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Judas Priest - Turbo
( 16480 letture )
Tradimento! Alto tradimento!

Fu questo il giudizio di tutti gli headbangers che in quel lontano 1986 si trovarono tra le mani una copia di Turbo. In realtà qualche voce circolava già da alcuni mesi sull’uso massiccio del guitar-synth che avrebbe potuto snaturare il Priest-sound, ma nessuno gli aveva dato peso più di tanto, perchè semplicemente un album dei Judas Priest non poteva essere moscio, e basta. Bisogna comunque inquadrare correttamente il periodo che la band stava vivendo per capire come si giunse a questa incisione: dopo Screaming for Vengeance e Defenders of the Faith era probabilmente giusto provare qualche soluzione nuova dato che un terzo album sulla falsariga dei due precedenti sarebbe stato sinceramente troppo, Tom Allom decise allora, di concerto con la band ed in particolare con Halford, di utilizzare le neonate tecniche digitali di registrazione per giungere allo scopo.

In quel periodo, oltretutto, Tipton e Downing composero un alto numero di canzoni, tanto che inizialmente si pensò ad un doppio che si sarebbe dovuto chiamare Twin Turbo, ma l'idea fu poi accantonata (ciò che non finì su Turbo costituirà poi la tracklist di Ram It Down, altro album decisamente non fondamentale); a tutto questo si aggiungano le pressioni della casa discografica per una "americanizzazione" della band che avrebbe portato parecchi soldi in cassa e si capiscono molte cose. Il guitar-synth, insomma, sembrava nato apposta per dare corpo a questo progetto, ma l’inesperienza circa le nuove tecniche di registrazione portò Tom Allom, da me altre volte pluri incensato, a forzare troppo la mano, in ciò appoggiato particolarmente da Rob Halford, ed il risultato fu il famigerato Turbo.

Diciamo anche un’altra cosa: a prescindere dall’utilizzo del guitar-synth (nello stesso periodo uscì Somewhere in Time degli Iron Maiden, connotato anch’esso da effetti multipli, pick-up esafonici et similia, ma con esito profondamente diverso, e nonostante qualche critica di troppo, assolutamente eccellente) le canzoni erano proprio brutte, tolte due o tre accettabili come Turbo Lover, Locked In, e Reckless, la qualità media del song-writing è decisamente scadente ed il guitar-synth contribuisce solo a renderle ulteriormente sgradite, alcune addirittura indisponenti. Il fatto che Turbo procurò ai Judas Priest un’impennata di popolarità statunitense per me è una ulteriore dimostrazione di commercialità del lavoro, con i complimenti di Julio Iglesias (!!!) a suggellare il tutto.
Vogliamo parlare dei testi? Essi sono in linea con la qualità di questo disco; a volte sufficienti, a volte palesemente rivolti a quattordicenni brufolosi con i primi pruriti di ribellione, a volte semplicemente inutili.
Un disco che trasuda tutti i lati peggiori degli anni '80, impresentabile cover con riferimento sessuale e look simil-glam compresi, che arriverebbe anche a 60 come valutazione in virtù dei pezzi già citati e magari anche dell'immenso blasone della band, ma che viene abbassata ulteriormente dal fatto che si tratta dei Judas Priest, gli autori di album epocali, non di un gruppetto qualunque all’esordio e senza background musicale.

Io mi limitai a venderlo dopo un mese di ascolti forzati mentre mi ripetevo che no, non poteva essere davvero così brutto ed ero io che non riuscivo a capirlo, ma voi che lo avete ancora, se siete dotati di una macchina che il turbo lo monta davvero, dategli un senso. Appoggiatelo delicatamente sul selciato al termine di un rettilineo della giusta lunghezza e poggiate una web cam accanto al vinile/CD, ponetevi col vostro mezzo ad una distanza adeguata, innestate la prima dando gas senza lesinare, ed una volta raggiunta la velocità massima passategli sopra mentre delle cheerleaders da voi prezzolate esultano senza ritegno con la cam a riprendere il tutto, poi ponete il video su YouTube.
I defenders godranno come stambecchi alsaziani in calore e vi ringrazieranno per sempre.



VOTO RECENSORE
55
VOTO LETTORI
68.87 su 222 voti [ VOTA]
Sci-fi Japan
Mercoledì 13 Giugno 2018, 16.03.08
199
Oppure come i saxon di Rock the nation e Destiny... o gli Accept di Eat the Heat... gli Helloween di Chameleon e via così. La volontà e il coraggio di osare e di non ripetere ad ogni album terzine e arpeggioni.
Sci-fi Japan
Mercoledì 13 Giugno 2018, 15.38.37
198
Essere commerciali non significa suonare un genere in particolare ma dare al pubblico quello che il pubblico si aspetta da una band. Il punto è "Vendo tanti dischi perchè ormai ho trovato la formuletta vincente al quale i fans abboccano sempre. Quindi se mi prendo dei rischi e modifico anche solo leggermente il trademark potrei non vendere più come prima..." Se Turbo ha venduto così tanto perchè hanno deciso di ritornare ad uno stile più affilato e coerente? Ovvio perchè così si vende di più. Ma non è nel dna dei Judas ragionare così, infatti dopo Painkiller hanno fatto il moderno (ma secondo me bellissimo) Jugulator. A leggere la recensione pare quasi che Turbo sia stato l'album più amato perchè commerciale, quando invece è stata la release più bastonata dai fans. Avrebbero potuto vincere facile con un Defenders of the faith pt 2 invece hanno scommesso coraggiosamente su Turbo, perdendo, probabilmente (a me Turbo piace!). Questi sono i rischi di una band che ha il coraggio di osare. Come i Queen di Hot Space.
lisablack
Domenica 10 Giugno 2018, 14.06.29
197
Casomai il contrario. Questo è un'album "meno sincero" rispetto a Painkiller che resta un capolavoro ed è giusto che sia stato regalato un disco del genere ai propri fans, io personalmente quando l'ascoltai appena uscito mi venne un colpo. Cosa si può chiedere di più ad una band che è un'icona del metal classico? Un disco come quello..
Sci-fi Japan
Domenica 10 Giugno 2018, 13.52.36
196
Turbo mi piace ma sinceramente penso che continuare ad accostare Maiden e Priest sia semplicemente errato, perchè se escludiamo il fatto che sono entrambe band inglesi (nemmeno della stessa città) e che suonano entrambe metal classico, l'approccio che adoperano questi due gruppi nei confronti del suddetto genere è pressochè opposto. Mi risulta che le terzine si trovino tanto su Killers quanto su Somewhere in time, mentre invece album più coraggiosi come Rocka Rolla, Turbo e Jugulator possono piacere oppure no ma sono dischi diversissimi anni luce tra loro e la band che li ha realizzati è sempre la stessa. Sorvolo sul fatto che negli anni 70 i Judas già suonavano terzine, arpeggioni e tutto il canovaccio musicale che avrebbe reso celebre il nome dei Maiden dagli anni 80 in avanti.
Sci-fi Japan
Domenica 10 Giugno 2018, 12.58.58
195
Per me il tanto celebrato Painkiller è ben più ruffiano e molto meno sincero di questo Turbo in quanto hanno dato al proprio pubblico quello che quest'ultimo voleva da loro. Per me questo vuol dire essere commerciali, non suonare un metal americaneggiante futuribile (Turbo non è glam!) piuttosto che il metal classico, il power o qualsivoglia genere. Non è un caso che il disco dei Priest preferito dei "tifosi" dei Maiden sia proprio Painkiller. Ac/Dc, Motörhead, e Maiden non si sono MAI presi un rischio a livello compositivo che sia uno e hanno sempre dato al loro pubblico quello che il pubblico voleva da loro ovvero la formuletta rassicurante, seriale, proficua che li porta a vendere milioni di copie usando come grandissima paraculata la scusa della coerenza musicale.
Jorg
Martedì 24 Aprile 2018, 1.03.47
194
Ma daiiii non è così male questo disco. Certo, non ha niente a che fare con i due mostri sacri precedenti però è godibile. 85
Maurizio
Venerdì 5 Gennaio 2018, 11.16.22
193
in completo disaccorto, voto 80
tino
Martedì 5 Dicembre 2017, 20.29.23
192
Non era un riferimento alla politica ma alla presunta falsità di priest live.
tino
Martedì 5 Dicembre 2017, 20.28.25
191
Non c'è nulla di nazi in quella copertina secondo me mica è quella dei disiplin. The video link del quale ho la vhs in un era in cui erano il mio gruppo preferito è vero come una moneta da tre euro. Sembra in playback come tra l'altro la maggior parte dei clip noise dell'epoca. Inguardabile
lisablack
Martedì 5 Dicembre 2017, 19.34.23
190
Non mi piace questo disco..ma è "figlio" di quell'epoca, forse è l'unico album sbagliato dei Judas, ci può stare un passo falso. Il successivo Ram it down lo preferisco, un'antipasto in attesa del piatto forte che venne dopo..
Silvia
Martedì 5 Dicembre 2017, 19.29.56
189
Che problema c'è con The Video Link (fra l'altro stupendo)? @.@ I Rage non hanno mai fatto politica
Mulo
Martedì 5 Dicembre 2017, 19.27.25
188
Ovviamente la columbia avrebbe segato una copertina con saluti romani ma quel cerchio con la J e la P (come il cerchio con all interno la croce uncinata)e le braccia in quel modo un po’ può richiamare a un raduno nazi. Chiuso OT.
tino
Martedì 5 Dicembre 2017, 19.23.21
187
A parte che non sono mica saluti romani su quella copertina ma braccia alzate tipico di un concerto rock che si proiettano in diagonale seguendo la geometria storica inclinata del logo
tino
Martedì 5 Dicembre 2017, 19.20.55
186
A dire il vero ho il dvd electric Eye, ma è lo stesso concerto. Comunque se proprio vogliamo parlare di falsi live ce ne sono diversi specie tedeschi. Ad esempio the video link dei rage, nzomma
Mulo
Martedì 5 Dicembre 2017, 19.07.41
185
Priest studio nn live ah ah! Strano sia sfuggita la copertina di quel disco ai cacciatori di nazisti del sito...
tino
Martedì 5 Dicembre 2017, 18.52.33
184
All'epoca ero dentro al thrash e i judas non erano più un gruppo che seguivo, ma il priest live che e' di quel periodo mi ha fatto molto apprezzare i pezzi del disco. Out in the cold e' un pezzo splendido e anche le vari parental o rock you all around sono ruffiani ma validi
Silvia
Martedì 5 Dicembre 2017, 18.42.43
183
All'epoca passavano parecchio il video di Turbo Lover che non mi piacque, così decisi di non comprare l'album e poi non ebbi più occasione di seguire i Judas. L'importanza del singolo giusto al momento giusto
Mulo
Martedì 5 Dicembre 2017, 17.45.23
182
Lo sto riascoltando ora, ah ah! Mammamia la fiera del kitch e del cattivo gusto! Turbo lover è una tamarrata allucinante! Private propecy sembra un pezzo dei Ratt. Ai tempi poteva piacere (a me piace) ma sentirlo nel 2017 fa ridere .
klostridiumtetani
Lunedì 23 Ottobre 2017, 22.24.12
181
La mia risposta è : tutte , Baby Metal comprese ( che già hanno fatto di molto meglio).
