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ROCK HEAT - AREZZO

Leprous - Bilateral
( 11748 letture )
THE NEXT BIG THING…
C’è chi fa progressive, c’è chi è progressive.
Questa oggi è la sottile ed enorme differenza tra i Leprous ed il resto del panorama attuale. Sono passati ormai cinque anni da quando mi arrivò, dopo diverse peripezie (all’epoca seppi da Tor Suhrke che la tiratura era esaurita), il debut album autoprodotto di questi poliedrici norvegesi. Aeolia era un disco che riusciva a raccogliere con una naturalezza insospettabile almeno vent’anni di lezioni d’avanguardia musicale made in Norway. Lezioni assimilate e portate ad un livello ulteriore, fatto di arrangiamenti sublimi, di sperimentazioni funzionali e di un sapore post-moderno strettamente al passo con i tempi. I riferimenti, più o meno rilevanti, erano Winds, Peccatum e Arcturus conditi da jazz, swing e poliritmie.
Passano due anni, nel frattempo il vocalist Einar Solberg entra nella reunion line-up degli Emperor nel ruolo di tastierista, la band firma per niente di meno che la InsideOut e l’anno successivo esce il vero e proprio debut album, The Tall Poppy Syndrome, disco enorme nei contenuti e che porta il quintetto ad una sempre maggiore padronanza del proprio sound, già personale e nel quale i riferimenti cominciano a dare forma ad un qualcosa di “nuovo” – nell’accezione attuale del termine, musicalmente parlando.

Tutto il resto è il presente…

LEPROUSOLOFY
I Leprous con la seconda (o terza) freccia scoccata dall’arco della propria discografia non solo fanno centro ma riescono nel tentativo, ideale, di trapassare metaforicamente il centro precedente con la classe e la potenza dei predestinati, di coloro in cui risiede, collettivamente, la capacità di fare meglio degli altri. Saper travalicare i paragoni, spingersi oltre il riferimento, fare dell’esperienza, prima propria e poi altrui, il punto d’inizio e mai la mediana di un percorso è indubbiamente la dote che solo i fuoriclasse possiedono. Ma ciò non basta, non è sufficiente a dar lustro e concretezza alla propria vena e talento. Ed ecco che entra in gioco il fattore empatico, l’enfasi collettiva, il fortunato incontro e coesione di anime e talenti.

Quello che regala il compimento di quanto sopra è un disco letteralmente spettacolare, ispirato, fresco, lunatico eppure ricolmo di una personalità decisa e coerente con se stessa. Quando si parla di progressive, di filosofia musicale, perché tale aspetto vuole indicare ed è nato per indicare il termine in questione, si vuole riferirsi esattamente a questo modus musicus fatto di riletture del proprio contemporaneo, dell’istintiva ricerca del filo conduttore che permea un suono. Quando si è immersi in una tale concezione culturale/musicale diventa assolutamente non necessario ricercare il suono ( o la sonorità nda) in quanto quest’ultima riecheggia naturalmente nella memoria e nell’esperienza collettiva e onori a colui o coloro dotati della sensibilità atta a risaltarne la presenza senza dover scendere a compromessi storici e stilistici e nondimeno il prodigio di vivere il proprio tempo e la propria esperienza.

BILATERALLY
Bilateral esplode in tutta la sua magnificenza con i’intro corale della titletrack, traccia che combina sapientemente avanguardia e immediatezza musicale, a partire dalla delicata strofa si diramano sezioni ora di matrice math ora più marcatamente progressive. Forced Entry ci propone i Leprous più sperimentali e “legati” alla tradizione norvegese, legati si fa per dire giacché uno degli aspetti più complessi nel fruire del disco risulta proprio determinare un metro di paragone funzionale. Sugli scudi, come si suol dire, le tastiere e le vocals di Einar Solberg, cantante dalla personalità magnetica e la cui prova vocale lungo l’arco dell’intero platter risulterà molto più che convincente. In Forced Entry i fili che legano l’attuale conformazione sonora del quintetto al precedente The Tall Poppy Syndrome si delineano in istanti di opacità stilistica, in quelle rarissime occasioni nelle quali il sound dei Leprous lascia filtrare dalle sue maglie le poche discontinuità. Ed allora ritrovarsi a risuonare per i padiglioni auricolari echi di Manes (Vilosophi), Tool, Arcturus senza in realtà percepirli realmente diventa un esercizio d’ascolto appagante quanto più protratto a fondo. Quello che in mezzo all’enorme complessità compositiva permane è la grande dote di songwriters dei nostri, i quali non perdono mai il gusto per la melodia e per il passaggio a suo modo disarmante. Prendiamo Restless, il classico singolo della situazione, un brano melodico, dal ritornello catchy e dagli arrangiamenti sublimi, tanto curato e raffinato da nascondere, grazie alle doti tecniche della band, la complessità esecutiva che c’è dietro.

