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Les Discrets - Ariettes Oubliées...
( 4495 letture )
Se la montagna non va a Maometto...
...è Fursy che va da Neige!

Credetemi, avrei voluto evitare come la peste di nominare nello stesso articolo i due compagni di merenda francesi ma mi è bastato un ascolto a questo nuovo Ariettes Oubliées... per farmi desistere dal proponimento. Perchè di fatto questo secondo parto di Fursy laddove avrebbe dovuto significare la definitiva emancipazione musicale dal progetto che ha fatto conoscere la parola shoegaze tra i metallari di tutto il mondo, al contrario Ariettes Oubliées... sembra voler beatamente sguazzare nella sempre più ingombrante ombra dello stralunato fratellastro. Nel 2010 Septembre et Ses Dernières Pensées folgorò per quella riscrittura dalla connotazione così puramente intimistica e sentimentale di folk, black e pillole post rock. A distanza di due anni e con i primi live sulle spalle, di questa mirabile commistione che fece me stesso gridare al gioiellino non dico che ce ne sia rimasto poco. Non ce n'è rimasto proprio niente!
Presente quando nei cartoni animati il protagonosta si trova davanti al classico bivio dove da una parte la strada è un colorato sentiero tra una selva lussureggiante con gli uccellini in festa mentre dall'altra si trova una grigia palude con i rospacci che saltano? E avete sempre presente come noi, un po' per soddisfare il nostro bisogno tutto epicureo del sentirci bene perché al sicuro da quei pericoli dai quali non siamo in prima persona toccati un po' per la nostra fiducia nella crescita umana che tali strade comportano, vorremmo sempre che il protagonista scelga la strada più impervia e difficoltosa (come poi sempre puntualmente avviene)? Bene, io avrei voluto che Fursy seguitasse con la scelta della strada “giusta”.
Ha scelto invece la strada con gli uccellini. Ha scelto la via facile, ha scelto la via del fumo negli occhi, ha scelto la via delle emozioni a buon mercato, ha scelto la plastica.

Ariettes Oubliées... punta molto sul lato shoegaze e su quel sound ultra-saturo che tanto ha fatto la fortuna di questa nuova ondata francese, lasciando come unico tocco di postuma pseudo-personalità gli strimpelli folk sulla classica. Di conseguenza l'architettura del disco sarà basata sull'abuso del tremolo picking, sul continuo alternarsi tra sezioni calme e sezioni “pestate” (courtesy of Winterhalter), su di un discreto gusto melodico e su beh... basta, nient'altro. Sembra che lo spettro del successo abbia appannato la sincerità degli intenti del francese, finendo per cristallizzare la sua proposta in uno schema collaudato dal facile risultato. Dite che quest'ultima frase possa vestire bene anche l'ultimo Alcest? Non posso darvi torto, solo che lì un po' di cosiddetta ciccia ce n'è ancora, si sente ancora pesante la mano di colui che quel genere l'ha in un certo senso descritto e messo nero su bianco, in Ariettes domina invece la totale stasi compositiva: poca inventiva, pochi guizzi, solo tanto mestiere riciclato. E, se permettete, anche riciclato male o, meglio, in modo terribilmente banale.
Linceul d'Hiver è l'opener strumentale manifesto della prevedibilità che attanaglia il disco. Parte l'arpeggio e nella tua testa sai già tutto: canticchi come si evolverà l'arpeggio comprese le sue armonizzazioni (e non ci vai affatto distante) e ti aspetti che da un momento all'altro si dispieghi il tappeto tastieristico distorto. Cosa che puntualmente avviene. Il resto del disco seguirà questo coordinate con l'aggiunta di poche varianti e ovviamente del cantato di Fursy e di Audrey Hadorn: sul primo non c'è granchè da dire oltre al fatto che si tratti di un cantante appena sufficiente (perlomeno su disco) ma dal timbro tutto sommato particolare e caratterizzante; Audrey è invece una delle note liete del disco, purtroppo molto più spesso utilizzata come controcanto che come voce solista.
