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Vinterblot - Nether Collapse
( 6049 letture )
Tra tutte le uscite di questo inizio anno Nether Collapse dei Vinterblot era quella che attendevo con maggiore interesse, ma soprattutto ero molto curioso di sentire se la band nostrana fosse stata in grado di migliorarsi rispetto all’ottimo EP intitolato For Asgard, all’epoca ancora autoprodotto e purtroppo penalizzato in termini di produzione per colpa di qualche suono mal bilanciato.
Per quest’album di debutto la band si avvale dell’appoggio della label britannica Rising Records, un’etichetta senza dubbio di gran valore e in grado di portare la formazione barese ai piani alti della musica internazionale.
Per tutti quelli non ancora a conoscenza del sound dei Vinterblot, posso dirvi che questi cinque ragazzi suonano un melodic death metal di stampo norreno, ma non pensate a un melo-death tanto noioso quanto smielato, anzi, le canzoni sono sempre agguerrite e senza troppe pause inutili o divagazioni tecniche, che potrebbero diventare inadeguate in questo determinato contesto.
Come primo impatto veniamo colpiti dall’artwork ad opera di Marco Hasmann, giovane artista anch’esso italiano che da qualche anno delizia la scena estrema con cover veramente belle da vedere.

Il passo avanti più importante è dato dalla produzione, come ho detto in precedenza inadeguata in For Asgard, ma semplicemente impeccabile nel nuovo Nether Collapse. Il possente growl del frontman Phanaeus non ha infatti perso in termini d’impatto sonoro e finalmente è possibile sentire chiaramente tutti gli altri strumenti, anche dal punto di vista dei suoni acustici non c’è nulla di negativo da segnalare, tutto è molto pulito e udibile senza problemi.

Il disco si apre con un preludio niente male, piacevole da ascoltare e perfetto come trampolino di lancio per Upon A Reign Of Ashes. Questa prima canzone presenta una serie di riffing da togliere il fiato, si passa in un batter d’occhio da tonalità più rocciose fino ad arrivare a semplici melodie che ben si amalgamano con il growling, finendo per immedesimare completamente l’ascoltatore in ciò che sta ascoltando. Al lavoro delle chitarre si aggiunge un drumming di alto livello: le mitragliate di doppia cassa entrano in scena al momento più opportuno, così come le parti in blast-beat. Questa è senza dubbio una delle tracce migliori di tutto Nether Collapse, difficilmente la andrete a dimenticare. La successiva Council Of Trees Beholder è meno immediata e concede maggiore visibilità al riffing più melodico. In questo brano i Vinterblot sperimentano l’introduzione anche di parti parlate con la componente sonora che passa leggermente in secondo piano, il risultato è molto bello da ascoltare e di grande effetto, stesso esisto anche per l’assolo successivo, piacevole pur non essendo troppo articolato. Remembrance potrebbe essere paragonata a un vero e proprio muro: tutta la canzone è particolarmente ben fatta e trasuda potenza da tutti i pori, anche quando si tratta di assoli, riff melodici o stacchi di basso. Le trame chitarristiche della seguente Howling Shadow sono molto interessanti, i due axemen mostrano di saper dare varietà alle composizioni della band e questo finisce per diventare un punto a loro favore. Arriva il momento di Sol Invictus, traccia completamente acustica che forse spezza un po’ troppo il ritmo che si era venuto a creare con i brani precedenti. Non voglio dire che questo intermezzo sia brutto o fuori luogo, anzi, forse andrebbe solo un po’ accorciato oppure reso tecnicamente più vario. La calma della canzone precedente viene subito spazzata via da Whispers To The Headless, molto bella e carica per tutti i tre minuti di durata. Vorrei porre la vostra attenzione, ancora una volta, sul lavoro del batterista Wolf, che in questo brano finisce veramente per superarsi svolgendo una prova ottima, paragonabile solamente con una macchina. La successiva The Forlorn War è un altro dei cavalli di battaglia di Nether Collapse, il pezzo si basa principalmente su un dualismo vocale ottimamente riuscito. Quando questo duettare non è presente ci pensa comunque Phanaeus a trascinare la scena, sempre adeguatamente accompagnato da una componente musicale impeccabile. Ci avviciniamo alla fine e a …to Nethereal, canzone più “calma” del solito nella quale i Vinterblot riescono comunque a calarsi senza correre il rischio di compiere il famigerato passo falso. Il finale è opera di As Sleipnir Rides, già presente nel precedente EP e migliorata grazie a questa nuova produzione che la rende sicuramente migliore e più orecchiabile, tanto da finire per canticchiarla diverse volte senza accorgermene.

