IN EVIDENZA
Album

Angra
Cycles of Pain
Autoprodotti

Lions at the Gate
The Excuses We Cannot Make
CERCA
RICERCA RECENSIONI
PER GENERE
PER ANNO
PER FASCIA DI VOTO
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

01/12/23
SKILTRON
Bruadarach

01/12/23
HELFRO
Tlgrf

01/12/23
AGGRESSION
Frozen Aggressors

01/12/23
BEYONDITION
Abysmal Night

01/12/23
VOODOO CIRCLE
15 Years of Voodoo (Best Of)

01/12/23
WALKING CORPSE
Our Hands, Your Throat

01/12/23
COBRA SPELL
666

01/12/23
VARATHRON
The Crimson Temple

01/12/23
FATE
V

01/12/23
FATE
Ghosts from the Past (Digitale)

CONCERTI

30/11/23
GRETA VAN FLEET
UNIPOL ARENA - CASALECCHIO DI RENO (BO)

30/11/23
KARMA
WISHLIST ROMA, VIA DEI VOLSCI 126B - ROMA

30/11/23
THE SECRET + LIQUIDO DI MORTE + TOTAL RECALL
LEGEND CLUB VIALE ENRICO FERMI, 98 - MILANO

30/11/23
JASPERS
HEADBANGERS PUB, VIA TITO LIVIO 33A - MILANO

01/12/23
MALPAGA WINTER NIGHT
DRUSO - RANICA (BG)

01/12/23
SCREAMIN DEMONS + SOMMO INQUISITORE
CROSSROADS LIVE CLUB - ROMA

01/12/23
KARMA
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

01/12/23
FOLKSTONE
ORION LIVE CLUB - CIAMPINO (RM)

01/12/23
CHRIS HOLMES + SISKA + HARSH
BORDERLINE CLUB - PISA

01/12/23
BLACK WINTER FEST (day 1)
SLAUGHTER CLUB VIA A.TAGLIABUE 4 - PADERNO DUGNANO (MI)

Black Sabbath - Cross Purposes
( 11236 letture )
Tony Iommi non un uomo che si arrende facilmente. Questo ormai si era capito. Narrava il compianto Ray Gillen che, nel breve periodo in cui aveva collaborato con lui, il baffuto chitarrista fosse capace di uscirsene con una nuova canzone ogni giorno, lasciandolo esterrefatto. Daltra parte il rinnovato sodalizio col compagno Geezer Butler, ha dato nuova linfa e motivazione allispirazione di Iommi. Cos, i due tentarono il rilancio in grande con lalbum Dehumanizer e la ritrovata unione con il grande Ronnie James Dio. Unione che, purtroppo, fin subito dopo, nonostante la partecipazione trionfale al carrozzone del Monsters of Rock del 1992. Lennesima delusione e lennesimo tentativo di rientrare nel giro che conta che andava a farsi benedire. Ce nera abbastanza per mollare il colpo. Invece, ancora una volta, il testardo chitarrista si prese carico della situazione e la sua inesausta vena compositiva lo aiut nuovamente ad uscire da uno stallo che poteva essere definitivo. Richiamato il talentuoso singer Tony Martin, messo frettolosamente alla porta per favorire il ritorno del figliol prodigo Ronnie James e reclutato il favoloso batterista Bobby Rondinelli (proveniente dagli amici/rivali Blue Oyster Cult), qui alla sua unica prova con i Black Sabbath, il Nostro pronto per tirare fuori lennesimo album della leggenda inglese. Siamo di fronte ad un album stanco e manierista, frutto di un momento difficile? Assolutamente no. Cross Purposes, a conti fatti, si rivela un disco assolutamente inaspettato e di ottimo livello, probabilmente uno dei migliori usciti col nome dei Sabbath in copertina dopo lepoca doro degli anni 70.

