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Mastodon - The Hunter
( 10089 letture )
SE IL MASTODONTE PERDE IL PELO…
Cosa accade ad un Mastodonte che perde il pelo? Nella migliore delle ipotesi ha cambiato habitat, abbandonati i ghiacci e rifugiatosi dopo lungo peregrinare in lochi più temperati e calorosi riconverte se stesso, le sue forme comunicative ed i mezzi atti alla sopravvivenza adattandoli a se stesso ed all’ambiente che lo circonda e ospita, cercando nel tempo di farne la propria casa. Insomma, un Mastodonte glabro per necessità e lucida volontà, non più se stesso si riscopre fragile nel ripercorrere la precedente routine abbandonati gli elementi ad essa correlati.
Nella più pacifica delle ipotesi si è svegliato tardivamente accaldato dal mutato clima e dalla matura percezione dei suoi bisogni, goffo e genuino, credibile nella sua pesantezza, imitazione del soave.
Peggio sarebbe stato essersi spogliati del proprio manto nel proprio eremo, barlume di levigato freddo tra il gelo perenne…incauto. O addirittura scoprirsi elefante irsuto, tornato inaspettatamente alla propria normalità, alla concezione dell’io destrutturato delle sue enormi architetture, scosse e abbattute dal tempo e dall’animo che blandamente ha imparato a insinuarsi nelle crepe naturali del proprio simulacro… appassionante.
Comunque sia andata il Mastodonte perde il pelo ma non il vizio… o almeno cerca di non perderlo.

PROGRESSIVE, SLUDGE, POST-ROCK, STONER… HARD ROCK MASTODONTICO
Lasciando a voi la scelta su quale sia stata la congettura più verosimile saltiamo senza soluzione di continuità dalla metafora evoluzionista alla musica derivatane.
In The Hunter il progressive ondeggia sinuoso tra le irte fosse dello sludge, le divagazioni post-rock annebbiano e imbruniscono le granulose distese di stoner. Il risultato è riassumibile semplicemente in uno sfaccettato, istrionico e cangiante hard rock. Un'ombra amorfa stagliata sull’orizzonte mutevole, ora spazzato dal ghibli, ora dalla brezza marina o ancora sbiadito dalla densa nebbia.
Hard rock Mastodontico, nell’accezione personalizzante ed in quella aggettivante del termine, sapientemente adattato al fine ed alla metodo. Curato, ma volutamente non troppo, rifinito laddove conviene e lasciato a consumarsi quando il mood richiede volume e densità senza che gli orpelli interferiscano con le prorompenti cavalcate desertiche.

IL CACCIATORE, LA PREDA E LA DIETA A ZONA
Le licenze letterarie sono una manna dal cielo, permettono di concepire e descrivere un soggetto deformandone la natura e regalando a questo doti inverosimili… il nostro Mastodonte è carnivoro – prendetela così come viene, in fondo le incongruenze hanno fatto la fortuna di centinaia di produzioni letterarie e cinematografiche e io non sono certo figlio di un dio minore – ed è molto, molto furbo.
Mangiare carne quando la natura non te ne ha concesse le doti in partenza, spinge alla ricerca di una soluzione nei territori più arzigogolati, laddove l’astuzia e l’ingegno sopperiscono all’assenza di canini e artigli. Tredici trappole (invero molto mal celate), tredici agguati (non proprio orchestrati come si converrebbe), tredici brani (più due) per metterci nel sacco (ebbene sì, la preda siamo noi…o gli altri, intendendo chi fino ad ora del Mastodonte non si era mai nemmeno interessato).
Non è certo detto che tutte portino al fine concepito a monte…soprattutto se sbagli dietologo.

Il dietologo, Mike Elizondo (Eminem, A. Morissette, 50 Cent, Avenged Sevenfold…non proprio un sinonimo di Mastodon, almeno finora), scolpisce, snellisce e toglie massa dai punti cruciali, regala l’agilità di coloro che scalano le classifiche di Billboard, non tanto da trasformare i Nostri in barbuti Dumbo ma nemmeno così poco da restituirci un mammut integro, e non è una questione di pelo.
Che la dieta fosse necessaria, o per lo meno riuscita, è difficile da dire.

È invece sottile il confine che divide l’intento artistico dalla messa in discussione personale in un ambito più populista.

WHAT MUST-BE-DONE TO BE MAST-O-DON
The Hunter, in fin dei conti, è dannatamente Mastodon riuscendo a non esserlo praticamente mai e giunge a convincere del tutto solo negli episodi che realmente prendono le distanze dai cliché (seppur rivisitati) della band. Ne sono esempio concreto Octopus Has No Friend, la cosmica Stargasm, la melodiosa e molta poco canonica – per la band - titletrack (forse il brano con la miglior resa qualitativa ed i migliori arrangiamenti dell’intero platter) e la terna “finale” formata da Spectrelight (con uno dei rari accenni di cattiveria vocale a titolo di Scott Kelly), la “proggy” Bedazzled Fingernails e dalla cadenzata e ariosa The Sparrow, tre brani capaci di sintetizzare al meglio l’attuale proposta della band e probabilmente con il mood più vicino a quella che è la filosofia musicale maturata nel corso della carriera dai Mastodon. Tutto il resto è, detto fuori dai denti, una rivisitazione alla maniera della band di Atlanta dello stoner dei Kyuss, o più recentemente dei Sahg.

Menzione a parte meritano Creature Lives, brano più atipico che bello, con il suo incedere a metà strada tra il krautrock e il corale, e le due bonus tracks (The Ruiner e Deathbound). La prima ripropone un drumming più vicino ai passati fasti che non all’attuale incarnazione del sound dei Mastodon, la seconda addirittura assurge a brano più violento del platter, quasi chaotico e psicotico (a differenza della relative linearità di quanto proposto lungo tutto l’arco del disco).

... O PERDE SEMPLICEMENTE LE ZANNE
The Hunter segna, senza alcuna obiezione di sorta accettabile, un’evidente perdita di identità dei Mastodon, non di talento o di capacità in quanto il disco è comunque godibile, accettabile e privo di cali considerevoli, ma che vede venir meno i tratti tipici di un sound che disco dopo disco aveva visto i nostri sfiorare sempre più la perfezione e l’equilibrio espressivo. Che si tratti di coscienziosa volontà, l’abusata libertà d’espressione artistica, o l’induzione, di certi richiami mediatici all’amputazione, anche sofferta, dei propri caratteri nativi. È inutile ricercare un’inverosimile trama per dar valore a una storia, un Mastodonte non caccia.

