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Soundgarden - Superunknown
( 10172 letture )
Dopo la pubblicazione dello strepitoso Badmotorfinger, che li aveva proiettati all’attenzione mondiale, i Soundgarden erano chiamati al definitivo salto di qualità. Primemover assoluto della scena di Seattle, il gruppo di Chris Cornell aveva mantenuto una linea di crescita esponenziale che, all’alba del quarto album, ne faceva uno degli interpreti più credibili, innovativi ed artisticamente validi tra quelli emersi in quegli anni. Caratteristica primaria della band è stata quella di coniugare le radici garage-punk con una moltitudine di ispirazioni che vanno dal riffing cupo, lento ed ossessivo dei Black Sabbath all’hard rock venato di blues dei Led Zeppelin, fino alle distorsioni noise, le atmosfere dark/new wave e le suggestioni psichedeliche -il tutto modellato dall’abile mano di musicisti di livello ed esaltato dall’ugola di Chris Cornell, di gran lunga uno dei migliori singer emersi negli ultimi venticinque anni. Un coacervo di ispirazioni che hanno fatto della band un vero e proprio “Giardino del Suono” in attesa, appunto, solo della consacrazione definitiva.

Superunknown, uscito l’8 Marzo 1994 e preceduto dal famosissimo singolo Spoonman, riesce sin da subito ad ottenere lo scopo per cui è stato concepito. Di fatto, l’operazione compiuta dalla band e dal produttore Michael Beinhorn è esemplare: levigare e smussare le asperità tipiche del sound del gruppo, rendendolo così commercialmente vincente, senza snaturarne la naturale propensione alla sperimentazione e l’eccezionale range interpretativo. L’obiettivo viene raggiunto pienamente, rendendo Superunknown un bestseller assoluto che conserva una valenza ed una profondità artistica evidente. Questo percorso, voluto dal principale compositore della band, il cantante Chris Cornell, si rivela quindi perfettamente in equilibrio rispetto alla storia dei Soundgarden, proiettandoli al tempo stesso nel novero delle rockstar assolute degli anni ’90. Un equilibrio ottenuto sacrificando in parte la creatività del chitarrista Kim Thayil, notoriamente il più orientato verso la sperimentazione e verso sonorità aspre spesso condite da tempi dispari ed accordi dissonanti, a favore della maggior spinta psichedelica del bassista Ben Shepherd. Scelta che diverrà ancora più evidente nel successivo ed ultimo Down On The Upside, non a caso nettamente squilibrato verso questo tipo di sonorità e causa della discordia che porterà allo scioglimento della band nel 1997.

Superunknown costituisce quindi l’apice espressivo dei Soundgarden, anche se molti continueranno a preferirgli il più grezzo ma assolutamente entusiasmante Badmotorfinger. L’album offre una lunghezza piuttosto elevata che si concretizza in ben quindici canzoni -più la bonus She Likes Surprises-, senza un solo momento di stanca o di scarsa ispirazione. Come da tradizione la band oscilla nei vari episodi che compongono la tracklist tra rimandi metal, hard rock, punk e psichedelici; in questo senso, Superunknown può essere considerato la summa assoluta delle diverse influenze del gruppo. La netta preponderanza di Cornell in fase compositiva porta anche una maggior presenza di brani cadenzati e melodicamente vincenti: i cinque singoli estratti sono infatti composizioni del cantante e costituiscono a tutti gli effetti dei gioiellini pop metal nei quali una presunta derivazione grunge è praticamente appena palpabile. Si tratta chiaramente di brani di livello assoluto tra cui spiccano le due oscure semiballad, Feel On Black Days e The Day I Tried To Live, e la famosissima Black Hole Sun, brano stellare dal grande appeal commerciale, baciato da un video che rimarrà negli annali. Spoonman, Let Me Drown e Like Suicide sono gli ulteriori contributi del cantante e finiscono direttamente negli highlights del disco e dell’intera carriera del gruppo. Shepherd contribuisce con i due camei di Half ed Head Down, quest’ultima senza dubbio tra le canzoni più riuscite ed affascinanti di Superunknown, particolarmente amata anche da Cornell che la riproporrà sempre dal vivo. Thayil, per conto suo, firma con il cantante My Wave, la veloce titletrack e la splendida Limo Wreck, mentre da solo la brevissima e punkeggiante Kickstand. Anche Matt Cameron si affaccia in fase compositiva rilasciando due pezzi da novanta come Mailman e Fresh Trendils, un particolare che da un lato rivela la capacità camaleontica di adattamento allo stile dello band, dall'altra l'elevatissimo livello compositivo dei quattro musicisti, tutti capaci di proporre idee e soluzioni al di sopra della media. Un fattore questo che contribuisce a spiegare l'enorme eclettismo e l'amplissimo spettro sonoro che i Soundgarden sono stati in grado di proporre nella loro carriera.

