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Van Halen - Women And Children First
( 7736 letture )
Terza fatica dei lanciatissimi Van Halen, questo Women And Children First si presenta con un sound più pesante e maturo rispetto ai suoi predecessori, essendo tra l'altro il primo disco composto interamente di materiale originale accreditato al combo statunitense: qui David Lee Roth sfodera la sua miglior prestazione in seno alla band e partecipa attivamente al songwriting apportando le sue idee (cosa che porterà poi a pesanti frizioni con il leader Eddie, ma questa è un'altra storia). Prodotto da Ted Templeman e registrato agli inizi del 1980 nei Sunset Sound Recorders di Hollywood in meno di 3 settimane, il vinile dell'epoca aveva allegato un poster in bianco e nero raffigurante il singer incatenato alla recinzione di un canile nel cortile di casa propria; l'immagine è stata scattata nientemeno che dal celebre Helmut Newton, fotografo di moda di fama internazionale contattato senza eccessive speranze dallo stesso David Lee Roth.

L'album si apre subito con un bellissimo riff che -al contrario di quanto la maggior parte dei rockers crede- non è eseguito con una chitarra, bensì con un piano elettrico Wurlitzer effettato e collegato ad un amplificatore Marshall Plexi: questa è a tutti gli effetti la prima volta che una keyboard fa la sua comparsa su un disco della band e bisogna dire che il modo in cui Eddie la suona è davvero interessante e azzeccato: And the Cradle Will Rock... -curiosamente l'unico singolo estratto dal LP- scorre via che è un piacere con il suo appeal e il suo refrain coinvolgente, davvero un'ottima opener. Ritmi tribali alle percussioni e urla che sembrano provenire dal cuore della giungla fanno da introduzione alla successiva Everybody Wants Some!! dove il buon Diamond Dave canta come un selvaggio tenendo il passo dello scatenato chitarrista che ci attacca con plettrate efficacissime e di gran effetto; sicuramente uno dei migliori episodi della release. La terza traccia non ha bisogno di presentazioni ed è uno dei tipici esempi del "Van Halen Style" tutto schitarrate e grande ritmo; sul finale della canzone Lee Roth tira fuori una "voce nera" che fa il verso al grande Satchmo, trovata un po' bizzarra ma divertente. Sugli scudi Alex Van Halen in Romeo Delight, brano dall'ottimo tiro che proprio grazie al drumming del bravissimo batterista si giova di una grande propulsione. Dopo l'intro strumentale di Tora! Tora! (urlo di battaglia dei kamikaze giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale) condita da sirene vocali e bordate di 6 corde varie giungiamo all'episodio più veloce e scatenato dell'album: parte infatti l'incontenibile Loss of Control ed è impossibile restare fermi al cospetto di tale coinvolgente furia. Divertenti ma un po' più rilassate Take Your Whiskey Home e Could This Be Magic?. A proposito di quest'ultima va detto che è l'unico brano dei Van Halen in cui appare una voce femminile -partecipa infatti ai cori Nicolette Larson la quale si trovava nello stesso studio durante il breve periodo di registrazione di Women And Children First- e che la pioggia che si sente in sottofondo non è un effetto, ma reale e volutamente inclusa nella song. Un bellissimo arpeggio di chitarra a 12 corde apre la conclusiva In a Simple Rhyme, semi-ballad molto articolata che presenta ripartenze piuttosto infuocate alternate a momenti sognanti e ispirati; gran pezzo davvero, ma non è ancora finita: ecco materializzarsi una brevissima traccia strumentale nascosta intitolata Growth che verrà spesso eseguita come intro ad alcune canzoni durante i tour del quartetto californiano. Nelle intenzioni del gruppo questa composizione avrebbe dovuto essere ripresa per aprire anche il successivo album, ma ciò nella realtà in effetti non accadde.

Women And Children First è testimonianza di una band in uno stato di grazia eccezionale, con idee fresche, un sound molto variegato e con un'attitudine più heavy rispetto agli esordi che d'ora in poi sarà il marchio di fabbrica del gruppo guidato da uno dei più talentuosi chitarristi dell'universo rock (e non solo). Procurarselo è sicuramente un ottimo affare: chi rifiuterebbe di dedicare una mezzoretta del proprio tempo alla buona musica?



