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Running Wild - Ready for Boarding
( 3115 letture )
Registrato a Monaco di Baviera nel 1988, Ready For Boarding è il primo live album dei teutonici Running Wild dopo solamente tre dischi in studio che avevano già mietuto un discreto successo contribuendo ad affermare la band nel rutilante mondo del metal. La line up presenta una sezione ritmica nuova di zecca con il proficuo innesto di Jens Becker al basso e Stefan Schwartzmann alla batteria in sostituzione del duo Stephan Boriss e Wolfgang "Hasche" Hagemann. I brani presenti nel full lenght sono, quindi, tutti estrapolati dai precedenti lavori, con l’eccezione dell’inedito Purgatory. Il sound si attesta, come di consueto, su di un heavy metal molto tradizionale, senza troppi fronzoli e a tratti epicheggiante, in perfetta sintonia con gli stilemi in voga negli anni ’80. Riff decisi, cori anthemici e assoli sanguigni costituiscono gli indispensabili ingredienti basilari della proposta musicale dei Running Wild il cui genere viene convenzionalmente etichettato, a partire dal terzo album Under Jolly Roger del 1987, come pirate-metal in quanto le liriche, a dire il vero un po’ banali, affrontano tematiche connesse con il mondo dei pirati, filibustieri, corsari e affini.

Le dieci piacevoli, sanguigne e toste tracce -praticamente tutte le migliori fino a quel momento realizzate- palesano l’ottima attitudine live del gruppo davvero molto capace nel coinvolgere il pubblico a cantare insieme al singer Kasparek gli accattivanti refrain (situazione che va valutata del tutto positivamente e che non è sempre riscontrabile durante i concerti). Viene, dunque, ripercorso il repertorio di punta del combo tedesco a partire dalla splendida Under Jolly Roger, uno dei classici posto subito dopo l’intro iniziale Hymn Of Long John Silver, passando per la sontuosa Genghis Khan, Mordor, omaggio al grande Tolkien, fino ad arrivare all’irruenta Adrian (S.O.S.) e alla conclusiva dirompente Prisoner Of Our Time, pezzo in cui il pathos raggiunge vette altissime e degno epitaffio di questo live. Da evidenziare che le canzoni sono proposte in maniera più veloce rispetto alle versioni in studio, specie nell’esecuzione di Raw Ride, fatto che giudico favorevolmente.

Ready For Boarding e un platter lineare, diretto, amabile, decisamente trascinante anche se forse troppo adolescenziale; ascoltandolo oggi a distanza di tanti anni ha il merito di riabilitare una formazione all’epoca giudicata frettolosamente di seconda fascia, ma che nel corso di una lunga e proficua carriera, iniziata nel 1976 e conclusasi nel 2009, ha saputo sfornare dischi di assoluto spessore artistico. Un consiglio in merito: vista la crisi endemica che ha colpito dal punto di vista creativo il metal negli ultimi tempi, suggerirei di andare alla riscoperta di lavori come questo che quando uscirono furono erroneamente snobbati perché le attenzioni erano riversate verso band più quotate, uno sbaglio che commisi anch’io ed al quale ora sto finalmente ponendo rimedio.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
53.48 su 37 voti [ VOTA]
terzo menati
Giovedì 15 Settembre 2016, 16.18.29
6
Mah sta roba noise anni 80 mi sa tanto di falso live o almeno taroccato alla grande. Io ho la vhs di the video link dei rage, del tour di the missing link ed e' tutto in playback.
Mic
Giovedì 15 Settembre 2016, 16.10.00
5
Nella mia personale classifica fa parte del tridente germania-USA-Canada di Live minori di altissima qualità insieme a Live in the Raw e Past And Present
Sambalzalzal
Martedì 11 Giugno 2013, 21.22.42
4
Anche io ho il vinile e ancora lo ascolto spesso e volentieri! Bellissimo! Raw Ride su tutte, da assassinio feroce!!!
Maurizio
Lunedì 25 Luglio 2011, 17.47.06
3
Ottimo live di cui custodisco gelosamente il vinile; come giustamente sottolinea il recensore è uscito in un momento d'oro per il genere ed è passato abbastanza inosservato. merita l'acquisto senza riserve ed è ben registrato e suonato.
Franky1117
Giovedì 30 Giugno 2011, 2.07.25
2
a parer mio il miglior live metal in assoluto: dieci canzoni favolose suonate con una grinta invidiabile. Qui erano veramente in una forma strepitosa, niente a che vedere con la modesta esibizione al wacken. voto:99
SteveJoker
Venerdì 24 Giugno 2011, 22.24.12
1
Heavy Metal for ever!!!!!!
INFORMAZIONI
1988
Noise Records
Heavy
Tracklist
1. Hymn Of Long John Silver
2. Under Jolly Roger
3. Genghis Khan
4. Raise Your Fist
5. Purgatory
6. Mordor
7. Diabolic Force
8. Raw Ride
9. Adrian (S.O.S.)
10. Prisoner Of Our Time
Line Up
Rock'n'Rolf Kasparek (Voce, Chitarra)
Majk Moti (Chitarra)
Jens Becker (Basso)
Stefan Schwartzmann (Batteria)
 
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