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Darkthrone - Sempiternal Past - The Darkthrone Demos
( 5673 letture )
Rewind… siamo alla fine degli anni ’80.
Realizzare un demo significava registrare su cassette di marca sconosciuta - costavano meno -, farsi disegnare un logo, una copertina, magari da Thomas Lindberg, scrivere i titoli dei brani a mano o a macchina. Scegliere un nome ridicolo, Hank Amarillo non è male, mettere il proprio indirizzo, fare un po’ di fotocopie, distribuire tanti flyers e sperare di farsi notare. Contattare le fanzines, rispondere a tutte le lettere che arrivavano nella cassetta postale, “manda i soldi in busta chiusa, ben nascosti” e spedire i promotape.
Darkthrone, la genesi.

Una chitarra usata, una batteria del cazzo, amplificazione scadente, distorsione al massimo, senza ancora saper suonare bene, ma con tante idee in testa. Non c’è niente da fare, le facce sono tanto da bravi ragazzi, anche con i capelli lunghi fino alle spalle, l’espressione cattiva e l’atteggiamento da true metallers. Ma c’era la voglia di suonare, di sconvolgere, di farsi sentire. C’era qualcosa in più, talento, idee, sfrontatezza, tutto ciò che ha fatto diventare i Darkthrone una delle band più conosciute e note nel panorama black metal norvegese... e non solo.

Quattro demo, registrati tra il 1988 e il 1989, Land of Frost, A New Dimension, Thulcandra e Cromlech: materiale importante, che ha il suo valore. Un passato vivo, sempiterno in effetti, perché più volte rispolverato e riproposto. L’ultima volta nel 2008 con Frostland Tapes, un cofanetto di tre cd contenente tutti i demo con l’aggiunta di materiale raro e inedito per celebrare il ventennale della band.

Sono passati poco più di tre anni e la Peaceville Records confeziona nuovamente il pacchetto di tutti i demo, ulteriormente ripuliti, con altro materiale (poco) raro e forse neanche così interessante.
L’ascolto è d’obbligo, impegnativo, lungo, ma offre una chiara versione della straordinaria evoluzione e della band.
1988, suoni grezzi, esecuzione a tratti incerta e voce esageratamente riverberata sono i tratti che delineano Land of Frost. Nello stesso anno un nuovo demo, A New Dimension, una breve introduzione e un brano di oltre nove minuti che mostra l’evidente salto di qualità. Snowfall ha una chiara matrice death metal, una struttura ben congeniata con continui cambi di tempo, un sound pesante e greve che attraversa anche momenti più lenti, riff accattivanti, aperture e arpeggi dall’oscuro fascino melodico. Crescono in fretta i ragazzi di Kolbotn.
1989, altri due demo, il talento puro della band è evidente, le capacità tecniche anche. I brani di Cromlech sfiorano soluzioni progressive, senza perdere l’impatto e la ferocia death metal. La Peaceville Records nota la band e poco tempo dopo esce il primo album, registrato ai Sunlight Studios, quel Soulside Journey da molti considerato un capolavoro, ma rinnegato in alcune dichiarazioni dai Darkthrone stessi.

Quatro demo, un piccolo pezzo di storia, le origini di una band che si è potuta permettere di attraversare più generi, death, black, metal punk, senza mai perdere credibilità e successo. Quattro demo che raccontano il volto dei Darkthrone prima che varcassero la soglia dell’Helvete metal shop, abbandonando le sonorità death metal per abbracciare il mondo oscuro di Mayhem, Bathory, Venom e la svolta black metal. Il resto è tutta storia che conosciamo bene. Appunto.