VOTO RECENSORE
93
VOTO LETTORI
74.32 su 43 voti [ VOTA]
Mic
Giovedì 13 Dicembre 2018, 10.59.16
17
Riascoltato. musicalmente molto interessante, purtroppo ho sempre faticato ad apprezzare la voce di Roth, timbro che non fa per me con l'aggiunta di quei gridolini del cazzo.
Aceshigh
Mercoledì 20 Giugno 2018, 20.28.37
16
Grande musica! Ad essere sinceri preferisco i primi due, ma è solo questione di gusti. A parte lo strano Diver Down (che comunque ascolto sempre con piacere) gli altri album del periodo Roth, quando più quando meno, sono tutti capolavori o ... capolavori sfiorati. Da ascoltare a ripetizione, non annoiano mai. Voto 90
venom
Domenica 12 Febbraio 2017, 14.25.49
15
Tra i piu belli della storia del rock disco fenomenale.
HERMANN 60
Sabato 4 Giugno 2016, 15.52.19
14
Se sei un metallaro i Van Halen dopo Fair warning sono morti, come fa un gruppo ad incidere un disco del genere, pari ai due che lo hanno preceduto e poi fare della merda tipo 'Jump? Misteri della musica.....
Rob Fleming
Domenica 21 Febbraio 2016, 16.24.29
13
Take your whiskey home, Fools e Could this be magic sono un trittico di apertura validissimo. Everybody wants some è tanto stramba da anticipare il crossover di almeno dieci anni.
The Sinner
Venerdì 5 Dicembre 2014, 1.07.03
12
Senza nulla togliere allo stratosferico esordio ed anche al bellissimo secondo capitolo penso che questo sia il CAPOLAVORO dei VH.... suona cattivo e tribale e le urla feline di David sono da antologia.......lasciamo stare le sfuriate incendiarie di chitarra su Romeo Delight probabilmente il pezzo Topico dell'album e forse anche della loro carriera...voto 100...un MUST !!
TheBluesBreaker
Giovedì 2 Ottobre 2014, 22.54.20
11
Uno dei primi 3 migliori dischi dei Van Halen, una bomba
D.P.
Sabato 3 Agosto 2013, 19.40.43
10
vale alla lettera il mio commento per "Van Halen 1978". I loro 2 dischi che amo di piu' e che ritengo i migliori in assoluto.
Electric Warrior
Martedì 10 Aprile 2012, 18.33.13
9
L'ennesimo capolavoro dei Van Halen, per me uno dei loro apici.
fabio II
Martedì 10 Aprile 2012, 9.50.19
8
Il primo è inarrivabile, dietro 'Fair Warning'; poi, sempre per i miei gusti, c'è questo 'Woman...'. 'Everybody wants some!!' tra le mie preferite
roberto
Domenica 8 Aprile 2012, 1.33.34
7
i van halen sono la mia band preferita però devo dire che questo album, pur piacendomi, non rientra tra i miei preferiti. Gli darei un 80. Mi piace di più il successivo Fair Warning. Per me i 3 migliori in assoluto sono : il primo (inarrivabile), poi 1984, e FUCK dell'epoca Hagar. Comunque tutti a buon livello. A parte 3, davvero per nulla ispirato, e in parte trovo sottotono Diver Down, troppe cover e poche idee. Vogliamo i Van Halen in Italia, almeno in Europa!!!!
Lizard
Sabato 7 Aprile 2012, 19.15.35
6
Concordo in pieno, gran disco... David Lee Roth frontman del secolo
jek
Sabato 7 Aprile 2012, 17.56.30
5
Dopo il primo Van Halen questo e il loro miglio disco. Sono rimasto sconcertato dalla notizia che il riff iniziale di And the Cradle Will Rock e fatto con la tastiera. Non si finisce mai di imparare. Bella recensione.
Argo
Sabato 7 Aprile 2012, 17.49.43
4
Come il latte?
LORIN
Sabato 7 Aprile 2012, 17.24.36
3
E' un disco bellissimo con dei brani di vera alta qualita'.
Federico95
Sabato 7 Aprile 2012, 13.06.02
2
Il loro miglior disco per quanto mi riguarda!
hm is the law
Sabato 7 Aprile 2012, 11.44.05
1
Un album che adoro, pieno di tanti ricordi e a cui sono particolarmente legato.
INFORMAZIONI
1980
Warner Bros
Hard Rock
Tracklist
1. And the Cradle Will Rock...
2. Everybody Wants Some!!
3. Fools
4. Romeo Delight
5. Tora! Tora!
6. Loss of Control
7. Take Your Whiskey Home
8. Could This Be Magic?
9. In a Simple Rhyme
10. Growth (hidden track)
Line Up
David Lee Roth (Voce)
Eddie Van Halen (Chitarra, Tastiere, Cori)
Michael Anthony (Basso, Cori)
Alex Van Halen (Batteria)

Musicista Ospite
Nicolette Larson (Cori su traccia 8)
 
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