Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Phil Campbell
Old Lions Still Roar
Demo

Pinewalker
Migration
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

21/11/19
SIGNUM REGIS
The Seal Of A New World

21/11/19
DUST
Breaking The Silence

22/11/19
THE WHO
Who

22/11/19
LINDEMANN
F & M

22/11/19
HYPNO5E
A Distant (Dark) Source

22/11/19
BLOOD INCANTATION
Hidden HIstory of the Human Race

22/11/19
LORD MANTIS
Universal Death Church

22/11/19
AVATARIUM
The Fire I Long For

22/11/19
BLOOD INCANTATION
Hidden History Of The Human Race

22/11/19
CRYSTAL VIPER
Tales of Fire and Ice

CONCERTI

21/11/19
SKID ROW + HOLLOWSTAR
PHENOMENON - FONTANETO D/AGOGNA (NO)

22/11/19
EARTH + GUEST
BLOOM - MEZZAGO (MB)

22/11/19
SKID ROW + HOLLOWSTAR + RED RIOT
CAMPUS MUSIC INDUSTRY - PARMA

22/11/19
HEIDEVOLK + GUESTS
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

22/11/19
STRANA OFFICINA + COLONNELLI
THE CAGE THEATRE - LIVORNO

22/11/19
HADDAH + GUESTS
OFFICINE SONORE - VERCELLI

22/11/19
SAKEM + GUESTS
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

22/11/19
THE END AT THE BEGINNING + GUESTS
PADIGLIONE 14 - COLLEGNO (TO)

23/11/19
EARTH
TPO - BOLOGNA

23/11/19
HELLUCINATION + JUMPSCARE
PHOENIX FEST - FORMIA (LT)

AC/DC - Back In Black
( 27021 letture )
Questo è il primo -e probabilmente ultimo- disco cui assegno il massimo della votazione.
Per principio sono restìo ad assegnare il top-vote, ma in questo caso non posso farne a meno: Back In Black è uno degli LP più belli della storia della musica (non dell’hard rock, della musica), ed è scolpito nei ricordi di tanta gente, anche di quelli che nel corso del tempo si sono allontanati dalle nostre sonorità.
L'album venne rilasciato dopo la morte dello storico singer Bon Scott (R.I.P.), ed è quindi anche l’esordio di Brian Johnson con gli australiani. Johnson aveva appena riformato i Geordie, e con loro si apprestava ad incidere un album quando venne la chiamata di Angus & Co., e per l’ex corista di chiesa fu impossibile sottrarsi: su di lui si era per altro già espresso in vita lo stesso Scott, decantandone spesso le lodi, e quindi la scelta fu in un certo senso obbligata.

Le canzoni erano in realtà quasi definite prima dell’avvento del singer di Dunston, ma il suo apporto fu comunque determinante sui testi.
Su questo vinile sono incisi alcuni dei più bei riff hard rock/blues di sempre, col folletto Angus ispirato come non mai, quelli di Hells Bells e Back in Black su tutti, ma è l’intero lotto di pezzi che sprizza energia e vitalità. Si sente il sudore, e questa è una qualità che si è in gran parte smarrita.
Qui c’è l’essenza del R’n’R, fatta appunto di riff, fatica, Marshall, birra, moto, divertimento, del prendere in giro la vita, di notti passate in giro a non far nulla e Gibson.

Del resto se questo è il secondo LP pop/rock più venduto di tutti i tempi e continua a vendere, vuol dire che tra le note c’è qualcosa in grado di arrivare oltre la più o meno ristretta cerchia di un gruppo di aficionados con qualche capello bianco, vuol dire che l’essenza del rock puro è in grado di arrivare a tutti.
Anche in questo caso non mi va quasi di parlare dei singoli brani, trovo che non abbia senso: come isolarne uno tra i due già citati, tra Shoot to Thrill, Given the Dog a Bone, Let Me Put My Love into You e gli altri? Voglio solo citare la song di chiusura, Rock and Roll Ain't Noise Pollution, che insieme alle due che ho già ricordato in apertura è il pezzo che comunica di più lo spirito dell’album pur non essendo certo tra i più aggressivi, uno di quei pezzi senza tempo che strimpellavi sulla chitarra da adolescente, e che all’improvviso ti torna in mente al semaforo, mentre accompagni tuo figlio a scuola, e aspetti che abbia l’età anche lui per ascoltare quel riff semplice, sporco, che ti accompagna da quasi trent'anni anni, e ti accorgi che da quasi trent'anni anni continui a canticchiarli nei momenti più disparati, mentre fai la fila alla posta oppure mentre sei in ufficio davanti al computer e ti tornano in mente le scorribande in moto, le Chimay nei pub e la tua ragazza di allora, e ti chiedi che fine abbia fatto e se anche lei ogni tanto ripensa a te ed a quei giorni.

Forse sono eccessivo, ma in questo caso non consiglio il CD recentemente uscito: qui il fruscio di sottofondo è parte del lavoro, e solo il vinile può restituire certe sensazioni relative ad un album così visceralmente immediato, grezzo, vero, immortale.



