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Symphony X - The Divine Wings Of Tragedy
( 13686 letture )
Un intro di chitarra lontano, quasi volesse emergere dalle profondità degli abissi, pochi secondi, poi… la storia.
Inizia così The Divine Wings of Tragedy, capolavoro assoluto di una delle bands più brave, preparate e sottovalutate degli ultimi anni. I Symphony X del mostruoso Michael Romeo, del talentuoso Michael Pinnella, degli ottimi Jason Rullo e Thomas Miller, e dell’inarrivabile, strepitoso Russell Allen: una voce come nessuna prima, un redivivo Dio con molto, molto di più da offrire.
Una band, insomma, dalle virtù quasi infinite, per un lavoro che segnerà la scena power/prog in maniera pressoché definitiva, entrando di diritto tra i classici del genere. Un CD, il terzo per il quintetto del New Jersey, che spazzerà via ogni e qualsivoglia concorrenza, collocando i nostri nell’olimpo delle heavy metal bands.

Ma entriamo nello specifico di questi 9 meravigliosi gioielli.
Of Sins and Shadows, punto. La Canzone Metal. Davvero, 4 minuti e 58 di assoluta immensità: un riffing indemoniato, una sezione ritmica galoppante e angosciante, le keys di Pinnella danno le ultime pennellate ad uno scenario oscuro e potente, sul quale si staglia, come un monolite, la voce inarrivabile di Russell Allen. Potente, maestoso, un ritornello con batteria modello schiacciasassi ed un break centrale da brivido: i nostri si concedono un coro gotico, sembra quasi come se Bohemian Rhapsody fosse cantata da uno sciame di demoni! Il tutto fa da preludio ad uno strepitoso botta e risposta in assolo di Romeo e Pinnella, altra costante del platter. Un pezzo semplicemente immenso, che da allora ha il posto fisso come ultimo bis di ogni concerto dei Symphony X.
Sea of lies: altro pezzo tritaossa, stavolta cominciato dal basso indiavolato di Thomas Miller. Un pezzo power dalla potenza devastante, headbanging assicurato!
Out of the Ashes. Sono le tastiere di Pinnella a introdurci alla terza mazzata di fila di questo disco strepitoso, per poi lasciare spazio ad un fraseggio di stampo Malmsteeniano che completa l’intro del pezzo. Ancora una volta immensa la prova di Russell Allen, ma è l’intera band che si muove all’unisono con la sicurezza che solo i Grandi possono avere.
The Accolade. Come fare a descrivere un pezzo come questo come la prima perla del CD, dopo i tre brani appena passati? Eppure… Romeo imbraccia la chitarra acustica, le atmosfere si fanno un po’ più rarefatte, la storia del giovane cavaliere si racconta e si dipana tra le meravigliose pieghe del piccolo capolavoro che è questa song, che peraltro vedrà un seguito in Accolade II nel seguente The Odissey, targato 2003. Poesia Metal allo stato puro.
Pharaoh. Vi eravate rilassati un attimo? Si torna a picchiare, con un mid-tempo dai colori e dalle tematiche tutte orientali ed egiziane, la maledizione del faraone colpisce, e lo fa con un altro brano pieno di sfumature prog e di finezze, da apprezzare ascolto dopo ascolto.
The Eyes of Medusa. Allacciate le cinture, i Symphony X non hanno proprio intenzione di lasciarci rilassare un secondo: The Eyes of Medusa ricomincia a macinare in maniera furiosa, Russell Allen si arrampica su acuti impossibili con una voce graffiante, selvaggia eppure acutissima… davvero senza parole. Si poga, cari amici, si poga di nuovo.
The Witching hour. Ancora echi di Malmsteen nel riff iniziale di Romeo, un assolo strepitoso al centro, mille cambi di tempo, un bassista ed un batterista che chiunque vorrebbe in line-up: anche questa song non fa prigionieri.
