Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Evergrey
The Atlantic
Demo

BlurryCloud
Pedesis
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

01/03/19
QUEENSRYCHE
The Verdict

01/03/19
CLIMATE OF FEAR
The Onset of Eternal Darkness

01/03/19
HEAUME MORTAL
Solstices

01/03/19
CARTOGRAPHS
Wilt & Blossom

01/03/19
WHILE SHE SLEEPS
So What?

01/03/19
MARK MORTON
Anesthetic

01/03/19
IN FLAMES
I, The Mask

01/03/19
DARKWATER
Human

01/03/19
BROWBEAT
Remove the Control

01/03/19
DER WEG EINER FREIHEIT
Live In Berlin

CONCERTI

23/02/19
BUCKCHERRY + GUESTS
ROCK PLANET - PINARELLA DI CERVIA (RA)

23/02/19
...AND YOU WILL KNOW US BY THE TRAIL OF DEAD
COVO CLUB - BOLOGNA

23/02/19
UNDISPUTED ATTITUDE FESTIVAL
DEFRAG - ROMA

23/02/19
SATAN + RAM + SCREAMER
CIRCOLO ARCI MU - PARMA

23/02/19
OPERATION MINDCRIME
MEPHISTO - ALESSANDRIA

23/02/19
PROSPECTIVE
DA MONSTAS - PORTO POTENZA (MC)

23/02/19
NANOWAR OF STEEL
FUORI ORARIO - TANETO (RE)

23/02/19
FORGOTTEN TOMB + GUESTS
BOCCIODROMO - VICENZA

23/02/19
BLACK THERAPY + EVIL NEVER DIES
EVILUTION CLUB - ACERRA (NA)

23/02/19
ENUFF Z' NUFF + SISKA
REVOLVER CLUB - SAN DONA' DI PIAVE (VE)

Jumping Jack - Trucks & Bones
( 1832 letture )
Riff crudi e sporchi resi da chitarre accordate in basso, voce ancora pi¨ sporca, suono acido dall'attitudine stradaiola, discreta pesantezza di fondo e massiccio ricorso a riferimenti rock'n'roll e blues che impediscono al piede di restar fermo durante l'ascolto; detto in una parola: stoner. Tocca ai francesci Jumping Jack tenere alto il vessillo del genere, con un album intitolato Trucks & Bones, che fa seguito al buon EP del 2009 intitolato Cows And Whisky.

Il trio di Nantes confeziona un lavoro in realtÓ privo di capolavori assoluti, ma connotato da una qualitÓ media assestata verso l'alto, costituito da un lotto di pezzi sostanzialmente privi di fillers, tutti maleodoranti di birra e whiskey ed in grado di riportare alla mente immagini di stradine secondarie poco trafficate, locali di terz'ordine dalla moralitÓ dubbia, palchetti sgangherati, gente ubriaca e fumata, e risse per i motivi pi¨ banali. Inutile scorrere la tracklist per cercare il pezzo che possa spiccare tra gli altri, dato che tutti si pongono su un livello sempre piuttosto elevato. In questo senso la tracklist stessa Ŕ assolutamente intercambiabile. Che prendiate l'opener She Made No Resist o -tanto per citare qualche altra canzone- la trascinante Crystal Tree, l'acidissima Churches Flames, l'irresistibile Drunk Peanuts o la post-settantiana Taxidermic Sensation, potete star certi di imbattervi in un brano che pu˛ soddisfare gli amanti dello stoner. Il tutto sempre lasciandosi trascinare dalla voce impastata e dalla chitarra truce di Julian Bells, il compositore della band; dal basso sempre molto presente di Manu Redhead e dalla batteria schiacciasassi di Chris Dabrown.

E' probabile, per non dire certo, che questo lotto di pezzi possa dare il meglio di sŔ in sede live, specialmente considerando il tipo di suono e l'uso dei cori in taluni pezzi come She Made No Resist e Into My Eyes, ma anche su disco l'effetto groove ottenuto dai Jumping Jack Ŕ abbastanza considerevole. C'Ŕ da dire che non riescono a raggiungere le vette dei gruppi pi¨ acclamati della scena, ma sono ancora giovani e presentano buoni margini di miglioramento. Nulla di epocale, ma un buon disco, energetico, da ascoltare nella giusta predisposizione, o proprio per favorire la stessa; in ogni caso da valutare positivamente.