VOTO RECENSORE
100
VOTO LETTORI
81.68 su 405 voti [ VOTA]
duke
Domenica 1 Settembre 2019, 21.45.03
302
...disco spettacolare...tutte le songs sono semplicemente fantastiche...siamo al top insieme all'album let there be rock....inutile prolungarsi.....qui c'e' solo da ascoltare ad alto volume......mimando angus ......
Philosopher3185
Domenica 1 Settembre 2019, 21.39.55
301
Album stratosferico,Johnson non è un paroliere come scott e non possiede il suo carisma,ma la sua voce graffiante è stata una piacevole sorpresa,anche se è ovvio che qualcosa è cambiato per sempre ma in quest'album si possono ancora sentire le influenze di scott;you shook me all night long era gia' stata scritta da Bon scott,have a drinl on me ha una linea vocale molto simile ai pezzi con scott,given the dog a bone ha un testo 100% scott;tutto questo per dire,che non credo abbiano scritto l'intero album partendo da 0 ma hanno senza dubbio usato degli spunti e dei testi di Scott..cio' non toglie che quest'album sia un autentico capolavoro! un album che possiede un energia quasi demoniaca,ogni riff ogni strofa,ogni passaggio,denota un intensita' e una voglia di vivere,di edonismo,di strafottenza,incredibili.
Roberto "Kenobi"
Martedì 30 Aprile 2019, 19.15.47
300
Immenso....immortale.....da 37 anni lo ascolto....e lo riascolto....dall'inizio alla fine senza saltare un pezzo....solo in 20-30 lp mi succede dall'hard rock al metal piu estremo.....
Fabio Rasta
Sabato 6 Aprile 2019, 8.30.46
299
269: Chiedo scusa, ho fatto confusione tra ex RAINBOW. Trattasi di JOE LYNN TURNER.
Area
Mercoledì 20 Marzo 2019, 13.00.15
298
Nonostante sia il primo disco con il cantante "nuovo" e quindi senza Bon Scott é facile capire come mai questo sia il best seller degli AC/DC e perché sia uno dei dischi più venduti di tutti i tempi... Prendete "Back In Black" da sola... é fatta in un modo che ti entra in testa subito e ti viene voglia di canticchiari il riff iniziale di chitarra....
Rob Fleming
Mercoledì 20 Marzo 2019, 10.32.09
297
Beh, sì, questo è ovvio. Non è che si reitera sempre lo stesso discorso; altrimenti nel 2031 siamo ancora qui a cercare di avere l'ultima parola. Sarebbe però interessante approfondire la questione ed eventualmente integrare la recensione una volta scoperto l'arcano. Comunque come dice @Metal Shock il fatto che Back in Black, la canzone, sia stata composta in onore di...fa propendere per la non veridicità della registrazione del disco con Scott.
Raven
Mercoledì 20 Marzo 2019, 10.26.50
296
Non se tutto si risolve in 2000 messaggi che ribadiscono le rispettive posizioni. Se ci sono elementi nuovi per la discussione è un conto, se no...
Rob Fleming
Mercoledì 20 Marzo 2019, 10.20.53
295
@Raven, però l'aspetto di un eventuale registrazione del disco con Bon Scott è interessante e, a mio avviso, pertinente con la recensione in oggetto. Per quanto mi riguarda non lo ritengo plausibile poiché in mondo in cui Hendrix ha pubblicato più dischi di inediti da morto che da vivo (per tacer di Jeff Buckley e chi più ne ha più ne metta), faccio fatica a credere che gli AcDc si trovassero tra le mani un album con il cantante "fresco morto di giornata" e abbiano deciso di riregistrarlo ex novo.
Raven
Mercoledì 20 Marzo 2019, 10.04.20
294
Ragazzi, basta, grazie. Le rispettive posizioni sono chiare.
No Fun
Mercoledì 20 Marzo 2019, 9.43.49
293
#288 "Buon Fabio, io POSSEGGO a casa back in black cantata da Bon Scott". Ok, dopo questa direi che d'ora in poi ignorerò qualunque cosa dica questo personaggio.
thrasher
Mercoledì 20 Marzo 2019, 8.20.18
292
Metal shock non scaldarti, ho sempre sentito che il disco era già stato inciso e le canzoni che ho sentito dove tu affermi non sia bon Scott, mi fanno pensare. La voce è identica e anche la band da come suona si sente subito che non è una cover band
Metal Shock
Mercoledì 20 Marzo 2019, 0.27.00
291
La tua conoscenza è ultra sbagliata!! Ascolta bene: sono cresciuto musicalmente con gli Ac/dc, sono stati il mio gruppo preferito di sempre, ho recuperato pure i dischi originali australiani, ho letto interviste ovunque e pure letto libri. Se vuoi scrivere cazzate fallo su qualche altro gruppo, ma non su Angus e soci, caschi molto male.
thrasher
Mercoledì 20 Marzo 2019, 0.15.07
290
Io ero a conoscenza che l album era già stato inciso e poi riregistrato con Brian dopo la morte di bon
Metal Shock
Mercoledì 20 Marzo 2019, 0.08.07
289
Ahaha!! Ormai non c'è più religione: Back in black non può essere stata cantata da Bon perché è un tributo a lui!! È una bufala che da anni si sa; molto probabilmente è fatta da una cover band. Ma piantiamola con queste stronzate. Angus ripetutamente ha detto che il disco fu composto DOPO la morte di Bon non prima!!!!
thrasher
Mercoledì 20 Marzo 2019, 0.02.02
288
Buon Fabio io posseggo a casa back in black cantata da bon Scott ed è anche di facile reperibilità, l inizio della canzone era anche diverso... Si trovano tranquillamente in internet
Raven
Martedì 19 Marzo 2019, 21.44.30
287
Grazie Fabio. Ad alcuni altri :evitiamo eccessi e restiamo it.
marmar
Martedì 19 Marzo 2019, 20.32.41
286
Per quanto buono anch'io preferisco i precedenti. Ricordo che quando uscì con i pochi soldi che allora avevo mi comprai " Highway to Hell"... Non c'e partita tra Bon e Brian, spiace ma il primo era ad un altro livello. Bye
thrasher
Martedì 19 Marzo 2019, 20.26.52
285
Storico ma preferisco gli ac dc con bon Scott.
Metal Shock
Martedì 19 Marzo 2019, 20.23.32
284
Ahahah....ovvio!!! Adesso mettiamo pure in discussione Back in black, ma per piasir......
thrasher
Martedì 19 Marzo 2019, 20.18.35
283
Lo trovo un buon album preferisco decisamente il precedente. Voto 77
lisablack
Martedì 19 Marzo 2019, 19.55.05
282
Quoto Fabio Rasta 288..se si va al pub sarebbe davvero ganzo ( detto alla toscana) sarebbe divertente.
Mulo
Martedì 19 Marzo 2019, 19.38.30
281
Troviamoci tutti al rock in the castle a Verona. Così vediamo se il nostro amico ha la lingua così lunga anche face to face e non solo dietro ad una tastiera nella sua cameretta 🤣🤣😉
Rasta
Martedì 19 Marzo 2019, 19.37.44
280
... minchia è vero: AUGURI RAVEN !!! Buon cinquantaduesimo!!
Silvia
Martedì 19 Marzo 2019, 19.30.16
279
Quoto Lisa e Fabio. E sarebbe bello ritrovarsi al pub come dice No Fun 😅
ElectricVomit
Martedì 19 Marzo 2019, 19.24.53
278
Lo vedo come l'and justice for all degli Ac/DC, cioè un signor cd che però viene dopo un album clamoroso. Spero di spiegarmi.
ElectricVomit
Martedì 19 Marzo 2019, 19.22.58
277
No Fun, ti batto di quasi 10. Mi viene male solo a pensarlo. Sulla recensione mi trovi d'accordo ma proprio non riesco a considerarlo il capolavoro degli Ac/DC. Cioè, è un signor cd, ha scalato le classiche, ha molte hit, ma lo reputo un gradino sotto a HTH. Questo qui mi dà l'idea di un'ottima continuazione, che tiene testa alla precedente, ma che, per sua stessa natura di continuazione (dal mio pdv), manca di uno spirito proprio, se si può dir così. Posizione un po' suggestiva la mia, lo so, ma la vedo così.
Dead again
Martedì 19 Marzo 2019, 19.19.56
276
Album fondamentale...... E fra 50 se ci sarete sarà sempre fondamentale....
Havismat
Martedì 19 Marzo 2019, 19.01.53
275
Secondo me questo disco è un capolavoro assoluto, e non sono mai stato un loro fan.
tino
Martedì 19 Marzo 2019, 17.43.37
274
E' invece nella mia top five
Silvia
Martedì 19 Marzo 2019, 17.33.30
273
Lisa ci sta perfettamente se non ti piace, anche a me certi altri classici non dicono niente anzi. Sul gusto personale c'è poco da fare (frase super banale ma super vera secondo me 🙃
lisablack
Martedì 19 Marzo 2019, 17.28.41
272
Mi piace ma non così tanto..eh lo so' l'ho sparata grossa!
Silvia
Martedì 19 Marzo 2019, 17.20.42
271
Penso che x la nostra generazione questo sia (assieme a Highway to Hell) una pietra miliare dei nostri ascolti, quei dischi che non riusciamo piu' neanche a descrivere talmente fanno parte del nostro DNA di ascoltatori magari introdotti al rock duro/metal etc etc da queste sonorita'.
tino
Martedì 19 Marzo 2019, 17.14.19
270
Tirare in ballo Scott per dare addosso a Johnson. Bah questi dischi con Brian sono perfetti senza scomodare i defunti
Fabio Rasta
Martedì 19 Marzo 2019, 17.10.05
269
Intervengo x correggere un enorme inesattezza, figlia di una leggenda metropolitana ancestrale ma anche vetusta: NON esistono incisioni di canzoni di Back In Black con BON SCOTT alla voce che siano state rese pubbliche; e questo senza timore di smentita. Potrebbe esistere forse qualche abbozzo di reharsal di esclusivo patrimonio della famiglia YOUNG. Credo che neanche la Atlantic (oggi Warner Bros.) possieda nulla di simile nei suoi archivi, altrimenti avrebbero già trovato il modo di farla fruttare. Il filmato che gira su internet è una bufala colossale (anche storica oramai: gira da prima che ci fosse internet, ma, a quanto pare, continua a fare vittime) ed il cantante in quel caso pare sia GRAHAM BONNETT (ex RAINBOW) con tutt'altri musicisti. Certo che confonderlo con BON SCOTT ce ne vuole assai!. Thrasher 267: mi spiace ma stavolta, x fare il fenomeno l'hai fatta fuori dal vaso.
Philosopher3185
Domenica 24 Febbraio 2019, 23.05.47
268
@Thrasher;sicuramente il loro periodo d'oro si conclude con la morte di Bon scott,ma anche con Johnson hanno scritto degli ottimi album,come questo,for those about..flick..razors edge...
thrasher
Domenica 17 Febbraio 2019, 22.18.05
267
Si ma con Scott alla voce sopratutto queste canzoni erano mooooolto più belle
Aceshigh
Domenica 17 Febbraio 2019, 21.36.12
266
Infatti, non scherziamo. Back in Black : Voto 100 tutta la vita (così come Highway to Hell o Let There Be Rock, sia chiaro).
Trottolo
Domenica 17 Febbraio 2019, 21.28.03
265
Non scherziamo, questo è un album intoccabile.
Stagger Lee
Domenica 17 Febbraio 2019, 21.18.01
264
Quoto thrasher. Anche se questo album non è brutto, per quanto mi riguarda...mai piaciuti dopo la scomparsa di Bon Scott.
Philosopher3185
Domenica 17 Febbraio 2019, 21.07.30
263
@thrasher,era il loro periodo d'oro ma non si puo' dire che questo sia un album brutto..
thrasher
Domenica 17 Febbraio 2019, 20.26.18
262
Le canzoni registrate con Scott erano tutta un'altra cosa... Molto più belle
Philosopher3185
Sabato 16 Febbraio 2019, 19.47.51
261
La cosa che ancora oggi mi sorprende di questo album,è il suono incredibile che ha saputo donargli John Lange;le chitarre graffiano ma sembrano quasi suonare in "clean",poi la batteria ha un sound cosi' potente e definito(mi pare di aver letto che i microfoni del rullante vennero' fatti collegare ai marshall!!),poi le dinamiche,johnson ha davvero fatto un grandissimo lavoro e ancora meglio avrebbe fatto sull'album precedente per poi subire un calo e riprendersi su the razors edges.
666
Venerdì 11 Maggio 2018, 21.38.09
260
Caro Raven al numero 251,che senso ha la "qualità del disco" che TU gli attribuisci, in assenza della tua TOTALE oggettività, che viene meno per forza di cose; per caso solo TU sai attribuire super partes "la QUALITA'" di un disco? La tua arroganza fa ridere gli stolti e piangere i saggi.
Mulo
Giovedì 10 Maggio 2018, 19.45.18
259
“Gli Ac/Dc sono Angus che scrive i riff e i solos” ... Ok sugli assoli ma i riff li scriveva Malcom... Back in black può piacere poco o tanto ma resta un disco di grande qualità. X voto giusto,100 lo darei anche a Let there ne rock e anche ad Higway to helk.
Fabio
Giovedì 10 Maggio 2018, 19.09.46
258
Ma ci mancherebbe Fabio Rasta, stiamo discutendo tranquillamente in un forum dove è bello sentire i punti di vista di tutti. Io aggiungerei: viva la diversità! Comunque sono d'accordo con te Aceshish sul fatto che un gruppo debba essere valutato non solo da un punto di vista tecnico/compositivo, ma anche dalle emozioni che esso provoca nell'uditore. Anzi, sono proprio le emozioni che fanno la differenza. Ci sono molti gruppi troppo virtuosi che stancano, perché sono tutta tecnica e null'altro risultando asettici e monotoni. Io sono un rockettaro, ma ascolto anche altri generi. Come blusman adoro il grande Gary Moore, ma anche Robert Ford...
Fabio Rasta
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.55.55
257
?
Fabio Rasta
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.55.23
256
D'accordo anche con Aceshigh 252: la "monotonia", come nel Blues, appunto, diventa punto di forza. In casi simili, il virtuosismo musicale fine a se stesso, non solo ci cresce, rischia di stonare proprio. Il Blues raga... Magia, non virtuosismo. Una nota di BB KING, ne vale mille di certi altri (non faccio nomi).
Fabio Rasta
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.55.23
255
D'accordo anche con Aceshigh 252: la "monotonia", come nel Blues, appunto, diventa punto di forza. In casi simili, il virtuosismo musicale fine a se stesso, non solo ci cresce, rischia di stonare proprio. Il Blues raga... Magia, non virtuosismo. Una nota di BB KING, ne vale mille di certi altri (non faccio nomi).
No Fun
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.52.52
254
@Raven, non dico che il giudizio su di un lavoro debba cambiare del tutto a seconda del gusto, dico solo che se ascoltando Lulu trovi che ci sia qualcosa che ti prende e che ti piace, perché non dirlo, perché non farlo sapere ad altri che magari hanno provato la stessa cosa ma non lo dicono oppure che non l'hanno notata. Perché il tuo gusto è allenato Raven, non è un pregiudizio, si è formato con migliaia di ascolti, con un vissuto, appunto. Tutto qua.
Fabio Rasta
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.48.19
253
Fabio: come immaginavo. Sono critiche che vengono mosse a loro fin dagli esordi. Immagino anche che fra i tuoi ascolti abituali non rientri il Blues. I Seedies li comprendi meglio se hai nelle corde gente del calibro di ROBERT JOHNSON o MUDDY WATERS. Altra discussione già avvenuta (120/121). Comunque bene così. Un salutone e stretta di mano! /// No Fun: ovviamente non posso che essere daccordo. Xò giustamente Fabio si metteva nei panni di un neofita che non lo conosce e vuole farsi un'idea. Si potrebbe discutere all'infinito ma non essendoci una verità assoluta... La discussione di Lulu, invece, è proprio quella a cui mi riferivo riguardo al discorso di Raven, il quale xò, annusata l'aria, ci ha già imbeccati di rimanere su Back In Black. Salutone e stretta anche a te!!!
Aceshigh
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.44.09
252
