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Twisted Sister - Under the Blade
( 4451 letture )
Nati in via ufficiale nel 1973 per volontà del chitarrista Jay Jay French, il quale era appena stato scartato ad un’audizione con i Wicked Lester (prima che cambiassero nome in KISS), i Twisted Sister affrontarono i primi nove anni di carriera con continui cambi in line-up, specialmente dietro le pelli, e trovarono una base solida da cui partire soltanto quando l’arrivo di A.J. Pero fu considerato quello definitivo. La formazione composta dal carismatico singer Dee Snider (entrato già nel 1976), dai chitarristi Jay Jay French e Eddie Ojeda (entrato nel 1975), dal bassista Mark Mendoza, soprannominato “The Animal” ed entrato nella band nel 1978 e dal già citato batterista A.J. Pero, fu quella definitiva, quella formazione definita “storica” per antonomasia. Quando diedero alle stampe il loro primo album in studio, intitolato Under the Blade, correva l’anno 1982 e la band aveva firmato soltanto da pochi mesi un contratto discografico con la Secret Records, piccola etichetta conosciuta più che altro nell’ambito punk rock. Il disco fu prodotto nientedimeno che da Pete Way, il bassista degli UFO, e vide partecipe anche il chitarrista dei Motorhead Eddie Clarke, il quale mise la sua impronta nell’assolo di Tear It Loose. Per una band che agli esordi sfoggiava principalmente cover di artisti glam rock, abbinando ad esse dei costumi di scena analoghi, ma che successivamente fu classificata anche come band heavy metal -pur con tutti i distinguo del caso-, Under the Blade rappresentò un importante passo verso il successo commerciale, che di lì a breve sarebbe diventato assoluto, con album capolavori quali You Can’t Stop Rock ’N’ Roll e soprattutto Stay Hungry.

L’apertura di Under the Blade è affidata a What You Don’t Know (Sure Can Hurt You), canzone dal testo esplicito che ha lo scopo di presentarci questi cinque ragazzacci newyorkesi, una band irriverente, sfacciata, trasgressiva, pronta a tutto pur di lasciare di stucco i propri fan. L’hard rock semplice e conciso su cui poggiano le lyrics sarà il marchio di fabbrica di tutte le loro successive composizioni e la voce di Dee Snider si pone fin da subito come il tratto caratteristico che ci permetterà di distinguere i Twisted Sister da qualunque altra band al mondo, di riconoscerla al primo istante. Tuttavia non si può davvero limitare la definizione del genere qui proposto ad un semplice hard rock; al suo interno c’è infatti un po’ di tutto, dall’heavy metal al punk, con connotati stilistici che si avvicinano inevitabilmente al glam e all’hair metal. Bad Boys (Of Rock ‘N’ Roll) gira tutta intorno ad un ritornello tanto breve quanto efficace e a dei riff di chitarra divertenti, a braccetto con la maggior parte degli exploit chitarristici presenti nell’album. A parte alcuni limitati episodi minori, come Run for Your Life e Sin After Sin nella prima parte e Under the Blade e Day of the Rocker nella seconda metà, l’esordio della band statunitense si rivela pretenzioso e meritevole di grandi attenzioni. In quegli stessi anni il mondo del metal vedeva pubblicati successi clamorosi da tutte le sponde possibili (un titolo su tutti: The Number of the Beast degli Iron Maiden!) ed era d’obbligo, al fine di destare interesse nel sempre più vasto pubblico, presentare dischi che fossero in grado di competere con i grandi nomi del presente e del più recente passato. Brani del calibro di Shoot ‘Em Down e Destroyer mettono in evidenza tutta la forza d’urto di cui i Twisted Sister disponevano, per mezzo di tempi cadenzati e ritmiche potenti, a sorreggere quei riff hard & heavy che passeranno presto alla storia; mentre Tear It Loose e I’ll Never Grow Up Now! rappresentano in tutto e per tutto il loro lato più prettamente selvaggio, nonché il più apprezzato: la prima tramite una rapidità esecutoria invidiabile, tirata al massimo ed assai efficace, la seconda per la sua carica potenzialmente radiofonica, catchy per così dire.

