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Nightwish - Imaginaerum
( 19850 letture )
Chiudi gli occhi giovane bambino, lasciati cullare dal carillon che i tuoi genitori hanno caricato per te, lascia che le sue note ti rilassino ed entra nel reame dei sogni. Ma fai attenzione: le visioni oniriche di Morfeo - come le favole - sono spesso luoghi insidiosi ed oscuri e neppure dentro gli evanescenti meandri del nostro subconscio possiamo dirci completamente al sicuro...

Sono passati quasi 5 anni da Dark Passion Play, l'attesa è stata lunga, i fans e i detrattori si sono scatenati in interminabili liti e milioni di appassionati hanno dato fondo alla loro pazienza mentre aspettavano un segno da Holopainen e soci.
Oggi alle porte del 2012 è arrivato Imaginaerum, settimo studio album di una delle band finlandesi più famose di tutti i tempi, pronta con esso a ricominciare un nuovo lungo ciclo di tour e viaggi in giro per il mondo per la promozione tra critiche ed elogi pressoché costanti.
Quando ti trovi a recensire il disco appena uscito di uno dei tuoi gruppi preferiti (e che per inciso è stato fondamentale anni prima nel tuo approccio con questa musica tanto meravigliosa quanto variegata) i pensieri che ti affollano la testa sono tanti: riuscirò ad essere oggettivo? Riuscirò a sviscerare bene i contenuti senza farmi prendere dall'emozione?
Per rispondere: se c'è una cosa che ho imparato in tanti anni passati ad ascoltare musica seriamente è che i nomi, il passato, la fama e la gloria ottenuta non contano nulla se non dai sempre il 100%; ogni nuova release (pur dovendo essere contestualizzata) fa storia a sé, perché là fuori le generazioni cambiano, crescono nuovi fans mentre i gusti dei vecchi si modificano e ogni artista deve necessariamente riuscire a rinnovarsi pur rimanendo sempre se stesso e senza vendere l'anima al dio “denaro”.
Con un leggero briciolo di presunzione ritengo di conoscere abbastanza i Nightwish da sapere che quello che hanno messo in questo cd è il loro genuino 100%, li conosco abbastanza da sapere - anche se di ciò non ho prove tangibili - che nulla di quello che compongono è studiato per il mercato o per soddisfare una data fetta di fans (o sputerebbero fuori un disco all'anno); fanno la loro musica genuinamente, nel bene e nel male (nonostante il battage pubblicitario fornito dalla solita Nuclear Blast possa far pensare il contrario); ma tanti anni passati ad ascoltare musica con passione mi hanno anche insegnato che a volte è meglio essere duro con chi ami piuttosto che lodarlo apertamente senza vera cognizione di causa.
Ho sentito poco fa Imaginaerum per quella che credo fosse la ventesima volta nell'arco di pochi giorni e anche questo ulteriore ascolto non mi ha levato un'idea che si era insinuata in me dopo i primissimi ascolti: questo è un buon disco, maestoso, curato, passionale, accattivante ma non al livello che mi sarei atteso dai Nightwish (sarà anche che la mia “asticella” con il tempo sia diventata piuttosto alta).
Di solito a questo punto inizio a parlare delle cose buone e di quelle meno riuscite del disco che recensisco, ma stavolta non intendo procedere così, no, stavolta voglio affrontare frontalmente ogni singolo pezzo, per capire a fondo i motivi delle mie perplessità e del conflitto attualmente in corso in me (e fare così in modo di stuzzicare il vostro lato critico per scrivere qui in calce cosa pensate di Imaginaerum).

Una vecchia chiavetta carica un carillon che soave inizia a suonare la sua conciliante melodia, la voce calda di un Marco che canta nella sua lingua madre accompagna lentamente, intonando quella che sembra tanto una ninna nanna e lasciando poi spazio ai flauti di Troy Donockley che proseguono malinconici sino alla conclusione. Sorprendente! I Nightwish che aprono un cd con una intro (Taikatalvi il titolo), è la prima volta che capita e come primo esperimento direi che è riuscito in pieno.
Senza nessuna interruzione si passa al singolo Storytime, di cui mi sono già occupato e alla cui recensione vi rimando per evitare di annoiarvi ripetendo sempre le stesse cose.
Ghost River mi permette invece di cominciare a parlare delle “dolenti note”. Intanto, giusto per cominciare, perché non provate ad ascoltare il riff iniziale di Ain't Talkin Bout Love dei Van Halen?
Fatto?
Cose che capitano direte, sono perfettamente d'accordo con voi, ma come avremo modo di vedere più avanti non si tratta affatto di un episodio isolato, e al di là comunque dei singoli plagi (mezzi o interi, inconsci o volontari) tutto Imaginaerum è permeato da melodie e passaggi che lo rendono un disco estremamente derivativo, e considerando la presenza in line-up di due compositori di livello assoluto come Holopainen e Hietala la cosa non può non suonare come un campanello d'allarme.
Il pezzo in sé è discreto, tirato, con delle chitarre abbastanza distorte e martellanti (per gli standard di questo platter) ed un refrain piuttosto accattivante; a livello vocale la solita buona prova di Marco sopperisce alle affatto entusiasmanti linee vocali di Anette (paurosamente altalenante tra interpretazioni calde e riuscite e scelte vocali spente e inoffensive).
Mi soffermerei anche un momento sul suono del quattro corde di Hietala, totalmente diverso da quello a cui ci aveva abituato durante la sua carriera ventennale: il suo suono metallico piuttosto distorto ha lasciato spazio ad uno molto più compresso e rotondo che seppure ben concepito suona molto meno personale del precedente e secondo il sottoscritto si tratta di un vero peccato!
Lo so che vi starete chiedendo se per caso il vostro lettore cd o mp3 sia impazzito, ma la risposta è no, Slow, Love, Slow è davvero un pezzo dei Nightwish; dopo il loro vecchio bassista Sami anche loro si sono dati al jazz per la durata di una canzone: sinceri complimenti per il coraggio ma al di là del lavoro apprezzabile del basso il resto della canzone è tutt'altro che indimenticabile; non è un brutto pezzo intendiamoci ma la voce di Anette non è particolarmente adatta e il resto degli arrangiamenti non sono in grado di trascinare più di tanto l'ascoltatore (solo la tromba entra nei punti giusti dando quel tocco in più).
La successiva I Want My Tears Back potrebbe candidarsi tranquillamente per entrare nella rosa dei pezzi migliori di Imaginaerum: melodia frizzante nell'incedere condita sia da un adeguato supporto ritmico, grazie al lavoro di Nevalainen dietro le pelli che trasmette la giusta carica pur senza avventurarsi in partiture particolarmente complesse, e sia dalle incursioni di un Troy Donockley che rispolvera gli strumenti usati in Dark Passion Play per Last of The Wilds (comprese le uillean pipes), mentre le linee vocali - specie quelle del ritornello - sono riuscitissime, sia quelle di Anette (che dovrebbe però forse curare meglio la pronuncia della lingua d'Albione) che quelle del buon Marco. Purtroppo all'inizio del paragrafo ho scritto “potrebbe”, perché poco oltre la metà della canzone attacca un arpeggio di chitarra identico (non simile, identico) al celeberrimo arpeggio di Dance of Death degli Iron Maiden; anche dando la buona fede per scontata mi chiedo come diamine abbiano fatto a non accorgersi della palese somiglianza, considerando anche che stiamo parlando di una delle canzoni più celebri di una delle band più importanti di tutti i tempi, mistero.
La successiva Scaretale è invece davvero una delle song più riuscite: sette minuti di accelerazioni e ri-partenze tra stacchi orchestrali atmosferici e tappeti di doppia cassa conditi dal riffing di chitarra di un Emmpu aggressivo come poche volte in questa release e da un basso prepotente; testo da circo degli orrori con tanto di Anette streghetta cattiva (anche se nei passaggi più acuti ho come la netta sensazione che sia stata pitchata in alto) e Marco banditore che dimostra una gran capacità anche quando più che di cantare si tratta di narrare (e pure con una certa enfasi)!
Segue la breve strumentale Arabesque in cui a farla da padrone sono percussioni etniche vagamente orientaleggianti che sorrette dall'orchestra si scatenano dando vita a tre minuti piuttosto intensi che culminano in un tripudio che immaginavo fosse collegato ad una canzone veloce da subito.
Arriva poi invece il lento Turn Loose The Mermaid, incentrato su un dolce accompagnamento della chitarra acustica di Vuorinen e sul piano di Tuomas che nella seconda parte lascia spazio all'orchestra e ad un violino solista; buona anche qui l'interpretazione di Anette, anche se vi sfido a capire cosa dica nel primo verso senza andare a leggere il testo!
Acceleriamo di nuovo con Rest Calm, canzone che attacca piuttosto decisa con gli strumenti elettrici (nella sua prima parte mi ha un po' ricordato le parti “cattive” di Slaying The Dreamer), ma che nel complesso non mi ha totalmente convinto: poco spumeggiante nonostante la paventata maestosità, linee vocali spente (stavolta anche quelle di Marco) e assolo di Vuorinen poco ispirato.
The Crow, The Owl And the Dove invece è tutto il contrario della canzone che la precede: atmosferica, delicata nelle sue sezioni di chitarra acustica, con le voci di Anette e Marco che vanno ad intersecarsi a meraviglia spesso accompagnate da un piano soave e da degli archi al limite del commovente.
Ci avviciniamo alla conclusione con l'epica Last Ride of The Day, aperta da un attacco maestoso di tutti gli strumenti (batteria e chitarra elettrica su tutti) mentre l'orchestra accompagna con un incedere di archi al limite dell'inquietante; si prosegue poi tra un bell'assolo di chitarra (finalmente!) e soprattutto tra i cantati più belli del disco che raggiungono l'apice nel seguente ritornello:

Once upon a night we’ll wake to the carnival of life,
the beauty of this ride ahead such an incredible high,
it’s hard to light a candle, easy to curse the dark instead,
this moment the dawn of humanity,
the last ride of the day...


Se solo Anette fosse in grado di cantarlo così acuto anche dal vivo metterebbe a tacere qualsiasi detrattore.
Segue la lunghissima (più di tredici minuti) Song of Myself, che non abbandona il piglio epico/maestoso del pezzo precedente, questa volta evidenziando più il lavoro orchestrale e dei coristi rispetto a quello degli strumenti, eccezion fatta per i ritmici che mettono in piedi uno scheletro davvero monolitico e coinvolgente; da metà canzone però tutto lascia spazio (orchestra a parte) ad un lunghissimo - e a tratti commovente - dialogo a più voci che chiude de facto il cd; non ho dubbi che questo in particolare svolgerà un ruolo importante per chiudere il film che uscirà a breve, ma in una release meramente audio come quella pubblicata forse sette minuti di dialogo a fine album possono risultare pesanti (specie per coloro che magari non si interessano particolarmente ai testi o non masticano molto inglese) e nulla avrebbe impedito di rilasciare un cd allegato al film con una vera e propria colonna sonora leggermente diversa dall'album appena uscito.
Imaginaerum si conclude poi con l'omonimo pezzo strumentale che non è altro che una rivisitazione orchestrale delle melodie principali di quasi tutte le canzoni del disco, legate insieme a formare un outro davvero carino e che lentamente ci lascia ri-assaporare quello che abbiamo sentito prima di lasciarci andare definitivamente.

Non ho nulla da dire riguardo alla produzione se non che è un autentico capolavoro di professionalità, tutto si sente a meraviglia e i contributi di così tanti ospiti e strumenti diversi tra loro sono stati fusi in modo abile per un risultato importante e affatto plasticoso.

Così ho detto tutto, mi sono sfogato, mi sono liberato mettendo tutto per iscritto: dai dubbi che mi ha provocato questo disco e delle obiezioni che mi sono sorte spontanee verso certe scelte o certi episodi infelici ai momenti più intensi che questo mi ha provocato.
Imaginaerum rimane un lavoro degno della band che l'ha scritto (con tutti i difetti annessi), dubito possa mancare nella collezione degli amanti della band e del symphonic metal in generale, anche se in cuor mio resta ancora lontano dai fasti di Oceanborn e Century Child (e questo al di là del discorso sulla cantante).
Quella per ritrovare se stessi dopo uno sconvolgimento è una lunga strada, i Nightwish la stanno percorrendo migliorandosi a piccoli passi, forse non ci saremo ancora del tutto ma io non ho fretta.



VOTO RECENSORE
76
VOTO LETTORI
66.20 su 244 voti [ VOTA]
Blackie Lawless
Giovedì 22 Agosto 2019, 13.02.06
151
Un discone, leggermente inferiore al precedente che per me è un capolavoro. In parte anche perchè trovo ingiustificati i 75 minuti di Imaginaerum: senza pezzi parlati o parti troppo prolisse (tipo su Scaretale) più l'inutile "riassunto" strumentale finale il disco sarebbe stato sicuramente migliore. Capisco l'ambizione del concept e del film ma se l'opera fosse durata 55 minuti al massimo il disco sarebbe stato un capolavoro come il precedente. In generale però non ci si può lamentare, la maggior parte delle canzoni sono piuttosto belle.
venom
Venerdì 29 Luglio 2016, 14.39.38
150
storytime e una dellecanzoni piu belle del nuovo corso della band,l album lo apprezzato forse non il loro vertice ma un bellissimo disco.
M0RPHE01978
Sabato 30 Aprile 2016, 15.21.51
149
Premessa: conosco ben poco dei Nightwish, il power dei primi albums non mi prende, il precedente e il successivo a questo non mi fanno scapocciare, ma questo...per me è un CAPOLAVORO, non trovo una canzone mediocre o che non mi piaccia, se proprio devo trovare il pelo nell'uovo direi i 4 minuti parlati in Song of Myself.