“Quando arriviamo allo scopo, crediamo che la strada sia stata quella giusta”
(P. Valéry)



VOTO RECENSORE
69
VOTO LETTORI
82.61 su 221 voti [ VOTA]
SkullBeneathTheSkin
Venerdì 16 Agosto 2019, 11.34.14
119
Bedazzled fingernails è forse il mio pezzo preferito dell'album, all'elenco che @Macca ha fatto qui sotto aggiungerei Curl of the burl e Creature lives (brutto però lasciar fuori The sparrow) ... e come voto mi spingerei fino a 90, ci sono varietà e qualità oltre che quantità 13/15 song ed un filler che sia uno non c'è
Macca
Venerdì 19 Aprile 2019, 12.50.16
118
A distanza di anni posso dire che si tratta di un album veramente bello e ben confezionato, con pezzi ottimi (Black Tongue, Stargasm, All The Heavy Lifting, la title track, Dry Bone Valley, Bedazzled Fingernails su tutti) la cui unica colpa è stata raccogliere un'eredità pesante come quella di Crack The Skye, anch'esso diverso dai predecessori per un sound più pacato e smaccatamente progressive: quella è stata la vera chiave di volta del sound di una band che, per il sottoscritto, non ne ha toppato mezzo. Voto 80
Mauroe20
Domenica 16 Dicembre 2018, 12.30.58
117
Riascoltato e che dire un disco di ottima fattura, avercene! Voto 80
Giaxomo
Giovedì 13 Aprile 2017, 22.53.20
116
@TheSkullBeneathTheSkin: sono d'accordo con te, non anticipo niente altrimenti si va OT. Dico solo "Jaguar God"
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 13 Aprile 2017, 22.26.58
115
@Giaxomo: "Halloween" quale? Intendi il pezzo migliore di OMRTS?? Anche Emperor cmq lo faccio rientrare nel maiale di cui parlavamo (e parleremo), a me non dispiace... aspetto la rece anche io perchè verrà massacrato, penso
Giaxomo
Giovedì 13 Aprile 2017, 21.41.44
114
@TheSkullBeneathTheSkin: se trovi la stazione radio dove la passano, fa' un fischio...lungo quanto la sezione solistica finale di "Halloween" (OMRtS)
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 13 Aprile 2017, 21.36.06
113
Concordo Giax... come il maiale : non si butta via nulla, ma il pezzo più buono è il filetto di Blood Mountain! Roba da airplay non ce la sento nemmeno io... anche perchè se mi passano alla radio una "Curl Of The Burl" col suo bel riffone grasso sono solo contento e alzerei quel fottuto volume. Invece un'altra estate arriverà :|
Giaxomo
Giovedì 13 Aprile 2017, 20.30.44
112
@TheSkullBeneathTheSkin: esattamente, anche se il mio lavoro preferito in assoluto dei Mastodon è Blood Mountain. Precisando che di loro non scarto proprio nulla. Avercene di gruppi così. A volte rimango leggermente sconvolto quando leggo di radiofonicità, senza scordarci che sono tra le rare band che creano oggi ancora riff e soli memorabili.
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 13 Aprile 2017, 11.39.28
111
@Giaxomo ...forse non "meno spontanei" ma certamente meno imperniati sul puro impatto e nel complesso più vari e raffinati, forse per questo più vicini ad un ascoltatore più adulto/cresciuto come inevitabilmente gli stessi membri della band. Personalmente questo The Hunter mi è piaciuto, mi ha fatto amare i Mastodon come non c'era riuscito Crack The Skye che trovo purtroppo un po' noioso (non ne disconosco il valore, beninteso).
Giaxomo
Giovedì 13 Aprile 2017, 10.41.01
110
Lo sto riascoltando in questi giorni. Inizialmente non mi aveva fatto gridare al miracolo e l'avevo accantonato. Non sarei andato oltre 65. Ora, dopo un paio d'anni che era sullo scaffale, l'ho riesumato come un cadavere. Sono stato un povero stolto. Cresce ad ogni ascolto, lo trovo maturo e non esageratamente catchy come si evince dalla recensione. Dato che da mesi mi sto ubriacando con i Mastodon, trovo, paradossalmente, gli ultimi 3 album (The Hunter, OMRtS e EoS) meno spontanei e più maturi. Chi è d'accordo con me? Richiedono molti ascolti per essere apprezzati a fondo perché la struttura-canzone è spesso frammentaria e le numerose sfumature rendono gli album inclassificabili. Black Tongue, Curl Of The Burl, Blasteroid, Stargasm, Octopus Has No Friends, All The Heavy Lifting, The Hunter (DIVINA), Dry Bone Valley sono piccole grandi gemme. Starei attento a parlare di radiofonicità perché c'ho impiegato diverso tempo per assimilarle e distinguerle tutte tra loro..certo, c'è una pulizia dei suoni maggiore, un minutaggio minore in alcuni frangenti, le sonorità si sono alleggerite ma non è affatto un passo falso. 85 e altro, ennesimo centro da parte dei Nostri Mastodonti. Attendo la recensione dell'ultimo con fervore
cause of death
Domenica 19 Marzo 2017, 13.44.02
109
mi dispiace ma a distanza di anni non sono d' accordo con la recensione. L 'ho divorato al tempo della sua uscita e lo sto riascoltando in cuffia a manetta e lo trovo un grandissimo album. De gustibus........ai posteri la sentenza. AMEN.
Rob Fleming
Sabato 30 Gennaio 2016, 18.57.51
108
Fisiologicamente infereriore a Crack the skye che considero il vertice del primo decennio del seconlo in ambito metal, ma veramente ottimo. La vena psichedelica si fa più marcata e a dimostrarlo ci sono pezzi stratosferici quali The hunter e The Sparrow con momenti solistici da brividi. E non è vero che le voci sono inascoltabili. Nessuno di loro è Ian Gillan o Paul Rodgers (tanto per dirne due), ma ci stanno bene sul tessuto sonoro dell'album. E quando pestano, pestano sempre duro, ma mai in modo cacofonico. Insomma, i Mastodon sono di quanto di meglio ci sia oggi in circolazione in ambito metal e questo cd è qui a dimostrarlo. 80
Jonny Dark
Venerdì 21 Novembre 2014, 17.36.58
107
Non mi piacciono non mi sono mai piaciuti, non comprerò mai un loro disco, ma cazzo, questa è una grande prova, poi domando al recensore, dal vivo li hai mai visti, come suonano??? telo dico in una parrola: spaccano! e tanto!! Questo disco va tra i migliori dieci (se non cinque) dischi usciti dal 2011. Su questo no ci sono cazzi ch etengono.
J.Painkiller
Giovedì 28 Agosto 2014, 10.42.43
106
Si è vero manca di quella perfezione che vi erano negli album precedenti ma secondo me è un album davvero magnifico hanno dato un libero sfogo alla loro parte hardrock , i miei brani preferiti oltre ad essere la title track curl of burl , black tounge, the sparrow, bedazzled fingernails e creature lives che ogni volta che la sento scoppio a piangere perchè sto passando un periodo bellissimo della Mia vita con Una persona che li voglio bene e sono contento che ci siamo ravvicinati :') , cmq questobdiscine merita un bel 80 punto
Taste Of Chaos
Martedì 24 Giugno 2014, 23.50.34
105
Se poi mr. Matthew ci spiega perché deve denigrare Orphaned Land e Haken (due gruppi grandiosi) per esaltare i Mastodon, che con le due band sopracitate c'entrano pure poco ....
Steelminded
Domenica 1 Giugno 2014, 14.11.30
104
matthew... ci sono band che combinano espressione e tecnicismo, e gli Haken che tu hai citato secondo me appartengono alla categoria.
Delirious Nomad
Sabato 31 Maggio 2014, 15.28.08
103
Orphaned Land band da seghe mentali? Ma dai
matthew hamnet
Sabato 31 Maggio 2014, 11.49.56
102
quando usci -se lo avessi dato- il mio voto sarebbe stato 70. ad oggi dopo 2 anni e mezzo il mio voto è 88. disco assolutamente allineabile a leviathan e blood mountain . quello "strano" è crack the skye . the hunter per certi versi mi ricorda pure remission.generalmente chi ritiene sopravvalutati i mastodon son gente che sente orphaned land , haken e compagnia seghe mentali.bè che continuino a farlo e lasciate i mastodon a chi crede che la musica sia forma di espressione e non esercizio.
spiderman
Mercoledì 23 Aprile 2014, 19.05.44
101
Ascoltato e riascoltato tante volte niente da fare,non e' riuscito a convincermi,e' molto ma molto meno ispirato dei lavori precedenti,ma soprattutto a mio avviso meno coinvolgente,come ha detto la recensione quasi una perdita di identita',fortuna che hoscoperto un nuovo gruppo gli Stoneghost,che se pur di stle diverso,al momento riesce a convincermi piu' dei Mastodon.
