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Violentor - Violentor
( 3031 letture )
Agli albori, punk e metal non erano solo due generi musicali, ma due vere e proprie filosofie di pensiero: una loro contaminazione, nei primi anni ’70, era impensabile, per non dire oltraggiosa, anche considerando che le risse fra le due fazioni erano accese e non certo rare. Chiaramente non è in questa sede che si può pensare di affrontare un argomento così complesso come la contrapposizione fra capelli lunghi e creste, pertanto basti ribadire che, fino all’avvento di alcune band seminali, un ibrido fra le caratteristiche dell’heavy metal e del punk, fosse anche quello più duro, era una vera e propria chimera. Ma, un giorno, dal brodo primordiale (ok, forse sto un po’ esagerando) sorsero i Motorhead, in tutta probabilità il primo gruppo a combinare caratteristiche comuni ai due generi (anche se Lemmy continua a sostenere che la sua band suoni del semplice rock ‘n’ roll); successivamente la NWOBHM portò rapidità di esecuzione ed attitudine stradaiola nel metal, per poi veder nascere al suo interno un altro gruppo fondamentale come i Venom, che aprirono la strada a quella che è probabilmente la fusione definitiva fra punk e metal: il thrash.

Questa mia lunga introduzione serve a presentarvi i nostrani Violentor: questi ragazzi, originari di Lucca, si rifanno difatti esattamente al thrash metal dei primordi. Scordatevi la raffinatezza melodica e la tecnica eccelsa dei primi Metallica e Megadeth, perché i nostri amici toscani propongono ventinove minuti di puro, grezzo, rozzo e brutale thrash metal old school, debitore senz’ombra di dubbio delle band citate nell’introduzione. Ciò è manifesto sin dalla prima traccia, Too Loud, assolutamente accattivante nella sua rozzezza. Le chitarre sono marce a sufficienza, il basso in sottofondo conferisce corposità al sound, la batteria pesta ed il cantante Ale vomita tutta la sua rabbia con uno stile ispirato al già citato maestro Lemmy. Il massacro sonoro prosegue nella successiva Awakened in Death, che potrebbe sembrare un brano degli Slayer di Show No Mercy, mentre nel terzo brano abbiamo il primo, irriverente colpo di genio dei Violentor: di per sé il brano My Stomach Strong and Fit non è molto diverso dai due che lo precedono, ma il poderoso rutto che lo introduce vale da solo un ascolto. La grande caratteristica di questi ragazzi, difatti, è il prendersi poco sul serio; non hanno alcuna intenzione di cambiare il volto della musica, bensì si limitano a fare un roboante e sanissimo macello sferzando i loro strumenti e le loro ugole nella maniera più atroce possibile. Questo, naturalmente, fa sì che i brani non siano certo ricercati e raffinati dal punto di vista tecnico o compositivo, il che ci permette di ascoltarli con leggerezza, senza troppo soffermarci sulla qualità sonora. Mi permetto pertanto di segnalare soltanto due curiosità riguardo alle canzoni successive presenti in questo album: Dismiss the Evil, difatti, che a sua volta segue gli stilemi già ampiamente sottolineati, si apre con un’intro che davvero non vi aspettereste. No, tranquilli, non si tratta di un altro rutto, bensì di un breve estratto dell’epico Dies Irae di Mozart. Niente male, no? In seconda battuta, infine, la conclusiva Go to Hell dà spazio ad alcuni dei pochissimi inserti solistici dell’album, vale a dire una serie di interessanti passaggi di basso fortemente debitori dei soliti Motorhead.

L’essenza dei Violentor e del loro album è dunque questa: niente orpelli tecnici, zero raffinatezza, zero stratificazioni sonore. I nostri amici lucchesi ci sparano in faccia nove bordate di purissimo metal vecchia scuola, malato, marcio e veloce quanto basta a garantirci una mezz’ora di sanissimo headbanging. Da questo punto di vista l’attitudine del gruppo va assolutamente elogiata e premiata. Da un altro punto di vista, tuttavia, tutto si può dire tranne che la proposta della band sia innovativa o di qualità sfavillante: un purista della tecnica probabilmente proverà disgusto di fronte a nove canzoni cattive al punto giusto, ma discretamente simili fra loro, registrate con un’atmosfera da garage e prive di un qualunque virtuosismo. Dare un giudizio finale, pertanto, non è semplice. Come ho appena detto, possiamo tranquillamente affermare che un supporter della prima ondata del thrash troverà questo album un potenziale capolavoro, dal momento che effettivamente possiede tutte le qualità necessarie unite alla giusta brutalità; al tempo stesso, invece, chi ricerca musica di qualità elevata deve tenersi sicuramente alla larga dall’album, poiché finirà per provare noia e fastidio dopo poche tracce. Il mio voto, come tale, non vuole fare un torto a nessuno e rappresenta una via di mezzo fra un disco insufficiente ed un capolavoro.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
35.29 su 124 voti [ VOTA]
Nome
Martedì 12 Settembre 2017, 17.50.17
20
Ovviamente censurato il mio commento in cui asfaltavo Jeff e le sue teorie del cazzo da solito paraculo, interessato o semplicemente merdallaro "old school" ottuso totale e ignorante come la merda...