Ciao Fabio, mi inserisco anch'io nella discussione, visto che a quest'album sono molto affezionato. Vedi? Secondo me tutto ciò che scrivi nel commento #250 è condivisibilissimo. Il discorso Brian Johnson, sezione ritmica, l'evoluzione stilistica che non c'è ecc... sono tutte cose "tecnicamente" accettabili. Difficile (non impossibile) confutare quello che hai scritto. Però secondo me stai perdendo di vista un aspetto che risulta fondamentale - condizione necessaria e per me anche sufficiente! - nel processo che rende un disco qualsiasi... una pietra miliare: il discorso emozionale. In questo gli Ac/dc non sono stati secondi a nessuno, perché alla fin fine, detta proprio terra terra, quando parte il riff di Hells Bells o quando arriva il chorus di You Shook Me All Night Long... l'adrenalina scorre a fiumi, pure se la batteria è piatta e monotona. Questo saper emozionare gli Ac/dc l'hanno (quasi) sempre avuto nelle loro caratteristiche, ti dirò: anche nei dischi meno riusciti. Aggiungo infine che il discorso emozionale non può che essere soggettivo: cioè se gli Ac/dc non ti piacciono non è certo che puoi farteli piacere per forza a me piacciono, a te non tantissimo: pazienza! però non vorrei che tu stessi compiendo l'errore di considerare un album o una band solo dal punto di vista oggettivo, l'arte (e quindi la musica, anche quella semplice) rifugge sempre dall' 1 + 1 = 2
Raven
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.38.36
251
No Fun, e che valore avrebbe la descrizione del mio gusto in assenza di qualità del disco?
Fabio
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.15.23
250
Premetto col dire che non amo molto la voce di Brian Jhonson e questo incide molto sul giudizio finale. E' questione di gusti. Escludendo la voce di Brian, trovo i dischi degli Ac dc molto ripetitivi tra loro, ovviamente è sound collaudato che funziona e che ha fatto la storia del rock, però da un gruppo del genere mi sarei immaginato, pur mantenendo il proprio marchio di fabbrica, qualche novità nel corso della loro lunghissima carriera. Gli Ac dc sono essenzialmente Angus Young con i suoi assoli ed i suoi riff che hanno fatto la fortuna di questo gruppo, ma gli altri strumenti? La sezione ritmica, basso e batteria, è sempre piatta ed uguale in ogni pezzo (salvo in piccole eccezioni), mai un assolo, un virtuosismo, un fill degno di nota, mentre il buon Malcom faceva sempre il suo buon lavoro. Avrei altre cose da dire, ma penso che possa bastare quello che ho scritto per motivare il fatto che per me Back in black e, in definitiva, gli Ac dc possono sfornare buoni album, ma nulla di più...
No Fun
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.11.00
249
Mi volevo ricollegare al @242 e @243 dei due Fabio. Senza ovviamente voler insegnare niente a nessuno in quanto non ho affatto le competenze di altri utenti né dei recensori, però secondo me il discorso dell'essere imparziali vale solo quando si presentano lavori poco conosciuti, magari prime uscite di gruppi nuovi, qui è necessario attenersi più che altro a una valutazione strettamente tecnica o comunque non influenzata da giudizi personali, anche perché comunque sono opere che ascoltiamo per la prima volta e non fanno parte del nostro vissuto. Ma se parliamo di opere molto conosciute secondo me non solo si può ma ci si deve basare anche sul proprio gusto e sul proprio vissuto personale, sempre motivando il giudizio. Il fatto di far parte del nostro vissuto è una caratteristica di questi capolavori ma anche di dischi considerati brutti. Raven diceva in un'altra recensione che bisogna cercare di essere oggettivi perché altrimenti, se ad esempio mi piacesse Lulu dei Metallica dovrei parlarne bene. Beh, direi che appunto se ti piacesse Lulu dovresti assolutamente parlarne bene, e motivare la tua scelta. In questo modo magari scopriremmo qualcosa di nuovo. E anche all'opposto se a uno non piacesse questo Back in Black potrebbe essere interessante capire perché. Ovviamente se si è in grado di motivare come si deve il proprio giudizio. Concordo assolutamente con @Fabio Rasta, il rock è vita vissuta, carne, sudore, gioia, dolore, come si fa a prescindere da queste cose nel giudizio. Per questo trovo che questa recensione sia proprio bella! Ed è per questo, perché sento che gli AC/DC trasmettono sane emozioni di Rock n Roll, che non posso non inchinarmi alla loro musica, anche se riconosco che non è il mio genere preferito.
Fabio Rasta
Giovedì 10 Maggio 2018, 18.01.53
248
Ciao Lisablack. infatti la discussione non era su Metal o non Metal, giacchè da decenni, ormai, almeno su questo si è tutti d'accordo. Salutone!!! /// ...se a qualcuno interessasse il mio pensiero, è espresso al 182. lo dico xchè vi sono rimarcati alcuni vecchi commenti non miei, molto interessanti.
lisablack
Giovedì 10 Maggio 2018, 17.35.13
247
Fabio Rasta..qui se è Metal o non Metal non ha importanza, è un disco grandioso di sano Hard Rock e mi piace un sacco così com'è.. Io sto parlando solo in base ai miei gusti, poi se la storia dice altro, dice capolavoro, va bene così. Io personalmente preferisco i dischi con Bon Scott , forse il mio è un pensiero superficiale dettato dall'emozioni che, mi trasmettono i dischi, magari questo non mi ha preso come gli altri..tant'e'non voglio essere fraintesa, lungi da me dire male di questo disco non mi permetterei mai..
Fabio Rasta
Giovedì 10 Maggio 2018, 17.24.12
246
Caro omonimo, parlare di R'n'B, è già parlare di Storia della Musica, a maggior ragione quando si parla inerentemente ad AC/DC e Back In Black, i quali fanno parte a loro volta (volenti o nolenti) della Storia della Musica. Tutti fatti di cui, tra parentesi, si è già discusso ampiamente nei 230 e rotti commenti precedenti. Io invece volevo solo sapere il xchè, tecnicamente parlando, non lo consideri un capolavoro. Ma con serenità. Il pensiero contrario non va condannato a priori, ma se motivato, sennò rimane una cosa buttata lì. Passo.
angus71
Giovedì 10 Maggio 2018, 17.16.18
245
non il mio disco preferito, sinceramente. anzi, terzo in classifica degli ac/dc. ciò non toglie che sia un 95 bello e buono. per me let there be rock highway to hell back in black
Raven
Giovedì 10 Maggio 2018, 17.10.41
244
E' esattamente quello che cerco di fare negli ultimi anni , ma restiamo sul disco. Si, questo non è metal, ma la sua bellezza prescinde dalle etichette.
Fabio
Giovedì 10 Maggio 2018, 16.46.15
243
Per Fabio Rasta: io non ho parlato della storia di un bel niente, ho semplicemnte detto, come erroneamente pensano alcune persone, che gli Ac dc non sono metal, ma bensì hard rock (facendo una piccola evoluzione sul sound degli ac cd). Questo non significa che non essendo metal fanno schifo (per rispondere a qualcun altro), non è nè un pregio nè un difetto non essre metal, ma un dato oggettivo. Inoltre non ho criticato il buon Raven (il quale ha ammesso che, a volte, va troppo nel personale), ma gli ho fatto notare che se vuole essere obbiettivo, dovrebbe mettere in secondo piano le proprie emozioni, altrimenti ne esce un giudizio imparziale. Pensa se a recensire Back in Black fosse stata una persona a cui gli Ac dc fanno cagare...cosa avrebbe scritto??? Concludo dicendo che, essere imparziali non vuol dire essere completamente asettici, ma almeno di far prevalere un giudizio più profesionale.
Fabio Rasta
Giovedì 10 Maggio 2018, 15.02.44
242
Back In Black sta all'Hard rock come The Dark Side Of The Moon al Rock + tradizionale. Ti potranno anche fare schifo i PINK, ma non puoi togliere neanche una virgola alla loro classe. 235 mio omonimo: dici che non è un capolavoro, poi xò parli di Metal e Rock, di storia della Musica a grandissime linee e critichi il recensore, ma non motivi affatto la tua tesi, al final. /// Lisablack idem: mi piacerebbe sapere anche il pensiero tuo, dal punto di vista di una irriducibile Venomiana. /// Raven, ho già letto altrove questa filastrocca sul personale e viadicendo. Ho riletto tutta la rece e non ho trovato imparzialità alcuna, ne racconti eccessivamente personali (anche se fosse...) ma solo vicende di vita generiche, che non influenzerebbero assolutamente un eventuale neofita. Capisco che (giustamente) vuoi crescere sia come recensore, sia professionalmente parlando, ma io invece trovo che il meglio lo dai proprio quando racconti storie di vita vissuta. Il Rock E' vita vissuta! Non tutti apprezzano distacco e freddezza, e personalmente, x quel che vale, mi dispiacerebbe che tu prendessi a capofitto quella via.
Aceshigh
Giovedì 10 Maggio 2018, 14.15.46
241
Quoto al 100% Galilee e il voto della recensione... Capolavoro dal primo all'ultimo secondo, per me l'apice della band insieme a Highway to Hell. Da 100 tutti e due.
Galilee
Giovedì 10 Maggio 2018, 14.10.19
240
Questo album è oggettivamente un capolavoro, tutto il resto sono opinioni personali. Io personalmente gli preferisco altri dischi della stessa band. Heavy si heavy no? Sticazzi....
lisablack
Giovedì 10 Maggio 2018, 13.54.37
239
Anche per me non è un capolavoro..se proprio devo essere sincera. Comunque mi piace tanto, questo non si discute, ma non lo ritengo un capolavoro nemmeno io. Che importa? Rimane ugualmente un gran disco..
Raven
Giovedì 10 Maggio 2018, 13.52.50
238
Mi riferivo al commento 235, ovviamente, ma implicitamente sono d'accordo anche col 236, quindi
Raven
Giovedì 10 Maggio 2018, 13.51.23
237
Come ho già detto in altre occasioni, ho da tempo superato questo modo di scrivere e se dovessi rifarla oggi, eliminerei tutti o quasi i riferimenti personali. Ti devo quindi dare ragione da questo punto di vista, ma il disco rimane un capolavoro e confermerei quel voto anche ora.
tino
Giovedì 10 Maggio 2018, 13.47.56
236
ovviamente la penso l'esatto contrario del 235, mi riconosco sulla linea raveniana e ancora oggi mi meraviglio di quanto sono belli, freschi, privi di difetti i pezzi (o meglio tutte le hit) di questo capolavoro immortale. Poi non sarà heavy metal (per me lo è) ma i suoni e la voce di brian johnson sono più duri e cattivi di molte cose dell'epoca che sono sempre state etichettate come tali.
Fabio
Giovedì 10 Maggio 2018, 13.42.35
235
Buon album, ma anch'io sono dell'idea che non sia un capolavoro. C'è chi pensa ancora che gli Ac dc siano un gruppo heavy metal...una volta per tutte la risposta è assolutamente No! Gli australiani partono da una matrice rhythm and blues resa più grezza e incattivita che li rende hard rock. Il periodo con Bon Scott le influenze blues sono più massicce, mentre negli anni 80 il sound diventa più hard rock e ruvido, con un'impronta blues inferiore, per poi ritornare al sound degli esordi negli anni 90 ad oggi. La recensione la trovo troppo faziosa e di esperienze personali (non me ne voglia Raven), ma per chi non conosce i nostri che idea si farebbe nel leggere queste righe? Qui si esalta il gusto personale e non gli aspetti tecnici e compositivi dell'album. Ad esempio io non ho vissute sulla pelle le emozioni elencate dal recensore, e penso di non essere nè il primo e nè l'ultimo...capisco che sia difficile parlare di una cosa, di cui se n'è convolti a livello emotivo ed sserne imparziali, ma penso che il modo giusto per recensire un album debba tener conto di una certa libertà intellettuale.
Steelminded
Martedì 26 Dicembre 2017, 22.32.21
234
Comunque evviva gli acdc, in macchina ascoltavo il loro live e rimpiango tanto di non averli potuti vedere mai dal vivo.
jaw
Martedì 26 Dicembre 2017, 21.45.11
233
Esatto diciamo la stessa cosa, ma non darei la definizione di ibrido, in quanto e' proprio il suono hard rock o metal, all epoca il significato era medesimo. Piu che altro e' una matrice che in misura uguale e' presente sia in Europa che negli Usa
Galilee
Martedì 26 Dicembre 2017, 21.34.55
232
Secondo me invece questo disco ha un sound ibrido tra heavy metal e hard rock che caratterizzerà tutti gli anni 80.
jaw
Martedì 26 Dicembre 2017, 21.29.53
231
Riferito al commento 224, ma non al soggetto visto che non ci conosciamo,per me invece questo album ha innovato eccome, trovami una band che suonava cosi potente nell 80. Eppoi essere piu veloci non vuole affatto dire essere piu cattivi per me, l hard rock e' letale proprio perche' e' fatto anche di pause, poi ti arriva la legnata. Se parli invece di struttura allora si che sono classici e non innovativi
Galilee
Martedì 26 Dicembre 2017, 21.18.13
230
Meno male...eh eh
Steelminded
Martedì 26 Dicembre 2017, 21.04.10
229
Galilee ti sei dimenticato Al Bano... eheh
Galilee
Martedì 26 Dicembre 2017, 20.48.12
228
Caro Klostri, i miei esempi non sono fuori luogo. Piuttosto non li hai capiti. E comunque si la storia la fanno gli sconosciuti, difatti Beatles, led Zeppelin , boack Sabbath, M8chael Jackson, Prince, James Brown, Fred Astaire sono tutti dei quaraquaqua, ma soprattutto gli Iron Maiden con il loro debutto insignificante...
Steelminded
Martedì 26 Dicembre 2017, 19.12.14
227
Però riconosco una certa importanza dal punto di vista degli albori del metal estremo, ma rimane a livello embrionale... e mi piace tantissimo il metal estremo che hanno contribuito a creare. Per me però rimangono long haired punks... eheheh
Steelminded
Martedì 26 Dicembre 2017, 19.08.13
226
Galilee ho scritto "penso di essere oggettivo", ma sottintendendo che in realtà non lo sono... voglio dire a me i Venom fanno talmente schifo che penso debba essere una realtà obiettiva, ma in realtà non lo é...
Steelminded
Martedì 26 Dicembre 2017, 19.03.21
225
Crimson, n. 208, hai ragione, nulla da obiettare Io parlavi di gusto cmq.
Mulo
Martedì 26 Dicembre 2017, 18.41.32
224
Gli ac/dc non sono un complesso heavy metal,piaciono a tantissimi metallari e hanno avuto (e hanno ancora) se vogliamo chiamarlo merito di avvicinare le persone al rock duro. Questo è il merito loro,non sono una band che ha portato chissà quali innovazioni musicali.
klostridiumtetani
Martedì 26 Dicembre 2017, 18.06.50
223
@Fabio Rasta , e chi si arrabbia?! Lui dice la sua e io dico la mia, nient' altro. Che sono per molti versi un "bastian contrario" l' ho sempre ammesso e senza vergogna alcuna, così come lo siete molti di voi (ma non lo ammettono). E infine, l' "evidenza" di cui parli, a cosa si riferisce? Al fatto che milioni di persone sono state (e sono) attratte dalla musica degli AC/DC (categoria di cui, ribadisco, faccio parte), o che la musica degli AC/DC abbia portato qualcosa di fondamentale al Metal?
Fabio Rasta
Martedì 26 Dicembre 2017, 17.44.04
222
appendice al 220: utente che ha gettato il sasso e che guarda caso è sparito. X klostridiumtetani: secondo me invece il 213 di Galilee è puro Vangelo. Io leggo sempre i tuoi commenti e li rispetto xchè sei un utente serio; ti rispettai anche quando dicesti che i tributi alla morte di MALCOLM erano sprecati. Concetto , tra parentesi, x me improponibile. Xò non ti puoi arrabbiare quando ti danno del bastian contrario, xchè alcune volte, a negare l'evidenza, come in questo caso, non si può proprio pensare diversamente.
klostridiumtetani
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.53.59
221
Io ribatto dicendo che la storia è sempre stata fatta perlopiù da emeriti sconosciuti. Come la mettiamo? Chi dice che la storia non deve essere ridiscussa e riscritta non ha capito una mazza e non sa neanche dove si trova e perché ha il posto che occupa. Con buona pace di @Galilee e seguaci. Qui tra l' altro si parla di qualcosa che di più soggettivo non può esistere, e la parola "oggettività" viene usata a sproposito e a dismisura, volendo dare a tutti i costi un senso a una parola che in queste circostanze non ne ha. E i paragoni con Al Capone e l' Everest sono quantomeno ridicoli e fuori luogo; o si parla di capre o si parla di cavoli. Ma capisco che chi vuol fare il prof. che conosce bene la lezione debba stabilire dei dogmi (a sua detta) "inconfutabili", il che mi risulta esilarante.