E’ impossibile non sottolineare ancora il valore complessivo di questo album ed il suo altissimo tasso di coinvolgimento. Ascoltato in successione il disco è un continuo disvelarsi di aspetti e tematiche diverse eppure tutte sapientemente amalgamate e ricondotte sotto controllo da una band di enorme talento che suona al suo massimo livello. Quando ci si trova di fronte a release di questo livello, attribuire un’etichetta equivale a nascondere e mascherare, rinchiudendo talento e capacità fuori dal comune in una dimensione riduttiva e tutto sommato denigratoria, come quella attribuita al termine “grunge”. Superunknown si pone su un livello superiore ad una discussione di genere: questo disco è uno dei manifesti degli anni ’90, uno degli apici musicali raggiunti in quel periodo. Riscoprire dischi come questo, anche per chi ne conosce ogni singola nota, ed a maggior ragione per chi non li ha voluti neanche degnare di un ascolto fermandosi a causa di una antipatia di genere, è sempre fonte di nuove riflessioni e profonde emozioni. I Soundgarden ottengono il massimo risultato senza svendere la propria identità e la propria peculiarità musicale, regalando al mondo una perla senza tempo. Un risultato che pochi possono dire di aver raggiunto. Buon ascolto.



VOTO RECENSORE
95
VOTO LETTORI
78.18 su 104 voti [ VOTA]
Dave
Domenica 26 Maggio 2019, 20.32.19
46
C'è poco da dire... Uno dei migliori album della storia. voto 100
Philosopher3185
Giovedì 22 Novembre 2018, 21.05.05
45
Poco da dire..un capolavoro,uno dei migliori album Rock degli anni 90. 4th July,black hole sun,the day i tryed to live,sono perle oscure in cui la lezione dei Black sabbath viene aggiornata e rivista in chiave personale da una band in stato di grazia.
Rooster
Martedì 21 Agosto 2018, 22.07.11
44
Capolavoro epocale senza tempo, disco perfetto senza sbavature con un Cornell al top, non farà raggiungere alla sua ugola i picchi di Badmotorfinger ma a livello carismatico interpretativo qui è inarrivabile. Mi hanno sempre fatto davvero ridere quelli che tiravano fuori la solita solfa trita e ritrita che il grunge ha ucciso l'hair metal e l'hard rock, semmai sono stati quei gruppi che hanno prodotto lavori infinitamente inferiori a Superunknown, Dirt, Ten, Core, Nevermind che si sono ammazzati da soli finendo schiacciati sotto dischi di tale prestigio.
Enrico 86
Martedì 21 Agosto 2018, 21.43.13
43
Disco incredibile, una girandola di emozioni senza fine
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 20 Aprile 2018, 17.10.05
42
promette e mantiene: first it steals your mind and then it steals your soul
TheFreeman
Sabato 13 Gennaio 2018, 20.53.46
41
Alternative Metal a Superuknown e non ai precedenti? Wtf? Comunque disco incredibile. Una pietra miliare dei nineties.
Undertow
Giovedì 21 Settembre 2017, 20.18.32
40
Un capolavoro. Un capolavoro di cui, dal 18 maggio, non riesco più ad ascoltare nemmeno una traccia. È troppo surreale. Fa male. Spero che mi passi, prima o poi. Ciao Chris, sei un grande.
