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Autopsy - All Tomorrow’s Funerals
( 3125 letture )
All Funeral’s Tomorrow è la raccolta di 22 tracce degli Autopsy che ripercorre il loro sentiero musicale, dai lavori più recenti fino ad arrivare ai loro albori.
Riunitasi dopo una lunghissima pausa, la band ci scaglia 70 minuti abbondanti di grondante death metal in tutta la sua maturità e crescita.
In fondo siamo avvezzi alla loro ruvidità; i veri votati al loro sound troveranno quest’antologia soddisfacente e appagante.
Godranno delle quattro tracce inedite, apertura del sipario, si compiaceranno nel risentire The Tomb of Within , verranno catapultati in un non troppo datato Horrorific Obsession
per poi rimanere gradevolmente spiaggiati tra un Fiend for Blood e un Retribution for the Dead .
La scelta di posizionare le canzoni in ordine decrescente – dalle new entry ai primi anni ’90 – ci da modo di saggiare l’evoluzione e il perfezionamento di questa band completamente dedicata al puro death metal.
In tutta la kermesse, non perdono di tono le corde massicce - che dalle distorsioni sembrano travi - gli assoli sferzanti e scorrevoli, l’indelebile cicatrice old thrash e le graffianti, brutali tinture doom.
Nessuna incertezza, nessuna sperimentazione. Sound policromo, pelli animalesche e calcate, basso pachidermico e lavico.
La prova al microfono non è delle migliori: Chris Reifert (meglio noto come ex batterista dei Death), suona la batteria e canta, confezionando quindi una combo drum-vocal che sarebbe potuta essere ottima se fosse stata sapientemente divisa.
In tutta questa discesa ripida verso il grezzo e l’antico, si susseguono movimenti lenti e spessi, frustate vertiginose e crudeli, cambi di tempo, di atmosfera, di tessitura, il che rende l’ascolto fluido e scorrevole. Nessun intoppo, nessuna noia.
Le liriche sono state completamente rimasterizzate: le piste più amarcord perdono inevitabilmente quel giallino seppia tanto nostalgico quanto “true”, c’è chi apprezza la nuova faccia di quei brani che ci hanno esaltato quando eravamo più ragazzini, c’è chi – come me – non vede alcun rafforzamento qualitativo nel reinventare un pezzo dandone un carattere più attuale e moderno.
Anzi, personalmente trovo la produzione peggiorativa sui manici che si dimostrano in questo modo asciutti e spigolosi.
Va bene, i nuovi elaborati di certo non sono dei diamanti mai sentiti né delle scoperte miracolose del death metal, ma rimangono fedeli alla classicità compositiva del genere.
Starter di questo assortimento death è la title-track, che pur nella sua contemporaneità riesce a mantenere saldo lo stile Autopsy. Segue Broken People , magmatico e massiccio.
Mauled to Death , cover di se stessa, che viaggiando sulla Delorean (a 80 miglia orarie!) ci riporta nel lontano 1987.
E chiude la passerella delle nuove chicche Maggot Holes , dalle ritmiche cadenzate e nette, dalle chitarre magnetiche, e dalla tempra tipicamente doom.
Se sei una nuova recluta quest’album ti mostrerà senza troppi giri di parole come suona il death metal.
Se sei un devoto, bè, che te lo dico a fare? Probabilmente ce l’hai già, ben sistemato in cameretta…



VOTO RECENSORE
72
VOTO LETTORI
56.4 su 20 voti [ VOTA]
lisablack
Venerdì 17 Febbraio 2017, 16.29.59
34
Favolosa raccolta, un monumento al death metal, da parte di una band fondamentale del genere. Per me 72 è poco, minimo 80..io sono di parte.
irastrana
Lunedì 9 Aprile 2012, 14.35.02
33
nessuna richiesta amicizia pervenuta
Alcibiade il Maialino
Lunedì 9 Aprile 2012, 11.26.55
32
Bene Ilaria....purtroppo si e' perso il senso della recensione ossia una critica costruttiva alla band frutto anche di un opinione personale di chi fa' l' articolo...Ok Mrs Ilaria ti ho mandato la richiesta via Facebook ovviamente non come Alcibiade.