Demo è l’abbreviazione di “demonstration”, dimostrazione delle qualità, della voglia di fare, del valore, delle idee di una band. Ma in questo caso mi sembra solo la dimostrazione di una astuta mossa commerciale alla quale non ha senso dare un voto.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
41.14 su 34 voti [ VOTA]
ObscureSensation
Venerdì 13 Giugno 2014, 12.13.34
17
Vorrei ricordare che Darkthrone, immortal, Emperor e molti altri erano sotto il palco a Sarpsborg, quando i Mayhem hanno dimostrato cose fosse per la prima volta un live BlackMetal.
Giuseppe
Venerdì 1 Giugno 2012, 15.17.04
16
Io invece penso che la svolta punk/speed metal sia fighissima, nonché una ventata d'aria fresca (paradossale dirlo, visto che è un ritorno agli anni 80, ma di fatto è così). Dopo Panzerfaust il loro black metal era diventato stantio, giusto cambiare e a mio parere col nuovo genere stanno facendo ottimi dischi (soprattutto Circle the wagons).
alessio
Martedì 3 Aprile 2012, 22.06.10
15
io credo che i probblema stia nel definire per forza un genere o un gruppo .è per questo che tanti si scordano i venom e quando si parla di black metal subito pensano ai mayhem. i darkthrone adesso suonano pura musica pesante e di qualità, e all'epoca di questi demo suonavano musica estrema esattamente come fanno adesso. troppi casini nel definire chi è il padre del black o nel dire questo è black e questo no. dentro il black ma come dentro gli altri generi estremi c'è di tutto dal metal al punk al hard rock , la musica è fatta per essere mischiata, daltronde deve essere cosi.
Undercover
Giovedì 8 Marzo 2012, 13.00.48
14
Concordo con Patricia anche se a livello musicale e d'atmosfera più che ideologica dato che l'attitudine e le pulsioni di quel movimento si sono esaurite da tempo a mio avviso. Musicalmente parlando tutto il metal è vivo non solo il black, se si vuole ascoltare la realtà dei fatti è però sempre il passato che la racconta, il presente quanto il futuro nella maggior parte dei casi, non tutti ovviamente, sono e saranno una copia emotivamente e sonoramente valida ma non con il bagaglio di vissuto adeguato.
Vesper-Jana
Giovedì 8 Marzo 2012, 12.43.03
13
Ci sono cose meravigliose nel black.. come negli altri generi.. Noi cerchiamo di recensire tutto, in modo obiettivo, proprio per dare una panoramica il più possibile completa di quello che offre oggi il mercato musicale.. E la mia postepay ti direbbe che ce ne sono oggi di album black eccezionali.. ooohh.. se ce ne sono!
armando
Giovedì 8 Marzo 2012, 10.25.51
12
veramente quasi tutto il black metal è un genere molto discutibile...se voglio ascoltare qualcosa di grande e di estremo mi basta mettere il cd di reign in blood...il grosso problema di questi tempi e che gli esponenti dei diversi generi estremi non fanno altro che scimmiottare il passato...tutto è cambiato e si finisce con il recensire gentaglia che con la musica non centra proprio nulla!!! attenzione...sto parlando di musica cioè di note che restano vive nel cuore dei metallari...parlo di album e canzoni che ancora adesso sono il punto di riferimento del nostro mondo...non è facile ripetersi ma mi sembra che la mediocrità la faccia da padrona..
il vichingo
Mercoledì 7 Marzo 2012, 19.19.53
11
Woah una cosa bella (e comica) di questo è che in molte recensioni dei Darkthrone il voto lettori è negativo, in alcuni casi anche sotto il 45-40. Evidentemente quelli che votano zero sono i bimbiminkia convinti che il Black metal siano i Cradle of Schiff, ehmmm volevo dire Of Filth
FURIO
Domenica 4 Marzo 2012, 23.09.11
10
Ottima recensione, mi ha fatto rivivere i tempi del tape trading e dei soldi in busta ben nascosti... Grandi Dark Throne!
piggod
Sabato 3 Marzo 2012, 12.44.33
9
Beh, allora siamo d'accordo, in quanto ance io ritengo le ultime uscite di Burzum e Immortal superiori a quelle degli ultimi Darkthrone.