Rob Fleming
Lunedì 1 Febbraio 2016, 12.04.15
148
I Nighwish di Annette mi piacciono di più di quelli con Tarja. Ma c'è una ragione. Prima erano uno straordinario gruppo power che in un qualche modo ha inventato (o codificato) un sottogenere, il metal sinfonico, ma che rischiava di ripetersi e non evolversi, forse troppo legato all'impostazione vocale di Tarja. Con Anette, a mio avviso, il gruppo (cioé Holopainen) ha iniziato a sperimentare soluzioni che prima, penso, non avrebbe potuto. E così nasce quel capolavoro assoluto di The Poet and the Pendulum di DPP. E in un simile contesto che possiamo ascoltare oggi altre perle quali Slow, Love, Slow che ci offre le mille sfumature della voce di Anette (Tarja non l'avrebbe mai potuta cantare), Storytime, Scaretale o la folkeggiante Turn loose the mermaids (vicina ai The Third and the Mortal con Kari). Il voto sarebbe stato anche più alto se Song of Myself fosse finita al minuto 7; gli ultimi 4 sono un pò troppo pallosi con tutti quei recitati. 85
Eric
Domenica 12 Aprile 2015, 19.06.51
147
Vaffanculo a chi critica i dischi dei Nightwish post Tarja. Lei era la cantante, nulla di più, il compositore è Tuomas Holopainen, e con questo disco ci ha regalato l'ennesimo capolavoro. A mio parere il disco migliore che abbiano fatto seguito da Once, quasi pari merito. Se a cantare ci fosse stata Tarja, il 90% di chi smerda questo gruppo perchè non c'è più lei a cantare avrebbe detto che era bellissimo.
klostridiumtetani
Mercoledì 26 Novembre 2014, 18.04.36
146
D'accordassimo con @Beta e @Prometheus, ma il punto a mio parere è che con Tarja erano i Nightwish, con Annette sono diventati i Night(pop)wish. Niente di male in questo ci mancherebbe e l'album è bellissimo (ritengo Tuomas uno dei migliori compositori che ci siano in circolazione) e Annette svolge il suo egregio lavoro, ma per me è "crollato" di colpo il progetto iniziale con cui li avevo conosciuti. E non sono mai stato un fan sfegatato di questo gruppo, ma ricordo che il primo "Angels fall fist" fu qualcosa di mai sentito e rimasi in fissa con quell'album per moolto tempo. La cosa si è poi ripetuta a distanza di molte uscite con "Once". Ma ripeto che se soprassiedo sui miei gusti personali, non posso non convenire che si parla di una grande band e di ottime composizioni, poi è solo questione di gusti appunto
emanuela
Mercoledì 26 Novembre 2014, 17.20.34
145
Naturalmente amavo Tarja ma i nightwish sono così, hanno cambiato cantante tre volte per motivi che veramente non hanno senso, magari non sono simpatici ma completano in musica perchè non ho sentito canzone più bella di The poet and the pendelum e non si può dire che ha Toumas manchi qualcosa come compositore di musica e testi perchè è spettacolare
Ciao
Domenica 4 Maggio 2014, 16.20.40
144
Recensione chiamabile SPOILER DI MERDA
Wishmaster
Giovedì 28 Novembre 2013, 23.11.10
143
infatti Anette è stata bravissima, ma figuriamoci qui stiamo parlando con uno che neanche sapeva che se nera andata! il suo commento lascia il tempo che trova...
Beta
Mercoledì 27 Novembre 2013, 16.45.12
142
Questa volta dò ragione a Prometheus. é pur vero che Anette all'inizio era poco espressiva e non tirava fuori la voce, ma, pur non avendo la potenza vocale delle altre due, in Imaginaerum ha cantato davvero bene, interpretando da Dio tutte le canzoni e mostrando una versatilità che non era riuscita (almeno secondo me) a tirare fuori in DPP. Le impressioni positive sull'album mi sono state confermate al live dell'anno scorso: oltre ad aver cantato in modo praticamente ineccepibile, ha tirato fuori una voce che non mi aspettavo e ha dato ottima prova di sè anche sui brani vecchi e forse soprattutto su quelli. Non mi dimenticherò mai la performance di Come Cover Me: leggera e potente allo stesso tempo, Anette ha dimostrato tutta l'estensione vocale di cui è dotata. Mi ha davvero sorpreso. Continuo ad essere una gran fan di Tarja, ma quel che è da dire è da dire: Anette all'inizio non mi piaceva, e alla fine mi ha stupito
Prometheus
Mercoledì 27 Novembre 2013, 12.10.59
141
horrorfuck, no, Anette che non ha voce no! E andiamo, in quest'album è stata perfetta, da brividi! Smettiamo di massacrare una che si è impegnata molto e alla fine è riuscita a passare dalle urla di Amaranth all'espressività e alla versatilità dimostrata in brani come Scaretale, Slow Love Slow, Turn Loose The Mermaids e The Crow The Owl and The Dove.
Wishmaster
Mercoledì 27 Novembre 2013, 11.44.36
140
@Horrorfuck: Anette non fa più parte dei Nightwish da quasi un'anno, ora c'è floor jansen simile a Tarja!
horrorfuck
Lunedì 25 Novembre 2013, 19.33.26
139
mi manca Tarja, Anette non ha voce.
wishmaster
Venerdì 31 Maggio 2013, 16.01.24
138
ah per chi non lo sapesse il film si può vedere su jou tube, mettete (imaginaerum il film sub ita) buona visione!
Wishmaster
Venerdì 31 Maggio 2013, 15.22.30
137
Come si può dare 76 ad un concept -album così...con tutto il rispetto ma lo avete visto il film legato ad esso? non voglio essere di parte ma a mio modesto parere nessun'altra band è riuscita a fare una cosa del genere dopo i ( pink floyd) vedetelo e poi giudicate l'album...
wishmaster
Mercoledì 1 Maggio 2013, 9.27.05
136
Finalmente sono riuscito a vedere anche il film ed è fantastico; cosi ho compreso in pieno le canzoni legate ad esso e all'album (un lavoro nell'insieme eccezionale).
BJP
Giovedì 25 Aprile 2013, 20.30.10
135
Finalmente ho avuto l'occasione di ascoltarlo tutto.. Mi è davvero piaciuto. Un 80-85 di voto, a mio parere, se lo merita
BJP
Domenica 7 Aprile 2013, 12.27.27
134
Quest'album lo acquistai per Natale (2011, proprio il mese di uscita dell'album).. Non l'ho mai ascoltato tutto, solo Storytime, Ghost River, I Want My Tears Back e Scaretale, ma mi riprometto di farlo
Wishmaster
Martedì 18 Dicembre 2012, 15.00.12
133
@Laura, si sicuramente c'erano anche truzzi ma ricordati che nel forum erano presenti 6.500 spettatori quindi è ovvio che non tutti potevano essere Wishers. E poi con tutto il rispetto gli occhi che hai visto presumo siano della scenografia di scaretele, ovvero il volto di una strega per reincarnare il significato della medesima canzone; non penso proprio siano di Tarja anche perche i nightwish a dicembre avevano vinto la causa contro il marito...quindi mettersi in cattiva luce non mi sembra il caso.
Laura
Giovedì 13 Dicembre 2012, 22.30.11
132
..concerto pessimo (a milano). Non solo mi ha delusa per la spocchiosità di Annette nei confronti del pubblico, ma quello che mi ha dato più fastidio è che c'erano truzzi con le maglie dei nightwish che mentre quei cristi suonavano e cercavano di intrattenere, QUESTI TIRAVANO FUORI I FOGLI CON LE LYRICS PERCHE' NON LE SAPEVANO, E CANTAVANO LEGGENDO!!! ...in conclusione, cd orrido, concerto altrettanto (specialmente quando sullo sfondo sono apparsi gli occhi di Tarja a mo' di sfregio), e pubblico..bè, quale pubblico?..
Stefano
Sabato 6 Ottobre 2012, 12.50.43
131
..purtroppo Annette è fuori adesso la sostituirà almeno nei live Floor (After Forever)...per il prossimo disco?? chissa', forse.....però che due....
ALESSANDRO
Venerdì 5 Ottobre 2012, 2.02.47
130
Sto per ascoltarlo per la prima volta anche se non ho grani pretese vista la mia delusione dopo le prime luci di Once...Sarò ripetitivo ma secondo me la scelta di Olzen è stata proprio pietosa visto che live fa sonoramente cagare quasi in ogni contesto ( eva per esempio, nel cd non è un brutto pezzo se poi nn la senti live e se non pensi che si tratti dei Nightwish che ascolti da anni e anni ) Vediamo i che si tratta
Voxed
Venerdì 24 Agosto 2012, 22.13.57
129
Bellissimo album e ottima performance di Annette.
Wishmaster
Sabato 16 Giugno 2012, 12.50.41
128
é stato uno dei concerti più belli della band in Italia sicuro...c'era tanta gente ed era molto calorosa tra cui anche tanti bambini ,che emozione vedere bambini che crescono bene con la maglia dei nightwish. quindi il pubblico ha dato maggiore spinta per far iniziare bene la band a suonare e farla finire splendidamente, sono troppo contento. ora aspetto il film e un bel disco d'oro anche in italia.....
Diego
Mercoledì 30 Maggio 2012, 18.55.32
127
Questo è un disco che ti coinvolge al punto che anche la jazzante Slow, Love, Slow dopo vari ascolti ti entra in testa e non ti molla più. Album con la A maiuscola che provoca assuefazione. Tirando le somme, i due dischi con Annette reggono molto di più l'ascolto di quelli con Tarja Turunen. Parere opinabilissimo e personale ovviamente.
Stefano
Giovedì 10 Maggio 2012, 13.00.45
126
;D
Federico
Martedì 8 Maggio 2012, 17.49.54
125
@Stefano: Dimentichi Amaranth =D
Stefano
Venerdì 27 Aprile 2012, 13.28.43
124
Il concerto del 25 Aprile al Forum d'Assago è stato qualcosa di unico, incredibilmente pazzesco!!! Pazzesco nel senso che io ero lì davanti ai cancelli dalle 18 della sera prima, dormendo alla ghiacca alla bene e alla meglio con un freddo cane..Alle 17:45 aprono i cancelli..è n'a bolgia della madonna una corsa per essere in prima fila centrale leggermente a destra davanti al palco. Dopo 28 ore di attesa Inisizia il vero concerto..e con sto' velo che nn si levava davanti pensavo che ci fosse un problema..poi cade ed esplodono le luci....se l'inizio era affidato a "Taikatalvi e Storytime" seguono poi l'alternarsi di "I whis had an Angel" " I wanti my ters back", "Come cover me" splendidamente eseguita, "Slow love slow", "Dead to The World", e poi "Scaretale" (e qui si che si andava in delirio) continua lo show con l'ottimo ri arrangiamento a mò di ballad di "Nemo" ...poi "Last of The Wilds" "The Crowl the ove and the dove" e "The Islander" e qui si concludeva la prima parte del concerto costituito da ballad e pezzi medio lenti...inutile dire che in "The Islander" s'è toccato il picco in fatto di phatos, io ma nn ero l'unico ero in lacrime...poco male perchè sono seguite "Planet Hell", "Ghost River" "Finlandia" (strumentale) "Over the Hills And Far Away" e l'ottima doppietta conclusiva che viene affidata a "Song Of My self" e "Last Ride Of The Day".....La prova esecutiva e sublime..Annette canta bene, ed è a piu' suo agio e si sente!! data un atracklist ben bilanciata tra il passato del gruppo dando ampio (e giusto respiro) a Imaginaerum realizzando tutte le track del disco escluse "rest Calm" e "Turn Loose The Remaids", 3 track da "Once", 3 Da "Dark Passion Play, 1 da Whishmaster e una da "Century Child" per un totale di 18 canzoni considerando anche Over The Hills And Far Away" ed escldendo l'outro di "Imaginaerum"...un concerto mozzafiato..peccato perchè mancavano all'appello "The poet and the pendolum" "Ghost Love Score", "Medows Of Heaven"..io e molti altri speravamo che almeno una di queste 3 l'eseguissero, ma va bene comunque.. per quanto ho visto sono più appagato Mi spiace per chi è mancato...ma per quanto stronzo possa essere devo esser sincero: non sapete cosa vi siete persi!!!
Wishmaster
Sabato 21 Aprile 2012, 8.34.34
123
@Stefano anche io...perchè devo stare davanti per gustarmi tutto lo spettacolo.
Stefano
Giovedì 19 Aprile 2012, 13.34.16
122
Sarò davanti ai cancelli alle 21 della sera prima...ci vediamo la'!!!!!!!!!!! XD
wishmaster
Venerdì 6 Aprile 2012, 8.02.36
121
Grande Theo
Theo
Domenica 1 Aprile 2012, 12.56.12
120
Completamente d'accordo con Wishmaster
wishmaster
Sabato 31 Marzo 2012, 9.14.15
119
Ho visto i videi in HD del concerto live in Finlandia... che spettacolo, speriamo che li fanno anche a Milano. A proposito del concerto vorrei dire a chi la pensa come me di gustarsi questa band e di fregarsene altamente degli oppositori per non avere rimpianti in futuro. Tutti a Milano ad onorare i Nightwish.
Theo
Domenica 18 Marzo 2012, 14.18.12
118
Tra l'altro Anette è migliorata tantissimo a mio parere e i pezzi di imaginaerum (scaretale su tutte) li canta davvero molto bene
wishmaster
Domenica 18 Marzo 2012, 12.00.27
117
@Everdream88 Ti consiglio di venire, perche hanno detto i Nightwish che sarà uno show memorabile; insomma se ti piaciono non puoi mancare....
Radamanthis
Domenica 11 Marzo 2012, 19.23.32
116
Qualcuno sa dirmi qualcosa del film?