Delirious Nomad
Venerdì 18 Aprile 2014, 23.06.57
100
Forse meno ispirato dei precedenti, ma continuano a mutare stile e la cosa mi piace. Grande attesa per il nuovo!
Ascarioth
Sabato 5 Aprile 2014, 19.20.07
99
Risentito per mesi, e non concordo con chi lo reputa un passo falso: per me, è a livello con gli altri (anzi, forse lo sto ascoltando più degli altri ultimamente )
Danimanzo
Mercoledì 15 Gennaio 2014, 13.17.31
98
Continuo a dare fiducia a questa piccola grande band statunitense. Ad oggi rappresentano la realtà più variegata e solida del metallo moderno. Uno sguardo al passato, uno al presente ed uno al futuro. "The Hunter" rappresenta certamente il loro disco più semplice nella forma, ma non nella sostanza. Se sapranno continuare il discorso iniziato con questo disco ed a fare un piccolo passo in avanti, sono certo che non tradiranno la mia fiducia.
patrik
Sabato 7 Dicembre 2013, 15.09.36
97
IN CERTI CASI LA SEMPLICITA' VA PREMIATA A ME QUESTO DISCO NON DISPIACE SI FA ASCOLTARE E NON E' FATICOSO ASCOLTARLO E QUESTO SECONDO ME E' GIA MOLTO . ESSERE COMUNICATIVI è FONDAMENTALE , EVVIVA IL FEELING BRAVI DAVVERO
Macca
Venerdì 27 Settembre 2013, 12.44.30
96
Diverso sicuramente, passo falso non saprei. Qui c'è più poco di quello a cui ci avevano abituato i 4 di Atlanta in precedenza ma l'atmosfera dei lavori passati è sostituita da una patina che, una volta assimilato il disco, ti avvolge inesorabilmente. Disco più easy, ma accanto ad alcuni pezzi non riuscitissimi (a me non piace molto Specrelight) ce ne sono alcuni spettacolari (Stargasm, Blasteroid e All The Heavy Lifting). E' l'unico disco "normale" dei Mastodon fino ad ora ma non sta sotto il 75.
Giaxomo
Giovedì 26 Settembre 2013, 19.32.50
95
@velereds: è un passo falso certamente, però lo si ascolta che è un piacere. Ci sono delle canzoni addirittura al limite del commerciale, però ha lo stesso degli spunti validi. D'accordo con il voto del recensore.
velereds
Giovedì 26 Settembre 2013, 19.03.06
94
Concordo con il voto del recensore, passo falso rispetto al passato
Remedy
Giovedì 25 Luglio 2013, 12.45.53
93
lo sto ascoltando in questi giorni, diverso dai precendenti ma veramente bello dall'inzio alla fine.
Ascarioth
Mercoledì 15 Maggio 2013, 13.51.04
92
Da varie parti ho letto recensioni (bella questa qui, ben scritta ) che giudicavano questo disco più "easy" e "orecchiabile" degli altri, e la cosa mi ha fatto un po' desistere, in un primo momento. Temevo di rovinare la massima stima che avevo per i mastodon fino a questo momento. Meno male che l'ho sentito comunque Personalmente concordo con il voto dei lettori, e appioppo anche io un bell'80 (comunque un paio di momenti più fiacchi ci stanno, e mi spiace constatarlo )
Macca
Domenica 5 Agosto 2012, 15.51.38
91
Ogni album dei Mastodon è da considerarsi album a sè. Per 5 album, non hanno mai fatto nulla di uguale al precedente, e lo hanno sempre fatto bene. "The Hunter" è sicuramente album che respira un'aria più leggera rispetto alle uscite precedente, almeno musicalmente parlando. E poi secondo me la commercializzazione, vera o presunta, non è mai cosa negativa se porta spunti positivi, e qui in ogni caso ce ne sono diversi. Questo non è Blood Mountain, non è Leviathan, è The Hunter!!! E perdio va bene così!!! O no?!?!
Marco75
Lunedì 21 Maggio 2012, 11.55.43
90
Buon disco, da ascolatre senza fare inutili paragoni con gli album precedenti. I Mastodon rimangono un gruppo nettamente al di sopra della media ed anche se con the Hunter hanno smorzato un pò i toni e si sono avvicinati a melodie più orecchiabili non hanno perso il loro tipico sound, nè la loro personalità. Non è da tutti. Personalmente trovo più piacevole ascoltare questo disco che il tanto blasonato Crack the skye.
Agesofrock
Domenica 18 Dicembre 2011, 18.20.27
89
Lo trovo un bel disco, godibile, pieno di ulteriori cambiamenti che mi pare siano una costante per i Mastodon.
fabio II
Lunedì 12 Dicembre 2011, 11.50.26
88
'The Hunter' per me è uno degli enigmi dell'anno. Potrebbe essere la risposta a 'Song For The Deaf' dei Queens Of The Stone Age, vista la varietà dello spettro sonoro. Scaltro adeguamento commerciale? sotto forma di compilation di vari stili? Può essere, certo che 'Thickening' è uno dei 'momenti' dell'anno; 'Stargasm' se la realizzassero i riuniti Black Sabbath si parlerebbe di miracolo; eppoi ci sono cose che non ti aspetti, tipo la Beach Boys song 'Creature Lives'. Qualche riserva rimane, ma per conto mio hanno una personalità prorompente e, visto i chiari di luna, forse è quanto basta.
Sambuca
Martedì 6 Dicembre 2011, 23.34.32
87
voto disco 80 voto copertina - 1
NagasH
Venerdì 25 Novembre 2011, 18.27.35
86
Recensione senza pippe mentali: Buon disco. 69
waste of air
Venerdì 25 Novembre 2011, 16.28.10
85
Trovo i Mastodon un gruppo Ipervalutato, ma forse sono ancora troppo ignorante da capirne il perché. La recensione è molto bella, proprio per come è scritta, almeno lì la personalità c'è.
ANDREASTARK
Giovedì 24 Novembre 2011, 11.24.07
84
Nota per il recensore???? Ma è così difficile apprezzare un buon disco senza farsi tante pippe??? Non è il loro capolavoro certo, ma ha energia, tecnica ed un ottimo groove.................è diverso, più diretto, con forse una componente quasi stoner e con canzoni che valgono il prezzo del disco.....d'altronde per definirsi artisti bisogna aver le palle di non fare sempre la stessa cosa altrimenti dopo un po' finisci a fare solo più dvd, raccolte, e versioni in un milione di lingue dello stesso brano(ogni riferimento ai Manowar è.......)Voto 78
piggod
Sabato 19 Novembre 2011, 19.11.47
83
@lord of destruction: applausi per il tuo ultimo commento.