La tracklist scorre senza lasciar spazio alla noia o a qualsiasi forma di sapore di già sentito, la successiva Thorn (arricchita dalle vocals di Ihsahn) passa dalla soffusa strofa al sentito ritornello fino ad un intermezzo bluesy ispirato e personale senza dimenticare l’assolo di tromba nella seconda parte del brano (l’atmosfera generale ricreata riporta immediatamente alla memoria Dionysify This Night Of Spring dei Solefald, giusto per dare una coordinata sonora conosciuta).
L’ipnotica “ballad” leprousiana Mb. Indifferentia vede emergere i primi e davvero limitati riferimenti agli Opeth, soprattutto alla luce di un paragone che personalmente vede questi ultimi non all’altezza dei qui presenti Leprous. Saper rendere originale e carismatico un brano come questo è affare per pochi, sublimi sia le lead vocals che le backing vocals.
Waste Of Air riporta i nostri indietro nel tempo, ampio spazio alle ritmiche sostenute ed ai tappeti di cassa che ci spingono irruente verso una sorta di rivisitazione in chiave progressive delle soluzioni più recentemente portate in auge dai Satyricon. Dopo un lungo intermezzo strumentale ed una sezione caratterizzata dall’ennesima intuizione vocale di Solberg il brano riprende, in conclusione, l’andamento iniziale.
Mediocrity Wins, brano tutto fuorché mediocre, introdotto da un synth pulsante e sviluppato intorno ad un cantato ossessivo - anche qui sforzandoci, i Manes posso risultare il giusto metro di paragone. Ennesima dimostrazione di classe e di creatività.
Il trittico finale vede la semplicemente geniale Cryptogenics Desires (altri aggettivi non darebbero merito alla caratura del brano), la sinfonica (nell’uso 70’s del termine) Acquired Taste, brano caratterizzato da una strofa dall’andamento sincopato e dall’enorme, in tutti sensi, coro e Painful Detour, che chiude Bilateral con le sue atmosfere sature e lo sviluppo di soluzioni che a loro modo fungono da sunto del modus musicus leprousiano. Digressioni jazzy, shred, math, progressive e rock tout court.

…THE BIG THING
I Leprous ci offrono 58 minuti di classe, estro, coesione, fantasia e gusto fuggendo dai confronti in quanto artefici di un nuovo punto di confine, ridefiniscono il non luogo musicale imponendo la propria personalità funzionalmente all’estro ed alla caratura tecnica. In un’era di suoni miscelati, di ibridi stravaganti loro rappresentano la soluzione, nel gergo chimico e nel gergo concettuale. Ogni sfumatura è figlia del colore, unico, creato da questi stupefacenti norvegesi, ogni riferimento è più un eco della nostra personale esperienza che, disciolto nel calderone dei Leprous, prende nuova vita e regala inedite esperienze audiologiche.

“Il genio è la capacità di vedere dieci cose là dove l'uomo comune ne vede solo una, e dove l'uomo di talento ne vede due o tre.”
(Ezra Pound)



VOTO RECENSORE
95
VOTO LETTORI
81.5 su 128 voti [ VOTA]
Ponji
Domenica 27 Ottobre 2019, 15.42.53
104
Disco da massimo dei voti, pochi cazzi, questo è un capolavoro moderno. Thorn mi mette sempre i brividi
Stefano
Domenica 3 Giugno 2018, 12.38.17
103
Acquired Taste è la digievoluzione del verbo progressivo "Acquiring the taste" di gentleiana memoria.
Andrew Lloyd
Domenica 6 Maggio 2018, 21.41.15
102
Uno dei pochissimi gruppi degni di nota del Prog Metal e dintorni del nuovo millennio. Differenti e a momenti anche NON derivativi. Stupendi.
Pantera
Venerdì 9 Dicembre 2016, 11.35.06
101
Sottoscrivo ogni riga della recensione compreso il voto finale; semplicemente e piacevolmente "spiazzante" per la genialità e l'arditezza delle composizioni; esecuzione tecnica potente e di altissimo livello.
Undertow
Domenica 21 Febbraio 2016, 21.00.25
100
Stupendo. Restless, Acquired Taste e Painful Detour assurde. Nell'olimpo del prog metal. 92.
Rob Fleming
Giovedì 28 Gennaio 2016, 14.28.32
99
Un'autentica sorpresa. Concordo con chi afferma che questo cd è "prog" nel senso proprio del termine. C'è dentro di tutto e tutto è offerto in maniera centrata. Anche le parti in cui il cantato si fa più estremo non mi hanno "disturbato" più di tanto. I capolavori per me stanno alla fine con Acquired taste - bella da mozzare il fiato - e Painful detour - una vera perla. 85
Blacksoul
Venerdì 31 Luglio 2015, 12.01.42
98
Quest'album è un capolavoro, il primo album completamente riuscito della band dopo l'ottimo esordio e TPS e tutt'oggi il migliore, insidiato solo da The Congregation. La title-track introduce al mondo-Leprous con un chorus (veramente belli, tutti, soprattutto i controcanti) orecchiabile, Forced Entry cresce con gli ascolti, Restless è il singolo perfetto, Thorn è forse il pezzo meno riuscito (o sono io che non sopporto Ihsahn quando urla), Mb Indifferentia ha un finale da brividi, Waste of Air e Mediocrity Wins sono i capitoli migliori (e strani, c'è da dire) insieme a Cryptogenic Desires e Acquired Taste e Painful Detour lasciano scivolare l'ascoltatore verso la fine di quest'esperienza musicale pazzesca. Corti e ininfluenti i pochi passaggi più deboli, in definitiva un album incredibile, voto 93.
