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Motorhead - Bastards
( 6918 letture )
Probabilmente Lemmy Kilmister è l'unico, vero, leggendario “true metaller”: una specie di supereroe che incarna l'essenza stessa del Metallo (quello con la “m” maiuscola, tanto decantato dai Manowar come da altri). Sono infatti pochissimi i gruppi che per tutta la durata della loro attività hanno mantenuto una purezza stilistica tale da rendere ogni loro nuova uscita sinonimo di affidabilità e, anche se con qualche riserva, di qualità.
E se dal punto di vista dell'innovazione e della sperimentazione compositiva questa scelta risulti tanto proficua quanto quella di ritirarsi dall'attività, sicuramente metti tutti noi al riparo da cadute di stile e dalla maggior parte degli album atroci che sono finiti sotto la voce “flop” nelle nostre collezioni.
Ecco che allora, con fede incrollabile, negli anni noi tutti ci siamo affidati almeno una volta nella vita alla musica veloce, violenta e graffiante dei Motörhead, sicuri della proposta musicale di cui avremmo potuto fruire, per sfogare la nostra voglia di rock 'n roll.
Questo Bastards si distingue tra gli altri lavori dei nostri per il semplice fatto di essere forse l'album più trascurato dell'ormai trentennale carriera dei ragazzi di Lemmy: uscito nel 1993, venne pubblicato da una label indipendente e, sebbene indubbiamente superiore al quasi mediocre March Ör Die, non ottenne né la pubblicità né il successo meritato.
Dal punto di vista qualitativo, siamo di fronte ad uno dei lavori migliori della band inglese, carico della solita potenza e velocità che tanto piacciono agli amanti dell'hard 'n heavy più intransigente, con quella spinta in più che fa spesso e volentieri sfociare i pezzi nello speed metal.

Abbiamo quindi tredici classici pezzi in stile Motörhead, dall'opener On Your Feet or on Your Knees alla seguente Burner, una ruggente sfuriata speed metal davvero coinvolgente e ricca di carica, continuando con Death or Glory, ennesima canzone che non delude nemmeno lontanamente gli amanti della musica estrema e del marchio di fabbrica di Lemmy. Più articolata e psichedelica I Am The Sword, che perde un po' della spinta propulsiva dei primi tre episodi ma non di certo la potenza sonora, mentre Born To Raise Hell è fin troppo classica e hard rock, con un refrain quasi prevedibile e ripetitivo. Arriviamo ad un punto di svolta: la voce del nostro irreprensibile vocalist irrompe soffusa accompagnata da un delicatissimo velo di chitarra acustica, Don't Let Daddy Kiss Me è una ballata tanto dolce nella musica quanto terribile nel testo, che parla degli abusi di un padre nei confronti della figlia. Dopo i due singoli e la parentesi trascurabile di Bad Woman, si fa notare la cadenzata Liar, un altro pezzo che si distingue per qualità compositiva e per la carica che caratterizza e sempre continuerà ad appartenere ai Motörhead e lo stesso si può dire della seguente Lost In The Ozone, un altra ballata più leggera che però non fa mai calare il ritmo della folle corsa che ogni disco dei ragazzi di Lemmy ci offre e nemmeno fa scemare l'interesse dell'ascoltatore. Il platter si chiude con altri tre pezzi che non stravolgono nulla di quanto detto in precedenza, anzi: I'm The Man, la banalotta We Bring The Shake e la lunga Devils contribuiscono più a confermare e consolidare quanto di già proposto. Degna di nota è la cover degli di Jumpin' Jack Flash, storica canzone degli Stones, inserita come bonus-track in alcune edizioni dell'album.

Cosa aggiungere insomma? Un disco dei Motörhead è, come già detto, un'assicurazione: non deluderà mai e poi mai nessuno, a meno che non si vada in cerca di novità ed innovazione. In tal caso, disco da evitare, ma per tutti gli altri, consigliatissimo, come tutta la discografia della band dell'immortale Lemmy.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
73.85 su 67 voti [ VOTA]
MetallaroNero
Sabato 12 Maggio 2018, 22.13.28
40
Voto 98, uno dei migliori album di Lemmy e co dopo 1916 e Sacrifice.
MetallaroRosso
Lunedì 25 Dicembre 2017, 23.56.51
39
voto 97, in assoluto uno dei migliori album del grande Lemmy e del suo gruppo migliori brani On Your Feet on Your Knees, Death or Glory, I Am The Sword e Devils.