Irastrana
Domenica 8 Aprile 2012, 1.25.07
31
rif. commento 29 tagliato, ultima frase - riporto qui per intero e chiudo quindi il commento - : così almeno si lascia lo spazio a commenti un peletto più seri, considerevoli, influenti, APPREZZABILI. ripeto (a volte qualcuno ha il filtro sulle mie parole e ne salta un po'): parlo a livello generale, non dico di questa recensione in particolare.
Irastrana
Domenica 8 Aprile 2012, 1.22.31
30
@underino: "dato che la si mette su questo piano eviterò di commentare in futuro una sua qualunque recensione".. eddai, ora però non mi fare la checca isterica su su... così non ti riconosco quasi più, anzichè fare il risentito - che proprio non ti veste - ritira fuori il tuo proverbiale aplomb, e torna tra noi.
Irastrana
Domenica 8 Aprile 2012, 1.17.48
29
ecchedueppalle. punto uno ilaria si sa difendere da sola. non manda avanti nessuno nè scrive mail chiedendo aiuto ai vari colleghi. il fatto è semplice e presto spiegato. mi sveglio alle 5.45 della mattina, torno a casa sfatta verso le 18.30 - 19.00, cucina, fai due mestieri, porta giu i cani e mettiti a lavorare sulla prossima recensione: mi ritrovo circa a mezzanotte ad aprire le mail, e rilassarmi un attimo, e potete capire che quando ritrovo una trentina di notifiche di commenti a una recensione, sono così stanca che spesso e volentieri rimando al giorno dopo e al giorno dopo e dopo ancora, anche perchè leggendo nelle mail le anteprime dei commenti spesso mi sembra una perdita di tempo rispondere. ah no? e cosa devo rispondere? a quello che mi scrive che gli sembra di aver letto una pagina di cioè? ah no forse dovrei rispondere a quello che mi dice che non capisco un cazzo di death (IL GENERE, NON IL GRUPPO), oppure dovrei rispondere a chi dice che le mie recensioni sono da buttare... no grazie. Poi ok di 100 commenti ce n’è uno intelligente e costruttivo ok, può saltare, ma il più delle volte coloro che criticano in modo “utile” senza sfide o istigazioni, non se la menano del fatto che io non risponda. Spesso invece le lamentele arrivano solo dai vari troll che cambiano duecento volte il nome per poter provocare in ogni modo possibile. in questo caso, cosa devo rispondere? a innumerevoli commenti che girano tutti su un punto: la frase "MEGLIO NOTO COME" eddai ragazzi eccheccazzo, dite che non rispondo e tutto quanto, ma secondo voi, mi metto a rispondere a oltre 20 commenti su una polemica su una e una sola frase della rece? eddai, fosse un commento sull'intera rece ok, ma arrivati a 28 commenti di cui il 90% girano su una sola frase, bè, mi sembra un po' una polemica gonfiata. e poi, cosa c'è da rispondere?? siamo sempre lì, rispondere a un punto di vista. per me "è meglio noto come" per voi no, per altri che ho sentito sì, per altri no. io dico cazzate ma siccome si tratta di punti di vista siamo al 50 e 50 e quindi magari le cazzate le dite anche voi, no? ho preferito evitare di alzare altri polveroni, visto che l'osservazione di quell'unica frase su un'intera recensione (che a quanto pare invece non è stata toccata quindi una recensione del tutto corretta e valida) mi è sembrata davvero una pignolata pedante e finto-perfezionista. che poi si parli di "sei stata irrispettosa" o boiate del genere bè, ho già largamente riso e risposto. per rispondere a flag: io mi “degno” anche di rispondere ai lettori, ma hai letto tutti i commenti alle mie recensioni? come ho scritto prima, cosa vuoi che mi metta a rispondere a persone che mi scrivono che devo andare a fare altro, che è meglio se mi caccino via dalla redazione, che non so scrivere, che ho pruriti adolescenziali.. ma per favore. onestamente anzichè sprecare tempo a rispondere a bassezze simili, mi gioco quella mezz'ora spupazzandomi i miei cani, e scus' se è poc'. oppure cosa dovrei fare? rispondere a un undercover a cui sto palesemente sul culo (e la risposta: "non è vero che mi stai sul culo perchè ti rispondo sempre con gentilezza".. cazzo c'entra???!!! posso starti anche sulle balle senza che tu debba necessariamente mandami palesemente a quel paese.. avanti tu che tanto fai il sofistico, non arrampicarti sugli specchi, la tua è semplice diplomazia, ma l'antipatia è evidente e a quanto pare non l'ho notata solo io...) che si attacca alle minime cose?? dai, oggi si è attaccato alla frase "meglio noto", si è sentito personalmente offeso... ma per favore, ma cerchiamo di fare i seri. per quanto riguarda la seconda polemica, il fatto di suonare insieme due strumenti, bè mi fa pensare a un commento scritto senza pensare troppo alle mie parole, ecco quindi la tanto attesa risposta (e potevi arrivarci anche da solo under, ma tant'è...): l'impegno di un musicista nello studiare, suonare, incidere un solo strumento è ben differente dell'impegno che invece bisogna mettere quando gli strumenti diventano due: la voce e la batteria. che siano pezzi registrati singolarmente poco importa, io parlo di studio che c'è dietro e del peso nel dover gestire due componenti così diverse tra loro. per me faceva bene a concentrarsi o su una o sull'altra. ora, di grazia, possiamo vederci direttamente nella mia prossima recensione o c'è dell'altro di così costruttivo da dire ancora su questa? ah, un'ultima cosa (parlo a livello generale eh, non dico di questa recensione in particolare): tutti i commentini produttivi e utili tipo appunto che non conosco il death o che è meglio se vada a coglier fragole in australia o roba del genere, fatemeli gentilmente in privato, sono stata tanto brava da lasciarvi tutti i riferimenti, ma niente, oh non vengo proprio cagata, ci riprovo anche qui: irastrana@tiscali.it - ilariatt@hotmail.it - strawmush@yahoo.it - facebook: ilaria spina. così almeno si lascia lo spazio a commenti un peletto più seri, con
Undercover
Sabato 7 Aprile 2012, 18.24.31
28
@Alcibiade ti ringrazio per il chiarimento, vedi avevo completamente frainteso il primo messaggio, sorry.
Alcibiade il Maialino
Sabato 7 Aprile 2012, 18.19.23
27
@ Undercover.......quello che volevo dire e che purtroppo ci sono ancora persone che si ricordano degli Autopsy per essere nati da una costola dei Death e che invece hanno contribuito e non poco a far nascere il death metal forse gli si potra' imputare il fatto che si siano persi con degli album infami tipo Shitfun e non si siano mai piegati a nessuno ma a me questo, piace sono una delle poche bands che sono rimaste fedeli al sound degli inizi.
il vichingo
Sabato 7 Aprile 2012, 18.10.29
26
@ il Maialino: invidio la tua demografia!
Undercover
Sabato 7 Aprile 2012, 18.06.58
25
@Alcibiade non è una questione di esseri espertoni o metal archives viventi, non c'è dubbio che ci sia gente molto più preparata di me e che abbia vissuto quel periodo che io per questione anagrafica non ho avuto modo di vivere, il mio discorso era altro ma sembra che vi stiate concentrando solo su quest'aspetto o probabilmente non riesco proprio a spiegarmi, non so che dire.
Alcibiade il Maialino
Sabato 7 Aprile 2012, 18.01.37
24
@ Undercover...allora sei un super esperto di death metal ed Autopsy mamma mia.....peccato che gli Autopsy li conosco sicuramente da molto piu' tempo di te visto che con Mr. Reifart nel lontano 1988 o 1989 non ricordo bene ci scambiammo dei demos io della mia minuscola band di allora piu' vari demos di Schizo ed altre bands italiche e lui mi invio' un demo e dei rehearshal di una band che muoveve i primi passi a nome AUTOPSY......hai sbagliato persona con cui fare il super esperto di death metal sorry......nessuna polemica comunque.
il vichingo
Sabato 7 Aprile 2012, 16.19.35
23
Non per soffiare sul fuoco ma non capisco perchè altri devono rispondere in vece delal diretta interessata. Forse che Ilaria non sia capace di difendersi da sola??
