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Agent Steel - Unstoppable Force
( 3357 letture )
Forti di un buon disco d’esordio (Skeptics Apocalypse, datato 1985) e di una line-up appena consolidata, dopo i numerosi avvicendamenti anteriori alla pubblicazione del loro secondo album, gli Agent Steel si ripresentano al grande pubblico con le uniche conferme in formazione rappresentate dal singer John Cyriis, fondatore della band, dal chitarrista Juan Garcia e dal batterista Chuck Profus. In aggiunta ai tre, arrivarono il chitarrista Bernie Versailles ed il bassista Michael Zaputil; di lì a poco la band entrò in studio per registrare il proprio secondo lavoro, quell’Unstoppable Force che ancora oggi è ricordato dagli aficionados come il picco compositivo del combo californiano.
Dato che stiamo parlando di una band che ha dato alle stampe cinque dischi, altrettanti demo ed un EP dal 1984 ad oggi, sarebbe più che normale non avere una memoria freschissima del loro operato. Paragoni con altri gruppi si rivelano dunque necessari per capire più a fondo la proposta musicale qui in esame. Partendo dal cantato, la voce di John Cyriis ricorda alla lunga -e vorrei far notare che non sono per l’appunto la stessa cosa- quella dei ben più noti Mark Shelton (Manilla Road), per potenza e tenore epico, Geoff Tate (Queensrÿche), anche qui per epicità e potenza vocale, avvicinandosi persino in alcuni acuti al “Metal God” Rob Halford (Judas Priest); oserei anche citare il nostro Gianni Nepi (che, per chi non lo conoscesse, è il frontman degli italiani Dark Quarterer), in quanto a caratteristiche vocali altrettanto similari. Analogamente, il reparto strumentale degli Agent Steel ricorda molto da vicino proprio quello dei vari Manilla Road, Dark Quarterer e solo in alcuni momenti quello dei Queensrÿche e dei Judas Priest. Ma sono pressoché tutte band conosciute in ambito heavy metal, direte voi. E avete ragione. Ciò che differenzia in parte gli Agent Steel dai nomi sopra citati sono i loro caratteristici riff sporchi, aggressivi, rabbiosi, ma soprattutto veloci, rapidi, fulminei. In questo senso possiamo azzardare un paragone con i canadesi Exciter, conosciuti anche loro tra i fans del genere speed. Quello della velocità è senz’altro uno degli elementi di partenza del loro sound, ma non bisogna nemmeno sottovalutare quei tratti quasi doom che contraddistinguono alcune canzoni dell’album, permettendo così all’ascoltatore di avere dei momenti di “calma”, in cui riprendersi dalle sferragliate thrash del duo Garcia-Versailles e dai ritmi estremamente potenti e cardiopalmici della sezione ritmica.

L’opener Unstoppable Force si erge dall’alto della sua potenza strumentale, con riff veloci che ricordano i migliori Slayer (che soltanto l’anno prima avevano pubblicato niente di meno che Reign in Blood), tra i quali si addentra una voce acuta ed altrettanto vigorosa. Le successive Never Surrender e Indestructive nulla variano, anzi, consolidano la forza d’urto che avevamo provato sulla nostra pelle fin dalla prima traccia, rendendoci così partecipi delle capacità incredibili di una tale line-up, la migliore che gli Agent Steel possano ricordare. Proprio quando iniziamo a pensare che potremmo avere di fronte un disco privo di idee, di soluzioni dei singoli, ecco che si fanno sentire le stupende Chosen to Stay e Still Searchin’. La prima resiste su toni calmi almeno nella prima metà, salvo poi esplodere in ciò a cui eravamo stati abituati inizialmente: ritmi veloci e aggressivi, voce squillante e chitarre inarrestabili. L’anima più doom degli Agent Steel fuoriesce invece proprio con Still Searchin’, canzone dai ritmi cadenzati e forse per questo ancora più epici e potenti. Le seconde voci dietro a quella del frontman contribuiscono a creare un’atmosfera del tutto particolare e il bell’assolo centrale (la seconda parte di quest’ultimo mi ricorda fin troppo i Maiden, ma sarà una mia fissazione) ne innalza sicuramente il livello qualitativo. La successiva Rager non brilla certo per inventiva, ma si fa apprezzare in quanto a riff aggressivi e potenza vocale di Cyriis. In ogni caso, se non fosse per i due assoli, si esaurirebbe in un nulla di fatto. Tutt’altra storia la strumentale The Day at Guyana, tra i capitoli più rappresentativi del disco, insieme alla già citata Still Searchin’ ed alla conclusiva Traveler. Sono queste tre canzoni a contribuire alla buona riuscita di Unstoppable Force, senza la loro presenza si sarebbe trattato di un album tutto sommato piatto e di ben poco interesse. Nothin Left, il penultimo pezzo, lascia molto a desiderare, e scorre via senza lasciare traccia di sé. L’unica canzone a distinguersi in tutto e per tutto dalle altre è invece proprio Traveler, una ballad di quelle che non ti aspetteresti mai di sentire da una band speed/thrash metal.