Alla fine di questi quaranta minuti riusciamo a focalizzare ciò che questa giovane band di Bari è riuscita a creare: Nether Collapse è un album di grande livello, veloce, aggressivo, cattivo, ma allo stesso tempo divertente e piacevole all’ascolto. Magari i Vinterblot non inventeranno mai nulla di nuovo dal punto di vista musicale, ma quello che fanno è qualcosa che funziona e piace, segno che la passione e il duro lavoro pagano sempre. Non resta altro che ascoltare Nether Collapse e dare pieno supporto a questa band nostrana, perché vi assicuro che meritano veramente.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
80 su 124 voti [ VOTA]
Desdemonia
Martedì 8 Aprile 2014, 16.05.27
35
The best!!!
Sorath
Martedì 22 Ottobre 2013, 15.36.24
34
Veramente un album solido e molto valido, queste sono le cose che fanno si di essere orgogliosi di provenire dalla provincia di Bari.
Mirko
Giovedì 13 Giugno 2013, 19.55.09
33
Condivido voto e analisi del recensore. Ho avuto la fortuna di condividere il palco con questi ragazzi: oltre a spaccare il culo dal vivo, sono tra le persone più simpatiche e socievoli che abbia mai incontrato, support! \m/
Mickey
Sabato 3 Novembre 2012, 15.52.45
32
Lo sento quasi tutti i giorni da quando è uscito praticamente...megaviglioso (si è voluto,non ho sbagliato...ma mi piace dirlo XD)!!!! Non trovo giusto che li si possa considerare cloni degli Amon Amarth perchè questi ragazzi hanno una personalità tutta loro e i pezzi sono indimenticabili...spero vivamente che abbiano la fortuna di riuscire a farsi apprezzare in tutto il mondo,lo meritano un sacco. E non vedo l'ora che esca materiale nuovo. Complimenti
Michele
Sabato 15 Settembre 2012, 16.35.23
31
E' da un anno che lo ascolto. Forse sarò eccessivo, ma per me è quasi agli stessi livelli di Once Sent From The Golden Hall, visto che bisogna fare a tutti i costi il paragone con gli Amon Amarth (comunque non sono dei semplici cloni, i Vinterblot). Uno dei dischi più belli di quest'anno.
Moonshine Delirium
Mercoledì 1 Agosto 2012, 17.09.13
30
qui in puglia ci sono band con la mazza nel culo che si credono dio sceso in terra e non sono mai nemmeno andati oltre la provincia, e i vinterblot che sono bravissimi e persone adorabilissime stanno facendo MERITATAMENTE strada, alla faccia degli invidiosi e degli altezzosi... attendiamo il debutto all'estero!
AL
Lunedì 30 Luglio 2012, 16.27.18
29
strepitosi! bell'album e dal vivo spaccano. il growl del cantante è ottimo..
andrea - heidevolk fan club
Venerdì 22 Giugno 2012, 8.45.01
28
bravi!!!!!!!!stracontento per loro..hanno talento da vendere...sono pure al fosch quest'anno!
Luca Ansevini
Venerdì 22 Giugno 2012, 8.37.10
27
Sinceramente non trovo nessun clone... Che abbiamo FORTISSIME influenze Amon Amarth non vi è dubbio... Ma ragazzi il disco è di una qualità che in Italia se ne sentono pochissimi!!!! Complimenti vivissimi alla produzione e a questi ragazzi che spero possano davvero fare il salto di qualità! Ormai al giorno d'oggi non basta un buon disco... Ci vuole anche tanto fondoschiena perchè dischi ottimi se ne sentono tanti...
fabriziomagno
Venerdì 11 Maggio 2012, 17.51.14
26
in effetti, come dice undercover, i cloni sono ben altri...
AL
Venerdì 11 Maggio 2012, 16.44.22
25
grazie Undercover! provvederò! cmq ho ascoltato qualcosa di questi qui e sono bravi. tra l'altro verranno al fosch fest!
d.r.i.
Venerdì 11 Maggio 2012, 15.23.40
24
ora mi avete incuriosito
il vichingo
Venerdì 11 Maggio 2012, 15.19.05
23
Beh, non direi proprio che sono un clone degli AA. Certo, attingono a piene mani del suono che ha reso famosi Hegg e soci, ma da qui a dire che sono cloni...
Undercover
Venerdì 11 Maggio 2012, 14.26.54
22
@Al se ti piace lo stile Amon Amarth e vuoi un clone simpatico d'ascoltare ti consiglio i Thousand Year War di "Tyrants And Men", di sicuro saranno di tuo gradimento.
fabriziomagno
Venerdì 11 Maggio 2012, 14.07.17
21
cloni è una parolona, diciamo che gli Amon Amarth sono tra le influenze principali...