C'è spazio per l'easy listening in episodi quali La Nuit Muette e La Traversée, ma più im generale in tutti pezzi se non fosse che inutili quanto stiracchiate code strumentali e divagazioni post rock da latte alle ginocchia rovinino il decoroso spettacolo.
Ma l'emozione in tutto questo? Quello spleen e quella sensibilità mista tra il naturalismo ed il mal di vivere tutta francese? Naufragati nel vortice di noia cui questo disco non dà scampo. Buone giusto per chi ancora non conosca questa scena.

Non ci siamo: la formula di Ariettes Oubliées... è stanca in partenza. La freschezza di Septembre è un lontanissimo ricordo ed è arduo credere che i due dischi siano stati composti dalla medesima persona: la sua spontaneità faceva pulsare la vita, pur malinconica, mentre Ariettes cerca solo di farla rivivere artificialmente, palesando trucchi ed espedienti.
Post rock per ragazzini ed emozioni in saldo (mi viene in mente quel coro di voci bianche femminili che grazie a stomachevoli riproposizioni di pezzi famosi radio deejay pompò come new sensation della pelle d'oca) gettano questo disco al primo posto delle mie personali delusioni di quest'anno.
E non venitemi a dire che non si tratta di musica per tutti, che io non sono dotato della sensibilità necessaria per capirla ecc. ecc.
È mediocrità. Nulla più.



VOTO RECENSORE
57
VOTO LETTORI
54.20 su 43 voti [ VOTA]
Ihsahn
Sabato 30 Luglio 2016, 2.12.42
75
Che recensione del cazzo
Morte nee
Lunedì 19 Marzo 2012, 20.23.34
74
Se non ti piace questo album, è evidente che devi cambiare genere.
Rudi
Domenica 11 Marzo 2012, 20.36.22
73
les jeux sont faits
BILLOROCK fci.
Venerdì 9 Marzo 2012, 7.51.38
72
ah beh mi sembrava strano che il vero Undercover, fosse così insolente !
Undercover
Giovedì 8 Marzo 2012, 23.38.14
71
ahaha usano pure il mio nick...
Khaine
Giovedì 8 Marzo 2012, 22.36.59
70
L'utente che si è firmato Undercover sui commenti 66 e 67 è, ovviamente, un fake. Vi prego di non dargli retta. E, se mi stai leggendo, te lo dico una sola volta: basta. Non abbiamo tempo da perdere!
BILLOROCK fci.
Giovedì 8 Marzo 2012, 21.36.48
69
ma quale dei 2 è Undercover vero... uhm uhmm...boh ?! Guarda , essere competente in materia metal francese, guarda me ne può fregare di meno, non ci dormo la notte.... hasta la vista comapneros....
Flag Of Hate
Giovedì 8 Marzo 2012, 21.10.10
68
@Billo: si anche la Spagna è bellissima, tranne per la zona del turismo di massa che è un vero carnaio. Ma che panorami, in Galizia...
Finto Undercover
Giovedì 8 Marzo 2012, 21.09.29
67
Autumn, se sei un mito, grazie di esistere! (commento editato da Khaine)
Finto Undercover
Giovedì 8 Marzo 2012, 21.08.31
66
--- commento rimosso da Khaine ---
BILLOROCK fci.
Giovedì 8 Marzo 2012, 20.23.44
65
Piggod: ma via via al cùl....
piggod
Giovedì 8 Marzo 2012, 20.06.03
64
Je pense que nous parlons de non-sens, donc au revoir mes petites provocateurs, c'était un plaisir.
il vichingo
Giovedì 8 Marzo 2012, 19.35.38
63
Woah la discussione sui Les discretes è diventata una diatriba sulla scena Metal francese. Io ripeto quanto ho detto qualche post fa. Nonostante possiamo vantare pezzi da 90 come Rhapsody e Necrodeath, band come Anorexia Nervosa, Blut aus nord e Gojira ce le sogniamo di notte
BILLOROCK fci.