Tommaso calvino
Lunedì 5 Dicembre 2016, 22.17.54
39
Questo qui è un CAPOLAVORO. UNA PIETRA MILIARE DEL GRUNGE. ALTRO CHE'. IO DO UN 100000000 PIENO
Mirco Morgese
Sabato 12 Marzo 2016, 14.01.09
38
Perché Alternative Metal??
matthew heinz
Sabato 13 Febbraio 2016, 14.10.06
37
di troppo rob qua non c'è nulla, da quando parte lo stacco di batteria del primo pezzo fino al capolavoro conclusivo she like surprises è tutta qualità, emozioni, brividi. Un disco pazzesco, sicuramente da massimo dei voti. Il 95 del recensore è condivisibile
Rob Fleming
Sabato 13 Febbraio 2016, 14.05.54
36
E' il disco della Fama, ma nella mia visione della musica l'emblema della differenza l'era del del vinile e quella del CD. Questo album è troppo lungo. Ci sono 25-30 minuti di troppo. Head down, Feel On Black Days, Spoonman; Black Hole Sun; Limo Wreck sono brani eccellenti e in alcuni casi capolavori. Altri sono buoni brani. Ma 16 brani sono troppi
Mulo
Sabato 22 Agosto 2015, 21.34.05
35
Capolavoro pure questo. Compratelo e godete,ogni canzone è una gemma... Me lo sono risentito dopo parecchio stamattina dopo parecchio e mi ha riconquistato dopo tanti anni che lo possiedo. Altro che lagna come ho letto in un commento.. Amanti della musica di qualità fatevi sotto!!
freedom
Domenica 1 Marzo 2015, 16.38.12
34
Ancora oggi canzoni come The Day I Tried To Live o Feel On Black Days mi mettono letteralmente i brividi...quella voce, quella batteria..un disco unico! Uno di quelli che hanno dato senso alla mia esistenza.
Andrea
Domenica 9 Giugno 2013, 19.56.03
33
"Feel On Black Days" è il top.
Commissario Basettoni
Sabato 25 Maggio 2013, 19.26.47
32
E pensare che una volta questi dischi stavano in classifica. Ridateci gli anni '90.
Macca
Mercoledì 8 Maggio 2013, 11.25.21
31
Per me l'equivalente di Vitalogy dei Pearl Jam, pur parlando di due band che nonostante siano etichettate allo stesso modo (grunge) hanno davvero poche similitudini. Pietra miliare, in ogni caso.
Alessandro DON ZUKER Bevivino
Sabato 4 Maggio 2013, 7.06.44
30
Concordo in pieno con te -.-
-.-
Sabato 4 Maggio 2013, 2.06.16
29
La voce di Cornell è pazzesca.
Alessandro DON ZUKER Bevivino
Domenica 28 Aprile 2013, 10.23.31
28
Classe pura. Il migliore album di questa enorme band. 100
vecchio peccatore
Lunedì 21 Gennaio 2013, 18.09.15
27
Voto 100. Forse addirittura meglio di Badmotorfinger, per me sono stati la migliore band Rock dal '74 (ovvero l'anno in cui si sono sciolti gli Stooges) in poi. Incredibili, qui dentro c'è di tutto, 75 minuti con niente da buttare.
SNEITNAM
Sabato 24 Novembre 2012, 11.37.36
26
Questo immenso capolavoro e Badmotorfinger rappresentano per me l'apice di questa fantastica band. Incredibile come tutti e quattro i componenti si compensavano l'uno con l'altro perchè ognuno ha dato il suo importantissimo apporto per rendere quest'album un gioiello al quale non manca proprio nulla. Dalle composizioni immortali di Cornell a quelle di Cameron in un pezzo che amo da morire come Mailman. E grande anche Ben Shepherd per aver composto un brano come Half che va a mettere quell'ulteriore ciliegina sulla torta dando varietà e una eccentuata personalità a questo capolavoro. Let me Drown, Fell on Black Days, Superunknown, Head Down e via dicendo, tutti immensi. Un album che ho scoperto grazie a un mio grande amico nell'estate del '95, grandi ricordi. 100!
