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Sanctuary - Refuge Denied
( 4979 letture )
I percorsi del destino sono davvero imprevedibili.
Ci sono centinaia e centinaia di band che in tutto il mondo anelano fortissimamente al successo, un traguardo sovente chimerico, destinato a pochi eletti; la maggior parte di questi gruppi finiscono per ristagnare, magari anche senza demeritare, nell’anonimato più assoluto, specie poi se il genere proposto è il tanto vituperato heavy metal.
Il destino a volte assume contorni grotteschi come nel caso degli statunitensi Sanctuary: nati dalle radici dei Serpent’s Knight e scoperti da un talent scout d’eccezione, niente poco di meno che Mister Dave Mustatine, singer e chitarrista dei Megadeth, pubblicano nel 1988 l’ottimo Refuge Denied, un album che, rammento benissimo, fu promosso a pieni voti dalle riviste specializzate dell’epoca e che sembrava aver loro aperto un’autentica autostrada verso l’Olimpo delle sette note. Stranamente, invece, dopo aver rilasciato tre anni dopo l’altrettanto pregevole e più ostico Into the Mirror Black, il gruppo inopinatamente si sciolse per ricomporsi soltanto nel 2010. Mi riesce difficile comprendere ancora adesso a distanza di tanti anni i motivi che oggettivamente impedirono ai Sanctuary di permanere stabilmente nel gotha del metal come avrebbero, invece, meritato.

Il combo di Seattle ruotava attorno al bassista Jim Sheppard ed al cantante Warrel Dane, che ritroveremo successivamente nei Nevermore (non è errato in questo senso considerare i Sanctuary antesignani della filosofia musicale dei Nevermore specie se si considera il songwriting del loro già citato secondo ed ultimo full length; nei Sanctuary, peraltro, militerà per un breve periodo anche Jeff Loomis). Il lavoro alle chitarre era assicurato dall’ottimo duo Rutledge/ Blosl, che insieme al batterista Dave Budbill si occupava anche dei cori. Refuge Denied fu magistralmente distribuito dalla Epic Records ed è un lavoro tuttora gradevole, pregno di un sound heavy a tinte oscure con forti inclinazioni verso gruppi noti quali i Judas Priest e i Metal Church; altra peculiarità è caratterizzata dal vocalism molto in screaming di Warrel Dane, che ricorda palesemente quello di Rob Halford e, a tratti, quello di King Diamond.

La quintessenza della musica dei Sanctuary è racchiusa nella dirompente opener Battle Angels, un pezzo dall’incedere incalzante con uno stratosferico Dane alla voce e con intriganti parti di chitarra nella parte conclusiva; la successiva Termination Force pone in risalto il lato più plumbeo della formazione, ancora Dane assurge a ruolo di protagonista con un vocalism a dir poco malvagio; Die For My Sins dispone di un dirompente riffing, brano tipicamente heavy con una convincente prova della sezione ritmica; Soldiers of Steel ha un andamento quasi marziale ed è munita di un’accattivante refrain e di un fulminante assolo alla sei corde; un arpeggio soffuso introduce Sanctuary, una composizione dai contorni melodici ed evocativi che, poi, esplode in una ritmica sostenuta ed avvolgente; White Rabbit è, invece, un’inaspettata cover di un classico dei lisergici Jefferson Airplane, si tratta di un’interessante versione ovviamente dai contorni più duri rispetto al’originale, con in evidenza l’apporto alla sei corde di Dave Mustaine; la parte conclusiva dell’album è affidata ad Ascension To Destiny ed a The Third War, brani ben strutturati nell’ambito di un metal più convenzionale, e all’algido tetro incedere di Veil Of Disguise, composizione che in seguito cresce meravigliosamente d’intensità.

Refuge Denied è un platter di grande importanza storica, che merita di essere riscoperto, dagli appassionati della vecchia guardia, al pari del successivo Into the Mirror Black; ai più giovani consiglio vivamente l’ascolto… non ve ne pentirete!



