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Seizon - The Last Vestige Of Gaia
( 3146 letture )
Il compositore rivela la più intima essenza del mondo, ed esprime la più profonda saggezza in un linguaggio che la ragione non comprende |…|
[Arthur Schopenhauer -1788 –1861]


Se dovessimo intraprendere un percorso di comprensione totale per assorbire il significato profondo di una composizione artistica, sicuramente un buon punto di avvio potrebbero offrircelo anche la filosofia e l’estetica in quanto intesa come logica interpretativa.
Mi chiedo sempre e assiduamente, ad ogni ascolto di un brano, ad ogni brandello di nota e frammento musicale, quale può essere stato il percorso concreto che ha fatto il compositore per ottenere e dunque poter raggiungere quell’armonia che andrà a fondersi e realizzarsi in quella visione unica d’insieme. Questo mio profondo interesse viene mutuato primariamente dal linguaggio innovativo nella composizione di Arnold Schönberg e, in particolare, dalla semiologia musicale con gli scritti analitici e logici e nella «teoria dei tre livelli» di Jean-Jacques Nattiez.

Ogni volta la musica, con la sua magia, riesce comunque e sempre a cogliermi di sorpresa. Rallentare il movimento temporale delle cose, quei ritmi incalzanti dettati dalla velocità dell’emisfero. Soffermarsi anche per un solo attimo sui suoni, senza interpretare le righe compositive per lasciarsi soggiogare ed impadronire inevitabilmente dalla musica. Momentaneamente, ancora per una volta, dimenticarsi, isolarsi tra le pareti della stanza che inevitabilmente, con il trascorrere del tempo, si saturano di suoni melodicamente articolati e che in adagio si fondono come in una composizione classica.

È questa la rappresentazione che ha elargito in me il giovane compositore Renato Zampieri, ascoltando ripetutamente e con assidua intensità il suo nuovo prodotto musicale, intitolato The Last Vestige Of Gaia.
Si percepisce immediatamente una buona padronanza delle basi teoriche dell’armonia compositiva, della struttura della frase e della «texture», con una buona visione d’insieme, ma anche la presenza di una sapienza fortemente ispirata negli equilibri degli arrangiamenti e nel voler assiduamente seguire un tema principale nel suo «continuum» musicale come, ovviamente, un’opera classica deve necessariamente possedere.

I. Principium, come in ogni scrittura letteraria ed opera classica, è la brevissima introduzione che scandisce da subito il tema musicale, che sarà il suo «continuum», per poi passare e lasciarsi scorrere briosamente in una II. Fuga e ravvivarsi nel ritmo marcato di III. Bellum, che trascina in maniera delicata e lineare un movimento sonoro lento nella IV. Caeleste Signum, che per mezzo di un sognante pianoforte e suoni eterei riesce a costruire una deliziosa melodia. Molto interessante e suggestiva l’aria melodica del canto, che si struttura nella sezione di V. Planctus, che riprende una decisiva densità armonizzata nella chitarra della VI. Ira scambiandosi vicendevolmente in varie sezioni musicali all’interno del brano stesso.
Nell’ascolto ho trovato ben equilibrato ed ho vivamente gradito l’amabile VII. Spes, molto probabilmente poiché mi ha sorpreso piacevolmente e mi ha liberamente ricordato quell’indiscussa capacità espressiva e di orchestrazione degli arrangiamenti che potremmo ritrovare nel noto compositore scozzese Craig Armstrong, in particolare quando Zampieri è riuscito ad evocarmi con la sua VII. Spes quei primi minuti della traccia Escape di Craig, colonna sonora di un celebre film. La ritmica diventa ben articolata, lievemente più rapida, nella VIII. Fortitudo, pur mantenendo costantemente la linea armoniosa del tema principale, che si riapre al modo di un opera cantata, ma costruita parallelamente come in un electronic digital ensamble per poi andarsi a raccogliere nuovamente nell’atto musicale di IX. Salus e concludersi nella misteriosa traccia X. Exitus, ancora decisamente molto affascinante.