Flag Of Hate
Sabato 7 Aprile 2012, 16.15.18
22
E' anche vero che il recensore potrebbe degnarsi di rispondere in prima persona alle critiche e ai quesiti che le vengono posti, invece che aspettare che qualcun altro le prepari la pappa.
Undercover
Sabato 7 Aprile 2012, 14.53.11
21
@Neurath a me non sta sulle balle, se guardi quella dei Morbid Angel sono anche andato a suo favore, mi è piaciuta la desamina del disco, sui Desecravity e Goathwhore mi son limitato a commentare il lavoro e nulla più, certo che ci sono delle uscite che ritengo totalmente fuori luogo e spesso il suo modo di scrivere quanto di rispondere le alimenta certe polemiche più che farle cessare. Poi pensala pure come vuoi, non ho nessun bisogno di mettere in atto crociate contro nessuno, ho chiesto un chiarimento ed ho dovuto attendere che rispondessi tu al suo posto, non ho mai usato termini lesivi nei suoi confronti, se li trovi durante tutta la discussione sarò lieto di scusarmi con la suddetta per la mancanza d'educazione ci fosse stata, per il resto dato che la si mette su questo piano eviterò di commentare in futuro una sua qualunque recensione e il problema si risolve.
NeuRath
Sabato 7 Aprile 2012, 14.45.56
20
@Undercover: La questione drums\vocals? Innanzitutto possiamo dare per scontato che vengano registrate in sessioni separate (cioè prima registra la batteria e poi ci canta sopra), a meno che non registrino in presa diretta (però ho i miei serisssssimi dubbi). Riguardo a quanto detto da Ilaria vado ad interpretazione, ma credo intendesse dire che avrebbe fatto meglio a concentrarsi su una cosa, facendola meglio, invece di impegnarsi su due fronti così diversi. Adesso che ti ho "soddisfatto" però fammelo tu un favore e spiegami una cosa: perchè ad ogni santa recensione di Ilaria sei sempre lì a commentare ed ogni volta in modo negativo (a volte, come qui, attaccandoti alle sfumature)? Perchè ti sta così tanto sulle balle?
Undercover
Sabato 7 Aprile 2012, 14.23.27
19
P.S. al solito, l'altro quesito è stato skippato, mai ricevuto risposta...
Undercover
Sabato 7 Aprile 2012, 14.18.31
18
@Alcibiade il Maialino guarda neanche nelle favole uno che ascolta death metal associa Reifert come primo pensiero ai Death perché n'era l'ex batterista A) perché la maggior parte dei ragazzini che si avvicinano a quella realtà spesso conoscono Schuldiner e non sanno manco chi sono gli altri che hanno suonato in quella band, B) perché parliamo degli Autopsy e non di una band qualsiasi, C) i motivi che potrei citare sono almeno altri tremila, perché dire anche solo di ascoltare death metal e non conoscere gli Autopsy è un fatto che si potrebbe definire "strano"? Poi va beh, la discussione sarà adolescenziale per alcuni, al mio paese si da quel che tocca a ciascuno e a uno che ha segnato la storia del genere vederlo citato in quel modo personalmente m'infastidisce. La discussione è adolescenziale, beh, quello del recensore invece è un atteggiamento sufficiente e poco consono.
il vichingo
Sabato 7 Aprile 2012, 14.12.46
17
Beh anche uno come me che non è molto avvezzo al genere certamente non ricorda Refeirt per la carriera nei Death ma per gli Autopsy. Concordo con Undercover
Alcibiade il Mailiano
Sabato 7 Aprile 2012, 14.08.56
16
Che schermaglie , io Mr. Reifert lo associo immediatamente agli Autopsy.....sicuramente chi frequenta questo forum vista la giovane eta' conosce gli Autopsy di striscio ed e' logico avvicinali ai Death ma da qui a discuterne animatamente mi sembra esagerato....e' come se i Sarcofago venissero ricordati solo per la militanza di Wagner Antichrist nei Sepultura.....mah i giovani d' oggi.
