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Rage - 21
( 6313 letture )
La storia dei Rage parla di uno dei gruppi di eccellenza assoluta a livello europeo e, quindi, mondiale. Il gruppo di Peavy Wagner rappresenta una delle massime espressioni dell’heavy metal nato negli anni 80 ed arrivato oggi in uno stato di salute soggetto a continui controlli e preoccupazioni. E' naturale quindi guardare a band come queste per capire la temperatura o la presenza di segni inequivocabili di decadenza dell’intera scena, come delle sue forme di espressione. Il loro nome, in realtà, non è forse neanche il primo che viene in mente se si pensa ad una band heavy metal tedesca, forse neanche nei primi cinque. Un destino tutto sommato inspiegabile data l’alta qualità di tutta la loro estesa discografia e tenendo conto del fatto che la commistione sonora su cui i Rage hanno costruito la loro longevità rappresenta in tutto e per tutto quanto di più classico esista oggi sul mercato: puro heavy metal, innervato su accelerazioni e rocciosità tipiche del power/thrash, conditi a loro volta da influenze di musica classica più o meno preponderanti, ma sempre presenti. Insomma, la summa del metal Made in Germany. Arrivati al traguardo ragguardevole del ventunesimo album in ventotto anni di esistenza, quasi un record assoluto, con un livello di qualità medio decisamente elevato, viene spontaneo quindi considerare il gruppo una delle bandiere dell’intero movimento ed accogliere il nuovo venuto con il giusto grado di curiosità.

E’ indubbio che l’evento principe in casa Rage negli ultimi anni sia stato l’ingresso in formazione del genietto russo Victor Smolski, autore e musicista poliedrico, che ha contribuito non poco a rinnovare l’ispirazione del leader Wagner, assumendo in realtà spesso in prima persona il ruolo di compositore di riferimento. Che sia l’uomo chiamato a fare la differenza in casa Rage è abbastanza palpabile anche dall’ascolto di 21, ma stavolta la sua straripante esuberanza trova un giusto bilanciamento nel songwriting convincente che pervade il disco, mentre anche André Hilgers si ritaglia un ruolo di primo piano assoluto, con una prestazione strepitosa sotto ogni punto di vista. Strumentalmente parlando stiamo affrontando un disco condotto su livelli eccelsi, che riesce grazie al lavoro dei tre interpreti a stupire passaggio dopo passaggio per la complessità delle trame, come per il grandissimo lavoro individuale. E' possibile infatti “giocare” con la musica concedendo di volta in volta maggior attenzione al singolo musicista e ricavarne comunque l’impressione di un lavoro grandioso: i tre si cercano e si sfidano sul terreno dell’espressività e della reciproca esaltazione, per la gioia di chi ascolta. Un risultato che solo un grande affiatamento consente e che la produzione laccata e potentissima del disco non fa che esaltare. Wagner mantiene saldamente in mano il bastone del controllo, ma non può fare a meno di lasciare ampie porzioni delle canzoni all’irrefrenabile rincorsa dei compagni d’avventura e se le sue linee melodiche sono tipicamente oscillanti tra cantati grezzi e thrash e anthem da birreria (mai eccessivamente pacchiani fortunatamente), l’impressione è che l’equilibrio tra le varie componenti sia praticamente perfetto. Aggressività, dinamica, melodia, perizia tecnica, divertimento tra musicisti. Non si può chiedere di più ad un disco heavy metal. Da segnalare indubbiamente il fortissimo impatto che l’intero album riserva, finendo per essere uno dei più aggressivi dell’intera