lord of destruction
Sabato 19 Novembre 2011, 18.56.54
82
@Nagash: Seguendo un percorso civile e di rispetto reciproco, non era mia intenzione screditare la tua recensione, ho espresso semplicemente una mia opinione.Il concetto che volevo esprimere è molto semplice ed elementare; la musica è una forma d'arte che muta e si evolve nel corso del tempo. E' innegabile ciò, partendo da un semplice presupposto: la musica è espressione diretta delle emozioni, dei sentimenti e del bagaglio di esperienze accumulate dai musicisti nel corso della loro vita. Io credo, che i Mastodon siano giunti ad una fase matura della loro crescita e questa mia affermazione potrebbe (uso il condizionale perchè ci tengo a rimarcare il fatto che si tratta di mie semplici opinioni personali) trovare riscontro in una dichiarazione rilasciata da Bill Kelliher: ""Credo che l'album rappresenti lo stato d'animo della band, perché ci sentiamo di essere finalmente al posto giusto e siamo felici. Questa condizione ha influenzato molto il sentimento con cui abbiamo scritto i nostri pezzi. E' come un'istantanea. Per noi, credo che volessimo tornare alle origini ma rivisitando alcune delle cose che fanno scatenare i fan dei Mastodon durante i live show. Ci siamo concentrati su delle sonorità 'ottimistiche'. Come con 'Crack The Skye', che è stato un album davvero importante. Non era affatto deprimente, aveva delle importanti sfumature che riflettevano sulla perdita e sulla vita. Ma non volevamo intraprendere semplicemente questo stesso percorso. Non volevamo scrivere un concept album. Volevamo semplicemente divertirci e scrivere musica che avesse un po' più di groove, qualcosa con cui la gente si potesse scatenare". Detto questo, nonostante la maggior parte dei fan abbiano storto la faccia ascoltando questa ultima fatica, "The Hunter" è un ottimo album che mostra con chiarezza quella ricerca verso un sound più morbido (ma non per questo meno accessibile) diretto a valorizzare passaggi di grande enfasi e trasporto (es. "The Hunter - "The Sparrow"), e un sound che attinge la sua linfa vitale dal progressive rock e dalla psichedelia anni 70' (es. " Bedazzled Fingernails" - "The Octopus has No a Friend" - "Stargasm " - la stupenda, a mio parere, "Thinkening" e "Creatures Lives"). Questo è un'aspetto che balza subito all'ascolto, ma " The Hunter" non scontenta davvero nessun ascoltatore, ci sono passaggi che evidenziano la potenza dirompente del sound mastodoniano (prendiamo in considerazioni singoli quali "Black Toungue" - "Blasteroid" - "Specterlight") e canzoni con un piglio più catchy (es. "Curl of The Burl" - "Dry Bone Valley"). Sono consapevole di attirare gli insulti o le critiche della gente, ma correrò il rischio: i fan che screditano i Mastodon per aver cambiato rotta, per aver riposto in fondina le loro armi affilate, dimostrano di non esser molto attenti, non all'evoluzione del sound dei Mastodon, ma bensì all'essenza vera e propria della musica dei Mastodon. Cosa voglio dire?!? Beh è molto semplice......in tutti gli album (eccezione fatta per CTS che, a mio parere, costituisce un lavoro a sè stante su cui gli elogi e apprezzamenti si sono sprecati copiosamente)oltre la chiara e innegabile bravura e tecnicità dei vari membri della formazione, sono facilmente individuabili singoli che potrebbero rientrare a pieno diritto all'interno di "The Hunter". Prendiamo in riferimento alcuni canzoni: "Olè Nessie" - "Elephant Man" - "Seabeast" - "Joseph Merrick" - un capolavoro come "Sleeping Giant" - "This Mortal Soil" - "Pendulous Skin" ). Risulta evidente, quindi, come questo passaggio ad una vena compositiva più aggraziata è sempre stata presente nei lavori dei Mastodon, e credo che è stato proprio questo aspetto ad aver reso i nostri begnamini, uno dei migliori gruppi odierni in circolazione. Evidenziando i pregi, è inevitabile non sottolineare i limiti che hanno sempre caratterizzato i Mastodon: l'intonazione delle linee vocali. SI tratta di un elemento, a mio parere, davvero insignificante. Credete davvero che i Mastodon, non siano consapevoli di questo loro deficit????? No!!!! di certo. E' proprio questo elemento a renderli grandi, i ragazzi credono in quel che fanno, conoscono i loro mezzi e i loro limiti, ma non hanno paura di nasconderli e per questo meritano tutto il nostro rispetto. P.S. Senza volerlo ho fatto una recensione e mi rendo conto di essere notevolmente in contraddizione con quanto esposto nel mio precedente commento, ma ho ritenuto importante dare in pasto alla vostra lettura queste mie considerazioni, che potranno essere smontate, apprezzate o ridicolizzate. NON IMPORTA. In ogni caso fa piacere sapere che fra tanta spazzatura musicale in circolazione, ci sono persone che apprezzano la vera musica.
costantino
Domenica 13 Novembre 2011, 21.11.55
81
questo e un grn dischetto , bravi bravi e bravi .... 80 tutto per me
NagasH
Domenica 13 Novembre 2011, 14.16.25
80
@lord of destruction: ne hai appena scritta una...sveglione -.-
conte mascetti
Giovedì 10 Novembre 2011, 0.21.25
79
album più diretto dei precedenti ma sempre di qualità eccelsa.
ROSSMETAL65
Giovedì 3 Novembre 2011, 22.53.57
78
Bel disco,non c'e' che dire,meno cervellotico dei precedenti,ma non per questo di facile assimilazione.Sembra che i Mastodon si siano un po' ammorbiditi in questo lavoro,ma dopo piu' ascolti ci si accorge che la potenza del gruppo e' rimasta intatta.BRAVI!
lord of destruction
Giovedì 3 Novembre 2011, 21.21.35
77
si tratta di un album senz'altro meno diretto rispetto agli altri, sicuramente è fatto per orecchie più abituate a sonorità e a linee più melodiche, ma dirie che i Mastodon si siano svenduti al mainstrieam è come dire che il papa è gay e pratica sesso con il preservativo!!!!!! E' un album a mio vedere di ottima fattura, meno complesso rispetto a CTS, più diretto e più accessibile. I fan pretendono sempre che i propri beniamini ripetano all'infinito i propri tormentoni..........si fanculizzassero!!!!! le recensioni non servono a un cazzo di niente. per me si tratta di un gran lavoro senza se e senza ma, senza stupide votazioni e quant'altro. LONG LIFE MASTODON
Witchcraft
Mercoledì 26 Ottobre 2011, 23.25.18
76
per me è un capolavoro..
fabio II
Lunedì 17 Ottobre 2011, 14.52.08
75
Ho riascoltato il cd e saltano fuori fantasmi del passato, anche lontanissimo; come nel caso di 'Creature Lives', lisergica e ovattata, quasi fosse uscita dal songbook dei Beach Boys di 'Pet Sounds'. Oppure melodie più recenti ma prese pari pari dai Foo Fighters ( la 3 o la 4 credo- chiedo scusa ma ascolto il cd in auto e posso sbagliare il numero della traccia- dovrebbe ad ogni modo essere facilmente induviduabile da tutti gli adepti di Metallized ). Sempre più d'accordo con Nagash comunque.
NagasH
Domenica 16 Ottobre 2011, 17.20.57
74
Per me suonare "alla maniera di..." significa aver avuto una, seppur accettabile, perdita di identità. Punti di vista.
LightJotun
Domenica 16 Ottobre 2011, 15.22.05
73
Non hanno perso il pelo, sono sempre i Mastodon. Una band che non si riposa mai ma tenta sempre di battere nuove strade; in questo caso alleggerendo dal punto di vista lirico, niente concept e quindi più liberta di scrivere, e delle musiche. Per me è il nuovo e sempre ottimo album dei mastodon, magari ascoltandolo senza aspettarsi un album vicino ai precedenti può aiutare. Perdità di identità proprio no, dire questo significa essere davvero fuori strada.
Lizard
Venerdì 14 Ottobre 2011, 16.16.02
72
"recensore ridicolo, e francamente piuttosto ignorantello, sia della lingua che della musica". Se poi questa è una critica, costruttiva magari, allora spiegatemi cos'è un insulto...
sans
Venerdì 14 Ottobre 2011, 15.40.07
71
siamo d'accordo, certo è che si innesca una specie di circolo virtuoso (vizioso?): meglio è fatto il sito, più attira pubblico, più aumentano le possibilità che qualcuno vada a cercare il pelo nell'uovo.... paradossalmente per avere meno critiche dovreste fare un sito brutto!!