Swan Lee
Martedì 30 Ottobre 2012, 22.59.58
25
Un più che ottimo album, grazie a brani della madonna quali "Mailman" col suo incedere sabbathiano, la zeppeliana "Spoonman" e la spettacolare "Limo Wreck", che condensa perfettamente le influenze sopra citate (Sabbath/Zeppelin) in un brano dall incedere messianico e minaccioso dove l'ugola di Cornell si esibisce in una delle sue migliori prove in assoluto. Però, per il resto, non lo considero il loro apice, che per me resta l'oscuro e bellissimo Louder Than Love, uscito nel 1989....
Black Hole Sun
Giovedì 28 Giugno 2012, 14.37.54
24
ah ah!!! il video di black hole sun è un video allucinato per gente allucinata! quando l'ho visto la prima volta non credevo ai miei occhi... tutte quelle persone con le espressioni del viso deformate in modo grottesco... ah ah, fortissimo, a me fa morire dal ridere!!! p.s.: dimenticavo, la canzone è bellissima!
freedom
Domenica 25 Settembre 2011, 17.17.28
23
Ah un altra cosa...ho letto adesso il commento di luci di ferro num.16: gli ANACRUSIS SONO UNO DEI GRUPPI PIù SOTTOVALUTATI DELLA STORIA!!! dovete recensire tutta la discografia. Non farlo sarebbe un peccato mortale!
freedom
Domenica 25 Settembre 2011, 17.11.07
22
Il più grande gruppo grunge di sempre, e questo è uno dei loro migliori album...ma anche quello successivo merita un 95. Giusto il voto della rece.
Alex
Domenica 21 Agosto 2011, 22.04.45
21
E' un buon album ma (non ha nulla di eccezionale e a dirla tutta di capolavori nel grunge ce ne sono statiben pochi)), ma il voto e' incredibilmente esagerato. La media dei lettori invece e' corretta. Quindi anche per me il voto e' 75.
forbiddenevil
Lunedì 11 Luglio 2011, 17.15.12
20
senza dubbio un'evoluzione,ma io rimango legato a dischi come Screaming Life, Louder than love....... @Billo riesci sempre a confermare la tua ignoranza,eh?
luci di ferro
Martedì 5 Luglio 2011, 22.39.12
19
@ LIZARD, OK.
Lizard
Martedì 5 Luglio 2011, 21.45.00
18
Luci di ferro: c'è un topic apposito nel forum per questo tipo di richiesta, grazie per la collaborazione
BILLOROCK fci.
Martedì 5 Luglio 2011, 21.42.36
17
mai sentito mezzo, neanche per sbaglio... ih ih
luci di ferro
Martedì 5 Luglio 2011, 21.08.52
16
Ragazzi di metallized mi permettete di consigliarvi dei CA_PO_LA_VO_RI. Cosi un domani vederli recensiti da voi,CA_PO_LA_VO_RI THRASH DEVASTATION 'idolatry'INFERNAL MAJESTY 'none shall defy' CHANNEL ZERO 'channel zero' FORBIDDEN 'distirtion' HOLY TERROR 'mind wars' & 'terror and submission' ANACRUSIS 'manic impressions' & 'screams and whispers' D.R.I. 'tharsh zone' CORONER 'grin' KREATOR 'cause for conflict' MEKONG DELTA 'visions fugitive' OVERKILL 'the killing kind' REALM 'suiciety' SIEGES EVEN 'life's cycle' VENDETTA 'brain damage' in conclusione i MASTERPIECE ASSOLUTI del progressive THE FLOWER KINGS 'Stardust We Are' NEKROPSI 'Mi Kubbesi'.
Matocc
Lunedì 4 Luglio 2011, 21.52.02
15
davvero un bellissimo disco, la band è in grandissima forma e Cornell ha una voce stupenda. consigliato.
cobmust
Lunedì 4 Luglio 2011, 21.04.21
14
secondo me meglio il precedente
BILLOROCK fci.
Lunedì 4 Luglio 2011, 20.34.17
13
you did a good thing, dear of mine...
Argo
Lunedì 4 Luglio 2011, 20.03.04
12
Avevo questo cd, millenni fa, me ne sono disfatto il più velocemente possibile.