Fabio Rasta
Venerdì 6 Gennaio 2017, 16.20.34
38
Archiviata finalmente la interminabile tarantella con PHIL TAYLOR, LEMMY, al settimo cielo x l'innesto del serio e preparato MIKKEY DEE, sembra tornato a dare finalmente sfogo alla sua parte + becera, casinara, festaiola, se vogliamo. Credo che infatti la canzone + rappresentativa dell'intero album sia Born To Raise Hell, immancabile live x molti anni a venire, a mio avviso ingiustamente criticata dal recensore. Essere orecchiabile e ripetitivo è x forza un torto? Allora buttiamo nel cesso tutti i Blues della terra. I gusti sono opinabili, sempre. Guarda caso, una delle mie preferite dell'LP è proprio We Bring The Shake, definita "banalotta". Non certo x i MOTÖRHEAD, che pezzi così non ne hanno (avevano purtroppo) molti. Leggendo i commenti, è assai istruttivo notare come si diversificano i gusti sulle varie tracks, e i MOTÖRHEAD, nella loro apparente monotonia, riuscivano ad accontentare e scontentare allo stesso tempo i palati + diversi proponendo ora pezzi Blueseggianti, ora furiosi, ora sognanti... Concludo con questa riflessione: x me la vera gemma del disco rimarrà Lost In The Ozone, un pezzo che poteva partorire solo Zio LEMMY, alla faccia di chi li ha sempre criticati di poca creatività. L'aver inventato uno stile e un genere ispirandone altri, già basta a entrare da protagonista assoluto nell'enciclopedia del Rock. Lost In The Ozone dicevo. (Ri)ascoltatela con attenzione; strofa e ritornello sono un tuttuno con lo svolgimento della canzone, le note dell'assolo di basso, sospese a mezz'aria come lo strato di ozono sono da brividi, tutto il pezzo sembra durare un istante o non finire mai..... Chi ha mai scritto un pezzo cosi??? Chi???!!! Quell'uomo era un genio!!! Altro che...
venom
Domenica 1 Gennaio 2017, 16.09.34
37
Album fantastico tra i piu belli della loro discografia capolavoro!
thats
Sabato 14 Maggio 2016, 13.58.00
36
è un album fantastico, sottovalutato, mal distribuito ... grandi motorhead
holy diver
Sabato 14 Maggio 2016, 8.31.42
35
ricordo un 'invervista dove lemmy si lamentava di alcuni album secondo lui sottovalutati, dicendo che tutti guardano agli anni 70, e diceva che considerava bastards e Sacrifice tra le prove migliore dei motorhead io concordo in pieno
Agnostico
Domenica 1 Maggio 2016, 1.11.32
34
Quest'album è fantastico,amo ogni album dei motorhead,non ho dubbi nel dire che il mio preferito è Overkill.I migliori degli anni 90 sono:questo,1916 e sacrifice;i migliori degli 80:ace of spades,another perfect day e orgasmatron.Comunque tutta la discografia merita.
Darth_Ale
Domenica 1 Maggio 2016, 0.07.55
33
mancano le recensioni di due perle assolute come Sacrifice e We are Motorhead!! comunque buon disco Bastards, mi è piaciuto ma non è tra i miei preferiti..
Rob Fleming
Lunedì 1 Febbraio 2016, 10.05.52
32
Non si smentiscono
gianmarco
Sabato 2 Gennaio 2016, 22.11.34
31
a quando lerecensioni di march or die , rock n roll , no sleep at all
Lisa Santini
Mercoledì 7 Maggio 2014, 22.04.46
30
Bastards!!!! E' un vero e proprio disco puro sangue!!!!!!!! LEMMY sei un grande!!!!!!!!! We are Motorhead we'are gonna kick your ass!!!!!!!!!!!
Fabio
Sabato 2 Novembre 2013, 16.15.49
29
don't let daddy kiss me .........CAPOLAVORO!!!!!!
gianmarco
Mercoledì 16 Ottobre 2013, 13.54.24
28
a quando gli alltri dei motorhead da march or die sino ad inferno
Sambalzalzal
Martedì 25 Giugno 2013, 10.59.19
27
E dici bene! anzi benissimo! questo album è una mazzata paurosa!!!
Albydrummer
Martedì 25 Giugno 2013, 10.49.29
26
..lo sto consumando questo cd...rock n roll ...unico..grande Lemmy
Albydrummer
Venerdì 31 Maggio 2013, 23.34.39
25
A me questo disco piace tantissimo..pieno di belle canzoni ..che ti danno tanta adrenalina e rock nroll...
Macca
Giovedì 9 Maggio 2013, 11.36.51
24
Per me, di tutti i loro lavori, Bastards sul podio trova sicuramente spazio, è quello che insieme a Inferno mi diverte di più.
Sorath
Mercoledì 16 Gennaio 2013, 19.53.52
23
Uno degli album più tosti dei Motorhead...fantastico.