La Storia non ha certo sorriso agli Agent Steel, band troppo spesso dimenticata e da troppi sottovalutata. Certo, anche il fatto di esser stati così poco presenti sulla scena ha contribuito e non poco al loro oblio. In seguito ad Unstoppable Force, difatti, il gruppo losangelino ha visto i propri membri andar via uno dopo l’altro: Cyriis e Profus fecero un ultimo tentativo aggregandosi ai chitarristi James Murphy e Jay Weslord ed al bassista Richard Bateman, coi quali intrapresero un tour europeo, durante il quale però accadde l’inevitabile. La band si sciolse e, per un’intera decade, degli Agent Steel non si sentì più parlare. Solo nel 1998 ci fu il comeback con Garcia e Versailles alle chitarre, Profus alla batteria, Karlos Medina al basso e al microfono Bruce Hall. Quella band pubblicò Omega Conspiracy ed i successivi -a parte Profus che fu poi sostituito da Rigo Amezcua- Order of the Illuminati e Alienigma. Ma la storia, come ben sappiamo, tende a ripetersi e vede proprio in tempi recenti il ritorno del singer John Cyriis.



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
75.76 su 69 voti [ VOTA]
tino
Lunedì 24 Giugno 2019, 13.51.13
25
Concordo con Lambro per me è un disco da 100, e non esagero
LAMBRUSCORE
Lunedì 24 Giugno 2019, 13.37.29
24
79 a questo pezzo di storia e 88 all'ultimo Death Angel??? ahahahah, rivedete le recensioni e i voti, dai.....
Mic
Mercoledì 13 Febbraio 2019, 20.05.19
23
uno dei dischi che presi sull'onda dei pareri entusiastici ma che non mi ha mai detto più di tanto
GRC
Mercoledì 13 Febbraio 2019, 19.37.50
22
Per me uno dei migliori dischi Speed Metal (puro) della storia, insieme a: Skeptics Apocalypse, Metal Church, The Dark, Heavy Metal Maniac e Violence & Force.
Doom
Sabato 24 Dicembre 2016, 14.35.56
21
Ottimo album, ma continuo a pensarla da sempre come Undercover al n.3....Peccato sul piu bello il cannone si inceppò.
LAMBRUSCORE
Sabato 11 Giugno 2016, 12.06.00
20
Strano non abbia contestato il voto, per me è un 90 secco, ho il vinile e lo conservo come un cane tiene alla propria pallina preferita... nessuno gliela deve toccare, eheh
rik bay area thrash
Sabato 4 Giugno 2016, 16.17.43
19
Bellissimo album, imho. Insieme al primo e altrettanto imprescindibile disco, gli agent steel realizzano uno spettacolare mix di potenza e di melodia. Da avere per chi segue lo speed/thrash.... non ne restera' deluso.