Absynthe6886
Lunedì 4 Luglio 2011, 19.47.10
11
Assolutamente strepitoso, se possibile, meglio del precedente. Un macigno, musicalmente e concettualmente. Cornell & Co. al top dell'ispirazione!!!
Edo
Lunedì 4 Luglio 2011, 9.29.31
10
Capolavoro. Quelli che sostengono che un 95 sia poco o che i Soundgarden siano "bypassabili" forse non li hanno mai acoltati bene. Fatalità ho risentito ieri Spoonman e Limo Wreck, che album, incredibile davvero. Cornell ha la voce più bella degli ultimi 20 anni in campo rock e qui è al massimo, un grandissimo che si è un pò perso negli anni successivi purtroppo. Spero che la reunion non sia solo una commercialata (anche se il best of mi puzza) e che abbiano il coraggio e la voglia di proporre ancora perle come questa, magari sperimentando qualcosa di nuovo che tanto manca in questi tempi di revival delle epoche passate.
luci di ferro
Sabato 2 Luglio 2011, 16.36.31
9
Se mi permettete di consigliarvi anche quel C A_ PO_ LA_ VO_ RO IMMENSO 1996 - Down on the Upside, compratelo insieme a Superunknown & Badmotorfinger.
Sorath
Sabato 2 Luglio 2011, 13.53.25
8
Non parlerei di Alternative Metal...va beh lasciamo da parte le categorie. In poche parole penso che sia forse l'ultimo vero e maestoso album che quel periodo e che quei ragazzi con quello spirito abbiano potuto creare. Mai mi stanco di ascoltarlo...l'ultimo grande album dell'ultima grande rivoluzione musicale.
hm is the law
Sabato 2 Luglio 2011, 13.39.15
7
Uno dei capolavori del movimento grunge assolutamente da avere.
BILLOROCK fci.
Sabato 2 Luglio 2011, 12.54.25
6
beh, che posso dire ?? a parte 2 o 3 canzoni il resto è una discreta noia , band bypassabile ..... fuck this...
Persephone
Sabato 2 Luglio 2011, 12.37.21
5
Feel on Black Days e Black Hole Sun da brividi...*_*
Radamanthis
Sabato 2 Luglio 2011, 12.32.25
4
Mamma che lagna questa band...la conosco da poco e l'ho abbandonata subito con la certezza che non mi ero perso proprio niente!
Metal4ever
Sabato 2 Luglio 2011, 12.22.57
3
Preferisco più Badmotorfinger, ma questo pure è grandioso: Feel on Black Days, Mailman, Superunknow un trittico da paura!. In più è il disco dove c'è il miglior Cornell grazie ad una prestazione stupenda.
Greatest_Tiz
Sabato 2 Luglio 2011, 12.20.24
2
Voto troppo, ma troppo alto...
NickyDarrell
Sabato 2 Luglio 2011, 12.09.24
1
Black Hole Sun.... Non dico altro!
INFORMAZIONI
1994
A&M Records
Alternative Metal
Tracklist

1. Let Me Drown
2. My Wave
3. Feel On Black Days
4. Mailman
5. Superunknown
6. Head Down
7. Black Hole Sun
8. Spoonman
9. Limo Wreck
10. The Day I Tried To Live
11. Kickstand
12. Fresh Tendrils
13. 4th of July
14. Half
15. Like Suicide
16. She Likes Surprises
Line Up
Matt Cameron (Batteria, Percussioni, Mellotron su ‘Mailman’, ‘Cucchiai’ (barattoli e pentole) su ‘Spoonman’
Chris Cornell (Voce, Chitarra Ritmica)
Ben Shepherd (Basso, Batteria e Percussioni su ‘Head Down’, Cori su ‘Spoonman’, Voce solista e chitarra su ‘Half’)
Kim Thayil (Chitarra Solista)

Ospiti
April Acevez (Viola su ‘Half’)
Artis the Spoonman (Cucchiai su ‘Spoonman’)
Michael Beinhorn (Piano su ‘Let Me Drown’)
Justine Foy (Violoncello su ‘Half’)
 
RECENSIONI
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