The Divine Wings of Tragedy: incredibile. Cosa vi aspettereste dopo una tale sequela di songs? Beh, per gli increduli, per chi davvero crede che un disco si faccia con due idee raffazzonate alla meno peggio, eccovi lo schiaffo morale definitivo. All’ottava traccia, i nostri piazzato una suite di venti minuti e quaranta secondi, sissignori, che da sola farebbe recensione a sé. La cosa che sorprende più delle altre, al di là delle meravigliose atmosfere, delle parti tiratissime alternate a momenti più sognanti, dei cori magniloquenti e degli assoli inarrivabili, è l’estrema fruibilità del pezzo: giuro, mai 20 minuti sono passati così velocemente. Una struttura armonica e melodica finemente cesellata per supportare una storia meravigliosa… Alla fine, commossi, premerete di nuovo il tasto numero 8. Capolavoro.
Candlelight Fantasia. Davvero, non si può. Dopo tutto questo, dopo una suite insuperabile da ogni punto di vista, cosa aspettarsi ancora dai Symphony X? Una Fantasia, appunto, quasi un commiato romantico e malinconico, un sogno ad occhi aperti di un poeta (e potrebbe essere uno qualsiasi dei Magnifici 5), un ritornello che resterà tatuato sul cuore, tanto da scapparci quasi una lacrima… Davvero incredibile, come si riesca a creare ancora magia dopo una suite lunga e densa come la track n°8. Ma Candlelight Fantasia vale da sola il prezzo del disco, da brividi.

Che dire? Questo disco non è classificabile, troppo fuori concorso, a mio modesto parere. Non nascondo di certo la mia opinione di parte, ma chi ha visto i Symphony X dal vivo sa che quella magia, così rara da trovare su un CD, viene perfettamente ricreata ad ogni serata live, cosa davvero rara.
In barba ad ogni paragone con bands più blasonaDTe, qui la classe si taglia col coltello.
Penso che abbiate chiaro, cari amici, cosa ne penso di questo CD. Per ovvie ragioni di serietà professionale, mi astengo dal darne un voto, mi piacerebbe lo faceste voi con i vostri commenti. Ma visto che mi è toccato in sorte di recensire The Divine Wings of Tragedy, io il mio giudizio ve l’ho dato. Se fossi ricco sfondato, giuro, ne manderei uno a casa ad ognuno di voi.
Consigliato a chi sa il significato della parola Musica.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
85.03 su 216 voti [ VOTA]
fasanez
Giovedì 10 Gennaio 2019, 22.20.38
63
Sono legatissimo a questo disco, conobbi la band con The Damnation Game e mi piacque abbastanza, ma quando sentii questo lavoro mi innamorai. Considero The Accolade una delle canzoni metal più belle di sempre e Candlelight fantasia l'interpretazione per antonomasia di Allen. E' il mix perfetto tra aggressività, complessità e epicità. Io che adoro progressive e epic raramente provo sensazioni così diverse e intense come in questo lavoro, anzi, capolavoro. Musica con la maiuscola, immortale. Ho ringraziato la prima volta che li vidi live nel tour del disco successivo i componenti della band per questo tesoro. 100 è troppo poco, concordo col recensore.
Rush 1981
Martedì 13 Febbraio 2018, 0.04.41
62
C'è chi persino lo paragona ad IMAGES AND WORDS... ma se è distante anni luce 😂... dai perdonatemi l ironia .. ma I&W per me è intoccabile.. l album degli album!
Rush 1981
Martedì 13 Febbraio 2018, 0.00.34
61
La penso come lux chaos... disco bello ma molto sopravalutato... paradise lost e Twilight in Olimpus (a parer mio il migliore) sono decisamente meglio di questo...
ste
Lunedì 12 Febbraio 2018, 23.05.16
60
Symphony X: una band che ho sempre amato e questo album e' il loro apice nonché uno dei miei preferiti in assoluto. Russell Allen e Michael Romeo due grandissimi ma, giusto perché tirati in ballo dal recensore, non paragonabili a due mostri sacri come Dio (più espressivo) e Malmsteen (più innovatore ma più tutto).Non scomodiamo nemmeno i Dream Theater, per lo meno quelli di Images & Words ed Awake, davvero inavvicinabili per chiunque. Detto questo, ripeto, grandissimo album a cui do 90 per un paio di canzoni non dico sottotono ma meno entusiasmanti.