Uscito piuttosto in sordina nel Gennaio del 1994, Cross Purposes non incontr davvero unaccoglienza trionfale da parte dei fans del gruppo, n in generale nelle classifiche di vendita. Stessa sorte che capiter al video del singolo The Hand That Rocks The Cradle, che girer stancamente per qualche settimana, per poi sparire nel silenzio. In realt, superato lo shock di una copertina davvero insignificante, il contenuto dellalbum non solo piacevole, ma decisamente buono e in parte sorprendente. Questo avverbio appare quanto di pi lontano ci si potrebbe aspettare dal diciassettesimo album in studio dei Black Sabbath, ma appare ben motivato. Sin dallopener I Witness, infatti, si ha come limpressione che, finalmente, il gruppo inglese si sia tolto di dosso diversi paludamenti e vada incontro ad una modernit inattesa ma per niente disdicevole. Non arriviamo alle sperimentazioni industrial dei G/Z/R, band solista del buon Butler, ma nemmeno allennesima stanca variante di Heaven And Hell. Il brano corre per i canoni dei Sabs ovviamente- ed ha una struttura a scomparti piacevole e non scontata, ottimamente valorizzata da Martin e da un Rondinelli dinamico e potente. Non che si tratti di una rivoluzione: il marchio di Iommi impresso a fuoco sul riff portante, che rimanda casomai alla Digital Bitch immortalata dallugola di Ian Gillan su Born Again, ma leffetto complessivo decisamente moderno. Come non ricordare inoltre che questo brano occupa una gustosissima scenetta tratta dal film Viaggi di Nozze del nostro Carlo Verdone? Avreste mai pensato di vedere il nome di Verdone e quello dei Black Sabbath nella stessa frase? Ebbene, mai tributo pi esplicito alla loro musica stato rilasciato negli ultimi anni di quello offerto dal regista romano. Alla virulenta opener segue una delle ballad pi belle uscite dalla penna del signor Iommi, lottima Cross of Thorns: ancora una volta Martin a imprimere uninterpretazione da urlo, ennesimo contributo dato alla causa da questo grande singer, mai celebrato e mai premiato dallo stesso Iommi come avrebbe meritato. Psychophobia, come da titolo, schizofrenica ed instabile, ancora valorizzata dallottimo lavoro dellincontenibile Rondinelli e dal selvaggio riffing di Iommi, mentre Virtual Death la massima espressione della svolta moderna operata dalla band in Cross Purposes. Il giro di Butler Sabbath al cento per cento, eppure siamo mille avanti alle classiche atmosfere gotiche ed horror della band. La canzone riesce ad apparire sepolcrale e sideralmente fredda, come una litania liturgica cantata dallugola di un cyborg: un must del gruppo, senza dubbio. Ad Immaculate Deception con la sua alternanza tra atmosfere sacrali e sferzate metalliche, tocca chiudere una prima parte di album entusiasmante per ogni fan dei Sabbath che si rispetti. Proseguiamo con Dying For Love, altra bellissima ballad magistralmente interpretata da Martin, forse un po atipica per i canoni della band inglese dato che ci avviciniamo pericolosamente allAOR dellalbum Seventh Star, ma davvero ben costruita e resa. Back To Eden e la citata The Hands That Rocks The Cradle sono due piacevoli brani hard rock senza eccessive pretese ma di buon livello, mentre Cardinal Sin si riallaccia alla prima parte del disco, confermando lalternanza tra le atmosfere quasi liturgiche tessute dalle tastiere di Geoff Nicholls e le sfuriate metalliche della chitarra di Iommi. Chiude lottima Evil Eye, che si regge tutta sul vorticoso lavoro del basso di Geezer Butler, in grande spolvero ed portatrice di un aneddoto: il riff principale, cos come il primo assolo, sono in realt opera del leggendario Eddie Van Halen, non accreditato come autore ed ospite per problemi con il contratto di esclusiva che il chitarrista ha stipulato con la Warner Music.

Cross Purposes si rivela insomma un disco inaspettato: non un capolavoro, ma un ottimo second best. Cio, uno degli album pi riusciti tra quelli di non primario livello. Era difficile attendersi una tale resa dopo il tonfo di Dehumanizer, disco che aveva ben altre ambizioni e pretese che non era per riuscito a far brillare nuovamente la stella nera dei Black Sabbath, nonostante lindubbia qualit intrinseca. Sicuramente poter disporre di due comprimari di lusso come Martin e Rondinelli fa di questo album una alternativa pi che degna ai capolavori del primo periodo della band, fermo restando lassoluto livello di alcune delle composizioni qua ospitate. Merito indubbio di Tony Iommi e della sua testardaggine, quello di non aver quasi mai rilasciato dischi non allaltezza del blasonato nome della band. Se non avete questo disco nella vostra collezione, fateci pi di un pensiero: sar come ricevere un regalo che non vi aspettate. Merce rara oggigiorno.