Giovedì 8 Marzo 2012, 19.27.29
62
Flag of hate : Per l amor di Dio, meglio la spagna; i Francesi sino menosi e tironi come gli svizzeri ...
Flag Of Hate
Giovedì 8 Marzo 2012, 19.23.08
61
Non per uscire dall'argomento, ma mi viene spontaneo chiedere... cosa vi hanno fatto 'sti poveri francesi?? In diversi momenti ho visitato tutto il paese (dalla Linguadoca al Finisterre, dal Calvados alla Borgogna ecc) e mi sono sempre trovato benissimo: cucina ottima, posti favolosi, pulitissimi (in Bretagna in pratica ogni paesino è un bijoux) e la gente, contrariamente ai luoghi comuni che ho spesso sentito, è sempre cortese e disponobile. Certo che si raccoglie quello che si semina: se uno va in giro in modalità "turista romano in vacanza" ti mandano a cagare pure loro....
Kupu
Giovedì 8 Marzo 2012, 18.35.18
60
"io di artisti o band francesi non ne conosco " nulla di male ma allora come fai a dire che la scena italiana è migliore ecc ecc scusami eh.
waste of air
Giovedì 8 Marzo 2012, 18.34.35
59
Credo che se parliamo di musica a livello globale, la Francia ne esce fatta a pezzi; se ci limitiamo al metal, probabilmente sono un pelino sopra loro..
BILLOROCK fci.
Giovedì 8 Marzo 2012, 18.25.42
58
Undercover: ho capito che ti piace mettere i puntini sulle i , però i miei erano esempi, io di artisti o band francesi non ne conosco a parte la Carla Bruni e " Gerard Depardie " ...
Undercover
Giovedì 8 Marzo 2012, 18.22.52
57
@Billo se dovesse scendere così in basso da dover chiamare in difesa la popolarità della Pausini e Ramazzotti in Sud America saremmo davvero col culo per terra altro che... per fortuna non è così e poi è impossibile paragonare due scene musicali sin da principio così diverse, chi conosce un minimo di storia del metal dovrebbe saperlo, come diceva qualcuno prima non è una gara a chi ce l'ha più lungo.
BILLOROCK fci.
Giovedì 8 Marzo 2012, 16.10.01
56
No dai, scherzi a parte, ci sono band nostrane metal che cominciano a piacere parecchio in giro, senza contare anche i cantanti pop, come Ramazzotti, Pausini ecc che sono conosciuti in sud america !! Si non siamo su livelli eccelsi, ma meglio dei cuginastri sicuro !!
Ubik
Giovedì 8 Marzo 2012, 13.55.23
55
@undercover nuova in senso lato infatti se lo noti è scritto fra virgolette. Comunque ti do ragione ho sbagliato a scriverlo.
Kupu
Giovedì 8 Marzo 2012, 12.59.48
54
@Radamanthis Il nulla cosmico era un termine provocatorio ovviamente. Poi per favore non mi citare i lacuna coil come termine di paragone perchè sennò affossiamo davvero lol. Rimango cmq dell'idea che i francesi siano decisamente superiori e non solo per i gojira ma anche i blut aus nord ad esempio, evito listoni ma mi sembra veramente super evidente che sia così. Poi come già fatto notare, in molti casi, non si parla di band nate ieri.