Nightfall's Dream
Domenica 11 Marzo 2012, 18.57.54
115
Tutte queste critiche su questo lavoro dei Nightwish ed in particolare su Anette mi urtano non poco. Ora sono conscio che dopo questo commento riceverà valanghe di disapprovazioni ma è il mio pensiero. Innanzitutto non capisco tutto questo accanimento contro Anette, che per chi non lo sapesse ha studiato canto per anni al conservatorio ed è una cantante molto preparata, ma al di là di questa osservazione a me Imaginaerum piace molto per le tantissime sfumature musicali che danno a tutto l'album un ritmo dolce che a mio avviso è reso molto bene dalle voci amalgamate di Anette e Marco e sono convinto che con Tarja non sarebbe stato possibile data la potenza della sua voce che poco si abbinerebbe a molto delle canzoni presenti nel CD (Con questo non sto dicendo che che Anette e meglio di Tarja o viceversa). Per il resto a me i Nightwish non hanno mai detto molto se non per i pezzi dove trasportano l'ascoltatore con melodie lente e sognanti che per l'appunto sono quelle che dominano in Imaginaerum che è il mio disco preferito di questa band, ma questo non è un commento tecnico è semplicemente un parere dovuto ai miei gusti.
everdream88
Domenica 26 Febbraio 2012, 12.03.44
114
Io volevo andare a vederli a milano, ma dopo aver visto dei video live ho cambiato idea...anette canta bene dal vivo soprattutto sui pezzi più recenti ma ha una presenza scenica un pò deludente.
wishmaster
Venerdì 24 Febbraio 2012, 23.40.24
113
Grandi...tutti a Milano il 25 si avvicina.
blackie
Giovedì 23 Febbraio 2012, 4.40.04
112
io non capisco tutto questo accanimento contro anette.per me e una vocalist molto dotata diversa da tarja (che rimane inarrivabile),ma le nuove canzoni si adattano bene alla sua voce,e semplicemente diversa ma siamo sicuri che una clone di tarja faceva tutti contenti?mi sembra che ripper owens non sia stato accettato da nessuno... per quanto riguarda l album a me e piaciuto forse in alcuni casi un po troppo pompato da orchestre e cose del genere ,ma sicuramente molto valido.canzoni come story time e the crow non hanno nulla da invidiare al passato della band.grandi nightwish immenso tuomas!il nuovo genio della nostra musica!
Le Marquis de Fremont
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 14.43.08
111
Al di la di quello che dice il verboso "The Sentinel" (probabilmente dell'ufficio stampa della Nuclear Blast...) qui manca sopratutto il songwriting. Quoto tutti quelli che lo hanno citato: quando tu metti troppi orpelli, intro e outro, orchestre, parlati, carillon, jazz, copertine digipack "de luxe", promo, versioni strumentali, ecc., significa che hai poco sopratutto di contenuto. Rispetto ai primi album dei Nightwish, qui le canzoni effettivamente non sono belle. In più, la voce di Anette è fastidiosa, stridula e a volte chioccia. Stupisce che ci abbiano messo cosi tanto tempo per fare questa cosa cosi scarsa. Va inoltre detto che qui di metal non c'è niente e già c'era poco prima. Il successo dei Nightwish è stato la combinazione tra un pop un po "duro" e la voce particolare e operatica di Ms. Turunen. E' stata infatti copiata da varie soprano e mezzo-soprano. Piacevole da sentire, finchè le canzone erano belle. Ora Holopainen probabilmente ha esaurito l'ispirazione. R.I.P.
il vichingo
Domenica 12 Febbraio 2012, 20.49.08
110
Mah ognuno la pensa come vuole ovviamente ma per ME i Nightwish sono morti e sepolti con Century Child!
il vichingo
Domenica 12 Febbraio 2012, 20.49.08
109
Mah ognuno la pensa come vuole ovviamente ma per ME i Nightwish sono morti e sepolti con Century Child!
Stefano
Domenica 12 Febbraio 2012, 20.40.53
108
Yesss Man!!!!! Perchè se fosse il contrario allora i Nightwish sarebbero morti e sepolti da molto tempo
Andrea
Sabato 11 Febbraio 2012, 21.38.28
107
Leggendo i commenti mi fa piacere vedere che non sono il solo stanco di sentire le solite s##### da poser tipo il gruppo A è finito dopo l'anno B perché è andato via C. Anche a me piaceva di più la voce più profonda e calda di Tarja rispetto a quella della Olzon, ma c'è molto altro oltre a questo, e la musica e lo spessore artistico dei Nightwish è rimasto anche dopo la sua dipartita ed in questo album c'è tutto, solo un sordo o uno che non capisce una sega del genere può negarlo. I Nightwish non erano Tarja, erano e sono in primis Tuomas Holopainen.
Stefano
Sabato 21 Gennaio 2012, 18.48.40
106
Grazie mille ragazzi!! .. ci vediamo il 25!!!! a presto
Thomas
Venerdì 20 Gennaio 2012, 12.26.34
105
Se non fosse per la olzon... sarebbe anche bello. Inutile girarci intorno, sembra cristina d'avena.
Elluis
Giovedì 19 Gennaio 2012, 23.21.17
104
@ Stefano lo stadio non centra niente; dalla Stazione Centrale prendi la metropolitana linea 2 (verde) in direzione Assago Milanofiori Forum, non ti puoi sbagliare perchè fa capolinea. I biglietti li compri in edicola in stazione Centrale, andata e ritorno costano una bella 5 euri. Guardati gli orari dei treni dopo la fine del concerto: per tornare in Centrale, mi sembra che l'ultimo parta verso 00.30.
Room 101
Giovedì 19 Gennaio 2012, 23.01.23
103
Occhio che il Forum di Assago non è proprio uno stadio (e non è nemmeno Milano Milano), comunque ci si arriva con la metropolitana (hanno fatto una fermata lì davanti recentemente, prova cercarla sulla mappa della metro di Milano, in qualunque stazione arrivi puoi accedere alla metropolitana
Stefano
Giovedì 19 Gennaio 2012, 18.17.50
102
Ok ragazzi è la prima volta che vado ad un concerto a milano: dalla stazione allo stadio come faccio?? Che voi sappiate passa un tram o devo prendere un taxi per arrivarci....
Celtic Warior
Lunedì 16 Gennaio 2012, 12.19.49
101
Pure io !!! tutti a milano !!!
Stefano
Lunedì 16 Gennaio 2012, 12.14.08
100
Io ci saro' xD !!!!!!!
wishmaster
Sabato 14 Gennaio 2012, 21.05.52
99
Disco fantastico, tutti a Milano all' imaginaerum World tour....
Red Rainbow
Venerdì 13 Gennaio 2012, 23.18.15
98
.... inutile nasconderselo, il problema è Annette, o, meglio, Annette che solca le acque perigliose del symphonic metal.... sono anni che sostengo che il suo "taglio" vocale andrebbe diversamente utilizzato e finalmente adesso ho le prove, provare per credere la splendida prova in veste di ospite degli Swallow the Sun in Cathedral Walls...
Theo
Venerdì 13 Gennaio 2012, 21.02.23
97
@rospo: Dark Passion Play è una canzone?? O.o
BILLOROCK fci.
Venerdì 13 Gennaio 2012, 19.28.02
96
Beh in linea di massima non adoro il metal sinfonico, in quest album 2 o 3 canzoni non sono malvagie, ma mi astengo dall acquistarlo / scaricarlo...eh eh eh
il vichingo
Venerdì 13 Gennaio 2012, 19.16.54
95
Stefano: no, e neanche lo prenderò
Stefano
Venerdì 13 Gennaio 2012, 19.04.49
94
Ottimo disco, sorretto da brani che cambiano umore l'uno dall'altro, intrapendendo un discorso musicale a sè all'interno del disco..forse è proprio questo che delude e non rende immediato l'ascolto e la comprensione del disco, ma dopo piu' ascolti si rivela veramente un disco eccellente sia sotto il profilo musicale che nel songwriting è veramente sbalorditivo...Eccelente è la prova vocale di Annette la quale dopo l'ottima prova del fuoco che fu Dark passion play dimostra di saper cantare su toni e registri canori differenti, interpretando vari ruoli e ruoli vocale che s'assecondano nei vari brani; dimostrando una perizia tecnica e dote interpretativa molto buona, varia e assolutamente convincente. La produzione è impeccabile-rasenta la perfezione sonora l'intera band è in totale simbiosi con l'orchestra, in cui si prediligono molti piu' riff agli assoli, guadagnando in phatos e dinamicità. Un disco complesso che aii primi ascolti non piace, perchè ci si aspetta un Dark Passion Play pt 2 o qualcosa sulla scia di "the escapist"..qui i Nightwish hanno fatto il passo piu' lungo della gamba, portando ad un livello superiore il loro processo evolutivo..e questo pere che in pochi l'abbiano capito. Inutile dire che già di per sè il disco merita un voto che spazia da un 86 a un 90, ma và aggiunto che il disco in sè è una parte dell'opera, non è totale: solo con la visone del film in produzione si potrà apprendere appieno il disco e il suo valore. E quando avverà ciò, è molto probabile che il voto di Imaginerum possa alsarzi vertiginosamente. Io continuo a credere e a stimare questo gruppo con o senza Tarja per me i nightwish non hanno perso (nn vocalmente) in ispirazione compositiva, nè hanno fatto passi falsi..anzi stanno progredendo molto bene. E se il disco è risultato inaspettato o non simile alle proprie aspettative persino per un hard-die-fan come me vuol dire che sono andati oltre; cio' significa che hanno fatto centro ancora una volta. Io il biglietto per il 25 Aprile l'ho preso e voi???
Moonshine Delirium
Mercoledì 11 Gennaio 2012, 22.49.07
93
Personalmente, l'ho trovato molto pacchiano. Usare orchestra e fare canzoni di 10 minuti spesso viene confuso con musica di qualità, ma sapete meglio di me che non è così... Puoi fare tutte le canzoni più elaborate del mondo, faranno comunque schifo se non c'è un minimo di spessore.
Ever Dream
Sabato 7 Gennaio 2012, 13.57.31
92
Io penso che il voto dato dal recensore sia più o meno giusto, io avrei dato 70. Delude per più aspetti questo album...slow love slow, arabesque sono inutili, song of myself è fintamente una big suite dato che c'è il parlato per più della metà della canzone...che noia.
Rospo
Sabato 7 Gennaio 2012, 2.29.04
91
Sono un grande fan dei Nightwish, possiedo l'intera discografia ma quest'ultimo cd è davvero deludente.. Già con Annette avevano perso molto ma le canzoni erano comunque molto belle (dark passion play e the poet and the pendulum mettono i brividi, bellissime anche 7days to the wolves e the islander *-*). In sto cd non è solo colpa della voce di Annette che risulta inappropriata, è proprio la musica che ha perso quel nonsocchè che mi faceva sognare ad occhi aperti.. Un ritorno di Tarja sembrerebbe un'utopia, spero almeno che ritornino ad essere i Nightwish che fanno sognare con le melodie di Tuomas.
Warty
Martedì 3 Gennaio 2012, 12.52.54
90
Devo ancora ascoltarlo bene, ma per adesso l'impressione che mi ha dato è parecchio positiva. Song Of Myself è incredibilmente bella.
TheSystemHasFailed
Sabato 31 Dicembre 2011, 14.39.42
89
Album molto poco incalzante, monotono e a mio avviso riprende troppo ritmi già sentiti e risentiti!Le canzoni in alcuni pezzi sembrano andare in loop...sufficente e non di più, solo perchè son loro...
Theo
Venerdì 30 Dicembre 2011, 19.13.20
88
album molto valido a mio parere... belle su tutte I Want My Tears Back, Scaretale (davvero bella e ispirata), Rest Calm, Last Ride Of The Day, Song Of Myself... ho trovato molto interessante anche Ghost River (soprattutto sotto l'aspetto strumentale) Che dire in conclusione... Come dice Room 101, i Nightwish si stanno rialzando e migliorando dopo lo sconvolgimento, e l'album mi è piaciuto molto, quindi... Voto: 75
Enrideath
Lunedì 26 Dicembre 2011, 12.44.19
87
Porcheria immonda: non si salva praticamente nulla e, considerando che stiamo parlando dei Nightwish, la delusione è ancora più cocente.
metal
Domenica 25 Dicembre 2011, 0.32.20
86
Continuo del commento: mi auguro che questo nuovo album dei Nightwish possa essere un apristrada per altri gruppi anche se non proprio del genere symphonic metal.
metal
Sabato 24 Dicembre 2011, 20.56.04
85
Apprendo con grande soddisfazione che gli Nightwish sono entrati in classifica (vedi quella di tv Sorrisi e Canzoni): sono molto contento perché li ritengo un gruppo valido ed anche perché sono riusciti ad imporsi senza avere l'appoggio di MTV. Non sarà che forse la musica finalmente può liberarsi di ciò che impone MTV? Io ho sempre ritenuto che il symphonic metal ed il progressiv metal abbiano un grande avvenire e possano una volta per tutte rompere il piattume che c'è oggi nel Rock. Tuttavia ho apprezzato anche l'ultimo lavoro dei Sirenia, almeno in alcune canzoni, soprattuto quelle melodiche dove le trovo molto vicine più al melodic metal che al genere gothic. Personalmente trovo l'ultimo lavoro dei Sirenia, sempre nelle canzoni che ho fatto riferimento e che tu hai criticato, molto più vicine al metal tradizionale anni '80, in particolare al genere glam metal e hair metal (con tutte le degenerazioni), genere che conosco bene perché sono cresciuto ascoltandolo. Diversamente da quello che hai scritto quello dei Sirenia lo trovo un album molto gradevole (a parte alcune canzoni che forse sarebbe stato meglio non mettere) al pari dell'ultimo lavoro dei Nightwish. Per quanto riguarda questi ultimi li vedo più vicini allo stile shock rock di un Alice Cooper o di un Ozzy Osbourne. Credo personalmente, per entrambi i gruppi che ho citato, che questo sia un loro punto di forza dal momento che si tratta di generi lungamente collaudati e che, ti ripeto, ho avuto la fortuna di viverli negli anni '80. Ho voluto fare il parallelo tra questi due gruppi che mi piacciono molto, soprattuto negli ultimi lavori e spero che in futuro continuino sulla strada intrapresa. Ti saluto.
The philosopher
Mercoledì 21 Dicembre 2011, 9.57.02
84
certo che Sentinel ha il dono della sintesi!
The philosopher
Mercoledì 21 Dicembre 2011, 9.55.07
83
Scusate signori, ma tutto questo accanirsi è meglio definito come "omosessualità dislocata latente", pertanto possiamo chiudere lo scenario in fretta!
Sabbracadabra
Martedì 20 Dicembre 2011, 18.31.09
82
Lasciategli l'ultima parola alla sentinella che almeno schioda da qui e va alla recensione dei vecchi Anvil gruppo x lui che è un vero defender che è rimasto ai Saxon (però sui Rush ti dò ragione quelli si che sono rimasti sempre grandi).