Ho trovato assolutamente ben costituito The Dark Movements II, nella quale nel suo interno si crea tangibilmente un movimento musicale che trascina l’ascolto nell’attesa, ma che in fondo nasconde forse un oscuro presagio. Un violino, accompagnato da una chitarra in stile classico, frantuma la traccia in due tempi per riorchestrarsi con delle angeliche voci sussurrate, piacevolmente strumentate. Molte influenze classiche si mescolano abilmente in questa traccia, con un’armonizzazione indiscutibilmente ben musicata, come nel successivo brano che, come in un opera classica di altri tempi, mi regala un frammento di suoni che non ascoltavo da molto tempo. È The Mask Said, ben costruita in ogni sezione, come la sua melodia finemente orchestrata, la traccia che personalmente ho gradito fin da subito e che mi ha piacevolmente sorpreso.
Il lavoro si conclude con The Dark Movements III, ancora una buona logica e visione chiara di una costruzione con un andamento classico, ma che punta alla ricerca di nuove aree musicali che potrebbero definirsi come una peculiarità compositiva di Zampieri. La traccia è ben descritta proprio da una buona capacità nello sviluppo delle armonie; essa prende vita e consistenza nella trama delle parti e nella densità della composizione.

The Last Vestige Of Gaia è chiaramente un lavoro interessante. Pur essendo nativamente digitale, esso riesce tuttavia a diffondere calore e sentimento, intriso finemente in una tangibile e chiara idea di melodia e con una sapiente capacità di orchestrazione.
Molte tracce sembrano pronte per accompagnare e raccontare una storia dannatamente sentimentale, come in un film realizzato su celluloide, ma pronte anche a narrarci una storia drammaturgica scritta per il teatro dalle meravigliose mani di William Shakespeare.
Ascoltatelo con estrema calma e dategli tutto il necessario tempo per insinuarsi dentro di voi.



VOTO RECENSORE
82
VOTO LETTORI
56.51 su 37 voti [ VOTA]
Khaine
Martedì 24 Gennaio 2012, 11.39.28
30
@ si come no: tranquillo, noi abbiamo anche altri strumenti per capire queste cose. La persona che ti ha 'fregato' il nick è un altro lettore di Metallized, che però solitamente è molto ligio. Magari dietro la tastiera c'era qualcun altro...
si come no
Martedì 24 Gennaio 2012, 11.35.15
29
@Billrock fci., @Khaine, @Jimi The Ghost: avete ragione, ogni tanto sono un pò pesante e molto stronzo...lo riconosco anche se comunque apprezzo il vostro lavoro e mi piace la vostra Webzine!!! Al di là di queste frasi da paraculo che mi sono costate anni di vita, volevo rendervi partecipi che nella sezione "BURZUM: nuovo album in arrivo" c'è un simpaticone che usa il mio nickname...ovviamente non sono io ed è facilmente riconoscibile dalla mancaza di elementi stilistici nella scrittura a me così cari e da una mancanza di strutture sintattiche dell'impostore. TIA
BILLOROCK fci.
Martedì 24 Gennaio 2012, 10.36.21
28
si come no : Poeticamente posso dirti " eh che due palle, basta con queste lagne .."
Jimi The Ghost
Martedì 24 Gennaio 2012, 8.15.43
27
Anche se preferisco parlare di musica e non giocare a nascondino, non parlare del recensore, ma dell'oggetto della recensione: il musicista e la sua musica. La recensione può essere anche non letta, non apprezzata, ma The Last Vestige Of Gaia merita di essere assolutamente ascoltata e riascoltata. Merita. Comunque farò tesoro quanto scritto del commento multi-nick. Promesso. Jimi TG
si come no = Un povero comune mortale senza pretes
Lunedì 23 Gennaio 2012, 22.42.37
26
WOW! Mi hai beccato!!!
Khaine
Lunedì 23 Gennaio 2012, 22.14.48
25
Si, come no
Un povero comune mortale senza pretese
Lunedì 23 Gennaio 2012, 22.03.25
24
@Kaine: non ho cambiato nickname, anzi posso dirti che sono stati altri ad avermeli fregati i nomi. Non ho certo bisogno di cambiare identità. Intesi?
Khaine
Lunedì 23 Gennaio 2012, 21.40.16
23
@ commento 22: fai meno il paraculo e per il futuro evita di cambiare nickname (soprattutto se cambiando lo rubi a qualcuno che commenta più o meno saltuariamente sul nostro sito... intesi?)