Breadinho
Venerdì 6 Aprile 2012, 14.56.27
15
Ehhhh si cara Ira mi cadi sugli 80 miglia all'ora... a quella velocità anche se il flusso canalizzatore sta flussando non si può viaggiare nel tempo ... ma quindi la potenza degli autopsy è pari a 1,21 gigawatt, pari alla potenza della scarica di un fulmine??? ... Beh secondo me il primo pezzo di quest'album, è un pezzo un po vecchio... beh un pezzo un po' vecchio dalle mie parti... penso che non siate ancora pronti per questo genere di musica, ma ai vostri figli piacerà ... recensione breve, ma esaustiva e intensa, anche se con qualche imprecisione e in merito agli autopsy direi un autopsia del death metal quindi .. ... .. .......... ... ......
irastrana
Giovedì 5 Aprile 2012, 19.07.33
14
@brainfucker: occazzo!! questo sì che è un VERO ERRORE!!! erano 88 le miglia, hai ragionissimo, e pensare che sono appassionata anche della saga.. grande giove, sono proprio una cogliona!
brainfucker
Giovedì 5 Aprile 2012, 15.12.09
13
ottimo disco,ottima rece,discussione adolescenziale qualche commento più in basso e la delorean doveva raggiungere la velocità di 88 miglia orarie
Lizard
Giovedì 5 Aprile 2012, 14.18.03
12
Là... Una bella s al punto giusto e passa la "paura"
Flag Of Hate
Giovedì 5 Aprile 2012, 13.58.46
11
E comunque, sul discorso Reifert, quoto Undercover. Nonostante le ricerche "faisbucchiane", credo proprio che sia molto più conosciuto per la sua carriera negli Autopsy.
Flag Of Hate
Giovedì 5 Aprile 2012, 13.53.22
10
"Riunitosi dopo una lunghissima paura"... credo che volessi dire "Riunitasi (dato che il soggetto è femminile) dopo una lunghissima pauSa".
Denak
Giovedì 5 Aprile 2012, 13.32.56
9
Totalmente d'accordo con Undercover. Chris Reifert in campo death metal è una divinità!!! nei death era solo un gregario, non è MEGLIO noto per essere l'ex battrista dei Death, è MEGLIO noto per essere il cantante batterista di Autopsy e Abscess (altra sua grande creatura ora sciolta.)
MrFreddy
Giovedì 5 Aprile 2012, 10.42.42
8
Fischia ragazzi, manco avesse scritto che Reifert è un povero idiota. Ci sta dare informazioni in più per richiamare alla mente di che artista si sta parlando. Secondo me non è un gran problema il "meglio noto come". Ok, magari sarebbe stato meglio scrivere "noto anche come", ma mi sembra eccessiva la cosa
Undercover
Giovedì 5 Aprile 2012, 9.47.03
7
@tribal axis, una cosa è dare notizie, altra distorcere la realtà, definire Reifert un'artista e cito Ilaria mica me lo sto inventendo, MEGLIO NOTO come ex batterista dei Death mi sembra poco rispettoso verso chi ha una una carriera come la sua, se poi i suoi amici su facebook hanno una bassa considerazione degli Autopsy o peggio non li conoscono, non è un problema mio ma loro aggravato dal fatto che si definiscano o meglio ancora lei li definisca "invasati di death". Comunque si ci è soffermati su questo punto, avevo chiesto un altro chiarimento che comunque non è arrivato. Io concordo pure con il voto e la recensione, sono certe "libertà" soggettive poco veritiere che ritengo lesive nei confronti di chi legge, un giovane come dici tu che si approccia a una lettura simile potrebbe pensare: oh ma se questo è noto per lo più come ex batterista dei death sti Autopsy non varanno un cazzo, potrebbe farlo o no? Secondo me quella frase è tutt'altro che piacevole da leggere, poi se il sottoscritto scade nel parossismo, beh me ne farò una ragione di vita.
tribal axis
Giovedì 5 Aprile 2012, 1.33.13
6
@Undercover: per quanto riguarda il discorso sui Death e su Reifert, sotto un certo punto di vista hai ragione tu, però devi tener conto del fatto che questo sito è frequentato anche da neofiti che quasi sicuramente conoscono i Death ma non gli Autopsy. Ritengo sia giusto per i nostri lettori dare più indicazioni possibili senza dare per scontato nulla.