The Pilgrim
Giovedì 15 Gennaio 2015, 12.55.49
97
.....uno spettacolo, disco sopra la media senza dubbio
Arrraya
Mercoledì 16 Aprile 2014, 22.38.44
96
Discone cazzo
Christian
Martedì 18 Marzo 2014, 20.08.20
95
. direi definizione perfetta. Disco bellissimo, devo procurarmelo il prima possibile.
Christian
Martedì 18 Marzo 2014, 20.08.19
94
. direi definizione perfetta. Disco bellissimo, devo procurarmelo il prima possibile.
Danimanzo
Giovedì 29 Agosto 2013, 17.32.06
93
Evitando di parlare dei grandi Opeth a sproposito e avvalorare così la tesi secondo la quale i fruitori di musica pe(n)sante hanno il prosciutto nelle orecchie, trovo i norvegesi Leprous e questo disco "Bilateral" assolutamente fantastici ! Sicuramente sono a tratti dispersivi, ma molto eterogenei e capaci. Il merito ? Ancora una volta di un certo Ihsahn.
gnappetta
Mercoledì 31 Luglio 2013, 16.45.51
92
troppo confuso, preferisco tal poppy!
Metal3K
Martedì 23 Luglio 2013, 7.38.00
91
Arriverà di sicuro
freedom
Martedì 23 Luglio 2013, 2.07.33
90
Ma la rece di Coal?
master
Domenica 16 Giugno 2013, 9.24.22
89
veramente bello! riesce a suonare nuovo e fresco senza essere troppo sconnesso!
Fero
Venerdì 7 Giugno 2013, 20.22.42
88
Ma stiamo scherzando??? 100 grasso, ma davvero grasso
ayreon
Mercoledì 5 Dicembre 2012, 13.22.32
87
ma quant'è bello ancora dopo un anno che lo ascolto,c'è anche una bella dose di quel prog nordico alla Anekdoten
LazzaLazza
Martedì 13 Novembre 2012, 22.26.06
86
proprio un bel cd. davvero meritevole! 80
Stefano75
Giovedì 1 Novembre 2012, 16.27.37
85
un album molto bello, non è progressive, che personalmente non mi intriga, è qualcosa di fresco nel panorama metal, ci voleva. VOTO 90
anvil
Domenica 8 Luglio 2012, 15.53.34
84
Scambiato con Out Of The Abyss dei Manilla Road che non riuscivo a trovare .
sawyer
Giovedì 8 Marzo 2012, 20.05.07
83
splendido disco!Forced Entry e Mediocrity Wins le mie preferite cmq meritano tutte grandiosi Leprous!
Hook In Mouth
Martedì 28 Febbraio 2012, 15.44.28
82
anche per me questo è il disco dell'anno, e credo che rappresenti come la musica si deve evolvere nel futuro. ecco diciamo che mi dà la speranza che tra qualche decina d'anni potrò ancora ascoltare qualcosa di nuovo invece che rifugiarmi sempre nel passato
Eli6slash
Sabato 21 Gennaio 2012, 0.35.29
81
disco INCREDIBILE!
waste of air
Sabato 14 Gennaio 2012, 22.17.37
80
@no remorse: non solo il tuo...pazzesco! Ti consiglio anche gli altri 2, regalano parecchio!
NoRemorse
Sabato 14 Gennaio 2012, 21.50.20
79
Il mio disco dell'anno...è davvero un album incredibile...
Steelminded
Domenica 8 Gennaio 2012, 10.57.08
78
Ma veramente vi piace? Sono superacclamati ma a me in tutta onestà non hanno trasmesso... Voce fuori dal coro...
il vichingo
Domenica 8 Gennaio 2012, 10.04.56
77
Interessante... davvero interessante.... ascolto dopo ascolto mi piace sempre più! Per adesso gli do un 85 ma promette di salire!!
Mickelozzo
Martedì 20 Dicembre 2011, 12.06.27
76
@NagasH: Ah, e l'hanno PURE ristampato con i testi! Mi sa che non ho scuse...
NagasH
Lunedì 19 Dicembre 2011, 23.45.32
75
@Mickelozzo: Sul loro sito ufficiale lo trovi Aeolia, 14 euro più spedizione per la versione normale, 20 euro più spedizione perla versione in tiratura limitata a 100 copie numerate a mano e autografate.
Mickelozzo
Lunedì 19 Dicembre 2011, 15.47.39
74
Ah, dimenticavo... Ho anche provato a comprare "Aeolia", ma su Amazon e` introvabile. Peccato, e` piu` discontinuo, ma ci sono dei pezzi validissimi come "Aeolus Shadow" e "Disclosure" (nel commento precedente l'ho indicato come presente su "Talle Poppy Syndrome", errore mio).