Progroby73
Lunedì 23 Ottobre 2017, 21.59.15
180
Commerciale =brutto Incasinato = bello? chi mi sa rispondere a questa domanda? Sinceramente....... secondo voi ....... quante band conoscete in grado di creare questo album? La mia risposta è molto poche .... voto comunque almeno 80
Progroby73
Lunedì 23 Ottobre 2017, 21.59.15
179
Commerciale =brutto Incasinato = bello? chi mi sa rispondere a questa domanda? Sinceramente....... secondo voi ....... quante band conoscete in grado di creare questo album? La mia risposta è molto poche .... voto comunque almeno 80
LexLutor
Sabato 27 Maggio 2017, 20.39.51
178
Turbo sarebbe l'album più pop e sputtanato, quindi sarebbe poco più che mediocre? Dentro l'album invece ci trovo tanti bei pezzi. Certo non "Heavy" e spaccapietre. Ma è un album a cui so dare un "perché". 70.
Alessio
Sabato 25 Marzo 2017, 14.18.23
177
Un album così "diverso" in una carriera a dir poco strabiliante ci può stare tranquillamente, tanto più che dopo Turbo e Ram It Down è stato partorito il capolavoro assoluto dei Judas, ovvero Painkiller.. un disco questo da ascoltare con l'animo giusto e ora che è uscita la ristampa rimasterizzata un'occasione per riscoprirlo e apprezzarlo nella sua interezza.
LexLutor
Domenica 22 Gennaio 2017, 16.58.02
176
A me (mi) piace turbo! 70
BJP
Domenica 22 Gennaio 2017, 16.39.41
175
Pretendo una nuova recensione con il racconto di Raven che scarta la sua nuova copia di "Turbo 30th" e mette il vinile sul piatto...
paju
Sabato 17 Dicembre 2016, 0.14.49
174
disco particolare. non il massim odei Priest ma un tentativo coraggioso di usare le nuove(per lepoca) tecnologie digitali. Alcune canzoni sono davvero pregevoli..non furono i soli a sperimentare in queli anni, ma è lecito per un artista evolversi. Pure i Maiden intrapresero la strada dei guitar synth con risultati mille volte piu riusciti e mostyruosamente superiori ai loro colleghi ,priest inclusi, che si cimentarono nello sperimentare. Disco comunque da riscoprire.
Psychosys
Giovedì 14 Luglio 2016, 23.28.00
173
@Andrew Lloyd, a me non frega nulla se un gruppo semplifica il sound e non sono certo un tipo oltranzista che appena sente un sound semplficato grida allo scandalo. E non sono nemmeno interessato alla popolarità del Metal, che può benissimo essere di nicchia o popolare. Turbo non arricchisce il proprio sound con l'uso di guitar synth, ma inserisce questo tipo di sonorità per dare un taglio commerciale alle canzoni. I JP, spinti anche dalla casa discografica, volevano semplicemente fare il botto di vendite. E ci sono riusciti: come dice Raven, molti testi possono essere apprezzati da adolscenti alle prime armi con il mondo "reale", del songwriting ho già detto: un notevole taglio commerciale, supportato dal guitar synth. Quel paragone con Kill 'Em All non so quanto possa c'entrare, non si calcola mica in base alle vendite quanto è commerciale un disco, sennò Back In Black e The Dark Side Of The Moon sarebbero roba super commerciale. Quello con Somewhere In Time ci sta, però Somewhere In Time prosegue il discorso dei dischi precedenti integrando il guitar synth, che è la ciliegina sulla torta, poiché da un sound bello e particolare al disco. Sicuramente Turbo ha un valore storico particolare, poiché aggiunge il guitar synth, però è concettualmente falso ed in più ha pessime lyrics ed un songwriting trascurabile rispetto ai capitoli precedenti. Non si passa da scrivere Freewheel Burning e The Sentinel a Hot Nights WIlt And Crazy Days e Rock You All Around The World. Non ho problemi con altri dische che propongono un sound più leggero come Black Album, Load, Risk e Virtual XI, però questo non mi prende proprio.
Andrew Lloyd
Domenica 19 Giugno 2016, 11.53.18
172
@Psychosys Il metal commerciale fatto per soldi? Ma che stai a dì ? E quale sarebbe il metal NON commerciale fatto per la gloria? Guarda che non c'è nessun patto di sangue tra i gruppi e i metalheads per far si che il metal non debba andare oltre una certa soglia per non essere ritenuto "commerciale" e di conseguenza essere scomunicati. Quelli che pretendevano che l'Heavy metal rimanesse un genere di nicchia, li ho sempre visti come degli sfigati e un po' disadattati. Ma forse alla fine, non ci credevano neppure loro. Tutti gli artisti sperano di campare dalla loro musica e di raggiungere un pubblico più vasto possibile. Anche i Metallica, quando pubblicarono Ride the Lightning, furono "accusati" di alto tradimento per via di Fade to Black. Turbo è innanzitutto il disco dove i Priest - per me - hanno suonato meglio. Tra l'altro negli USA ha venduto un milione di copie. Un disco come Kill'em All, 5 volte tanto. Qual è più commerciale? Un disco ti piace o non ti piace a prescindere. Turbo è un disco innovativo, con dei suoni bellissimi. Coraggioso. Ha permesso al genere di avere nuovi sbocchi compositivi ( è il preludio, con Somewhere in Time e Rage for Order, a sonorità che sentiremo nel decennio successivo) e di non rimanere "ripiegato su se stesso". Ok, ci sta che non possa piacere. Non ho detto che debba per forza essere compreso e amato. Una motivazione discorde è lecita e ben accetta. Ma almeno riconoscerne l'importanza "strategica" ?
Psychosys
Domenica 12 Giugno 2016, 1.35.32
171
@Mulo C'é differenza fra ottenere denaro per merito ed ottenerlo per scelte commerciali. Un artista spera ovviamente di fare soldi rilasciando un qualcunque disco (Metal Machine Music a parte), però se il pensiero in partenza é quello di fare soldi allora ciò non rientra nei miei toni. I Judas volevano conquistare il mercato americano e hanno anteposto questa scelta a quella di carattere musicale. Poi se ad uno piace ben venga. Viceversa gli Iron avevano conquistato il mondo con il tour di Live After Death e Somewhere In Time rappresenta una svolta stilistica senza secondi fini - che ho apprezzato tantissimo.
Steelminded
Giovedì 26 Maggio 2016, 12.31.30
170
Lo trovo davvero bellissimo (o per usare l'espressione del Galilee fighissimo). L'ho già detto e lo ripeto, se non disturba.
Mulo
Giovedì 26 Maggio 2016, 12.03.21
169
Leggo che questo è un disco x far soldi. Chiunque pubblica un disco spera di guadagnare e vivere della propria arte, piantatela con queste baggianate. X me è molto meglio del soporifero somewhere in time
Galilee
Giovedì 26 Maggio 2016, 12.03.15
168
Psychosys. Il fatto è che a prescindere dallo stile le canzoni sono fighissime altro che brutte. Ci saranno due filler in questo disco, il resto è da inchino come sempre. Turbo,Locked in, Rock you around the world, Out in the cold, Hot for love e Reckless sono la perfezione. Out in the cold poi è tra le cose migliori mai sfornate dai Judas Priest.
Agnostico
Giovedì 26 Maggio 2016, 11.28.30
167
Le canzoni contenute in quest'album non sono "brutte",infatti a molti piacciono.Possono non piacere i suoni dei sintetizzatori,ma i pezzi sono composti bene.Ho anche un loro dvd del concerto di supporto a quest'album e spaccavano anche dal vivo.
Psychosys
Giovedì 26 Maggio 2016, 10.52.44
166
@Andrew Loyd Il metal e la musica commerciale (fatta per far soldi) vivono in posti diversi. Turbo é un disco metal fatto per far soldi e per questo, a mio avviso perde già punti in partenza. Se avesse anche canzoni belle abbatterebbe comunque i miei pregiudizi musicali, invece 7 canzoni su 9 mi fanno proprio schifo. Che sia fatto per soldi o no, se le canzoni sono brutte le canzoni restano brutte. Oltre il 45 non riesco ad andare.
Andrew Lloyd
Giovedì 26 Maggio 2016, 1.03.59
165
Ma ancora 'sto 55 ? I metallari, quelli talebani che usano l'equazione commerciale = tradimento e bassa qualità mi fanno ridere. Qualcuno parla di...Glam metal... !!!!?!?! che sostanzialmente non identificava un genere musicale, ma solo un significato "di concetto", un approccio appunto "glamour", da ricondurre prettamente all' aspetto esteriore (Mi ricordo dei "fenomeni" che mettevano in un unico calderone musicale Poison, Bon Jovi, Cinderella, Moltey Cure , Queensryche e Wasp ) Con questo modo di ragionare, alcuni, sarebbero capaci di smerdare anche un disco come 'Rage for Order'. Chi aveva talento si è rinnovato e ha cercato nuove strade. Ha aperto la strada. Gli altri l'hanno capito dieci anni dopo oppure hanno sempre suonato gli stessi accordi ( AC/DC a parte).
andy usurper
Sabato 31 Ottobre 2015, 19.03.25
164
Per me il voto non ci sta questa volta Raven,per me Turbo è un disco della madonna,mi piacque appena preso e ancora oggi lo adoro,canzoni memorabili,odio i voti ,ma siamo sicuramente ,ovviamente secondo i miei gusti su 80,non è mai stato capito secondo me,ma è pieno di pezzi stupendi!
Red Dawn
Mercoledì 15 Luglio 2015, 15.40.40
163
Guarda che hai capito male,sempre che sia riferito a me, io non ho accusato i Judas per la scelta, sto semplicemente dicendo quello che è avvenuto alle bands più famose di metal in questo periodo. Tra le altre cose molti nomi che ho fatto non incidevano affatto su major e alcuni su major invece sono stati dei flop commerciali pazzeschi.
Mulo
Mercoledì 15 Luglio 2015, 15.13.02
162
Se vuoi l'onesta'vai a sentire le cover band che suonano in garage e non chi incide x major... Come disse Halford ai tempi si dirdero una calmata x via del pmrc che li attacco' x Eat me alive e per una causa che avevano x via di un suicidio.... Purtroppo quando si ha successo si vuole sempre di più e via a strizzare l'occhio alle mode del momento.... Poi se incidi su major normale che "qualcuno "faccia pressioni x avere un disco "vincente" commercialmente parlando. Certo non bisognerebbe vendersi Xró purtroppo è capitato un sacco di volte.