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
75.41 su 80 voti [ VOTA]
Legalisedrugsandmurder
Venerd 14 Luglio 2023, 3.03.08
54
Bello ma inferiore a dehumanizer, il capolavoro sottovalutato dei BS
Sadwings
Domenica 3 Luglio 2022, 9.22.43
53
Un album che ho apprezzato sempre di pi con il tempo e uno dei lavori pi sottovalutati (come tutto il periodo con tony martin). 80
mardonziak
Marted 8 Febbraio 2022, 12.01.39
52
Tutti i testi sono stati scritti da: Geezer Butler, Tony Iommi & Tony Martin ad eccezione di "Evil Eye" dove c' anche la mano di Eddie Van Halen (seppur non menzionato tra i crediti).
iommi
Marted 8 Febbraio 2022, 10.35.44
51
ho sempre una domanda per chi dovesse avere la risposta: chi ha scritto i testi in quest'album? tony martin o gezzer butler? Geezer era l'autore dei testi quando c'era ozzy. Quando c'era dio era dio salvo eccezioni mi pare. Con Gillan era Gillan a scrivere. Quando entrato tony martin ha cominciato a scrivere i testi da headless cross, ma qui, con il ritorno di geezer come and?
sirio23
Gioved 29 Ottobre 2020, 18.31.29
50
forse non un capolavoro, ma poco importa...queste sonorit mi riportano indietro, mi fanno rivivere ricordi ed emozioni, la musica serve anche a questo.. voto 99
Dark_Nebula
Mercoled 30 Settembre 2020, 18.26.59
49
Album al quale sono molto affezionato, come a tanti altri dei Sabbath dopotutto. I lavori con Martin li trovo freschi, moderni e potenti (escludo solo forbidden che non mi ha mai preso tanto anche se lo reputo un discreto platter). Ogni membro di questa line up ispiratissimo e da sfogo a tutta la sua creativit. Ottimi gli arrangiamenti, i riff e i solos e ancora una volta una prestazione da urlo di Martin. Dying for love, per me, rappresenta il punto pi alto del disco, poco sopra alla bellissima chross of thorns. Buon ascolto!
Aceshigh
Sabato 25 Luglio 2020, 9.55.20
48
Disco eccellente, al livello dellaltrettanto grandissimo predecessore, e per me un filo sotto ai da me adorati tre precedenti album con Martin (a cui comunque Cross Purposes non somiglia molto). Ovviamente per i miei gusti... se ne potrebbe discutere allinfinito. Pezzi come I Witness, Cross of Thorns o lincredibile Virtual Death ne fanno lultimo capolavoro dei Sabs. Poi per me, in studio, potevano tranquillamente finirla qui. Voto 89
Kiodo 74
Mercoled 8 Aprile 2020, 12.50.37
47
Quando si parla del Sabba Nero devo per forza partecipare perch la mia religione.... Non ho mai amato una band pi di loro.... Mai! Questo un ottimo disco e fu il primo che acquistai proprio il giorno dell'uscita e lo ascoltai circa per un mese di fila tutti i giorni.....era tornato Martin dopo l'ottimo Dehumanizer e Rondinelli alle pelli..... un lavoro molto pi drammatico e oscuro del precedente il tutto suonato ovviamente con classe immensa....inferiore di poco a Tyr ma un capolavoro rispetto al successore.... Un 82 ci sta tutto per me... Ossequi!
Screwface
Mercoled 8 Aprile 2020, 12.33.22
46
Io aggiungerei anche qualche punticino al voto della recensione, forse. Dei 5 album con Tony Martin l'unico che non mi convince Forbidden, questo lo trovo di ottimo livello, con qualche influenza dei Sabbath "classici" in pi (forse per la presenza di Geezer Butler o forse perch in quegli anni certe sonorit stavano tornando). Speriamo che Iommi torni a registrare qualcosa con Tony Martin...
Philosopher3185
Domenica 13 Ottobre 2019, 0.20.20
45