Mickelozzo
Lunedì 19 Dicembre 2011, 15.37.16
73
Disco superbo! Acquistato in combo con "Tall Poppy Syndrome", l'accesso alla loro musica di sicuro non e` dei piu` semplici: dopo averlo ascoltato per intero le prime due-tre volte mi convinceva ma non riuscivo a memorizzare la melodia delle canzoni, troppo eclettiche, pero` non provavo mai noia, ad ogni giro rivelava qualcosa di nuovo, e mi faveva venir voglia di sentirlo ancora. Dopo un numero imprecisato di ascolti, finalmente sono "entrato" in ogni canzone, ricordo ogni passaggio strumentale e lo trovo fantastico! Ragazzi, recensite anche "Tall poppy Syndrome", dai! "Disclosure", "Passing" "White" e "He Will Kill Again" sono pezzi fenomenali!
Er Trucido
Lunedì 12 Dicembre 2011, 23.57.07
72
Discone PAZZESCO, non riesco a smettere di ascoltarlo
Vizioassurdo
Martedì 29 Novembre 2011, 13.58.49
71
E grazie anche per questa recensione: dopo gli Orphaned ti ringrazierò personalmente al concerto in cui i Leprous saranno, poichè lo saranno, headliner. Album dell'anno!
A____H
Domenica 27 Novembre 2011, 11.34.00
70
comprato ieri ad occhi chiusi, avendolo trovato per caso.... ma consiglio a tutti di averlo.... una b llissima ora con dei musicisti immensi...
waste of air
Giovedì 24 Novembre 2011, 14.38.25
69
È nel mio lettore cd da agosto..l'ho tolto in questi giorni perché sono usciti gli esoteric, ma presto riprenderà il suo posto. Disco dell'anno, immensi.
Bloody Karma
Venerdì 18 Novembre 2011, 17.19.54
68
ero partito piuttosto scettico su questo disco, i primi ascolti portavano una band abilissima nei propri mezzi ma non riuscivo ad entrare nei vari brani...al decimo ascolto, boom, mi ricordavo perfettamente tutto...grande nagash per la dritta, ci vuole un po' ma ne vale la pena...
Remedy
Giovedì 17 Novembre 2011, 18.00.00
67
disco prog dell'anno ! i DT, i redemption, gli opeth, arch e matheos e tutti i restanti vengono completamenet asfaltati, gli tengono testa solo gli haken e devin townsend quest'anno !!
Celtic Warrior
Martedì 8 Novembre 2011, 9.45.13
66
Comprato è un ottimo album , sono rimasto veramente soddisfatto.
Aelfwine
Martedì 25 Ottobre 2011, 17.48.13
65
Ehehe, genereacaso-core mi ha fatto davvero ridere! In ogni caso, sappiamo tutti che l'esistenza dei sotto-generi ci aiuta non poco, per questo il mio timore è che nel 2020 diventeranno 50, e non ci capiremo nulla! In ogni caso, mi auguro per i Leprous che vincerai la tua scommessa "numerica" dato che Bilateral è proprio un bell'album. Magari ne riparleremo in futuro...
NagasH
Martedì 25 Ottobre 2011, 17.37.11
64
Un disco spartiacque è la storia a decidere se tale sarà, mi prendo la responsabilità di questa mia scommessa numerica (credo che un disco di questo livello esuli senza nessun problema da un concetto numerico). Advanced metal, avant-metal che dir si voglia, è un termine in uso da ben prima di "metafore" o qualsiasi altro "genereacaso-core" eppure in quei casi non si sentono diatribe in merito. Volendo possiamo catalogare tutto come general metal no? XD
Aelfwine
Giovedì 20 Ottobre 2011, 22.21.33
63
Finalmente l'ho ascoltato abbastanza per dargli un voto, direi un bell'80. Avrei 2 riflessioni per il recensore. La prima riguarda l'attribuzione del voto... ma 95 non si dovrebbe dare solo ad un album spartiacque nella storia del suo genere? Altrimenti se diamo 95 a questo non ci si capisce più nulla. Seconda riflessione: ma è proprio necessario questo Advanced Metal? Scusate se torno sull'argomento, ma di questo passo nel 2020 i sottogeneri del metal saranno una cinquantina, ingenerando confusioni e standardizzazioni... perché non usare Prog Metal? E comunque ottima recensione Nagash...
freedom
Domenica 16 Ottobre 2011, 11.33.10
62
Lo ascolto da una settimana, è un album magnifico, non ci sono altre parole. 95.
MrO
Sabato 15 Ottobre 2011, 11.35.20
61
Questo album è una droga: l'ho sul mio lettore mp3 dagli ultimi giorni di settembre e a ogni ascolto lo apprezzo sempre di più. Dopo oltre tre settimane di ascolto do 99/100, non perché lo ritengo un capolavoro (ne riparliamo tra vent'anni, sarà la storia a giudicarlo tale o meno), ma perché erano anni che un gruppo prog non mi entusiasmava così tanto. Una ventata di "aria fresca" nel mondo prog. Bravi!