Khaine
Venerdì 14 Ottobre 2011, 12.47.08
70
@ Sans: chiaro, non era certo quello il senso del mio intervento. Io volevo sinceramente capire come mai una persona che alla terza riga di uno scritto si rompe le scatole deve continuare fino in fondo... se un articolo non mi piace io di solito lo abbandono proprio, non sto a perder tempo! Ebbene si, se non mi piace vado da qualcun altro. A noi, se ci dite dove secondo voi sbagliamo, fa solo piacere perchè abbiamo l'opportunità di incontrare punti di vista scomodi e diversi, che non possono far altro che farci crescere. Però quando si parla di "masturbazioni" si sta insultando qualcuno, non nascondiamoci dientro un dito eh (chissà quale dito, poi )
NagasH
Venerdì 14 Ottobre 2011, 12.40.30
69
Certamente "datemi quel giovanotto che ha abbastanza cervello per rendersi ridicolo!" r.l.s.
lucydark
Venerdì 14 Ottobre 2011, 9.36.27
68
recensore ridicolo, e francamente piuttosto ignorantello, sia della lingua che della musica. Disco superlativo come al solito per i Mastodon
Radamanthis
Giovedì 13 Ottobre 2011, 19.26.40
67
Mah, a me la rece non è dispiaciuta per niente, anzi, l'ho trovata utile a valutare un disco che onestamente mi sarei aspettato migliore anche se gli ascolti che ho dato sono stati forse un pò superficiali.
Listick
Giovedì 13 Ottobre 2011, 19.16.53
66
@lucy: le virgolette andrebbero messe su "artisti" non su recensori: noi possiamo anche non essere artisti tra virgolette, ma sicuramente siamo recensori senza (che nel linguaggio comune sono un pò come dire "fai un pò poco lo splendido che non sei nessuno") e non è carino nei confronti di chi non è pagato per scrivere queste recensioni e lo fa per hobby e per passione. Sono convinto che Nagash poteva benissimo scrivere una rece di una paginetta da manuale, con l'analisi puntuale e rinsecchita delle tracce, quelle 4 tag che servivano e pubblicarla rendendovi felici. Sicuramente non avrà un tornaconto nell'essersi fatto un mazzo tanto a scrivere questa recensione con un minimo di estro artistico (non metto le virgolette). Il lettore è padrone di non apprezzare, il pubblico e sovrano, ma le critiche sono legittime solo finchè vengono fatte nei limiti del rispetto reciproco e ti assicuro che il tuo post #57 di rispetto non trasuda (e ritengo che la risposta che ti ha dato Khaine sia commisurata a quanto hai scritto, personalmente).
BILLOROCK fci.
Giovedì 13 Ottobre 2011, 18.54.08
65
odio il latino.... bbblleeeee!!
NagasH
Giovedì 13 Ottobre 2011, 18.14.52
64
@lucydark: esuli da critiche? Critica pure fino a quando non riterrai d'essere soddisfatto. Faccio tesoro delle tue osservazioni, francamente tutt'altro che pacate e costruttive, permettendomi semplicemente di farti notare che sarebbe buona regola eccepire sul lavoro altrui senza ipotizzare un qualche approccio, ma entrando nel merito. Che paroloni avrei usato? La vacuità di pensiero sulla quale mi redarguisci non potrebbe essere semplicemente dovuta ad un tuo limite personale nell'afferrare metafore atte a tributare ai "mastodonti" una recensione del tutto personalizzata al concept insito nel loro monicker? Un ultimo appunto: senatus populusque romanuS o senatus populusque quiritium romanuRUM...due banalità dovevi dire, almeno dille bene...
fabio II
Giovedì 13 Ottobre 2011, 16.20.41
63
Per quello che riguarda 'The Hunter', dopo un pò di ascolti, lo reputo al dì sopra dello standard qualitativo. Resto d'accordo comunque con Nagash quando dice 'evidente perdita di personalità'. Gli ultimi due erano grandissimi; uno 'BM', era votato ad un metal moderno ma di grande personalità ( cosa non di poco conto nel panorama odierno ); 'CTT' era un lavoro che pescava a piene mani da Black Sabbath e altre operine esoteriche, ma marginali, dei '70. Resta il fatto che 'The Hunter' mi sembra un collage di bands '90 ( Corrosion Of Conformity, Queens Of Stone Age; addirittura qualcosa di Foo Fighters nell'approccio di quualche riffs ). L'album cresce sul finire. Forse stanno viaggiando nel tempo?
lucydark
Giovedì 13 Ottobre 2011, 16.00.56
62
esattamente sans. seguo questo sito da anni, per motivi di interfaccia, navigazione all'interno decisamente intelligente. a quanto pare pero', i "recensori" che operano in questo portale pensano di essere degli artisti, e si sentono esuli da critiche.
sans
Giovedì 13 Ottobre 2011, 15.58.38
61
scusa Khaine, ma non condivido il tuo approccio: esce il disco metal forse più rilevante dell'anno, è normale che l'appassionato vada a leggersi la recensione di Metallized, che è uno dei siti metal più importanti e prestigiosi del web, almeno tra quelli di lingua italiana. Dopodichè, criticare è lecito, se con i dovuti modi, e dire a chi critica "allora non leggere" mi sembra un po' riduttivo....
lucydark
Giovedì 13 Ottobre 2011, 15.03.06
60
sicuramente hai ragione, ma io infatti non intendevo quello.....il vero recensore che ti invoglia o ti distoglie da un nuovo prodotto è quello che coglie la vera essenza musicale di un lavoro. Io qui leggo solo virtuosismi (fatui peraltro, e costruiti su una vacuita' di pensiero che mi lascia pensare che il disco sia stato ascoltato ben poche volte) nello stile di malmsteen: ovvero, piace solamente a chi interessa la forma. ma la musica è ben altro
Listick
Giovedì 13 Ottobre 2011, 14.53.48
59
@lucy: beh io il tuo intervento l'ho dovuto leggere due volte per capirlo! non è bello scrivere rece in maniera fredda è precisa, piuttosto è interessante mettergli quel tocco di stile personale che rende ogni recensione uno scritto a sè, non un mero elenchino delle canzoni con commento: per quello c'è la wiki!
Khaine
Giovedì 13 Ottobre 2011, 14.51.08
58
Mamma mia lucydark, neanche avessi pagato per leggere queste pagine... ma chi te lo fa fare? Non è che si tratta di una qualche strana forma di sadomasochismo?