AL
Venerdì 11 Maggio 2012, 12.07.38
20
clone degli AA? allora saranno miei!
Trip
Mercoledì 4 Aprile 2012, 21.13.04
19
band clone degli Amon Amarth. Viva l'originalità
Fil Madness
Lunedì 27 Febbraio 2012, 12.24.40
18
Oggettivamente il disco dei Vinterblot è devastante...se poi qualcuno si fa le seghe mentali per le sonorità e le argomentazioni nordiche di cui trattano i loro pezzi, può tranquillamente andare a vedere il festival bar... P.s. per chi ha studiato veramente la storia saprà che nella terra di Bari ci sono diversi castelli Normanni che non sono piovuti dal cielo, quindi le famose "sonorità nordiche" non sono così lontane agli abitanti di puglia.
STORMLORD
Martedì 21 Febbraio 2012, 23.35.47
17
Album davvero ottimo. PS: pura tristezza nel leggere certi commenti!
il vichingo
Domenica 19 Febbraio 2012, 14.55.11
16
Oh Possente Iddio adesso ti metti anche a fare il professorino e ad insegnarmi storia?? Ma impara a rispettare la gente invece di darti tante arie, e con questo chiudo!!
Radamanthis
Domenica 19 Febbraio 2012, 14.46.46
15
Ah, e ho dato un ascolto a qualche brano e non posso far altro che complimentarmi sinceramente con loro!
Radamanthis
Domenica 19 Febbraio 2012, 14.44.00
14
Io sono molto nordico, amante di Odino e delle leggende nordiche, lombardo fiero di esserlo ecc, ma meglio un "terrone" che fa heavy metal e canta di Odino che un "nordico" truzzo!!!! Siamo tutti METALLARI!!!!
Khaine
Domenica 19 Febbraio 2012, 14.36.42
13
Chiaviche terone... mamma mia... siamo nel 2012... sveglia santo dio....
Underc
Domenica 19 Febbraio 2012, 14.23.20
12
"il vichingo", la storia l'hai studiata su metal hammer immagino.... non sto neanche a spiegarti la differenza tra vichinghi e normanni, ma neanche tra queste chiaviche terone e unleashed e dismember!
il vichingo
Sabato 18 Febbraio 2012, 21.40.57
11
Ehm "Forse" non fose! Fottuta tastiera
il vichingo
Sabato 18 Febbraio 2012, 21.38.56
10
Fose Underc non sa che i vichinghi sono arrivati fino in Puglia, terra natia di questa band! Chi ha detto che bisogna per forza essere norvegesi-finlandesi-svedesi per cantare di leggende nordiche? Certi commenti sono ridicoli!!
Chuck85
Sabato 18 Febbraio 2012, 21.30.36
9
@Underc : Si diceva un tempo, "Chi sa fare, fa, chi non sa fare, critica" Sono del Nord Italia e stimo questo gruppo, meno pregiudizi e più umile ascolto, non farebbe affatto male alla musica Italiana. Se preferisci trulli, ascolta Sanremo, forse ti capita Albano. Forza Vinterblot!
Underc
Sabato 18 Febbraio 2012, 17.16.48
8
Ridicoli sti teroni che cantano di Asgard e vichinghi... cantassero di trulli e cime di rapa!
Ascarioth
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 20.57.06
7
Sottinteso che dato che sono di foggia se vengono a fare un concerto in quel della loro patria natia mi fiondo là
Ascarioth
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 20.56.15
6
Già la seconda volta oggi che lo ascolto, si considerino onorati i ragazzi!
fabriziomagno
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 18.24.36
5
album veramente bello!!! ottimo debutto,forza ragazzi, ora sotto coi live!!!
il vichingo
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 16.43.15
4
Avercene di dischi così !!!
Ascarioth
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 16.35.52
3
MA... ma... :''D
Michele
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 14.41.15
2
Orgoglio della Puglia ç___ç J'adore
Sbiriguda
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 9.30.22
1
Album di una competenza e professionalità quasi imbarazzante (per molte altre band italiane). Forse il Genio con la "G" maiuscola abita altrove e la band è fin troppo attenta a non uscire mai dal seminato, comunque avercene di "dischi di genere" obiettivamente privi di punti deboli come questo. Bravissimi.
INFORMAZIONI
2012
Rising Records
Viking
Tracklist
1. Prelude
2. Upon a Reign of Ashes
3. Council of Trees Beholder
4. Remembrance
5. Howling Shadow
6. Sol Invictus (Ritual Act)
7. Whispers to the Headless
8. The Forlorn War
9. ...to Nethereal
10. As Sleipnir Rides
Line Up
Phanaeus: voce
Vandrer: chitarra
Fjorgynn: chitarra
Wolf: batteria
Eruner: basso
 
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