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
41.06 su 16 voti [ VOTA]
SkyValley
Mercoledý 14 Marzo 2012, 20.32.27
17
personalmente, un bell'album...grazie al cielo arriva l'estate!
BILLOROCK fci.
Lunedý 12 Marzo 2012, 9.21.26
16
azz... faccio pubblica ammenda popolo di Metallized, giuro che non lo sapevo, s impara sempre qualcosa... bene bene !!
waste of air
Venerdý 9 Marzo 2012, 17.50.10
15
@lambru: dovremmo inventarlo, il Gibernau, sarebbe un genere per sconfiggere l'arsura..
LAMBRUSCORE
Venerdý 9 Marzo 2012, 17.42.25
14
Waste of air, non Stoner, ma Gibernau, uno poi che si chiama SETE....
fabio II
Venerdý 9 Marzo 2012, 17.36.11
13
Hai detto bene Undercover, la musa incantatrice, comunque sia; in ogni luogo, in ogni spazio
Undercover
Venerdý 9 Marzo 2012, 17.07.13
12
Eh Fabio ti capisco eccome se ti capisco , dai che la cosa ci fa star bene abbiamo sempre di che parlare e soprattutto ascoltare.
fabio II
Venerdý 9 Marzo 2012, 16.56.48
11
Grazie della segnalazione Undercover, qua Ŕ un casino la lista Ŕ sempre a livelli di guardia. Salutissimi!
il vichingo
Venerdý 9 Marzo 2012, 16.50.04
10
AAAARRRRGGGGGH!
waste of air
Venerdý 9 Marzo 2012, 16.36.57
9
@vichingo: Stoner? Il motociclista?
il vichingo
Venerdý 9 Marzo 2012, 16.15.54
8
Lo stoner un nomignolo?? O.o Billo ti vogliamo bene, lo sai, ma cazzo dire che lo Stoner Ŕ un nomignolo !!
Undercover
Venerdý 9 Marzo 2012, 15.16.27
7
Ciao FabioII ascolta anche il precedente che Ŕ decisamente divertente e alcolico
fabio II
Venerdý 9 Marzo 2012, 14.20.50
6
1971 esce 'Duel', l'artwork della cover sarÓ un buon viatico quindi, credo, per tornare alle sonoritÓ dell'epoca, con tutte le deviazioni del caso sulle polverose strade di frontiera come dici tu Raven, grazie per la recensione , Ŕ un genere basico che solitamente mi piace, non li conosco e ascolter˛ qualcosa. PS: Ciao Billo! armati di olio 31 e sotto bene col rock
Raven
Venerdý 9 Marzo 2012, 13.55.19
5
in ogni caso, (e non Ŕ una battuta), credo che ti piacerebbe molto questo disco.
IlFantasmadelNatalePassato
Venerdý 9 Marzo 2012, 13.37.40
4
@Billorock: ma che nomignoli e nomignoli, lo stoner esiste da vent'anni
BILLOROCK fci.
Venerdý 9 Marzo 2012, 13.20.52
3
Ma che genere Ŕ lo Stoner ?? bah odio e stra odio i nomignoli..
Undercover
Venerdý 9 Marzo 2012, 13.19.38
2
Mio praticamente da quando Ŕ uscito...
BILLOROCK fci.
Venerdý 9 Marzo 2012, 12.11.24
1
Spacca la cover, fa molto centro america !! rout 66...
INFORMAZIONI
2012
Klonosphere/Season of Mist
Stoner
Tracklist
1. She Made No Resist
2. Wet Desert
3. Crystal Tree
4. Into My Eyes
5. Churches Flames
6. Taxidermic Sensation
7. Fucking Holidays
8. Black Jack
9. Siren's Blast
10. Drunk Peanut
11. Neverth
Line Up
Julian Bells (Voce, Chitarra)
Manu Redhead (Basso)
Chris Dabrown (Batteria)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]