carriera dei Rage: dall’inizio alla fine le possenti ritmiche ed i fulminanti assoli neoclassici di Smolski non fanno che parlare di un disco tremendamente fisico e diretto, quanto curato e profondo negli arrangiamenti. L’ascolto delle singole tracce scorre piuttosto bene, nonostante pezzi che non scendono mai sotto i cinque minuti, celando al loro interno numerose variazioni e lunghe sezioni strumentali, senza che mai diminuisca la tensione e la ruvidezza di fondo di canzoni d’assalto. Sembra insomma che i Rage abbiano deciso di puntare molto sia sulla potenza tipica del power/thrash, che sulle galoppate ed i cori coinvolgenti dell’heavy metal, senza rinunciare mai a preziosismi tecnici che la grande maggioranza dei gruppi metal odierni non riescono proprio a rendere scorrevoli e finalizzati al singolo brano. Perché solo per pochi è la capacità di fare di questo sfarzo tecnico un mero orpello per composizioni sempre convincenti e coinvolgenti ed apparentemente semplici e lineari, senza perdere un’oncia di potenza. Se proprio si deve trovare un difetto all’album, come si usa dire spesso, è proprio nel suo essere monolitico: cinquantasette minuti serrati, ma tutto sommato piuttosto omogenei, finiscono per appesantire un poco l’ascolto e la scorrevolezza del disco. Non che ci siano episodi deboli, questo proprio no, in nessun caso, ma l’intero pacchetto potrebbe risultare leggermente pesante anche per chi è avvezzo a sonorità più estreme di quelle messe in mostra dai Rage. Il gioco comunque funziona maledettamente bene nella titletrack ed opener 21, in Forever Dead e Feel My Pain (qua sono i refrain a non brillare particolarmente), nelle strepitose e cattivissime Serial Killer e Psycho Terror; leggermente più melodiche Destiny, Death Romantic e Black And White (un aggettivo da prendere con le molle, comunque). Probabilmente superflua ancorché tutt’altro che brutta Concrete Wall, mentre la chiusura di Eternally si pone nettamente sopra a tutto il resto, forte di un refrain che farà storia e che è talmente riuscito da lasciare paradossalmente un po’ d’amaro in bocca: se tutto il disco fosse stato melodicamente di questo livello, avremmo avuto un capolavoro immortale. Resta invece un grande album, inattaccabile ed assolutamente da avere per chiunque ami il metal, nel quale il fantasma di una band quale i Savatage fa più volte capolino, anche nell’impostazione vocale di Wagner che potrebbe ricordare il ghigno malvagio di Jon Oliva (inimitabile, comunque), mentre anche il Bruce Dickinson solista riecheggia ad esempio nei riff portanti di Psycho Terror ed Eternally.

21 ci mostra quindi una band ritrovata e rinnovata, capace dopo tutti questi anni di proporre un album devastante e cattivo quanto curatissimo e tecnicamente superiore. Lo stato di salute dei Rage appare quindi decisamente buono, anzi, in netta risalita. Il che, come detto in apertura, significa ancora qualcosa per chi cerca risposte sullo stato dell’intera scena: i Rage dicono a voce alta che non si torna indietro, non si lascia campo, non si abbassa lo sguardo. La qualità intrinseca alla loro proposta, così classica ma al tempo stesso così ancora capace di dire la propria anche oggi, inglobando il meglio della tradizione, ma anche le giuste concessioni ad un aggiornamento tecnico ed espressivo, testimonia ancora una volta che è possibile rilasciare un grande album di heavy metal nel 2012 e che è giusto premiare e tributare gli onori a chi, dopo tutti questi anni, ha ancora qualità superiori da sbattere in faccia a chiunque.