Insomma, un debutto col botto per il gruppo capitanato dal carismatico singer Dee Snider, che nel giro di soli cinque anni si troverà ad aver scritto capitoli fondamentali nella storia del rock con una serie di grandi album, magari non troppo originali, ma sempre scoppiettanti di furore e adrenalina. Se Under the Blade, a distanza di trent’anni, ci trasmette ancora le stesse grandiose sensazioni un motivo ci sarà, no? E chissà quali altri capolavori avrebbero potuto tirare fuori se solo fossero riusciti ad evitare quel prematuro scioglimento nel 1988. Ma ciò che è stato non si dimentica ed è per questo che i Twisted Sister, ancora oggi, vengono giustamente celebrati per ciò che hanno rappresentato.



VOTO RECENSORE
86
VOTO LETTORI
62.43 su 48 voti [ VOTA]
mariner
Lunedì 25 Maggio 2020, 18.29.24
24
Per me i migliori nel genere glam metal dopo i Motley Crue, quoto i commenti 11 e 16, voto 80
Mic
Lunedì 17 Settembre 2018, 16.25.20
23
Il loro disco migliore
Andre72
Mercoledì 31 Gennaio 2018, 17.40.11
22
Un grande album,forse il migliore di questo gruppo che avrebbe meritato ancora più successo di quello che ha avuto.
Mauri66
Martedì 23 Gennaio 2018, 13.46.00
21
Grezzo capolavoro di metallo fondente che resterà secondo me ineguagliato nella loro carriera anche se Stay Hungry è un gran disco, ma con sonorità più "americane" e meno taglienti degli esordi
Angus71
Sabato 16 Dicembre 2017, 22.29.29
20
Corna al cielo per questo disco. Voto 80
Fabio Rasta
Giovedì 26 Maggio 2016, 9.25.13
19
Questi qui si vestivano da donna, ma assalivano la platea come pazzi. Dei veri Rockers. A chi interessa, uno su tutti, consiglio di guardarvi su youtube il video live dell'epoca di Under The Blade, un ottima risposta a tutti i Glamster dell'epoca imbellettati, con i suoni pulitini, le songs finto-ribelle e i testi finto- bad boy. STAY HUNGRY!!! P.S. : anche a me non ha mai dato fastidio il suono grezzo, per la verità non lo avevo affatto notato. Sarò di bocca buona... o forse orecchio???
rik bay area thrash
Martedì 24 Maggio 2016, 20.53.55
18
Straordinario album di street/glam heavy metal (imho). Ho il vinile originale custodito gelosamente. Quando lo ascoltai la prima volta rimasi piacevolmente sorpreso dalla produzione. Sembrava un album registrato in presa diretta. Sembrava di sentire suonare il gruppo di fronte, spettacolare. C'è in commercio un live che contiene song di questo album e del successivo che è dir poco esplosivo. L' unico problema è che costa una follia ....Comunque per me questo È l'album dei twisted sister prima del grande successo, ma questa è un'altra storia ...
Metal Shock
Martedì 24 Maggio 2016, 20.26.14
17
Album superlativo, con canzoni spaccaossa come What you don't know, Shoot em down o Destroyer sono straordinarie. Glam misto a heavy metal con un Dee superlativo. Per me resta il loro lavoro migliore, il più grezzo ma incredibile.
Rob Fleming
Domenica 21 Febbraio 2016, 14.45.07
16
Solo i TS erano in grado di offrirsi all'ascoltatore nella duplice immagine di rockers e glamsters entrambi presenti in questo disco a dir poco fondamentale. What do you know è un assalto ininterrotto; Bad Boys mi ha tanto ricordato gli Sweet/Slade; Run for your life inizia lentamente, poi un riffone metale spazza via tutto e tutti; Destroyer è un macigno scagliato nei denti e Under the blade è a dir poco sconvolgente: uno dei brani rock più devastanti che conosca.
enry
Giovedì 29 Novembre 2012, 17.21.20
15
Io oltre alla stampa originale ho la Special 30th Anniversary rimasterizzata da Duglas Doherty che effettivamente una pezza l'ha messa, anche se non parliamo di chissà quale remastering, il sound, fortunatamente, resta crudo e ruvido anche se migliorano dettaglio e il volume. Comunque, pur non essendo un grande fan del classico i primi tre sono ottimi, Stay Hungry è un disco generazionale, e questo non è molto lontano.