lux chaos
Domenica 23 Aprile 2017, 16.51.16
59
Lo dico? Dai, lo dico...per me questo disco è parecchio sopravvalutato...ovviamente è inattaccabile dal punto di vista tecnico strumentale e Allen sfodera una prestazione eccezionale, ma secondo me a livello di refrain non in tutte le canzoni la band riesce a concretizzare e a far esplodere strutture che alla fin fine risultano un po pallose. Le prime quattro canzoni sono ottime ma le tre a centro album, Pharoah, The Eyes Of Medusa e The Witching Hour, a mio gusto abbassano parecchio la qualità del disco, non facendolo diventare il capolavoro assoluto di cui tanti parlano...la band si riprende con le ultime due canzoni, ma le "macchie" centrali restano...da qui a dire che è un disco brutto ce ne passa, ci mancherebbe, ma per me faranno MOLTO meglio con i successivi, diventando più efficaci dove qui erano mancanti...un altra volta per me non vale la regola "primi album = migliori album", ma comunque i SX restano una grandissima band
HeroOfSand_14
Sabato 1 Aprile 2017, 16.17.22
58
E' solamente da poco che ho rivalutato molti brani di questa gloriosa band, che prima apprezzavo parecchio ma che non mi dava le emozioni che mi aspettavo di ricevere. Attualmente invece capisco cosa sono stati capaci di creare, e questo disco è un esempio bellissimo di musica paragonata all'arte più pura. Il solo ritornello di Accolade basterebbe per far piangere lacrime su lacrime (e devo ancora approfondire i loro testi, quindi poi sarà ancora più profonda come cosa). Non un momento di vuoto, passaggi strabilianti, Allen superlativo e melodie enormi. Grandiosi.
heavypeppe78
Sabato 25 Febbraio 2017, 9.53.20
57
Album fumante!!!! Soltanto the eyes of medusa puo bastare per prendere il massimo dei voti!!! Per me il voto è di 11 su 10.
naoto
Sabato 25 Febbraio 2017, 1.10.20
56
Lavoro spettacolare. Uno dei prodotti più riusciti in ambito progressive metal di sempre. 98
Franco73
Mercoledì 30 Novembre 2016, 6.27.18
55
..."strepitoso Russell Allen: una voce come nessuna prima, un redivivo Dio con molto, molto di più da offrire". Affermazione un pochino esagerata. Direi che l'espressivita' di R.J.Dio Allen se la sogna...comunque opinioni sempre interessanti.
Little
Giovedì 21 Luglio 2016, 23.54.37
54
Grazie per aver recensito così questa perla assoluta... credo il miglior cd metal degli anni 90 in compagnia di "Rust in Peace" dei Megadeth e "Painkiller". Davvero pochi dischi mi hanno dato emozioni simili!
diego
Lunedì 6 Giugno 2016, 22.02.12
53
una band che non mi fa impazzire pero' questo è l album che piu apprezzo dei symphony x.. il basso martella malamente
AL
Martedì 31 Maggio 2016, 9.25.55
52
Ricomprato in cd pochi giorni fa. La cassetta ormai era fusa. Band stratosferica di musicisti strepitosi e super disco. Per me questo è il loro capolavoro assoluto. Perfetto sotto ogni punto di vista. Già con i primi 3 pezzi sarei apposto ma poi ecco arrivare Accolade! Non c’è un attimo di cedimento in tutto l’album. La suite da brividi, a me le canzoni troppo lunghe non fanno impazzire ma questa è pazzesca. Voto 99
Steelminded
Martedì 1 Marzo 2016, 12.57.19
51
Concordo con il SV del recensore perchè non si può dare un voto ad album così. Probabilmente, il miglior album prog metal che io abbia (finora) mai ascoltato). Io se potessi darei 110 cavolo... Sono sbalordito dalla bellezza di questo platter, una roba incredibile. E pensare che questi qui non raccolgono mica tanto credito, rispetto ad altre band alle quali non hanno nulla da invidiare (chi ha detto Dream Theater?). Comunque, dopo il tradimento di The Astonishing, stanno piano piano sostituendo i Dream Theater nella mia personale scale di eroi del progressive metal. Evviva!