Fabio Rasta
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.38.15
220
Obsccure Solstice: non credevo ci fosse gente simile, ma bazzicando queste pagine ho visto che talvolta accade e mi è sorto un dubbio: non è che si tratta del buontempone di turno che si diverte a bella posta a far la figura dell'incompetente x poi stare a guardare gli utenti seri che se le cantano di santa ragione? Se fosse così vorrei proprio avere davanti un simile campione di umorismo, così due risate a 'sto giro me le farei io...
ObscureSolstice
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.34.14
219
Io bannerei soltanto la parola ghost in una recensione degli AC/DC
d.r.i.
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.26.29
218
Mamma mia i Ghost...brrrrr vedere una rece di un disco come questo e leggere dei Ghost mi fa venire voglia di premere stop del lettore cd, togliere ciò che stavo ascoltando e sigillare tutta la mia collezione perché è la fine della musica. Questo disco può piacere o meno (soggettivamente) ma è storia (oggettivamente). Prenderei milioni di persone e farei sentir loro le campane e chiederei che canzone è...
ObscureSolstice
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.24.52
217
Che vuoi fare Fabio Rasta, c'è chi non è avvezzo per il rock e non rispettano neanche certe icone della musica...
Galilee
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.16.29
216
Fossa Dei Grifoni
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.16.03
215
Non c'è niente da capire. I Grandi fanno la Storia. Gli altri la studiano!
d.r.i.
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.13.52
214
@Galilee: secondo me no
Galilee
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.06.41
213
Vedi Klo, io non ho la presunzione di riscrivere la storia solo per alimentare la mia presunzione. E sì se centinaia di band importanti coverizzano i Venom e nelle interviste dicono che per loro sono stati importanti, anche per me lo sono. Che valenza ha la mia opinione rispetto a quella di Death Angel, Slayer, Death, per dire tre nomi a caso? Nessuna giustamente, perché io non ho contribuito a fare la storia del Metal, loro si. Io posso dire, mi piace , non mi piace. Ma non posso, dire gli AC/DC per me nn sono serviti a nulla e non hanno nfluenzato nessuno e i dischi che han fatto la storia sono altri e non back in Black. Perché non basta un secondo me a dare lo sdoganamento a qualsiasi cretinata. Secondo me Al Capone era un Santo, secondo me il MonViso è più alto dell'Everest, secondo me l'italiano è una lingua povera di terminologia...Spero di essermi spiegato....
d.r.i.
Martedì 26 Dicembre 2017, 16.05.22
212
Mah
klostridiumtetani
Martedì 26 Dicembre 2017, 15.46.07
211
@Galilee, anche il tuo discorso però non lo capisco. Se un gruppo viene "coverizzato" da X band , allora automaticamente è oggettivamente un gruppo di "valore"? Io sono cresciuto (anche) con gli AC/DC, ma oggi come oggi non li ritengo una band "fondamentale". Posso sbagliarmi? Certo che si! Così come lo stai facendo tu ai miei occhi. Ma non significa assolutamente niente sul piano dell' oggettività.
Galilee
Martedì 26 Dicembre 2017, 15.33.09
210
Acasual scrive... Le band che hanno fatto la storia del rock/Metal son ben altre.... Quindi caro Steelminded, non ci sta proprio. E soprattutto non è un opinione oggettiva, come la tua sui Venom. È oggettivo invece che centinaia di band coverizzano i Venom e gli AC/DC perché sono stati una loro influenza. Fatti non pugnette.
Fabio Rasta
Martedì 26 Dicembre 2017, 15.03.13
209
Anzitutto devo ringraziare Obscure Solstice al 195 x l'apprezzamento riguardante i miei commenti. X me significa che sono riuscito a trasmettere una parte di un'esistenza intera dedicata alla Musica. Ma anche il tuo commento Obscure Solstice è molto sentito./// Questa discussione generata al 183, sembra paro paro quella di parecchi anni fa intorno ai commenti 110/120. Ma io, dico la verità, dopo aver letto sui commenti a JIMI HENDRIX, un tale sedicente maestro di chitarra che detronizzava JIMI e le sue pentatoniche Blues, definendoli schemi triti e ritriti, anche se mi posso scaldare, non mi stupisco davvero +. Suggerirei invece al sig. Acasualdjentleman, di ascoltare un disco a caso di MUDDY WATERS e uno di CHUCK BERRY, di guardarsi un qualsiasi documentario sul Blues, e successivamente di ascoltarsi anche Get Yer Ya Ya's Out degli STONES. Così capirà da dove arrivano i SEEDIES e quale storica cultura si portano dietro, così da rivedere anche il suo rispettabile (xchè ci ha messo un "secondo me"), ma francamente inguardabile 204. Forse non sa che caterba di personaggi famosi nel Rock Businness, sono stati ispirati da MALCOLM e soci. E capirà anche che la ripetitività non è un difetto, ma un punto di forza. Questo è il Rhythm'n'Blues, e se fosse differente sarebbe un'altra cosa. E nemmeno i cultori del genere (e ti garantisco Acasualdjentleman, essere infinitamente maggiori di quelli legati al Metal) lo vorrebbero differente. L'errore di fondo è che non si possono paragonare Bach, Beethoven e Mozart tra loro. Nessun Maestro di Musica serio (gente infinitamente + competente di noi sul piano teorico) lo farebbe mai. Si limiteranno a dire "preferisco" questo o quello. Se a Steelminded (perdonami se ti uso da esempio), non piacciono i VENOM, nessuno lo può attaccare. Ne ora ne mai. Ma se dicesse che i VENOM non contano un cazzo storicamente, non sanno suonare nè comporre, meglio gli SLAYER mille volte, francamente non ci farebbe una bella figura. Per dirla tutta passerebbe da incompetente. Un saluto a tutti.
Crimson
Martedì 26 Dicembre 2017, 13.54.17
208
Gusti e valutazione storico/critica ed artistico/estetica non sono la stessa cosa, anche se molto spesso si legano. Esempio: mi piacciono da morire gli XXX oscura band del Botswana che ha fatto un solo disco nel 2015 di thrash metal e mi piacciono ben più dei Metallica. Ora, questi sono gusti. Valutazione storico/critica: i Metallica sono un gruppo fondamentale per l'evoluzione del metal, la nascita e la consolidazione del Thrash Metal e in generale del metal moderno. Dunque, una band di primaria importanza. Mentre gli XXX contano zero. Questo è un giudizio storico/critico. Quello che ho chiamato estetico/artistico è ancora differente in un certo senso, ma è connesso a quello critico. Si tratta sostanzialmente di un giudizio analitico, ovvero di una analisi dello stile di una determinata band, disco, genere, stile ecc ecc nel tentativo di rilevarne le peculiarità che lo rendono comunque unico, distintivo o viceversa troppo standardizzato. Per concludere: dire che "secondo me le band che hanno fatto la storia sono ben altre nel rock/metal" non è un giudizio di gusto, ma un'opinione/affermazione legata a quello "storico/critico".
Steelminded
Martedì 26 Dicembre 2017, 11.57.44
207
A me fanno schifo i Venom e credo di essere oggettivo nella mia valutazione, ma tanti li amano... Raven gli ha dato un cotone per valore storico etc etc... ma a me comunque fanno schifo. È lo stesso discorso di back in black no?
Steelminded
Martedì 26 Dicembre 2017, 11.55.41
206
Secondo me ci può stare che gli faccia schifo a lui, e non è che lo si deve accusare o combattere a spada tratta. Quello che dice è assolutamente coerente, gli acdc gli fanno cagare perché sono statici e non si sono mai rinnovato, poi sono rozzi dal punto di vista musicale e lirico. Io lo rispetto, anche se ho gusti diversi. Ma del valore storico non ce ne frega una mazza, lui parla di gusti...
Rob Fleming
Martedì 26 Dicembre 2017, 11.48.26
205
Questo album, nella sua assoluta basicità, è perfetto. Io non stravedo per gli AcDc e dopo questo album non li ho più seguiti, ma negare l'eccellenza di Back in black è negare il rock. Può non piacere la voce di Brian, si può discutere sulla ripetitività dei riffs di Malcolm o sulla varietà della sezione ritmica; penso che volendo si potrebbe anche trovare da ridire su Angus, ma la somma delle parti non è seriamente discutibile. Anch'io preferisco Purple, Zeppelin, Floyd o Free, ma nessuno di questi è accostabile agli AcDc. Anzi, se proprio mi sforzo l'unico gruppo che mi viene in mente che possa andarci vicino sono i Nazareth. Vogliamo fare paragoni stilistici? Ecco partiamo da questo gruppo e da Razamanaz
Acasualdjentleman
Martedì 26 Dicembre 2017, 11.44.27
204
infatti sto parlando in base ai miei gusti, il mondo e bello perché é vario ed é bello appunto perché si ha opinioni diverse, non nego che questo disco sia valido e solo che secondo me le band che hanno fatto la storia sono ben altre nel rock/metal
Mulo
Martedì 26 Dicembre 2017, 11.18.12
203
Acasualdjentleman anche x me physical graffitti vale più di bib ma reputo che non ha senso paragonare i dischi di band diverse tra loro.Gli Zep hanno un loro stile come gli Ac/Dc hanno il loro.Un disco va giudicato x le canzoni che contiene e nn paragonato a dischi di altre band imho.Qua di pezzi super ce ne stanno a bizeffe,poi se nn piace è un altro discorso.Anche a me master of puppets ha stufato ma nel '86 nn c'era nulla di simile (x nn parlare dell'influenza che ha avuto su molte band).
lisablack
Martedì 26 Dicembre 2017, 10.54.33
202
No, niente mazzate, siamo qui per discutere di musica..Acasual mi pare che tu stai parlando solo in base ai tuoi gusti, tirando in ballo i Ghost..Allora io in base a questo, ti dico che per me il debutto degli Iron ( contemporaneo a questo) per me è superiore, ma parlo solo di gusto personale..e qualche volta però va messo da parte, e andare oltre la preferenza, altrimenti è troppo facile. Chaosgoat..meno male, allora sei uno dei pochi te l'assicuro!
Acasualdjentleman
Martedì 26 Dicembre 2017, 10.36.04
201
io reputo gli ac/dc un gruppo che non ha mai cercato di rinnovarsi almeno in parte, suonare gli stessi riff per tutti gli album mica li rende dei pilastri, rispetto ai componenti e al fatto che almeno un po di musica buona ogni tanto nel mainstrean ci và, ma secondo me dare cento a un album che vale 70 non mi sembra una cosa giusta. poi vabbò farò parte della minoranza, ma secondo me dischi come machine head dei deep vale molto di più (mo partono le mazzate dei lettori).
chaosgoat
Martedì 26 Dicembre 2017, 10.01.03
200
sul discorso di valorizzare anche i giovani e non fermarsi al passato sono d'accordo. @lisa io sono del 88 ma il valore dei capolavori degli anni 70 e 80 lo capisco, tranquilla
chaosgoat
Martedì 26 Dicembre 2017, 9.59.40
199
Acasual allora illuminaci quali sarebbero i dischi storici? quelli che piacciono a te? si chiamano classici perhcè hanno segnato un epoca poi mica devono piacere a tutti. Io tra back in black e the wall scelgo il primo alla grande, ma mica dico che the wall sia sopravvalutato
Steelminded
Martedì 26 Dicembre 2017, 8.34.01
198
I Ghost no fanno orrore, non in senso buono...
lisablack
Martedì 26 Dicembre 2017, 8.27.06
197
Mi pare che i Ghost su questo sito hanno il loro spazio...Io dico sempre..il valore storico di certi album ( come questo e molti altri) lo capisce solo chi ha vissuto di persona quegli anni..chi è nato dopo un po' meno.
Acasualdjentleman
Martedì 26 Dicembre 2017, 0.33.42
196
ascoltato, quale é la differenza ? 1.rinnovare il tipo di scrittura non cadendo nel banale 2.copia incolla come questa band mo sono sicuro che la gente mi insulterá ma ragazzi miei date spazio a band rock più giovani tipo i ghost piùttosto che al riciclaio estremo, per me dischi storici sono ben altri.
ObscureSolstice
Lunedì 25 Dicembre 2017, 18.30.17
195
i commenti di Fabio Rasta sono carichi e sentiti si vede, molto interessanti tra l'altro per l'esperienza personale. Le detronizzazioni spavalde ahimè sono un abitudine di chi non conosce bene, per elevarsi forse, a superare i grandi addirittura con duri confronti e con magari l'ultimo arrivato di cui a volte c'entrano ben poco, gli AC/DC che hanno fatto più di loro senza aver chiesto nulla in cambio. Invece di sparare castronerie bisogna ascoltare e imparare, "visionari del confronto". E' questo il valore inestimabile di un musicista, di una band per essere considerati tra i più grandi a comporre musica che sarà tra le più importanti, ogni nota della nostra vita e suonerà così per altri mille anni, ineguagliabile. Ogni passo, ogni movimento di questa band, ogni goccia di sudore buttata sul palco e in studio, di questo disco è energia pura ed elettrica, pelle d'oca per ogni riff e melodia, vibrazioni rock, stupore e battito cardiaco. Il rock si ha dentro se lo capisci, lo senti nell'aria, negli sguardi solo ai primi rintocchi. Il blues nelle vene delle nostre radici, ogni sfumatura non è mai stata più azzeccata, disco immenso con una produzione a ogni sfumatura da encomio e da sigillo. Il mio preferito è TNT, affettivamente, che è uno dei più acerbi, grezzi, ma questo è IL disco degli AC/DC, forse il più bello ma definitivo di maturità e perfezione a ogni nota con una produzione migliore e curata. Back In Black, bomba ad orologeria...l'esempio di hard rock puro e crudo. Per tutti, per ogni essere umano che sia rock o anche che non sappia cos'è il rock, il raggiungimento della grandezza e il confine è oltrepassato. Ogni pezzo una hit, ogni stacco una rivoluzione musicale. Gloriosi, oltraggiosi, fuorilegge. Brian Johnson oltretutto una forza della natura, senza togliere nulla allo storico compianto Bon Scott, ma Brian Johnson oserei dire che è una cannonata e ha una voce straordinaria, da giovane un vero mattatore...guardatelo appena arrivato che voce e come teneva il palco...straordinario, per me uno dei migliori singer della storia dell'hard rock di tutti i tempi...senza nulla togliere allo storico Bon Scott...i rintocchi della campana sono sopraggiunti...ma la storia degli AC/DC deve continuare e non si può fermare...l'unico baluardo è il tempo, ma sei stato sostituito degnamente, hooo yeah. Uno dei dischi più importanti del rock duro e della musica in generale..e forse a qualcuno, per la fama ricevuta, solo per questo, potrà essere antipatico questo disco appunto, con riferimenti inappropriati, invece di sapere "ascoltare"...voto massimo per un disco tra i massimi esempi di lezione di chitarra, un classico: voto 100...alla memoria
Galilee
Lunedì 25 Dicembre 2017, 15.01.26
194
Caro Acausa.. sono come dici tu opinioni. Quindi oggettivamente un cazzo.
Silvia
Lunedì 25 Dicembre 2017, 14.13.01
193
Anche x me è un classico immortale, fu uno dei miei primi passi nel rock duro . @Acasualdjentleman, capisco che non ti piaccia, hai tutto il diritto di esprimere pareri anche negativi su un classico se non lo apprezzi, ci mancherebbe! Ma secondo me non ha senso paragonare questo disco a lavori di bands totalmente diverse x stile. Non bisogna neanche dimenticarsi che usci’ quasi quarant’anni fa...
