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Black Rainbows - Supermotha-
fuzzalicious
( 2850 letture )
Ad un anno di distanza dal buonissimo Carmina Diabolo - di cui conservo gelosamente nel mio lettore la stoner Under The Sun, che sembra uscita da Into The Exam Room degli Hermano di Jon Garcia, e la space oriented Space Kingdom, viaggio intergalattico alla Hawkwind nei lisergici paesaggi dell'universo - arriva oggi il nuovo Supermothafuzzalicious.
Questa nuova (terza) fatica in studio è in grado di cambiare leggermente le carte in tavola, evolvendo naturalmente un sound che sembrava essere radicato maggiormente lungo le afose lande dello stoner, ma che qui sa aprirsi anche ad un approccio hard'n'blues che tanto sa di Blue Cheer e che sa rileggere la riottosità degli Mc5, mantenendo inalterata la vena stoner/space che li ha contraddistinti fin dall'inizio.

Burn Your Nation ci apre le porte del circo Black Rainbows: un circo in cui il cantante/chitarrista Gabriele Fiori fa la parte del leone, trainando la band verso quello che molto probabilmente verrà considerato l'album di svolta per il gruppo romano, e che si spera riuscirà a consacrarli oltre i confini di casa nostra. Il pezzo si apre con un graffiante riff hard rock pestato a dovere nel blues più marcio e caldo che possiate immaginare. Un ottimo inizio, dotato di un groove trascinante e pericolosamente contagioso.
Buonissima anche Behind The Line, anch'essa assemblata lungo le medesime coordinate del precedente pezzo; sempre sugli scudi il gran lavoro chitarristico di Gabriele, con assoli dal gusto melodico eccelso. Ma è con la successiva canzone che si arrivano a toccare vette qualitative ben piu' elevate: Mastermind è infatti il perfetto bignami dell'heavy psych; una pallottola arroventata che sa distruggere ogni cosa lungo il suo ubriacante percorso fatto di ritmiche incalzanti, riffs impazziti come treni pronti a deragliare e linee vocali al vetriolo. L'aria è rarefatta e nebbiosa, perfetta per descrivere scenari tanto coinvolgenti e ingovernabili.
Fell The Beat ha un tiro stoner da urlo: gli oramai bolliti Fu Manchu farebbero carte false per scrivere un pezzo del genere.
La successiva Solar System sa fregiarsi di un ritornello vincente e di una struttura compatta e quadrata, sempre in bilico tra cavalcate heavy psych e stoner, arricchite, nella sontuosa parte finale, da effetti space capaci di amplificarne lo stato comatoso da trip allucinogeno.
Arriviamo così a Lady, pezzo da novanta - il migliore del lotto per chi scrive - in cui sono le reminiscenze Blue Cheer a venir fuori prepotentemente (stuprate a dovere dalla forte personalità della band), impreziosita dagli interventi di hammond e da un altro grande ritornello hard rock di una semplicità e di un efficacia pazzesche.
Mother Of The Sun torna sulle terre aride dello stoner, mentre Brain Circle si rigetta a capofitto verso i sicuri porti dell'hard n'blues sporcati di sottile ed efficace psichedelia, quest'ultima sparsa qua e là in ogni angolo del disco.

I Love Rock'N'Roll e la conclusiva e purtroppo poco sviluppata Cosmic Flower Blues aggiungono poco altro ad un album di livello internazionale, che sa attingere al passato senza per questo rimanerne soggiogato, schivando noia e ripetitività fine a sé stesse e abbeverandosi alla stessa fonte di giovinezza che quest'anno ha dissetato diverse bands dedite ai generi trattati dai nostri.
La bellissima cover finale, C'mon Everybody di Eddie Cochran, presente solo nell'edizione limitata in vinile dell'album, altro non è che la perfetta ciliegina di una torta ben riuscita. Bellissima infine anche la copertina dell'album ad opera della Goodmachine.

I Black Rainbows dal 18 Gennaio saranno impegnati in un tour europeo per promuovere il nuovo disco, tour preceduto dal release party dell'album in programma al Sinister Noise di Roma il 13 Gennaio in compagnia di Black Land, Cielo Drive e The Wisdoom.
Non lasciatevi sfuggire l'occasione di vedere dal vivo questi ragazzi, perché, ve lo assicuro, meritano la vostra attenzione e tutto il vostro appoggio.

Citando Burn Your Nation...

All right, everybody sings all right!



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
40.85 su 21 voti [ VOTA]
Alcibiade il Maialino
Martedì 10 Aprile 2012, 21.08.09
10
Che disco sa' di anni 70 fino al midollo.....non ho parole speriamo che il grande pubblico si accorga di loro lo meritano veramente.
Mwe
Sabato 31 Marzo 2012, 13.07.19
9
Bello bello bello bello bello bello
Undercover
Lunedì 13 Febbraio 2012, 14.36.11
8
Eccomi, in ritardo ma ci sono. Allora: il disco è bello, molto più "popular" come direzione intrapresa tant'è che la psichedelia che amavo è andata a farsi fottere per dare spinta a scelte più "orecchiabili" ma decisamente indovinate. Il punto a loro vantaggio è che pur avendo modificato il tiro sono rimasti i Black Rainbows, dei tre è però, pur essendo più riuscito è l'anello debole.
sub noctem
Martedì 3 Gennaio 2012, 15.15.49
7
niente male...anche se alcune canzoni ricordano alcuni colossi della musica...comunque bel disco...75 ci sta tutto
Witchcraft
Lunedì 2 Gennaio 2012, 22.26.27
6
bè è normale..de gustibus mio caro..pero' io sono fiducioso anche sulla tua di reazione
Undercover
Lunedì 2 Gennaio 2012, 22.22.18
5
Ecco questa considerazione mi spaventa :-?, appena avrò fra le mani l'originale e approfondirò il discorso mi auguro vivamente d'avere la tua stessa reazione.
Witchcraft
Lunedì 2 Gennaio 2012, 22.20.50
4
per me è il loro miglior album..
Undercover
Lunedì 2 Gennaio 2012, 22.18.36
3
Beh se fanno il 3 su 3 posso essere solo che contento visto che li seguo dal primo.
Witchcraft
Lunedì 2 Gennaio 2012, 22.15.23
2
non ne rimarrai deluso fidati..
Undercover
Lunedì 2 Gennaio 2012, 22.11.21
1
E anche qui avrai mie notizie tanto è già in arrivo
INFORMAZIONI
2011
Heavy Psych Sounds Records
Stoner
Tracklist
1 - Burn Your Nation
2 - Behind The Line
3 - Mastermind
4 - Feel The Beat
5 - Solar System
6 - Lady
7 - Mother Of The Sun
8 - Brain Circles
9 - I love Rock'N'Roll
10 - Cosmic Flower Blues
11 - C'mon Everybody (only for vinyl release)
Line Up
Gabriele Fiori (guitar, vocals)
Marco De Masi (bass)
Daniele Conti (drums)
 
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