Rob Fleming
Domenica 7 Febbraio 2016, 19.17.00
50
I primi tre brani sono un ottimo concentrato di metal barocco (Malmsteen periodo Soto) "sporcato" di Queen (o almeno i cori di Sea of lies e Out of the ashes me li ricordano). Accolade non si discute e giustifica l'aggettivo prog riferito al gruppo. Pharaoh non mi dice molto se non per il lavoro impressionante di basso. The eyes of Medusa rimanda ai Rainbow, ma non ha nulla di particolare. The witching hour è, invece, magnifica. La TT è un capolavoro. Punto. C'è dentro tutto, dai canti gregoriani al metal più intransigente, con passaggi alla Diamond Head (la sezione in ritmo di bolero ripresa da Am I evil?) e tanta tanta classe. Candlelight fantasia è un altro capolavoro di intensità e sentimento.
BlackSoul
Lunedì 28 Settembre 2015, 22.10.18
49
Io gli dò 87 perchè ci sono un paio di pezzi che non mi sono mai piaciuti (vedi Eyes of Medusa e The Witching Hour). Gli preferisco Paradise Lost, questo è secondo, poi TDG e Iconoclast, anche se mi manca l'ultimo.
Master
Lunedì 28 Settembre 2015, 20.42.54
48
@Master: potrei anche essere d'accordo con quello che scrivi, ma per favore ti chiederei di cambiare nick, visto che c'è un caso di omonimia!
metallo
Lunedì 28 Settembre 2015, 20.38.52
47
@Master concordo, 100 anche per me, non a caso Romeo si ispiro' per il suo stile chitarristico ad un'altro pezzo da 90 in quanto a conoscenza di musica in generale, classica in primis, il fuoriclasse Malmsteen.
Master
Lunedì 28 Settembre 2015, 19.28.36
46
100, e se ci fosse una scala da 1000, sarebbero 1000. Nella suite, nell'intro corale, c'è un estratto dalla messa in si minore di Bach che si fonde perfettamente con tutto il resto composto dal genio di Romeo. Solo chi ha padronanza della Musica ( sia classica, metal o altro) può permettersi di realizzare una cosa del genere, e farla bene! Disco che ho cnsumato a furia di ascoltarlo e che non annoia mai! Sublime
Vizard
Mercoledì 15 Luglio 2015, 21.13.35
45
Ad un album del genere si può dare solo 100
BlackSoul
Martedì 27 Gennaio 2015, 22.10.42
44
Album magnifico, dai brani più metal a pezzi come Accolade, Candlelight o la suite, semplicemente oniriche. 100.
massimo(max chitarra)
Lunedì 8 Dicembre 2014, 23.20.15
43
Scusate se aggiungo una cosa a quanto già detto in precedenza ma è doveroso sottolineare quanto sia difficile unire tecnica , virtuosismo ed estrosità alla bellezza delle linee melodiche e armoniche fondendo tutto in maniera egregia. Ebbene i SYMPHONY X lo fanno perfettamente perchè sono dei veri musicisti ! MAESTRI! Fantastici davvero!