Metal4ever90
Sabato 15 Ottobre 2011, 0.58.06
60
Bellissimo!!! Questi tizi sanno il fatto loro! Qualcosa mi dice che tra una ventina d'anni sarà considerato una pietra miliare (se non lo è già) del Prog.
Undercover
Venerdì 14 Ottobre 2011, 21.13.46
59
Più che altro c'è da piangere se questo scende come voto e quello degli Opeth viene valutato anche leggermente superiore seppur numericamente parlando, la madre degli imbecilli è sempre incinta e sicuramente ci sarà stato il solito pirla che ha votato 0.
Mickey
Venerdì 14 Ottobre 2011, 21.05.46
58
Ahahahahah bella questa :'')
Flag Of Hate
Venerdì 14 Ottobre 2011, 19.59.41
57
Voto lettori 74.... a casa mia il prosciutto lo teniamo nel frigorifero, molta gente invece lo custodisce gelosamente nelle proprie orecchie....
Bone Pumpkin
Lunedì 10 Ottobre 2011, 21.04.57
56
Ottimo veramente ... in molte sue parti, ma non sento quell'innovazione vocale che mi porta a dargli un 95!!! Non c'è quella spinta paritaria alla qualità strumentale, spesso l'ugola sembra volontariamente espansa per coprire difetti ... sono convinto che dal vivo non riusciranno mai ad ottenere la stessa qualità ... per essere più diretto, Einar Solberg non regge nessun paragone posto parallelamente alla sessione strumentalmente (gran qualità nella scelta dei suoni ... fantastici)!!! Dopo 2 ascolti non mi sento di superare la soglia dell'85 ... per ottenere un 95 devono farmi sentire le viscere in ebollizione e ciò non è accaduto!!!
9Fede9
Domenica 9 Ottobre 2011, 13.09.24
55
Capolavoro!!! E' come entrare in un quadro di Brugel per circa un'ora e farsi un giretto nel surreale. Uno degli album più stravaganti e originali che abbia mai sentito. Veramente ottimo.
Flag Of Hate
Sabato 8 Ottobre 2011, 12.22.38
54
Ecco fatto: ieri sono andato nel mio negozietto di fiducia, e me lo sono comprato. Soldi spesi benissimo. Disco dell'anno? Ha ottime quotazioni. Bellisssime tutte le tracce, "Thorn" (l'assolo di tromba... chapeau) e "Mb. Indifferentia" su tutte. Li adoro perchè sono ricercati ma essenziali, non sono ampollosi, non troverete sbrodolamenti tecnici (che mi diletto a chiamare "onanismo tecnico"), tutte le note sono al posto giusto, senza "zavorre" che appesantiscono la fruizione. Ma sapete la cosa migliore? Mi hanno lasciato la senzazione che possano fare anche di meglio! Ribadisco il 91/100.
Mickey
Sabato 8 Ottobre 2011, 12.01.38
53
Veramente un disco gradevole.Ormai lo sto ascoltando da svariati giorni e le sue numerevoli sfaccettature mi invogliano sempre a metterlo su.All'inizio la voce mi ha fatto un po' storcere il naso,ma mi sono reso conto che è molto versatile e soprattutto avvolgente.Quella che mi sta piacendo di più per ora è Mb.Indifferentia,molto riflessiva e secondo me con una delle migliori prestazioni vocali di Einar in questo disco.Se dovessi pronunciarmi in un numero,direi 89 .
Alex Ve
Sabato 8 Ottobre 2011, 8.30.04
52
Dovrebbero prendere Mikael Akerfeldt, chiuderlo in una stanza per un paio di giorni, mettere questo album a tutto volume di continuo e fare come in Arancia Meccanica, divaricandogli le orecchie invece che gli occhi. Forse lo recuperiamo prima che sia troppo tardi. Forse!
NagasH
Sabato 8 Ottobre 2011, 3.07.29
51
Se ci hai sentito sonorità strettamente metal o non l'hai sentito o l'hai sentito mentre trapanavi i muri di casa o non hai mai sentito il metal...escludendo, per il rispetto che nutro verso l'intelligenza, a priori le tre possibilità deduco che sia semplice superficialità o peggio ignoranza. Non mi riferisco al giudizio sul disco, per carità i gusti son gusti., ma certe sparate tanto per dire la prima sciocchezza che ci suggerisce l'omino nel cervello proprio non si possono leggere.
MA.RC
Venerdì 7 Ottobre 2011, 19.10.23
50
Bah... dopo un ascolto complessivo non mi sembra di trovare nulla di stupefacente in questa release. Un songwriting complesso, pomposo a tratti, un florilegio di digressioni "a la arcturus...", e nulla di più. A mio parere un album pretenzioso e molto più legato a sonorità strettamente metal (prog-metal se volete) di quanto la bella copertina lascerebbe ad intendere. Un voto, quindi, che trovo piuttosto esagerato, ma d'altraparte noto che siete tendenzialmente larghi di manica rispetto ad altri siti (ondarock, pitchfork ecc...) Questa chiaramente è la mia opinione, non vorrei risultare offensivo nei confronti di nessuno.