Red Dawn
Mercoledì 15 Luglio 2015, 14.39.35
161
jean la lista è infinita, visivamente quasi tutti, anche A.Larocque alla corte di King su Abigal era alla Dokken. H.Sherman appunto con i Fate, i Saxon di 'Innocence', DiAnno, addirittura Mantas con il disco solista ecc...ecc..tutti sounavano più o meno 'class' metal
Sandro70
Venerdì 10 Luglio 2015, 9.56.17
160
Turbo lover, Rock You All Around The World e Out In The Cold sono tra i miei pezzi dei Priest preferiti. Nel complesso l'album è discreto con qualche canzone decisamente trascurabile.
Argo
Venerdì 10 Luglio 2015, 9.02.33
159
Concordo col fatto che l'album sia una enorme falsità, però certe canzoni che suonano come quelle dei Ratt, non sono affatto male.
Raven
Venerdì 10 Luglio 2015, 8.52.00
158
Se parliamo di arte, la falsità concettuale è inaccettabile a prescindere dal risultato.Che non è complessivamente buono. oltretutto
Steelminded
Venerdì 10 Luglio 2015, 0.07.35
157
Artisticamente accettabile se il risultato è buono, perche no? Black album? Nel merito, mi sono gia espresso, a me piace molto, ma capisco chi non lo sopporti...
Raven
Giovedì 9 Luglio 2015, 18.06.23
156
Ribadisco ancora il mio commento 143 per chiarire meglio la mia posizione. Questo è un album falso, concepito esclusivametne per fini commerciali. il problema non è quindi che sia più moscio, ma che lo è tavolino per fare soldi. Lecito, ma artisticamente inaccettabile.
jean
Giovedì 9 Luglio 2015, 17.47.35
155
Pensate ai celtic frost nell 87/89 cosa fecero....ci sta un album de genere in qst periodo...voto 65
Red Dawn
Venerdì 3 Luglio 2015, 9.41.10
154
mah secondo me il problema non è per questo disco il fatto del 'tradimento', tutte le bands più famose nell'85/86 avevano suoni più edulcorati o tecnologici. Basti pensare all'ozzy di The ultimate sin, o ai Raven, ai Krokus, persino l'elfo Dio con Sacred Heart o i Maiden con SIT avevano ridotto la componente heavy, chi più chi meno, chi rimanendo un po' più attendibile, chi no. Quasi tutti visivamente poi avevano trucco e spolverino sino ai piedi stile Dokken, Judas compresi. Il problema per me rimane il fatto che nell'orbita di queste uscite, più molte altre minori, Turbo non spiccava di certo. Comunque per me rimane migliore ad esempio rispetto a Ram It Down dove tornano di più sul sentiero maestro ma risulta un tantino 'posticcio'.
Argo
Giovedì 2 Luglio 2015, 17.38.42
153
Sono al secondo ascolto: in pratica questo è disco dei Poison o dei Ratt, suonato dai Judas Priest... dovrebbero essere lapidati per questo? A mio avviso in quel preciso anno, anzi, anni, cioè il 1985 e 1986, nessuno poteva uscire vivo dal mondo plasticoso e costumistico nel quale si viveva. E poi suvvia, "difendere la fede" e tutto il resto... si parla di concetti astratti, non esiste nessuna fede metallica da difendere, è tutto un giro di soldi, e i Priest con questo cd hanno dimostrato che i soldi non fanno schifo nemmeno a loro.
Vitadathrasher
Venerdì 19 Giugno 2015, 17.55.08
152
Bè, questo album è quello che mette più in evidenza i pregi e i difetti della band: Ovvero, le due asce con poco, riescono a fare molto, nel senso che il trucco dei judas a mio modo di vedere è che sono dei fenomeni a miscelare le due chitarre e a tirare fuori il massimo del risultato. Dall'altro, alcuni riff, presenti anche in questo album gli trovo troppo semplici e scarni nella loro orecchiabilità, orecchiabilità intesa come nota di merito. Senza contare poi, i tappetoni di synt che infarciscono i loro lavori. Nel corso degli anni (80) il paragone Iron e judas era inevitabile (almeno per "noi"): Le strutture portanti degli Iron l'ho sempre considerate molto più solide, compresi i virtuosismi vocali: Rob è un po stucchevole.
Therocker77
Venerdì 19 Giugno 2015, 17.42.26
151
Raven, lo sai che hai fatto male a vendere nel 1986 la tua copia?? ad la vedneresti bene e con quella cifra protesti comprarti almeno 3-4 ultime uscite di band NWOTM
Galilee
Venerdì 19 Giugno 2015, 17.28.31
150
Yeah!
Argo
Venerdì 19 Giugno 2015, 17.11.15
149
Ho dato un paio di ascolti su youtube a 2-3 canzoni di questo cd che non ho mai ascoltato... viene lapidato perchè "commerciale"? Per quello che ho sentito i suoni sono adorabili, se è commerciale vuol dire che è sicuramente bello, ergo: piazzo l'ordine per il cd (tanto non costa più di 6€ spedito...)
Galilee
Lunedì 9 Marzo 2015, 17.04.46
148
Quoto Godfather. Indubbimanete commerciale, ma alcune canzoni sono dei capolavori da 10 in pagella, tipo la title track, out in the cold, Reckless , hot love etc etc. La bellezza di queste song è pari alle migliori hit dei Judas ne più ne meno.. Purtroppo ci sono almeno 3 pezzi decisamente minori, a differenza di qualsiasi altri disco fatto dai Priest fino a Painkiller
Mulo
Lunedì 23 Febbraio 2015, 12.38.21
147
Qualsiasi canzone contenuta in Turbo è superiore a ciofeche quali " (Take These) Chains" e"Fever".X me è superiore a "Screaming For Vengeance" che tolte " Electric Eye" "Screaming For Vengeance" "You've Got Another Thing " e " Riding On The Wind" è proprio moscetto e noioso...
TheGodfather
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 15.51.09
146
vabbè. ma "Pyromania" è molto diverso da "Hysteria"... e non devi darmi un voto, bastava che dicessi se ti piace o meno, cmq secondo me "Turbo" è indubbiamente commercio, ma anche arte. Così come "Hysteria" peraltro... Il cd dei Leppard è ancora meglio riuscito, perchè più completo, rifinito e studiato nei minimi dettagli (e vorrei anche vedere, si sono presi un secolo per farlo ), però secondo me anche "Turbo" è un lavoro che va rivalutato.
raven
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 15.45.50
145
C'è una recensione non mia su quel disco e sarebbe inelegante fornire una mia valutazione in merito. Ho recensito pyromania se ti interessa.
TheGodfather
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 15.42.15
144
Come giudichi "Hysteria" dei Def Leppard, Raven? Giusto per farmi un'idea di quali siano i tuoi parametri di riferimento tra arte e commercio
raven
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 15.20.14
143
Per la cronaca: nessun preconcetto nemmeno contro la cosiddetta commercialita', solo c'è modo e modo. Questo è decisamente banale musicalmente (tolti un paio di pezzi) ed arrangiato senza criteri artistici, ma esclusivamente di mercato, lo stesso per i testi rivolti ai giovanissimi. Niente arte,per usare un parolone, ma solo commercio. Altri hanno colto risultati similari salvando capra e cavoli. Alcuni addirittura producendo dischi eccellenti proprio a distanza di pochi mesi
TheGodfather
Mercoledì 7 Gennaio 2015, 15.10.44
142
Secondo me questo è un buonissimo album, ad esempio lo trovo decisamente superiore al suo successore "Ram It Down". Che poi sia studiato a tavolino, commerciale, venduto poco me ne cale. La verità è che i Priest hanno sempre avuto un lato più "ruffiano", che strizza l'occhio a classifiche e sonorità più orecchiabili. Prendete songs come "United" o "Taking On The World" ed "Evening Star", tratte da capolavori indiscussi come "British Steel" e "Killing Machine". Sono tutte canzoni molto semplici e dirette, però signori... che classe. La stessa classe che trovo anche su lavori come "Point Of Entry" e "Turbo", magari bistrattati perchè hanno visto prevalere questo lato più radio-friendly deii Priest, ovviamente meno gradito ai metallari "duri e puri" (che se a volte togliessero i paraorecchi che si autoimpoingono scoprirebbero quanta buona musica si perdono). In questo album del 1986 questo lato più commerciale è inoltre abbinato a una sperimentazione sui suoni tutt'altro che dozzinale, e produce una serie di composizioni che sanno essere dirette e raffinate al tempo stesso. Per me è un albuim da 80, al di là di ogni posizione preconcetta. E i Priest sono una delle più grandi metal band di sempre anche per la loro versatilità, e la capacità di mantenere standard compositivi elevatissimi in ogni territorio musicale esplorato.
HMF LucaR16
Sabato 3 Gennaio 2015, 1.16.26
141
Songwriting scadente, melodie riciclate, canzoni non entusiasmanti, sonorità commerciali e totale svendita dei propri valori musicali. Sperimentare è ok, ma vendersi al mercato è una cosa che proprio non sopporto. Salvo Turbo Lover e Locked In, il resto da scartare immediatamente. Raven, sei stato pure troppo buono: 40\100 e bocciato senza pensarci due volte.