il vichingo
Giovedì 8 Marzo 2012, 12.57.17
53
@ Spiral: hai lasciato delle considerazioni profondissime nel tuo commento, penso che mi strapperó i cappelli al pensiero che non parteciperai più alle nostre discussioni! Ahahahaha
piggod
Giovedì 8 Marzo 2012, 9.24.01
52
@Radamanthis: guarda, in ambito black è dagli anni '90 che i francesi hanno "sbocchi internazionali", tant'è che les legions noires sono considerate culto in tutto il mondo. Sempre in ambito black i Deathspell omega sono considerati i fondatori della corrente religious black, pertanto, se si considera esclusivamente la scena bm, volenti o nolenti, non si può non considerarli fra i leader globali. Poi i Necrodeath al limite avranno fatto un proto (ma molto proto) black metal e, pur considerando i loro primi due dischi dei capolavori assoluti, come proposta sonora si avvicinano molto più agli Slayer e ai Celtic Frost che alla seconda ondata bm che definisce il suono del genere. Ad ogni modo, il mio discorso era lungi dal creare una sfida Italia - Francia, cosa in cui non sono minimamente interessato, ma voleva mettere in risalto che i francesi, specialmente in ambito estremo, sono più che capaci di sfornare lavori di altissima qualità, pertanto scadere in stereotipi di bassa lega mi sembra estremamente deprimente. @Spiral: dopo aver letto il tuo contributo alla discussione, posso dirti che nessuno sentirà la tua mancanza.
Spiral
Giovedì 8 Marzo 2012, 8.53.20
51
Una gara a chi ce l'ha più lungo quando? è la prima volta che mi fermo a leggere una recensione e commenti su questo sito e lo giuro... mai più.
Radamanthis
Giovedì 8 Marzo 2012, 0.19.08
50
A parte i Gojira che sono una grandissima band (me li sono scordati prima nel mio post 41) per il resto, restando in ambito black, i Necrodeath a mio parere (parere soggettivo, non volermene...) distuggono qualunque altra band da te citata che, tra l'altro, non è una nuova ondata black ma è un elenco di band con carriera pluri-decennala che solo ora sta trovando uno sbocco internazionale rilevante quindi, consentimi di confermare quanto ho scritto sotto, ovvero che la scena tricolore non è affatto inferiore ma è di gran lunga superiore a quella francese. Poi i gusti sono gusti e le opinioni idem...questa è la mia, ma credo che non abbiamo nulla da invidiare ai francesi. la mia frase "in Francia va solo mangiare baguette, rubare dipinti e bere champagne" era solo provocatoria (anche perchè non è che mi stiano molto simpatici i francesi...ad essere onesto...) ma noi abbiamo bad STORICHE come i Death SS, i Rhapsody, i Necrodeath, gli Extrema 8ne ho messe una per genere) che solo loro (presi singolarmente, naturalmente) valgono i Gojira, ovvero il top del metal francese. Detto tutto a mio avviso! Un saluto e W IL METAL ITALIANO!
piggod
Mercoledì 7 Marzo 2012, 23.50.17
49
Francia: Deathspell Omega, Blut Aus Nord, Peste Noire, Yyrkoon, Muttilation e i vari gruppi delle legions noires, Belenos, Gojira, Crystalium, Celestia, Celeste, Misanthrope, Arkhon Infaustus, Antaeus, Gorod, Benighted, Wormffood, Dirge, ecc. Eggià, i francesi non hanno gruppi validi...
Undercover
Mercoledì 7 Marzo 2012, 22.38.17
48
@Ubik di quale nuova ondata stai parlando? Deathspell Omega,Blut Aus Nord, Peste Noire ecc tutte band che girano da una vita sarebbero una nuova ondata? Gente che ha una carriera decennale e oltre? Qualcosa non quadra in tale affermazione. La Francia black è molto più concreta adesso che in passato però certe realtà come questa qui sopra né carne, né pesce non ne fanno parte, non per questione musicale ma per mancanza d'identità, questi come Neige è gente che ha marciato creandosi una nicchia fatta di cliché che adesso gli si stanno rivoltando contro, non mettiamoli neanche di fianco a gente come i Blut Aus Nord ai quali non potrebbero pulire neanche le suole delle scarpe e le discografie lo dimostrano.
