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A Storm Of Light - As The Valley Of Death Becomes Us Our Silver Memories Fade
( 2866 letture )
Dopo due anni dal precedente Forgive Us Our Trespasses, tornano gli A Storm Of Light di Josh Graham, ex Red Sparowes, nonché responsabile degli effetti visivi dei Neurosis e qui nella veste di mastermind.
Questo As The Valley Of Death Becomes Us Our Silver Memories Fade è il loro terzo album (oltre ad uno split album con i Nadja) che ne vede mutare profondamente la proposta, non solo per il sound in sé per sé - o per il suo titolo chilometrico - ma soprattutto per la qualità delle composizioni presenti, non più anonime e prive di particolare interesse.

Si parte con Missing, (ospite Kim Thayil chitarrista fondatore assieme a Chris Cornell dei Soundgarden), e gli A Storm Of Light mostrano subito le carte in tavola.
Suoni freddi, sfumati a volte dall'elettronica che rende ancora più asettica l'atmosfera, drumming marziale, riffing straniante e cantato espressivo e sofferto, notevolmente migliorato dai precedenti e mediocri lavori del gruppo.
Graham ha capito i suoi limiti vocali e saputo focalizzarsi sui propri punti di forza, senza cercare di strafare, ma anzi riuscendo a convincere al massimo sia nelle parti più tirate sia in quelle emozionali ed interpretative.
Tutto sembra mutato, tutto sembra essersi evoluto fra le pieghe di quest'album: i pezzi si fanno meno prolissi e più diretti, dotati di una forma canzone plasmata in funzione di una scorrevolezza ed un impatto maggiore sotto ogni punto di vista.
Le esplosioni elettriche si alternano a sussurri glaciali dall'enorme potere evocativo.
Collapse, seconda traccia del platter, avvalorata ulteriormente dalla presenza della regina del buio Jarboe, rappresenta uno dei picchi emotivi dell'album, mantenendo le caratteristiche appena descritte, ma riuscendo ad elevarle oltre ogni più rosea aspettativa; sembra di ascoltare una jam session tra il mantra celebrale dei Neurosis e le danza tribale dei Tool, il tutto reinterpretato in un vortice doom/post hardcore tinto di nero.
Paesaggi apocalittici si ergono al passaggio di monoliti quali Black Wolves, (con ancora Kim Thayil ospite alla chitarra), Silver, Leave No Wounds, mentre in pezzi come Destroyer o Death's Head (con Jarboe), i nostri prediligono utilizzare atmosfere riflessive e remissive per plasmare il loro malessere, un'angoscia asfissiante, un labirinto di presagi oscuri che si innalzano nella loro magnifica decadenza.
Wretched Valley ha un feeling più rock, con una strofa che sfiora lo stoner per poi piombare nuovamente nel post hardcore d'autore.
La chiusura è affidata a Wasteland, (opiti d'eccezione Kris Force, Matthias Bossi e Nerissa Campbell), lunga marcia funebre, ennesimo tassello di un incubo senza vie d'uscita.

Gli A Storm Of Light hanno cambiato marcia, pur presentando ancora qualche piccola lacuna da rivedere, svegliandosi dal torpore della mediocrità, baciando il sound di gruppi ben più noti, ma ammantando il tutto con tanta personalità, la stessa che sin'ora era rimasta celata in sconclusionati lavori.
In As The Valley Of Death Becomes Us Our Silver Memories Fade il dolore striscia nelle torbide paludi della mente umana, mentre l'oscurità bacia i suoi nuovi figli tracciando note insanguinate sulla pelle di un mondo morente.
Lasciate ogni speranza, voi che entrate...



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
35.35 su 28 voti [ VOTA]
Witchcraft
Domenica 10 Luglio 2011, 12.19.23
8
mah Ubik..sono tre voti..qualcuno a cui non piace c'è sempre..prova a dargli una chance, poi potrà anche non piacerti..ma fa parte del gioco..
Ubik
Domenica 10 Luglio 2011, 12.14.55
7
come mai così basso il voto lettori? O_o
Witchcraft
Sabato 9 Luglio 2011, 17.37.18
6
dategli una possibilità..è un gran bel disco..
morpheo33
Venerdì 8 Luglio 2011, 9.55.33
5
rece molto bella! per un dischetto veramente ben realizzato ed emozionante!
Witchcraft
Giovedì 7 Luglio 2011, 19.01.22
4
concordo con te, anche per me i Neurosis sono Dio
Ubik
Giovedì 7 Luglio 2011, 10.17.29
3
Il fatto è che per me i Neurosis sono dio ed essendo il primo mooooolto derivativo da questa band mi è piaciuto molto (anche se hai ragione oggettivamente era un disco da 65 ad essere generosi). Comunque questo album mi sta prendendo molto e quindi un 80 se l'è preso .
Witchcraft
Mercoledì 6 Luglio 2011, 22.37.40
2
A me i precedenti lavori , Ubik, non hanno per nulla entusiasmato, ma questo è davvero molto bello..segno di una maturazione davvero notevole della band
Ubik
Martedì 5 Luglio 2011, 23.02.25
1
Ottimissimo disco ma per me inferiore a And We Wept the Black Ocean Within che sarà derivativo quanto volete ma per me è STUPENDO
INFORMAZIONI
2011
Profound Lore Recoords
Doom
Tracklist
01. Missing (feat. Kim Thayil and Nerissa Campbell)
02. Collapse(feat. Jarboe)
03. Black Wolves (feat. Kim Thayil and Nerissa Campbell)
04. Destroyer (feat. Carla Kihlstedt)
05. Wretched Valley
06. Silver
07. Leave No Wounds
08. Death's Head (feat. Jarboe)
09. Wasteland (feat. Kris Force, Matthias Bossi, and Nerissa Campbell)
Line Up
Josh Graham - guitar, vocals, keyboards
Joel Hamilton - synth, organ
Domenic Seita - bass
B. J. Graves - drums
 
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