MA.RC
Venerdì 7 Ottobre 2011, 19.00.17
49
Bah...
hell
Giovedì 6 Ottobre 2011, 11.50.05
48
Ottimo disco da ascoltarte molte volte
therox68
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 17.25.14
47
Grazie per la risposta.
NagasH
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 15.34.27
46
non sia...dislessia galoppante...
NagasH
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 15.34.04
45
I suggerimenti sono sempre ben accetti. I Tribal Tech, sebbene Gary Willis (da bassista amante del fretless) non è uno dei miei preferiti, li ho apprezzati soprattutto grazie allo splendido omonimo. Insomma Henderson non si discute!. Dei Yellowjackets confesso ascolti davvero sporadici, più per la curiosità di sentire Haslip fuori da un contesto solista di turnista. Infine Chick Corea, basta il nome! Conosco, non in maniera approfondita, ma credo accettabile, i percorsi musicali dell'ensemble, non per altro ma credo che dire Patitucci e Weckl basti e avanzi! Grazie comunque per il post, che se non altro arricchisce la discussione in calce ad un disco che non poteva fare altro se non accendere temi e argomenti alti come questi.
therox68
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 10.54.49
44
Nagash: un suggerimento, se lo accetti ovviamente: i tuoi interessi musicali che spaziano fino alla fusion e al jazz e l'etichetta discografica di questa release -inside out- mi fanno venire in mente che potresti provare a proporre, certo non nella sezione nuove uscite, la recensione di gruppi come Tribal Tech, Yellow Jackets e altri ma soprattutto la Chick Corea Elektric Band ed in particolar modo il disco Inside Out, appunto, che ha pochissimi contatti col metal o anche solo col rock, ma che possiede al suo interno nella suite Tale Of Daring stacchi, tempi dispari, assoli ed unisoni che farebbero impallidire qualsiasi prog rock/metal/death band che dir si voglia senza contare l'aspetto compositivo. Un saluto.
DIMMONIU73
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 9.51.39
43
Album spettacolare, non ci son cazzi!!!
kvmetternich
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 3.25.36
42
Ah no niente scusa, ho riletto meglio....alle 3.30 si è confusi! comunque advanced metal è bellissimo come classificazione!
kvmetternich
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 3.22.58
41
@NagasH: spero davvero che per "polemica" tu non intendessi il mio commento n19....
Adimiron
Mercoledì 5 Ottobre 2011, 0.36.41
40
questo disco si mangia tutta la discografia degli opeth sommata. 90 abbondante anche se, personalmente, cala nella seconda metà.
Broken Dream
Martedì 4 Ottobre 2011, 23.40.19
39
I Leprous fanno dell'originalità e dell'uscita dagli schemi classici il loro punto forte.. ascoltato il disco alcune volte posso dire che si tratta di un buon disco moooolto lontano dall'essere considerato da annali..
ixo
Martedì 4 Ottobre 2011, 22.20.00
38
dopo il primo ascolto direi che un voto altissimo ci sta tutto...
Jimi The Ghost
Martedì 4 Ottobre 2011, 19.48.17
37
Nuovi, sicuramenti espressivi nel panorama musicale, con qualcosa dentro che emerge prepotentemente. Bilateral è tecnicamente preciso, la voce piena ed incastonata nell'ideale e nella funzione mathelogica, accarezzando sua eminenza prog.rock In particolare mi ha colpito la suddivisione e la frazione dei tempi musicali con le parti liriche (bella nella traccia "Forced Entry" ed in "Restless"). Mixing e recording ottimi. Indiscutibile il recording eseguito da Jens Peter Daniel Bogren, lo stesso degli Opeth, Katatonia, Symphony X di altri tempi, sono puliti e fanno decollare l'ascolto. Ho consumato letteralmente "Tall Poppy Syndrome" 2009, per me emblematico....Con i Leprous si parla di genialità misto a capacità esecutive sopra ogni limite che mirano ad una grande identità chiara e netta. Bilateral è un disco da tenere. I voti a me non interessano, non è mai stato il mio argomento principale, Bilateral è semplicemente stupendo. Bravo Rami da Jimi TG
Anthony
Martedì 4 Ottobre 2011, 19.34.04
36
Non l’ho ancora ascoltato questo nuovo disco dei Leprous ma da loro mi aspetto buone cose. Il precedente "The Tall Poppy Syndrome" era un gran bel disco, forse non perfetto ma estremamente coinvolgente, ricco di pathos e con arrangiamenti curati; in particolare mi era piaciuta la prova del batterista. Comunque mi sembrano davvero una bella realtà, anche tenuto conto del fatto che il nuovo disco sembra stia convincendo un pò tutti gli ascoltatori… certo se la gente deve continuare a sognare in teatro è difficile che ci si accorga di quanti bravi artisti ci siano in giro!