Sambalzalzal
Lunedì 3 Dicembre 2012, 8.15.38
22
Secondo me uno degli albums più belli e più sottovalutati poi mi sono fermato qua.
blackie
Sabato 15 Settembre 2012, 3.54.59
21
uno dei capolavori dei motorhead,ancora oggi non capisco perche venne cosi mal distribuito all epoca!era daweroo difficile trovarlo!maci troviamo davanti ad un disco memorabile con mazzate come burner e liar!dawero stupendo miky dee FENOMENALE.
Edo
Lunedì 27 Febbraio 2012, 14.16.44
20
Come volevasi dimostrare dopo una settimana di ascolti ripetuti ci ho fatto l'orecchio, devo ammettere che l'avevo sottovalutato, molto bello, davvero, meglio nella prima parte che nella seconda però
il vichingo
Mercoledì 22 Febbraio 2012, 21.02.30
19
Capolavoro forse no però è un signor disco! D'altronde i Motorhead sono una garanzia!
LAMBRUSCORE
Martedì 21 Febbraio 2012, 17.05.36
18
Non tra i miei preferiti, ma buon lavoro e comunque da avere, come ogni disco di questa band. Sono sempre una garanzia.
Listick
Martedì 21 Febbraio 2012, 14.57.43
17
"capolavoro" è una parola un pò forte per descrivere un album più che buoni e non vedo perchè l'innovazione non possa andare di pari passo con semplicità e originalità, anzi l'originalità ne è un prerequisito
Edo
Martedì 21 Febbraio 2012, 13.11.52
16
Non sono d'accordo, trovo che a fasi alterne abbiano fatto della gran musica, altro che buoni dischi e nulla più, prendiamo Sacrifice, Inferno, Another Perfect Day, Orgasmatron, o più indietro Bomber e Overkill oltre che i già citato Ace Of Spades, volete dirmi che sono solo buoni album!? Nel loro genere hanno sempre proposto ottimi pezzi, in ogni loro disco c'è albeno una canzone che spacca, anche nel più sottotono e, come dicevo prima, a fasi alterne hanno composto dei magnifici album tutt'altro che "buoni". I capolavori non sono sempre e per forza innovazione e tecnica, a volte il capolavoro lo trovi nella semplicità e nell'originalità che offre un disco, io trovo che Lemmy sia sempre stato un maestro nel proporre musica facile e divertente senza risultare alla lunga scontato e noioso, questa cosa non è per nulla facile. C'è poi da dire che negli ultimi anni credo abbia mollato un tantino, è meno ispirato di un tempo ma ha anche la sua età...
nerchiopiteco
Martedì 21 Febbraio 2012, 12.32.25
15
E se pensiamo all'influenza che i Motorhead hanno avuto sulle scene HM, su come abbiano contribuito alla nascita del Thrash direi che di più non potevano fare e forse non si può neanche pretendere...
Listick
Martedì 21 Febbraio 2012, 12.19.33
14
@Edo: beh è quello che propongo i Motorhead: buona musica e nulla più (scusa se è poco, comunque ). Se cerchi "capolavori" sei nel posto sbagliato, poichè spesso una tale etichetta spesso comprende un certo grado di innovazione o almeno una qualità davvero stratosferica che i ragazzi di Lemmy onestamente raggiungono solo in Ace Of Spades. Ma la loro forza rimane senza dubbio la continuità (non c'è un album dei Motorhead che penso si possa definire davvero "brutto", opinione personale).
Lizard
Martedì 21 Febbraio 2012, 9.04.23
13
Verissimo quello che scrivi a riguardo del rapporto dei Motorhead con le etichette, Edo. Però alla fine devo pensare che sia lo stesso Lemmy ad aver firmato dei pessimi contratti. Credo sia nella sua natura fregarsene di queste cose. A lui basta che ci sia un'etichetta disponibile a pubblicare il disco, poi... firma... E magari dopo si pente nel caso specifico, credo si tratti della peggiore distribuzione in assoluto. Di fatto il disco si trovava subito dopo la sua uscita e poi è sparito. Va anche detto che la ZYX era (o è ancora?) un'etichetta specializzata in musica dance... E non aggiungo altro...
Edo
Martedì 21 Febbraio 2012, 8.43.54
12
Personalmente mi mancano ancora un pò di ascolti per poterlo criticare bene, ma non mi è sembrato uno dei loro più belli, anche se spesso alla lunga queste mie considerazioni su numerosi album dei motorhead si sono rivelate sbagliate, pensare che l'avevo detto anche riguardo ad Orgasmatron.....Comunque non capisco la rece, a detta tua è uno dei loro album migliori e poi leggendo bene canzone per canzone la maggior parte di esse sono buone ma nulla più e i pezzi veramente belli sono solo 2 o 3, calcolando che i motorhead hanno fatto dei capolavori che sono una mazzata dietro l'altra fino alla fine direi che probabilmente non è una delle loro migliori uscite. A parte tutto, credo che siano stati, nonostante la loro grandezza artistica, la band più sfigata di sempre, praticamente le label li hanno sempre trattati di merda senza pubblicizzare gli album a dovere per non parlare poi della loro distribuzione, alcuni di essi sono quasi introvabili!! tant'è che Lemmy ha iniziato a fare i soldi solo a fine carriera, prima si è preso sempre e solo delle inculate pazzesche!
