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Type O Negative - October Rust
( 6551 letture )
Tre anni dopo Bloody Kisses, che conteneva brani estremamente dark come Black No.1, ma che risentiva ancora delle influenze black/thrash degli esordi del frontman Peter Steele, ex leader dei Carnivore, era forte l’attesa di sapere come si sarebbe evoluto lo stile di questa band.
Probabilmente esaltati dai risultati raggiunti in quei brani e dai riscontri positivi ottenuti, i quattro newyorkesi decidono di fare un passo decisivo verso l’esplorazione del lato più oscuro della loro musica.
Come risultato di questa evoluzione, i Type 0 Negative sfornano il loro terzo album (se si esclude The Origin of Feces che in realtà è una sorta di rivisitazione, in parte live, di Slow Deep and Hard), intitolato appunto October Rust. La scelta del titolo non è casuale, perché la stagione che probabilmente meglio si accosta al gothic metal è l’autunno, in cui al ricordo nostalgico dei bei tempi andati si contrappone il pensiero della gelida stagione futura che cancellerà i dolori del presente, in un interminabile e desolante momento di transizione.

La prima volta che ascoltai quest’album, ricordo che mi prese un colpo: ero impaziente di assaporarne i contenuti, ma quando iniziai a farlo sentii il classico rumore sgradevole di un nastro rovinato… 39 secondi interminabili in cui fissai inebetito il lettore cercando di capire cosa stesse accadendo. E poi… incredibile, era uno scherzo di Peter e soci, che nonostante l’aspetto agghiacciante hanno confermato di possedere quella che da sempre è stata una loro prerogativa, l’ironia. Niente male come presentazione, sicuramente molto originale.
Ma dopo questo simpatico scherzetto, giunti ormai alla terza traccia, finalmente si comincia a fare sul serio, quando un breve suono di violino lascia la scena alle tastiere di Josh Silver, diventate oramai un elemento centrale del sound dei Type 0 Negative. Lo si capisce fin dalle prime battute di Love You To Death, in cui, quasi riproducendo il suono di un organo, introducono la voce di Peter, più profonda e cupa che mai. I riff lenti in stile doom di Kenny Hickey ed i toni bassi profondi completano il quadro costituendo lo sfondo ideale per uno stile oscuro e tenebroso, alternato a momenti di grande fascino, in cui il ritmo rallenta e la voce di Peter si fa calda e quasi rassicurante. Il brano in questione, dato alle stampe anche come singolo, può essere considerato come il più rappresentativo di questo disco, sia per il sound, sia per un tema molto caro alla cultura gotica, vale a dire la contrapposizione tra amore e morte, l’amore visto in chiave oscura (anche se onestamente c’è da dire che, più che altro, i testi di Peter sono spesso a sfondo prettamente sessuale, e chi conoscesse ad esempio Slow Deep and Hard non dovrebbe stupirsi più di tanto).
L’emblema della perversione di Peter è My Girlfriend’s Girlriend, che senza troppi giri di parole in fondo esprime semplicemente il sogno inconfessato di molti uomini, cioè quello di avere non una ma ben due donne tutte per sè, in un triangolo amoroso vissuto in tutta tranquillità anche innanzi agli occhi della gente perplessa. Si tratta di un altro singolo tratto da questo album, che trasmette un’energia incredibile grazie al ritmo incalzante dei riff di chitarra, mentre la melodia centrale è affidata alle tastiere.
Devo dire che ritengo sopra le righe anche la performance di Peter al basso, che diventa assoluto protagonista in alcuni momenti come, ad esempio, l’intro di Be My Druidess, brano in cui emerge nettamente un'altra caratteristica importante dell’intero album, cioè che niente è mai scontato e che la scena ed il ritmo possono trasformarsi da un momento all’altro. Infatti dopo i giri di basso e le tastiere nella prima parte, lo stile si fa prettamente doom, con la voce di Peter che torna a farsi tenebrosa, sostenuta dai coinvolgenti e spettrali riff di Kenny.