Undercover
Giovedì 5 Aprile 2012, 0.40.43
5
@NeuRath ma secondo te posso discutere questo? Ci credo che i Death siano più famosi degli Autopsy ma vogliamo seriamente pensare che Reifert sia in primis conosciuto come ex batterista dei Death? Dai non prendiamoci per il culo. Rinneghiamo ventanni e più di carriera per la partecipazione a "Scream Bloody Gore" album seminale ok ma di Schuldiner non suo... non lo so, mi sembra davvero screditante come cosa.
NeuRath
Giovedì 5 Aprile 2012, 0.19.16
4
@Undercover: eh, però ci sta che i Death siano più noti degli Autopsy, no?
Undercover
Mercoledì 4 Aprile 2012, 23.43.26
3
@Irastrana, se l'avessi con te cosa che comporterebbe un atteggiamento adolescenziale non risponderei in maniera pacata ed educata come faccio di solito, per rispondere alle tue affermazioni A) se uno si ricorda in primis di Reifert come batterista dei Death e non per gli Autopsy c'è qualcosa che non quadra, ok, ha fatto parte della band di Schuldiner, lì era una pedina negli Autopsy i SUOI Autopsy ha scritto capolavori quindi mi sembra strano che un invasato di Death Metal non lo citi per la sua di band per quella di qualcun altro anche se quel qualcuno sia Schuldiner, B) non hai risposto all'unico quesito che ti avevo posto, comunque grazie per la riposta, la mia non era precisazione quanto una critica vera e propria. Parossismo? Bah, se la vedi così, contenta te.
Irastrana
Mercoledì 4 Aprile 2012, 23.25.55
2
'scolta Under, "se uno parla di Chris non è di sicuro la prima cosa che ti viene in mente che è stato nei Death", mhà, questo lo dici tu, chi è invasato dei death e non degli autopsy di certo si ricorderà di reifert come ex batterista dei death (e questo da una rapidissima indagine tra metal amici feisbucchiani invasati dei death). "mi sembra quantomeno irrispettosa come frase bla bla bla". irrispettosa?? ohi, ridimensiona la scala priorità. sto recensdendo un gruppo death, tutto qui. non la fare troppo grande dai. se permetti le mie frasi potranno essere considerate irrispettose semmai dovessi sbagliare/offendere/ ecc. qualcosa/qualcuno di ben più importante. abbiamo capito tutti l'amore che ti spinge verso di me, non è necessario ogni volta doverlo puntualizzare in interventi che a volte scadono nel parossismo. p.s.: oh, sempre in pole-position eh
Undercover
Mercoledì 4 Aprile 2012, 23.00.00
1
@La prova al microfono non è delle migliori: Chris Reifert (meglio noto come ex batterista dei Death)... non si può leggere una cosa simile, se uno parla di Chris non è di sicuro la prima cosa che ti viene in mente che è stato nei Death dopo una carriera di oltre ventanni e un paio di capolavori assoluti del genere da tramandare ai posteri, mi sembra quantomeno irrispettosa come frase nei confronti di un maestro del death metal. @La prova al microfono non è delle migliori, suona la batteria e canta, confezionando quindi una combo drum-vocal che sarebbe potuta essere ottima se fosse stata sapientemente divisa. Nnon ho capito, la prova al microfono non è delle migliori perché suona la batteria e canta? Uhm, ha registrato tutti i dischi degli Autopsy suonando la batteria e cantando, non sappiamo se l'abbia fatto in sessioni separate o meno, quindi non comprendo cosa vuoi dire.
INFORMAZIONI
2012
Peaceville Records
Death
Tracklist
1. All Tomorrow’s Funerals
2. Broken People
3. Mauled To Death
4. Maggot Holes
5. The Tomb Within
6. My Corpse Shall Rise
7. Seven Skulls
8. Human Genocide
9. Mutant Village
10. Horrific Obsession
11. Feast Of The Graveworm
12. Funerality
13. Fiend For Blood
14. Keeper Of Decay
15. Squeal Like A Pig
16. Ravenous Freaks
17. A Different Kind Of Mindfuck
18. Dead Hole
19. Retribution For The Dead
20. Destined To Fester
21. In The Grip Of The Winter
22. Sign Of The Corpse
Line Up
Danny Coralles (Chitarra)
Eric Cutler (Chitarra)
Joe Trevisano (Basso)
Chris Reifert (Voce, Batteria)
 
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