lucydark
Giovedì 13 Ottobre 2011, 14.13.51
57
complimenti alle super masturbazioni pseudo letterarie di un recensore che ostenta una cultura a dir poco dozzinale acquistata gratuitamente su un wikipedia qualunque. Linguaggio forbito per cosi' dire che sposta l'attenzione del lettore verso oscuri parallelismi fuorvianti, inutili, gonfi di una boria del peggior tipo di oratore, almeno nel senatus populusque romanorum c'erano i farabutti, ma andavano dritti al centro del discorso. Il vero recensore puo' essere oltremodo aulico sicuramente, a patto che non voglia ergersi allo stesso livello dell'artista in questione, non pensando di analizzare a fondo un disco, ma, ego di simisurata fattura, si mette in mostra con qualche parolone gettato a caso in una sintassi di dubbia costruzione logica. per intenderci: sarebbe bello leggere recensioni attente che mi facessero capire se debba tirare fuori i soldi per acquistare un platter. alla terza riga di questo "fenomeno" ho iniziato ad avere conati di vomito
HH_desgn
Martedì 11 Ottobre 2011, 15.49.41
56
la cosa bella diquest'album è che è studiato poco, e si sente che c'è poco studio sotto se paragonato a CTS se guardate il dvd nella versione digipack capirete come diverse canzoni son state improvvisate..qui sta il valore aggiunto di questo gruppo, riuscire a evolversi senza programmare, rimanendo semplicemente se stessi! 85
Markus
Martedì 11 Ottobre 2011, 14.12.49
55
@xutij ahahahaahha si vede che siamo 'musiCompatibili' ahahahah
HyperX
Martedì 11 Ottobre 2011, 13.10.17
54
@NagasH grazie 1000 per la spiegazione
xutij
Martedì 11 Ottobre 2011, 12.43.43
53
ah Markus ma che per caso sei in contatto telepatico con me ? cioè, pensiamo esattamente le stesse cose su The Hunter ahahaah
Markus
Martedì 11 Ottobre 2011, 12.34.18
52
cresce considerevolmente ad ogni nuovo ascolto...a parte l'octopus (che proprio non se pò sentì) ogni traccia ha la sua anima ben definita,proprio come in Crack The Skye. Trovatemi un altro album che ha i primi 4 brani che spaccano come pochi,una title track tanto magnifica,una The Sparrow da brividi...per me voto 85
Sbiriguda
Martedì 11 Ottobre 2011, 9.30.59
51
Senza dubbio si tratta un album di transizione che però, anche secondo me, esprime il meglio dell'ispirazione attuale nei brani più melodici e atipici, con quelle armonie ariose e decisamente debitrici dei Pink Floyd, influenza fondamentale non citata (ma forse sottintesa) nella comunque ottima recensione. A me questo 'The Hunter' sta piacendo molto e l'interesse non accenna a scemare, sicuramente è tutto fuorché un brutto disco in senso lato (leggi: prescindendo dai / trascendendo i generi e / o le etichette). Se nel prossimo futuro i Mastodon troveranno il coraggio o l'incoscienza di staccare il cordone ombelicale dagli stilemi metal (o hard rock, che dir si voglia), potrebbero davvero stupirci.
Edo
Martedì 11 Ottobre 2011, 8.34.43
50
Ho sentito poco e non mi ha convinto, si sono addolciti e hanno perso un pò la loro identità, anche se non sono ancora pronto a dare un voto ovviamente. Trovo la rece troppo elaborata, sinceramente si fa fatica a seguirla nonostante sia scritta benissimo, anzi, credo sia proprio questo il problema!
Valereds
Lunedì 10 Ottobre 2011, 22.19.28
49
Un passo indietro evidente i Mastodon hanno fatto molto di meglio. Questo è un buon album, ma niente di memorabile.
Skøgarmaidür
Lunedì 10 Ottobre 2011, 22.09.05
48
Nessun passo falso. I Mastodon, sono uno di quei pochi gruppi che non sbagliano mai. Ho tutta la loro discografia e adoro ogni disco, qualcuno più qualcuno meno. Ma in generale, sono una delle mie band preferite proprio perchè si mettono totalmente in gioco ad ogni nuovo album, senza mai ripetersi. Ed è questo che la musica odierna ha bisogno! Sarà ormai la 15esima volta che mi ascolto per intero "The Hunter" e non ci trovo passi falsi, assolutamente. Non trovavo passi falsi nemmeno nei precedenti dischi. Qui c'è solo da trarne ispirazione!
NagasH
Lunedì 10 Ottobre 2011, 20.58.06
47
Lo sludge è un genere di metal dalle spiccate sonorità abrasive, nasce dalla commistione tra doom metal, hardcore ed elementi riferibili al grunge, allo stoner o al southern rock...più recentemente ha incorporato anche sonorità più prossime al post-metal. Ascolti obbligati: Melvins, Crowbar, Kylesa per iniziare, poi ovviamente ci sono ulteriori meltin'pot
HyperX
Lunedì 10 Ottobre 2011, 20.47.02
46
domanda da un vecchio metallaro che ha superato i trenta da un po'... qualcuno mi spiega che diavolo di genere è sto sludge che viene citato di continuo? Domanda stupida probabilmente, ma io sono cresciuto a pane e Iron Maiden, siate gentili...
Blue
Lunedì 10 Ottobre 2011, 20.39.16
45
Ovviamente se lo paragoniamo a i capitoli precedenti come Crack The Skye notiamo un calo..però secondo me non va considerato in questa maniera.I Mastodon hanno semplicemente proposto un'altra evoluzione della loro musica ed è quella che li rappresenta adesso.Se vi piace bene sennò aspettate il prossimo cd che sarà ancora diverso da The Hunter.Hanno deciso semplicemente di spostarsi da prog con atmosfere spaziali per qualcosa di più diretto e deciso.A me The Hunter piace molto (tranne una o due canzoni),lo reputo un buonissimo cd anche se comunque preferisco i primi,comunque sempre grandi Mastodon..Voto 80
SteveJocker
Lunedì 10 Ottobre 2011, 19.39.49
44
Voto sin troppo buono per un disco che è una delle delusioni più cocenti del 2011
Undercover
Lunedì 10 Ottobre 2011, 18.50.51
43
@Freedom assolutamente sì, siculo sugnu
Matocc
Lunedì 10 Ottobre 2011, 18.41.44
42
a me piace tantissimo... il disco suona un po' diverso dai precedenti (come spesso è accaduto ai loro album) ma è una diversità che mi prende un fottìo: ho in testa il riff iniziale di Black Tongue da giorni e non riesco più a mandarlo via -e pure COTB- ma devo dire che non c'è una song che non mi soddisfi ho l'edizione CD+DVD con copertina alternativa e più la guardo più mi viene da pensare che la RENNA MANNARA spacca di brutto! i Mastodon variano ma non perdono il loro stile, a mio parere The Hunter è un buonissimo album. grandissimi
Rashomon
Lunedì 10 Ottobre 2011, 18.19.35
41
Buono nella prima metà, insufficiente nella seconda parte. Debbo però confessare di non essere mai stato un loro fan sfegatato. Credo che siano un po' sopravvalutati.
Malleus
Lunedì 10 Ottobre 2011, 18.18.11
40
bella rece rami, hai dato esattamente il voto che avrei dato io e quel punto mancante a livello intellegibile FA la differenza
freedom
Lunedì 10 Ottobre 2011, 17.20.06
39
@ Undercover: Quel "mizzica" mi è piaciuto troppo!.. Ma allura si sicilianu comu a mia?!
brainfucker(ex il leccese)
Lunedì 10 Ottobre 2011, 15.46.54
38
non l'ho ascoltato,ma vista la complessità della loro musica secondo me un calo è normalissimo
Undercover
Lunedì 10 Ottobre 2011, 14.33.20
37
Mizzica ma proprio Nagash è quello che in più di un commento sotto le sue recensioni esce una sfilza di nomi spesso proprio non metal per dare conferma della ricerca che ha fatto per arrivare a scrivere quel testo, come si può dare del "metallaro" (in senso medio e spregiativo) a sto ragazzo? Bah si è arrivati alla frutta per lanciare certe "accuse".