Sabbracadabra
Martedì 20 Dicembre 2011, 18.23.05
81
Cosa centrano i Celtic Frost con i Nightwish ? boh i Therion posso capirlo anche se la musica non è proprio simile. I Nightwish ha inventato un genere il symphonic metal con voce femminile che tanti imitano, quelli di Imagnareum non li copia nessuno.
Nightfan
Martedì 20 Dicembre 2011, 18.12.41
80
Caro The sentinel "appassionato della domenica" sarai tu, io vivo di metal e compro una media di 4 cd al mese e ne possiedo migliaia, smettila di dare lezioni che non ti puoi permettere specialmente se sei uno che se la tira ancora coi saxon ,queenryche celtic frost (mi hanno sempre fatto cagare)gruppi che io ascoltavo quando tu andavi all'asilo e che fanno parte della preistoria. Io sono partito dagli AC/DC e sono arrivato ai NW che ti piaccia o no io li trovo eccezionali (con Tarja). Il futuro chi lo sa, di sicuro il prossimo degli Iron te lo lascio comprare a te.
cranium
Lunedì 19 Dicembre 2011, 22.05.25
79
the Sentinel ci vedo doppio o i tuoi commenti so così lunghi che riempiono un volume della Treccani?
The Sentinel
Lunedì 19 Dicembre 2011, 21.48.53
78
Mi piacerebbe anche sapere (ma figuriamoci se ci sentono qualcosa di anche solo parzialmente simile, se non lo sentono con certa roba degli Strato...) quanti di voi infogati con N e certo metal melodico-sinfonico-operistico e dintorni, sanno e magari conoscono bene ed eventualmente apprezzano (più o meno che sia), i capostipiti assoluti del campo e di quella fusione di metal e sinfonico -o almeno tra i primissimi e tra quelli che sono riusciti a diventare più famosi- ovvero ovviamente i Therion (a parte il primo disco o primi due, ora non ricordo bene, che erano praticamente ancora death classico)...ma si potrebbe andare ancora più indietro per i primi segni in vari pezzi di "Into The Pandemonium" dei Celtic Frost. Per parlare di metal ovviamente, e non scomodare quelli che erano approcci un po' diversi perché estermporanei di solito, eventi singoli, come le collaborazioni e concerti con orchestre complete di Deep Purple e altri tra fine anni '60 e nel corso dei '70.
Totem
Lunedì 19 Dicembre 2011, 21.42.27
77
che album del cazzo e della minchia.
The Sentinel
Lunedì 19 Dicembre 2011, 21.16.53
76
Tarjablabla fan, siamo all'escalation del delirio. Ripeto: non ho nulla contro il gruppo, qualcosa mi piace anche abbastanza. Questo non significa che sono un gruppo oggettivamente fondamentale o che abbia fatto dei veri "capolavori". C'entra ancora meno il discorso di ascoltare roba più o meno "intellettuale", perché delirate così senza freno? Se non avete nulla da dire tacete, no? Le uniche "bestemmie" e atteggiamenti da bimbo-metal e da persone arroganti che vorrebbero imporre i loro gusti, opinioni e criteri di giudizio agli altri, sono quelle che continuate a ribadire voi con frasi come "...dire che i dischi con Tablabla sono pacchiani è una bestemmia...", visto che il termine "pacchiano" è totalmente soggettivo e quindi ognuno lo applica a chi vuole, ai N con Tablabla, ai N senza o a qualsiasi altro gruppo ritenga debba essere applicato. D'altronde non avete ancora dimostrato minimamente, perché è impossibile appunto, per quale motivo i dischi con la prima cantante non dovrebbero essere pacchiani e invece quelli con la nuova, che ripeto solo un sordo può trovare così stilisticamente diversi o con una visione della musica e arrangiamenti agli antipodi, si. Purtroppo per voi tra i miei gruppi preferiti non ci sono gruppetti piacevoli quanto uno vuole ma cmq ininfluenti o quasi nella storia (se non quella di quel solo filone, chiaro) come i N, ma ben altri, e di "intellettuale" -che non so cosa voglia dire per voi, tra l'altro- direi nulla. Ci sono invece quasi tutti gruppi realmente fondamentali e autori di svariati capolavori assoluti veri dell'hard rock e del metal in vari stili, ma è un caso, ovviamente sono tra i miei preferiti di sempre perché adoro la loro musica e li ho consumati e continuo a farlo (insieme ad una marea di altre cose da quelle famose all'underground più spinto), non certo in automatico perché sono tali o storici, molti di quelli non sono tra i miei preferiti in assoluto per esempio (la lista sarebbe anche lunghetta riguardo questi ultimi: Ac/Dc, Rush, Led Zeppelin, Saxon, Queensryche -tranne un paio di dischi- e tantissimi altri), che non vuol dire che non ascolto lo stesso ogni tanto o tantomeno che non ho sentito cmq per bene almeno qualche volta l'intera -o quasi- discografia, quello ovvio, per conoscenza certe band (NON i N...) vanno sentite per poter parlare di hard rock e metal con cognizione di causa ed evitando una marea di stronzate, ma il piacere davvero è un altro discorso e rimane soggettivo. Quindi nessun pregiudizio da parte mia verso band degli anni '90 (varie sono tra le mie preferite di sempre) o anche odierne così come nessuna "reverenza obbligata" verso altre solo perché degli anni '80 o '70, come fa qualcuno, atteggiamento ridicolo perché ovviamente in ogni epoca c'erano band eccezionali, tante altre nella media e tante altre ancora scarse, è normale, conta sempre caso per caso per dare giudizi.
The Sentinel
Lunedì 19 Dicembre 2011, 21.02.55
75
Solo un sordo può non sentire le affinità, al di là della maggiore pomposità e dello stile di cantato diverso, tra gli Strato (soprattutto quelli più noti e famosi dei dischi tra "Episode" e "Infinite" compresi) e i N, soprattutto a livello di alcuni riff, stacchi e ovviamente del suono generale -suono, produzione, non arrangiamenti ripeto-, la classica produzione formalmente perfettina, "fredda", e allo stesso tempo pompata canonizzata proprio da loro con quei dischi e dallo studio relativo, i noti Finnvox e il loro produttore di fiducia (o proprietario degli studi stessi anche, ora non ricordo bene), Mikka Jussila o roba del genere. Hanno influenzato ben più dei N ovvio (Sonata Arctica per dirne un altro, ma sarebbero centinaia), ma anche loro, e non ci vedo nulla di strano, visto che sono una delle primissime band metal finlandesi di quel periodo ad aver sfondato. "Pizze" intendi che a te non piacciono gli Strato, ti annoiano ecc. e secondo te sono molto meglio di N? Beh questo è totalmente soggettivo e non c'entra nulla, per molti sarà l'esatto contrario, ad altri non piaceranno né gli uni né gli altri e via dicendo. Gli Strato, almeno al tempo (visti nel 2000 al Tenax di Firenze nel tour con a supporto i Rhapsody -al primo tour in assoluto- e i Sonata Arctica), spaccavano oggettivamente il culo anche dal vivo, il cantante dette lezioni a tutti; quello dei Sonata soprattutto abbassava di un ottava e oltre tutte le linee, oltre a prendere lo stesso spesso delle stecche, e musicalmente bravi ma imo freddissimi anche dal vivo. Gli Strato invece, forti ovviamente anche di maggiore esperienza sia live che come carriera discografica, fecero faville, il cantante pauroso, come e meglio che su disco, un cantante vero quindi, anche un pochino più aggressivo e incisivo in veste live, altro che "cantanti d'opera" che vogliono fare metal (o roba del genere insomma, quello che fanno i N) o altri più o meno improvvisati...Cazzo Nightfan, se è vero quello che dici, ma non ci credo, bisogna non capire davvero un cazzo lo dico io a te, per essere un fan così ottuso e tipo bimbetto che conosce solo loro, di una band come i N...ROTFL...per questo non ci credo, o forse dall'80 alla scoperta dei N in realtà non avevi più sentito un cazzo di altro e quindi chiaro che ti sono sembrati originalissimi e la migliore band del mondo (ma incredibile uguale in realtà, a seconda di cosa fosse quel titolo comprato nell'80, visto i capolavori epocali veri usciti in quel periodo). Forse, altra possibilità, sei il classico appassionato semplicemente "vecchio", che anche se ascolta da una vita, per questioni appunto anagrafiche e basta, hard e metal in realtà è sempre stato un appassionato della domenica, non ha mai approfondito molte band, conosce solo i principali, i famosi, chi riesce a sfondare, che sia con merito o per via solo di pubblicità spinta o stile più o meno ruffiano, a seconda dei casi...e allora di nuovo capirei l'esaltazione massima per i naituish
Sabbracadabra
Lunedì 19 Dicembre 2011, 16.27.40
74
@Nightfan: anche io ho comprato il mio primo disco metal nel 1980: High Voltage degli Ac/Dc da li in poi ho passato tutti i generi e sottogeneri, adesso il mio gruppo preferito sono i Rammstein e i Nightwish (con Tarja) e in generale il Symphonic Metal ma quest'anno x me il Top è il disco degli Amaranthe, un melodic-pop death metal da paura che spazza via sicuramente i nuovi Nightwish.
Sabbracadabra
Lunedì 19 Dicembre 2011, 16.13.21
73
Bè I NW dei primi dischi sono + metal degli ultimi Judas di sicuro, i Judas sono l'antichità come gli Iron, i loro ultimi dischi sono una presa in giro e non fanno entrambi un disco decente dagli anni 80.
Tarjafan
Lunedì 19 Dicembre 2011, 15.58.27
72
Grandi Jager e Nightfan di maestrini ne abbiamo abbastanza, definire i Tarja-dischi dei Nightwish pacchiani è una bestemmia, attento che vai all'inferno. Ma tu (The Sentinel) che cosa ascolti di cosi intelettuale, facci sapere che ci facciamo due risate.
Nightfan
Lunedì 19 Dicembre 2011, 15.50.49
71
Quanta arroganza dal "maestro" The sentinel che ascolta metal addirittura da 20 anni !!!! che paragona il capolavoro Wishmaster agli Stratovarius (che pizze), vuol dire proprio non capire una mazza....per la cronaca io il mio primo disco metal l'ho comprato nel 1980. Fatti du calcoli Sentinè.
Cranium
Domenica 18 Dicembre 2011, 22.11.03
70
Scusa me ripeti l ultima frase...
The Sentinel
Domenica 18 Dicembre 2011, 20.52.49
69
Beh, Nightfan, il tuo nick dice tutto, un fan difficilmente, soprattutto se di certe band e più o meno giovane, sa ragionare, e di solito prende i luoghi comuni che trova, questo è uno di quelli classici che fanno "...la band X è morta dopo l'anno Y o il cambio di componente Z...", per definizione. Inoltre, strano quello che dici, dimenticavo, infatti oltre alla cavolata secondo cui potrebbe esprimersi su una band solo un fan totale, e non anche chi pur conoscendola benissimo e avendola ascoltata attentamente, la vede in maniera più o meno diversa sui dischi, sui vari componenti ecc., su cui ho già risposto, aggiungi pure che sarei io che sentenzierei e farei il professore considerando alcuni di voi degli ignoranti...bizzarro davvero, perché a me pare che i giudizi di un certo tipo e gli atteggiamenti intransigenti al 100% da fan tipico cieco e sordo al resto del mondo e a chi la pensa diversamente sul proprio gruppo del cuore, gli abbiate espressi e continuiate a esprimerli voi verso di me, prima di sapere alcunché, da quanto li conosco e ascolto ecc., e infatti ripeto che mi sa che avete fatto una parte di merda...non la prima né l'ultima credo, se continuate sempre così con tutti e sparando baggianate come le suddette sui "diritti" che avrebbero solo i fan di parlare di certe band e blablabla...LOL...
The Sentinel
Domenica 18 Dicembre 2011, 20.43.43
68
Se parlaste ragionando e motivando quello che dite, sarebbe un discorso. Altrimenti caro Jagerblablaba, state sparando solo cazzate o cmq cose che in quanto totalmente soggettive rimangono tali, sia tra fans che tra non fans, le posizioni possono essere le più diverse, sempre. E se io scrivo molto e motivo le cose è proprio, evidentemente, perché pure gruppi come questo che non amo certo particolarmente o come tanti altri (e ci mancherebbe pure che ora i N diventassero una band davvero totalmente imprescindibile...) li conosco come detto molto probabilmente da ben prima e meglio di voi. Che tra l'altro non vorrei pensaste una cazzata ancora più grossa, e cioè che si capisce di più di musica in generale, e quindi si possono fare certe considerazioni nelle rece di tizio o caio, se si è consumato fino alla nausea solo un gruppo o cmq un numero molto ristretto di band perché evidentemente siano patiti davvero di quel genere/stile, e magari in tutto il resto in generale, anche solo in ambito hard&heavy, si è ignorantoni spinti che non conoscono nemmeno alcuni tra i veri capolavori eterni e storici di questo mondo, tra cui, per quanto possano essere belli, prodotti bene e anche piuttosto personali alcuni dei loro dischi, non rientrano SICURAMENTE i Nightwish. Non so a chi tu ti riferisca con i "Modà", sorry, se era una qualche sorta di ironia non mi pare così riuscita...