VOTO RECENSORE
86
VOTO LETTORI
91.21 su 197 voti [ VOTA]
salvatore
Sabato 6 Gennaio 2018, 22.52.03
28
Da defender fan ,dico che questo album e a tutta la prima produzione Sanctuary sono vere perle e sinceremsnte rimango legato e preferibilmente a questo fantastico sound per molti datato ma che io adoro , rispetto all'esperienza Nevermotre che onestamente non mi esalterebbe piu di tanto nella sua esagerata brutalita moderna...il Primo Warren Dale e semplicemente favoloso,voce possente cristallina e ricca di pathos(un mix di Halford/Tate/K.Diammond), e musicalmente ,un alchemico miscuglio di true/heavy metal canonico,accelerazioni power e tinte neoprog. metal .Reputo i Sanctuary insieme ai primi Queensryche e i Fates Warning gli alfieri del prog/metal pur sempre rimanendo legati all'heavy metal classico dei tempi d'oro!...voto dell'album 90
ObscureSolstice
Venerdì 15 Dicembre 2017, 23.24.02
27
Da qui è iniziato tutto...quando facevano heavy metal. Che voce tirava fuori Warrel Dane...Mitico esordio Us Metal, questi erano i Sanctuary
jaw
Mercoledì 13 Dicembre 2017, 11.19.57
26
Difficile paragonarlo al successivo, scrittura piu classica vicina a quello gia' fatto dagli Heathen ed altri. Almeno 86
InvictuSteele
Mercoledì 28 Giugno 2017, 12.31.09
25
L'ho rispolverato un paio di giorni fa dopo tanto tempo, ad essere sincero me lo ricordavo meglio, tre pezzi bellissimi e il resto mi è scivolato inosservato. Into the mirror black è superiore di molto.
rik bay area thrash
Lunedì 19 Giugno 2017, 21.21.33
24
La casa discografica all' epoca della pubblicazione del vinile ci giocò non poco con 'quella' etichetta riportante mustaine ... e vabbè. La cosa importante è che i sanctuary e questo album siano qui a farci gioire dell'ascolto di quello che viene comunemente chiamato power metal (statunitense ovviamente). Album possente nel suo incedere, tra parti cadenzate e altre più arrembanti e soprattutto mai a vuoto. Sia il singer che il gruppo riescono a dare un loro 'printing' al disco, nonostante certi riferimenti a gruppi a cui già il recensore ha fatto riferimento. Per chi segue un certo heavy metal di stampo americano, questo vinile è un must. (Imho).
Mulo
Giovedì 19 Gennaio 2017, 19.19.15
23
Dov'è che lo sentite painkiller in questo refuge denied?? Il disco dei Priest viaggia su velocità maggiori mentre questo è tutto su mid tempos,solo la voce somiglia...
Andrea
Mercoledì 2 Novembre 2016, 11.22.57
22
Fosse uscito dopo Painkiller sarebbe stato un ottimo album ispirato dal lavoro dei Preti, ma cazzo questo è uscito due anni prima. Grandissimo album.
Mulo
Mercoledì 25 Maggio 2016, 21.17.08
21
Comunque tante "robe"che ci sono qua si ritrovano nei Nevermore...
mario
Mercoledì 25 Maggio 2016, 21.12.37
20
Heavy e di quello buono, ottantiano di stampo americano, sono riuscito a procurarmelo materialmente un anno fa, prova vocale di Dane impeccabile, si unisce a fiffs e assoli dirompenti,album che lascia il segno, 88-90.
Mulo
Mercoledì 25 Maggio 2016, 20.50.17
19
Disco cazzutussimo di metal americano anni '80, suonato benissimo e cantato anche meglio! La prova di Dane su questo disco la definisco " Rob Halford on steroid" . 85/100
Philosopher3185
Lunedì 14 Marzo 2016, 18.37.58
18
Ottimo album di sano Heavy Metal anni 80.Niente di innovativo ma piu' che notevole.
Zombie Blues
Sabato 10 Marzo 2012, 17.14.43
17
ottimo esordio, un cd veloce e aggressivo, anticipatore di ''Painkiller''. voto 90
The Nightcomer
Venerdì 25 Novembre 2011, 17.16.07
16
Me lo ricordo bene: attratto dall'etichetta che riportava il nome di Dave Mustaine, acquistai il disco. Non fui affatto deluso, ma Dane avrebbe dimostrato il suo valore anche in seguito con i Nevermore.
kvmetternich
Giovedì 27 Ottobre 2011, 19.44.04
15
si, ma i sanctuary sono di Seattle. E' ovvio che sul locale il grunge era già un fenomeno ben affermato. Poi ci vuole sempre un po per esplodere a quel livello (o almeno penso! )