VOTO RECENSORE
81
VOTO LETTORI
64.29 su 44 voti [ VOTA]
andreastark
Venerdì 15 Marzo 2013, 18.20.48
41
Ehi ragazzi!!! ma la smettiamo con questa leggenda secondo la quale i Rage non li conosce nessuno????!!!! Questo discorso forse vale per l'Italia; in Germania i Rage sono molto conosciuti tanto da avere la grande Drop Dead come colonna sonora di un noto poliziesco; la televisione nazionale tedesca li ha seguiti personalmente per un servizio su di loro nella Sweden Rock Cruise del 2012; il tour in Russia del 2012 è stato di 8 date tutte sold out; sono stati invitati per ben due volte al 70000 tons of Metal; Peavy, Andre' e Victor sono stati nominati nei loro rispettivi strumenti nei primi 30 musicisti metal nella classifica della rivista giapponese Burrrn tramite voti del pubblico; Hanno sempre posizioni di rilievo nei principali festival europei(guardatevi le posizioni al Wacken, Bang Your Head, Summer Breeze l'anno scorso, Swedern Rock festival, Masters Of Rock ecc...; hanno partecipato nel 2008 al Bundesvision tedesco(rassegna rock su tv nazionale) in diretta nazionale rappresentando la regione Reno-Westfalia ed arrivando terz nella classifica finalei; sono da almeno 20 anni musicisti di professione il che significa che vivono suonando ed anche se non sono ricchi hanno raggiunto un discreto benessere ed in particolare il grande Peavy vive solo con i Rage;da circa 15 anni sono costantemente nella top 100 tedesca ed in particolare l'ultimo 21 è stato nella posizione n.ro 20 per quasi un anno... perciò basta con la leggenda che i Rage sono un gruppo sconosciuto perchè questo vale solo per l'Italia e grazie a Dio tutto il mondo in questo caso non è paese....i Rage si fanno da 30 anni un gran culo e da circa 15 hanno una carriera professionalmente ed economicamente soddisfacente
ANDREASTARK
Venerdì 10 Agosto 2012, 17.36.03
40
Sarebbe bello trovare il deficiente che abbassa sempre le medie voto dei lettori..... Sono un fan dei Rage da sempre e che vi devo dire...per me è un ennesimo tassello di una band fenomenale; è cambiato il tiro che è diventato veramernte pesante ma non il risultato....Peavy non riesce più con le tonalità più alte ed ha trovato il modo di sporcare la sua voce con un ottimo growl/scream....Hilgers finalmente fa vedere che batterista è.... canzoni dirette ed allo stesso tempo elaborate con il fine cesello di Victor ed ecco il risultato.... Feel My Pain, Forever Dead, Serial Killer oppure la semi-ballad Eternity tutte figlie di una fase nuova che si radica profondamente nel suo passato...potenza, melodia, tecnica insomma ...Rage... una band unica con quasi 30 anni di carriera ed una capacità costante di evoluzione... ed allora voto.....90
jek
Lunedì 27 Febbraio 2012, 20.51.13
39
Ascoltati alcuni pezzi sul tubo... lo devo acquistare veramente bello.
BILLOROCK fci.
Lunedì 27 Febbraio 2012, 12.38.22
38
Cazz.. ragazzi mi avete ingolosito, ne parlate tutti bene di questo disco mi sa che gli devo dare un ascolto, la cover spacca di brutto !!
xXx
Lunedì 27 Febbraio 2012, 12.20.10
37
Disco fenomenale. Non c'è un punto basso x tt la durata dell'album! Grandioso dalla copertina all'ultima canzone (belllissima, la vera cigliegina sulla torta!) Bello tutto, grandissimi Rage. X me un voto che sta tra l'85 e il 90.
DIMMONIU73
Lunedì 27 Febbraio 2012, 8.34.39
36
beh raga, se non è un capolavoro, poco ci manca...oltre alle qualità tecniche dei singoli componenti, c'è da segnalare l'affiatamento, o per meglio dire il vero e proprio divertimento con cui questi 3 geni suonano, ogni pezzo ti fa sentire quanto si divertano loro per primi a suonarlo, ecco perchè sembrano sempre freschi...e poi concordo con tutti quanti qui sotto: Smolski è davvero un fenomeno, per tecnica, pulizia, gusto melodico e ricerca di nuove strade da battere...IMMENSI RAGE!!!
Radamanthis
Lunedì 27 Febbraio 2012, 0.00.35
35
@Jimi: Bell'intervento Jimi TG, sempre commenti interessanti ed appropriati! Grande! @Lizard: sai, sulla questione voto ho "sparato" il 92 poichè nella mia scala di valutazioni ho dato un 80 / 85 ai recenti dischi (Strings to a web (85) e Carved in stone (80), mentre reputo migliore Speak of the dead (88) e Soundchaser (87). Questo, a mio avviso, è il migliore dell'era Smolski, per i vari motivi che ho elencato nel mio post, quindi ho voluto andare nella decina del 90 proprio per elevarlo rispetto agli altri. End of all days e Missing link (per citare i dischi che preferisco dei Rage) sono su un 95 abbondante ma questo 21 è di poco inferiore e chissà che col tempo, ascolto su ascolto e qualche live di supporto non possa aiutarlo a raggiungere i pilastri della band teutonica di Wagner...solo il tempo ci risponderà... Detto ciò ottima rece, come sempre, e un pollice in alto a Eternally!!!!