The Sentinel
Domenica 18 Dicembre 2011, 20.31.23
67
Dite tutto voi, quindi siete sempre a zero. Anzi, facciamo un giochino bimbi: da quanto tempo voi conoscete il gruppo? Cioè, quando lo avete scoperto? Io per primi sentii proprio -quindi quello che anche se ovviamente è normale da sempre che possa non succedere ma sarebbe la cosa migliore per scoprire in senso filologico, cronologico, ogni gruppo e il suo operato e sviluppo nel tempo- i primi 2 album, non in diretta appena usciti ma nemmeno tanto tempo dopo, o forse era al massimo Wishmaster all'uscita (quindi 2000, quasi 12 anni fa...e ascoltavo hard e metal già da 8 circa, per la cronaca), e poi recuperai velocemente (ma tarocchi da un amico, visto che originali non li trovavo) i suddetti primi 2. All'inizio mi presero anche abbastanza, ma poi col passare degli ascolti li ho svalutati abbastanza, e i dischi successivi li ho trovati sempre più raffazzonati, pacchiani e noisi, e proprio dal cambio di cantante e da un grande disco come il precedente "DPP" sono tornati non dico ad interessarmi al massimo o a riternerli chissà cosa di imprescindibile, ma di sicuro se ogni tanto voglio sentire qualcosa oggi ascolto questi ultimi 2 e soprattutto "DPP", non i primi se non molto più di rado (Wishmaster no di sicuro, tra l'altro, davvero già molto più banale, pacchiano e meno ispirato dei primi 2, e con parti da quasi plagio, a proposito di scopiazzature, da roba degli Strato di poco tempo prima, di questo non vi siete accorti voi che gridate allo scandalo per cazzatelle negli ultimi dischi?). O sostenete per caso che se uno non apprezza al massimo un gruppo non può parlarne o dire cose sensate e motivate lo stesso? Questo sarebbe ridicolo, perché ovviamente se applicato a tutti non leggeremmo e sentiremmo mai alcuna critica o cmq tutto sarebbe in un ottica mediamente positiva visto che parlerebbero solo fans o quasi delle rispettive band, spero ci arriviate da soli a capirlo, e per quanto riguarda il quanto li conosco e da quanto, come ho detto "temo" di farlo forse da più del recensore stesso che si occupa di loro (e non solo nel caso di quello di questa webzine, e vale per molte band) e di molti o tutti i commentatori qui in giro.
The Sentinel
Domenica 18 Dicembre 2011, 20.21.29
66
Jagerblabla, se sei in grado di dimostrare oggettivamente quello che dici, sono qui. Altrimenti i discorsi stanno a zero e possiamo dire che è tutto soggettivo e inutile discutere, le opinioni possono essere e giustamente sono le più disparate, mi spiace per te se non riesci o vuoi accettarlo. Per molti per esempio di veramente "immenso" i N non hanno fatto nulla di nulla, tantomeno dischi interi, magari alcuni concordano su alcuni pezzi capolavoro o quasi (del genere, almeno), sparsi tra i dischi, ma mai uno intero nel complesso a livelli altissimi, senza il minimo calo ecc. Come detto per molti la cantante precedente pur se particolare non si teneva proprio per più di qualche brano di fila. E ancora, moltissimi non vedono poi perché se quella di ora potrebbe essere definita da alcuni come te "musica da circo" (psssstt...un senso ce l'avrebbe tra l'altro, usata l'espressione in senso oggettivo, non dispregiativo o meno, perché il tema del disco e copertina l'hai visto o no?), non dovrebbe essere lo stesso più o meno per quella passata, visto che non era certo meno sinfonica e pomposa, che poi piaccia o meno è un altro discorso ma chi trova certe cose e tipo di arrangiamenti pacchiani di sicuro lo fa anche con i primi e quelli di mezzo. E lo stesso IMO ridicolo ripeto considerare come se ora si fossero dati a roba più "mainstream" e meno metal, come se nei primi dischi sentissimo i Judas Priest...LOL...
Nightfan
Domenica 18 Dicembre 2011, 18.41.03
65
Quoto Jagermeister, se The Sentinel non è un grande fan e non conosce dall'inizio i Nightwish non può permettersi sentenze da espertone che se la tira con arie da professorino che spiega agli ignoranti.
Jagermeister
Domenica 18 Dicembre 2011, 18.27.47
64
Certo che se la sentinella non è un grande fan del gruppo però si è consumata i polpastrelli, chissa se deve parlare del suo gruppo preferito (i Modà?) Lascia parlare quelli che li conoscono e amano da una vita e capiscono la differenza tra un disco e l'altro.
Jagermeister
Domenica 18 Dicembre 2011, 18.22.22
63
Il problema "oltre" alla cantante è proprio la musica che fa cagare rispetto ai primi (immensi)dischi, cecchè ne dica la sentinella, certo poi può piacere la musica da circo e allora tutti da Orfei.
The Sentinel
Domenica 18 Dicembre 2011, 2.25.35
62
Dimenticavo, e chiudo credo definitivamente il discorso su questo disco, visto che non ho altro da dire (e replicare a certa gente tra l'altro, i cui commenti ho scorso velocemente solo ora, mi pare inutile visto che probabilmente nemmeno li conoscono e parlano solo per fare, e detto che io non sono un fan sfegatato del gruppo eh, anzi, mi piacciono moderatamente): risentendolo l'ho svalutato un attimo dal primo impatto, continuo a trovare che aver messo un pezzo come "storytime" e soprattutto azzeccato un ritornello del genere all'inizio, poi fa sembrare il resto troppo spento, diluito ecc. In generale mi pare meno ispirato di "DDP" e della maggior parte delle cose passate, e quindi la cantante per me continua a c'entrare poco con questo, visto che se la musica (che non scrive per nulla lei credo) non è sufficientemente ispirata almeno per la gran parte della durata, la colpa è di chi la scrive e nessun altro cantante avrebbe potuto farci molto anche con la migliore interpretazione e doti del mondo.
The Sentinel
Domenica 18 Dicembre 2011, 2.16.41
61
Sarebbero diventati un gruppo "come tanti" solo perché hanno cambiato cantante? Chi dice questo è come se dicesse, implicitamente, che anche prima erano già un gruppo come tanti musicalmente, e solo la voce di quel tipo dava un minimo di differenza e caratterizzazione...beh...non proprio un complimento al gruppo, soprattutto se chi lo dice allo stesso tempo si definisce magari un grande fan della band fin dai primi dischi...
The Sentinel
Domenica 18 Dicembre 2011, 2.13.16
60
Si Room, me ne sono accorgo quando ho inviato e l'ho visto, mi ero dimenticato che oltre tot vengono tagliati, ma mancavano solo 2-3 righe e la parte finale non era così importante, non cambiava il succo di tutto quanto detto. Allora dici quello che dico io, che può interpretare ma appunto l'interpretazione io, se le cose le scrive un altro e si può variare poco o nulla, la intendo come variazioni di timbro ecc. come dicevo, non altre cose che cambiano proprio la linea, altrimenti non è più quella che aveva scritto tizio o caio, a meno che i tuoi cambiamenti non siano davvero lievissimi, ma una nuova che hai riscritto tu perché magari ti sembra di poter renderla meglio con quelle modifiche piuttosto che come l'aveva scritta l'altra persona. Boh, a me Marco non pare che faccia mai note sul registro acuto oltre un certo limite e non mi sembrano affatto inusuali per un uomo, visto che ce ne sono a iosa, più o meno bravi quello è un altro discorso, che anche senza andare nel falsetto puro o nella voce di testa classica riescono a fare note più alte mantenendo la voce nel registro assolutamente naturale. Di femminile poi proprio non mi pare abbia nulla... Però è abbastanza particolare, voce calda, sa intepretare abbastanza bene appunto, ma anche in questo c'è chi è molto migliore per riconoscibilità, timbro particolare e tutto, anche senza scomodare i grandi cantanti storici che conosciamo tutti o altri cmq con doti vocali ovviamente ben al di sopra della media...un nome, il primo che mi viene in mente e rimanendo in terra Scandinava? Il grande Dan Swano...
The Sentinel
Domenica 18 Dicembre 2011, 2.04.22
59
Visto che l'ho risentito, a dirla tutta il giro "di Dance Of Death" non è identico, è quasi uguale la prima parte di ogni giro ma la conclusione diversa lo rende più simile ad un classico giro folk (come poi è mediamente il brano stesso infatti), per quello non mi aveva rimandato al volo a quel giro del brano dei Maiden, che è anche molto più insistito, fatto per moltissimi giri e sempre uguale, qui è giusto fatto 2-3 volte e poi cambia proprio ancor di più andando su un altro giro sempre sul folk. Se nei dischi ci mettessimo a considerare anche tutti i giri, fraseggi, assoli o riff che sono non completamente ma parzialmente uguali o quasi uguali ad altri, poveri noi, non finiremmo più...
Stefano
Venerdì 16 Dicembre 2011, 23.28.17
58
Ripsondo a Jagermeister, io sono un fan sfegatato di Oceanborn , ma nn per questo quanto fatto dai nightwish post tarja non mi piace..anzi Dark Passion Play rientra tra i mei dischi preferiti....
il vichingo
Venerdì 16 Dicembre 2011, 16.14.19
57
Purtroppo la penso come Jagemeister. Questa Anette mi dice, poco, preferivo la voce di Tarja. In ogni caso mi sembra, ma potrei sbagliarmi, che il buon Holopainen abbia un po' perso l'ispirazione. Personalmente do' un 60 d'ufficio.
Jagermeister
Venerdì 16 Dicembre 2011, 15.55.38
56
Senza Tarja che gli dava un tocco esclusivo sono un gruppo come tanti, si stanno allontanando dal metal per diventare + mainstream. Ai fan di Wishmaster e Oceanborn questa evoluzione non può piacere speciamente per la cantante, quando attacca a cantare la canzone si ammoscia.
Stefano
Mercoledì 14 Dicembre 2011, 23.04.15
55
Bel disco, la giusta evoluzione di DDP, anche se necessita di piu' ascolti per essere compreso appieno....è molto piu' "easy listening" di DDP forse proprio perchè è piu' vario nel suo incidere..detto queto nulla toglie che sia un ottimo disco, magari nn al livello di DDP ma sicuramente l'inventiva a toumas e soci nn è mancata.... basti pensare a slow love slow"... ci vuole del coraggio VOTO 86
Room 101
Mercoledì 14 Dicembre 2011, 13.24.44
54
@The Sentinel: il tuo commento 51 purtroppo è tagliato, io parlo proprio di quello che può fare la voce anche su delle linee già predisposte sia a livello di orpelli vari (come li ho chiamati) sia per il tipo di interpretazione (che però è vero, è soggettiva da valutare) però oltre a questo comunque non penso che Tuomas sia un sergente di ferro, se il cantante ha personalità può anche decidere di cambiarle (penso che in una band open minded una cosa di questo tipo sia anche ben vista), su Marco invece parlo proprio di estensione a livello di ottave, è un cantante molto particolare, se noti riesce a cantare in modo naturale a tonalità stranamente alte per un uomo senza però farle sembrare degli acuti clamorosi (tipo cantanti power metal) e non è nemmeno così tanto più inefficace in basso, ha determinate caratteristiche secondo me che ricordano più una voce femminile
Axe
Mercoledì 14 Dicembre 2011, 5.24.33
53
Gruppo e musica di plastica.
The Sentinel
Mercoledì 14 Dicembre 2011, 4.09.27
52
Io non parlavo solo di differenza di livello, dicevo e ribadisco che gli AB non li vedo così simili ai N e credo nemmeno loro ci si ispirino più di tanto, e abbiano invece come riferimenti altre band, tra cui quelle che citavo, anche a parte gli arcinoti e apripista di un certo approccio cioè i Rhapsody. E ripeto anche che secondo me invece quel tipo di cantante è la norma proprio in quel genere ultra prodotto, più o meno pomposo con uso di strumenti orchestrali (veri o meno che siano a seconda dei casi) e dintorni, dove sono quasi tutte così e solo una minoranza quelle con approccio più operistico e profondo come era Tarja nei N. Proprio perché, pomposità a parte, quel tipo di band e anche tanti brani dei N hanno eccome molto di pop in senso più o meno stretto, almeno di certo pop di quello più curato, fatto con un minimo di gusto e brani destinati a durare, a rimanere in testa più di qualche giorno o una settimana come invece il 90% di quello usa&getta di plastica che si sente da sempre in radio e soprattutto negli ultimi 10 anni circa. Quindi non vedo l'incongruenza insomma, qualcuno pare parlare come se la cantante fosse "pop" e invece il gruppo, quindi incongruenza, di quelli "true fucking epic war grim&frostbitten total heavy metal to the core" ahahahahahahah...boh...