Mulo
Lunedì 25 Dicembre 2017, 14.03.23
192
Pensa che a me i Pink Floyd non piaciono ma nn posso dire che sono scarsi o altro. Fanno una proposta lontana dai moei gusti musicali. Back in black e’un disco semplice e ripetitivo ma ha dalla sua canzoni eccezionali che non stufano mai. Può piacere o meno ma il disco resta eccezionale sotto ogni punto di vista.
chaosgoat
Lunedì 25 Dicembre 2017, 13.45.25
191
negli anni 80 e 90 gli ac/dc erano tra i simboli del metal, tanto quanto gli iron maiden. Acasual, in base a cosa dici che sono 10 volte meglio altre band? le vendite? il tuo gusto? questo sarà ristamapato anche tra 100 anni e continua a piacere a vecchi giovani e giovanissimi. E' quello che contraddistingue i veri classici.
jaw
Lunedì 25 Dicembre 2017, 13.31.50
190
Certo che si puo' criticare, ma se e' noto come uno dei dischi migliori di hard rock un motivo c'e', se poi si calcola che per certi ambienti della critica rock questo sarebbe metal, spiega gia' tutto sulla sua grandezza. E' vero che gli ac dc sono poco elaborati, ma scrivere riffs vincenti non e' poi tanto semplice
Raven
Lunedì 25 Dicembre 2017, 13.24.35
189
Ma scusa, le opinioni devono comunque avere un fondamento ed una logica. Allora posso anche dire che Pupo è superiore agli AC/DC, ma è un'opinione che chiaramente non ha senso. I paragoni possono essere fatti tra band che hanno radici comuni, in questo caso l'approccio è totalmente diverso, anche per tipo di registrazione, volontà di suscitare emozioni, per tutto.Parli di valutazione del disco, ma qui ho cercato di interpretare le sensazioni che milioni di persone hanno vissuto quando è uscito, non mi pare che nel tuo commento tu fornisca elementi di critica oggettiva.
Acasualdjentleman
Lunedì 25 Dicembre 2017, 13.08.22
188
si chamano opinioni per un motivo. sara un classico, ok. ma oggettivamente parlando non vale la carta di altre band 10 volte meglio
lisablack
Lunedì 25 Dicembre 2017, 9.52.39
187
Paragonare AC/DC e Pink Floyd non ha senso..se si parla solo di gusti personali e preferenze, uno può dire..preferisco i Pink Floyd, così solo per preferenza personale, sono due band agli antipodi..
Raven
Lunedì 25 Dicembre 2017, 8.58.01
186
Francamente ho una certa difficoltà a capire l'accostamento con i Pink Floyd.
chaosgoat
Lunedì 25 Dicembre 2017, 8.53.53
185
Acasualdjentleman: se questo è niente di eclatante, il 90% della musica degli ultimi 60 anni va sbattuto nel cesso. Poi che possano non piacere è un altro discorso. Poca sostanza? Gli AC/DC? bevi di meno
duke
Lunedì 25 Dicembre 2017, 0.05.44
184
questo disco vale 100....un super classico....punto e basta...
Acasualdjentleman
Domenica 24 Dicembre 2017, 23.47.41
183
niente di eclatante a mio parere, band come i deep purple o i pink floyd valgono molto di più. pensate ai deep purple che con now what hanno tirato un disco con sonorita si classiche ma modernizzate e noncriciclate come sta band, poi sia chiaro mi dispiace per la morte di malcom young. ma csri miei qui c'é poca sostanza. poi che razza di recensione é, dove la vera valutazione del disco ? spiegatemi.......
Fabio Rasta
Lunedì 27 Novembre 2017, 16.19.04
182
Su Back In Black sembra stato già detto tutto. Disco sviscerato, smontato e rimontato, sezionato, analizzato, denigrato, osannato, coverizzato, deturpato, revisionato, il tutto all'inverosimile. Solo che qui, fra recensione e commenti ce n'è x tutte le salse. Chi lo magnifica. Chi lo adula. Chi lo detronizza (ORRORE!!!), bollandolo come un dischetto qualsiasi. Allora, dopo così tanto polverone, credo che contino solo le sensazioni. Di oggettivo, che non sia già stato ripetuto alla nausea, mi viene da dire solo che Back In Black è L'ALBUM usato quasi all'unanimità, dai fonici di tutto il pianeta x testare la resa sonora di un impianto data la sua riconosciuta perfezione. La mia fonte è il libro di LEMMY ma non solo, xchè la cosa è abbastanza verificabile. Personalmente, i ricordi che mi scatena questa Musica, non mi permettono di essere in alcun modo obbiettivo. Allora vorrei rimarcare alcuni bellissimi commenti di altre persone, giunte qui assai prima di me. L'esilarante 99 di Herr Julius: anch'io vissi la stessa esperienza a scuola con Let There Be Rock. I 113/114 e 115 di Awake e Raven, sentiti e veritieri. Il 121 di Lizard, che rispose impeccabilmente ad un ragazzo che in maniera un po' troppo superficiale spargeva merda (senza volere) su tutta la cultura Blues e R'n'B, facendo rivoltare nella tomba i grandi Bluesmen del passato nonché il suo stesso idolo da cui ha preso il soprannome. I gusti sono una cosa incontestabile, ma x pontificare certe affermazioni ad esempio sulla presunta ripetitività del groove di batteria, bisogna avere una cultura musicale meno limitata. Infine il Philosopher3185 proprio qui sotto, x la sua vissuta analisi sui 2 approcci differenti a Back In Black, ma a tutta la Musica in generale. Chiudo il mio intervento con una personalissima affermazione sulla quale neanche Gesù mi farebbe cambiare idea: SU BACK IN BLACK NON CI SONO FILLER!
Philosopher3185
Lunedì 16 Ottobre 2017, 12.05.34
181
Saro' di parte poichè gli ac\dc sono una delle mie band del cuore(è grazie a loro,che quando ho mollato la scuola ho scoperto di avere la passione per la chitarra e avere qualcosa per cui vivere!),ma è difficile vedere difetti in questo disco..la produzione è la cosa piu' incredibile che abbia mai sentito in vita mia..il suono è pulito,compatto ma tremendamente caldo e incisivo..forse,l'unico difetto è che un brano in meno come shake a leg,avrebbe ridotto la durata dell'album rendendolo piu' esplosivo e immediato ma è un parere discutibile...ogni brano di questo album è stato suonato con un energia e una voglia di vivere incredibili..se non si è emotivi e pregni di rivalsa questo puo' sembrare un album bello ma niente di piu',mentre invece è una celebrazione di edonismo,rabbia,voglia di essere uomini,di essere liberi,di vivere e andare avanti nonostante la morte tragica di un caro amico,la voglia di lasciare una testimonianza,un monumento sonoro ad un soldato del rock'n roll caduto proprio mentre stava raggiugendo la vetta di una montana faticosamente scalata per anni e anni...nessun album trasmette sentimenti cosi' forti e in modo cosi' genuino e sincero..
Psychosys
Lunedì 11 Settembre 2017, 2.05.23
180
Assolutamente d'accordo, il vero spunto di genialità degli Ac/Dc fu High Voltage che in un periodo di musica di difficile fruizione (rock progressivo e new wave) riportò tutti con i piedi per terra con un disco tanto semplice quanto innovativo per questo. Il resto degli album è pura ripetizione del concetto base (il che non è una cosa negativa ma un dato di fatto) e Back In Black non fa specie, pur avendo un songwriting pazzesco.
Stagger Lee
Domenica 10 Settembre 2017, 22.24.51
179
Anche io la penso come Mulo.
Mulo
Sabato 17 Giugno 2017, 16.30.46
178
Alle masse piace una proposta semplice e immediata come quella degli Ac/Dc,ecco il segreto del loro successo..... Comunque reputo i dischi con Scott (e nn solo xche'li canta lui.ma proprio come songwriting)superiori a Back in black....
Raven
Sabato 17 Giugno 2017, 15.23.24
177
A parte la poca chiarezza del messaggio, che c'entrano deep purple e pink floyd con gli ac/dc? Linguaggi musicali completamente diversi ed imparagonabili.
Rosberiphery
Sabato 17 Giugno 2017, 13.30.27
176
Disco soppravalutato e massimo da 70 i riff sono stra riciclati mi chiedo come faccia la gente sta merda di band ai deep purple o ai pink floid
angus71
Giovedì 27 Aprile 2017, 18.06.13
175
@! sopravalutato anche no, se non il migliore a mio parere
Havismat
Giovedì 27 Aprile 2017, 18.01.05
174
Il mio primo disco rock/metal. Voto sacrosanto.
AAMEN
Giovedì 23 Marzo 2017, 17.04.48
173
mUSICA Satanica. PENTITEVI.
!
Lunedì 17 Ottobre 2016, 7.40.54
172
Soppravvalutato, bisognerebbe dare più valore ad album come Flick Of The Switch e Fly On The Wall, le canzoni migliori per me sono Shake A Leg e Givin The Dog A Bone.
Anonimo
Giovedì 8 Settembre 2016, 15.25.38
171
Capolavoro.
Beppe
Giovedì 8 Settembre 2016, 15.04.42
170
Un album davvero impressionante!!Da un punto di vista tecnico forse non il migliore loro e cmq non il migliore in assoluto...ma che diamine, come dice il caro phil rudd, seguendo i precetti del buon vecchio blues, é inutile saper suonare 50000 note se non ti entrano dentro...meglio farne poche ma fatte bene!!E sta proprio qui la differenza con tanti altri dischi in generale forse più complessi e ricercati da un punto di vista compositivo ma che danno poche emozioni!!Eppoi quella voce acuta e rabbiosa si amalgama benissimo con quel sound...senza Bon si é perso il lato 'poetico' delle canzoni degli acdc ma Back in Black non sarebbe stato così epico senza Brian!!
hermann 60
Venerdì 10 Giugno 2016, 18.56.50
169
Storico
Galilee
Mercoledì 18 Maggio 2016, 19.32.23
168
La classifica di Wikipedia ha fonti sbagliate. Lo so per certo. Già solo per il fatto che Thriller ha raggiunto i 106 milioni l'anno scorso.
sonny73
Mercoledì 18 Maggio 2016, 18.20.38
167
@Rob Fleming, è il secondo più venduto al mondo, il terzo posto è occupato da The Dark Side of the Moon.
Saverio Proliberio
Domenica 15 Maggio 2016, 12.54.45
166
Ma per quale diavolo di motivo Wikipedia dice che sono anche metal? Non hanno NIENTE di metal!
Psychosys
Venerdì 13 Maggio 2016, 18.01.41
165
Livello altissimo! Una serie di classici\capolavori sparati uno dietro l'altro, Back in Black, Hells Bells, Shoot To Thrill e Back In Black e tanti alti pezzi da non sottovalutare come Given The Dog A Bon, What Do You Do For Money Honey, Have a Drink On Me e Rock and Roll Ain't Noise Pollution. Insomma, tanta roba, però non lo ritengo ne un disco da 100 e nemmeno il migliore dei quattro australiani. Facciamo 90.
Darth_Ale
Martedì 10 Maggio 2016, 18.54.30
164
non gli do il massimo del votoi, perchè gli AC/DC si sono fermati dopo questo album. la dipartita di Scott, ha snaturato il gruppo, la sua essenza. purtroppo amo e ho amato troppo la voce di Bon Scott per essere completamente imparziale. Senza dubbio è un album straordinario, con canzoni oramai stabilmente nella mente di ogni ascoltatore di musica rock. Però ogni volta che lo ascolto non posso fare a meno di chiedermi "come sarebbe stato con Bon?" altra voce, altra classe. detto questo, l'album è chiaramente imprescindibile per chiunque, qua dentro c'è roba forte, tosta. nessun punto morto, oltre alle stratop (hell bells, shoot to thrill, back in black, shook me), adoro Let Me Put My Love into You. ah ultima cosa, vietato ascoltare l'album in macchina, rischio sospensione patente XD
mario
Domenica 6 Marzo 2016, 18.24.19
163
rick bay area@,hai perfettamente ragione, concordo pienamente, è stato il primo disco di loro che ho ascoltato, è come un albero, un album sempreverde,immarcescibile e immortale, impossibile farne a meno suona fresco e , elettrizante e dirompente come fosse stato fatto ieri.Obbligatorio.
rik bay area thrash
Domenica 6 Marzo 2016, 18.03.10
162
Sono trascorsi già 36 anni dalla pubblicazione di questo opus. Sembra ieri. Non sto esagerando ! Se un' album a distanza di tutti questi anni suona in modo ancora così spettacolare, beh per me è veramente un disco da tramandare ai posteri. La freschezza compositiva è lì in bella mostra e ti rapisce sempre. Un heavy dancing album che è quasi un obbligo possedere. Un pò di storia della musica metal passa anche per di qua.
simorock
Domenica 17 Gennaio 2016, 21.15.18
161
Disco che porterei senza dubbio su un'isola deserta, ma per me Highway To Hell rimane un gradino sopra. Voto 95.
Rob Fleming
Sabato 16 Gennaio 2016, 12.39.22
160
rfetto! E se è il terzo disco più venduto della storia un motivo ci sarà. Anzi i motivi sono 10. Album epocale. Voto 90
tpr
Venerdì 20 Marzo 2015, 22.40.20
159
Quando uscì acquistai il vinile d'importazione tra le beffe dei sussiegosi amanti di Joan Baez & co . Oggi ai pochi ideologici nostalgici rispondono le prevendite sold out di ogni data. Non ci sono dubbi per chi suonino le campane dell'inferno: doon....doon.....doon....
nat 63
Venerdì 28 Novembre 2014, 21.18.59
158
Per una volta, ometterei di parlare delle canzoni (chi non conosce "Hell's bells", "Back in black" o "You shook me all night long"?) per soffermarmi sulla superba, straordinaria, eccezionale, meravigliosa produzione di John "Mutt" Lange.Che pulizia del suono, che sound meraviglioso la batteria e le chitarre...
Sandman
Martedì 25 Novembre 2014, 20.02.16
157
Amo alla follia Angus e soci ed anche io sono restio a dare il massimo dei voti ma qui siamo verante di fronte al manifesto dell'Hard Rock Nulla di eccezionale tecnicamente parlando e proprio per questo un capolavoro come solo i grandi gruppi sanno fare Potresti ascoltarlo all'infinito e non ti stancheresti mai, la potenza e la freschezza che appare nelle tracce è fenomenale i riffs mitologici e stà proprio li la grandezza dell'opera Solo chi ha venduto l'anima al Diavolo sa maneggiare il buon vecchio Rock and Roll come sa fare il Mefistofelico Angus, traendone sempre linfa nuova Da portare nella fantomatica isola deserta
ASHER
Mercoledì 24 Settembre 2014, 17.50.15
156
@Mic praticamente sei il mio gemello nascosto! Stessa generazione, stesse emozioni e stesso feeling con questo album che mi ha aperto letteralmente le porte alla musica hard and heavy. Incredibile e commovente, non so che altro dire
Mic
Mercoledì 10 Settembre 2014, 16.12.55
155
Grazie ragazzi. Per me è un piacere condividere un emozione. Perché la musica è questo.. È quel qualcosa che non ti sai spiegare ma fa salire il nodo in gola. È quel momento in cui esci sul balcone con unabirra in mano e urli al mondo mentre il mondo ti guarda senza capire.. la musica scatena il più irrazionale essere umano nascosto in noi.
Raven
Lunedì 8 Settembre 2014, 19.30.27
154
Si, uno di quelli che spiega perchè perdiamo ore ed ore al giorno per tenere in piedi questa baracca senza prendere un soldo. Passione; punto.
Argo
Lunedì 8 Settembre 2014, 16.56.37
153
@Mic: bellissimo il tuo intervento!
Mic
Lunedì 8 Settembre 2014, 16.38.36
152
Voto cento. Potessi darei cento e lode. Ho cominciato a sentire rock nel 1985 coi maiden. Quell estate al mare due ragazzi rockers più grandi di me mi regalarono una cassetta copia di back in black. Bum. Che botta. Credo con sicurezza che sia il disco che da allora ad oggi ho ascoltato di più. Ascolto di tutto dal black metal all aor. Dalla psichedelia al death e thrash. Di tutto. Ma se il mio amore musicale è l hard rock lo devo a questo cd. La recensione mi ha letto nel pensiero e credo sia la più bella recensione che abbia mai visto. Avevo 12 anni ora quasi 42 e ogni canzone ogni nota si porta con sé un ricordo. Ho passato mesi ad ascoltare solo back in black.. Tutti i giorni almeno una volta lo devo sentire. Niente mi fa quest effetto. Pelle d oca e brividi come quel primo ascolto 30 anni fa. Quando morì mia mamma la prima canzone è stata hells bells x lei che mi ha cresciuto a pane ed Elvis. Dovessero dirmi tieni solo un disco degli oltre mille che ho terrei questo. Fino alla morte.