Raven
Sabato 6 Dicembre 2014, 17.54.27
140
Così suona meglio
spiderman
Sabato 6 Dicembre 2014, 17.37.38
139
Preciso comunque che non ce l'avevo con te @Raven, che stimo molto e ritengo molto preparato ed equilibrato, forse un po tirato coi voti o con Metallized in generale, ritiro anche la parola sfreggio, semplicemente volevo dire che comunque anche io la pensavo come Raven e tanti altri, come un tradimento, ma anche altri gruppi allora come affermava qualcuno qui sotto nei commenti, hanno tradito, l'ho rivalutato solo un anno fa, sara' che andando avanti con gli anni mi sono rimbambito, non lo so, ma a me piace, tranne un paio di canzoni, a me piano piano ha fatto breccia, ecco , se qualcuno non lo ha mai ascoltato, vuoi per i giudizi negativi generalizzati o per altro, beh! fatelo al piu' presto.
mulo
Martedì 2 Dicembre 2014, 13.44.59
138
Se escludiamo Parental guidance e Wild nights hot and crazy days che sono stupidine,le restanti canzoni sono Priest al 100%.Sono i suoni e certi arrangiamenti che lo rendono hair.Io da adoratore del pop metal lo adoro
paolo
Lunedì 1 Dicembre 2014, 0.01.11
137
in effetti il voto agli Steel panther (per me nulli) addirittura è qausi il doppio di questo Turbo che a me non dispiace suvvia. Wild nights, hot and crazy days..sembra un titolo adatto ai Kiss... Su sto sito dal mio punto di vista vedo voti e recensioni generalmente poco equilibrati. Gruppi osannati magari senza eccessivi meriti e magari classici intoccabili che hanno 20 punti in meno e trattati con sufficienza. Non parlo di raven che mi pare quello più attento e coerente.
hj
Domenica 30 Novembre 2014, 19.08.41
136
a quell'epoca la tendenza aveva un nome, anzi due, bon jovi e europe, i priest (e i saxon) presero questa piega dando il colpo di grazia al metal classico. Da fan storico dei priest 'mi disnteressai completamente di loro per concedere le mie attenzioni a gente come metallica, slayer, anthrax...negli anni della maturità ho rsipolverato ed apprezzato, grazie anche a priest live, quello che all fine è un bel disco. Ps sarà anche minore ma point of entry è uno dei miei preferiti, forse perchè quando lo ascoltavo avevo 15 anni.
spiderman
Domenica 30 Novembre 2014, 18.41.54
135
Nessuna, ma e' su metallized, e me vedere quei voti e questo fa pensare ad uno sfreggio vero e proprio.
matt2
Domenica 30 Novembre 2014, 18.41.37
134
55 è bassino perchè analogamente all'altro album "minore"dei priest (point of entry) contiene secondo me dei grandi classici : turbo lover e la splendida out in the cold. a queste vanno aggiunte le grandi reckless e rock you all around the world carina pure locked in. le altre proprio no. ma non per i guitar synth che ai tempi li usava anche vasco (album bollicine) e nemmeno per l'eccessiva "allegria" alla acdc, ma proprio perche i pezzi son poco ispirati scritti in maniera mirata per un determinato mercato e ciò si sente parecchio. a point of entry diedi 68 e turbo idem.
raven
Domenica 30 Novembre 2014, 18.34.43
133
Quante recensioni mie hai trovato degli Sp?
GoodGiant
Domenica 30 Novembre 2014, 18.17.32
132
la mia risposta è per raven del post 128
spiderman
Domenica 30 Novembre 2014, 18.17.31
131
Ho letto i testi di Turbo e quelli dei Steel Panther e ne ho dedotto che...... Chi vuol capire capisca.
GoodGiant
Domenica 30 Novembre 2014, 18.13.55
130
Ok, ma non penso sia una cosa così grave trattandosi di un episodio isolato in un decennio, seconda metà 80s, che era "sui generis"rispetto a tutta la storia del 900 . Joe satriani nella sua biografia parlando di anni 80, dice che chiunque all'epoca veniva influenzato dall'atmosfera di L.A. e tanti musicisti inevitabilmente finivano per tentar fortuna al sole della California. Se critichiamo le intenzioni palesi di questo disco, allora non capisco, dando un occhiata al sito, come un Alice cooper di fine 80 abbia voti ben più alti, 81 Hey stoopid e 91 Trash, 90 a The razors edge, il disco degli Ac/Dc più "levigato". Così vedo un Accept Heat the heat su di un altro sito che becca 90..ed è stato ovviamente il disco più "hair" degli Accept. Concludendo, secondo me è meglio guardare alla sostanza del disco e basta, senza paranoie di intenzioni true o false (metal ovviamente!) Ciao!
sadwings
Domenica 30 Novembre 2014, 18.05.59
129
si ma con il discorso del vendere o dell' esser commerciale allora si potrebbe dire che i judas avevano già tradito quando pubblicarono point of entry (che io trovo più vuoto di contenuti di questo album), poiché secondo me spinti dal successo di una canzone come living after midnight pensavo di replicarne il successo con brani come hot rockin, you say yes, turning circles etc. Mancavano i guitar synth ma il concetto di fondo si potrebbe dire che era lo stesso. E si potrebbe ben dire che già da Killing machine le strutture pur andando verso lidi più metal erano meno complesse dei brani presenti in sad wings, sin after sin e stained glass. Poi appunto come ha sottolineato goodgiant allora dovrebbero essere condannati tutti gli artisti o band storiche che negli anni 80 hanno ceduto al lato più commerciale o con sfumature pop. Non ho mai visto fare critiche così forti nei confronti di alice cooper, dei whitesnake, dei def leppard, scorpions etc.. Nemmeno nei confronti dei saxon che pubblicarono tre album "commerciali" (e che a me piacciono) vengono così massacrati e accusati di tradimento per aver ceduto alla volontà di vendere specialmente in america il loro prodotto. Turbo secondo me è un capitolo estemporaneo che rispecchia perfettamente quell'epoca e io ho molta più paura di chi sbandiera la bandiera della coerenza piuttosto di chi non si pone mai dubbi e non sente l 'esigenza di cambiare anche se è qualcosa che fa discutere.
raven
Domenica 30 Novembre 2014, 17.48.39
128
Qui le intenzioni sono palesi, basta analizzare arrangiamenti, produzione, uso del Guitar synth e testi.
GoodGiant
Domenica 30 Novembre 2014, 17.47.00
127
comunque è vero che questo disco non ha di certo una scrittura esemplare...
GoodGiant
Domenica 30 Novembre 2014, 17.46.01
126
E' indubbiamente vero, però credo sia anche molto difficile valutare la qualità di un disco prendendo in esame anche le intenzioni della band. Quanti gruppi hanno cercato, chi più chi meno, di seguire l'onda musicale di un certo periodo? Che in parte credo sia anche una cosa positiva per poter vivere ed esprimersi nel proprio tempo. Io cerco di non pensare mai, o almeno alle intenzioni della band.. Se no verrebbe anche da chiedermi : a parte i prime movers di un genere, tutti quelli che vennero dopo sono sinceri o lo fanno solo per seguire il trend in auge? E quelli che cambiarono genere totalmente furono sinceri? ( ad esempio i Pantera) Questi ragionamenti farebbero tralasciare ottimi dischi, i primi che mi vengono in mente sono il Motley crue con Corabi, i Pantera post glam appunto, i dischi post Slide it in dei Whitesnake, gli Aerosmith di fine 80, i Van Hagar, gli Scorpions anni 80, i Metallica e i Megadeth di primi 90, Hysteria anni luce lontano da un On through the night ma entrambi ottimi, l'evoluzione dei Savatage o dei Blind Guardian, ecc....
raven
Domenica 30 Novembre 2014, 15.30.31
125
No hai letto dove cito la qualità della scrittura?
Steelminded
Domenica 30 Novembre 2014, 15.19.55
124
@Raven dici che è un problema di qualità ma poi critichi solo il versante operazione commerciale? Secondo me è quello che non ti va giù... perché per me la qualità c'è ecoome...
raven
Domenica 30 Novembre 2014, 14.41.09
123
È un problema di qualità dei pezzi, arrangiati per teen agers americani con testi ad hoc.è un disco costruito a tavolino per vendere, non perché ci fosse l'esigenza artistica di farlo così.
GoodGiant
Domenica 30 Novembre 2014, 14.35.42
122
almeno hanno provato a fare qualcosa di diverso e non rimanere ancorati come gli Ac/dc hard as a rock a un genere. In questo album c'è più di qualche pezzo discreto..almeno una sufficienza piena gliela darei sicuramente . Che poi abbiano tradito la "fede" dei defenders..beh, è un problema non da poco..ma solamente loro! allora pure Fighting the world era più "commerciale" o Seventh son aveva le tastiere..o il black album era più easy...quindi? Rimaniamo fermi alla NWOBHM di fine 70 e non parliamone più..di certo che così la musica , l'arte non è che si evolve restando fermi ai Tank dell'82...
raven
Domenica 30 Novembre 2014, 14.16.43
121
Io confermo e conosco vari 50 enni che la pensano come me. Continuiamo così all'infinito? Mi pare che le rispettive posizioni siano chiare
Vitadathrasher
Domenica 30 Novembre 2014, 14.10.23
120
Il discorso sulla contrapposizione tra band è davvero infantile e di mercato, un po come beatles e rolling stones. Questo disco comunque non è da 55 come non è da 85, e comunque i judas sono una band da cui ci si deve aspettare un po di tutto, compreso un disco "elettronico"come questo.
spiderman
Domenica 30 Novembre 2014, 13.55.27
119
Io invece penso che la coerenza non ce l' ha nessuno su questa terra.
Culovic
Domenica 30 Novembre 2014, 13.46.29
118
Il problema è la coerenza pretesa dai true solo da certi gruppi, mentre per altri si passa sopra. Coerenza metallara, appunto. Già che ci siete rivalutate quel capolavorone immortale di The Pack Is Back dei Raven, altri che vendettero il culo al mercato americano.
Steelminded
Domenica 30 Novembre 2014, 13.46.02
117
Bravo Spider, ben detto...
spiderman
Domenica 30 Novembre 2014, 13.35.31
116
Io penso invece che il problema non stia nello sperimentare o meno, il problema centrale a mio modo di vedere e' se si sperimenta' con qualita' o meno, se le composizioni siano valide o meno, indipendendentemente se siano rivolte a determinati mercati o meno, qui c'e' la stoffa dei fuoriclasse cari signori, queste canzoni sono eterne e sfideranno i secoli, conosco dei 40/50enni che ne vanno matti cosi' come trentenni e adolescenti, quando la musica e' ben fatta e cantata con energia contagiosa non c'e' eta' che tenga a mio avviso, predera' sempre le fasce di eta' in modo trasversale, un conto sono le parole di presunti true, un'altro conto e' la realta' che si evolve costantemente cosi' come i giudizi, lessi un intervista a Gianni Della Cioppa , dimostrando grande umilta' e onesta' intellettuale, in cui disse che si pentiva di giudizi stroncanti che aveva dato a certi gruppi, dischi, e canzoni, che aveva data anni addietro, rivalutantandoli col senno di poi attualmente e questi vale per me per qualunque genere si faccia.
LAMBRUSCORE
Domenica 30 Novembre 2014, 13.26.58
115
Culovic, per te è una porcheria, per me un buon disco, sarà che lo conosco da quando è uscito, forse il mio è attaccamento alle cose ascoltate da ragazzo.. .per quello che riguarda la N.B. hi ragione, vorrei che sparisse, non lo nego, per me tutti ...ma proprio tutti i suoi dischi che ho sentito negli ultimi anni, sono fatti al computer, di musica suonata ce n'è veramente poca, aspetto ad esempio il prossimo Agnostic Front per giudicare se almeno con loro uscirà un suono adatto -pe le mie orecchie, intendo-....non dico di avere ragione per forza -a differenza tua, nei tuoi 2 post-...è solo il mio parere, è diverso, ehehehe
raven
Domenica 30 Novembre 2014, 13.05.00
114
Forse non mi sono spiegato. Il problema non è la presenza delle tastiere, ma l'uso palesemente rivolto al mercato dei più giovani che se ne fa.