fabio II
Giovedì 29 Novembre 2012, 16.50.48
14
E' uscito anche per l'Atlantic alcuni anni dopo ( circa '85 credo di ricordare ) con l'aggiunta di un brano; non so se la cosa sia migliorata perchè ho solo questa versione. Però per me questo va bene così, rock n roll ruvido come la strada. Sarò nostalgico, ma essendo stato anche un tape trader in certe discipline per me la produzione conta davvero poco. Considero 'The Shining Pentagram' un classico, ad esempio
Sabbracadabra
Giovedì 29 Novembre 2012, 16.00.58
13
Se non fosse per uno dei suoni peggiori che abbia mai sentito su disco sarebbe stato un grande disco.
Stefano
Giovedì 19 Aprile 2012, 14.33.53
12
Debut album di valore assoluto, un gran gran disco in TUTTE le tracce, anche se il suono poteva essere un po' più curato...Primo di una serie di ottimi lavori! Jek, io sono quello di Speed of Sound (Anvil) e mi sa che non andiamo molto d'accordo...
Maurizio
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 16.47.20
11
Rock da gang newyorkese cattivo e diretto. A me è sempre piaciuto anche se prodotto molto male. Ci sono picchi notevoli, come Shoot'em down, Bad boys e Under the blade. Meglio il non recensito You can't stop R&R, per me il top della band, anche di Stay Hungry che campa di rendita su due super hits..
marmar
Martedì 17 Gennaio 2012, 21.46.21
10
I soliti simpaticoni...
fabio II
Lunedì 16 Gennaio 2012, 13.22.42
9
E' il disco che preferisco dei Sister perchè legato all'hard rock quintessenziale dei Roit, roba da vere streets of fire
lux chaos
Domenica 15 Gennaio 2012, 12.51.29
8
grande album questo!!! @lambru: forti i nocturnal breed, li conobbi con "aggressor" per una rece su metal shock!!!
LAMBRUSCORE
Sabato 14 Gennaio 2012, 21.41.49
7
doomale, sì, thrash bello marcio, sentili, non ti pentirai.
jek
Sabato 14 Gennaio 2012, 20.24.29
6
Non li ho mai digeriti e Dee Snider mi è sempre stato odioso, boh questione di gusti....
Celtico
Sabato 14 Gennaio 2012, 19.52.50
5
Run for your Life e Under the Blade episodi minori ???? per me sono due classici....a parte questo un album minore ai 2 successivi e completamente rovinato dalla produzione e dal mixaggio del suono....
Doomale
Sabato 14 Gennaio 2012, 18.14.29
4
I Nocturnal breed non li ho mai ascoltati ..ma mi sembra facciano del trash vecchia maniera bello rozzo verò?? Però di loro ricordo una foto con una bella "tettona" dai capelli rossi!!! Adesso ho curiosità di ascoltarli!
LAMBRUSCORE
Sabato 14 Gennaio 2012, 17.23.30
3
la title track è stata coverizzata da un gruppo che mi piace molto, i nocturnal breed, voglio vedere chi li conosce.
Doomale
Sabato 14 Gennaio 2012, 15.15.04
2
Questo è Stay Hungry sono due pietre miliari dei primi anni 80 del metal!
enry
Sabato 14 Gennaio 2012, 13.22.18
1
Figata questo disco...la title-track (bellissima), Destroyer, Shoot 'Em Down fanno la loro porca figura ancora oggi...l'86 ci sta tutto.
INFORMAZIONI
1982
Secret Records
Heavy
Tracklist
1. What You Don’t Know (Sure Can Hurt You)
2. Bad Boys (Of Rock ‘N’ Roll)
3. Run for Your Life
4. Sin After Sin
5. Shoot ‘Em Down
6. Destroyer
7. Under the Blade
8. Tear It Loose
9. I’ll Never Grow Up Now!
10. Day of the Rocker
Line Up
Dee Snider (Voce)
Jay Jay French (Chitarra)
Eddie “Fingers” Ojeda (Chitarra)
Eddie Clarke (Chitarra solista in Tear It Loose)
Mark “The Animal” Mendoza (Basso)
A. J. Pero (Batteria)
 
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