Lizard
Domenica 26 Febbraio 2012, 21.38.06
34
Sempre bello leggere i tuoi commenti Jimi, grazie
Jimi The Ghost
Domenica 26 Febbraio 2012, 20.51.10
33
Non ascolto da molto tempo questa musica. Mi soffermo perché devo, assolutamente, riconoscere la qualità di Victor Smolski. Lo seguo in particolare per la sua millimetrica esecuzione e nella capacità di tirar fuori oltre ad un bel sound anche delle interessanti melodie tipiche della musica classica. Per stile e tecnica potrebbe anche ricordare Timo Tolkki in particolare per la rapidità di esecuzione e per la scelta classica ad un Patrick Rondat. Appassionati, se ancora non lo avete fatto, ascoltatevi The Heretic, l'album solista di Victor. Musica strepitosa con contaminazioni metal e classiche. Forse Victor Smolki è attualmente il chitarrista di una band con una visione musicale chiara e che, personalmente, stimo in assoluto. Una nota ai lettori disattenti: avevo fatto la recensione di un giovanissimo e sconosciuto chitarrista Adrian Weiss con il suo primo disco Big Time con ospite proprio Victor Smolki. Il voto più alto che ha raggiunto 12, credo....Sottolineo che Weiss è un mostro di tecnica e melodia...e ne sentiremo, in futuro, molto parlare....Approfitto per salutare l'amico Lizard! Jimi TG
waste of air
Domenica 26 Febbraio 2012, 20.26.44
32
@lizard: d'accordo con te, non è un capolavoro, ma ce ne fossero di dischi così! Li ho visti dal vivo l'anno scorso a Bologna: coi miei 15 anni di chitarra alle spalle non mi sogno neanche di fare il 30% di ciò che fa Victor..E' un chitarrista stratosferico, pulitissimo e con un gran gusto. Tanto di cappello e complimenti ai Rage!
Lizard
Domenica 26 Febbraio 2012, 19.40.30
31
Grazie mille della disamina Radamanthis!!! Anche io concordo sul fatto che Smolski sia attualmente uno dei migliori chitarristo in ambito metal e che abbia cercato di andare anche oltre lo testimonia ad esempio l'assolo della titletrack che ha una evoluzione interessante, a mio avviso. Sul voto... Penso che anche dall'85 in su si valutino solo i capolavori e al momento questo disco non credo lo sia. Però di una cosa sono sicuro: questo è un disco che resterà, a differenza di migliaia di altri. Un disco che ascoltato tra vent'anni darà le stesse emozioni di ora, questo è sicuro. Mi fa oltremodo piacere che anche tu abbia trovato bellissimo il refrain di Eternally, secondo me vale davvero molto.
Radamanthis
Domenica 26 Febbraio 2012, 17.04.27
30
Ecco la mia analesi approfondita del disco: album molto roccioso e fisico dove la componente melodica non manca ma è meno accentuata che in passato, soprattutto a seguito delle linee vocali ruvide di Wagner che però sfociano quasi sempre in ritornelli azzeccati ed orecchiabili e, a mio avviso, molto gradevoli. La sessione musicale è da srodolarsi addosso: Smolski è, e si conferma nuovamente, uno dei migliori chitarristi in circolazioni, impeccabili (e ci mancherebbe) le esecuzioni ma molto valida la creatività e la ricerca di soluzioni virtuose ma non esagerate ne tantomeno scontate. Higlers spacca dietro le pelli, suona in modo incazzoso e si sente, trasmette una potenza "alla Terrana" tanto per citare il suo predecessore! Le top songs sono senza dubbio Twenty One, Forever Dead, Serial Killer, Psycho Terror, Death Romantic, Eternally (già citate sotto...) e sottolineo il ritornello di Eternally che è un capolavoro. Il voto (ma qui ognuno dice la sua...e si sa...) non è x me 81 ma molto più elevato, a 90 questo album arriva tranquillo, è molto superiore alle ultime uscite dei Rage stessi e della maggior parte delle band power (anche se il termine stà molto stretto a Wagner e soci). Ottimo direi, sotto tutti i punti di vista. L'unica pecca forse un pò di melodia in più in qualche strofa non avrebbe guastato ma stò prprio cercando il pelo nell'uovo...VOTO 92!
nihei
Domenica 26 Febbraio 2012, 15.38.23
29
Bello bello bello!
