Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Myrath
Shehili
Demo

Degraey
Reveries
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

24/05/19
DIAMOND HEAD
The Coffin Train

24/05/19
REVEAL
Overlord

24/05/19
DESTRAGE
The Chose One

24/05/19
MARCO HIETALA
Mustan Sydämen Rovio

24/05/19
STORMLORD
Far

24/05/19
MISÞYRMING
Algleymi

24/05/19
NOCTURNUS A.D.
Paradox

24/05/19
SOTO
Origami

24/05/19
STORMHAMMER
Seven Seals

24/05/19
DEATHSPELL OMEGA
The Furnaces of Palingenesia

CONCERTI

21/05/19
BLACK TUSK
EVOL LIVE - ROMA

22/05/19
FIT FOR AN AUTOPSY + GUESTS
CIRCOLO SVOLTA - ROZZANO (MI)

22/05/19
BLACK TUSK
FREAKOUT - BOLOGNA

23/05/19
BLACK TUSK
LIGERA - MILANO

24/05/19
SHINING (SWE) + GUESTS
Pika Future Club, Verona

24/05/19
METAL QUEEN`S FESTIVAL (day 1)
IL PEOCIO - TROFARELLO (TO)

24/05/19
STORMLORD + GUESTS
TRAFFIC CLUB - ROMA

25/05/19
NECRODEATH + GUESTS
JAILBREAK - ROMA

25/05/19
SHINING (SWE) + GUESTS
Alchemica Music Club, Bologna

25/05/19
SCUORN + GUESTS TBA
ZIGGY CLUB - TORINO

Patrick Hemer - More Than Meets The Eye
( 1610 letture )
Qualcuno si ricorderà degli Horizon, band power-progressive metal formatasi nel 1998 che nel decennio scorso riuscì a strappare un certo successo, soprattutto in Giappone (la rivista Burrn! la definì “legendary band"). Lo scioglimento, se non ufficiale di fatto, attendeva però la band, il cui ultimo album risale al 2004.

Oggi Patrick Hemer, mastermind degli Horizon nonché chitarrista e cantante, torna a recitare la propria parte nell’universo della musica pesante. Maestro delle sei (se non sette) corde, nel corso degli tempo il tedesco ha svolto svariate attività, dall’insegnante al produttore, e può vantare innumerevoli collaborazioni con svariati artisti. Un nome di una certa risonanza, soprattutto nel mondo dei chitarristi.
Il nostro Patrick non riesce a restare lontano troppo a lungo dal metal e, a sette anni di distanza dall’acclamato World Apart degli Horizon decide di tornare sul palcoscenico con il proprio progetto solista. Chiamati a sé il batterista Tom Wagner e il tastierista David Casanova, musicisti eccezionali, inizia a lavorare su More Than Meets The Eye.

Il risultato, volendo essere diretti, non è dei migliori. Il lavoro sembra partire bene con Up from the Ashes, caratterizzata da un articolato intreccio strumentale e dagli efficaci solismi del leader del progetto, ma la buona riuscita della canzone viene funestata dall’ingresso della voce di Patrick, del tutto priva di mordente, poco ispirata e fondamentalmente poco gradevole. Il problema si ripercuote inevitabilmente lungo tutto l’album, che ha anche un altro fondamentale problema: più ci si addentra più sembra un mero esercizio di stile. Da amante dello shredding mi dispiace affermare che quello proposto in More Than Meets The Eye dal suo creatore è sterile e freddo se non banale, ed essendo, com’è logico aspettarsi, il perno dell’album, altrettanto logica è la conclusione sulla bontà di quest’ultimo.
Infine, senza voler sparare sulla croce rossa, nemmeno la produzione è di gran livello, e anche quest’ultima colpa va affibbiata a Patrick Hemer, che, volutosi occupare a 360 gradi del progetto, ha ignorato in modo eccessivo gli altri membri e strumenti a favore dei propri virtuosismi, togliendo brillantezza e sapore che forse avrebbero potuto reggere meglio la già traballante impalcatura su cui si è ostinato a danzare Hemer.

Il crollo è inevitabile.



VOTO RECENSORE
48
VOTO LETTORI
20.62 su 16 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2011
Nightmare Records
Power/Prog
Tracklist
1. Up From The Ashes
2. Thorn In My Flesh
3. Edge Of Insanity
4. For All Eternity
5. Firelight
6. The Godfather
7. Panem Et Circenses
8. Legend In Your Own Mind
9. Death On Two Legs
10. Guilty
11. Terra Incognita
Line Up
Patrick Hemer: guitars - vocals
Tom Wagner: drums
David Casanova: keyboards
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]