@Luka2112:in effetti hai ragione..io adoro in maniera fanatica il periodo dei Sabbath con Dio alla voce,ma indubbio che dalla dipartita di Ozzy dalla band,quest'ultima ha perso-complice anche il periodo diverso e quindi sonorita' aggiornate-la vena sperimentale dei primi album,risultando una band dal suono piu' massiccio e "heavy" ma meno personale e appunto sperimentale ma cio' non toglie che album come questo,sono piu' che dignitosi e di buon livello.Sostanzialmente,credo che nessun album della band sia una schifezza inascoltabile,si tratta solo di album piu' o meno riusciti(in never Say die,ci sono due o tre pezzi che sono dei veri capolavori,e il resto buon riempitivo).
Luka2112
Luned 15 Aprile 2019, 0.03.42
44
Il problema di questi Black Sabbath forse risiede in sound che rispecchiava i tempi in cui tali dischi uscirono , oltre al fatto che il sig. Iommi forse le aveva provate gia tutte o quasi durante la sua lunga carriera. Non sono brutti dischi intendiamoci, ma sono prevedibili mentre in passato Master Of reality aveva un identit stilistica diversa da Paranoid diversissima da Sabbath Bloody Sabbath. Tempi diversi esperienze diverse a fronte di tanti dischi prodotti. I gusti personali non si discutono ma io non sono troppo affezionato a questi dischi ne alla voce di Martin che comunque un valido cantante. Tendo a preferire lattitudine sperimentale dei primi Sabbath forse i pi geniali esponenti dell allora nascente movimento heavy rock.
Mauri66
Luned 8 Aprile 2019, 9.56.17
43
Ma Tony Iommi ha mai sbagliato un colpo? Direi di no! Anche questo disco bellissimo, purtroppo poco conosciuto. Cross of thorns e Dying for Love da brividi....le altre davvero ottime. Tony Martin grandissimo cantante!
VASCO ROSSI
Gioved 11 Ottobre 2018, 15.04.06
42
CARDINAL SIN E PAZZESCA
Rush 1981
Sabato 9 Giugno 2018, 16.58.52
41
Album Fantastico.. quanti ricordi di Giovent.. Cross of thorns colonna sonora di mille uscite..di mille Sabati sera e mille albe domenicali...Album come questo sono ormai una rarit!..anche per me ill miglior lavoro con Tony Martin alla voce!!!
Diego 75
Domenica 29 Aprile 2018, 12.40.41
40
Amo questo CD che ho dal lontano1994....visti dal vivo a Brescia nel 1996...durante il forbidden tour....di spalla c'erano i tiamat...il miglior albulm martin era...canzoni azzeccate ....suoni ricercati...voto 90
Rob Fleming
Domenica 17 Gennaio 2016, 14.29.52
39
Per me il miglior album con Martin. I witness, Cross purposes, le "moderne" Back to eden e Psychofobia e la semiballad The hand that...sono brani eccellenti. Oggi introvabile. Spero in una ristampa a breve
Therocker77
Mercoled 23 Settembre 2015, 16.35.57
38
Bellissimo lavoro, chiusura in grande stile di una band epocale (13 lo ritengo esclusivamente una astuta mossa commerciale).80/100
Philosopher3185
Domenica 31 Agosto 2014, 18.43.29
37
Ottimo album,forse non un capolavoro ma si tratta di un disco che pieno di buoni spunti..e tanto per ribadire quanto i Black sabbath siano influenti,un pezzo come virtual death,sembra uscito da un album dei Soundgarden,o alice in chains...poco da fare,la band di Iommi rimane un punto di riferimento per ogni band hard rock o metal..i padri sono i padri,e non si possono snobbare..hanno sempre da insegnare qualcosa,specie alle nuove leve.
enzo
Mercoled 14 Agosto 2013, 0.09.59
36
bellissimo come sempre con tony iommi non si sbaglia peccato dopo fecero forbidden grandissimo martin cantante sottovalutatissimo
iommi