HERMANN 60
Sabato 4 Giugno 2016, 16.06.06
18
Uno dei migliori dischi Speed Metal di tutti i tempi. Incisione perfetta, grande voce, tecnica, velocità, non manca nulla.
Mulo
Mercoledì 16 Marzo 2016, 14.10.02
17
Agent steel,il nome dice tutto... Tonnellate di metallo fumante suonato a 200 allora!! Da avere assieme al primo e all'ep "mad locust rising"... Avrei dato almeno 85
The Sentinel
Mercoledì 13 Agosto 2014, 4.33.22
16
Pari o superiore (per personalità e stile ancora più particolare, pezzi più ricercati ecc.) al debutto, altro che storie, quindi da 100 o quasi, per tantissimi appassionati è giustamente uno dei dischi migliori in campo metal di tutti gli '80.
Denak
Mercoledì 1 Febbraio 2012, 9.31.32
15
preferisco il primo. peccato invece che non si capisce cosa intenda fare Cyriis, entra ed esce di continuo dalla band, e dal vivo hanno altri 2 (!!??) cantanti (Rick Mythiasin e James Rivera)...boh
LAMBRUSCORE
Lunedì 30 Gennaio 2012, 16.09.08
14
il migliore insieme al primo, grandi anche gli evildead, ma non dimentichiamoci gli abattoir, che credo esistano ancora, poi a me piace anche l'ultimo progetto di garcia, obscene gesture, vecchio thrashcore, col difetto di avere pessimi assoli di chitarra, irriconoscibili, se li ha suonati lui.
Lizard
Lunedì 30 Gennaio 2012, 11.21.19
13
Che poi in effetti il vero fissato con gli alieni era proprio John Cyriis ed all'epoca veniva parecchio preso per il c..., ehm, per i fondelli per questa cosa. Oggi invece grazie a programmi di alta cultura come "Voyager" e serie tv per niente incoerenti come "X Files" et similia si parla di alieni con più cognizione di causa che se si cercasse di parlare seriamente della Rivoluzione Francese o del Risorgimento Italiano (ovviamente, ho visto tutte le serie di X Files... e pure Lost... Ci mancherebbe)
fabio II
Lunedì 30 Gennaio 2012, 11.13.20
12
Introdotto dall'ep 'Mad Locust Rising' questo 'U.F.' è una vera gemma dell'early speed. Giusta l'analogia con Tate e Halford per ciò che riguarda Cyriis; anche perchè gli Agent sembrano violentare le basi di quello che rimane un pezzo di storia dell' hm futuristico: 'Queen Of The Reich'. Legati indissolubilmente a testi new age, anzi per meglio dire, new order, restano dei grandi
a luci spente (ex luci di ferro)
Domenica 29 Gennaio 2012, 20.23.29
11
procuratevi anche quel CAPOLAVORO che è Evildead ''Annihilation of Civilization''
Luke_Skywalker_666
Domenica 29 Gennaio 2012, 0.59.38
10
Indiscutibilmente un capolavoro! Piu' studiato e ragionato in certi frangenti del debutto , anche se alcuni pezzi appartengono al primo periodo degli Agent Steel (Unstoppable Force - Indestructive e Chosen to Stay). Da avere! ...senza Cyriis alla voce ben poca roba!!! Sfortunatamente dall'uscita di questo disco a breve si sciolsero, ma da li nacquero gli Evil Dead...scusate se è poco....
enry
Sabato 28 Gennaio 2012, 17.23.50
9
Bello, non clamoroso ma bello, in numeri direi 80. Comunque a me Omega Conspiracy era piaciuto.