Philosopher3815
Lunedì 28 Luglio 2014, 7.16.39
151
Poco da dire...uno dei piu' grandi album Hard Rock di tutti i tempi.Una produzione pressoché perfetta,una band in stato di grazia e composizioni tutte di ottimo livello,Angus Young inarrivabile qui.
Gimlet
Venerdì 4 Luglio 2014, 16.51.41
150
Voto massimo: 99
kenzo
Sabato 21 Giugno 2014, 12.24.48
149
È stato il primo album appartenente al mondo del rock che ho ascoltato. Qualche ora dopo stavo già comprandone un altro degli AC/DC - High Voltage - e dopo qualche giorno erano diventati il mio gruppo preferiti i, assoluto. A mio parere non esiste niente che si possa avvicinare in fatto di perfezione (forse solo IV dei Led) a questo monumento. Ogni singolo brano è in grado di darti un brivido lungo la schiena e farti venire la pelle d'oca. La grinta e l'energia che sprigionano sono sufficienti a farti correre tre maratone di seguito. Anche analizzandolo da un punto di vista del successo commerciale (una cosa che io stesso trovo di per se odiosa e insignificante), i 52(?) milioni di copie vendute parlano da se. Stessa cosa il fatto che le canzoni e l'album siano citate in molte classifiche. Non c'è che dire che Back In Black resta un lavoro più unico che raro e rappresenta appieno lo spirito semplice e diretto del gruppo australiano. Ciao a tutti e scusate per eventuali errori grammaticali
Celtic Warrior
Giovedì 22 Maggio 2014, 12.00.00
148
Che disco! lo sto ascoltando pure io in questi giorni un CAPOLAVORO!
Lisa Santini
Mercoledì 21 Maggio 2014, 19.37.09
147
Back in Black, e' l'album piu' spettacolare che la mia band preferita abbia fatto! Gli AC/ DC, sono fantastici!!!!! E poi adoro i loro album!!!!!!
freedom
Domenica 27 Aprile 2014, 14.10.31
146
Questo disco deve tutto al singolo Back in Black. Hanno fatto di meglio secondo me. Comunque bello.
Nobita
Domenica 27 Aprile 2014, 13.57.52
145
non posso che essere d'accordo col commento qui sotto di destructionthrash... a me risulta abbastanza incapibile come un disco del genere possa essere considerato così bello e importante... si è sempre detto che rispetto ad highway to hell c'è un miglioramento della musica, ma secondo me è l'esatto contrario... in highway to hell la band è più tecnica, le composizioni sono più varie e poi la voce di bon scott non è minimamente paragonabile a quella di brian johnson... in generale quindi in questo back in black è tutto più "piatto", dalla voce alla musica, 10 canzoni tutte uguali, mentre in highway non è affatto così... e poi, un'ultima cosa, chissenefrega dei 50 milioni di copie vendute contro i 15 milioni di highway to hell... non vi è mai venuto il dubbio che questo potrebbe significare solo il fatto che back in black non sia più bello ma solo più commerciale di highway to hell?
DestructionThrash
Domenica 27 Aprile 2014, 11.22.33
144
Ovviamente è un disco senza note fuori posto. Ma lo osannano tutti come uno dei migliori dischi di tutti i tempi, cosa che a parer mio non è così. Mi ero dimenticato di dirlo: Ottima recensione : )
spiderman
Domenica 13 Aprile 2014, 20.36.21
143
IL mio preferito della loro discografia,sublime ,perfetto,non ha un filler,e' Tutto una hit gigantesca,e' stupendo in tuta la sua interezza,il 100 e' meritatissimo.
ObscureSolstice
Domenica 13 Aprile 2014, 20.16.04
142
Album dove hanno fatto letteralmente il salto di qualità, più maturo, dove si sono fatti conoscere agli ascoltatori che masticano meno rock, e solo per questo non sono la storia di un genere ma della musica intera. Tutti dovrebbero conoscere gli AC/DC. Ammetto che il mio disco preferito è T.N.T., ma bisogna tirarsi giù il cappello quando si sente il dong della campana e parte il disco. Questo è Back in Black.
Sambalzalzal
Domenica 13 Aprile 2014, 19.00.15
141
M'avete fatto venire voglia di riascoltarlo!!! Una parola che penso potrebbe descriverlo bene: Epocale!!!
Steelminded
Domenica 13 Aprile 2014, 18.54.23
140
Visto che è il miglior disco (per me) degli AC/DC, ossia una delle band (hard) rock più celebri del pianeta ed dalla importanza storica innegabile, credo che il 100 ci stia tutto. Poi magari non è il mio disco preferito di tutti i tempi, questione di gusti personali, ma è di un valore assoluto enorme... Ad essere obbiettivi gli do' 100, poi tra me e me forse scenderei a 95 ma siamo lì. Non so se mi sono spiegato...
herr julius
Domenica 13 Aprile 2014, 18.19.22
139
Sopravvalutato? Non c'è una nota fuori posto. È l'album più importante degli ac/dc perché hanno allargato il loro bacino d'utenza con questo disco. Chi come me li ha scoperti allora da bambino con quel disco ama anche Johnson. Scott per esempio l'ho apprezzato molti anni dopo, ma continuo ad essere legato e a preferire Johnson
DestructionThrash
Domenica 13 Aprile 2014, 17.38.00
138
Forse un pò sopravvalutato, ma comunque grande disco. La cosa che mi da fastidio è la voce, ma non è un problema troppo grosso. 85/100
Lisa Santini
Mercoledì 2 Aprile 2014, 15.24.46
137
Back in Black e' ustupendo stupendo. E poi ci sono le mie canzone prefe Back Back in Black Hells Bells grandi AC/DC!!!!!!!!!!!!
Galilee
Martedì 25 Febbraio 2014, 10.38.06
136
Castronerie, non gastronomie..
Galilee
Martedì 25 Febbraio 2014, 10.36.59
135
Piantatela di scrivere gastronerie. Sono tutti classici del rock, altro che buoni album. Al loro interno ci sono solo hit che han fatto la storia. Black ice è un buon album, questi sono pietre miliari del rock! Tutti nessuno escluso.
herr julius
Martedì 25 Febbraio 2014, 9.59.05
134
io ribalto il giudizio di david, Higway, Power, e let there sono buoni album ma Back in Black è di un altro pianeta.
Davidholocspd
Martedì 25 Febbraio 2014, 9.05.26
133
Buon album, ma Highway, Powerage e Let There Be Rock sono di un altro pianeta.
C.
Mercoledì 4 Dicembre 2013, 0.24.47
132
Il 100 sarebbe azzeccato con Scott, con Johnson il 70 è generoso.
DP
Sabato 26 Ottobre 2013, 21.31.52
131
dopo i magnifici e irripetibili anni 70 a cavallo degli anni 80 il nostro amato genere ebbe una impennata di orgoglio grazie a gruppi storici che pubblicarono vere pietre miliari che tutt ' ora sono considerate veri e propi capolavori. Citandone alcuni tanto per fare un esempio troviamo i Sabbath di "Heaven And Hell", i Whitesnake di "Ready An Willing", i Pink Floyd con "The Wall", i Kiss con "Dynasty" , i Saxon con "Strong Arm Of The Law" , i Maiden con "Killers" etc. Gli AC/DC non smentiscono questa tradizione con "Back In Black" loro capolavoro supremo, loro personale tributo alla memoria del vocalist Bon Scott .
Touch Too Much
Giovedì 17 Ottobre 2013, 20.43.19
130
voto: 90.
manaroth85
Lunedì 16 Settembre 2013, 17.57.48
129
anche se non vado matto per loro, questo album dovrebbe essere presente in ogni casa, tipo i segnalatori dell antincendio..uno disco fondamentale per ogni metallaro! hells bells da sola vale il prezzo del cd!voto 100
vecchio peccatore
Lunedì 16 Settembre 2013, 16.37.50
128
Bello... Non il mio preferito degli AC/DC ma un buon disco, 75 da parte mia.
M0RPHE01978
Giovedì 11 Luglio 2013, 17.26.34
127
@testi super impegnati : questo è ROCK baby...se non ti piace quella è la porta.
testi super impegnati..
Venerdì 7 Giugno 2013, 21.12.53
126
GIVEN THE DOG A BONE- Lei ti sfianca facilmente chinandosi sulle sue ginocchia Scende verso il diavolo giù, giù a novanta gradi Oh, lei mi fa impazzire Fino a quando le mie munizioni sono finite Oh, sta usando di nuovo la testa Sta usando la sua testa Oh, sta usando di nuovo la sua testa E io ho dato un osso al cane Ho dato un osso al cane, ho dato un osso al cane Ho dato un osso al cane, ho dato un osso al cane
Raven
Venerdì 5 Aprile 2013, 12.21.14
125
NUlla, a patto di farlo appunto dal punto di vista del gusto e non della qualità oggettiva Chiaramente , dovendo recensire, il discorso gusto personale deve passare in secondo piano, mentre il lettore può esprimersi anche su questo piano con più libertà.
Clifford_Lee_Burton
Venerdì 5 Aprile 2013, 12.01.43
124
Chiaramente tutto ciò che dico è una mia opinione strettamente personale (non mi sembra nemmeno necessario doverlo specificare) e non ho la presunzione di elevarla a verità assoluta. Ho detto di poter (forse) valutare in maniera più obbiettiva BIB per non essere stato influenzato in prima persona dal suo colossale successo per il semplice fatto che, nei commenti precedenti, leggevo cose del tipo "Non puoi capire questo disco perché non lo hai vissuto sulla tua pelle". Perché mai affermazioni del genere dovrebbero essere più verosimili della mia? Ho semplicemente voluto fornire una controargomentazione plausibile per evidenziarne la precarietà. Non penso di aver mancato di rispetto al disco, anche perché 75/100 non mi pare un giudizio negativo. Sul discorso su qualità e gusto la penso esattamente allo stesso modo, ma mi spiego meglio: per me la qualità di un disco è un fattore oggettivo, il gusto incide solo sulla sua quantificazione personale. Per molti Back in black è un capolavoro, per me è solo un buon disco, la qualità è oggettiva e non è in discussione, sono i gusti a quantificarla differentemente. Non vedo cosa ci sia di male nel mettere in discussione lo status, quasi unanime, di capolavoro di certi dischi storici (che non deve mai essere dato per scontato, e lo dico nel rispetto dello stesso disco), così come non vedo cosa ci sia di strano ad elevare a capolavori alcuni buoni dischi definiti "minori". Se così non fosse avremmo tutti gli stessi dischi preferiti e amen.
Raven
Venerdì 5 Aprile 2013, 11.30.43
123
Leggo ora il commento di Lizard e lo condivido. Ripeto per l'ennesima volta (l'ultima solo un paio di gg. fa nell'intervista ai Fiaba): gusto e qualità non sono assolutamente sinonimi. Ciò che è di qualità lo è opggettivamente a prescindere dal gusto.
Raven
Venerdì 5 Aprile 2013, 11.28.35
122
Io invece mi sono fiondato a comprare tutto.
Lizard
Venerdì 5 Aprile 2013, 11.28.16
121
Io sarei un tantino più umile nel parlare di album come questi. Non partirei dal presupposto che i miei gusti, i miei standard e il mio angolo visuale ristretto, sono parametri storicamente e musicalmente accettabili per valutare o fare considerazioni del genere su dischi di questa importanza. Se non si definisce questo disco musicalmente un capolavoro, lo si può fare unicamente come proprio gusto e come propria opinione, rispettabilissimi. Non come discorso criticamente valido e il fatto che tu abbia 11 anni in meno di Back In Black non ti pone in nessun vantaggio nel giudicare la sua importanza e il suo valore musicale, perché tu commenti unicamente in base ai tuoi gusti, quindi di critica musicale ne fai ben poca. E' come dire che Muddy Waters fa schifo perché il blues è tutto uguale. Poi, a ognuno i suoi gusti e le sue preferenze, ma affrontiamo il discorso in un altro modo allora, lasciando stare l'importanza e il valore musicale di album storicizzati come questi da oltre trent'anni di storiografia musicale e non solo.
Clifford_Lee_Burton
Venerdì 5 Aprile 2013, 11.14.51
120
Sicuramente come disco "da ascoltare distrattamente" fa il suo sporco lavoro e lo fa dannatamente bene, io stesso in macchina o facendo riparazioni in casa l'ho messo su non poche volte. Ma se mi devo concentrare esclusivamente sulla musica e non su altro (cosa che faccio abbastanza spesso, per usare un eufemismo) lo trovo quasi inascoltabile: dopo 10 minuti di ascolto sento solo quel groove di batteria e sopraggiunge il fastidio. Poi sono perfettamente d'accordo sul fatto che la portata storico/culturare di certi dischi possa essere compresa pienamente solo vivendo la loro uscita in prima persona, ma forse io, che ho 11 anni in meno rispetto a Back in black, dal punto di vista strettamente musicale posso giudicarlo in maniera più obbiettiva rispetto a chi nell'80 era almeno adolescente. In quell'anno è uscita robetta del calibro di "Iron Maiden", "Heaven and hell", "Blizzard of Ozz", "British steel" e "Ace of spaces": in tutta sincerità non ho dubbi sul fatto che probabilmente mi sarei fiondato in negozio a comprare uno di questi piuttosto che il lavoro degli australiani!
Lord_of_all_fevers
Venerdì 5 Aprile 2013, 11.02.01
119
anche per me non è da 100 (il discorso sul numero di copie vendute non si puo proprio sentire), secondo me il loro lavoro migliore è "if you want blood...", veramente un live incredibile, e comunque tutta la discografia con bon scott è superiore a back in black; questo rimane l'ultimo lavoro interessante degli ac\dc, visto che gli altri dischi sono sempre questo risuonato con qualche minima variazione; dovevano far uscire 2 o 3 singoli e fare solo concerti per il resto della loro carriera (the razors edge senza thunderstruck sarebbe stato l'ennesimo album fotocopia di questo)
Raven
Venerdì 5 Aprile 2013, 10.44.32
118
La risposta è secca: SI. Anche perchè la musica era già tutta scritta da prima per Scott, che era indubbiamente più colorito come cantante, ma il discorso della ripetitività in questo caso non regge, pur essendo genericamente vera, dato che Brian non ha influito nella stesura dei brani. Esistono dischi i quali (e questo è uno di quei casi) in cui quei 3 riff, quei e accordi, sono esattamente quelli che servono, quelli assolutamente giusti, quelli assolutamente adeguati ad un crto momento storico e capaci di colpire il bersaglio grosso al di là dei contenuti tecnici e della varietà. Ci sono dischi che arrivano al cuore, forse proprio per la semplicità e che -frase fatta, ma vera in certi casi- possono essere valutati nel loro impatto solo "in diretta". Sono pietre miliari morali che servono da boa, da punto fermo rassicurante, proprio per la loro formula standard , ma assolutamente perfetta, quindi da non variare. Sono le formule imperfette che variano cercando la perfezione, ma questo è altro discorso
Clifford_Lee_Burton
Venerdì 5 Aprile 2013, 10.35.18
117
Sicuramente è una pietra miliare, ma siete così sicuri che (dal punto di vista strettamente musicale) possa considerarsi un capolavoro? Io, con non poca generosità, gli darei al massimo 75/100. Quell'unico groove di batteria ripetuto sino allo sfinimento per tutto il disco (e per tutta la discografia successiva) e la presenza di sole due/tre varianti di linee vocali che si alternano hanno messo a dura prova la mia pazienza. Rimango del parere che con Bon Scott fossero davvero un'altra cosa.
NONNO62
Venerdì 29 Marzo 2013, 23.42.27
116
Come ho gia detto nella recensione di "Let there be Rock" questo Back in Black e i 2 precedenti è il meglio che gli AC/DC hanno fatto icome apice creativo e compositivo, pur riconoscendo che 2-3 grandi song per album le hanno fatte nei lavori precedenti (un pò meno nei successivi. A parere personale Back in Black è sul terzo gradino del mio podio personale, subito dopo i 2 album gia citati, la dipartita FORZATA di Bon fù un grave colpo all'epoca da digerire. A parte ciò grande album e grande produzione e ultimo album di spessore del gruppo, almeno per me.