Gioved 11 Aprile 2013, 23.35.33
35
voto 99
iommi
Gioved 11 Aprile 2013, 23.35.13
34
Cross Purposes uno dei capolavori dei Black Sabbath e non deve invidiare niente a nessun altro disco della discografia. I veri sabbath sono quelli con Ozzy?? Cazzate!!!! Quelli sono solo i primi Sabbath a livello cronologico. I Sabbath sono Tony Iommi che fabbrica capolavori e lo ha sempre fatto anche grazie alla capacit di trovare cantanti incredibili e renderli ancora pi incredibili di come fossero
Arrraya
Venerd 18 Gennaio 2013, 3.03.47
33
Voto: 85...Ottimo questo album, proprio perch fu inespettatamente bello. E comunque Dehumanizer non fu un tonfo, fu un altro ennesimo grande ALBUM dei baffoni
blackie
Domenica 4 Marzo 2012, 19.36.23
32
lo comprai xche e un disco con scritto black sabbath.che dire ce qualcosa di buono ma xme questi sono solo un gruppo che potrebbe aprire i concerti dei veri black sabbath...meglio di tanti altri poco x essere i black sabbath.toni martin bravo che sia manca totalmente di carisma e se pensiamo che prima di lui ci sono stati ozzy dio e gillan....
BILLOROCK fci.
Venerd 25 Novembre 2011, 14.08.48
31
mah chiss ?! magari ai tempi, non li avrei considerati molto o forse ancor di pi... chi pu dirlo ?! ciao Fabio ll
fabio II
Venerd 25 Novembre 2011, 14.01.08
30
Ok Billo eseguo: sto comprando del plutonio dai libici, la Delorean qui fuori che ci aspetta. Data impostata:1970
BILLOROCK fci.
Venerd 25 Novembre 2011, 12.56.51
29
Rivoglio i veri Sabbath, non ste ciofegate di collaorazioni !! Sabbath sabbath...
Gabriele
Venerd 19 Agosto 2011, 16.12.59
28
Alice In Chains evidentissimi in Virtual Death... Non sei l'unico
Edo
Venerd 12 Agosto 2011, 12.32.29
27
@painkiller: gi, la cosa fa pensare! De gustibus non disputandum est quindi. Solo a me alcuni passaggi, sono 2 canzoni per la precisione ma non ricordo in che punto dell'album, ricordano prima i Queen e poi gli Alice In Chains?
Painkiller
Venerd 12 Agosto 2011, 10.56.53
26
@Edo: davvero il mondo bello perch vario...tutto quello che scrivi sui primi dischi con Martin quello che penso di Dehumanizer, risenetendolo mi sembra vecchio e fuori moda... . Lo ascolto volentieri per la prova di Dio ma mi ricorda molto i suoi dischi solisti pi che un album dei sabbath, e trovo sicuramente migliore Cross Purposes. Senza offesa eh? E poi comunque stiamo cercando il pelo nell'uovo, visto che probabilmente siamo in ogni caso molto al di sopra del livello di tante altre bands...
Edo
Gioved 11 Agosto 2011, 14.19.04
25
S vero, bisogna dargliene atto, pur essendo a tutti gli effetti lui "i Black Sabbath" o la loro anima, vedetela come volete, non ha mai imposto un sound preciso al resto della band di turno. Quello che dico per che con Martin non aveva avuto grande successo con i primi 3 album che secondo me avevano un sound che troppo si discostava dalle cupe sonorit dei primi sabbbath, quando vedi che un altro approccio rende meglio (Dehumanizer) perch non provare a cambiare? Martin aveva troppo poco carisma per dare qualcosa in pi ai dischi, doveva pensarci Iommi a fargli cantare la roba giusta, infatti il suono dell'era Martin assolutamente senza personalit, amalgamato al metal stanco dell'epoca, mai incisivo e sono i sabbath invecchiati peggio, risentendo uno di quei 5 album sento qualcosa di vecchio e fuori moda, tutto ci che i Sabbath della gloria non diventeranno mai (a parte Never say die! e le poche robette venute peggio). Cio, sembra pi vecchio un Headless Cross che un Vol.4 pur essendo stato scritto decadi dopo, capite cosa intendo?