The Nightcomer
Sabato 28 Gennaio 2012, 16.13.15
8
Mi fa piacere che sia stato recensito questo disco, il primo album di speed/thrash da me acquistato (nell'anno in cui uscì), se si escludono Kill 'em All e Master of Puppets. Rispetto l'analisi fatta nella recensione, pur non condividendola appieno; forse il mio giudizio risentirà dell'affetto che nutro nei confronti di questo album (e della band in questione), ma penso che il platter possegga una buona continuità qualitativa, pur contenendo senz'altro alcuni brani di spicco, ma non certo dei fillers. Considerata la media dell'epoca (per non parlare di quella attuale) si difendeva più che dignitosamente e, come giustamente ricordato nella recensione, non mancava di proporre una scaletta varia nei contenuti e nelle atrmosfere (insomma, non uniforme). La strumentale è il pezzo che preferisco ed è anche uno degli esempi che ritengo meglio riusciti tra quelli privi di cantato nel thrash (assieme a the ultra violence dei Death Angel ed alle prime dei Metallica). Somiglianze particolari con alcune delle bands citate non ne vedo (a partire dai Manilla Road)... Le influenze dei Maiden ci possono stare, ma apparivano più evidenti nel debutto (144.000 Gone), mentre sul fatto che Cyriis somigli a Tate ed Halford non ci piove. I risultati della loro reunion non mi spiacciono, fatta eccezione per Alienigma, ma concordo sulla superiorità del vecchio materiale. Ed ora aspetterò nella speranza che vengano pubblicate le recensioni di Terror And Submission e Mind Wars degli Holy Terror.
Lizard
Sabato 28 Gennaio 2012, 16.09.55
7
Sempre stati un mio pallino gli Agent Steel... Disco inattaccabile dal tempo, forsennato ma capace anche di canzoni piu' ricercate. Da avere.
Nightblast
Sabato 28 Gennaio 2012, 15.22.28
6
Grandissimo album...purtroppo devo concordare con Undercover quando dice che dopo questa pubblicazione sono diventati evitabili...Eccezione fatta per qualche ottimo episodio su Omega Conspiracy e Order of the Illuminati il resto non è all'altezza del loro nome. Secondo me anche a causa di un cantato davvero non all'altezza, a volte i falsetti usati arrivano a dare fastidio e distruggono ottime composizioni...
a luci spente (ex luci di ferro)
Sabato 28 Gennaio 2012, 15.20.37
5
per me Unstoppable Force è un C A P O L A V O R O, ed è anche superiore a Skeptics Apocalypse che di per se è un altro capolavoro, ma Unstoppable Force è il loro apice. Io sono per un 90/100 sarò schietto e breve la title track - adrenalina 100%, Still Searchin’ - un incedere fantastico, The Day at Guyana una delle canzoni strumentali più belle che siano mai state scritte!!!!!! Fatelo vostro immediatamente.
Alcibiade il Maialino
Sabato 28 Gennaio 2012, 14.38.43
4
Altro discone.....all' epoca riscaldo' le mie serate invernali con frenato headbenging e tentare di imitare le line di basso di Zaputil...ahhhhhhhh piacevoli ricordi.
Undercover
Sabato 28 Gennaio 2012, 14.31.39
3
Questo per me sta nettamente sotto il debutto, quello non si batte, buonissimo disco di speed metal come pochi son riusciti a fare e non è un caso che gli Holy Terror debbano sin troppo agli Agent Steel e il perché lo sappiamo tutti. Dopo questo sempre a parere del sottoscritto sono quasi del tutto evitabili.
golden boy
Sabato 28 Gennaio 2012, 14.07.58
2
album molto piacevole e band molto sottovalutata..
Flag Of Hate
Sabato 28 Gennaio 2012, 14.06.49
1
WoooW, grandissimi Agent Steel!!! Io sarei più di manica larga con il voto, dato che secondo me questo è il loro masterpiece, di poco sopra "Skeptics Apocalypse"! Un 87/100 se lo merita in pieno!
INFORMAZIONI
1987
Combat Records
Thrash
Tracklist
1. Unstoppable Force
2. Never Surrender
3. Indestructive
4. Chosen to Stay
5. Still Searchin’
6. Rager
7. The Day at Guyana
8. Nothin’ Left
9. Traveler
Line Up
John Cyriis (Voce)
Juan Garcia (Chitarra)
Bernie Versailles (Chitarra)
Michael Zaputil (Basso)
Chuck Profus (Batteria)
 
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