Raven
Domenica 24 Marzo 2013, 9.31.30
115
Bè, sai.. io avevo due anni al tempo di Hendrix, ma lo considero un archetipo lo stesso. E' che alcuni non approfondiscono e non contestualizzano come fanno i veri appassionati.
Awake
Sabato 23 Marzo 2013, 23.08.58
114
Grande il post di herr jiulius che condivido al 100%... soprattutto certi sentimenti di fronte a prof "ostinati" e alunni "thrilleggianti"... la mediocrità che si oppone al genio... che pena...
Awake
Sabato 23 Marzo 2013, 22.57.09
113
In questo album è racchiusa la carica, le speranze, le illusioni di milioni di persone che hanno vissuto l'epoca in cui questo disco è stato realizzato... certi giovincelli non potranno mai capire il pathos che questo album trasmette alla maggior parte di noi... è normale, non incolpiamoli, non ne hanno respirato l'aria, alcuni forse non erano neanche nati... Album imprescindibile della musica contemporanea... Un archetipo...
KENSHIRO ( Hokuto Shinken )
Giovedì 14 Marzo 2013, 11.19.57
112
aarrgh ma come si può dire Merda sto disco ?? beccati i 100 pugni di hokuto atatatatatatatatatatataa....
Marco
Giovedì 14 Marzo 2013, 11.17.07
111
100 a sto album di merda. Vergogna!
Raven
Martedì 5 Febbraio 2013, 17.09.47
110
Il tutto richiede una tecnica particolare, che posso riassumere nei seguenti passaggi: 1, si scrive la recensione; 2, quando si arriva al voto si pigia una volta il tasto 1 e due volte il tasto 0 senza spazi; 3, si pubblica la recensione sperando che sia letta da gente che ha un minimo di cultura nel settore; 4, si viene spesso smentiti dalla realtà sperata al punto 3.
fgdgfdg
Martedì 5 Febbraio 2013, 17.04.33
109
ma come si fa a dare 100 a questo cristo di album?? é una cagata.
taba98
Sabato 2 Febbraio 2013, 17.34.37
108
il voto lettori è una vergogna davvero questo disco è il top degli AC/DC, non ci si può dire niente... e per me la title track non è la migliore... paragonata al riff e all'assolo di hell's bells fa pena
andrea
Martedì 29 Gennaio 2013, 14.08.46
107
Il migliore con Brian Johnson alla voce,indubbiamente....ma scusate...ehm...B o n S c o t t era di un'altro pianeta !!!!!
Touch Too Much
Lunedì 14 Gennaio 2013, 18.45.24
106
ho ascoltato oggi di fila "back in black" e "highway to hell" per capire una volta per tutte quali dei 2 fosse per me il migliore... mi dispiace deludere i tanti sostenitori di questo album ma io rimango della mia idea... per me "highway to hell" rimane per tutta la vita il meglio del gruppo, alla faccia delle 50 milioni di copie vendute o forse oltre di questo platter... troppo più bella la voce di scott rispetto a quella di johnson, e poi mi pare di poter dire che il compianto bon conferiva alle composizioni una maggior varietà... "back in black" per carità, è un grandissimo disco, ma secondo me è troppo monotono, così come la voce di johnson è più monocorde rispetto a quella straordinaria e più variegata di scott... inoltre anche il disco in sè stesso, mi riferisco ad highway, è più vario rispetto a back in black, seppur comunque ancorato alla formula che li ha resi celebri, e cioè quella delle "canzoni orgogliosamente tutte uguali", con l'unica differenza però che in highway ce n'è sicuramente una diversa, la splendida night prowler posta a chiusura dell'album, mentre in back in black è sempre la stessa solfa dall'inizio alla fine... l'unica che davvero mi fa scattare l'esaltazione più irrefrenabile è l'immortale e integerrima title track, per il resto siamo lì... questo era il mio pensiero che volevo esternare, ho concluso. saluti a tutti.
Almetallo
Sabato 22 Dicembre 2012, 12.52.51
105
Il voto lettori è una vergogna
taba98
Lunedì 24 Settembre 2012, 16.18.57
104
Quando senti i primi devastanti rintocchi di Hell's Bells intuisci immediatamente la potenza dell'intero album... quel riff ce l'ho scolpito nella mente da quando a 12 anni ho cominciato ad ascoltarli. Per me è uno degli album perfetti della musica, quelli che non hanno una sola stonata per tutte le loro tracce, che sono un crescendo di potenza e rock. Secondo me con Scott non sarebbe stata un'opera così perfetta, perchè la voce di Johnson, acida e bruciante, mette la pennellata finale a un capolavoro del suo genere e anche di tutto il rock, un lavoro senza tempo e senza età. Quando mostri di apprezzare quei riff aggressivi e potenti che gli altri disprezzano capisci quanto loro siano inferiori. Non riescono a percepire la grandezza di un album simile, e in te ridi quando li senti disprezzarlo... 100 e lode
fabio II
Venerdì 14 Settembre 2012, 16.49.48
103
Il vero black album della storia del rock. Non parlo mai di voti, mi è capitato di leggere che Raven è 'tirchio', qui però 100. Ottimo il commento di herr julius che condivido in pieno; il motore della mia macchina? Mai sentito per effetto della musica. PS: i cantautori italiani non li sopporto
M0RPHE01978
Domenica 5 Agosto 2012, 12.01.08
102
è STORIA!
Raven
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.45.54
101
BILLOROCK Fci.
Venerdì 3 Agosto 2012, 10.51.46
100
Herr Julius: che Dio ti benedica, per le tue parole !! guarda dopo averla ascoltato 30 volte questo disco mi gasa sempre, specialmente la intro di Back in blacks, quando schitarra.. mamma mamma... che roba..." back in black... i hit the sack.. i have been to long im glad to be back..."
herr julius
Venerdì 3 Agosto 2012, 10.40.42
99
Un disco perfetto. Sembra uscito ieri. È fresco come l’aria di montagna, mette di buon umore, carica di aggresività e di grinta, aiuta nei momenti difficili, è perfetto per tutte le situazioni, in macchina anche il catorcio più malconcio sembra vada meglio, è ottimo per fare la guerra ai vicini rumorosi, è eccezionale per fare fitness (perché no anche di air guitar), è la colonna sonora ideale per una grigliata estiva con gli amici e per fare sesso selvaggio…insomma se uno si chiede come mai il rock sopravvive solo grazie a dinosauri come loro, la risposta è in dischi come questo. È alla posizione 3 della mia top chart. Vi racconto un aneddoto su questo disco: anno 1981, il professore di musica delle medie chiese a noi bambini dodicenni di portare la cassetta della musica che ci piaceva da ascoltare tutti assieme e poi commentare dal punto di vista didattico. Io con molta timidezza portai questa cassetta perché il riff di Hells Bells (che all’epoca era + famoso di quello di Back in Black) mi era esploso nel cervello: Ebbene la classe si ammutolì con espressioni diffuse di disgusto e fastidio. Il professore imbarazzato lo definì un accordo “ostinato”(???). Quando Brian attacca a gridare con una voce che secondo me è ancora estrema oggigiorno (anche se ascolto anche Black e Death), con espressione fra lo schifato e il rassegnato spinge il tasto stop e senza ulteriori commenti mi ridà la cassetta. Dopo si passò a una vera e propria overdose di Fabrizio De andrè e ricordo anche momenti di Nino D’angelo e thriller di Jackson. Ho detto tutto.
stellabyblood
Venerdì 27 Luglio 2012, 3.22.34
98
la recensione non è sufficientemente gloriosa... ma il voto va bene...
il vichingo
Giovedì 26 Aprile 2012, 16.50.22
97
Mi dispiace correggerti Fabrizio, ma si scrive "itagliano", con una bella G
fabriziomagno
Giovedì 26 Aprile 2012, 16.46.52
96
italiano...questo sconosciuto.
rock n roll
Mercoledì 25 Aprile 2012, 20.54.09
95
gli acdc sono stati sempre i miei preferiti da quando acquistai back in black. MA L' HA AVETE ASCOLTATA HAVE A DRINK ON ME? UN MITO
NIKKOX
Martedì 10 Aprile 2012, 19.18.53
94
capolavoro, non tutti i pezzi sono bellissimi ma ogni traccia è una piccola perla, voto: 97/100
The Mad Avenger
Venerdì 6 Aprile 2012, 18.26.26
93
Devo dire qualcosa su questo disco?? Ogni considerazione e` inutile difronte a questo colosso immortale della musica!!! Voto 99/100
Raven
Giovedì 5 Aprile 2012, 17.35.14
92
Sai, di nullafacenti in giro ce ne sono molti, e passare il tempo a votare zero li fa sentire vivi.
macheooho
Giovedì 5 Aprile 2012, 16.41.32
91
77.54 voto lettori? ma scherziamo?!
il vichingo
Venerdì 23 Marzo 2012, 18.36.26
90
@ Billo: concordo al 100%
BILLOROCK fci.
Venerdì 23 Marzo 2012, 18.34.21
89
rock n roll and noise pollution, è un inno del rock n roll !! una perla !!
Simon
Venerdì 23 Marzo 2012, 18.17.38
88
Bè cari guaglioni un vecchio 55 enne vi dice la sua. Con Bon i canguri /scozzesi erano un'altra cosa e comunque.. li ho visti 5 volte, la prima con Bon in svizzera 24 Novembre 1979 (il più bel concerto della mia vita c'erano anche i Judas). Con Bon tutti gli album sono stati dei capolavori (le canzoni più gettonate in Concert sono sempre le sue) ma non voglio immaginare cosa sarebbe stato in Black cantato da Bon (le musiche erano già scritte alla sua dipartita). Tuttavia anche questo con Brian è una bomba atomica altrimenti non lo avrebbero comprato 45 milioni di persone. Grazie Brian ... long live BON.....
Maurizio
Lunedì 5 Marzo 2012, 17.29.48
87
Opinions; io preferisco senza alcun dubbio Night Prowler...
Raven
Lunedì 5 Marzo 2012, 17.25.41
86
Pensa che il pezzo di chiusura per me è uno dei puù belli della loro carriera.
Maurizio
Lunedì 5 Marzo 2012, 17.22.44
85
Mah, i pezzi di chiusura di entrambe le facciate sono dimenticabili, il resto è ottimo. E' il vinile che ha spianato la strada al metal in italia, è questo il maggior merito perchè ha bucato la radio in quei tempi, ma io preferisco di sicuro Highway to hell.
freedom
Sabato 25 Febbraio 2012, 10.35.30
84
Mah, onestamente nemmeno io darei 100 a questo disco, è innegabile però che si tratti di una pietra miliare del rock...questione di gusti. Per quanto riguarda il discorso della vecchia scuola e della nuova, direi che di gruppi interessanti ce ne sono anche oggi, forse la scena statunitense è un po' satura da una ventina d'anni a questa parte, e quella inglese non ci regala una band competitiva in campo metal da tempo, ma in altre parti del mondo c'è ancora gente che si avvicina alla musica con una certa freschezza e originalità...la nuova ondata metal che si sta sviluppando in Francia ad esempio, mi sembra veramente interessante e stimolante.
BILLOROCK fci.
Sabato 25 Febbraio 2012, 10.23.09
83
Concordo al 100 %... it s a long way to the top if you wanna rock n roll.....
Raven
Sabato 25 Febbraio 2012, 10.08.09
82
In linea di massima potresti avere ragione, e le continue reunion potrebbero corroborare questa tesi, ma questo non deve indurci a smettere di ricercare i buoni gruppi anche oggi, perchè ci sono. Come sempre è stato, e come sempre sarà nonostante l'apparente facilità con cui oggi si può seguire e testare tutto e tutti, la buona musica va ricercata e scovata, perchè molto raramente si trova in ciò che ci viene sottoposto dall'esterno.
BILLOROCK fci.
Sabato 25 Febbraio 2012, 10.04.57
81
A difesa delle odierne band però ce da dire che forse la musica è arrivata al top della sua trasformazione e plasmazione, come diceva Morricone " le note sono solo 7 , non è facile innovare sempre.. "
BILLOROCK fci.
Sabato 25 Febbraio 2012, 10.02.29
80
Ciao Raven o' figlio dell Etna , direi che la tua politica personalmente riguarda la musica odierna, sarò drastico ma a parte qualche rara eccezione, le ultime grandi Band metal rock, sono nate negli anni 90, a partire dal nuovo millennio cè stato veramente un bug, ma artistico e musicale!! Ripeto ci sono eccezioni, ma guarda caso stanno sopravvivendo band anni 80 / 90 e non è un caso che ci sono reunion di vecchi bacucchi!!
Raven
Sabato 25 Febbraio 2012, 9.51.25
79
A te forse no, ma in generale quando si hanno vent'anni, e per quanto si possa essere ascoltatori attenti e ricettivi, non si può avere la possibilità di valutare certe cose nel loro insieme. Il tutto fermo restando che ci possano anche essere delle eccezioni.
BILLOROCK fci.
Sabato 25 Febbraio 2012, 9.39.16
78
beh io non sono nato negli anni 70, ma aprezzo appieno il sound malefico che propose il disco Black Sabbath, nonostante faccia parte di un altra epopea musicale ciò non impedisce di godere di quel capolavoro dei Sabbath.
il vichingo
Sabato 25 Febbraio 2012, 9.18.26
77
PS: ...."sinceramente penso che Back in Black"..., senza il se!
il vichingo
Sabato 25 Febbraio 2012, 9.17.28
76
Ciao Billorock, sia lode agli Ac/Dc!! Sinceramente penso che se Back in Black sia uno dei massimi capolavori del panorama hard&heavy, se non si da 100 a questa immortale pietra miliare non saprei davvero a chi darlo allora... Comunque Raven ha ragione da vendere, all'epoca questo disco ha fatto il botto! IT'S A LONG WAY TO THE TOP, IF YOU WANNA ROCK N ROLL!
Celtic Warrior
Sabato 25 Febbraio 2012, 8.46.23
75
Hola Billo , ci sono album che hanno fatto la storia !!!!! poi son gusti ci mancherebbe , ma se non si da 100 a questo discone a chi lo si deve dare nel genere hard/Heavy .
Raven
Sabato 25 Febbraio 2012, 8.40.12
74
Vedi Andrea, purtroppo certe volte l'età è uno svantaggio, perchè non permette di valutare "in diretta" l'impatto di un certo album in un certo momento storico, e l'influenza che ebbe in quel momento. Questo lavoro, oltre a rappresentare uno step notevole per il gruppo, oltre a testimoniare che la band poteva andare avanti alla grande pur dopo un gravissimo lutto, penetrò i mercati discografici mondiali senza svendere la formula blues rock, ma anzi arrivando ad ogni strato sociale con la sua forza intatta. Al di là di questo, è anche il suono bluesy ed i riff conseguenti che solo chi ha vissuto una certa epoca può valutare in pieno. E' chiaro che i pF sono molto più complessi, ma è proprio il suo essere immensamente diretto nella sua semplicità che rende grande questo album, anche in paragone a quanto uscito fino ad allora. Il resto lo fa il vissuto personale, come ho scritto nella recensione. Dubito che tu adesso possa legarlo a dei ricordi con tuo figlio, no?
BILLOROCK fci.
Sabato 25 Febbraio 2012, 8.35.27
73
Grazie a DIO qualcuno che ragiona, è evidente che i gusti son gusti, ma quest album è un capolavoro, rimarrà negli annali della musica per sempre.... ciao Celtic e Vichingo !!
Celtic Warrior
Sabato 25 Febbraio 2012, 8.28.02
72
Qua le zampacce grande capo vichingo
il vichingo
Sabato 25 Febbraio 2012, 8.21.49
71
Grande Celtic Warrior! Back in black è stato uno dei primi album con cui, anni or sono, mi sono avvicinato al hard/Heavy. Neanche mezzo filler, tutti capolavori dalla prima all'ultima nota. Manifesto dell'hard rock, io signori voto 100 e propongo la lode
Argo
Sabato 25 Febbraio 2012, 8.04.02
70
Nonostante io abbia queste album da diversi lustri e lo adori, sono d'accordo con il commento 68 di Andrea, ben argomentato. Per confermare la regola aggiungo che io avrei dato 100 a Ride the lightning e non a Master of Puppets... i gusti!
Celtic Warrior
Sabato 25 Febbraio 2012, 8.03.51
69
Questo album lo possiedo in vinile , da avere a ogni costo . Magnifico !! voto 100
Andrea