Lizard
Gioved 11 Agosto 2011, 12.51.10
24
Concordo anch'io con Radamanthis e aggiungo che si tratta di una grandissima prova di sensibilit artistica da parte di Iommi.
BILLOROCK fci.
Gioved 11 Agosto 2011, 11.55.36
23
ozzy the only one !!! inarrivabile !!
Painkiller
Gioved 11 Agosto 2011, 11.53.22
22
STRAquoto Radamanthis!!!
Radamanthis
Gioved 11 Agosto 2011, 11.43.39
21
Invece a mio parere Iommi (mica lo scemo del villaggio) ha creato i Sabas a immagine del singer di turno...nessun album con Ozzy suona minimamente come uno con Dio o con Martin o Gillan o Hughes. La grandezza dei Sabs proprio questa x me!!!
Edo
Gioved 11 Agosto 2011, 11.39.25
20
Il problema dei Sabbath con Martin che non suonavano da Sabbath, proprio un altra cosa e per quanto tutto sia di altissima qualit voce compresa tutti gli album con Martin sembrano dischi di qualcun'altro. La cosa assurda che tra Tyr e Cross Purposes c' quel capolavoro immenso che Dehumanizer, una cosa totalmente diversa. Ora mi domando: perch Iommi non si imposto un p di pi per continuare il percorso intrapreso con Dio anche con Martin? Credo che con una voce del genere non avrebbe avuto problemi e i Sabbath sarebbero potuti tornare ad un buon livello di vendite e di consensi
AL
Marted 9 Agosto 2011, 17.25.04
19
virtual death la mia preferita. ma la voce di martin proprio non mi piace...
Radamanthis
Marted 9 Agosto 2011, 11.59.48
18
A mio parere il problema di Tony Martin che ha cantato nei Sabs dopo Ozzy e RJD, ovvero due vere e proprie LEGGENDE!!! Anche a me piace molto il suo stile e i dischi da lui cantati sono validissimi (su tutti Headless cross, disco favoloso).
Jimi THe Ghost
Marted 9 Agosto 2011, 11.37.45
17
Lizard hai pertfettamente ragione sulla fiigura artistica del front man Tony Martin, ottimo interprete, con assolute memorabili ottime performance canore... anche vero che il carisma, la leadership...non nascono dal nulla...e non sono comunemente acquistabili. Jimi TG
Lizard
Marted 9 Agosto 2011, 1.10.34
16
Grazie Jimi ho sempre apprezzato la capacit di Iommi di reinventarsi e non arrendersi mai... La musica scorre dentro di lui e pur non possedendo una tecnica sopraffina senza dubbio uno dei pi grandi chitarristi rock di tutti i tempi... Spendo ancora una parola per Tony Martin: allucinante che un cantante come lui non abbia ricevuto ancora una briciola a fronte di prestazioni clamorose su disco. Non avr il carisma dei pi grandi, ma resta un interprete grandioso ed i dischi che ha realizzato con i Sabbath sono tra i miei preferiti di sempre.
Jimi The Ghost
Luned 8 Agosto 2011, 21.41.11
15
Deve lasciare un commento.... pi forte di me...Bella, recensione. Mi soffermo in particolare per Tony Iommi. Definito su di un magazine USA il "not many guitarists" per le sue proverbiali capacit di sound e setup tonali. Qui, in questo cd, si improvvisa "salva linea musicale". Lo ricordo cos rapidamente in "War Pigs", in "Sweet Leaf" ed anche in "Iron Man"......Whoa!....Bravo Lizard. Jimi TG.
Painkiller
Luned 8 Agosto 2011, 16.44.55
14
@Billorock: normale, i gusti sono gusti. Io ad esempio adoro il debut e non lo potrei immaginare cantato da altri se non da ozzy, cos come sabbath bloody sabbath, ma per il resto non ho mai amato alla follia ozzy e gli ho sempre preferito Dio e Martin...
BILLOROCK fci.
Luned 8 Agosto 2011, 16.00.47
13
