Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Rome in Monochrome
Away from Light
Demo

Arch Echo
Arch Echo
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

23/04/18
NO FUN AT ALL
Grit

23/04/18
SHRINE OF THE SERPENT
Entropic Disillusion

26/04/18
AETRANOK
Kingdoms Of The Black Sepulcher

27/04/18
TOTALSELFHATRED
Solitude

27/04/18
SPITEFUEL
Dreamworld Collapse

27/04/18
DRAKKAR
Cold Winters Night

27/04/18
BLOOD TSUNAMI
Grave Condition

27/04/18
FACING THE ORACLE
Haunted One

27/04/18
MIDAS FALL
Evaporate

27/04/18
FOREIGNER
Foreigner With The 21st Century Symphony Orchestra & Chorus

CONCERTI

24/04/18
ROGER WATERS
UNIPOL ARENA - BOLOGNA

24/04/18
DARK TRANQUILLITY + EQUILIBRIUM + BLACK THERAPY + MIRACLE FLAIR
LARGO VENUE - ROMA

25/04/18
DARK TRANQUILLITY + EQUILIBRIUM + BLACK THERAPY + MIRACLE FLAIR
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

25/04/18
CRASHDIET
LEGEND CLUB - MILANO

26/04/18
DARK TRANQUILLITY + EQUILIBRIUM + BLACK THERAPY + MIRACLE FLAIR
ZONA ROVERI - BOLOGNA

26/04/18
ENSIFERUM + EX DEO
LIVE CLUB - TREZZO SULL’ADDA (MI)

26/04/18
SPOIL ENGINE + LOSTAIR
CIRCOLO SVOLTA - ROZZANO (MI)

26/04/18
DEE CALHOUN + LOUIS STRACHAN
BLUE ROSE CLUB - BRESSO (MI)

26/04/18
GOATH + PRISON OF MIRRORS DEVOID OF THOUGHT
BLUE ROSE SALOON - BRESSO (MI)

27/04/18
TEMPERANCE - Release Party
OFFICINE SONORE - VERCELLI

David Bowie - The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars
( 5865 letture )
The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars, spesso accorciato per comodità in Ziggy Stardust, è un concept album del 1972 della rockstar inglese David Bowie, prodotto da Ken Scott e dallo stesso Bowie presso i leggendari studi Trident di Londra. Il filo conduttore del disco è la storia di un personaggio molto rock’n’roll e molto Seventies chiamato, appunto, Ziggy Stardust, il quale è l’incarnazione umana di una sorta di alieno/profeta androgino impegnato nel tentativo di portare un messaggio di pace e speranza all’umanità. Come già accennato, Ziggy è l’icona del glam-rocker inglese degli anni settanta, distrutto dall’alcol e dalla droga, truccato ambiguamente e sessualmente promiscuo, nonché sostenitore, più di facciata estetica che di sostanza ideologica, della “dottrina” del “peace and love”; insomma, non è così lontano dalla verità chi vede in Ziggy un alter ego dello stesso Bowie di quegli anni. L’assimilazione tra questi due personaggi, uno di fantasia e l’altro reale, fu così forte che l’anno successivo il frontman londinese “uccise” la sua creatura annunciandone il ritiro dalle scene nello storico ultimo concerto dello Ziggy Stardust Tour all’Hammersmith Odeon di Londra.

Bando alla ciance, Ziggy Stardust è un disco epocale (è difficile negarlo), resta da capire perché. Dal punto di vista musicale, infatti, per quanto il livello qualitativo sia alto, non possiamo certo paragonarlo a Diamond Dogs o ad Heroes, gemme assolute della discografia di Bowie. Le atmosfere sono sicuramente molto ben studiate, con questo senso di incertezza e di un malcelato malessere di fondo che percorre ogni traccia, dalle più drammatiche e toccanti come Starman e Lady Stardust, alle più tirate e tipicamente glam-rock come Star e la title-track; anche la prestazione della band, ribattezzata per l’occasione The Spiders From Mars, dimostra grandi doti esecutive, con una menzione particolare per Mick Ronson ed i suoi assolo ricchi di pathos. I capolavori musicali di Bowie sono però altri, come già detto. Per capire l’importanza di questo album dobbiamo per una volta lasciare in disparte l’aspetto musicale per concentrarci invece su quello di immagine: ecco quindi emergere il capolavoro di quel genio/pazzo che diventò poi il Duca Bianco. Ziggy Stardust è l’esempio supremo del suo eclettismo e della sua abilità creativa, nonché del suo acume nel capire prima e meglio di altri come creare personaggi di enorme impatto. La figura di questo rocker alieno e del suo mondo sull’orlo di una fine apocalittica influenzò violentemente la scena inglese di quegli anni, appassionando ed influenzando molto anche quella punk grazie soprattutto all’idea di decadenza e rifiuto della società che vi è insita.