The Sentinel
Mercoledì 14 Dicembre 2011, 4.03.07
51
No aspetta, così sarebbe improvvisazione, funziona così dal vivo soprattutto in certi generi come jazz ecc. Ma altrimenti le linee vocali quando le hai scritte (chiunque l'abbia fatto) sono quelle e puoi cambiare solo l'interpretazione nel senso di uso dei vari timbri che sei capace di fare, sporcando la voce in alcuni punti se rende meglio, facendola più o meno scura o limpida in altri, o giocando sul volume di emissione, ma mica fare a caso note "più lunghe" o "sali e scendi" ecc. come dici tu, perché così cambieresti per forza la linea vocale, che se è tale vuol dire che è definitiva, l'hai decisa così in base alla musica sotto, sennò forse tu intendi non linea vocale ma "testo", allora chiaro che quando hai solo il testo e devi ancora decidere come cantarlo, le combinazioni, anche se la musica del pezzo fosse già tutta pronta, sono più di una, ma se si parla di interpretazione di una linea vocale già decisa da chi scrive i pezzi o chi per lui, io intendo solo certe cose di pura espressività appunto, che un grande cantante sa sempre aggiungere, ma pur non cambiando nulla di quella linea già decisa. Per il resto certi termini sono soggettivi cmq ("sentimento", "caldo", "freddo" ecc.), totalmente o quasi, ad alcuni magari un cantante non dice nulla o risulta freddissimo e inespressivo mentre ad altri con evidentemente gusti e criteri diversi tutto il contrario. Di oggettivo però rimane che c'è chi effettivamente canta sempre con un solito timbro e colore della voce, e un emissione abbastanza costante e quindi fa solo le note salendo e scendendo ma in maniera "piatta" diciamo, mentre altri sanno usare la voce in maniera molto più varia appunto, questo si, ma preferire gli uni o gli altri è soggettivo, io in genere preferisco i secondi ma tra i miei preferiti di sempre c'è anche Kiske che fa parte della prima categoria in pratica, eppure lui non l'ho mai trovato freddo, anzi, perché trovo abbia sempre avuto un timbro naturale abbastanza caldo anche sugli acuti più estremi rispetto a tanti colleghi simili come estensione, timbro o stile. Scusa ma l'estensione mi pare oggettivo che Marco l'ha molto più ridotta (parlo proprio di estensione totale, non che sia più sbilanciata verso il basso, che è normale ovviamente) di Anette, a parte tutto il resto...sicuro di non confondere l'estensione, un semplice discorso di intervallo di note che uno riesce a fare, con cose che sono altro e non c'entrano nulla e dove entrano appunto il giudizio e gusto soggettivo? In studio credo che Anette faccia come tutti gli altri cantanti eh, non è che gli altri cantano live e "buona la prima" senza poter incidere successivi take se sbagliano o non sono soddisfatti al massimo, e come faceva anche quella precedente direi, né più né meno. Cantare basso e non scadere nell'effetto "parlato" è sicuramente più difficile, soprattutto per una donna credo, ma anche un uomo...infatti si parla sempre di estensione dando per scontato e misurando come importante solo le note raggiunte in alto, mai o quasi mai in basso, eppure l'estensione misura semplicemente quell'intervallo, che poi uno lo abbia posizionato in maniera diversa da un altro conta poco o nulla. Si chiaro che dipende dal fatto che nell'hard e soprattutto metal hanno fatto la storia gli "screamer", però col cavolo che quelli talentuosi non avevano anche un bellissimo registro basso o bassissimo e capacità di usarlo al meglio anche quello, basta sentire vari passaggi in pezzi dei '70 dei Priest, uno o 2 di Kiske nei 2 Keeper, e più recentemente incredibile che note prende in basso in un paio di passaggi verso l'inizio di un pezzo di "Symphony...II" dei Rhapsody Fabio Lione (che non a caso è uno dei miei cantanti preferiti in assoluto). Non mi sembra cmq, ripeto, che nel disco ci siano così tante parti così acute e al limite per lei, e così "di fila" senza poter rifiatare tali che dal vivo non potrà rifarle di sicuro, boh, a me pare "normale", di momenti strumentali e basta nei pezzi ce ne sono un casino come sempre, hai voglia di rifiatare, poi chiaro che mica fanno tutto questo disco intero, né alcun altro, i pezzi delle scalette dal vivo vengono scelti anche compatibilmente con il discorso fisico di resistenza e tutto del cantante, anche questo vale per tutti o quasi da sempre, alcuni pezzi pur stupendi (o proprio per quello, magari bellissimi proprio per un'interpretazione vocale particolarmente tirata, virtuosa o che so io) molte band storiche con signori cantanti non le hanno praticamente mai potute fare dal vivo perché sennò avrebbero potuto fare solo quel pezzo perché il cantante avrebbe avuto bisogno di ore per "riprendersi" e fare altri brani....e farlo in fondo magari non ce la faceva proprio perché a fine concerto. Si, non ci capiamo davvero allora su quel punto: non dicevo che non scriveva Tuomas, ma che non vedo come possa darti chi scrive (e magari non canta nemmeno) "l'interpretazione" visto che quella è personale, o hai
SabbraCadabra
Martedì 13 Dicembre 2011, 14.58.36
50
Non intendevo certo dire che gli Ancient Bards siano al livello dei Nightwish o che gli somiglino, di sicuro in quel disco si nota una passione e una voglia di fare che il caro Tuomas a perso per strada,troppo impegnato in arrangiamenti megalomani che mal si adattano a una cantante pop.
Room 101
Domenica 11 Dicembre 2011, 22.04.11
49
Per capacità interpretativa intendo quella capacità di interpretare un testo in modo coinvolgente e con delle linee vocali che colpiscano l'ascoltatore, un effetto che puoi ottenere sia arricchendole con orpelli come: vibrati, sali scendi della voce dal basso all'alto e viceversa, note tenute a lungo o semplicemente con il caro vecchio "sentimento in quello che stai cantando" o con la grinta, Anette in certi pezzi è piatta da morire, in altri è molto più vivace, Marco invece è quasi sempre interessante perché ha molta più esperienza oltre che un'estensione che gli permette di trovare soluzioni interessanti (nonostante una tecnica da autodidatta). Anette in studio non sforza perché se vuole può registrare una canzone al giorno, i testi vengono spezzettati e ogni verso registrato più volte, alla fine viene fatto un collage dei migliori (che possono essere ancora rivisti con furbate come la quantizzazione delle note, la gestione della dinamica fino a pitchare una nota o due in sù o in giù), poi ovvio che lei a quella tonalità ci arriva (anche se continuo a preferirla quando canta più in basso e non è un crimine, anzi, spesso è pure più difficile) ma un conto è cantare ogni singolo verso al meglio delle tue possibilità per poi rifiatare e un conto e fare un'ora e mezza di concerto con poche pause! per questo dico che quello che sentiamo lì non è realistico. Sulle citazioni ovvio che non lo scrivono nel libretto, però tra interviste, track by track o cose simili in genere viene detto, "abbiamo voluto fare un tributo a" o cose simili, o stando zitti si corre il rischio di spacciare per tua una cosa che non lo è, altra cosa sono infilare certe parti live, quello lo fanno tutti per dialogare con il pubblico ma è un contesto diverso da quello in studio. Un ultima cosa riguardo alle linee vocali create da Tuomas, io credo sia molto capace a farle perché voglio ricordare che Tarja in tutta la carriera con i Nightwish non ha mai scritto un pezzo che sia uno e non ha mai scritto una linea vocale che fosse una, ovvio che ci va l'interpretazione visto che parti solo dalle note di un piano però da qui a dire che quelle armonie sono tue ce ne passa !
The Sentinel
Domenica 11 Dicembre 2011, 18.58.33
48
Già parlare di "veri" e "falsi" è il solito concetto un po' ridicolo (e cmq sempre soggettivo), quando soprattutto come in questo caso è cambiato un solo componente su 5, lo stile e approccio del gruppo alla fine è più o meno lo stesso di sempre, non c'è stato alcun stravolgimento, e dare tutta questa importanza alle cantanti secondo me, tantopiù in un gruppo ultraprodotto, molto pomposo, strumentalmente pieno, ricco ecc. in quasi ogni pezzo, è veramente esagerato, per me senza senso. Anche perché pure lo stile delle 2 non è che sia agli antipodi eh, non sono passati da un cantato lirico o simile ad una cantante in growl o una blues o che so io, ma ad una non spiccatamente lirica ma sempre con la classica impostazione "angelica", prettamente femminile, che è praticamente il marchio di fabbrica, il cliché (anche se loro sono stati in effetti tra i primissimi a proporre la cosa e in abbinamento non a gothic metal o dintorni ma, pur con influenze anche di quello soprattutto nei primi, ad un metal sinfonico un pochino più powereggiante e aggressivo, anche se sempre in senso lato, il power anche melodico che uno vuole è ben altro) di un certo filone.
The Sentinel
Domenica 11 Dicembre 2011, 18.52.27
47
Credo che l'intelligenza media e orecchio, e cultura nel campo, di qualsiasi appassionato renda superfluo indicare appunto chiaramente nel libretto o altrove i punti dove ci sono i tributi e dire appunto che sono voluti, specificazione inutile e anche pacchiana secondo me sarebbe. La cosa simpatica è proprio, come quando una band dal vivo inserisce in un suo pezzo un riff famoso così come diversivo o per far cantare il pubblico ecc., mica si ferma e annuncia prima al microfono "ora inseriremo il riff tal dei tali", toglieresti la sorpresa e tutto...diverso se fai una cover di un pezzo intero, allora ok, è corretto dirlo prima o dopo, ma anche lì se il pezzo è strafamoso è superfluo. Hai presente quanti tributi evidenti ci sono in alcuni degli ultimi album dei Gamma Ray a gente come Maiden, Priest, Sabbath o Purple? Riff e a volte interi pezzi quasi uguali a loro brani più o meno storici, a volte tra i più famosi...mica penserai che uno scafato e che ha a sua volta fatto la sua parte di storia del metal come Kai Hansen li abbia messi così tipo plagi e sperando che non se ne accorgesse nessuno? E poi ripeto, sono cose che fanno piacere, risultano almeno simpatiche più che altro agli ascoltatori più scafati e veterani, che risentono in contesti spesso anche assai diversi, qualche riff o melodia che hanno in testa da una vita avendo consumato quei dischi e band storicissime, ma a tutti gli acquirenti più o men giovani di quei dischi "recenti" dei Gamma Ray non so quanto possano risultare geniali o semplicemente possano capire del loro inserimento in certi contesti, di cose che magari per loro risultano un attimo datate. Le auto-citazioni, anche queste non certo esclusiva dei Nightwish recenti, sono un altro discorso, lì la motivazione di "tributo" regge poco perché sarebbe un auto-tributo, quindi quello magari indica un po' di mancanza di idee sempre nuove, che ci può cmq stare al settimo disco. Per l'uso della voce e registro della cantante, boh, a me non pare che si sforzi molto a fare anche le parti più acute, parlo del disco, dal vivo non so. E per la capacità interpretativa non ho capito cosa intendi alla fine del commento...quella è proprio personale, sei tu che puoi aggiungere elementi, fare tuoi i pezzi e le melodie ed esprimere al meglio ogni parola e passaggio, non è che può fartelo un altro, può darti dei consigli, soprattutto se chi scrive è anche cantante (non mi pare il caso di Tuomas però, che io sappia, semmai Marco, lui si che con mezzi magari limitati e non certo talento come altri, è particolare e quasi sempre coinvolgente, caldo, timbro abbastanza riconoscibile tra tanti ecc.), ma poi sei tu che ci metti del tuo, da sempre funziona così nel rock e derivati soprattutto...son convinto che se avessero sempre inciso e potessimo quindi risentire come canticchiavano per dare l'idea ai loro rispettivi cantanti, le melodie che avevano scritto i vari Harris, Tipton e Downing, Iommi, Blackmore ecc., a parte ovviamente le differenze enormi di doti vocali naturali, l'estensione e tutto, sentiremmo linee ben diverse e immensamente più piatte, inespressive ecc. di come poi le hanno fatte e incise e portate dal vivo Dickinson, Halford, Dio, Gillan ecc.
The Sentinel
Domenica 11 Dicembre 2011, 18.35.52
46
Gli Ancient Bards son bravini, derivativi al massimo -anche solo considerando band italiane ed escludendo gli scontati, come influenza per chi fa certa roba intendo, Rhapsody, infatti anni e anni prima sono venuti cmq anche i vari Kaledon, Derdian e altri ancora meno noti- ma a parte questo dei Nightwish non ci trovo appunto moltissimo, a meno che uno non intenda che sono sempre una di quelle band con la visione molto sinfonica di certo metal powereggiante/epicheggiante, allora ovvio ma è un po' vago così, si potrebbero allora consigliare centinaia e centinaia di band. No, i Nighwish secondo me rimangono abbastanza personali se non unici in quello che fanno e nel come lo fanno, di band proprio uguali (anche in chi cerca davvero di imitarli, discorso analogo in chi cerca da farlo da sempre coi Rhapsody, nel senso che anche volendo toccare certi livelli e avere anche i mezzi per farlo bene, produzioni internazionali ecc. è sempre dura) o anche solo similissime non me ne viene quasi mai in mente molte così al volo, italiane o estere che siano. Quella su Anette è una frecciatina o una semplice info? Non so, non conosco quasi nulla quella famosa band pop (o quello che è/era) se non di fama ovviamente e nel suo campo so essere molto rispettata e storica. Non vedo perché definirla "vocina" cmq, e' una voce femminile come tantissime nel metal da ormai anni nei generi dove è quasi tipico avere una donna in quel ruolo, era l'altra che era tipicamente soprano e l'eccezione se mai, ma come detto a me e molti altri stancava dopo pochissimi pezzi, proprio come mi stancano quel tipo di cantanti (ma anche i tenori, in quel caso) quando sono nel loro campo ovvero la lirica, sono di quelli che non vuol capire per forza le parole sempre e cose del genere, ma lì si esagera e pur di stare attenti all'esecuzione tecnica perfetta dal punto di vista formale e per rimanere nei canoni per venir definite appunto soprano e poter cantare certe cose della tradizione sinfonica e accademica, sembra di sentire un lamento continuo e indistinto dove l'incisività delle diverse parole e la loro espressività sono del tutto o quasi annullate, cosa invece fondamentale in qualsiasi genere di rock e ancor di più nei derivati pesanti, anche sui generis che siano come i Nightwish e simili.
SabbraCadabra
Domenica 11 Dicembre 2011, 17.35.09
45
Per i nostalgici dei veri Nightwish consiglio l'ultimo degli Ancient bards che con mezzi sicuramente inferiori hanno fatto un grande disco, se non fossero Italiani ma Finlandesi.... A chi piace Anette consiglio la discografia degli ABBA, li si che ci starebbe bene con la sua vocina.