NagasH
Lunedì 10 Ottobre 2011, 14.31.01
36
Metallaro a chi? O_o
EdoCFH
Lunedì 10 Ottobre 2011, 14.24.13
35
mai dare ai metallari non metal da recensire... secondo me questo cd spacca nella sua "commercialità"
Ascarioth
Lunedì 10 Ottobre 2011, 13.56.30
34
Al diavolo i precedenti, al diavolo i pregiudizi, al diavolo tutto e tutti, a me sta piacendo moltissimissimo. Almeno per me è piacevole da sentire, mi sembra bello, che altro cercare da un disco? Ognuno poi apprezza i dischi che vuole, per carità. Magari c'è di meglio, poco mi importa, questo mi piace.
xutij
Lunedì 10 Ottobre 2011, 13.35.14
33
@Andrea70 per me invece è un disco originale e coraggioso, alla fine ogniuno ha la propia idea
Andrea70
Lunedì 10 Ottobre 2011, 13.07.58
32
@ xutij: non me la sono presa figurati, poi ognuno ha la sua idea. Il fatto è che sono incazzato perchè adoro i mastodon, ma proprio questo disco lo reputo inferiore a tutta la loro produzione è privo di originalità ed e poco coraggioso.
xutij
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.57.38
31
mi scuso per il doppio post, mi trovo concorde con NagasH, qui di prog,hardcore,pseudo sludge non c'è niente, al massimo un misto tra hard rock ( con Brann Dailor dietro alle pelli, e la sua voce mi piace assai molto, cosa che non ho detto precedentemente ), psichedelia,stoner rock, anche se come ho gia detto queste influenze nei Mastodon non sono mai state nascoste
Davide
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.54.39
30
Non sono d'accordo col voto...
xutij
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.51.36
29
grazie Nagash per le tue spiegazioni e voti, che mi hanno chiarito molte cose che non avevo estrapolato dalla recensione ( davvero bella ndr ), e su certi punti siamo pure concordi, guardando i voti che hai dato ai lavori pecedenti mi è perfettamente chiaro il 69 di The Hunter, ti dico i miei voti alle altre uscite dei mastodon Remission 90, Leviathan 95, Blood Mountain 100 , Crack the Skye 75 (alla sua uscita pensavo a un 85, a il tempo mi ha fatto cambiare idea), come vedi il mio 85 messo a rapporto con i miei voti non è molto distante al tuo 69 in relazione agli altri tuoi voti.... anche se i voti trovano sempre il tempo che trovano.... è sempre bello parlare di musica in modo pacato e civile con qualcuno che ha le idee diverse dalle mie
NagasH
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.45.53
28
Sans, lo sludge è appena abbozzato, l'hardcore praticamente diventato una sfumatura e di progressive non c'è rimasto quasi nulla, l'hard rock si è mangiato tutto e suona ovviamente alla maniera dei Mastodon (che a differenza di qualcuno che conosciamo hanno una personalità stratosferica). Sulla scontentezza dei pezzi, non ho detto nulla, però francamente tra Blue Cheer, Kyuss, Hermano e la scena palm desert in generale la base del riffing di the hunter è tutta roba più o meno già sentita...
NagasH
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.38.50
27
Xutij: Nessuna pregiudiziale, i Mastodon sono una band che apprezzo sin dai suoi esordi e che ho sentito progredire e sviluppare il proprio sound che, se leggete tra le mie righe, non ho mai detto sia scomparso. I Mastodon più che cambiato pelle (o pelo) hanno, negli anni, accorpato ad essa nuovi elementi, curandola passo passo nell'adattamento. The Hunter rappresenta uno spogliarsi, che secondo me li può portare a livelli ancora più eccelsi, ma che oggi risulta ancora mal sfruttato e in corso di adattamento. Ho scritto che questo disco è "DANNATAMENTE MASTODON" riuscendo a non esserlo praticamente mai, e parlo della forma canzone, lineare, delle strutture, canoniche e della quasi assenza di sviluppi tematici. Non parlo di presunzione, hai capito male, né di commercializzazione, semplicemente di cambio di habitat dato che oggi i Mastodon sono una band indubbiamente nell'olimpo del settore e che sicuramente questa realtà li ha ispirati (e non spinti) su gradi di sensibilità diversi nel quale il modus operandi rispetto al passato è certamente mutato e come tutti i cambiamenti necessita di un nuovo rodaggio, quindi aspettiamo e vediamo. A me lo stoner ed il southern piacciono parecchio e se parliamo di quello, III dei Sahg pur non paventando la raffinatezza di certe soluzioni di The Hunter lo trovo decisamente più solido. Sui dischi precedenti dei Mastodon posso tranquillamente dirti che partiamo da un 80 di remission (per il valore come debutto),75 leviathan, 90 blood mountain e 85 crack the sky.
xutij
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.34.17
26
@Andrea70 : ok, mi và bene ma quali sono le "grandi atmosfere" del passato? visto che le atmosfere sono oggettivamente cambiate uscita dopo uscita, naturalmente scherzo , mi spiace se te la sei presa per il mio commento precedente
piggod
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.31.23
25
@Andrea70: per quanto mi riguarda, non ho mai difeso nessuno a spada tratta. Il disco è, a mio modestissimo avviso, eccezionale ed è l'uscita musicale che sto ascoltando più di sovente negli ultimi tempi. Mi dispiace che per alcuni si sia rivelato deludente, cionnonostante non cambio di una virgola il mio giudizio.
Andrea70
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.30.06
24
@ xutj: la critica professore dei miei stivali è semplice è un disco noioso, inconcludente, insipido, senza nemmeno sfiorarei le grandi atmosfere del passato. Ti basta ora?
xutij
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.23.30
23
guarda caro Andrea70 io non difendo a spada tratta niente e nessuno, ho solo detto il mio personallissiomo punto di vista sul disco e sulla recensione, anzi qui nel torto mi sa che ci sei tu, visto che bolli questo disco come un passo falso ( e sei liberissimo di farlo ) sensa un critica ben motivata ( il semplice hanno cambiato in peggio non è un motivo )
Andrea70
Lunedì 10 Ottobre 2011, 12.18.06
22
Totalmente in disaccordo con gli ultimi due commenti c'è un abisso tra la pochezza di questo disco e la maestosità degli album precedenti. Hanno voluto cambiare, ma stavolta hanno toppato e per favore non difendiamoli a spada tratta solo perchè sono i Mastodon
sans
Lunedì 10 Ottobre 2011, 11.55.26
21
al di là del fatto che l'ampia introduzione sui problemi tricologici ed alimentari dei mastodonti mi lascia un poco perplesso, per una volta non sono proprio d'accordo sul merito.... secondo me questo è un disco clamoroso, certamente il top del 2011 sinora, e un deciso passo in avanti rispetto a CTS che, invece, non mi aveva convinto del tutto (addirittura penso che i pezzi di quel disco suonino meglio nel live, ma questo è un altro discorso). In questo The Hunter ci sento lo spirito progressive, unito al suono sludge - hardcore il tutto amalgamato da un approccio che secondo me è molto metal, più che hard rock. Il tutto con immediatezza, ma senza che i pezzi siano scontati. Chapeau.
xutij
Lunedì 10 Ottobre 2011, 11.41.39
20
non lo sò Nagash ma, mi pare che sei partito un pò prevenuto sul cambiamento dei Mastodon, potrei sbagliarmi eh, tornendo al disco, non riesco a capire la tua critica troppo poco violento? troppo linearee? troppo easy ?, insomma i Mastodon ci hanno sempre preparato delle sorprese album dopo album, cambiando sempre "pelo" usando i tuoi termini, cioè dopo un album come Remission chi si aspettava delle voci pulite e una suite e invece su Leviathan ci sono, dopo Leviathan i Mastodon hanno di nuovo cambiato pelle e ecco Blood Mountain un disco talmente vario e diverso dai due precedenti che difficilmente diresti che è la stessa band, Crack in the Skye è stato il completo abbandono al prog e ora The hunter, un disco che in realtà non introduce (eccetto Creature Lives ) niente di nuovo nel DNA della band, basti ricordarsi canzoni come This mortal Soil, Colony of Birchmen,Siberian Divide, Seabeast, Pendolous Skin, Sleeping Giant e altre per rendersi contro che le trovate di questo album erano ben presenti da sempre, solo che questa volta sono molto piu in evidenza.. dalla recensione mi pare di capire che i Mastodon abbiano peccato di presunzione allontanandosi dal Mastodon - sound (?), bè questo Mastodon - sound a mio avviso non è mai esistito, visto che come già detto album dopo album si sono sempre "adattati a nuovi climi" sempre usando il linguaggio della recensione, per me il disco non è ne un passo avanti o indietro, ma semplice trasmutazione del propio percorso musicale, quanti gruppi hanno le palle di mettersi in gioco ogni volta, invece di proporre sempre la stessa robà?, pochi, molto pochi... se poi a te Nagash lo stoner/southern rock ti fà schifo è un altro discorso... cosi per curiosità che voti daresti alle precedenti uscite dei Mastodonti?..... il voto non è da commentare perchè è una cosa personale, e stupida da attacare come molti fanno VOTO : 85
freedom
Lunedì 10 Ottobre 2011, 11.03.02
19
Blood mountain mi piaceva un casino...questo, a parte 3 brani, non mi dice niente.