Ubik
Mercoledì 7 Marzo 2012, 21.55.38
47
quoto al mille per mille Flag Of Hate. I Gojira dominano su tutto. @Radamanthis Per me la "nuova" ondata black francese (Deathspell Omega,Blut Aus Nord, Peste Noire ecc), i Monolithe e i già citati Gojira si mangiano i tre quarti dei gruppi da te elencati. Poi vabbè alla fin fine si va a gusti ma dire che in Francia va solo mangiare baguette, rubare dipinti e bere champagne è una bella boiata
Flag Of Hate
Mercoledì 7 Marzo 2012, 21.41.32
46
Sarò provocatorio ma, oggi come oggi, mi basta la parola "Gojira" per far pendere la bilancia dalla parte degli amici francesi.
waste of air
Mercoledì 7 Marzo 2012, 21.25.43
45
Dai, non scherziamo. Nulla cosmico è LEGGERMENTE un'affermazione fuori luogo.
il vichingo
Mercoledì 7 Marzo 2012, 21.08.53
44
Non volermene Kupu, ma la tua frase "nulla cosmico" riferito alla scena Metal italiana mi lascia a dir poco basito! Porca puttana molti dimenticano sempre che in Italia abbiamo i Necrodeath, definiti da Alexi Laiho (Children Of Bodom), Shagrath ( Dimmu Borgir) e da Anselmo (Pantera) come una delle più grandi band della storia del black. Per tacere di Rhapsody, Labyrinth, Forgotten Tomb, Death SS e Vision Divine! Quoto Radamanthis... viva il Metal tricolore! PS: la Francia ha comunque due band black che in Italia ce le sognamo: gli Anorexia Nervosa e i Blut aus nord.
Radamanthis
Mercoledì 7 Marzo 2012, 20.57.40
43
@Kupu: dai, l'italia non sarà la Germania o gli Usa e neppure la penisola scandinava ma si difende...che mi dici di band quali Rhapsody, Labyrinth, Domine, Extrema, Stormlord, Necrodeath, Vanadium, Vision Divine, White Skull, Sadist, Macbeth, Linea 77, Strana Officina, Death SS, DGM. Trick or treat, Killing Touch e Lacuna Coil...i francesi se li songnano...o sbaglio? Io del metal tricolore, non mi lamento!!!! W IL METAL ITALIANO!!!
Kupu
Mercoledì 7 Marzo 2012, 20.09.49
42
@Radamanthis sempre meglio del nostro "nulla cosmico" a livello metal.
Radamanthis
Mercoledì 7 Marzo 2012, 20.00.55
41
@Ubik: beh, a essere sinceri non mi sembra che lo stato transalpino abbia avuto una gloriosa storia rock...e mi sembra che neppure il presente sia in fase crescente. Giusto mi viene in mente qualche band qua e là...su tutti Heavenly e Magma (da te citati) ma il resto...poi magari non le conosco io ma in francia vanno le baguette, va rubare i dipinti, va lo champagne...ma il metal proprio...
Ubik
Mercoledì 7 Marzo 2012, 19.42.37
40
@billo capisco l'ironia ma adesso basta spalare merda sui francesi che al momento hanno (ma hanno sempre avuto i Magma per esempio) delle band veramenti notevoli
Khaine
Mercoledì 7 Marzo 2012, 13.23.43
39
@ Frank: neanche la mia è una provocazione. E no, non siamo all'asilo, siamo in un sito dove nessuno si sbatte per essere preso in giro, quindi smettila di tirare la corda.
BILLOROCK fci.
Mercoledì 7 Marzo 2012, 10.43.23
38
.... veramente è stato coraggioso, recensire una band d' oltralpe è puro eroismo, sono capaci di venire da Autumn e fregargli tutti i cd per metterli al museo del Louvre !!
Frank
Mercoledì 7 Marzo 2012, 0.24.05
37
Si ma io non parlavo con te...siamo mica all'asilo. Ok ragazzi, per chi non l'avesse capito, la mia era un provocazione; non penso veramente che Autumn sia un demente. Siamo a posto Khaine? saluti.
Khaine
Martedì 6 Marzo 2012, 23.26.16
36
@ Frank/Pikachu: grazie per aver trascorso dell'altro tempo con noi. Ora, posto che ti suggerisco di farti vedere da un BRAVO analista, ti informo che verranno rimossi tutti i tuoi messaggi. Consideralo un avvertimento prima del ban.