Lizard
Domenica 26 Febbraio 2012, 15.19.59
28
Ragazzi, ve lo chiedo per piacere, al momento. Basta riempire gli spazi dei commenti con i vostri scambi di opinioni sul calcio. Mi fa piacere che veniate qua con il pensiero di trovare anche degli amici, seppure virtuali e, credetemi, sono contento della community che si va creando... Però basta, per favore con commenti fuori luogo e fuori posto su calcio ed altre affinità che nulla hanno a che vedere con la recensione/articolo etc etc state riempiendo il database di cose assolutamente inutili e fuori contesto ai fini di chi voglia capire un album o un genere o che si interessi di musica. Ci sono altri luoghi, anche all'interno del sito, in primis il forum. Grazie della comprensione.
waste of air
Domenica 26 Febbraio 2012, 15.18.00
27
Buona fortuna Billo!
il vichingo
Domenica 26 Febbraio 2012, 15.13.48
26
Ma proprio molta, altrimenti l'Europa diventa un miraggio lontano
Radamanthis
Domenica 26 Febbraio 2012, 15.12.33
25
All'Inter, stasera (e x il proseguo della stagione) serve molta...RAGE!!!!!!!
BILLOROCK Fci.
Domenica 26 Febbraio 2012, 14.40.37
24
Grande Radamanthis, io in attesa delle gare mi sto ascoltando Sensucht dei Rammstein, e stase cè solo L Inter !!
Radamanthis
Domenica 26 Febbraio 2012, 14.36.53
23
lo sto ascoltando...godo...i vicini visto l'eccessivo volume credo un pò meno ma vabbè...RAGE IMMENSI!!!! poi farò commenti più intelligenti sui brani x ora schiaccio play x il 5to ascolto della giornata!!!!!
Lizard
Sabato 25 Febbraio 2012, 18.49.21
22
Che vuoi farci, capita anche ai migliori... Se ne faranno una ragione...
zacky vengeance 97
Sabato 25 Febbraio 2012, 12.49.28
21
a me non piacciono per niente
Radamanthis
Sabato 25 Febbraio 2012, 12.43.22
20
Preso stamattina, oggi sono incasinato ma domani me lo ascolto a palla...poveri vicini....
BLB
Sabato 25 Febbraio 2012, 12.39.14
19
Grande disco davvero...Ha il pregio di far venire voglia subito di premere di nuovo il tasto "play", e non è poco...I Rage sono una garanzia, pochi cazzi. Che suonino più prog, più power o più thrash non fa differenza, non perdono un colpo !...Twenty One, Forever Dead, Serial Killer, Psycho Terror, Death Romantic, Eternally sono gli highlights ! VOTO 85
waste of air
Venerdì 24 Febbraio 2012, 13.58.44
18
Allora beccati sto 21! È un gran bel disco!
BILLOROCK fci.
Venerdì 24 Febbraio 2012, 13.54.29
17
Waste of air : Billorock fci. manterrà il stretto silenzio stampa, fino a nuovo ordine.
waste of air
Venerdì 24 Febbraio 2012, 13.48.22
16
@billo: hai una reazione allergica al sapone di Marsiglia? Parli di Ligabue..
BILLOROCK fci.
Venerdì 24 Febbraio 2012, 13.35.47
15
HAHAHAHAHHAAH
LAMBRUSCORE
Venerdì 24 Febbraio 2012, 13.33.25
14
Ho notato Billo, oggi ho anche avuto un po' di caghetto, credo mi stia passando.....VOLEVI FARMELO TORNARE?
BILLOROCK fci.
Venerdì 24 Febbraio 2012, 13.28.01
13
Ma va, cè un cantante che sembra Ligabue qualche anno fà, volevo farti venire un pò d orticaria !
LAMBRUSCORE
Venerdì 24 Febbraio 2012, 13.22.45
12
Billo, non ho capito cosa intendi dire, colpa della mia sclerosi?
BILLOROCK fci.