Steelminded
Domenica 30 Novembre 2014, 12.51.21
113
Culovic, ma discorsi fai? è uscito negli 80, se uscisse oggi... quando è uscito è uscito.. Turbo è un bel dischetto pieno di musica energetica e positiva con motivetti che fanno cantare e saltare, ben suonato e ben cantato. Reckless, Turbo Lover, Locked In, Out in the Cold, Hot for Love sono delle perle... ma che vi frega se è commerciale, se non è true, se sperimento, se ci sono le tastiere etc etc. Sparatevelo a palla e godetevi la musica, senza troppo rimuginare... Evviva!
Culovic
Domenica 30 Novembre 2014, 12.39.18
112
Te invece giudichi i dischi in base all'etichetta discografica. Chissà quanti bei "soldini" si sono presi in America con questa porcheria, però negli anni 80 si poteva, è vero. Uscisse ora una roba del genere sotto Nuclear Blast diresti che è roba da MTV che va lasciata perdere.
LAMBRUSCORE
Domenica 30 Novembre 2014, 10.53.32
111
Che culo che c'è Culovic -commento n.106- a insegnarci cosa ci sia di buono e cosa ci sia che non va nella musica.
spiderman
Domenica 30 Novembre 2014, 9.46.01
110
Io invece ovviamente non la penso come il commento 100. Per me "Somewere" e Turbo sono entrambi dei gran dischi, anche se diversi,anzi a mio modesto modo di vedere la faccenda, secondo me i Judas osarono anche dei piu' dei Maiden, rischiando critiche ancora piu'feroci,infatti, pur rimanendo nel solco heavy, si addentrarono ed esplorarono con piu'decisione sonarita'street/glam/hard rock, con risultati apprezzabilissimi, almeno per me e i miei gusti.Certo i Maiden dettero un tocco piu' futuristico, e non uscrono piu' di tanto dal loro seminato, per quanto riguarda la tradizionale compattezza heavy, invece qui ci ho trovato un interpretazione canora di Halford molto piu' espressiva e variegata rispetto a quella di Dickinson, qui personalmente ci trovo canzoni piu' accessibili, fruibili e meno complcate, e di molto piu':cantabili" a squarciagola sotto i palchi di concerti e non, che in S.I.T.Dare del mediocre a questo lavoro a mio modesto parere e' un vero e proprio sfreggio alla buona musica e al buon comporre.Opinione strettamente personale si intende, e sempre rispettando chi la pensa diversamente.
Raven
Venerdì 28 Novembre 2014, 18.02.19
109
Non ho tempo, ma quoto il commento 100.
sadwings
Venerdì 28 Novembre 2014, 17.02.34
108
Scusate se leviamo il fattore synth, ma una turbo lover è tanto più commerciale di un you got another thing coming? di una living after midnight? è più leggera di una hot rockin o di una desert plains? io non credo e così si potrebbe dire anche per canzoni come reckless , hot for love o out in the cold. Poi ovviamente non credo che nessuno parli di esperimento raffinato o di nicchia.
spiderman
Venerdì 28 Novembre 2014, 17.00.20
107
A me degli altri non fatte un razzo, questo per me e' un buon lavoro, diverso certo, ma un buon lavoro che di mediocre non ha niente.
Culovic
Venerdì 28 Novembre 2014, 16.54.46
106
Infatti va stroncato perché fa cagare, sa di artefatto e salita sul carrozzone glam americano. Ah no, questo è sperimentare sincero. Poi magari tutti a fare i true se altri cambiano o si alleggeriscono vendendo un sacco. La rivalutazione di questi abomini è una bestemmia.
spiderman
Venerdì 28 Novembre 2014, 16.50.42
105
@Sadwings, su quello non ci piove, sono pienamente d'accordo con te, chi decide e come o cosa sperimentare in ambito heavy, i resensori, i musicofili, il pubblico o i diretti interessati, cioe' i musicisti e i cantanti!? Chi sa rispondere a questa domanda?
sadwings
Venerdì 28 Novembre 2014, 16.33.21
104
io mi riferivo al fatto che non può essere stroncato turbo sulla base di un altro album totalmente diverso.
spiderman
Venerdì 28 Novembre 2014, 16.32.59
103
@Akira Fudo, a me piacciono tutti e due, anche se con sound e voci ovviamente differenti, la voglia di cambiare c'era e tanta in entrambi i gruppi penso, il "piu'ispirato o meno" o il "fuori dal vaso" dipende dalle orecchie diffetenti che ascoltano, per te lo e' per me ed altri invece no. Dalla snocciolutura di fantasie musicali e costruzione ritmica dei brani proposta dire che per me si colloca sull'80. Poi ognuno pensi e giudichi come gli pate e piace.
Steelminded
Venerdì 28 Novembre 2014, 16.29.30
102
Ma sì Turbo è un buon album, simpatico, allegro e cazzone... Somewhere in Time è un capolavoro, 82 al primo, 100 al secondo... non sono paragonabili secondo me... quoto Sadwings...
spiderman
Venerdì 28 Novembre 2014, 16.23.53
101
@Sadwings se non lo capisci che te posso fa, te l'ho pure scritto il perche', hanno usato lo stesso tipo di srrumentisca, mica ho detto lo stesso tipo di sound, per il ressto la penso come te, Reckless poi e' qualcososa di meraviglioso, inoltre qualcuno ha mai sentito un uso maldestro di questa strumentazione particolare!?ha notato stonature?qualcuno ha notato trsti orribili? o la sezione ritmica che faccia veramente pena?.io direi proprio di no, questo lavoro merita molto di piu'. Alcune canzoni veramente ben costruite, melodicamente, ritmicamente e con linee vocali appropriate, vennero ommesse anche nel live album(versione rimasterizzate) Priest...Live (le tracce sono la 3 , 4 , 5, 6),proprio perche' penso che il pubblico le gradi'.Inoltre la Waner Bros scele la straordinaria Reckless per il film Top Gun, anche se poi il progetto non ando' in porto, questo testimonia l'interesse che ebbe, questo lavoro pristiano, album variegato, e suoni diversificati e musicalmente accattivati, diverso dal solito si, ma sorprendentemente davvero ben fatto.Mi rivolgo ai giovanissimi ascoltatelo, ne vale vetamente la pena.
AkiraFudo
Venerdì 28 Novembre 2014, 16.04.46
100
@spiderman, a prescindere dagli "stratagemmi musicali" (???), mi pare opinione diffusa che Somewhere In Time fosse DECISAMENTE più ispirato rispetto a Turbo, probabilmente perché gli Iron pur sposando gli arrangiamenti tipici di quel periodo si mantennero sulle coordinate a loro care senza perdere carica ed epicità, mentre i Judas la fecero fuori dal vaso... onestamente non lo reputo il peggiore di questa mitica band, ma è un disco poco più che sufficiente.
Sadwings
Venerdì 28 Novembre 2014, 16.00.15
99
*sono stupende
Sadwings
Venerdì 28 Novembre 2014, 15.58.44
98
Non capisco il paragone che viene fatto tra questo album o somrwhere in time dei maiden visto che secondo me, sono due lavori musicalmente molto diversi. Il metro di paragone secondo me è errato, turbo è meno heavy con ammiccamenti al glam ( o anche ad una band come i def leppard) piuttosto che ad un album sperimentale ma comunque sempre Heavy Metal e non così distante dal canone dei maiden. Turbo secodo me nel suo genere secondo me è un ottimo album. Canzoni come reckless è stupenda.
spiderman
Venerdì 28 Novembre 2014, 15.39.23
97
Anche per me il voto non rispecchia affatto la qualita' della proposta musicale immessa in questo album, non capiro' mai perche' ai Maiden, che usarono i stessi stratagemmi musicali nella strumentistica vengano fati voti alti, e ai Judas invece no, misteri criptici da decifrare, veramente.
Raven
Venerdì 28 Novembre 2014, 15.37.01
96
Sono in attività da prima, ma non è quello ilpunto. Non dico che siano più importanti, ma dire che hanno copiato quando poi gente come i Mercyful Fate farà fortuna pochi anni dopo con un tipo di musica che loro hanno contribuito a creare non è giusto. Questo album dei JP viene bocciato inesorabilmente perchè al momento dell'uscita l'unico termine di paragone possibile era con SIT dei Maiden; mi pare che non ci sia storia.
LAMBRUSCORE
Venerdì 28 Novembre 2014, 15.34.09
95
Raven, mi ero già informato tempo fa, grazie alla famosa enciclopedia, quindi con qualche demo negli anni '80 e 2 album negli ultimi 3 anni sarebbero più importanti dei Priest??? Poi saranno stati importanti cronologicamente, se non erano riusciti ad incidere album il problema non è certo di chi come te o me o migliaia di altre persone, ama questo genere da parecchio tempo, senza rancore, il mio è solo un appunto ,eheh....
Delirious Nomad
Venerdì 28 Novembre 2014, 15.31.27
94
Raven di mezzo quando c'è polemica capita ogni morte di papa... comunque è dura pensare che gli Hell copino, se il loro debutto è stato scritto tra '82 e '85.
Raven
Venerdì 28 Novembre 2014, 15.14.43
93
Gli Hell non hannocopiato, sono stati copiati. Avete idea di quando nascono?
Steelminded
Venerdì 28 Novembre 2014, 14.59.08
92
Infatti, infatti... e poi 72 a Accept - Blood of the Nations e 85 a Black Sabbath - Heaven and Hell... Sempre Raven di mezzo quando c'è polemica eh... lo stimo però perché scrive bene ed è coltissimo musicalmente, ma quanto a gusti Evviva!
LAMBRUSCORE
Venerdì 28 Novembre 2014, 12.52.34
91
55 a questo ,ok, c'è dell'elettronica e magari erano meno ispirati, poi leggo 80 agli HELL, ahahaha, che hanno solo scopiazzato avanti e indietro, non ci siamo, mi spiace, avete toppato alla grande stavolta, invertite i voti magari, dai....siamo un po' obiettivi....
Sandro70
Venerdì 5 Settembre 2014, 10.37.51
90
Non posso che essere pienamente d'accordo con Franco73, mi piaceva e mi piace ancora oggi.
Franco 73
Venerdì 5 Settembre 2014, 8.31.17
89
A quei tempi mi piacque molto. Ero un cultore dei Judas più metal ma gradii parecchio il cambiamento. Gusti personali, ovviamente. Penso che comunque, considerando quello che hanno sfornato qualche anno più tardi (mi riferisco al superbo Painkiller), Turbo può essere valutato come una parentesi. In quest'ottica, credo obiettivamente parlando, le tracce in se di Turbo si possano considerare di ottima fattura. 80 senza rancore per l'esperimento.