Malleus
Martedì 4 Ottobre 2011, 18.10.35
35
ergo in un modo o nell'altro ho valorizzato il tuo lavoro e il loro u_u
Malleus
Martedì 4 Ottobre 2011, 18.03.19
34
@Naghash mmm per me più che soporiferò è rilassante :-3 ma apprrezza il fatto che possiedo e apprezzo entrambi gli album
Hangar1893
Martedì 4 Ottobre 2011, 18.00.42
33
Molto bello ma 95 assolutamente esagerato... un pò noioso a volte. 75
Metal4ever90
Martedì 4 Ottobre 2011, 16.51.14
32
Ho sentito qualcosa sul tubo. Molto ma molto interessanti! Urge rimediarsi l'album!
NagasH
Martedì 4 Ottobre 2011, 16.37.08
31
e sul quale non saremo mai d'accordo...l'altro però devo ammettere che fa dormire che è una meraviglia...addio notti insonni
Malleus
Martedì 4 Ottobre 2011, 16.15.37
30
bello è bello, un 90 si sta tutto... anche se qui mi verrebbe da fare un paragone sul quale siamo abbastanza discordi... VERO RAMI?
NagasH
Martedì 4 Ottobre 2011, 15.59.35
29
@Salvo: Ci mancherebbe, non è mai stata intesa, né sottintesa, nessuna polemica. Non ho certo parlato in nome di alcuno se non in mio. Il grado della critica è bilaterale ma è proprio la critica alla scala di valori che ho voluto provocare, per mettere l'accento su questa continua critica alla forma e non alla sostanza. Poi però c'è anche una certa mia riluttanza per un certo relativismo, non che non dia il giusto peso e rispetto al parere altri, ma la freschezza di un certo sound, al di là del gusto, è oggettivo così come la creatività e lo sfuggire agli schemi imposti da cliché e stili precostituiti. Non si tratterà mai di polemica ma di scambio di opinioni e critica vicendevole. La novità di una soluzione non è un dato relegabile alla sola esperienza personale, può diventare un fatto, verificabile e scindibile dal gusto. Abbiamo sicuramente delle scale riassuntive diverse ed entrambe sicuramente supportate da argomentazioni ed è per quello che cerco sempre di punzecchiare e stimolare l'argomentazione critica e non la solita, lapidaria, affermazione critica. Buona musica
Er Trucido
Martedì 4 Ottobre 2011, 15.52.26
28
Ok, lo devo sentire
Salvo
Martedì 4 Ottobre 2011, 15.23.36
27
@ NagasH: copio e incollo, non potendo quotare, per rispondere al tuo post e riporto in virgolettato le tue affermazioni. "Salvo: i gusti son gusti e il giudizio è sempre rispettabile, ma siccome ricordo il tuo 75 ai DT...mezzo punto di differenza, a mio parere, è sintomo di una visione un po' distorta della qualità del songwriting e delle attuali capacità creative." se mi dici che i gusti sono gusti non puoi però uscirtene fuori affermano che io avrei una visione distorta della qualità del songwriting. potresti averla tu una visione distorta e, nella fattispecie, aver sopravvalutato dando un 95 ad un album che, bene inteso, comunque è buono a mio parere. " Massimo rispetto s'intende, ma come giustamente mi si muove una critica sull'eccessiva altezza del voto io da parte mia posso muovertela sulla scala di valori non del tutto condivisibile." ovviamente liberissimo di muovere una critica al mio pensiero, purchè non ci si dimentichi il rispetto reciproco dal canto mio ti faccio comunque notare che non sono l'unico che trovo il voto un pò alto ma comunque non mi sembra di aver attaccato o criticato particolarmente la tua recensione. era solo una osservazione sul voto un pò esagerato IMHO. tutto qua. non è il caso di farne una polemica insomma, anche perchè non ho mica detto che l'album fa schifo, anzi
NagasH
Martedì 4 Ottobre 2011, 14.41.27
26
ahahaha...hai ragione XD dannato Lion -.-
Sbiriguda
Martedì 4 Ottobre 2011, 14.32.58
25
Ma il termine "advanced metal" fu cognato o suocero? Non mi è ben chiaro questo punto in particolare. XD
Maiden1976
Martedì 4 Ottobre 2011, 14.24.31
24
ascoltando attentamente questo album ho capito che nn mi piace più questo (non) genere.
NagasH
Martedì 4 Ottobre 2011, 14.02.24
23
No pac77 non mi riferivo a te
pac77
Martedì 4 Ottobre 2011, 13.58.39
22
grazie per i chiarimenti sul genere Advanced (@NagasH immagino che non ti riferivi a me per la polemica... la mia era una domanda vera). Mi avete incuriosito, ascolterò qualcosa su youtube.
NagasH
Martedì 4 Ottobre 2011, 13.49.16
21
Premesso che fare polemica per la classificazione è quantomeno risibile oltre che ridicolo - non è che abbiamo scritto viking, folk o death - advanced meta è un termine che fu cognato in occasione dell'uscita di A Sceptic's Universe degli Spiral Architect e che sintetizza, chiaramente in un mero ambito di etichette, il concetto di avanzato, non solo avanguardistico, sperimentale o inclassificabile, vista la chiara conformazione e maturità del sound proposto.