Jeff
Domenica 24 Agosto 2014, 13.40.09
19
Cosa intendi per "evoluzione"? Mischiare generi a cazzo di cane? Cosa c'è ancora da inventare? Non ti è mai passato per la mente che a questi gruppi non interessi assolutamente un cazzo l'innovazione e suonino esclusivamente per passione senza alcuna pretesa?
Jeff
Martedì 30 Luglio 2013, 23.50.15
18
Pig God, questi sono veramente l'ignoranza. 90 a simpatia.
anvil
Lunedì 15 Aprile 2013, 8.36.48
17
quello qui sotto non è l"anvil originale....
Anvil
Lunedì 15 Aprile 2013, 5.20.37
16
e mo basta 'sto cazzo di thrash minchia tutti ignoranti 'sti "musicisti" thrashattoni, che tristezza vedere la "musica" a questi livelli!
Vitadathrasher
Giovedì 13 Dicembre 2012, 23.32.25
15
A me il discorso che il thrash vecchia scuola sia "malato, marcio" non mi torna..... più che thrash, sembra l'old school del black metal.
manzo9
Giovedì 13 Dicembre 2012, 23.16.20
14
RI DI CO LI
terroman
Lunedì 10 Dicembre 2012, 14.42.32
13
Gruppo de checche.punto e basta.
LAMBRUSCORE
Sabato 8 Dicembre 2012, 10.00.41
12
Tranquillo Anvil (original), qualcuno si era spacciato anche per me, però il tuo nick potrebbe anche essere simile a qualcuno che non sapeva ci fossi prima te, haha....
anvil (original)
Sabato 8 Dicembre 2012, 8.58.07
11
faccio presente che l utente postatore n8 non sono io . ciao LAMBRUSCORE .
LAMBRUSCORE
Sabato 8 Dicembre 2012, 8.27.10
10
Visti live un po' di mesi fa, niente male. Su un punto non sono d'accordo con The sentinel, molti dei primi gruppi thrash (ma anche tanti ultimi) adoravano e amano ancora il punk e l'hardcore, Hetfield diceva di impazzire per i Misfists, Hanneman e soci fecero un disco con molte cover punk nel '96, i Megadeth coverizzarono i Sex Pistols, la scena brasiliana metal / punk (alzi la mano chi non conosce i Ratos de porao) è sempre stata molto unita....questo per citare solo alcuni nomi famosi, poi basta guardare tantissime foto di gruppi thrash anche sconosciuti, spesso con t-shirt di GBH, DRI, Ramones, The Exploited, Dead Kennedys, Discharge, ecc.......
Bob SaintClair
Martedì 27 Novembre 2012, 21.15.38
9
Volevo fare i complimenti a The Sentinel per la bella contrapposizione al pur sempre onesto e valido commento di Barry; certe precisazioni et distinguo vanno fatte però! Yeasss!!! Invece per Anvil, certo nn lo si può criticare, c'ero anche io a Roma venerdì scorso... certo nn si era in punta di diamante, quasi più godibili i Turbocharged in questo senso... ma la genuinità in questo panorama asfittico diei del metal nostrano, fanno rifulgere quale materia di rigenerazione i fistfull VIOLENTOR!!!! Bravi, raga, scorrete in my black veins! °_*
Anvil
Giovedì 22 Novembre 2012, 13.44.10
8
fanno ridere,si spacciano per chissa' che gruppo IN INTERNET. visti a roma e....stendiamo un velo pietoso.