Diego
Domenica 24 Agosto 2014, 9.48.14
88
Sarà pure tra i peggiori album dei JP, ma io di insufficiente vedo solo la copertina. Almeno 5 brani buoni ci sono e li ascolto ancora con piacere. Lo comprai anch'io all'uscita, ma non ebbi proprio la sensazione del tradimento, forse perchè non ero un fan sfegatato della band, ma devo ammettere che mi piace più oggi di allora. 60/62
Philosopher3815
Lunedì 28 Luglio 2014, 1.53.36
87
Si potrebbe fare lo stesso discorso di Point of entry,solo che qui la situazione è piu' grave..point of entry,rimaneva almeno nei confini dell'hard rock anni 70,con qualche pezzo puramente heavy,su questo disco,invece cè proprio un cambio di rotta verso un genere del tutto estraneo(quando non era visto come una vergogna dal metallaro duro e puro),uno svendersi alle leggi del mercato..anche se il disco ha i suoi buoni momenti comunque.
gianmarco
Sabato 19 Luglio 2014, 11.47.04
86
non siamo ai livelli della sacra triadeJudas Priest 80 (British Steel , Screaming For Vengeance e Defenders Of The Faith ) ma a me piace .
Raven
Domenica 29 Giugno 2014, 15.10.12
85
Vedo che hai colto in pieno l'ironia dello scritto e la citazione del pensiero comune al tempo dell'uscita, cito testualmente: "Tradimento! Alto tradimento! Fu questo il giudizio DI TUTTI gli headbangers che in quel lontano 1986 si trovarono tra le mani una copia di Turbo". Comunque, dopo due dischi favolosi, ma omogenei stilisticamente, per non ripetersi è obbligatorio scadere nel sempliciotto e nel commerciale sia musicale che di look. Perbacco, davvero coraggiosissimo. Un concetto di "evoluzione" perlomeno opinabile.
Er Trucido
Domenica 29 Giugno 2014, 14.54.23
84
A me invece fa veramente tenerezza chi parla di ignoranza quando legge un parere diverso dal suo...
Andrew Lloyd
Domenica 29 Giugno 2014, 14.50.53
83
55 ? A me i "metallari" che la mettono sul piano del "tradimento" fanno TENEREZZA. Nornalmente dietro atteggiamenti "no compromise" c'è semrpe ignoranza, tanta ignoranza. Turbo è l'album dove i Priest hanno suonato meglio Un album coraggioso dove sentirono l'esigenza di cambiare e provare nuove strade come gli stessi Maiden o i Queensryche che lo stesso anno rilasciarono 'Rage for Order' ( forse l'album che dette il "LA" all'evoluzione dellHeavy metal). cosa dovevano fare i Priest, scrivere Defendersof the Faith (album che adoro) all'infinito? Contenti voi..
Galilee
Venerdì 20 Giugno 2014, 14.46.42
82
W Turbo dei Judas!
Steelminded
Venerdì 20 Giugno 2014, 13.43.12
81
brainfucker... cosa vuoi di preciso?
brainfucker
Venerdì 20 Giugno 2014, 11.53.02
80
madonna state facendo due palle giganti a raven solo perchè non gli piace sto disco, che poi ha scritto d'averlo comprato appena uscito, che cacchio gli consigliate di riascoltarlo?in 20 anni penso che uno si faccia un opinione
Cons
Lunedì 26 Maggio 2014, 0.24.17
79
E dai che recensione esagerata, ho capito che non è Judas style ma distruggerlo cosi mi sembra eccessivo. 60
Raven
Venerdì 18 Aprile 2014, 14.02.32
78
Totale: 210.
tartu
Venerdì 18 Aprile 2014, 12.33.57
77
disco bellissimo, non ho mai capito le stroncature. sara' perché mi lega a dei ricordi di infanzia.... almeno 70....
tartu
Venerdì 18 Aprile 2014, 12.33.51
76
disco bellissimo, non ho mai capito le stroncature. sara' perché mi lega a dei ricordi di infanzia.... almeno 70....
tartu
Venerdì 18 Aprile 2014, 12.33.59
75
disco bellissimo, non ho mai capito le stroncature. sara' perché mi lega a dei ricordi di infanzia.... almeno 70....
Steelminded
Venerdì 18 Aprile 2014, 9.37.16
74
Con tutto il rispetto per un veterano/esperto come Raven, questa recensione non riesco a capirla proprio (ho già commentato su questo album, ma proprio ieri lo risentivo tutto con attenzione e mi è tornata in mente la rece di metallized). Per me è un album geniale, studiato sì a tavolino sì, ma che spruzza creatività da tutti i pori, non c'è un pezzo fuori posto (tranne la settima), nell'edizione che ho anche la bonus track spacca (All Fired Up). Ogni pezzo ha una carica esplosiva ed un energia positiva contaminante... grande prova vocale di Rob e ottima produzione. Un album che mostra tutta la versatilità dei Judas che si cimentano in un genere non proprio, una sorta di arena/hair rock a tinte fortemente anni 80, sperimentano un genere diverso in cui evidentement non credono neanche loro, quasi un'opera buffa, che occorre solo un po' di relativismo musicale per comprendere e apprezzare. Un'eccezione, un felice esperimento nella discografia dei nostri, così come lo sarà Nostradamus negli anni 2000, che da vita ad un lavoro di pregevole fattura. Per esprimere il concetto con parole sicuramente più efficaci ed eleganti mi rifaccio alle parole di SUOCERA qui sotto Evviva!
gianmarco
Domenica 12 Gennaio 2014, 14.11.52
73
un pò come hot space ,host , un album che sà di rottura .
SUOCERA
Mercoledì 25 Settembre 2013, 18.48.05
72
COMMENTO da truce metallaro, dalle mutande borchiate, intransigente al massimo anche nella scelta della cibaria, che deve contenere ferro in abbondanza: che schifo!!i priest si sono venduti come puttane al mercato di saygon! COMMENTO da amante dell hard and heavy e senza particolari paraorecchi....che disco della madonna!! fatto a tavolino, piu' plastificato di pamela anderson, con testi al limite della denuncia per oltraggio alla cultura...ma funziona alla grande!! uno dei manifesti del metal da arena degli anni 80, ruffiano come un portaborse, luccicante come la corona d inghilterra, ma ancora fresco seppur patinato dal classico sound datato degli 80. E' un disco che ogni amante dell hard rock e del metal melodico deve possedere.
Storming
Domenica 4 Agosto 2013, 0.47.05
71
Io l'ho sempre trovato un album fantastico. Sicuramente è un album più "leggero" di Defenders of The Faith, ma è un grande album e 55 è un voto troppo basso. Voto: 83
Raven
Sabato 11 Maggio 2013, 18.42.18
70
Appunto
TURBO ROCKER
Sabato 11 Maggio 2013, 18.15.56
69
wild nights, hot & crazy days..che pezzone..sembrano i KISSSS!!!
abe
Mercoledì 24 Aprile 2013, 20.51.00
68
avevo 16 anni quando lo comprai , stavo in provincia e non avendo amici che ascoltavano il genere ( almeno vicini ) dovevo andare a comprarli col bus ... quindi non appaia strano ma e' il mio primo disco dei priest e forse questo me lo ha fatto piacere ... ma capisco il confronto con i classici allora , comunque dopo il brutto ram it down ( title track a parte ) arrivera' painkiller !
Painkiller
Sabato 1 Dicembre 2012, 23.06.39
67
I Judas sono la mia band preferita ma continuo a faticare ad ascoltare sia turbo sia point of entry....non faccio parte di quelli che della propria band preferita digerirebbero anche le mutande sudate. Poi per carità, qualche canzone qua e là, ogni tanto, mi fa piacere o mi piace comunque ascoltarla, ma non sono di certo all'altezza degli altri album dei priest...
Stefano
Sabato 1 Dicembre 2012, 22.12.55
66
non è così male...sembrano la copia metalizzata dei Depeche mode...ha!! ma sono i Judas!! i videoclip è comunque uno spasso autentico
SadWings
Sabato 1 Dicembre 2012, 15.58.33
65
Vado controcorrente. Turbo nel suo genere è davvero un ottimo album. è vero non un album tipicamente priestiano può essere leggero ma non vedo una differenza tra una turbo lover e una living after midnight.
Steelminded
Domenica 11 Novembre 2012, 0.12.33
64
Pardon, commento 58. Evviva!
Steelminded
Domenica 11 Novembre 2012, 0.12.03
63
Grande Screamer (commento 55), concordo su tutta la linea!
Raven
Sabato 10 Novembre 2012, 23.55.27
62
Ci riesci?
Philosopher385
Sabato 10 Novembre 2012, 23.53.06
61
Per me album come questi(e ce ne sono molti,anche di altre band..),per goderteli,devi fare finta che ad averli incisi sia stata un altra band e non quella in copertina! allora cosi' te li godi...quest'album per me è validissimo e all'avanguardia con i suoni...però ovviamente non cè quasi metal qui'.
Raven
Sabato 29 Settembre 2012, 8.27.48
60
I Judas snaturarono completamente il sound per il mercato americano, questo è quanto. Ed il peggio è che lo fecero puntndo scientemente a canzoncine easy, questo dopo i capolavori precedenti. Anche i Maiden, come ho scritto nella recensione, usarono il giutar-synth, ma vogliamo paragone i due risultati? Suvvia.... dal loro lato la voglia di sperimentare ampliando i confini della loro musica, da quello dei Judas la voglia di classifica ed una scelta commerciale.A molti piace? Benissimo, ma Sostenere poi che sia altrettanto valido di SFV E DOTF e un po' grossa.
Sambalzalzal
Sabato 29 Settembre 2012, 7.04.25
59
Painkiller@ concordo con te! Anche secondo me con questo album i Preti volevano puntare al mercato americano o semplicemente magari "sperimentare" e attirare l'attenzione di chi seguiva il SYNTH POP, ed all'epoca non erano pochi certamente! Resisi conto della fossa in cui stavano mettendo tutti e due i piedi fortunatamente poi capirono che non era aria! Oddio, album questo che non sono mai riuscito a digerire... l'ultima volta che l'ho ascoltato probabilmente è stato una quindicina di anni fa... anche ora lo sto guardando in fila con gli altri cd sullo scaffale con un certo timore...