Un povero comune mortale senza pretese
Lunedì 23 Gennaio 2012, 20.56.06
22
Devo spezzare una lancia a favore di Riul che penso di capire quale sia il suo problema: forse la fin troppa supponenza che traspare tutte le benedette volte in ogni commento del nostro buon Jimi The Ghost. Che sia un colto studioso di musica, arte, scienze, filosofia, letteratura e lingue straniere lo hanno capito tutti i lettori da anni. L'unico problema del nostro Jimi è una fin troppa ricerca di affettazione davanti alla quale i nostri poveri neuroni rimangono basiti. Comunque preferisco di gran lunga una cultura ostentata piuttosto che un'ignoranza palestrata!!!
NagasH
Lunedì 23 Gennaio 2012, 19.05.16
21
Riul, come abbiamo scritto su Into The Backboord noi non prendiamo soldi per la pubblicità...almeno ringraziarci per quella che ti sei fatto da solo
Khaine
Lunedì 23 Gennaio 2012, 15.16.26
20
Come mai dici così, mica avrai paura di un confronto diretto vero? Anche perchè, ora che ci penso, dovrei essere presente anche al Gods Of Folk di Casalromano. Visto che voi suonate venerdì...
Riul
Lunedì 23 Gennaio 2012, 15.07.15
19
Khaine sarà la ns musica a parlare. Passo e chiudo.
NagasH
Lunedì 23 Gennaio 2012, 12.55.32
18
Eh mi dicono che i Riul Doamnei abbiano rivoluzionato il mondo del black sinfonico (???)
Khaine
Lunedì 23 Gennaio 2012, 12.42.45
17
@ Flag: dipende dai punti di vista. Io dico che per scrivere una recensione ci vogliono capacità che non tutti hanno Quanto a Riul: a parte che hai ovviamente travisato il senso del mio messaggio, comunque direi bene, dato che suoni nei Riul Doamnei allora sarò lieto di discutere con te faccia a faccia della nostra poca professionalità in occasione del concerto che terrete al Sun Valley di Gallio quest'estate.
Flag Of Hate
Lunedì 23 Gennaio 2012, 12.37.38
16
Non so voi, ma io il commento 7 lo considererei un bel complimento.
Riul
Lunedì 23 Gennaio 2012, 11.54.39
15
e anzi, io il metal lo suono e la mia band (riul doamnei) unisce proprio il metal alla classica
Riul
Lunedì 23 Gennaio 2012, 11.52.23
14
Khanine non pensidi peccare un pò di "settorialismo" nel tuo commento? il solo fatto diascoltare anche musica che sia vicina alla classica non mi impedisce di essere molto appassionato alla musica metal, anzi... e i dischi di Seizon li conosco proprio perchè ho sempre visto il suddetto presente in tali contesti, non vedo dove stia la stranezza.
BILLOROCK fci.
Lunedì 23 Gennaio 2012, 9.04.52
13
uuhh... quando lavoravo in un magazzino logistico, anche la mia sveglia era mattiniera, per le 5.15 partiva tutti i santi giorni, penso di aver perso 1 anno di vita !! Grande Jimi tg, esempio di trasparenza editoriale, max rispect!
Jimi The Ghost
Lunedì 23 Gennaio 2012, 7.38.19
12
Rispondo solo adesso ragazzi perchè tutte le mattine devo alzarmi alle 05:30 e ieri sera mi sono addormentato senza accorgermene. Ecco, Riul con il tuo commento -10- sei arrivato alla conclusione del tuo pensiero, anche se mi interessava avere la lista delle 300 composizioni. Comunque non mi vantavo di aver studiato e di essere uno "grosso" ANZI...(chi mi conosce sa benissimo come sono fatto e i sacrifici che ho fatto da solo...) Era solo per dirti che ho cercato di "ascoltare" questo disco con un ottica e una lettura molto rigida, senza sconti, senza favori di nesun genere, senza arrivare ad una superficiale definizione "bello - non bello" , che questa Italia comunemente ci ha abituato con la cutlura dell'immagine, banale e costruita su favori, raccomandazioni ecc... Appunto, nella recensione, per ULTERIORE TRASPARENZA non ho scritto da nessuna parte "Seizon", ma ho scritto "giovane compositore Renato Zampieri", così come la TRASPARENZA emerge chairamente nelle precedenti recensioni. Rispondo anche a te che dici di essere "Un povero comune mortale senza pretese" visto che hai affermato che ci vuole la laurea per leggere questa recensione. A volte, caro lettore, basta leggere le cose con interesse, passione, amore e visione. Senza laurea, ma solo per il piacere della lettura. Come faceva il mio caro babbo. Ma fa lo stesso. Grazie a tutti ragazzi. Anche a te Riul. Jimi TG
Khaine
Lunedì 23 Gennaio 2012, 0.51.59
11
Ebete, guarda che è proprio perchè noi siamo gente seria che non abbiamo nulla da nascondere (anzi, certe cose le sottolineiamo anche). Che poi tu rosichi così tanto per le rece dei Seizon su Metallized, beh, non capisco come mai... ma comunque no problem. Solo una cosa mi domando: come mai qualcuno che, come te, conosce un fottio di artisti di classica/contemporanea legge e commenta metallized? Cosa ti ha portato sin qui? Mica I Seizon vero? Questo è un progetto ambizioso, ma con un seguito relativamente piccolo. Dai, son proprio curioso...