Room 101
Domenica 11 Dicembre 2011, 16.48.10
44
@The Sentinel: gran bell'intervento diciamo che sul discorso plagi sarei anche d'accordo con la tua argomentazione, però quando si vuole fare un tributo lo si dovrebbe dire chiaro e tondo, poi io ho citato quelli palese, ma certi miei amici hanno sentito plagi o auto-plagi che io non avevo intuito ecc ecc c'è sicuramente un grado di soggettività nel cogliere queste cose, ma il fatto che sia immensante derivativo è -purtroppo - chiaro. Per quanto riguarda la critica ad Anette (che comunque in generale non mi è mai troppo dispiaciuta su cd) non è tanto per il pezzettino pitchato in Scaretale (se hai degli effetti da usare li usi se servono allo scopo) quando la sua tendenza a cantare ad una tonalità al limite dell'innaturale (nei suoi primi live con i Nightwish tentò di eseguire al meglio la opener "The Poet and The Pendolum", risultato? voce totalmente andata a farsi benedire per il resto del concerto) non ha una brutta voce bassa, non capisco questo insistere nel fare qualcosa al di fuori del suo range effettivo (un conto è dire ho 3 ottave di estensione, un conto è saperle usare in toto) tutto lì, poi certo che misuro anche l'interpretazione, e quello che ho sentito è una capacità interpretativa altalentante (temo perché stavolta ci ha messo del suo, perché ricordo che in DPP le linee di voce le aveva preparate al 100% Tuomas)
The Sentinel
Domenica 11 Dicembre 2011, 16.17.45
43
Sono tra quelli, non pochi in realtà, che li trovano meglio nel complesso da quando hanno cambiato cantante. Questo, tranne i picchi di 2-3 brani, forse è inferiore al precedente, cmq devo risentirlo bene. "Dark Passion Play" per me è stato il loro picco, o almeno tra i migliori 2-3 dischi fatti insieme al debutto e al secondo, e la cantante pur essendo meno impressionante e particolare dell'altra, non avendo ovviamente quel talento e capacità (e cmq ha impostazione proprio diversa, da cantante rock-pop, invece che da soprano lirico, quindi anche il confronto ha poco senso), alla lunga a me stanca meno, l'altra era esaltante per quanto mi riguarda nel primo o secondo pezzo che sentivi, poi già mi annoiava un po' e il proseguo dei dischi mi diventava faticoso da sentire. Inoltre le produzioni si sono fatte ancora più impressionanti, pompose ma anche realistiche (uso di veri strumenti orchestrali o professionisti del settore invece che solo tastiera e imitazioni sintetizzate dell'orchestra, come in passato) e quindi più incisive e d'impatto. Per me il pezzo simil-jazz è stupendo e Anette si cala bene nella parte, anzi, è lei secondo me che da al pezzo il suo valore e senso, la musica è davvero un sottofondo e molto sotto la media del genere a cui si ispira, anche se fatta bene cmq, piacevolissima, però nel complesso proprio per la sua prova (certo, anch'essa mica dico che sia una prova da vera cantante jazz, però la trovo buona e piuttosto calda), il tutto lo giudico ottimo. Secondo me in generale dai troppo peso a cose che in realtà, volute o meno, si trovano in una marea di dischi da sempre, spesso anche distanti decenni e tra band tra le quali c'è una differenza di fama così enorme che non è detto che una abbia sentito l'altra quando (ma non è questo il caso in effetti) il brano o passaggio simile o uguale è in quella più sconosciuta, anche se l'ha fatto uscire magari decenni prima appunto. L'altro giorno, per esempio, risentivo il debutto degli Skanners e in "Black Eagle" c'è un giro verso metà che è identico a quello di "Man On The Edge" degli Iron, ma dubito la band inglese avesse sentito o conosca proprio la band di Bolzano...esistono le coincidenze quando devi rigirare sempre a vita le solite 7 (ok, 12 in realtà, ma cambia poco) note e in più considerando un genere/campo solo, come l'hard&heavy e non tutta la musica, chiaro che capita. Io più ascolto e conosco cose (e ormai son 20 anni...) più mi imbatto in roba del genere, cose simili, o identiche ecc., ma spesso, che sia per il motivo appena detto o per altri, tendo a credere che siano casi, o al massimo tributi assolutamente voluti, non che pensassero che nessuno se ne accorgesse, soprattutto con cose famose così (quale più quale meno) la vedrei dura passare inosservati, e inoltre oggi certi riff o giri, che un tempo potevano essere originali o cmq molto accattivanti, magari a molti ascoltatori, soprattutto giovani, non suonano poi così esaltanti, e altri li potrebbero trovare anche fuori tema con lo stile e approccio medio della band di turno (vedi quello di Van Halen, per dire), quindi non so quanto ci potrebbero guadagnare facendolo apposta, per me al contrario sarebbe un suicidio o quasi. Poi che la pur bella e conosciuta title-track del disco dei Maiden del 2003 sia proprio uno dei loro brani più famosi in assoluto ci andrei piano, diciamo che come tutte le cose loro più o meno "recenti" (che io, a scanso di equivoci trovo dal buono all'ottimo con picchi quasi da capolavoro come nel caso di "A Matter Of Life And Death"), sono magari conosciutissime e spesso adorate dai giovani e giovanissimi, ma dai loro fans un po' piu' "stagionati" o appassionati in genere di metal ovviamente la roba più famosa e "intoccabile" è quella degli anni '80, primissimi '90 al massimo. Tornando al discorso cantanti, non si misura la loro validità, che siano uomini o donne e qualsiasi stile adottino, con quanto sanno andare in alto, ma quanto sanno interpretare e variare, è quello che di solito emoziona gli ascoltatori un minimo maturi (in senso generale, non dipende dall'età, ma da persona a persona), che non esclude ovviamente usare anche l'estensione più o meno grande, ma non deve essere la sola cosa, è come per chi usa con gli strumenti tanta tecnica, nessun problema se la sa inserire in grandi canzoni, l'importante è che sappia comporre queste ultime. Certo, se volevi criticare in realtà, in un certo passaggio, il fatto che è sempre un po' azzardato e scorretto incidere in studio, magari con qualche aiutino, parti che poi dal vivo non si sanno rifare ogni sera o proprio mai dovendole abbassare sistematicamente, allora posso anche concordare, ma anche questo nella storia dell'hard rock e metal è successo spesso e anche a band/cantanti di tutt'altro spessore e talento e personalità, rispetto ad Anette.
The Rock
Sabato 10 Dicembre 2011, 19.02.02
42
In linea col recensore per tutto, voto compreso
Lontano
Sabato 10 Dicembre 2011, 18.24.13
41
Dopo ripetuti ascolti, confermo il mio 70. E sono anche d'accordissimo con il commento di Philisopher; la strada è questa, non solo per i Nightwish, ma per tutti quelli che desiderano andare avanti.
Macca
Sabato 10 Dicembre 2011, 18.24.09
40
A me è piaciuto tantissimo. Finalmente Anette trova il suo spazio vocale e viene sfruttata per le sue doti canore, accompagnata da Marco in perfetta forma (anche lui davvero poco utilizzato in DPP). Spettacolare comunque Turn Loose the Mermaids (che in qualche passaggio mi ricorda fortemente Meadows of Heaven), una delle mie canzoni preferite di questo album. Le chitarre ritornano a sentirsi e, finalmente, anche le parti orchestrali. Uniche note negative? Forse la durata di alcune canzoni, come Rest Calm: mi chiedo se davvero c'era bisogno di allungarla così tanto nel finale, col ritornello ripetuto fino allo sfinimento. Ah, tanto per ritornare a suoni "gia sentiti", credo che la parte di Storytime nella traccia Imaginaerum ricordi davvero molto le melodie orchestrali di Kindom Hearts
The philosopher
Sabato 10 Dicembre 2011, 17.29.48
39
Penso che i Nightwish stiano seguendo un trend che sposta sempre più la musica al cinema per realizzare un unico prodotto d'intrattenimento. Ascoltando il disco questo emerge chiaramente poichè manca la sinergia con l'immagine video per chiarificare il messaggio che la canzone annuncia. A mio modestissimo parere, questo sarà il futuro della musica, in quanto come forma d'arte ormai ha sperimentato oltre la decenza ed i limiti della musica "metal" oramai sono chiari da quasi un decennio. Non è casuale che i più raffinati ricerchino composizioni che strizzano l'occhio, per non dire invadono, la musica sinfonica. In definitiva, neppure questo dovrebbe sorprendere: è lo stesso percorso che fece anche la musica "classica": oltrepassare i confini della musica per rappresentare la vita attraverso il teatro. Nulla di storicamente nuovo cari Nightwish, ma siete sulla strada giusta per creare un prodotto completo...e chissà se il vostro prossimo lavoro potrà chiamarsi ancora CD musicale...
enrico86
Sabato 10 Dicembre 2011, 11.35.28
38
non sono un fan dei N., li ho ascoltai poche volte in vita mia, ma questo disco me sono sentito, convinto dalle grandi reclami. Beh sinceramente non c'ho trovato niente di che: si sente che è una band di classe, che sa il fatto suo, ma le idee sono troppe e realizzate male. Ci sono veramente poche canzoni degne della loro fama, e devo dire che il loro "film score metal", nel caso dell'abum appena uscito, deve fare molta strada prima di arrivare ai livelli qualitativi di certi rhapsody of fire.... voto 55
Straisand
Sabato 10 Dicembre 2011, 11.14.22
37
Beh dire che questo album ha molti difetti è un parolone Ognuno ha i propri gusti e il proprio punto di vista Per me questo loro album è di gran lunga migliore dei loro ultimi prodotti, a parer mio, il 2011 si sta concludendo con un album alquanto meraviglioso
Eris
Venerdì 9 Dicembre 2011, 19.40.02
36
Burzumiano, spero tu sia un troll -.- Non riuscivi proprio a trattenere la sparata da totale chiusura mentale? Questo album ha moltissimi difetti, ma non c'entra l'esser meno trVe. Ascoltati gli Haggard, che usano molta più orchestra dei Nightwish: prova a criticare loro! La bella musica non è unilaterale. Ecco perché io ascolto praticamente di tutto. Anche elettronica, ad esempio. E non esiste il vero metal. Semplicemente il metal è un genere molto variegato ed eterogeneo. Punto. Al limite si può parlare di metal originario. E no, non è il black
BECCIAGRILLI
Venerdì 9 Dicembre 2011, 19.14.07
35
dopo averlo ascoltato mi è venuto in mente l'immortale Rag. Fantozzi dopo la proiezione de "la corazzata Potemkin"
Burzumiano
Venerdì 9 Dicembre 2011, 19.09.25
34
ma cosa ascoltate sta merda, andatevi ad ascoltare del metallo colle palle, quello vero miccha questa puttanata. Merdosi nighwish e tutti sti gruppi di merda. ascoltatevi del black metal che vi fa crescere ed è l'unico vero true metal.
Fulvio
Venerdì 9 Dicembre 2011, 16.49.26
33
Potrebbe essere un gran bell'album per una band esordiente del genere, un gran bell'album se fosse uscito anni fa...ora è l'inutilità fatta musica. Per avere un'idea completa bisognerebbe vedere anche il film...ma a sto punto potevano far uscire i 2 prodotti assieme così da dare un'idea più compleata dell'opera.
Night fan
Venerdì 9 Dicembre 2011, 16.29.58
32
A me onestamente sembra un gran bell'album. Forse certe soluzioni lasciano un po' perplesse all'inizio, ma con gli ascolti conquista. Probabilmente la musica proposta in questo lavoro tiene conto anche di immagini a cui accompagnare il tutto a mo di colonna sonora a tutto tondo. Per me è un ottimo album! 89
Agesofrock
Venerdì 9 Dicembre 2011, 14.18.10
31
Purtroppo mi ha lasciato abbastanza deluso, francamente mi aspettavo di meglio
GorgoRock
Venerdì 9 Dicembre 2011, 13.45.25
30
No non ci siamo....il nulla in una grande pomposa confezione....Non è oro tutto quello che luccica....purtroppo. Disco bocciato....e lo dico con un nodo alla gola....sigh!
Fulvio
Venerdì 9 Dicembre 2011, 13.25.54
29
Quoto Sabbra
SabbraCadabra
Venerdì 9 Dicembre 2011, 11.28.14
28
La prima cosa che viene in mente dopo aver ascoltato questo disco è: che fine hanno fatto i grandi, immensi Nightwish? quelli che con i primi 3 dischi hanno inventato un genere imitato da centinaia di gruppi e che con i due sucessivi hanno consolidato la loro posizione di primo piano nella musica che noi tutti amiamo?In questo disco sono finiti in duetti da xfactor, musichette da circo, canzoni alla Jessica Rabbit (slow,love,slow) e monologhi recitati da sei minuti(6!!!!)in Song of myself!!!!.La voce di Hietala si insinua ovunque ed è quasi più fastidiosa di quella di Annette.Purtroppo due voci scarse non ne fanno una buona(indovinate quale...). Il caro Tuomas stavolta l'ha fatta fuori dal vaso. R.I.P.
Fulvio
Venerdì 9 Dicembre 2011, 10.29.12
27
Sicuramente venderanno un botto e tutti i ragazzini e le ragazzine della "vampiro con la pelle che luccica generation" li venereanno...ma siamo seri...ormai sono pattume.
A____H
Venerdì 9 Dicembre 2011, 10.14.44
26
mi aspettavo di più. sopratutto dopo le dichiarazioni fatte...ma degno del nome....
Fulvio
Venerdì 9 Dicembre 2011, 9.47.59
25
ZZZZzzzzzZZZZ IMAGGGII....ZZZZZzzzzzZZZZ mah insomma il single storytime quando uscì mi fece sculettare mentalmente per qualche minuto, poi a causa della vocina fastidiosa della nuova singer non l'ho più digerito. Il resto dell'album segue la stessa onda, ci saranno 2 o 3 canzoni buone ed il resto è tranquillamente skippabile. Io ero un fan dei loro esordi...ma Tarja o non Tarja quello che manca ormai ai ragazzi è la vera ispirazione. TUTTO l'album è pomposissimo e pare davvero una colonna sonora...ma amori miei vi chiamate Naituisc e siete un gruppo metal o cosa? non vi chiamate klaus badelt, hans zimmero o Danny Elfman! il film? che è ora è moda tra i gruppi del settore? ok voler esser artisti a 360 gradi...ma ALMENO proponete musica valida. Nah, album da 6 per me. Solito discorso: curatissimo perfetto blablabla ma il cuore e la passione non li vedo neppure con il cannochiale.
Straisand
Venerdì 9 Dicembre 2011, 9.20.27
24
Un disco meraviglioso. Non aggiungo altro. Voto: 90
andrea
Venerdì 9 Dicembre 2011, 7.56.48
23
grande Room, mi chiedevo quale redattore si sarebbe preso questa gatta da pelare... più che altro per la mole di commenti da corte degli scontenti che immaginavo ci sarebbe stata... e invece no. ne avete cancellati 87 perché erano sullo stile di quelli del/la tizio/a in calce alla recensione di Storytime?! comunque, direi che quella di Room è un'ottima recensione, concorde con molte altre che ho letto e in molti punti con le opinioni di alcuni amici pure. anche io fondamentalmente sono d'accordo, per quanto non mi sembri tanto giusto un voto così alto che alla fine premia più la produzione (spaziale) che il resto. la mia opinione, dopo l'ennesimo ascolto, come si fa con un grande amore che dopotutto non vuoi lasciare andar via: noioso, scialbo, non ispirato. e potrei fermarmi qua. marco a tratti irritante (e lo considero un cantante stratosferico), anette, boh, ics, mi sembra un po' l'andrea ferro della situazione, ma molto a suo agio nel pezzo simil blues; cori, coretti, orchestrazioni, ecc.: dico solo, ancora una volta, basta. visto che poi qua li trovo davvero inutili e privi di pathos. e i testi, ragazzi. ma dove mi sei finito, tuomas? i migliori, in Song of Myself, per me. Ma devo ancora capire se e quali parti siano prese di peso dal poema di whitman (in questo caso sarebbe un'altra bella mazzata). sigh. sicuramente la conferma di un addio per il sottoscritto...