Screamer
Sabato 29 Settembre 2012, 4.35.39
58
C'è un qualcosa che non mi quadra: quasi tutti quelli che criticano e bocciano Turbo però poi affermano che Turbo lover non è per niente male, che è un gran pezzo, gli danno voti alti... com'è sta storia ? Quella track ( che adoro) è il MANIFESTO dello stile di quel' album, suvvia ! Turbo è solo una delle tante sfumature che i Judas hanno saputo dare al loro metal...altrettanto valido come BS, SFV, DOTF o Painkiller IMHO...e poi se deve essere glam, preferisco quello di Rob Halford e compagnia piuttosto che quello delle band cotonate e pompate da MTV in quel periodo. P.S. Quando metto Turbo in auto lo "distruggo" anch'io , ma dai ripetuti ascolti e quando sento Turbo lover ...beh il pensiero va immediatamente dietro ai fantastici doppi sensi del testo... i Priest non hanno mai scritto pezzi particolarmente profondi....se volete leggere cose intelligenti e culturali passate dalle parti di Steve Harris e Bruce Dickinson, tanto per dire
Raven
Lunedì 24 Settembre 2012, 15.49.45
57
Io comprai il mio primo (ed unico) impianto stereo solo dopo sposato In ogni caso capisco chi lo valuta diversamente da me, io sono "scottato" dal tradimento
Painkiller
Lunedì 24 Settembre 2012, 15.43.06
56
@Raven: scusa, mi sono perso la tua domanda al tempo e rispondo solo ora. Sono del '75, ho cominciato presto ad ascoltare metal, per due ragioni fondamentali: i Pink Floyd, che a casa di mio zio giravano costantemente sotto la testina (considero Animal un album molto "metal", per tematiche e certi riffs...) e perchè lo stesso zio avevauna discreta discografia...era l'80 (5 anni) quando dopo lo stupendo video di the wall misi sul piatto (lo feci proprio io...) killing machine...avevo alzato troppo il volume e le casse dello zio spararono il tweeter appena sopra la mia testa, il cane (pastore tedesco addestrato) si prese un coccolone e non me perdonò più . Da allora, andai spesso da lui per ascoltare quel disco che mi aveva folgorato, non avendo grossi mezzi economici non potevamo permetterci un impianto, così mi adeguavo. La prima cassetta che acquistai fu killers, qualche anno dopo, seguita dal live after death...continuo a pensarla allo stesso modo su Turbo, che appena uscito girava sotto il piatto dello zio, non male ma le chitarre di killing machine e british steel mi piacevano molto di più, una volta che ebbi studiato un po' di inglese a scuola capii che i testi, confrontati ad esempio con somewhere in time, erano davvero "adolescenziali", tanto che li capivo anche io . Anche i riffs risultano un po' troppo "semplici" ma su quello mi sento di essere meno cattivo, in fondo l'audience preferita dei judas al tempo era quella americana...
Steelminded
Lunedì 24 Settembre 2012, 15.24.03
55
No anzi (-;
d.r.i.
Lunedì 24 Settembre 2012, 11.35.04
54
Ho appena buttato via un sacco di audiocassette in quanto ciò che mi piaceva l'ho in cd...TDK forever Disco piacevole, voto 68!
Raven
Lunedì 24 Settembre 2012, 11.08.03
53
Ripeto: non è certo obbligatorio essere d'accordo con me.
Steelminded
Lunedì 24 Settembre 2012, 9.49.20
52
"No one can stop me now, I'm like a human dynamo..." A me sta roba mi esalta... Io quando ascolto rock, non mi aspetto di certo di leggere liriche di Baudelaire o Leopardi. Sarà che del metal prendo sempre la parte più positiva, galvanizzante e divertente (senza nulla togliere ai My Dying Bride...). Questione di approcci. Evviva la tamarraggine di Turbo allora! I'm feelin' recklessssss!!!
Steelminded
Lunedì 24 Settembre 2012, 9.23.56
51
Ultimamente non ce la faccio proprio a andare d'accordo con te raven (e con la maggioranza dei fan in questo caso...): Questo è un gran disco, generalmente sottovalutato perché commerciale ma secondo me fantastico a riprova della genialità e versatilità di questa grande band.
blackie
Giovedì 9 Agosto 2012, 12.27.25
50
io non penso che turbo sia poicosi male,sicuramente non un capolavoro ma ha i suoi punti forti.io lo considero un buon album,alla fine godibile.
Flight of Icarus
Giovedì 19 Luglio 2012, 16.48.04
49
Il peggior album dei Judas !!!! voto 50
Francesco
Sabato 7 Luglio 2012, 21.25.46
48
Undercover: certo che sono loro, non è un caso di omonimia discografica. Quest'album trasuda heavy metal da tutti i pori.
The Mad Avenger
Mercoledì 4 Aprile 2012, 15.59.15
47
Album moolto bello. Totalmente in disaccordo con il voto e la recensione. Album bellissimo a mio avviso. Non un capolavoro ma per esempio la title track e` molto bella! Assolutamente un album che merita di piu! Cambia il loro approccio con il metal ma l`album non annoia! Voto 88
metalhammer
Mercoledì 22 Febbraio 2012, 20.19.45
46
Come Somewhere in Time degli Iron, questo album è stato attaccato perchè troppo poco true, xkè troppo poco heavy... balle. E' da inquadrare nel contesto dell'utilizzo dei synth nel sound delle chitarre. Non è Painkiller, ma è ascoltabile.
Raven
Martedì 6 Dicembre 2011, 15.33.06
45
Sony al ferro, le mie preferite
Undercover
Lunedì 5 Dicembre 2011, 20.40.32
44
Maxell classica da 60 minuti, chissà poi perché è registrata su questa che di solito usava Sony e sopratutto Tdk mentre odiavo le Basf.
Raven
Lunedì 5 Dicembre 2011, 20.35.45
43
Maxell ferro o ferro-cromo?
Undercover
Lunedì 5 Dicembre 2011, 19.35.16
42
eh lo so che te puoi capire Raven, dillo a un ragazzetto di quindici - vent'anni l'ascoltavo registrato su una Maxell sa che cavolo pensa XD
Raven
Lunedì 5 Dicembre 2011, 19.32.15
41
Le Maxell.....mitiche, ne ho ancora un sacco
Undercover
Lunedì 5 Dicembre 2011, 19.30.23
40
Un amico me lo copiò su una maxell, ricordo d'aver ascoltato a ripetizione la sola "Reckless" che tutt'ora mi fa impazzire, il resto del disco mi son chiesto: siamo sicuri che sono loro? Non sarà mica un caso di omonimia discografica? Veramente triste come cosa.
Raven
Lunedì 5 Dicembre 2011, 19.23.02
39
Cose che possono vautare solo quelli che erano presenti al tempo , e non mi stupisce che chi lo ha ascoltato anni dopo lo valuti diversamente.
fabio II
Lunedì 5 Dicembre 2011, 15.05.55
38
Raven è vero quello che dici in apertura, mi ricordo che il giorno dell'uscita coincise con il concerto di Accept e Dokken a Bologna: dovevi sentire i commenti, avessero avuto i Judas tra le mani, gli sputi tirati a Don Dokken sarebbero stati nulla. 'Out In The Cold' però si salva e 'Ram It Down' non è molto meglio
eddie82
Venerdì 23 Settembre 2011, 20.23.39
37
è inutile non riesco ad arrivare alla sufficienza,sono 1 fan sfegatato dei priest ma questo periodo hanno solo creato business con il mercato americano,non è il loro genere a parte qualche pezzo che merita..... l hair metal l ho sempre odiato!!!!
The sinner
Sabato 10 Settembre 2011, 22.34.04
36
All'epoca della sua uscita devo ammettere che rimasi un po' perplesso (non deluso) ma può anche essere plausibile dopo un lavoro roccioso come "Defenders..." rimanere leggermente perplessi di fronte alle sonorità di "Turbo" . L'album ha un suo perchè pur sconfinando fuori dagli standard abituali a cui la band ci aveva abituati. Bisogna accettarlo per quello che è: cioè l'eccezione che conferma la regola. L'ascolto di "Turbo" scorre via che è un piacere culminando in un ultimo atto "Reckless" che è pura libidine !!!!
Joe Chrome
Domenica 7 Agosto 2011, 23.29.26
35
Ci sarebbero 1000 band che firmerebbero patti col diavolo per scrivere brani come Reckless, Locked In o Private Property !! Il disco di classe targato Judas Priest. Per gli amanti dell' HR ottantiano è un piacere ascoltarlo, così come l'altro masterpiece incompreso di Innocence is no Excuse dei Saxon. Voto 74
Master of Reality
Lunedì 1 Agosto 2011, 0.16.25
34
Turbo Lover = 7.5; Locked In = 5.5; Private Property = 5; Parental Guidance = 4.5; Rock You All Around the World = 4.5; Out in the Cold = 5.5; Wild Night, Hot & Crazy Days = 4.5; Hot for Love = 5; Reckless = 6.5; Voto album = 5.5
Edo
Giovedì 26 Maggio 2011, 11.03.32
33
Io lo trovo assolutamente piacevole, dopo numerosi ascolti mi è piaciuto sempre di più anche se all'inizio non lo reggevo proprio. Ha un bel tiro e la giusta tamarraggine di quegli anni fatti di eccessi, di trash e di kitsch...Turbo ci sta proprio dentro e Turbo Lover è talmente potente e fottutamente tamarra da farmi venire la pelle d'oca ad ogni ascolto, un alta che adoro è Out in the cold, una delle loro migliori secondo me. Trovo che un recensore dovrebbe mettere da parte i pareri personali e giudicare sempre un album in maniera critica e professionale, la recensione non è brutta perchè ha dato 55 a Turbo (io gli do almeno 70) ma perchè sembra un commentino da lettore e non è quello che mi aspetto da una recensione. Comunque Turbo è un bell'album se si passa oltre al fatto che è fuori dai canoni del metallaro medio, i Judas hanno fatto molto peggio nella loro carriera e oltretutto non ha senso criticarne i testi, altrimenti anche Painkiller diventerebbe una boiata pazzesca..
XXX
Sabato 23 Aprile 2011, 12.29.58
32
Appoggiatelo delicatamente sul selciato al termine di un rettilineo della giusta lunghezza e poggiate una web cam accanto al vinile/Cd, ponetevi col vostro mezzo ad una distanza adeguata, innestate la prima dando gas senza lesinare, ed una volta raggiunta la velocità massima passategli sopra mentre delle cheerleaders da voi prezzolate esultano senza ritegno con la cam a riprendere il tutto, poi ponete il video su youtube. I defenders godranno come stambecchi alsaziani in calore e vi ringrazieranno per sempre. Stampo questo brando della recensione e con il foglio ci faccio qello che suggerisci di fare col disco
XXX
Sabato 23 Aprile 2011, 12.28.11
31
Capolavoro assoluto. Recensione indegna.
Raven
Mercoledì 13 Aprile 2011, 8.28.26
30
Così come nessuno può obbligarmi a farmi piacere per forza le pacchianate. Per inciso...mai detto in vita mia "specchio riflesso", mi dava fastidio anche alle elementari.