Da segnalare i cori che a volte danno un tocco in più al contesto generale, come in Green Man o in Red Water. Quest’ultimo brano, insieme a Haunted si caratterizza particolarmente per i riff lentissimi, a cui Peter dà seguito scandendo le parole molto lentamente.
I brani si susseguono senza soluzione di continuità, come è nello stile dei T0N, creando un unico flusso che riesce a tenere vivo l’interesse durante l’ascolto di tutto il disco – nonostante la durata di oltre un’ora e 10 minuti - grazie a continui ed improvvisi cambi di tempo e di atmosfera, col risultato di non sapere mai cosa aspettarsi. A tale proposito, sono importanti anche le pause caratterizzate da momenti malinconici di tranquillità e l’uso di effetti sonori, come ad esempio il belare di un gregge che introduce Burnt Flowers Fallen, o la marcia militare e i canti gregoriani in Wolf Moon, il brano forse stilisticamente più completo ed articolato del disco. Infine da segnalare in In Praise of Bacchus la presenza di affascinanti backing vocal femminili, che si accostano perfettamente alla voce principale e che magari avrebbero potuto essere usati più spesso nel disco per arricchirne ulteriormente l’effetto, sebbene non se ne senta necessariamente il bisogno.

A mio avviso la scelta di inoltrarsi nella tetra ruggine autunnale, quella cioè di abbandonare gli aspetti thrash e punk per abbracciare più strettamente uno stile sabbathiano e nello stesso tempo romantico e passionale, seppur soggetta ad aspre critiche da più parti, si è rivelata vincente. Le tastiere creano un’atmosfera eterea e quasi surreale, la chitarra distorta lancia riff rallentati dai toni molto bassi, seguita ed accompagnata dal potente basso e soprattutto dalla stupenda voce baritonale di Peter, che fa da contraltare al proliferare di molteplici gruppi gothic metal capitanati da vocalist femminili, dalle performance canore a volte fin troppo lamentose e tediose. Ciò che fa di Peter un cantante fuori da comune è la sua straordinaria capacità interpretativa, che gli consente di immedesimarsi al meglio in ogni momento melodico e tematico di questo album, passando dall’ironia, al romanticismo, alla rabbia, alla disperazione, all’oscurità più totale con la medesima naturalezza, fino ad esplorare le tonalità basse più profonde.
In sintesi, trattasi di un disco che non può assolutamente mancare nella collezione di un vero fan del gothic metal, un ottimo disco sia dal punto di vista melodico che stilistico, che costituisce una pietra miliare non solo della discografia dei Type 0 Negative ma del genere tutto.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
94.71 su 323 voti [ VOTA]
Andrew Lloyd
Martedì 1 Agosto 2017, 19.19.43
25
Tra le cose migliori degli Anni Novanta. Il caso è chiuso.
Cate
Mercoledì 15 Marzo 2017, 20.08.30
24
Disco stupendo, davvero di gran classe. Sempre grande la voce di Peter Steele
Suarez
Lunedì 24 Ottobre 2016, 21.03.59
23
Dato che su questo sito la parola capolavoro viene usata anche a sproposito spesso e volentieri lasciatemela spendere per questo gioiello. C'è dentro davvero di tutto qui, ad un neofita curioso di apprendere cosa sia il gothic va fatta ascoltare la terza traccia e la via si illuminerà, se servisse una canzone da usare come sfondo per un rituale wiccan si userebbe la quarta e così via, potrei continuare fino all'ultima. Il tutto supportato da quel suono consolidato che ha fatto la "fortuna" di peter e il suo gruppo. Devastante
Rob Fleming
Domenica 21 Febbraio 2016, 14.41.12
22
Sono sempre stato indeciso se preferire questo o Bloody kisses. Forse, alla fine, la mia preferenza va (di pochissimo) a BK solo perché...è uscito prima. October rust, infatti, è più omogeneo e la qualità delle canzoni nel suo complesso è addirittura superiore. Là, però, c'erano Black n.1 e Christian Woman (e Can't lose you). Anche se, ovviamente, Love you to death, Be my druidess, Wolf moon e Haunted non si discutono. L'ironia di Pete viene fuori con Green man dedicata al suo passato di giardiniere, mentre Red water è un sentito omaggio al padre. My girlfriend's girlfriend paga pegno ai favolosi Sisters of Mercy e alla scena dark-wave tutta. Interessante e fuori dai soliti schiemi la cover di Cinnamon girl.