S.V.
Lunedì 20 Febbraio 2012, 23.24.28
11
Disco strepitoso e per me uno dei loro highlight, poi Mikkey Dee si supera dando una spinta incredibile. Voto: 88
Lizard
Lunedì 20 Febbraio 2012, 11.54.12
10
Mmh... Ancora non vedo il commento di Lambruscore... Questa se la dev'essere persa
PcKid
Sabato 18 Febbraio 2012, 17.25.08
9
Ho sempre desiderato che I Am The Sword non finisse mai...
nerchiopiteco
Sabato 18 Febbraio 2012, 15.42.26
8
@brainfucker: vero, anzi quasi si offende quest'album è la dimostrazione che non sono il numero di vendite nè i grandi annunci che fanno di un disco un capolavoro: Burner, una raffica di martellate in testa, Death or Glory, una discesa agli inferi, Don't Let Daddy Kiss Me di una sensibilità mostruosa già altre volte evidenziata in Lemmy; quanto allo stile Motorhead ci sono comunque grandi differenze con, ad esempio, i precedenti due album ovvero March or Die e 1916. Insomma i Motorhead qualsiasi strada decidono di intraprendere, con qualsiasi formazione non sbagliano mai un colpo, peccato che non tutti siano così!
Undercover
Sabato 18 Febbraio 2012, 15.41.37
7
I Motorhead sono i Motorhead e sono il rock, sono un'icona del metal ma come dice giustamente brainfucker Lemmy stesso odia essere definito un metallaro è un ROCKER e da uno che è nato con gli Hawkwind non mi aspetterei di meno. Disco fantastico fra i migliori da loro prodotti.
brainfucker
Sabato 18 Febbraio 2012, 12.57.59
6
curioso considerare lemmy un true metaller quando lui stesso non considera i motorhead una band heavy metal grandissimo disco cmq
lux chaos
Sabato 18 Febbraio 2012, 12.38.46
5
ahahah si fa morire quel film!!!
Lizard
Sabato 18 Febbraio 2012, 12.16.35
4
Bellissimo Airheads, fa schiantare dal ridere... "E' meglio Lemmy o Dio"? "Meglio i Van Halen con Hagar o con David Lee Roth"? XD
lux chaos
Sabato 18 Febbraio 2012, 11.45.17
3
@er trucidopettacolo di album!! si confermo, su disco c'è solo lo zio Lemmy, nel video c'erano whitfield crane e Ice T! La canzone Lemmy l'aveva scritta per un gruppo con cui ai tempi Lemmy collaborava, gli skew siskin (solo per la cantante Nina C., dove cè patata cè Lemmy!! )...grande album cmq!!
Er Trucido
Sabato 18 Febbraio 2012, 11.08.28
2
Burner, uno dei miei pezzi preferiti dei Motorhead! @Lizard: quella versione di Born To Raise Hell fa parte della colonna sonora di Airheads, un band da lanciare (film che consiglio) mentre in quella su disco se ricordo bene c'è solo lo zio Lemmy
Lizard
Sabato 18 Febbraio 2012, 11.04.08
1
Grandissimo album, uno dei miei preferiti. Una mazzata dietro l'altra ed anche i brani meno ispirati fanno comunque il loro tranquillamente. Molto bella Devils secondo me, mentre Burner, Death or Glory (gran testo tra l'altro), Liar e l'opener spaccano proprio. Significativa la presenza di due ballads molto belle, a mio avviso. Ricordo il video di Born to Raise Hell con il cantante degli Ugly Kid Joe e... Boh... Ice-T? Altri tempi...
INFORMAZIONI
1993
ZYX
Heavy
Tracklist
1. On Your Feet Or On Your Knees
2. Burner
3. Death Or Glory
4. I Am The Sword
5. Born To Raise Hell
6. Don't Let Daddy Kiss Me
7. Bad Woman
8. Liar
9. Lost In The Ozone
10. I'm The Man
11. We Bring The Shake
12. Devils
13. Jumpin' Jack Flash
Line Up
Lemmy Kilmister (Basso, Voce)
Phil Campbell (Chitarra)
Wurzel (Chitarra)
Mikkey Dee (Batteria)
 
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