Pikachu
Martedì 6 Marzo 2012, 23.19.51
35
Messaggio editato da Khaine in spregio dell'abuso perpetrato da certa utenza.
Ad Astra
Martedì 6 Marzo 2012, 19.33.05
34
io sto dalla parte di chi pensa che questi dischi siano gioielli alla pari di quelli trovati dentro CIOE'
IlFantasmadelNatalePassato
Martedì 6 Marzo 2012, 18.30.06
33
@Pikachu: preso! @ShadeOf: c'è giusto qualche secolo di filosofia e critica a darti clamorosamente torto. E poi, se non può essere capita come dici te, allora non hai capito questo disco né nessun altro. Eccoti il tuo controsenso, ora passa alla cassa, non c'è conto, offre la casa.
Kupu
Martedì 6 Marzo 2012, 18.13.13
32
Per me rimane un gran bell'album, altro che "mangia Baguettes", forse le mangiano, in testa a noi di sicuro da tutti i punti di vista.
BILLOROCK fci.
Martedì 6 Marzo 2012, 14.02.38
31
ops, pensavo ascoltata, che sciocco !!
ShadeOf
Martedì 6 Marzo 2012, 13.22.27
30
Controsensi? COntrosensi, sul serio? La musica non va capita e non va spiegata. La musica va interpretata.
piggod
Martedì 6 Marzo 2012, 9.41.06
29
Secondo me è migliore dell'ultimo Alcest (che mi è piaciuto), non è assolutamente plasticoso e poi di quale "ondata francese" stiamo parlando? Di Les Discrets e Alcest? 2 gruppi non mi pare facciano un'ondata, a inflazionare la scena metal sono ben altre uscite.
waste of air
Martedì 6 Marzo 2012, 9.36.13
28
@billo: ahahahahahahahahahah
NickyDarrell
Martedì 6 Marzo 2012, 9.33.00
27
Ma poi.....che cover orrenda!
BILLOROCK fci.
Martedì 6 Marzo 2012, 9.03.17
26
Sinceramente già il fatto che venga recensito un album di una band di mangia Baguettes è già un privilegio e un grosso favore...
Lizard
Martedì 6 Marzo 2012, 8.34.57
25
Simpatia portami via eh... Dev'essere proprio difficile rinunciare all'offesa gratuita per esprimere un concetto... D'altra parte si usano i mezzi che si hanno.
IlFantasmadelNatalePassato
Lunedì 5 Marzo 2012, 23.39.26
24
"Piantiamola con questi giudizi. Puah, giudizi. Tu non puoi capire, nessuno puo' capire la musica che gli altri compongono." Credo sia il post dell'anno, un concentrato di controsensi Comunque, chi ritiene molto valido, molto bello, bello, capolavoro e via dicendo questo disco ha un'idea del post-tutto molto superficiale. C'è troppo mestiere qui, troppo difensivismo musicale per poter parlare di un bel disco. Sposo completamente l'analisi di Autumn.
Radamanthis
Lunedì 5 Marzo 2012, 23.30.34
23
@Autumn: non volevo essere polemico e mi spiace se hai visto una vena polemica nei miei post. Anzi, sono sinceramente curioso di conoscere un pò le differenze di questi "sottogeneri" (passami il termine) di metal che ancora non conosco e che comunque sono più rari da trovare rispetto a quelli da me citati! (qui mi rifaccio alla richiesta nel mio post 4...) Un saluto!
Spiral
Lunedì 5 Marzo 2012, 23.14.33
22
Il problema è che il recensore, molto pieno di se stesso e parecchio arrogante, ha pure la pretesa di giudicare chi invece ha apprezzato questo disco... bha...... Mi sarei aspettato una recensione del genere su qualche blog personale o altro, ma non in un portale piuttosto di rilievo. Vabbè... che la pace sia con voi, io torno a sentirmi questo bellissimo disco.