Kephalos
Venerdì 8 Gennaio 2016, 22.18.08
21
96, come l' anno di pubblicazione.
kaarlo
Mercoledì 23 Settembre 2015, 16.57.15
20
Voto 98 perchè il 100 lo si da solo se non sbagli proprio nulla. Disco pieno di gemme, da avere ed ascoltare, sempre
Masterburner
Martedì 29 Aprile 2014, 9.27.45
19
Vado un pò controcorrente, da grande fan di Peter Steele fin dai tempi dei Carnivore. Trovo October Rust un pò troppo 'atmosferico' per i miei gusti, e alla fine un pò noioso per me. Certo contiene dei capolavori, Love You To Death, My Girlfriend's Girlfriend e soprattutto Red Water, una delle canzoni più tristi mai scritte (ma comunque potente e melodica). Comunque un 80 non glielo toglie nessuno, ma per me i picchi sono altri (Slow Deep and Hard e World Coming Down, di cui sollecito la recensione).
markus
Lunedì 15 Luglio 2013, 21.40.35
18
i type o negative sono stati il gruppo a cui sono piu' legato emotivamente hanno segnato la mia infanzia.Tengo tutti i loro album e dvd.Ho avuto la fortuna di stringere la mano a peter nel 2007 al gods of metal e per me è stato un ricordo indelebile.Per me tutti gli album dei TON sono capolavori,questo piu' di tutti,ma io parlo dal cuore di un loro fan .Mi manchi tanto green man:')
Sambalzalzal
Martedì 2 Luglio 2013, 13.31.42
17
Me lo ero chiesto quando ho commentato e me lo sto chiedendo anche ora che ho aperto un topic sul forum... possibile che i Type 0 Negative siano una delle bands qui su Metallized ad aver riscosso meno commenti in assoluto? Oddio, da una parte sono anche felice perché sicuramente non sono mainstream, dall'altra rimango un po' perplesso considerata l'attenzione data ad altre considerate "gothic" o "doom" che per qualità e originalità non ci si avvicinano nemmeno lontanamente... un vero peccato.
IanMorpheusm666
Martedì 5 Febbraio 2013, 21.50.55
16
Grande album doom uno dei miei preferiti nel lontano '96 pieno di belle uscite
Sambalzalzal
Sabato 23 Giugno 2012, 19.31.32
15
Autunnale e bellissimo anche se si ascolta in estate per l'ennesima volta! bravissimo anche il recensore!
skynet1021
Martedì 20 Settembre 2011, 17.06.10
14
Assolutamente UNICO....un disco stupendo...da ascoltare magari in mezzo ad un bosco in autunno.....voto 10
Macbeth
Domenica 18 Settembre 2011, 12.41.41
13
Pur essendo un grande fan dei Type (Peter R.I.P.) lo trovo un pò noioso, se confrontato con i lavori precedenti!!! Comunque grandi i pezzi Love You To Death, Be My Druidess, My Girlfriend's Girlfriend e la cover di Neil Young!!!
enry
Domenica 18 Settembre 2011, 7.02.22
12
Ottimo, la doppietta Bloody Kisses/October Rust è Storia. Personalmente preferisco un pelo di più Bloody, ma son dettagli.
