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Terrorizer - Hordes Of Zombies
( 4099 letture )
- Ragazzi, mi sbaglio o quello laggiù è Commando Sandoval?
- Ma cosa dici… sarà uno del service… certo, in effetti è davvero brutto anche per essere uno del service…
- No, no… è lui, guardate l' aria da moribondo…
- Minchia, è vero!!!
- Ok calma, facciamo finta di niente - Siamo semplicemente appoggiati alle transenne a bere del pessimo vino bianco caldo sotto il sole di maggio, davanti al Vidia; a qualche decina di metri da noi, sopra al bus degli Emperor, ci sono gli Emperor che prendono il sole, Mika degli Impaled Nazarene fa le corna a chiunque lo chiami, Morpheus c'ha una panza (leggasi adipe) che dalle foto non sembrava, Erik Rutan e Steve Tucker se la sghignazzano da circa un'ora… tutto normale… sembra di stare a Ragusa di sabato pomeriggio.
- Ragazzi, si sta avvicinando Pete… sta venendo verso di noi
- Ok facciamo finta di niente, non caghiamolo, d' altra parte anche noi abbiamo un gruppo, si può dire che siamo colleghi, ma fatemi mettere davanti così vede che ho la t-shirt di Covenant dei Morbid Angel e magari ci saluta da lontano tipo benedizione del Papa…
- Sta venendo proprio da noi, e che vuole?
- Do you have a joint?
- Comu???
- Sandro, fai parlare me… yes sure, if you give us a stick, we give to you a joint (Commando, m'hai provocato e mo' te magno)
- ok. Just a minute…
Dopo qualche minuto avevamo una bacchetta autografata di Pete e lui non c'era già più. Il miracolo dell'apparizione di Pete si era compiuto ed eravamo rimasti con una reliquia da dividere in sei…
Questo breve aneddoto racconta del mio primo (ed ultimo) incontro con il leggendario Pete, ancora più leggendario dopo averlo visto dal vivo in un tour micidiale con Morbid Angel, Emperor, Impaled Nazarene, Limbonic Art e Peccatum. Rimarrà indelebile il suo modo di suonare nerboruto e nervoso. Altri tempi. Per colpa del mio inglese maccheronico, non potei neanche provare a dire qualcosa al buon Pete, a porgli domande circa La sua carriera, i Morbid Angel ed i Terrorizer nei quali era emerso per primo il suo talento con la pietra miliare World Downfall.
A proposito di World Downfall, ho deciso che era giusto riascoltarlo prima di recensire Hordes OF Zombies, e forse non avrei dovuto farlo. Il debutto è ancora avanti rispetto ai Terrorizer di oggi, probabilmente è inevitabile: la voglia, la rabbia, la forza di World Downfall è ineguagliabile, è inutile girarci intorno.

I Terrorizer non supereranno mai il confronto con la loro prima fatica discografica, da cui molto è derivato (Morbid Angel compresi? Provocazione). Di certo però è un piacevole ascolto, anche se sembra strano sentire i Terrorizer di oggi cercare di raggiungere i livelli dei Terrorizer di ieri (1989!) e non riuscirvi. Invero tante cose sono cambiate in circa 20 anni tra lo scioglimento, altre bands, accadimenti spiacevoli e quant'altro. Penso comunque che non sarebbe giusto scrivere una recensione paragonando un album ad un altro, per cui addentriamoci in Hordes Of Zombies, iniziando dall' intro: 2 minuti di un ambiente sconvolto da (appunto) un' orda di zombacci alla Walking Dead, nulla di nuovo ovviamente. La proposta musicale seguente è ciò che chiunque conosca i Terrorizer si aspetta: brani veloci, tiratissimi, sfrontati. Certo, purtroppo non c'è più il compianto Jesse Pintado (R.I.P.), ma il buon Commando è sempre sui suoi livelli, offrendoci una prova inesauribile ed indemoniata.