Electric Warrior
Martedì 4 Ottobre 2011, 13.39.41
20
Non mi sono mai avvicinato ai Leprous più di tanto perchè quel poco che ho sentito della band non mi ha mai entusiasmato. Sinceramente "advanced" metal mi sembra un termine ridicolo. Preferisco l'"inclassificabile" che avete usato per certe opere.
kvmetternich
Martedì 4 Ottobre 2011, 13.36.18
19
Talmente progressivo che è avanzato... Comunque ho ascoltato questo disco e , sebbene sia davvero pregevole, il 95 è un voto spropositato. Un 85 mi sembra più equo.
pac77
Martedì 4 Ottobre 2011, 13.31.06
18
scusate l'ignoranza... ma cos'è "advanced metal" ??? un mix tra progressive e trash ?
ludwig
Martedì 4 Ottobre 2011, 12.10.18
17
Strumentalmente splendido. Quando faranno un album senza quel fastidioso growl sarà la mia band definitiva.
NagasH
Martedì 4 Ottobre 2011, 11.10.55
16
Salvo: i gusti son gusti e il giudizio è sempre rispettabile, ma siccome ricordo il tuo 75 ai DT...mezzo punto di differenza, a mio parere, è sintomo di una visione un po' distorta della qualità del songwriting e delle attuali capacità creative. Massimo rispetto s'intende, ma come giustamente mi si muove una critica sull'eccessiva altezza del voto io da parte mia posso muovertela sulla scala di valori non del tutto condivisibile.
eddie
Martedì 4 Ottobre 2011, 11.05.24
15
solo qualche ascolto sul tubo...non sembrano male...
Salvo
Martedì 4 Ottobre 2011, 10.52.05
14
beh, l'album è bello ma 95 è un tantino esagerato a mio parere. per me è da 80.
spadaccinonero
Martedì 4 Ottobre 2011, 10.50.07
13
@nagash qst album nn riesce a convincermi... forse mi piace troppo il doppio pedale a manetta (:
NagasH
Martedì 4 Ottobre 2011, 10.46.08
12
Non serve nessuna venia, ognuno ha il suo legittimo parere ci mancherebbe
spadaccinonero
Martedì 4 Ottobre 2011, 10.38.08
11
kiedo venia xò 95 mi sembra un pò troppo...
Sbiriguda
Martedì 4 Ottobre 2011, 10.00.58
10
Ahahah, non lo metto in dubbio, ma la tentazione di citare uno dei miei film preferiti era troppo forte.
NagasH
Martedì 4 Ottobre 2011, 9.57.23
9
@Sbiriguda: La citazione finale non è mai casuale...e questa di Pound riesce a farmi togliere qualche sassolino dalla scarpa senza dovermi sporcare le mani
Bloody Karma
Martedì 4 Ottobre 2011, 9.24.41
8
mi toccherà rimediarli è già un po' che ne parlate...
Sbiriguda
Martedì 4 Ottobre 2011, 8.57.24
7
Volendo proprio muovere una critica al recensore, si poteva chiudere l'articolo con un'altra citazione. "Che cos'è il Genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'esecuzione." (Giorgio Perozzi)
hm is the law
Martedì 4 Ottobre 2011, 8.50.12
6
Questo me lo procuro di certo!
Nikolas
Martedì 4 Ottobre 2011, 1.36.27
5
Album dell'anno? Album dell'anno.
tribal axis
Martedì 4 Ottobre 2011, 1.04.20
4
ho amato alla follia il suo predecessore, questo lo sto ancora "scavando" ma già mi piace a manetta. concordo comunque in ogni caso con Flag Of Hate, altro che ultimi Opeth o Dream Theater, questo è un disco PROGRESSIVE METAL con tutte le lettere maiuscole!
Undercover
Martedì 4 Ottobre 2011, 0.20.17
3
Questo è un album complesso, davvero da assorbire, che ti prende ascolto dopo ascolto e non ti molla. Concordo con Nagash e ovviamente con FlagOfHate.
Sbiriguda
Martedì 4 Ottobre 2011, 0.04.51
2
Album semplicemente magnifico. Voto "solo" 90 perché intravedo ulteriori potenzialità di crescita. Non vedo l'ora di godermeli dal vivo nel prossimo tour degli Amorphis.
Flag Of Hate
Lunedì 3 Ottobre 2011, 23.50.55
1
A l'è propri bèl... ma bello davvero! Buttate nel wc Opeth e DT e immergetevi nelle profondità di questo concentrato di pura CLASSE. Nessun abisso sarà così accogliente. 91/100
INFORMAZIONI
2011
InsideOut
Advanced Metal
Tracklist
1. Bilateral
2. Forced Entry
3. Restless
4. Thorn
5. Mb. Indifferentia
6. Waste Of Air
7. Mediocrity Wins
8. Cryptogenic Desires
9. Acquired Taste
10. Painful Detour
Line Up
Einar Solberg - Vocals/Synth
Tor Oddmund Suhrke - Guitar/Vocals
Øystein Landsverk - Guitar/Backing Vocals
Tobias Ørnes Andersen - Drums
Rein Blomquist - Bass

Guest:
Vegard Sverre “Ihsahn” Tveitan - Vocals su Thorn
 
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