Insomma, The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars è un momento fondamentale della carriera di David Bowie e del glam-rock settantiano. Attenzione però: non basta ascoltarlo, bisogna capirlo.



VOTO RECENSORE
89
VOTO LETTORI
75.86 su 86 voti [ VOTA]
Gilli1997
Sabato 20 Agosto 2016, 17.40.56
15
DISCO STREPITOSO! PORCA TROIA! 90 SUBITO!
Rob Fleming
Sabato 16 Gennaio 2016, 12.17.56
14
II vertice assoluto della sua carriera. E picchiava anche duro quando voleva come dimostrano Suffragette City e Hang On To Yourself. Da isola deserta. Voto: 100
gian
Lunedì 11 Gennaio 2016, 10.29.21
13
Qua dentro c' e' moltissimo di cio' che e' venuto dopo. Genio e precursore, addio.
cino77
Sabato 18 Gennaio 2014, 14.58.30
12
Arrrayaarole sante!!!!!!!!!!!!ma ho notato che non succede solo qua ma anche in altri album...questo album è storia..voto 100
Arrraya
Venerdì 5 Aprile 2013, 1.43.22
11
Bimbi minchioni del metal di 15 anni che abbassano la media di un album tra i piu belli della storia del rock. voto 10
bowie
Domenica 8 Aprile 2012, 2.04.17
10
capolavoro!
fabio II
Venerdì 6 Aprile 2012, 11.37.17
9
Pienamente d'accordo 'Diamond Dogs' e 'Heroes' sono migliori; qui però c'è 'Moonage Daydream' dove i toni del Duca mi hanno sempre stra-preso ( ci sento anche echi à là Who ) , anche il testo ottimo: i'm the space invader
AdemaFilth
Mercoledì 28 Marzo 2012, 13.56.46
8
100
golden boy
Martedì 27 Settembre 2011, 12.50.09
7
grazie sangre
Sangre
Martedì 27 Settembre 2011, 12.00.05
6
L'unico, il migliore, la classe innata. Ottima rece Fabrizio.
Radamanthis
Lunedì 26 Settembre 2011, 17.04.39
5
Da amante del glam / hard rock / pop metal e similari devo essere sincero e dire che David Bowie non mi ha mai accattivato piu' di tanto!
BILLOROCK fci
Lunedì 26 Settembre 2011, 14.49.01
4
Gran album del duca bianco !! voto 85 ! si si si...
ENRI SIXX
Lunedì 26 Settembre 2011, 10.58.27
3
CAPOLAVORO ASSOLUTO DEL GLAM ROCK !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LoSpaccone
Lunedì 26 Settembre 2011, 8.17.46
2
Una delle pietre miliari del rock, secondo me merita il massimo dei voti
Electric Warrior
Domenica 25 Settembre 2011, 18.04.25
1
Il capolavoro del periodo glam di David Bowie e un pilastro della musica commerciale in generale. Favoloso.
INFORMAZIONI
1972
RCA
Glam Rock
Tracklist
1. Five Years
2. Soul Love
3. Moonage Daydream
4. Starman
5. It Ain't Easy
6. Lady Stardust
7. Star
8. Star Hang On To Yourself
9. Ziggy Stardust
10. Suffragette City
11. Rock 'N' Roll Suicide
Line Up
David Bowie (Voce, Chitarra, Sassofono)
Mick Ronson (Chitarra, Pianoforte)
Trevor Bolder (Basso)
Mick "Woody" Woodmansey (Batteria)
Dana Gillespie (Cori)
 
RECENSIONI
85
81
87
90
88
94
90
70
89
90
90
89
82
90
80
75
ARTICOLI
10/04/2011
Articolo
DAVID BOWIE
A New Carrier In A New Town
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]