Kryptos
Venerdì 9 Dicembre 2011, 0.42.37
22
Come mai da quando è arrivata quella lavandaia di Anette mettono sempre a disposizione la versione strumentale dell'album? Io qualche domandina me la farei. Comunque a differenza di DPP non mi sembra sia lei il vero problema, qui; è proprio la musica che fa pena. Autoplagi, autocitazioni, la solita roba del poeta maledetto e della sua infanzia, il solito pseudometal annegato nelle solite orchestrazioni pompose e stucchevoli... Mamma mia... Si salvi chi può...
Eris
Venerdì 9 Dicembre 2011, 0.07.02
21
Lizard, è bello nel senso che è bello ascoltarlo. Il problema è l'originalità sotto le scarpe e l'estremo autocitazionismo. Insomma, musica bella da ascoltare e che rimane in testa, ma di poco valore artistico. Dovendo bilanciare le due cose, darei 60. Ma "Scaretale" e "Slow, Love, Slow" mi fanno alzare il voto. Sì, di 15 punti: mi sento buono oggi. Molto buono. Imaginaerum non regge per niente il confronto con gli ultimi album delle altre band importanti del genere (Epica, Within Temptation, Therion, Haggard), ma neppure con quelle minori (Stream of Passion). Perché il livello generale si è alzato o perché i Nightwish han perso colpi? Un po' entrambe le cose...probabilmente un sette/otto anni fa, questo nuovo album dei Nightwish sarebbe stato salutato come un capolavoro assoluto. Ma attualmente è...caruccio, nulla di più. Comunque, a me il symphonic metal piace molto. Non mi piace come lo han declinato i Nightwish da tre album a questa parte. Anche se potrebbero benissimo essere un solo maxi-album xD
Lizard
Giovedì 8 Dicembre 2011, 23.54.25
20
@Eris: Tutto 'sto bordello di triti e ritriti e minestrine riscaldate...e poi dici che è un album abbastanza bello e gli dai 75? Mah...
Eris
Giovedì 8 Dicembre 2011, 23.47.25
19
Dimenticavo: a me Anette è piaciuta molto in quest'album. Altro che Tamarrja Turunen. Il problema è a livello compositivo, non vocale. Tuomas è solo bravo a riscaldare la solita minestrina piena di cliché e orchestrazioni pompose, tutto qui.
Eris
Giovedì 8 Dicembre 2011, 23.44.42
18
Album trito e ritrito. La fiera dei cliché del genere affogati in orchestrazioni manieriste. Le canzoni sembrano scarti di DPP e Once. Insomma, è tutto un autoplagio. Tranne per gli episodi folk, che invece sembrano usciti da un album dei Leaves' Eyes. Per non parlare delle somiglianze assurde con riff degli Iron Maiden e dei Van Halen. Poi la title-track, Song of Myself e Arabesque sembrano delle prese in giro: inutilità allo stato puro. Ok, sono perfette per il film, ma qui si sta valutando un album. Se avessero fatto un ep a parte per la colonna sonora avrebbero avuto un senso. Le uniche canzoni che salvo sono "Scaretale" e "Slow, Love, Slow": le uniche interessanti e originali. E va be', sarò buono, pure "I Want My Tears Back", ma non certo per l'originalità. Cosa curiosa: molti hanno parlato di originalità per i cori di voci bianche. Peccato li abbiano usati i MaYaN in Quarterpast mesi prima e in un contesto più adatto. Detto ciò, l'album è comunque ben suonato e si lascia ascoltare. È un album abbastanza bello, ma non un capolavoro. Il mio voto è 75.
Ariete76
Giovedì 8 Dicembre 2011, 23.41.45
17
@ xXx: si corro ad ascoltarmi i Motorhead per davvero, altro che sto piattume orrendo. Ma poi la tua voleva essere una sorta di presa per il culo? No perchè anche solo per accostare i due nomi bisogna capire più o meno un cazzo eh...
nihei
Giovedì 8 Dicembre 2011, 22.05.51
16
Ottimo disco.
Trottolino Amoroso
Giovedì 8 Dicembre 2011, 21.54.18
15
Va bene come colonna sonora degli spettacoli del cirque du soleil salvo solo due o tre pezzi molto meglio dark passion play.
Kupu
Giovedì 8 Dicembre 2011, 17.32.09
14
La useranno come colonna sonora per qualche sit-com su disney channel, voto: 45, no scherzo, 40
Aion88
Giovedì 8 Dicembre 2011, 17.31.31
13
non pessimo ma ci manca poco... album davvero mediocre che ha il difetto comune a 90% degli album "metal" rimpolpati da orpelli orchestrali: quello di essere pretenzioso ed esagerato nella forma (75 minuti di sta roba?!?) ma davvero povero di idee, con poco, pochissimo metal rimasto a dare tono alla musica (ma il povero Emppu non muore di noia a suonare quegli pseudo-riff?) e le orchestrazioni a riempire i buchi con tanta eleganza e magniloquenza... Tuomas dovrebbe fare un disco di sola orchestra, penso si troverebbe più a suo agio. Annette mi piace, lei sembra migliorata e comunque non mi fa sentire la mancanza di Tarja, ma Marco dovrebbe piantarla di abbaiare, specialmente in Ghost River mi dà un fastidio tremendo. il problema cmq restano le canzoni in sè, e poco importa se i testi sono magici e poetici: se la musica in primis non mi garba non dò molto valore al contorno. togliendo intro, intermezzo orchestrale e outro-titoli di coda, le canzoni che mi piacciono meno sono Ghost River (per il suddetto motivo), Song Of Myself (a giudicare dalla lunghezza uno potrebbe aspettarsi un'altra Poet And The Pendulum o Ghost Love Score, ma gli ultimi 6-7 minuti per me è come se non esistessero), Scaretale (penosa la performance simil-cabarettistica) e le ballad soporifere di Turn Loose e The Crow... invece Slow Love Slow non è male, ma mi sembra un pesce fuor d'acqua. il resto delle canzoni ondeggia tra il discreto e il tollerabile. i Nightwish sono stati tra i primi gruppi che mi hanno introdotto al metal (chi se lo scorda Oceanborn?) e io gli voglio un gran bene, ma questo Imaginaerum è tutto fumo negli occhi, confezionato e prodotto magistralmente (e vabè, Nuclear Blast...) ma gonfio d'aria e plasticoso fino alla nausea... bocciato.
AdemaFilth
Giovedì 8 Dicembre 2011, 15.13.48
12
Ho sentito qualcosa, però mi incuriosisce, vedrò di procurarmelo.
Rob
Giovedì 8 Dicembre 2011, 15.00.07
11
Non sono mai stato un amante dei Nightwish, ma a me il disco è piaciuto, e mentalmente avrei dato una valutazione molto simile alla tua Gianluca, idem per i pro e i contro dell'album... Complimenti!
Federico B
Giovedì 8 Dicembre 2011, 14.50.56
10
Anche io adoro i Nightwish e da quando li ho scoperti sono diventato un totale ammiratore sia della voce di Tarja che delle doti compositive di Tuomas. E questo album mi ha piacevolmente colpito per l'interpretazione di Anette. Oltre a intonazione ci ha messo interpretazione e, se è vero che certi risultati dite che non li potrà mai raggiungere live, sarebbe un vero peccato. Io non saprei dirlo. Ma sul disco l'effetto è straordinario, e mi è sembrato di sentire quattro o cinque cantanti diverse (e tutte bravissime) nelle varie canzoni, tanto variegata è stata la sua performance durante tutto l'arco dei minuti, e l'ho trovata una comprimaria nella creazione dei brani, che questa volta si sente (come è giusto) che sono stati costruiti e cuciti addosso a lei e alle sue doti piuttosto che il contrario, come inevitabilmente è stato per DPP. Con questo lavoro, non riesco a pensare ad una scelta migliore per la frontwoman dei nostri amati finnici, sempre che una scelta migliore possa mai esistere.
xXx
Giovedì 8 Dicembre 2011, 14.32.46
9
Bravo Ariete76, allora corri ad ascoltarti i Motorhead...
Celtic Warrior
Giovedì 8 Dicembre 2011, 14.32.23
8
Ho comprato il biglietto x milano ( ci sei trottolino ) , ma questo album pur avendo dei testi abbastanza buoni mi lascia molto ma molto perplesso , la recensione di room mi è piaciuta ma il mio voto considerando il genere non supera 55/100 . Dai Nigthwish mi aspetto molto di più e quindi sono severo . Non me ne vogliano i fan qui sotto
Ariete76
Giovedì 8 Dicembre 2011, 14.29.23
7
Metal? Questo è poppettino merdoso con le chitarre distorte, Iperprodotto e con trentamila orpelli per gonfiare una sostanza inesistente. Questo è peggio dello schifo... è la rovina della NOSTRA amata Musica
xXx
Giovedì 8 Dicembre 2011, 13.39.25
6
Migliore di Dark passion play, bella la recensione e belo il post di radamanthis. vi quoto entrambi e col voto stò a una via di mezzo ovvero 80.
Marco
Giovedì 8 Dicembre 2011, 12.58.00
5
Io non vorrei commentare l'album, semplicemnte perchè probabilmente sono ancora immaturo nel farlo, nonostante i numerosi ascolti. Però vorrei fare un paragone: strumentalmente lo reputo un filino più basso di DPP, forse perchè ho amato follemente il cd strumentale, ma in compenso Imaginaerum, nel complesso, lo reputo superiore di gran lunga a DPP, sopratutto per quanto riguarda le voci, Anette è memorabile e perfetta in ogni frangente, sia per il ricco uso della strumentazione di Troy Donockley. Comunque finora Imaginaerum mi ha convinto, coinvolto e catturato nel suo mondo, amo ogni canzone, dall'intro in finlandese, alla jazz song (secondo me riuscita perfettamente) alla complessa Scaretale e alle bellissime ballads che risultano di gran lunga superiori a quelle di DPP. Ieri ho visto e ascoltato Tarja e Harus-Live at Sibelius Hall e devo dire che Tarja mi dà sempre grandissime emozioni, in qualsiasi salsa, dal metal alle canzoni di natale. Io sono contento così, di avere i Nightwish che sfornano album particolari e originali sempre e Tarja che anche da solita mi porta tante emozioni. Come dice una famosa pubblicità: "Two meglio che one"
Radamanthis
Giovedì 8 Dicembre 2011, 12.22.43
4
PREMESSA PRIMA DELL'ASCOLTO: sono un nostalgico di Tarja e amo la sua voce, reputo la Olzon un'ottima cantante ma con uno stile completamente diverso e quindi non adatta ai Nightwish. PRIMA ANALESI DOPO L'ASCOLTO: per questo album, composto in un certo modo, la voce di Annette è adattissima e molto piu' incisiva di quella che la stessa Tarja avrebbe potuto avere su questo tipo di composizioni. LA DIFFERENZA TRA LE DUE: inutile sottolineare che la classe di Tarja la brava Annette se la sogna ma, per come suonano i Nightwish adesso, la voce di Annette risulta piu' adatta (sicuramente sarà stato lo stesso Tuomas Holopainen ad adattare certe sonorità alla neo entrata, ad esempio la parte con la voce "da streghetta" è una vera chicca del disco che sicuramente la Turunen non sarebbe stata in grado di proporre (voce di Annette voto 90). IMAGINAREUM: la sezione musicale è da 100, arrangiamenti perfetti, non scontati, suoni cristrallinei, tutto è perfetto (forse, per un disco metal non è proprio il massimo...) e tutto suona alla perfezione assoluta, le melodie (voto 75) sono a tratti avvincenti ma a volte un pò deboli e scontate ma nel loro complesso la sufficienza la superano alla grande. Il disco, nel suo complesso ha una durata media che non stanca ma a mio parere mancano altre 2 hit (oltre all'avincente Storytime e alla "streghetta" Scaratale) e la colossal Story of my life poteva essere resa un pò piu' avvincente (voto 70). IN CONCLUSIONE: sommando i pro e i contro e i voti che ho messo (media voto 83.75) devo dire che il disco (dopo ripetuti ascolti) è promosso in pieno, se gli aggiungiamo un artwork molto interessante, il video di Storytime che mi è piaciuto veramente tanto e la realizzazione del film (attendo con ansia la sua uscita) non posso che essere soddisfatto del lavoro della band finnica.
lux chaos
Giovedì 8 Dicembre 2011, 12.07.44
3
No, per ora (sono al terzo ascolto) non mi piace proprio....non mi hanno mai fatto impazzire in generale, ma come al solito anche ai gruppi che non mi piacciono molto dò sempre una possibilità, perchè sono le canzoni che fanno la differenza...ma a sto giro, proprio sto disco non lo capisco....per ora 65...
Finntrollfan
Giovedì 8 Dicembre 2011, 11.53.33
2
Mahhh ha qualche traccia bella ma purtroppo sono un nostalgico di Tarja.....
Lontano
Giovedì 8 Dicembre 2011, 11.35.23
1
Da amante dei Nightwish da sempre, avevo realmente paura ad avvicinarmi all'album e, dopo il primo ascolto, ne ero assolutamente disgustato (ed incazzato, ho ordinato il deluxe package), probabilmente l'avessi ascoltato prima, non avrei comprato il cd ed avrei fatto male. Ascolto dopo ascolto l'album in qualche modo migliora: bisogna ascoltarlo attentamente, non come si ascoltava, ahimè, il precedente (da autoradio o da ascolto distratto). Il mio voto, ora come ora dopo una decina d'ascolti, è 70, ma chissà, magari fra un'altra decina aumenta.
INFORMAZIONI
2011
Nuclear Blast
Symphonic Metal
Tracklist
1. Taikatalvi
2. Storytime
3. Ghost River
4. Slow, Love, Slow
5. I Want My Tears Back
6. Scaretale
7. Arabesque
8. Turn Loose The Mermaids
9. Rest Calm
10. The Crow, The Owl and The Dove
11. Last Ride Of The Day
12. Song of Myself
13. Imaginaerum
Line Up
Anette Olzon - Vocals
Marco Hietala – Bass & Vocals
Tuomas Holopainen – Keyboards
Erno “Emmpu” Vuorinen – Guitars
Jukka Nevalainen – Drums

Guests:
Troy Donockley- Flute, Tin Whistles, Bagpipes
The London Philharmonic Orchestra
 
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