Falso Profeta
Martedì 12 Aprile 2011, 20.54.33
29
Bhe, che dire...la parte finale della recensione è un piccolo capolavoro della serie "specchio riflesso" e "non è vero lo stupido sei tu"...L'album? Non è Heavy, ok. Testi e tastiere sono pacchianate anni '80, ok...ma ci sono tanti dischi del genere recensiti in questo sito con voti alti e indicati come ricordi di anni spensierati...una volta mi sono ritrovato a guardare "Inglorious Basterds" e in sala erano presenti degli spettatori molto delusi e con molta voglia di parlare "questo non è il nostro tarantino", "è crollato un mito"...mi sono sporto in avanti e ho detto loro di levarsi dalle "scatole" perchè nessuno li obbligava a restare...
blacky
Giovedì 7 Aprile 2011, 19.24.09
28
a me piace , non sono un loro fan accanito ma turbo e sottovalutato per quello che i priest erano e sono ...
Raven
Giovedì 17 Febbraio 2011, 8.36.26
27
Più che il songwriting (cmq nettamente inferiore ai lavori migliori) sono gli arrangiamenti ad essere da censura.
Turbo
Giovedì 17 Febbraio 2011, 3.09.24
26
Io amo quest'album, mi ha fatto piacere quella che poi è diventata la mia band preferita. Ma come si fa a non lasciarsi trasportare e non far partire il coro da stadio su Parental Guidance, Private Property e Wild Nights, Hot & Crazy Days? Avete già citato quelli che sono i 3 capolavori dell'album, Turbo Lover, Locked In e la trascurata Reckless. Ma poi c'è quella che secondo me è la vera perla, l' epica e mestosa Out In the Cold! Rock You All Around The World sarà pure da Zecchino D'oro ma è un inno. L'unica sotto tono, ma che io ascolto pur sempre volentieri è forse Hot For Love. Favolosa anche la bonus track All Fired Up. Non mi va mai giù che si parli troppo negativamente di quest'album, i gusti sono soggettivi e vanno rispettati ma obbiettivamente non mi pare da disprezzare al punto da arrivare a scrivere di passarci su con l'auto. Apparte i testi che, concordo assolutamente, sono trascurabili, il songwriting non mi pare per niente scadente, anzi! Ci sono assoli tra i più belli di Glenn e Ken. Per non parlare delle linee vocali accattivanti e del cantato più "garbato" di Rob.
la sentinella
Martedì 25 Gennaio 2011, 19.08.53
25
raven: Sad Wing od Destiny non è metal? Molti lo considerano il primo album pienamente heavy della storia. allora mi s che la parola metal è interpretabile...cmq se molti dicono una cosa non vuol dire che sia esatta! per me è l'album precursore del metal ma non è ancora pienamente metal...e cmq ripeto, non è una critica essendo che è uno dei miei album preferiti!
Raven
Domenica 23 Gennaio 2011, 12.44.53
24
Sad Wing od Destiny non è metal? Molti lo considerano il primo album pienamente heavy della storia.
la sentinella
Domenica 23 Gennaio 2011, 10.55.43
23
la gente purtroppo spesso è bigotta nella musica.dico questo perchè a differenza di molti io ho visioni più globali della musica e non sono uno col paraocchi al quale piace solo il proprio genere...dico questo perchè anche in precedenza ho visto gettare merda su turbo. bene, se lo si ascolta con le orecchie di uno a cui piace solo metal peso è ovvio che sia ritenuto leggero e commerciale, ma se lo si ascolta con gusti un pò più ampliati come ad esempio da fan del glam o dell hard lo si trova un gran album! non si può dire a priori che è una merda perchè i judas non si possono abbassare a questi livelli! ho visto gente dire che reckless fa schifo e poi osannava living after migdnight...obbiettivamente parlando pensate che reckless sia molto meno pesante che living??? chi dice che i judas sono solo heavy metal si ascolti sad wings of destiny...che è tutto fuorchè metal eppure è un album fantastico!
Raven
Martedì 4 Gennaio 2011, 13.58.17
22
Rece ritaggata ed ampliata.
zoso82
Domenica 2 Gennaio 2011, 15.54.21
21
well....
zoso
Domenica 2 Gennaio 2011, 15.52.40
20
io sono lo zoso del commento 14, comunque per distinguerci mi intitolerò zoso82 (che non è il mio anno di nascita)
raven
Domenica 2 Gennaio 2011, 15.27.02
19
Credo ci siano due Zoso tra la nostra utenza
zoso
Domenica 2 Gennaio 2011, 15.18.44
18
aspetta Raven, mi hai dato del vecchietto? no perchè ho 18 anni.
Raven
Mercoledì 29 Dicembre 2010, 21.17.05
17
Ciò mi consola molto
Metallico
Mercoledì 29 Dicembre 2010, 20.42.56
16
Beh Raven non è detto...io pur essendo da considerare nella "nuova generazione" reputo questo disco anche inferiore rispetto al 55 che hai dato nella tua ottima recensione!;D
Raven
Mercoledì 29 Dicembre 2010, 20.12.36
15
Leggo solo ora gli ultimi 3 commenti. Painkiller, quanti anni hai? Perchè io , Zoso ed Hellvis mi sa che siamo un campione rappresentativo di una certa epoca, e tu? Interessante notare come vecchie e nuove generazioni lo giudichino diversamente e come -in linea di massima- i vecchietti siano più duri e meno indulgenti.
zoso
Mercoledì 24 Novembre 2010, 14.35.06
14
gran brutto album, anche se alcune canzoni le trovo ascoltabili ( mi odierete per questo ma rock you all around the world, seppur uno sghitto in mezzo ai vari capolavori dei priest, mi fa venir voglia di cantare quel coretto da zecchino d'oro)
Painkiller
Venerdì 10 Settembre 2010, 15.23.21
13
sono un fan sfegatato, ma appoggio Raven, questo disco, al di là della musica, inciampa su testi davvero pessimi. Poi possiamo discutere sul voto, forse 55 è troppo basso ma in sostanza si trattò di un album con qualche buona canzone e molti filler. Lo dico con grande sofferenza...
hellvis
Venerdì 10 Settembre 2010, 15.14.20
12
Questo è stato il primo disco dei Ptriest che ho rivenduto. Una delle delusioni più cocenti mai avute. Orribile.
RAven
Sabato 21 Agosto 2010, 15.32.21
11
Una delle poche accettabili. come ho scritto. aimmm iorrrr tuurboo looooverrrrr
Franky1117
Sabato 21 Agosto 2010, 15.30.00
10
concordo con la recensione,a prescindere dai synth e dal sound molto hard rock è un disco scadente e senza idee.Turbo lover però è un classico
jek
Sabato 19 Giugno 2010, 15.08.00
9
Come ho detto in altri commenti concordo con raven. Ricordo con angoscia il giorno in cui ascoltai turbo: il primo commento fu "ci siamo giocati i judas, si sono venduti, sarà un successo in america è la fine dell'heavy metal made in UK". Poi painkiller fece giustizia. Perdonati!!!!!!!!
Frank93
Domenica 30 Maggio 2010, 11.33.16
8
Messaggio per Raven: io e te abbiamo punti di vista notevolmente differenti. Ogni gruppo deve cambiare il proprio stile, rinnovarlo, e i Judas Priest sono riusciti benissimo nel loro intento. Questo album è pieno di grandi canzoni, ti consiglio di riascoltarlo un'ultima volta.
Falso Profeta
Sabato 29 Maggio 2010, 21.33.44
7
Ma si, sicuramente turbo e' stato uno shock e una delusione per molti sostenitori dei judas, per me no. Io non condivido il tuo giudizio negativo, il glam mi piace, ma è solo uno scambio di opinioni (contrastanti).
Raven
Sabato 29 Maggio 2010, 13.34.47
6
La tua ulòtima frase giustifica la mia recensione e la parola che ho usato in apertura
Falso Profeta
Sabato 29 Maggio 2010, 13.22.41
5
Alla fine e' solo questione di gusti personali. Io spazio dal prog dei camel fino al death-grind dei misery index sapendo che a seconda del genere e del periodo i temi sono differenti. Il glam non verrà mai ricordato per la profondità dei testi, spesso banali, salvati da un ritmo allegro, melodie orecchiabili e dall'atteggiamoento delle band. I judas sicuramente non hanno voluto rivoluzionare il genere, si sono inseriti in una corrente che al tempo aveva un gran seguito e secondo me hanno ottenuto un buon risultato (anche e soprattutto commerciale).
Raven
Venerdì 28 Maggio 2010, 20.09.52
4
Per Frank93: guarda che l'album lo comprai a 20.000 lire dell'epoca per corrispondenza pur di averlo prima di tutti, e non ascolto nulla con superficialità, men che mai i Judas. Per FP: se intendi sostenere che i testi siano minimamente accettabili sei fuori strada a mio parere. certo che c'è libertà di sperimentare, corrisponde a quella di criticarne i risultati.
Falso Profeta
Venerdì 28 Maggio 2010, 15.46.21
3
Credo che me lo farò scolpire sulla lapide, a furia di ripeterlo. Turbo è un ottimo album, lontano dal solito (grandissimo e immortale) stile dei Judas Priest e per questo bistrattato da gran parte della comunità metallara (spesso una posizione presa senza neppure ascoltarlo...). Se una band ha voglia di sperimentare uno stile differente (per qualsiasi motivo, anche per riempirsi le tasche),bisogna essere onesti e valutare il suo lavoro senza continui rimandi al passato. Testi superficiali? Canzoni che non rivoluzionano gli anni 80? E' glam.
Frank93
Venerdì 21 Maggio 2010, 22.42.05
2
P.S.: io adoro l'hair metal, quindi è palese la mia passione per questo disco...
Frank93
Venerdì 21 Maggio 2010, 22.40.51
1
Questo album è troppo bistrattato! I Judas Priest, dopo due capolavori come Screaming for vengeance e Defenders of the faith, rinnovano il loro stile presentando influenze hair metal nel loro sound. Non ci sono punti deboli in questo lavoro, forse è stato valutato troppo con superficialità e ascoltato poco attentamente dal recensore, ma bisogna pur saper cambiare il proprio stile, invece di proporre sempre le stesse cose. Assieme a Rocka rolla, Point of entry e Ram it down è uno dei dischi più sottovalutati della band.
INFORMAZIONI
1986
Columbia
Heavy
Tracklist
1. Turbo Lover
2. Locked In
3. Private Property
4. Parental Guidance
5. Rock You All Around The World
6. Out In The Cold
7. Wild Nights, Hot And Crazy Days
8. Hot For Love
9. Reckless
Line Up
Rob Halford (vocals)
K.K. Downing (guitar)
Glenn Tipton (guitar)
Ian Hill (bass)
Dave Holland (drums)
 
RECENSIONI
67
79
75
50
59
100
74
55
97
95
s.v.
95
90
87
92
71
85
70
ARTICOLI
28/06/2015
Live Report
JUDAS PRIEST + FIVE FINGER DEATH PUNCH
Summer Arena, Assago (MI), 23/06/2015
21/06/2011
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