fabio II
Lunedì 10 Ottobre 2011, 10.58.41
18
Mi associo a Nagash, si tratta di un'evidente perdita di identità. Gli ultimi due mi erano piaciuti parecchio, questo mi sembra un metling pot di bands '90.
hm is the law
Lunedì 10 Ottobre 2011, 10.33.14
17
Un disco che delude totalmente, un passo indietro netto rispetto al precedente Crack The Sky. Voto del recensore condivisibile.
SatanArgh
Lunedì 10 Ottobre 2011, 10.20.25
16
il voto ci sta tutto, disco gradevole suonato discretamente ma finisce là. Troppa camomilla presa dai nostri 4. troppo pulitina e spompina la produzione, il tutto risulta troppo perfettino. vabbè, è l'anno del pop metal, prendiamolo come viene
Hangar1893
Lunedì 10 Ottobre 2011, 9.36.17
15
70 voto più che giusto; sono passato in un periodo dove l'ho ascoltato molto ed ero convinto fosse molto migliore rispetto al precedente CTS (come ho anche fatto notare in alcuni commenti in delle news precedentI). Le canzoni all'inizio ti prendono, poi ti rendi conto che non sono tutte buone le cose girano nel calderone. Le mie preferite: sicuramente Blasteroid, con quel riff potente e dall'atmosfera "felice", poi Black Tongue, Stargasm (che mi ricorda molto il ritornello di Oblivion del precedente CTS), Octopus..., e Creature Lives (fantastica). Artwork uhmmm... sicuramente di qualità inferiore rispetto a tutti i loro album precedenti, però 'sto toro demoniaco spacca.
Electric Warrior
Lunedì 10 Ottobre 2011, 9.35.44
14
Io personalmente non amo le recensioni atipiche, ma devo dire che questa, oltre ad avermi divertito, mi è piaciuta veramente molta. Questo stile documentaristico per descrivere i Mastodon è veramente azzeccatissimo, una vera e propria metafora della loro carriera. Il disco non l'ho ascoltato e penso che non lo ascolterò in quanto ora sto dando la priorità ad altre proposte. Dico solo che i soli brani in anteprima (che non vengono citati tra i brani decenti) mi avevano deluso parecchio. Bravo Nagash.
NagasH
Lunedì 10 Ottobre 2011, 9.26.11
13
Prima di tutto "ma levate"...anche no. In The Hunter l'hard rock non è solo LA componente ma la base di praticamente il 70% dei brani. Poi ripeto, leggiti la recensione, o fattela leggere da qualcuno se ti trovi meglio e capirai, Le polemiche tanto per farle non servono a nulla.
Undercover
Lunedì 10 Ottobre 2011, 9.19.44
12
Io mi trovo concorde con Nagash e la sua analisi, sul voto sarei stato anche più stretto mi sarei fermato a un sei canonico, da loro mi sarei aspettato molto ma molto di più, dopo la prima metà il disco perde botta, ci sono parecchi momenti a mio modo di vedere confusi per la serie non so che pesci prendere e metto dentro ciò che mi passa per la testa, non è genialità quella, non almeno quella a cui c'hanno abituati loro, per me è un mezzo passo falso.
Greatest_Tiz
Lunedì 10 Ottobre 2011, 9.15.38
11
Ah Nagash ma levate.. Si sei un recensore ma non sei DIO. Facile utilizzare un etichetta così... In alcune la componente "hard rock" è presente ma non in modo così marcato e decisivo.
piggod
Lunedì 10 Ottobre 2011, 9.11.33
10
Concordo con Nagash: la base è Hard Rock (Led Zeppelin).
Alessio
Lunedì 10 Ottobre 2011, 9.02.26
9
Sicuramente un disco che merita piu' di un ascolto, ci sono dei pezzi spaventosamenti belli, altri nella media. 69 è sicuramente un voto troppo troppo basso. Io l'ho comprato e già ascoltato più volte, Voto 85.
NagasH
Lunedì 10 Ottobre 2011, 8.59.08
8
Ci tengo a precisare, per chi la recensione nemmeno se l'è filata, andando dritto al voto, che questa è lungi dall'essere una bocciatura. La chiave di lettura trovatela voi!
piggod
Lunedì 10 Ottobre 2011, 8.53.05
7
Disco diverso, non per questo meno geniale dei precedenti lavori. Lungi dal essere un passo falso, anzi riesce a far sì che il gruppo venga considerato ancora più imprevedibile (ammettiamolo, dopo Crack the Skye, nessuno si sarebbe aspettato un'uscita del genere). Lunga vita ad una delle band più importanti della scena rock/metal attuale.
NagasH
Lunedì 10 Ottobre 2011, 8.52.56
6
Esattamente un 7-. Ed anche sul genere, confermo...hard rock, chi di musica è avvezzo lo sa riconoscere anche sotto coltri di influenze e sfumature ormai molto poco incisive.
Er Trucido
Lunedì 10 Ottobre 2011, 8.44.59
5
@enry: più o meno equivale ad un 7- (almeno per come l'ho sempre interpretato), sui meccanismi che portano a dare un voto così non ti so dire anche perchè ognuno di noi ha più o meno un suo metodo. Vediamo che dice Rami
enry
Lunedì 10 Ottobre 2011, 8.32.46
4
Ho ascoltato solo un paio di brani e non mi sono dispiaciuti pur essendo inferiori a quello fin qui proposto. Il disco lo prenderò comunque. PS. Voti come 59/69/79 li capisco poco, un 70 mi sembrava più logico, che differenza fa un decimale? Così per dire eh, senza polemica...
Greatest_Tiz
Lunedì 10 Ottobre 2011, 8.16.48
3
HARD ROCK? Ma come ti sarà venuto in mente! 69 è troppo basso come voto meglio quello dei lettori
tribal axis
Lunedì 10 Ottobre 2011, 0.56.34
2
disco completamente diverso da tutto ciò che hanno fatto prima. magari è il loro primo passo falso, ma non lo so ancora, magari un semplice disco interlocutorio chissà... so solo che sono i Mastodon e possono fare quello che vogliono (per ora)...
antomie
Lunedì 10 Ottobre 2011, 0.16.13
1
finalmente avete recensito the hunter!
INFORMAZIONI
2011
Reprise/Roadrunner
Hard Rock
Tracklist
1. Black Tongue
2. Curl Of The Burl
3. Blasteroid
4. Stargasm
5. Octopus Has No Friends
6. All The Heavy Lifting
7. The Hunter
8. Dry Bone Valley
9. Thickening
10. Creature Lives
11. Spectrelight
12. Bedazzled Fingernails
13. The Sparrow

14. The Ruiner (bonustrack)
15. Deathbound (bonustrack)
Line Up
Troy Sanders - Voce, Basso
Brent Hinds - Voce, Chitarra
Brann Dailor - Voce, Batteria, Percussioni
Bill Kelliher - Voce, Chitarra

Musicista Ospite:
Scott Kelly – Voce su traccia 11
 
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