Steelminded
Mercoledì 3 Dicembre 2014, 22.48.26
42
In barba ad ogni paragone con bands più blasonaDTe... come perdere credibilità con la sola aggiunta di una D
massimo(max chitarra)
Mercoledì 3 Dicembre 2014, 20.30.01
41
Cd semplicemente stupendo, io che sono un chitarrista classico e che amo il progressive degli anni 70 sento riecheggiare nell'aria i suoni dei mitici "cherry five","goblin", PFM, Banco, Area, Rovescio e, in particolare Genessis, Yes e Emerson, Lake and Palmer. Di Romeo si sa già tutto ma dico che la vera forza dei SYMPHONY X , a mio avviso, Michael Pinnella: classe , virtuosismo e tecnica a valanga ma sempre con gusto e senza funambolismi esasperati e fuori luogo. Grandissimo e...... davvero grandissimo gruppo. Per me nettamente meglio dei più blasonati DREAM TEATHER! Il vero progressive metal alberga nei SYMPHONY X. Album stupendo insieme all'altro loro capolavoro: V THE NEW MITHOLOGY SUITE. Ragazzi siete davvero grandi! COMPLIMENTI!
AL
Venerdì 1 Agosto 2014, 11.19.12
40
per me il loro capolavoro. e poi segue Odissey.
Gamma
Venerdì 1 Agosto 2014, 10.44.58
39
Immenso.
BlueParadox
Venerdì 25 Ottobre 2013, 15.18.11
38
Grande recensione. Rende perfettamente giustizia alla band e al capolavoro in questione. Avrei detto le stesse cose anch'io. E' arte.
Legacy
Domenica 28 Luglio 2013, 13.42.57
37
Un disco coi controcoglioni, talmente sottovalutato che non se lo merita. Fantastiche la suite (anche se gli preferisco The Odyssey), Sea of Lies e The Accolade. 94 è il mio voto ma si poteva evitare di tirare in mezzo i DT perché a mio avviso c'entrano poco con i Symphony X. Ottima recensione comunque
LAMBRUSCORE
Martedì 29 Gennaio 2013, 20.10.53
36
Il mio preferito della band, le prime 3 davvero grandi, poi per i miei gusti, avrebbero dovuto accorciare qualche pezzo, però grande disco.
Zampirone
Venerdì 16 Settembre 2011, 19.09.02
35
AAAAAArghhhh! Mi sento un pesce fuor d'acqua a dover leggere tutto ciò. Lo so, capisco benissimo che i gusti siano gusti però anche di recente ho stra-ri-ascoltato TDWOT e per me non c'è niente da fare: è servito per creare il capolavoro dell'anno dopo, ovvero l'immenso "Twilight In Olympus". Non meriterà certo 100 ma 85 sì dai. 100 lo do a Twilight (giudicato da tutti il punto + basso! MAH!)
Blue
Lunedì 12 Settembre 2011, 19.21.27
34
Prego Matti
Metalbart
Lunedì 15 Agosto 2011, 1.52.09
33
Lo sto ascoltando adesso per la prima volta in questa notte che sto dedicando all ascolto di tutti gli album di questo incredibile gruppo. che dire. non pensavo che dopo aver ascoltato e amato tutti gli album dei dream theater avrei potuto trovare un altra band prog metal che mi trasmettesse le sensazioni che i DT sono stati capaci di regalarmi. Da quel che posso sentire i due gruppi pur appartenendo allo stesso genere sono lontani anni luce. ma entrambi sono allo stesso livello. Ringrazio il mio amico caro per avermeli fatti ascoltare. non so per quanto tempo questo incredibile cd rimarrà nel mio stereo ma sono sicuro che non sarà inferiore al tempo in cui ho lasciato metropolis pt. 2 o image and words.
Udi
Martedì 28 Giugno 2011, 8.58.38
32
mamma mia, a chi commenta questo disco pare che di aver visto Gesù tornare sulla terra! è un buon album, ha la sua indubbia importanza storica, ma per me ha anche i suoi momenti di noia e qualche tocco di freddezza che si avverte nella seconda parte. Sopravvalutato come tutta la loro discografia, ma non per questo non molto buono
The Special One
Mercoledì 16 Marzo 2011, 2.05.33
31
A mio modesto parere questo album rappresenta quello che ha rappresentato Images and Words per i D.T. Un punto altissimo quasi irripetibile per la carriera di entrambe le band e per tutto il prog in generale!!! Sono album e gruppi diversi ma non vedo come un fan dei D.T possa disprezzare i Symphony X e viceversa, avercene di gruppi così!!!!!