Venerdì 24 Febbraio 2012, 12.44.14
11
Lambruscore: Hai visto nella sezione Low gain del Homepage, cè il Ligabue.... e ehehehe
LAMBRUSCORE
Venerdì 24 Febbraio 2012, 11.50.38
10
Gruppo valido dal vivo, ma su disco mi piacciono solo alcuni pezzi , ne ho ben 2 in vinile e vari cd, troppi, per me....(qualcuno dirà, ma perchè li hai comprati? Boo, costavano poco....)
BILLOROCK fci.
Venerdì 24 Febbraio 2012, 11.29.57
9
Ciao Radamanthis !!
Radamanthis
Venerdì 24 Febbraio 2012, 11.25.19
8
Hola Billo...io voglio questo disco! Lo voglio, lo voglio, lo voglio...uffi!!!!!!!!!!! ps: mò vado a comprarlo...
BILLOROCK fci.
Venerdì 24 Febbraio 2012, 11.05.16
7
Ciao Iommi come butta ?? so che non stai bene in questi giorni?! Dai voglio il nuovo disco,prendi a calci il Linfoma...
iommi83
Venerdì 24 Febbraio 2012, 11.00.22
6
Personalmente ritengo i Rage il gruppo più sottovalutato, sottodimensionate e sottoesposto del mondo, un gruppo del genere dovrebbe fare da headliner o quantomeno co-headliner in tanti festival al posto di gente strafinita che prende per il culo le persone con performnce al limite del grottesco. voto 90, come al solito.
dorian gray
Venerdì 24 Febbraio 2012, 10.58.55
5
lo devo prendere,come al solito a scatola chiusa visto che secondo il mio parere non hanno sbagliato mai un disco,nemmeno il primissimo sotto monicker avenger
Nightblast
Venerdì 24 Febbraio 2012, 8.56.39
4
Bel disco...Purtroppo però a volte la nuova impostazione vocale di Wagner troppo Hetfield oriented mi indispone. Lo preferisco rabbioso ed incazzato come in passato...Dont fear the winter rules!!!
DIMMONIU73
Venerdì 24 Febbraio 2012, 8.25.11
3
Beh, raga...dai Rage solo ottima musica, concordo pienamente sul culo a strisce ad altre band, Peavy e compagni scoppiano di salute!!! Per il momento ho solo visto il video di 21, ed è una bomba!!! Non vedo l'ora di mettere le orecchie su questo ennesimo gioiellino di casa Rage...farli venire al Metalfest no, eh? Magari nella giornata dei Kreator, magari al posto degli WASP, o anche dei Megadeth...o magari far suonare solo loro per una giornata intera, mi va bene uguale
Master Killer
Venerdì 24 Febbraio 2012, 0.06.08
2
Giusto FLAG!!! Culo a strisce a molti gruppi più famosi invecchiati malissimo e io so di chi parli comunque (Rage of Power!!!) I Rage hanno ancora quella stoffa di fare album colossali, nessun album Sbagliato e nessuna cavolata Fatta (secondo me) Dopo 21 Album (giusto giusto 21 è il titolo del loro ultimo Album) sono ancora gli stessi Rage di ben 20 anni fa e ancora una cavolata non l'ho vista fare Sfido chiunque a cercare un album schifoso dei Rage.. 99 per questo successore di Strings to a Web
Flag Of Hate
Giovedì 23 Febbraio 2012, 22.41.51
1
Citando il celebre "Bar Sport" di Stefano Benni, i Rage sono dei veri e propri Baluastri (Baluardi + Pilastri) della scena Heavy mondiale. Una band inossidabile, adrenalinica e rocciosa. E' banale ribadirlo, ma Peavy e compagnia fanno il culo a strisce a molti gruppi più famosi invecchiati malissimo. 87/100, bella recensione.
INFORMAZIONI
2012
Nuclear Blast
Heavy
Tracklist
1. House Wins
2. 21
3. Forever Dead
4. Feel My Pain
5. Serial Killer
6. Psycho Terror
7. Destiny
8. Death Romantic
9. Black And White
10. Concrete Wall
11. Eternally
Line Up
Peavy Wagner (Basso, voce)
Victor Smolsky (Chitarra)
André Hilgers (Batteria)
 
RECENSIONI
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