LeperThom
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 16.48.11
7
SARA',MA IO NON HO MAI CONOSCIUTO NESSUNO CHE SI CAGASSE DI STRISCIO QUESTO GRUPPO.VISTI 2 VOLTE DAL VIVO ED ERA COME VEDERE IL NULLA
Nightblast
Sabato 31 Dicembre 2011, 9.19.18
6
L'originalità e la tecnica non albergano in questo disco, ma siamo di fronte ad un album davvero tosto, ben scrito e ben suonato, che esprime rabbia, passione per il Thrash ed una certa personalità...Bravi, non c'è che dire, anche se di band così ne è pieno il mondo...70.
The Sentinel
Sabato 31 Dicembre 2011, 8.36.40
5
Ma un passaggio e concetto secondo me oggettivamente sbagliato è nelle righe finali dove dici che non ci sarebbe musica di qualità elevata qui, come se la qualità di una band e dei pezzi dipendesse esclusivamente dalla tecnica o ricercatezza più o meno elevata, o addirittura dall'innovazione o meno, dall'originalità ecc., quando mi pare evidente che non c'entra nulla, sono 2 cose separate, diverse, possono andare insieme a volte, ma anche non, sia nel caso di pezzi pieni di tecnica e tutto ma alla fine scarsi in quanto "canzoni" appunto, o viceversa grandi brani o anche capolavori in realtà tecnicamente basilari e/o per nulla originali. Io sono di quelli che apprezza sia roba così che all'opposto, e non solo nel thrash e dintorni, per me da sempre l'apprezzare una cosa, genere, approccio, suoni ecc. non esclude apprezzarne, se ritengo valida la band e buoni i pezzi, anche altre magari agli antipodi o quasi, quindi nessun problema per quanto mi riguarda. Aggiungo che dal vivo spaccano sempre e sempre di più man mano che passa il tempo, e dice che il nuovo disco sarà ancora più estremo e senza compromessi.
The Sentinel
Sabato 31 Dicembre 2011, 8.35.56
4
Alcuni appunti: nei "primi anni '70" di sicuro il problema della contrapposizione che dici tra punk e metal non c'era, non si poneva proprio il problema, visto che non esistevano ancora né l'uno né l'altro. Il metal vero e proprio (e non l'hard rock, quindi, anche se spesso durissimo e proto-heavy metal quanto uno vuole, tipo i Purple di "In Rock" per dirne uno al volo, ma sempre hard rock era) nasce con "Sad Wings Of Destiny" dei Judas, quindi nel '76 -anche se, come sempre, probabilmente al momento non tutti si resero conto dell'importanza di quel disco e del fatto che staccava definitivamente anche l'ultimo collegamento con gli stilemi e suoni hard della scena precedente- e il punk addirittura qualche altro mese o annetto dopo, se si vuole prendere anche la prima famosa esplosione in UK, quella del '77 appunto e anche se in USA i Ramones facevano già da qualche annetto del rock-punk, ma più melodico di quello inglese. Quindi al limite le lotte di cui parli e le contrapposizioni musicali e non, sono di fine anni '70 e primissimi '80, non certo dei "primi '70" ripeto. Quello che sostiene Lemmy in realtà è vero (rock'n'roll ovviamente estremizzato nei suoni, impatto e velocità media, ma le strutture sono quelle originarie o quasi), cioè che non ha mai suonato metal e non ama nemmeno molto quel campo e bands, e che soprattutto come attitudine si è sempre considerato molto più vicino al punk, anche se questo non vuol dire che suoni nemmeno punk in senso stretto, ovviamente. I Venom erano anch'essi come i Motorhead ma ancora più estremi, marci e metal di sicuro, a differenza di Lemmy e compagnia. Che il thrash nasca semplicemente dalla fusione di punk e primo heavy metal è falso, o almeno vero solo in parte, troppo semplicistico metterla così, anche perché quasi tutte le prime band thrash adoravano, consumavano i dischi e coverizzavano al 90% band metal appunto, non punk. E direi che anche stilisticamente certi debutti parlano chiaro su quali band e genere fossero il riferimento appunto ("Kill 'Em All", "Show No Mercy", quello degli Anthrax di cui ora mi sfugge il titolo...). Bravi musicisti fin da giovani i Metallica o i Megadeth (anche se il debutto di questi ultimi io l'ho sempre schifato, prodotto di merda davvero anche per l'epoca, pezzi che non mi lasciano nulla, esecuzione scarsina in realtà, almeno rispetto a quanto faranno fin dal