Vittorio
Giovedì 27 Ottobre 2011, 15.48.23
14
Grande album. @Radamanthis: non credo che i Sanctuary siano una vera e propria risposta/reazione al grunge. I loro due lavori sono datati '88 e '90, quando il Grunge (esploso davvero verso il '91) era solo un movimento underground locale.
fabio II
Lunedì 24 Ottobre 2011, 14.02.30
13
Grande esempio di power/usa, peccato per l'uso della voce un pò monocorde di Warrell ( poi migliorerà ). Per il resto si vola. 'Refuge Denied' assurge oggi a classico dell'epoca
Red Rainbow
Lunedì 24 Ottobre 2011, 13.15.27
12
... come ha giustamente detto in recensione Fabio, da un frullatone di Judas & Metal Church non poteva che scaturire un capolavoro... appena inferiore al successivo Into the MB, dove (complice anche una "presa di distanza" dal maestro Mustaine) troveranno una vena originale a cui avrebbero potuto attingere per anni... Visti live a Milano in qualche urfido festival del millennio che fu, me li ricordo devastanti anche fuori dallo studio di registrazione.... Voto ? Non sotto il 90
Radamanthis
Domenica 23 Ottobre 2011, 12.00.55
11
Che grandissimo album!!! Warrel Dane che andò controcorrente in una Seattle dove andava di voga il grunge e con questa band fece (tra l'88 e il 90) oltre a questo capolavoro anche Into the mirror black (piu' mirror live del 91). Disco da ascoltare, amare. Questa band la considero la "prima formazione" dei Nevermore...dai, ci stà...e ha fatto ed insegnato HEAVY METAL in Seattle e, in quei tempi, scusate se è poco!!!
hm is the law
Domenica 23 Ottobre 2011, 11.32.22
10
@ Nightblast: boh! Ahahaha è un errore volevo dire songwriting me so sbajato! Mo correggo!
Malleus
Domenica 23 Ottobre 2011, 1.16.01
9
capolavoro 95 pieno al preludio di quelli che sarebbero stati quei mostri sacri dei nevermore, la storia è passata anche per le note di questo disco... tantissima gloria, ai posteri!
Nightblast
Domenica 23 Ottobre 2011, 0.19.12
8
Questo disco non si commenta...si ama e basta. Scusa Fabio, ma cos'è il "soundwriting"?
luci di ferro
Sabato 22 Ottobre 2011, 13.28.13
7
@ xutij - a me mi piacciono tutti e due gli album (originali cd), non mi permetterei MAI di consigliarti male sugli acquisti da fare. Secondo il mio modesto parere Refuge Denied prende un bel 90 ( se da 90 in su si può definire capolavoro). E se tu mi permetti, xutij , ti consiglio anche Into The Mirror Black (90/100), vai su you tube e dai un ascolto a queste song, Future Tense (video clip) - Taste Revenge - Long Since Dark - Epitaph - Seasons Of Destruction - Eden Lies Obscured credimi non te ne pentirai.
xutij
Sabato 22 Ottobre 2011, 12.55.38
6
@luci di ferro : questo è molto bello anche se ho l'impressione che si perda un pò verso la fine
luci di ferro
Sabato 22 Ottobre 2011, 12.36.43
5
@ xutij - ascoltano bene Refuge Denied su you tube visto che lo hai scoperto perchè è bellissimo sia questo che into the mirror black_ Consigliatissimi tutti e due gli album!!!!!!!!
Undercover
Sabato 22 Ottobre 2011, 12.08.29
4
Non lo commento, lo amo.
xutij
Sabato 22 Ottobre 2011, 12.04.58
3
curioso, propio ieri sera ho scoperto questo album e ora lo ritrovo recensito, che casualità
Flag Of Hate
Sabato 22 Ottobre 2011, 11.56.53
2
Mi piace tantissimo! 90/100. Chissà come saranno i dischi nuovi, dopo la recente reunion....
Electric Warrior
Sabato 22 Ottobre 2011, 10.39.36
1
Disco favoloso! Grazie Hm Is The Law!
INFORMAZIONI
1988
CBS Records
Heavy
Tracklist
1. Battle Angels
2. Termination Force
3. Die For My Sins
4. Soldiers Of Steel
5. Sanctuary
6. White Rabbit
7. Ascension To Destiny
8. The Third War
9. Veil Of Disguise
Line Up
Warrel Dane (Voce)
Lenny Rutledge (Chitarra)
Sean Blosl (Chitarra)
Jim Sheppard (Basso)
Dave Budbill (Batteria)

Musicisti Ospiti
Dave Mustaine (Chitarra su traccia 2, Cori)
James Overa (Cori)
Rich Furtner (Cori)
 
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