CarlOrfF
Martedì 26 Ottobre 2010, 21.19.15
30
Mi piacerebbe avere un impianto così potente da farlo sentire fino all'alto dei cieli! Non ci sono numeri per dare un voto a quest'album così pieno di tecnica, melodia e sentimento!
Clafalc
Mercoledì 6 Ottobre 2010, 13.07.16
29
Niente da dire.. The Accolade è la canzone che non muore mai, la migliore canzone di sempre secondo me.
Gemini
Mercoledì 11 Agosto 2010, 15.39.33
28
Ad oggi, per me è ancora il vero capolavoro della band, da meritatissimo 100! Dopo il brutto esordio e il buon successore, con questo 3o album i Symphony X fanno veramente centro: "Of Sins...", "Sea...", "Accolade", la lunga title-track, la sognante "Candlelight..." le mie preferite, ma anche le altre non scherzano affatto
Sasso
Lunedì 11 Gennaio 2010, 13.04.01
27
Capolavoro, voto 98 solo perchè li conosco da un paio di mesi. Ho tutta la voglia di gustarmeli live quando torneranno!
jemini
Martedì 17 Novembre 2009, 22.12.56
26
aver inparato alla chitarra out of ashes mi ha reso un persona assai felice,migliore...cmq 9999999
pafum
Domenica 8 Novembre 2009, 12.47.19
25
non sono uno di quelli che ama alla follia il prog, anzi...ma questo è un capolavoro che dovrebbe ascoltare chiunque, anche chi non ascolta nulla che sia rock o metal!! Il solo Allen alla voce regala una prestazione che altri cantanti più blasonati non raggiungono in un'intera carriera!! Da ascoltare, avere, riascoltare e professare!!
Alessio
Giovedì 22 Ottobre 2009, 17.37.20
24
Un capolavoro assoluto,spero vengano presto a Roma.
vale master metal
Domenica 19 Aprile 2009, 17.49.05
23
capolavoro capolavoro capolavoro... Romeo be my guide!!!!!
The Cerberman
Domenica 19 Aprile 2009, 17.30.45
22
Concordo con la maggior parte! disco capolavoro, capace di dosare in egual misura potenza tecnica e melodia! un must! come tutti i dischi da questo in poi della band! I primi due lavori della band sembravano un po' troppo sterili, avevano suoni un po' opachi e una qualità di registrazione non eccellente!1 ma con questo dsco hanno letteralmente migliorato tutto e hanno sfornato un capolavoro che si lascia ascoltare fino all'ultima nota! e hanno inaugurato un ciclo che prosegue fino all'ultimo, ottimo, paradise lost!
Acetilsalicilico
Lunedì 8 Settembre 2008, 15.17.07
21
Out of the ashes of my youth, I rise a man....
proxy
Martedì 24 Giugno 2008, 20.10.44
20
ehi alessio se sei di roma incontiamoci!
Alessio
Mercoledì 11 Giugno 2008, 20.16.39
19
Sono sincero,ho scoperto i symphony X per caso,ad ottobre erano il gruppo di supporto ai dream theater a Roma,quella sera non ci capii molto del loro sound,nn ero preparato...da quando ho sentito questo CAPOLAVORO,non riesco più a farne a meno,non ho altro da aggiungere alla parola CAPOLAVORO,in ogni senso. grazie Symphony X.