secondo), ma ora definirli proprio "eccellenti" dal punto di vista tecnico mi pare esagerato al massimo, anche perché nel caso dei Metallica non hanno raggiunto un livello oltre il buono nemmeno dopo, tante altre band anche solo nel thrash, famose o meno, tecnicamente li hanno sempre spolverati. Sul gruppo/disco, che conosco bene anche personalmente da tempo: anche loro a volte continuano a definirsi "thrash-punk" o "thrash-speed-punk" o cmq inserendo anche quest'ultimo genere, ma secondo me di punk c'è ben poco musicalmente (e per me è un pregio, non piacendomi molto quell'approccio e stile), sono classicissimo thrash-speed sparato appunto a mille come da tradizione di molte band ottantiane, in particolare alcune europee sia di primo piano che non, o anche di altre successive ma che si rifanno o rifacevano a quell'approccio, penso agli Aura Noir per dirne uno. Si sente che amano e masticano il genere da sempre, questo è oggettivo credo, piacciano o meno. Ma sanno essere anche quel minimo personali secondo me, da distinguersi un attimo nella massa. Sono si "marci" ma attenzione a non fraintendere e pensare a "casinari" o a produzioni ed esecuzioni dove non si capisce in realtà un cazzo (tipo certo black "true" norvegese della prima ondata, per intenderci, con le chitarre a zanzara fisse, basso inesistente, spesso anche batteria ecc.), sono invece belli taglienti e con impatto notevole ma del tutto comprensibili senza sforzo da uno che segue il metal/thrash da più o meno tempo, e lo stesso dal vivo, suonano alla grande quello che fanno, che sia "semplice" o meno, quello non conta, vedi sempre i Motorhead che suonano benissimo da sempre, anche se cose "semplici". Apprezzo per esempio un casino quelle parti, riff e stacchi vari più "groovy", con approccio quasi "rock'n'roll", ovviamente sempre in forma estrema, come un ibrido Motorhead/Venom per dire, ma tutto virato metal al 100%. Poi chiaro che se uno cerca e ama un tipo di thrash magari pur sempre diretto e classico ma più o meno ricercato, con riff più numerosi e più o meno tecnici, più variazioni vocali ecc. o addirittura cose più o meno "moderne", "progressive", contaminate in vario modo e via dicendo, è probabile o anzi quasi certo che non troverà soddisfazione a sufficienza in un prodotto del genere, ma questo vale sempre allora, che siano loro o altri con lo stesso approccio, che siano band ugualmente underground come loro o famosissimi, perché quello dipende sempre dai gusti e criteri di valutazione personali. Ma un passaggio e concetto secondo me oggettivam
Enrico
Giovedì 29 Dicembre 2011, 1.50.14
3
Sono d'accordo al 100% con le ultime frasi del recensore specie dove dice: "Dare un giudizio finale, pertanto, non è semplice. Come ho appena detto, possiamo tranquillamente affermare che un supporter della prima ondata del thrash troverà questo album un potenziale capolavoro, dal momento che effettivamente possiede tutte le qualità necessarie unite alla giusta brutalità; al tempo stesso, invece, chi ricerca musica di qualità elevata deve tenersi sicuramente alla larga dall’album, poiché finirà per provare noia e fastidio dopo poche tracce". Io, onestamente, ho provato noia e fastidio. Di dischi così ne avrò ascoltati milioni da quando ero ragazzino ad oggi.
Metal Thrashing Mad
Mercoledì 28 Dicembre 2011, 18.53.42
2
THRASH con la T maiuscola. Diretto, veloce, potente da headbanging e pogo violento. Nessuna melodia del cavolo, nessuna ricerca di chissà quali virtuosismi tecnici o contaminazioni di varia natura solo riff assassini , batteria martellante e voce abrasiva e cattivissima. DEVASTANTE!
Undercover
Mercoledì 28 Dicembre 2011, 17.35.53
1
Violenti, puri, senza compromessi che serve di più? L'ho macinato sto disco nostrano e una bella botta d'adrenalina.
INFORMAZIONI
2011
EBM Records
Thrash
Tracklist
1. Too Loud
2. Awakened in Death
3. My Stomach Strong and Fit
4. Genocide
5. We Hate All
6. Sycophant
7. Dismiss the Evil
8. The Golden Eagle
9. F.I.Y.
10. Go to Hell
Line Up
Ale (Voce, chitarra)
Betta (Chitarra)
Ricca (Basso)
Rasha (Batteria)
 
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