Venerdì 24 Febbraio 2012, 23.40.28
68
ho 20 anni, ma non vuol dire. Secondo me il 100 che hai messo per master of puppets è pienamente meritato, questo no. a mio parere l'hard rock proprio come genere in sè ha un certo limite, pur piacendomi molto. però il metal (dei Metallica) oppure il progressive/psychedelic dei PINK floyd (che sono il mio gruppo preferito) hanno molto di più da dire. a me back in black comunque piace e ce l'ho nella mia collezione ci mancherebbe ce ne fosse di musica così! Non sto di certo dicendo che gli ac/dc non mi piacciano, sto dicendo che 100 è la perfezione che secondo me loro non raggiungono, e che raggiungono in pochissimi eletti. poi chiaro de gustibus ci mancherebbe, le classifiche musicali non metteranno mai d'accordo nessuno!
BILLOROCK fci.
Venerdì 24 Febbraio 2012, 8.40.07
67
CHI E' ?? chi osa deturpare questo CAPOLAVORO della Musica ROCK ??, chi osa offendere l ottava meraviglia del mondo.....??????? aaarrghh che ODINO ti maledica..." the hell 's bells are playing for you!!
Raven
Venerdì 24 Febbraio 2012, 7.46.25
66
scusa, quanti anni hai?
Andrea
Giovedì 23 Febbraio 2012, 23.12.16
65
Gli Ac/dc sono un bel gruppo certo, ma dare 100 a Back in Black veramente non ci sta dai. Bel disco, alcuni grandi pezzi, altri però riempitivi e dopo un po' alla fine lo stile è sempre quello. Loro sono bravi ma dopo un po' i brani son più o meno tutti uguali. Per essere hard rock è ottimo hard rock, ma già Appetite for Destruction lo surclassa.
Raven
Martedì 14 Febbraio 2012, 11.20.45
64
il commento sotto è falso, il troll non termina il suo lavoro da minorato
Finto Raven
Martedì 14 Febbraio 2012, 9.22.12
63
Scusatemi, e' che io il mio disprezzo non me lo so tenere dentro.... --> Non fare tanto il simpatico, edit by khaine
Raven
Martedì 6 Dicembre 2011, 22.26.56
62
ragazzi, non dategli corda, è solo un troll che si diverte a stuzzicarvi, non dategli importanza ;.-)
Sambalzalzal
Martedì 6 Dicembre 2011, 10.00.20
61
@RUUD VANNISTERLOY probabilmente uno dei tanti che ha cominciato ad ascoltare musica quattro giorni fa e che è nato totalmente privo di capacità di giudizio.
Elluis
Martedì 6 Dicembre 2011, 9.38.56
60
@ Ruud Vannisterloy, a parte che il tuo nick è sbagliato, perchè il nome corretto è Van Nistelrooy, la prossima volta chiamati Gino che così non ti sbagli. Poi, non stai mica a Malaga quest'anno? Rimani a Malaga, magnate una bella paella, beviti qualche chupito alla faccia nostra, basta che non dici cazzate madornali come quelle scritte sotto. Adios, amigo !
Dave Insane
Martedì 6 Dicembre 2011, 1.38.21
59
meno meno... manca la grinta che si sente negli album precedenti (lo testimonia il fatto che questo album è 22x Platinum...)
Acillatem
Lunedì 28 Novembre 2011, 23.29.23
58
non da 100...98 ok
letypaxxa metallica 4ever
Mercoledì 31 Agosto 2011, 13.50.12
57
per me 100 è troppo poco...
alessio
Mercoledì 31 Agosto 2011, 12.06.59
56
il piu' bello! ... 99
MAIDEN 65
Mercoledì 3 Agosto 2011, 17.13.00
55
Grandissimo Vinile !
BILLOROCK fci.
Mercoledì 27 Luglio 2011, 12.50.29
54
grande, Finntrollfan, stra-quoto alla grande !!
Finntrollfan
Lunedì 25 Luglio 2011, 14.52.08
53
Il più grande cd rock di tutti i tempi. Brian Johnson forever
BILLOROCK fci.
Martedì 12 Luglio 2011, 19.32.44
52
ok, no problem, argo !!! cmq, ti consiglio anche , highway to hell e razors edge !!
Matocc
Martedì 12 Luglio 2011, 19.17.18
51
avete presente quando vorreste dire un milione di cose ma non vi esce niente che riesca a rendere il vostro pensiero? Back In Black è La Musica...
Argo
Martedì 12 Luglio 2011, 19.12.15
50
Mi sono spiegato male! Mi è arrivato il cd perchè avevo la cassetta da 20 anni, ora col digipack in tutto il suo splendore. Lo conosco come le mie tasche!
BILLOROCK fci.
Martedì 12 Luglio 2011, 17.16.11
49
argo: che ne dici ?? ti è piaciuto ??
Argo
Martedì 21 Giugno 2011, 18.04.14
48
Ottimo disco, è l'unico che ho degli AC-DC. Mi deve arrivare a giorni in digipack.
TheNumberOfTheMaiden
Martedì 21 Giugno 2011, 13.48.10
47
Secondo me lo hanno inciso in paradiso... è troppo perfetto per essere qualcosa di terrestre... EPICO, DA SENTIRE PRIMA DI ANDARE A DORMIRE AL POSTO DELLE PREGHIERE ALLA MADONNA.
BILLOROCK fci.
Venerdì 17 Giugno 2011, 14.09.46
46
MAGNIFICO.......un orgia rock n roll
Albe
Venerdì 4 Marzo 2011, 20.05.41
45
l'unico difetto di questo album è che fa pensare a cosa avrebbero fatto con bon...
blackie
Martedì 22 Febbraio 2011, 0.40.18
44
la perfezione!10 gemme non servono parole x un disco cosi ottima la recenzione che dice tutto...IMMORTALE
LAMBRUSCORE
Mercoledì 9 Febbraio 2011, 18.33.58
43
custodisco gelosamente il vinile originale, idem come x highway to hell, non ho bisogno di aggiungere altro.
Matteo
Lunedì 27 Dicembre 2010, 15.01.19
42
Ma io mi chiedo come è possibile dare 80 ad un album come Back in Black, uno dei più grandi lavori non del ROCK, ma della musica, non vi capisco proprio... Chi ha dato sotto 90 o non capisce un cazzo di musica (quindi gli consiglio di andare a sentirsi Laura Pausini e Tiziano Ferro) o ha dei seri problemi mentali!!! AC/DC #1
leonardo
Martedì 30 Novembre 2010, 17.52.06
41
ahahaah bella questa però let there be rock secondo me è da su questo livello
hellvis
Sabato 20 Novembre 2010, 17.20.35
40
Siete una massa di fanboys!!! Non avete dato 1 cento a nessun disco con Bon Scott!!! Che la maledizione di Lara Pausini vi colga!!!
Raven
Sabato 6 Novembre 2010, 10.01.16
39
Vai jek.....
jek
Mercoledì 20 Ottobre 2010, 20.32.59
38
Raven leggendo la recensione mi sono commosso. Questo disco è proprio un tuffo nel passato, capisco il 100, anche a me ricorda la mia gioventù. Appogio il consiglio dell'ascolto in vinile.
qwerty9035
Sabato 16 Ottobre 2010, 14.49.12
37
un vito così basso c'è perchè evidentemente molte persone volendo votare 100, hanno dato dieci
leonardo
Giovedì 9 Settembre 2010, 11.27.48
36
78?? è una vergogna sfido chiunque a trovare un brano sottotono in questo lavoro
Marco Y
Sabato 3 Luglio 2010, 21.53.04
35
la sintesi di Dio.
zoso
Sabato 26 Giugno 2010, 19.50.10
34
ancora un votocosì basso?! stiamo parlando di back in black? stiamo parlando degli ac dc?!
viktorward
Venerdì 23 Aprile 2010, 11.46.07
33
A mio avviso la più completa e matura espressione della loro musica
silvereagle
Domenica 20 Settembre 2009, 22.20.37
32
l album uno dei migliori della loro carriera...il singolo un cavallo di battaglia...loro un simbolo dell hard rock!
Raven
Mercoledì 2 Settembre 2009, 9.10.34
31
E' la forza del rock vero
metal4ever
Domenica 23 Agosto 2009, 0.17.55
30
Onestamente a me gli ac/dc non mi fanno impazzire, Ma devo ammettere che questo album è stupendo!!!, ogni volta che lo ascolto cerco sempre di imitare la voce di johnson (non mi riuscirà mai raggiungere la tonalità della titletrack), e dire che prima de sentire sto album gli ac/dc non mi piacevano x niente XD 100
metallus
Domenica 9 Agosto 2009, 22.14.33
29
@Raven Questione di gusti XD
Raven
Domenica 9 Agosto 2009, 22.12.53
28
due cose piuttosto diverse però, ad ogni modo va benissimo, per me è il contrario
metallus
Domenica 9 Agosto 2009, 22.11.11
27
Back in black è un album fantastico, ma a mio parere sta sotto as Appetite For Destruction dei Guns n Roses. Voto: 95/100
Metalmania
Lunedì 22 Giugno 2009, 2.00.08
26
Fantastico!!!!! Questo è uno dei dischi più belli di sempre!! Canzoni come Back in Black, You Shook Me All Night Long, Hell's Bells, Shoot to Trill sono dei grandissimi capolavori! Darei un meritato 100!!!
IVAN
Venerdì 20 Marzo 2009, 6.12.39
25
L'essenza del ROCK !!!
hm is the law
Giovedì 5 Marzo 2009, 11.09.01
24
Il miglior lavoro in assoluto degli Ac/Dc con Brian Johnson alla voce. La title track è uno dei brani più belli composti dal gruppo ed immancabile nelle esibizioni dal vivo
slide
Sabato 14 Febbraio 2009, 8.41.25
23
Ho sempre preferito anch'io Bon Scott a Brian Johnson, ma qui si parla di un capolavoro immortale, tutte belle le canzoni; già come si apre il disco è da brividi. Ho sentito you shook me all night long al supermercato e mi sono dovuto fermare: questa era musica! Altro che basi campionate e ragazzine che ballano...
METALMURDERMELI
Venerdì 6 Febbraio 2009, 22.29.42
22
Bella recensione Raven, e siete grandi tutti voi che, come me, concordate con sua la recensione. Tutti insieme contro gli housettini rompi minchia, fighetti e contro gli altri che si alleano con questi ultimi a fare i bulli in giro. Ovviamente, sfotterli, e se menano, massacrarli. Se si fanno sottomettere o hanno paura o se sono simpatici o ti evitano, sopportarli ed evitarli. Tanto sono loroche fanno pea, mica i veri HR o R o M.
METALMURDERMELI
Venerdì 6 Febbraio 2009, 22.20.13
21
Io darei a Back in Black degli AC/DC un voto pari a 99 su 100. Gli AC/DC sono la mia band preferita : sono cresciuto con l' hard rock e l' heavy metal (appunto: mi appassiona anche il rock anni 50 60 e dei primi 70). Comunque, ascoltando la disastrosa, orribile e scandalosa (anche di merda) musica di oggi (l' house, la dance, la techno e quelll' obbrobrio fattao dai tokio hotel, dari, sonohra, finley e da tutte le altre merde di questi ultimi 10 anni) sono orgoglioso di appartenere ad una post-woodstock generation, ovvero perodo monsters of rock : periodo di nascita dei Metallica,Motorhead, Van halen e tutti gli altri e mi ritengo fortunato ai miei gusti musicali. Ascoltando Back in Black con lo Stereo, godendomi la voce squillante e decisa di Brian Johnson, gli assoli pimpanti, e da bullo, di angus, la bravura complessiva della band e il melodico e allo tesso tempo potente hard rock di tutte le 10 canzoni di quest' album (pure la ballad e ultima dell' album, cioè Rock n Roll ain't noise Pollution), mi scateno, mi soddisfo, entro in un altro mondo e comprendo cos'è il vero hard rock e cos'è la vera musica, la quale tutti si chiedono dove sia andata a finire in ultimi questi anni di dominio di album e canzoni commerciali, fatti senza passione, ma solo per soldi. Se oggi Back in Black fosse in classifica su MTV, sarebbe primo e smerderebbe tutti gli altri album concorrenti (Black Ice sta facendo bene, c'è da dire: primo in 29 NAZIONI). Quindi, per fortuna Back in Black è stato inventato e tuttora comunque la sua presenza c'è, ed essa mi tira su il morale (e anche tanti altri album rock e metal del passato mi tirano su il morale, come per esempio British Steel dei Judas e Sabbath Bloody Sabbath dei Black Sabbath) e per fortuna ci sono i grandi del passato (anche i Beatles e coevi, Judas e coevi, ecc) gli AC/DC (in particolare): se no, che mondo sarebbe ?????? Insomma, W IL ROCK (DEL PASSATO FINO ALL' INIZIO DGLI ANNI 80) E IL METAL (ANCHE QUELLO DEGLI ULTIMI ANNI, DAI, CHE ALMENO ESSO SI SALVA) !
ras putin
Martedì 6 Gennaio 2009, 1.41.08
20
Raven. ok che Back In Black è uno degli album che ha venduto di più nella storia, ma dargli 100 mi sembra eccessivo, soprattutto consideranto tanti altri grandi album che sono una spanna sopra questo. Il mio voro è 75 su 99.
Desossiribonucleico
Giovedì 31 Luglio 2008, 14.23.09
19
In un periodo in cui le uscite discografiche del settore Hard & Heavy sono contrassegnate da un piattume e un'assenza di qualità preoccupante, pietre miliari come questa sono il classico tronco d'albero che ti impedisce di essere risucchiato giù dalla corrente. Meno male che ci sono stati gli Ac / Dc.
Francesco Gallina
Martedì 4 Settembre 2007, 11.58.52
18
Anch'io, ma il fascino di certe cose non muore mai, ed in alcune cose il Cd è inferiore. Sono un poeta...
venomous
Giovedì 30 Agosto 2007, 18.55.03
17
Mi sembra che, alla fine della recensione, il recensore sia stato davvero un tantino eccessivo, anche perchè il fruscio del vinile è qualcosa che non riesco assolutamente ad associare al platter ed a me ha sempre dato fastidio. Quando il vinile è andato in pensione io ho festeggiato.
david lee rotto
Giovedì 30 Agosto 2007, 17.26.52
16
Scusate, ho cliccato "invia" eccessivamente. Sono troppo forte!!!!
david lee rotto
Giovedì 30 Agosto 2007, 17.24.12
15
Ma davvero Brian Johnson è stato corista di chiesa? Con quella voce? Roba da matti! Ve lo immaginate cantare con i chierichetti? Che ridere!
david lee rotto
Giovedì 30 Agosto 2007, 17.23.48
14
Ma davvero Brian Johnson è stato corista di chiesa? Con quella voce? Roba da matti! Ve lo immaginate cantare con i chierichetti? Che ridere!
Bandit
Venerdì 13 Aprile 2007, 12.29.30
13
Io apprezzo maggiormente Bon Scott di Brian Johnson (ke secondo me è andato leggermente calando dopo "For those about to Rock", mentre Bon.. é Bon caspita!), ma Back in Back è l apice della loro musica, ed è stato una grande svolta. 1 album HR leggendario
francesco gallina
Venerdì 16 Febbraio 2007, 13.30.41
12
E' quello che succede sempre in questi casi.
james
Giovedì 8 Febbraio 2007, 15.43.38
11
è davvero una pietra miliare dell'hard rock di sempre,anche se all'epoca l'esordio di johnson non fu accettato dai vecchi fans nostalgici della voce + blues di scott ma questo non importa visto che ne acquistarono di nuovi e sempre di+.
Andreas
Domenica 10 Dicembre 2006, 23.43.43
10
Ineguagliabile
francesco GALLINA
Lunedì 23 Ottobre 2006, 18.02.09
9
X ME IL SECONDO
Vittorio
Mercoledì 9 Agosto 2006, 15.13.36
8
E' stato il primo album HR che abbia mai ascoltato in assoluto (a 13 anni). E' unico!
francesco gallina
Giovedì 15 Giugno 2006, 17.38.48
7
Lieto di essere giunto al tuo cuore.
for absent friends
Martedì 13 Giugno 2006, 16.40.19
6
concordo in tutto con il recensore...ho le lacrime agli occhi!!!
francesco gallina
Mercoledì 27 Luglio 2005, 13.14.59
5
grazie anche agli ultimi due commentatori
Patrick_Megaplastium
Martedì 26 Luglio 2005, 13.24.06
4
RECENSITORE TI VOGLIO BENE. E'L'APOTEOSI DELL'HARD ROCK. PUNTO & BASTA. Io e il mio gruppo,i Megaplastium siamo fortemente influenzati e MOTIVATI (che e'fatale) dagli Ac/dc. Il nostro sito e' www.megaplastium.com . "It's a long way,to the top if you wanna Rock'n'roll !!"
Gofro
Sabato 16 Luglio 2005, 13.43.14
3
Back In Black è un album che ho sempre conosciuto, ma solo per la title track, ed in questo periodo di riscoperta 70's e hard rock in generale, direi che mi hai convinto a fare un acquisto
francesco gallina
Sabato 16 Luglio 2005, 8.42.04
2
grazie
ilsegugio
Venerdì 15 Luglio 2005, 21.17.52
1
complimenti per l'articolo.
INFORMAZIONI
1980
Atlantic
Hard Rock
Tracklist
1. Hells Bells
2. Shoot to Thrill
3. What Do You Do For Money Honey
4. Given the Dog a Bone
5. Let Me Put My Love into You
6. Back in Black
7. You Shook Me all Night Long
8. Have a Drink On Me
9. Shake a Leg
10. Rock and Roll Ain't Noise Pollution
Line Up
Brian Johnson (vocals)
Angus Young (guitar)
Malcolm Young (guitar)
Cliff Williams (bass)
Phil Rudd (drums)
 
RECENSIONI
82
73
50
56
84
90
60
68
76
79
100
96
90
97
96
87
91
79
ARTICOLI
14/07/2015
Live Report
AC/DC + VINTAGE TROUBLE
Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, Imola (BO), 09/07/2015
25/05/2010
Live Report
AC/DC
Stadio Friuli, Udine, 19 maggio 2010
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]