Riul
Domenica 22 Gennaio 2012, 23.54.10
10
cmq questa frase, presente in un'altra rece dell'armonicamente perfetto Seizon mi fa capire il perchè di voti così mediamente alti: "Renato Zampieri, oltre ad essere un mio ottimo amico, oltre ad essere il vice-direttore di Metallized ed oltre ad essere un bravo chitarrista è anche un buonissimo compositore". Che serietà ragazzi....
Riul
Domenica 22 Gennaio 2012, 23.49.27
9
si ma devi capire che il recensore è un grosso, lui ha studiato armonia! e allora visto che sto disco è armonicamente funzionante allora è automaticamente bello! Ma vaff..
Lizard
Domenica 22 Gennaio 2012, 23.48.29
8
Quando leggo certi commenti mi vengono in mente le parole di Daniele Luttazzi: "la trasmissione andra' in onda in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacita' mentali". Ogni tanto fatelo uno sforzo, fa bene.
Un povero comune mortale senza pretese
Domenica 22 Gennaio 2012, 23.43.08
7
caspita, ci vuole una laurea per capire 'sta recensione!!!
Jimi The Ghost
Domenica 22 Gennaio 2012, 22.34.09
6
Ops! Caspita!!! Mi perdonerà il mio "vecchiaccio" insegnante di composizione e armonia, il testo di riferimento è di Walter Piston "Armonia" edizione ampliata e riveduta da Max Devoto edito da i manuali di EDT. nel mio commento manca la "S". Un errore di battitura. Capita se uno è "fuori" no? Jimi TG
Ubik
Domenica 22 Gennaio 2012, 22.18.42
5
Ho ascoltato tutte le canzoni presenti sul myspace di renaz e Wow!! ne sono rimasto impressionato! Per acquistare uno dei suoi dischi dove devo andare?
Jimi The Ghost
Domenica 22 Gennaio 2012, 22.09.10
4
Lo sapevo che sarebbe arrivato il nuovo testo di Armonia musicale edito da "Riul". Sarò veramente "fuori" ad aver solo studiato per anni Armonia sul Piton, ecc...mea culpa!, mea grandissima culpa! Ma che sciocco e impreparato redattore che sono! Anche perché non ho ancora ascoltato le "almeno 300" composizioni dello stesso genere... e sopratutto composte meglio...e soprattutto autoprodotte...e composte senza orchestrazioni analogiche e completamente digitali....e fatte in home studio....Sì, Riul, su questo hai pienamente ragione: sono un redattore completamente "fuori" proprio come dici tu. Grazie veramente, per il tuo illuminante ed esauriente passaggio. Jimi TG
Riul
Domenica 22 Gennaio 2012, 21.45.57
3
maccheccazz... ma il recensore è fuori? è un album fatto coi piedi... dello stesso genere ce ne sono almeno 300 fatti meglio
Thomas
Domenica 22 Gennaio 2012, 11.17.57
2
Renaz idolo. E la copertina è stupenda
BILLOROCK fci.
Giovedì 19 Gennaio 2012, 12.18.40
1
" Il naufragar.. m'è dolce ...in questo mar..."
INFORMAZIONI
2011
Seizon Production
Classica/Contemporanea
Tracklist
1. The Last Vestige Of Gaia
I. Principium
II. Fuga
III. Bellum
IV. Caeleste Signum
V. Planctus
VI. Ira
VII. Spes
VIII. Fortitudo
IX. Salus
X0. Exitus
2. The Dark Movements II
3. The Mask Said
4. The Dark Movements III
Line Up
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