Screamforme77
Domenica 18 Settembre 2011, 3.00.30
11
Mi fa molto piacere che è uscita questa recensione di questo meraviglioso disco(a proposito complimenti per la rece).E' un album a cui sono molto legato,me lo duplico un mio amico su una cassetta registrata con tanto di copertina e testi fotocopiati.Ebbene quella cassetta la consumai e anche al giorno d'oggi ogni tanto lo riascolto.E lo dice uno che si piace il Gothic,ma non è tra i suoi dischi preferiti.Poi anni dopo ho scaricato tutta la discografia dei TON e solo Bloody Kisses gli tiene testa che è piu variegato,ma preferisco questo anche per ragioni affettive.Mi aggrego anch'io al consiglio di ascoltare su You Tube Love You To Death,ma aggiungo di controllare che si tratti della versione dell'album e non quella del video perchè l'edit non gli rende giustizia.
Ubik
Sabato 17 Settembre 2011, 23.16.51
10
Assolutamente fantastico!
NeuRath
Sabato 17 Settembre 2011, 16.13.56
9
Che coincidenza! Insieme ad Antichrist SUperstar (qui a lato!) i primi album metal che ho comprato... ormai 15 anni fa...
luci di ferro
Sabato 17 Settembre 2011, 15.20.53
8
Dico solo una cosa 'Love You To Death' , se non la conoscete ascoltatela in rete (you tube) e poi correte dal vostro negozio di cd a comprare l'album.
Bloody Karma
Sabato 17 Settembre 2011, 14.32.17
7
il mio preferito dei TON..."Red Water" è il pezzo da mettere puntualmente a Natale
Flag Of Hate
Sabato 17 Settembre 2011, 12.42.10
6
Bello, molto bello, atmosferico e pregnante. Uno dei due dischi della band di Steele (RIP) che mi piaccia dall'inizio alla fine. L'altro è "Bloody Kisses". 88/100
Metal4ever90
Sabato 17 Settembre 2011, 12.07.59
5
Discone!!! detto da uno che non ama il Gothic.
tribal axis
Sabato 17 Settembre 2011, 11.52.27
4
lo trovo inferiore ai due dischi precedenti, pur essendo un disco eccellente. ottima la sperimentazione darkwave di "be my druidess". P.S.:black/thrash??
Undercover
Sabato 17 Settembre 2011, 11.47.45
3
Disco imprescindibile per chi ha amato i Type, un pezzo più bello dell'altro, Peter fantastico e atmosfere a go go, dopo a mio avviso non si ripeteranno a questi livelli pur mantenendosi ben al di sopra della media.
Kryptos
Sabato 17 Settembre 2011, 11.47.26
2
Un album strepitoso (85), ma secondo me "Bloody Kisses" resta il vero capolavoro dei TON, perfetto dalla prima all'ultima nota.
Federico95
Sabato 17 Settembre 2011, 11.23.00
1
"La scelta del titolo non è casuale, perché la stagione che probabilmente meglio si accosta al gothic metal è l’autunno, in cui al ricordo nostalgico dei bei tempi andati si contrappone il pensiero della gelida stagione futura che cancellerà i dolori del presente, in un interminabile e desolante momento di transizione." Non si potrebbe usare frase migliore per spiegare l'essenza di questo disco... Atmosfere da brividi che non ho mai sentito in nessun altro lavoro. Uno dei dischi ai quali sono più affezionato, nonchè uno dei più belli che abbia mai ascoltato. Ottima recensione.
INFORMAZIONI
1996
Roadrunner Records
Gothic / Doom
Tracklist
1. Bad Ground
2. [Untitled]
3. Love You To Death
4. Be My Druidess
5. Green Man
6. Red Water (Christmas Mourning)
7. My Girlfriend's Girlfriend
8. Die With Me
9. Burnt Flowers Fallen
10. In Praise Of Bacchus
11. Cinnamon Girl
12. The Glorious Liberation Of The People's Technocratic Republic Of Vinnland By The Combined Forces Of The United Territories Of Europa
13. Wolf Moon (Including Zoanthropic Paranoia)
14. Haunted
15. [Untitled]
Line Up
Peter Steele – Vocals, bass
Kenny Hickey - Guitars
Johnny Kelly - Drums
Josh Silver - Keyboards
 
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