Un prodotto genuino e selvaggio, ma inevitabilmente smaliziato e privo di quella vis esaltante, visionaria e rivoluzionaria che sarebbe forse troppo chiedere ai nostri oggi. Ciò che invece i Terrorizer 2012 ci propongono è un album intenso dalla prima all'ultima nota, con Katina Culture che, sicuramente non originalissima nel guitar work, ha il merito di non dare mai un attimo di tregua all'ascolto, infarcendo l'album di riff tamarri come piacciono a me e non solo. Riff che chiunque abbia ascoltato musica estrema tra la fine degli ottanta e i novanta conosce già, ma sono un piacere da ascoltare, se sviluppati nel modo giusto. Hordes of Zombies è un album vomitato di getto, e per questo è da prendere o lasciare: cercare altro che vada oltre la potenza che riescono ad esprimere i Terrorizer sarebbe sbagliato. La sezione ritmica è tirata al massimo delle proprie possibilità anche se, a dirla tutta, manca una ricercatezza nelle soluzioni da parte di tutto il quartetto.
Veniamo appunto all'aspetto dolente di Hordes Of Zombies. Troppa potenza e poco ragionamento, molta forza fisica e poca creativa possono fare del neonato un album fra i tanti; a ben sentire si avverte, appunto, una mancanza di soluzioni nello sviluppo dei brani sia per quanto riguarda la struttura del pezzo che l'impostazione del riffing: certi riff in diverse canzoni sembrano somigliarsi davvero tanto, e di conseguenza non ci sono brani che si fissano paricolarmente in testa. Il cantato, poi, troppo stantio su coordinate gutturali e troppo "quadrato", procedendo con l'ascolto comincia a passare in secondo piano.

In definitiva i Terrorizer ci consegnano tutto sommato un buon album, ma il miracolo purtroppo non si è compiuto, così come quello della moltiplicazione della bacchetta autografata da Pete, che uno di noi sei reduci del Mercy Festival costodisce ad oggi nel totale mutismo.
E se fossi io?



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
59.80 su 31 voti [ VOTA]
Lisa Santini metallara forever
Sabato 12 Luglio 2014, 15.12.23
20
Io ho ascoltato la traccia 9 Broken Mirrors e devo dire che e' un po' scarso...
bonty_2000
Lunedì 18 Novembre 2013, 20.22.08
19
Divertente,a me non mi è affatto dispiaciuto....anzi mi è piaciuto molto . fantastico il suono della batteria: sandoval pesta di brutto Oscar mi è piaciuto come ha cantato, bhe sicuramente negli album precedenti hanno fatto molto meglio ma questo è proprio bello
Numbered Days
Lunedì 18 Novembre 2013, 0.18.27
18
Devo dire che questo Hordes of Zombies mi è piaciuto parecchio! Niente di fenomenale o di originale e ben lontano da ''World Downfall'', tuttavia lo reputo un buon disco di Death Grind, visto che di grind crudo e puro in questo disco se ne sente poco non vorrei azzardare a definirlo solamente grind
Galilee
Lunedì 16 Settembre 2013, 16.06.15
17
Disco super divertente, soprattutto se paragonato alla sola precedente. Ottima recensione.
ROTTEN
Domenica 6 Gennaio 2013, 15.09.35
16
Album fenomenale, ovviamente non paragonabile a "World Downfall" (chi può reggere il confronto con quel mostro?), grandi Terrorizer!
S.EPIFALAMBRU
Domenica 6 Gennaio 2013, 7.18.11
15
Chi l'ha prodotto questo disco? Superciuk, il nemico del gruppo TNT? Mo dai....teniamoci il primo grande album e lasciamo stare i 2 successivi, va....e oggi sono anche troppo buono.....
The Nightcomer
Martedì 13 Marzo 2012, 12.06.08
14
Non che mi aspettassi chissà quale miracolo, però a me il disco non è dispiaciuto; lo giudico solo in base al fattore gusto, perché sul resto concordo con alcuni commenti (giustamente, siamo nel 2012) e la recensione: alcune parti si somigliano un pò e la voce non mi convince, ma mi chiedo come avrebbe potuto evolversi un gruppo di questo genere senza rischiare di snaturarsi. A questo punto, preso atto che la proposta è comunque anacronistica, avrebbero fatto meglio a non riunirsi... Ma, visto che sono tornati, preferisco pensarli in sede live (ammetto che mi piacerebbe vederli all'opera).
El Feroce
Martedì 6 Marzo 2012, 16.21.31
13
Cosa mi hai fatto ricordare caro Michele, quel concerto al Vidia di Cesena fu un fulmine a ciel sereno per me. Foto con Mika, Trey, Isahn... quanti bei ricordi! Ah si, l'ultimo Terrorizer? Eccelso nella sua ferocia, BRUTALI !!!
tribal axis
Sabato 3 Marzo 2012, 21.48.36
12
il precedente disco era una ciofeca fuori dai modi... questo non l'ho ancora ascoltato, ma non mi piace il cantante, piatto come una tavola da stiro.