il vichingo
Sabato 3 Marzo 2012, 11.52.26
8
Allora chiariamo subito che io non ho mai sminuito l'importanza storica della band di Fenriz, dato che considero i Darkthrone una delle band più rilevanti, se non anche la più rilevante, nel panorama black metal (infatti i Darkthrone sono una delle band che mi hanno avvicinato al genere ). Dischi come Under a Funeral Moon e soprattutto il capolavoro Transilvanian Hunger hanno fatto la storia del black metal. Quindi, quando ho detto "una spanna sopra" mi riferivo alle ultime uscite delle band citate. A mio parere le ultime uscite di Varg Vikernes (Belus e Fallen) e degli Immortal (All Shall Fall) sono nettamente superiori agli ultimi dischi dei Darkthrone.
piggod
Venerdì 2 Marzo 2012, 21.45.37
7
Operazione inutile, Frostland tapes e Preparing for war non erano sufficienti? Ad ogni modo, ho mal digeroto la svolta di The Cult is Alive, pertanto ho deciso di non dare attenzione alle nuove uscite, però, considerando tutta la loro discografia, dire che Immortal e Burzum sono una spanna sopra non sta né in cielo, né in terra. Lo si voglia o meno, i Darkthrone sono forse il gruppo più influente in tutta la scena bm, basti vedere la caterva di cloni che hanno generato. Dischi come A blaze in the northern sky e Under a funeral moon sono neri monoliti nella stora del black metal e la loro importanza è più che evidente.
il vichingo
Venerdì 2 Marzo 2012, 20.59.13
6
Ognuno ha i suoi gusti, come è giusto che sia, ma dire che dischi come Battles in the North e At the Heart of Winter sono spazzatura è un'affermazione che grida vendetta al Cielo!!! Poi sui Mayhem sono d'accordo con te, da de Mysteriis sono diventati dei buffoni da circo che campano di rendita!
Alcibiade il Maialino
Venerdì 2 Marzo 2012, 20.23.49
5
Conosco questi signori fin dagli esordi , li ritengo una spanna sopra a tutta la scena black scandinava e mondiale oserei dire , Burzum? sono si black metal ma hanno strutture e arrangiamenti che hanno poco a che vedere con il black nel senso piu' ortodosso, gli Immortal? hanno detto tutto gia' con il secondo disco poi solo spazzatura, i Mayhem ? ottimi fino a De misteriis poi solo reunion fatte per fare cassa...e loro i Darhthone ? sempre li anno dopo anno hanno prodotto dischi in linea con il loro modo di essere e come dovrebbe essere il black metal : senza compromessi...questa non vuole essere una sviolinata anzi, spesso hanno fatto delle dischiarazioni al limite del cerebroleso ma musicalmente non si discutono.
il vichingo
Venerdì 2 Marzo 2012, 16.12.53
4
Mah la solita operazione commerciale. Non so se attualmente siano i migliori nel panorama Black, a mio modesto parere band come Burzum e Immortal (l'ultimo All Shall fall mi è piaciuto molto) restano una spanna sopra. Poi non so voi ma Nocturno Culto, guardandolo, mi ispira tenerezza, il che, tenendo conto che sono i Darkthrone, non va bene!
Persephone
Venerdì 2 Marzo 2012, 15.20.20
3
Darkthrone tutta la vita...
Denak
Venerdì 2 Marzo 2012, 12.46.05
2
totalmente d'accordo con il commento qui sotto.
Danitallica
Venerdì 2 Marzo 2012, 11.30.11
1
Operazione commerciale o no restano comunque i piu' grandi nel loro generee ne fottono di tutti e di tutto.Hail to the Darkthrone.
INFORMAZIONI
2012
Peaceville Records
Black
Tracklist
Disc 1:
1. Land of Frost
2. Winds of Triton
3. Forest of Darkness
4. Odyssey of Freedom
5. Day of the Dead
6. Intro: Twilight Dimension
7. Snowfall
8. Eon
9. Thulcandra

Disc 2:
1. Archipelago
2. The Watchtower
3. Accumulation of Generalization
4. Sempiternal Past / Presence View Sepulchrality
5. Iconoclasm Sweeps Cappadocia
6. Soria Moria (Live)
7. Eon (Live) / Thulcandra (Live)
8. God of Disturbance and Friction
Line Up
Nocturno Culto – Vocals, Guitars, Bass
Fenriz – Drums, Vocals, Bass, Guitars
 
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