Emanuele
Giovedì 27 Marzo 2008, 17.03.04
18
Davvero un lavoro eccezionale, questo gruppo è veramente stupendo, mai sentito nulla di simile.
airraidsiren
Mercoledì 5 Marzo 2008, 23.55.44
17
mmmm...ho sentito anke V...molto bello,quasi al livello d the divine wiings of tragedy, pero QUASI a mio avviso...l album in questione nn si batte raga!!!
airraidsiren
Venerdì 29 Febbraio 2008, 13.12.17
16
cmq è troppo bella sta recensione...band piu blasonaDTe..eheh...guarda io adoro anke i dream theater ,pero devo ammettere ke quest album spazza via qualsiasi altro album prog metal...devo sentire V sempre dei symphony x,ke mi dicono ke è bello quanto quest album,e dalle poche song ke conosco sembra anke a me ke sia cosi...secondo voi?
airraidsiren
Martedì 12 Febbraio 2008, 18.22.26
15
a sirblackdevil...a mio avviso sn : michael lepond -sempre symphony x- ; john myung -dream theater- , steve di giorgio -death,sadus ,session man- steve harris -iron maiden-.....sottolineo ke questa lista nn è una top 5 dei bassisti piu tecnici bensi d coloro ke preferisco...i gusti sn gusti,molti possono obiettarmi ke c sn molti bassisti piu bravi d steve harris,ok..c sto. quanto a tecnica,pero trovatemi un altro bassista metal cn un groove del genere e con una capacita compositiva,d scriere testi ,capacita scenche ecc... in risposta a coloro ke dicono ke portnoy e petrucci sn molto meglio d romeo e pinnella,dico ke la musica nn è competizione,e cmq nn mi sembra ke i symphony x abbiano molto da invidiare ai dream theater quanto a tecnica,e soprattutto nn hanno da invidiare ,o meglio hanno da insegnare anke qualcosa quanto a composizione....trovo sublime la descrizione dei symphony x del recensore...nn dovrebbe esserci altro da aggiungere!!!
airraidsiren
Domenica 10 Febbraio 2008, 21.32.44
14
ah una domanda al recensore..premesso ke concordo cn te ke questo è il miglior album dei symphony x e ke è uno dei migliori album metal e uno dei miei cd preferiti d tutta la musica, t kiedo sl d esprimere una preferenza ke secondo me riguarda piu ke altro il gusto,xkè da bassista reputo miller e lepond allo stesso livello quanto a tecnica..se consideriamo i gusti e tt il resto,quale dei due preferisci? io d poco lepond,xo a quanto pare miller ha abilità compositive notevoli,xkè nel libretto d questo capolavoro -acquistato originale da poco sebbene lo conosco da tanto- leggo ke alcuni pezzi li ha composti anke lui!! notevole!!
airraidsiren
Giovedì 24 Gennaio 2008, 21.48.25
13
cosa altro aggiungere alla tua eccellente recensione? beh è un capolavoro come pochi!!!io gli darei 100..molto bella anke la descrizione ke fai sulla formazione!!!
SSnake79 (Tastierista)
Domenica 6 Gennaio 2008, 13.29.33
12
Personalmente credo che the divine wings of tragedy sia un album supelativo,è scontato dire che la tecnica individuale dei S X è notevolissima ma la cosa che lascia piacevolmente colpiti è il loro saperla mettere a servizio del brano e mai per esaltare loro stessi...credo che la marcia in più sia il cantante,davvero eccellente,uno di quelli che vale la pena di ascoltare,tenete presente che io sono uno Stra fan dell'unico inarrivabile FREDDIE MERCURY,quindi per quel che riguarda la voce sono molto difficoltoso.
StevenSiroVai
Venerdì 9 Novembre 2007, 16.20.24
11
disco strepitoso...non c'è che dire...musicisti molto preparati e composizioni perfette...ma di certo non superiori ai Dream Theater...a mio avviso il gruppo più preparato tecnicamente...basta sentire in Systematic Chaos i cambiamenti di tempo da binari a terziari anke solo per 2 battute...se paragoniamo i componenti solo Rod Tayler supera James LaBrie...ma comunque rimane un gruppo tra i miei preferiti...