NickyDarrell
Sabato 3 Marzo 2012, 20.48.21
11
Ps: io Sandovval ce l'ho come amico su Fb.....e si....assomiglia ad un moribondo! Xp
Kriegsphilosophie
Sabato 3 Marzo 2012, 18.26.24
10
Carino ma nulla di che. Specialmente se teniamo conto che siamo nel 2012. Ma comunque fa piacere sentire Sandoval pestare così, finalmente è guarito
Nightblast
Sabato 3 Marzo 2012, 15.28.24
9
Non mi dispiace, meglio del precedente, ma di Grind qui ce ne sta davvero pochino secondo me...
Er Trucido
Sabato 3 Marzo 2012, 14.59.08
8
Si Gateways piace anche a me, mentre gli altri due non riesco mai ad arrivare sino in fondo con l'ascolto, mi annoiano. A posteriori adesso è naturale dire che il ritorno di Vincent è stato un passo falso, ma credo che nessuno all'epoca si sia immaginato che sarebbe stato di tali proporzioni
S.V.
Sabato 3 Marzo 2012, 14.09.24
7
Solo io penso che uno degli apici dei Morbid sia stato proprio senza Vincent e si chiami Gateways to Annihilation? Senza nulla da togliere ai primi 4, ma non ho mai capito esattamente cosa cui fosse da criticare nell'era Tucker dato che con lui han fatto dischi almeno più che buoni. Vincent la testa se l'è fottuta nella farfallina della moglie tipo 15 anni fa, per me riprenderlo nei Morbid è stato un grosso errore.
Er Trucido
Sabato 3 Marzo 2012, 13.58.34
6
Si certo, la cosa era sporchina diciamo più che altro sembra che finalmente abbia preso una posizione. Vedremo cosa ci riserverà il futuro
Undercover
Sabato 3 Marzo 2012, 13.52.18
5
Si ma che Pete non avesse un cazzo e che avesse mollato la band per evitare orde di fan che gli sputassero in un occhio per le cazzate di Trey e David "Sixx" Vincent a mio avviso era EVIDENTE. Poi si può credere anche alla fata turchina e pensare che Pol-pot fosse un modo alternativo per dire polpetta in cinese ma è un po' prendersi in giro da soli no?
Undercover
Sabato 3 Marzo 2012, 13.52.18
4
Si ma che Pete non avesse un cazzo e che avesse mollato la band per evitare orde di fan che gli sputassero in un occhio per le cazzate di Trey e David "Sixx" Vincent a mio avviso era EVIDENTE. Poi si può credere anche alla fata turchina e pensare che Pol-pot fosse un modo alternativo per dire polpetta in cinese ma è un po' prendersi in giro da soli no?
Er Trucido
Sabato 3 Marzo 2012, 12.44.49
3
@Undercover: tra l'altro in una recente intervista lo stesso Pete ha dichiarato di non gradire molto la direzione pseudo-industrial presa dai Morbidoni. Comunque penso che i dischi grindcore in grado di reggere il confronto con World Downfall si possano contare sulle dita di una mano, questo non l'ho ancora sentito, provvederò anche se non ho grosse aspettative.
Undercover
Sabato 3 Marzo 2012, 12.06.32
2
Meglio della precedente schifezza ma ancora appena sufficiente, reunion inutile ma almeno Pete si salva mentre i Morbid Angel collassano nella merda prodotta da loro stessi.
Flv
Sabato 3 Marzo 2012, 11.20.01
1
secondo me e' abbastanza brutto , peccato
INFORMAZIONI
2012
Season Of Mist
Grindcore
Tracklist
01 - Intro
02 - Hordes Of Zombies
03 - Ignorance And Apathy
04 - Subterfuge
05 - Evolving Era
06 - Radiation Syndrome
07 - Flesh To Dust
08 - Generation Chaos
09 - Broken Mirrors
10 - Prospect Of Oblivion
11 - Malevolent Ghosts
12 - Forward To Annihilation
13 - State Of Mind
14 - A Dying Breed
15 - Wretched
Line Up
Anthony “Wolf” Rezhawk – Voce
Katina Culture – Chitarra
David Vincent – Basso
Pete “Commando” Sandoval – Batteria
 
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