so che molti non saranno d accordo, ma per me i Sabbath senza ozzy come mangiare la pasta senza sugo... nonononoooo....
Gabriele
Luned 8 Agosto 2011, 15.22.41
12
E' l'unico che mi manca della loro discografia... RImedier!
Radamanthis
Luned 8 Agosto 2011, 12.43.02
11
Anche io concordo in pieno col recensore, il disco forse il piu' attuale della band, come se i Sabs lo avessero pensato per il futuro!
Painkiller
Luned 8 Agosto 2011, 8.49.58
10
Concordo in pieno con la recensione di Lizard. Cross Purposess uno degli album che preferisco dei sabs proprio perch non si tratt di uno stanco trascinarsi ma di una svolta nel sound, tanto da risultare moderno ed apprezzabile anche oggi, pur rimanendo 100% B.S. - Usc anche l'introvabile cross purposes live (vhs+CD come per il Maiden England), prova cos cos dovuta alla raucedine di Martin ma comunque unico testamento live di quel tour ed in generale con Martin stesso. Ne gira una (pessima) versione dvd bootleg con scaletta tagliata ma i fans devono solo avere un po' di pazienza perch nel programma delle ristampe c' tutta la discografia con Martin, xpurposes live compreso...
Lizard
Domenica 7 Agosto 2011, 11.44.53
9
Per non parlare di "maledetto il giorno che ti ho incontrato" che gira tutto attorno alla figura di Hendrix grazie Furio!
FURIO
Domenica 7 Agosto 2011, 11.15.09
8
Che il Verdone nazionale sia un metallaro noto da tempo, nello stesso film la canzone sui titoli di coda di Diamanda Galas, nome conosciuto solo in certi ambienti... in ogni caso complimenti per la splendida recensione!
luci di ferro
Domenica 7 Agosto 2011, 10.22.21
7
OK Lizard.
Lizard
Domenica 7 Agosto 2011, 1.26.23
6
Anch'io penso sia un grande album, di un pelo superiore allo stesso Cross Purposes, infatti parlo di "indubbia qualit intrinseca", a fronte di un mancato riscontro commerciale, che raramente correlato al valore di un disco
luci di ferro
Sabato 6 Agosto 2011, 22.02.52
5
Perdonatemi se non la penso come il recensore riguardo a Dehumanizer, che secondo me un grande album. Cross Purposes mi manca quindi non mi posso esprimere.
N.I.B.
Sabato 6 Agosto 2011, 21.09.58
4
Grande Album... Iommi, IMMENSO come sempre..!!
Hellion
Sabato 6 Agosto 2011, 20.00.22
3
...thanx man!
Lizard
Sabato 6 Agosto 2011, 19.15.06
2
Un proposito contrario o involontariamente conflittuale. O ancora, un fraintendimento di un proposito altrui
Hellion
Sabato 6 Agosto 2011, 18.20.18
1
...infatti, ma il titolo del disco come si potrebbe tradurre?
INFORMAZIONI
1994
IRS Records
Heavy
Tracklist
1. I Witness
2. Cross of Thorns
3. Psychophobia
4. Virtual Death
5. Immaculate Deception
6. Dying for Love
7. Back to Eden
8. The Hand That Rocks the Cradle
9. Cardinal Sin
10. Evil Eye
Line Up
Tony Martin (Voce)
Tony Iommi (Chitarra)
Geoff Nicholls (Tastiera)
Geezer Butler (Basso)
Bobby Rondinelli (Batteria)
 
RECENSIONI
68
s.v.
87
62
79
75
87
90
83
76
78
85
91
95
83
69
90
93
97
97
92
s.v.
ARTICOLI
22/06/2016
Live Report
BLACK SABBATH + RIVAL SONS
Hallenstadion, Zurigo, 15/06/2016
21/06/2014
Live Report
BLACK SABBATH + BLACK LABEL SOCIETY + REIGNWOLF
Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO), 18/06/2014
14/12/2013
Live Report
BLACK SABBATH
O2 Arena, Praga, 7/12/2013
12/06/2012
Articolo
BLACK SABBATH
I testi, seconda parte
14/05/2012
Articolo
BLACK SABBATH
I testi, prima parte
08/05/2012
Articolo
BLACK SABBATH
I Signori delle Tenebre
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]