Pierluigi
Mercoledì 10 Ottobre 2007, 19.15.38
10
Che dire, quest'album è uno dei più bei dischi progressive uscite finora, un capolavoro, i suoni sono molto ben fatti
stefano
Venerdì 17 Agosto 2007, 15.16.42
9
grandissimo disco,ma images and words lo surclassa a mio avviso. e poi,caro redattore,portnoy è un FENOMENO nn un rpesunto,petrucci fa paura,molto meglio di romeo
Ciborio
Venerdì 23 Febbraio 2007, 21.00.32
8
Devo dire che... da fan sfegatato dei Dream Theater... nonchè chitarrista ultrappassionato di progressive... devo constatare che... da quando ho scoperto i Symphony X il mio impianto stereo non conosce più altri gruppi... si rifiuta... solo Symphony X !!! Come si fa a parlare di un gruppo simile... tutte parole al vento... uscite e andate a rimendiare questo o qualche altro disco dei Symphony X e vi renderete conto da soli... Eccelsi
Sir Black Devil
Venerdì 17 Febbraio 2006, 0.57.13
7
Semplicemente un capolavoro! Complimenti per la recensione, specialmente per i sottesi riferimenti ad una band forse un pò sopravvalutata... mi chiedevo: quali sono gli altri quattro bassisti metal più forti di tutti i tempi?
KuSaN
Mercoledì 10 Agosto 2005, 14.08.23
6
E' un disco eccezionale,immediato al primo ascolto,poi una rivelazione continua.Complesso e studiato,ottimo.
Larrok
Lunedì 20 Giugno 2005, 23.12.19
5
La recensione che avevo in testa l'hai scritta complimenti! Comunque 5 fenomeni soprattutto Romeo un chitarrista sbalorditivo!
Neves
Mercoledì 15 Giugno 2005, 17.35.26
4
Daccordissimo. Davvero. Ho scoperto i S X da molto poco, circa un anno, e hanno soppiantato i DT nel mio cuore, soprattutto grazie ad Allen, che mangia in testa a LaBrie in un momento qualsiasi della giornata. Romeo è immenso, sebbene il suo approccio alla solistica così Malmsteen oriented mi fa storcere il naso in alcuni punti. Ma non è un gran problema, perchè a dispetto del bombolone con la Fender, Romeo picchia per davvero, e non solo per dimostrare che è bravo. Insomma, la testa fa su e giù praticamente da sola, senza controllo. Sa affidarsi al riff giusto e sa dare spazio al minimalismo, oltre che lanciarsi in scale contorte e al fulmicotone. Gli altri non sono da meno. Rullo magari non sarà Sean Reinerth, ma sa il fatto suo, ed è preciso e ordinato. niente è superfluo, tutto è ben definito e potente. Suona Metal, no? Non jazz o fusion. Tanta tecnica al servizio della forza del brano. mai una rullata fuori posto.
Broken Dream
Martedì 14 Giugno 2005, 23.41.11
3
E' il disco che più siavvicina ai livelli qualitativi di Images & Words, oltre ad essere uno dei miei dischi preferiti di sempre, MAESTOSO!!.
Sbranf
Venerdì 3 Giugno 2005, 12.30.07
2
Inutile replicare che la penso esattamente all'opposto di te, ma il bello della musica è che ognuno ci trova quel che vuole, quindi rispetto al 100% la tua opinione.
Gore obsessed
Venerdì 20 Maggio 2005, 10.41.18
1
Secondo me è davvero un ottimo album, però è un po' discontinuo. I primi 3 pezzi sono assolutamente eccezzionali, da autentico capolavoro, ma le restanti songs abbassano notevolmente il tono e in alcuni casi addirittura annoiano.
INFORMAZIONI
1997
InsideOut Music
Prog Metal
Tracklist
1. Of Sins And Shadows
2. Sea Of Lies
3. Out Of The Ashes
4. The Accolade
5. Pharoah
6. The Eyes Of Medusa
7. The Witching Hour
8. The Divine Wings Of Tragedy
9. Candlelight Fantasia
Line Up
Russell Allen (vocals)
Michael Romeo (guitar)
Thomas Miller (bass)
Michael Pinnella (keyboards)
Jason Rullo (drums)
 
RECENSIONI
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s.v.
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