Thomas
Lunedì 5 Marzo 2012, 22.53.53
21
Mai calpestare il piccolo orticello di qualcuno, che lo crede un orticello privato e pieno di piante rarissime ...
ShadeOf
Lunedì 5 Marzo 2012, 22.37.51
20
Ah siete un pelo patetici, tutti quanti voi che parlate di mode. Che idiozia e' mai questa, nel senso, che ne sapete di cio' che il gruppo ha in testa? Cosa? Che? In quale mondo usare il termine "post metal" e' sbagliato? Cosa, cosa c'e' di sbagliato nella comunita' musicale di oggi? Siete un branco di bisbetiche sessantenni che non sanno far altro che lamentarsi.
ShadeOf
Lunedì 5 Marzo 2012, 22.33.51
19
Io l'ho adorato. Prova del fatto che questa recensione sia soggettivita'' pura. Sembri parlarne come se predicassi la verita' assoluta delle cose. Piantiamola, con questi voti blu, gialli, rosa e rossi. Piantiamola con questi giudizi. Puah, giudizi. Tu non puoi capire, nessuno puo' capire la musica che gli altri compongono.
Er Trucido
Lunedì 5 Marzo 2012, 22.20.16
18
direi che ti sbagli ed anche di brutto
Kupu
Lunedì 5 Marzo 2012, 22.14.53
17
@Autumn Non ci trovo tutta questà banalità, anzi ci trovo solo coerenza. Sulle velleità post-rock siamo d'accordo ma non è un album unicamente post rock, fa una bella differenza.
Autumn
Lunedì 5 Marzo 2012, 21.32.38
16
@Pikachu: si tratta del coro Scala & Kolacny Brothers. @Radamanthis: perché dovrebbe essere una sotto sotto classificazione? O meglio: perché allora non dovrebbero esserlo anche heavy-thrash-power -hair? Solo perché tu non ci sei cresciuto? Ok, forse per questo disco quell'etichetta non è che calzi a pennello ma di sicuro rielabora un genere classico e chiuso come il metal seguendo un po' il modus operandi del post rock. O perlomeno ci prova, ecco. @Kupu: non mi piace parlare dei generi in termini di maggiore o minore dignità, quello che volevo dire é che le velleità post rock di questo disco possono essere, in sostanza, ritenute grandiose solo da chi ha poca esperienza di esso.
Kupu
Lunedì 5 Marzo 2012, 19.39.36
15
Lo preferisco all'ultimo degli Alcest, a me è piaciuto parecchio anche se sa di già sentito come prontamente detto. Cmq mi chiedo se questo è roba da ragazzini tutte le varie correnti glam, power ecc ecc sono da poppanti, vietate ai maggiori di 12 anni quindi.
fdrulovic
Lunedì 5 Marzo 2012, 19.23.43
14
Perfettamente d'accordo col recensore.Questa formula comincia ad essere abusata ed i dischi cominciano ad essere prolissi e noiosi. anche quelli di Neige....
Michele
Lunedì 5 Marzo 2012, 15.14.16
13
Non bello come il predecessore, ma neanche tanto brutto da meritarsi un'insufficienza, IMHO. Per me siamo sul 70, si poteva fare di più, meglio l'ultimo Alcest.
Le Marquis de Fremont
Lunedì 5 Marzo 2012, 13.13.08
12
Non è certo un capolavoro ma è piacevole da ascoltare. Credo centri parecchio anche il tempo atmosferico di quando lo si ascolta... Oggettivamente, a proposito di generi, faccio fatica a considerare questa musica "metal". O "post metal". Ascoltavo prima l'ultimo degli AEBA "Nemesis ...." e la differenza con questo album di Les Discrets è notevole. Quale è metal? E se nessuno dei due è power, cosa sono? Au bientot..
BILLOROCK fci.
Lunedì 5 Marzo 2012, 12.46.25
11
concordo con te caro Radamanthis, guarda non ci provo neanche, perchè l istinto è quello degli anni 80 / 90 come appartenenza musicale !!
