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Deals Death - Elite
( 2292 letture )
I Deals Death, a leggerne le referenze, sembrerebbero una grande band. Sono svedesi, sono prodotti dalla Spinefarm Records e promossi da un mostro sacro come Peter Tagtgren (che ne mixò il debutto del 2009, Internal Demons). Neanche farlo a posta suonano death metal dalle tinte melodiche. Gli ingredienti ci sono tutti insomma. Sono una band apparentemente perfetta.

Elite, mixato da un altro nome “famoso”, Jonas Kjellgren degli Scar Symmetry, propone un miscuglio di sonorità che potrebbero interessare ad un quindicenne alle prese con i primi blast beat e break down. Un death melodico moderno, formalmente perfetto: cattiveria, tastiere che dovrebbero suonare fredde, assoli veloci ma ultra melodici. L’influenza preponderante sono i Children Of Bodom (il cui ex-chitarrista Alexander Kuoppala fu ospite per un assolo nel debutto). Ma non i primi, sinceri e glaciali, bensì gli ultimi, plasticosi e smussati. L’uso massiccio delle tastiere e anche lo scream di Olle Ekman sono una continua riproposizione dello stile della band di Alexi Lahio.
Difficile citare una canzone di questo platter con un briciolo di personalità. Un esempio del sound assolutamente derivativo è Fearless, che sembra uscita dritta dritta da Are You Death Yet? o da uno qualsiasi degli ultimi dischi dei Bodom. Peggio ancora la successiva Eradicated, e via così in una escalation di noia ed irritazione. Il vocalist risulta addirittura più piatto e noioso dell’ultimo Lahio. La personalità tenta di emergere timida soltanto verso la fine del disco: in Conquer as One si possono udire richiami al power dei vicini di casa Stratovarius (ohibò) e nella thrashosa e tirata Perfection finalmente si sente un po’ di grinta. Nella penultima Hierarchy la band rimescola invecew gli scarsi elementi in suo possesso combinando un pasticcio imbarazzante. In mezzo c’è pure un breakdown metalcore (se questa è personalità)!
Abbastanza decente l’ultimo pezzo, in cui fanno sfoggio delle loro doti tecniche e melodiche tutti i componenti della band, in un prog-death non esattamente eccezionale, ma per lo meno sentito e grintoso.

Come avrete intuito ci troviamo di fronte ad una band fotocopia, di cui certo non abbiamo assolutamente bisogno in una scena metal inflazionata come quella attuale. Ultra prodotto, tecnicamente ben suonato, Elite è un simpatico sottobicchiere di cui si potrebbe salvare solo la copertina, se non fosse così dannatamente finta e patinata pure quella.
Inutili ed irritanti.



VOTO RECENSORE
48
VOTO LETTORI
43.85 su 14 voti [ VOTA]
Undercover
Mercoledì 14 Marzo 2012, 20.50.35
9
@tribal axis allora sei rimasto scottato , comunque comprendo le tue perplessità.
tribal axis
Mercoledì 14 Marzo 2012, 20.43.08
8
@Undercover: è il primo disco che ascolto della band. Il debutto non lo conoscevo.
Giaxomo
Mercoledì 14 Marzo 2012, 20.09.53
7
Qualcuno potrebbe fare la recensione del debutto dei russi Deviant Syndrome uscito nel 2011? (ma a quanto pare composto ancora 2 anni fa a detta della band)
Undercover
Mercoledì 14 Marzo 2012, 19.50.09
6
Il debutto era migliore di sicuro ma questo è sufficiente, certo chi si attendeva qualcosa di diverso magari rimarrà deluso ma si sapeva quali fossero le coordinate stilistiche che il combo portava avanti.
il vichingo
Mercoledì 14 Marzo 2012, 19.27.11
5
Magari non proprio eccellente ma direi che è un disco più che sufficiente (scusate la rima del cazzo)... Io voto un 70
sok
Mercoledì 14 Marzo 2012, 19.22.54
4
Ragazzi, non capisco veramente la recensione, questo è un disco godibilissimo!!! 75 come minimo!
marduk
Mercoledì 14 Marzo 2012, 19.02.44
3
noooo per carità XDXD ahahah...che disco indegno XD
il vichingo
Mercoledì 14 Marzo 2012, 18.56.47
2
Eehehe Marduk qualsiasi riferimento all'ultimo degli In Flames è puramente casuale
marduk
Mercoledì 14 Marzo 2012, 18.55.01
1
molto meglio della merda proposta attualmente dai mostri sacri...non brillerà per personalità ma i pezzi sono orecchiabilissimi e avvincenti...dopotutto un disco non dovrebbe saper catturare anche l'ascoltatore?? saprà di già sentito ma per me è un disco ottimo...75
INFORMAZIONI
2012
Spinefarm Records
Melodic Death
Tracklist
01 - Collapse
02 - Fearless
03 - Eradicated
04 - Fortified
05 - Elite
06 - Conquer as One
07 - Perfection
08 - Hierarchy
09 - Illumination
Line Up
Vocals: Olle Ekman
Guitars: Erik Jacobson
Guitars: Sebastian Myrèn
Bass: Fradrik Ljung
Drums: Janne Jaloma
 
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