Radamanthis
Lunedì 5 Marzo 2012, 11.08.27
10
@Billo: anche per me la cerchia dei generi si stringe attorno ai grossi generi (per me Hard Rock / Glam / Hair - Power / Heavy - Thrash - Death) e schifo anche io tutto questo spezzettamento della nostra musica ma ormai, visto che ci sono (vorrei vivere gli 80...di quegli anni ho avuto solo un saggio...) almeno se ci capissi qualcosa mi rientrerebbe nella cultura generale e riuscirei a mettermi al passo con i tempi (anche se so già che più ne capirò e più ne conoscerò più mi gireranno le palle e rivvorrò gli eighties....)
Gasta
Lunedì 5 Marzo 2012, 11.05.40
9
"Les voyages de l'âme" mi ha deluso profondamente. Speravo che Les Discrets mi avrebbero risollevato, memore di quel "Septembre et ses dernières pensées". E invece mi ritrovo a sentire in "Ariettes oubliées..." lo stesso tipo di "nenia" dell'ultimo Alcest. Che disappunto...
Spiral
Lunedì 5 Marzo 2012, 10.32.03
8
Bello il disco, più canonico rispetto a Septembre ma non per questo meno personale. Non un capolavoro ma veramente apprezabile... mediocre la recensione/sfogo.
BILLOROCK fci.
Lunedì 5 Marzo 2012, 8.03.09
7
Mi riallaccio al post di Radamanthis in tono polemico, mi schifano tutti sti nomignoli e sottogeneri, sono solo un disperato tentativo di reinventare nuovi generi metal!! non mi stancherò mai di dire che per me esistono 5 generi : il rock, Hard rock, metal, heavy metal e alternative rock/ metal . punto.
Khaine
Lunedì 5 Marzo 2012, 7.43.40
6
@ Rada: ci stavamo pensando, ma non è nelle nostre priorità. Qualcosa del genere però arriverà, stanne certo!
Interstellar Overdrive
Lunedì 5 Marzo 2012, 0.24.45
5
Era ora che qualcuno stroncasse queste cacate modaiole..
Radamanthis
Domenica 4 Marzo 2012, 23.33.54
4
Anzi,già che ci siamo chiedo a metallized se è in programma prima o poi un aricolo o una serie di articoli che spieghino i vari sottogeneri venutesi a creare (soprattutto negli ultimi anni). Non sono molto vecchio (30 anni credo non siano un'eternità) ma sono cresciuto a power / heavy - thrash - death - hard rock / hair quindi tutte queste sotto sotto sotto classificazioni proprio non le capisco e non riesco a capire come differenziare un sottogenere dall'altro...A me, ma credo anche a molti altri, sarebeb utile e sinceramente anche una cosa interessante!
Radamanthis
Domenica 4 Marzo 2012, 23.27.14
3
Scusate...posso avere delucidazioni su cosa sia il "post-metal"?
Undercover
Domenica 4 Marzo 2012, 21.57.09
2
Meno male che avete avuto le palle di stroncare questo schifo...
Arvssynd
Domenica 4 Marzo 2012, 20.55.26
1
Mi trovo d'accordo con te, l'ho abbandonato subito... tracce banali a parte Après L'ombre, canzone molto bella già presente in una compilation neofolk di un paio d'anni fa... per il resto una completa delusione.
INFORMAZIONI
2012
Prophecy Productions
Post Metal
Tracklist
1. Linceul d'Hiver
2. La Traversée
3. Le Mouvement Perpetuel
4. Ariettes Oubliées I: Je devine à travers un murmure...
5. La Nuit Muette
6. Au Creux de l'Hiver
7. Après l'Ombre
8. Les Regrets
Line Up
Fursy Teyssier - Guitars, Bass, Vocals
Winterhalter - Drums
Audrey Hadorn - Vocals
 
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15/02/2012
Live Report
ALCEST + LES DISCRETS + SOROR DOLOROSA
Carlito’s Way, Retorbido (PV), 10/02/2012
 
 
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