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Billy Cobham - Spectrum
( 7040 letture )
L’importanza storica di Spectrum, pubblicato il 1 ottobre 1973 per la casa discografica Atlantic Records e primo album solista del percussionista panamense William E. Cobham Jr., meglio conosciuto come Billy Cobham, è davvero notevole. Il disco, infatti, viene considerato come uno dei cardini della fusion, unendo alla perfezione jazz e rock grazie al drumming tecnico e preciso di Cobham e all’eccezionale virtuosismo alla sei corde del compianto Tommy Bolin.
Prima di questo lavoro, l’artista panamense faceva parte della Mahavishnu Orchestra, con la quale aveva sfornato due eccellenti dischi in studio (The Inner Mounting Flame del 1971 e Birds Of Fire del 1973), mentre Bolin si era già messo in mostra in due gruppi hard rock (gli Zephyr e i James Gang). La qualità delle composizioni incluse in Spectrum è di uno spessore artistico talmente elevato che la maggior parte dei pezzi, tutti composti da Cobham, sono diventati nel tempo autentiche pietre miliari. E’ innegabile che il reale punto di forza del full lenght sia costituito dal magistrale lavoro alla chitarra del giovanissimo Bolin (all’epoca aveva solo ventidue anni), basti pensare che David Coverdale fu talmente entusiasta nell’ascoltare Spectrum che favorì l’entrata dello stravagante musicista di Sioux City (Iowa) nei Deep Purple, con i quali incise il pregevole Come Taste The Band. Vi starete chiedendo come mai ho utilizzato il termine stravagante. Beh, ad esempio, sappiate che suonava usando corde sporchissime semplicemente perché non le cambiava mai! Tommy Bolin, purtroppo, morirà il il 4 dicembre 1976 per un’overdose di eroina, privando il mondo della musica del suo talento.

Analizziamo quest’opera nel dettaglio. L’opener Quadrant 4 costituisce la quintessenza di quanto sinora argomentato, un brano letteralmente micidiale nel quale Bolin sfoggia una serie di fraseggi al fulmicotone, mentre Cobham picchia duro sulle pelli. Le percussioni di Searching for the Right Door, primo di una serie di brevi intermezzi che fungono da apripista alle tracce più lunghe, introduce la title track, munita di un ammaliante tema portante ed impreziosita dagli strumenti a fiato. Dopo un’altra dimostrazione di bravura di Cobham in Anxiety, è la volta di Taurian Matador, dall’incedere funkeggiante, incantevole e gioioso. La lunga Stratus costituisce il momento clou di questa release: dapprima si viene rapiti da un’atmosfera quasi eterea che lascia il posto ad un furioso synth accompagnato dal solito Cobham, poi entra in scena il barbuto Lee Sklar (dal 2007 nei Toto) con un travolgente giro di basso tra i più noti della storia della musica moderna sul quale Bolin sciorina una serie di assolo al cardiopalmo: pazzesco! In To the Women in My Life domina uno struggente pianoforte, breve interludio all’intensa armonia di Le Lis, con Jimmy Owens sugli scudi (le parti di chitarra sono di John Tropea). La chiusura dell’album viene affidata a Snoopy Search -caratterizzata da un frenetico e inquietante sintetizzatore Moog dai contorni psichedelici- e dalla leggendaria Red Baron, uno dei vertici compositivi raggiunti nella fusion, con il suo andamento suadente e trascinante.

Billy Cobham non si ripeterà più a simili livelli e ancora oggi propone indefessamente le musiche di Stratus nelle sue esibizioni dal vivo, come ho avuto modo anche di raccontare recentemente in un live report.
Inutile aggiungere altro, se non lo avete ancora capito siamo al cospetto di un capolavoro da avere a tutti i costi!



VOTO RECENSORE
98
VOTO LETTORI
73.74 su 31 voti [ VOTA]
DP
Giovedì 28 Novembre 2019, 9.45.40
22
Universalmente inserito tra i piu' grandi drummers di tutti i tempi il suo background e' sotto gli occhi di tutti . Nello specifico la grandezza batteristica di Cobham e' quella di suonare la batteria alla Cobham . Nel suo inimitabile e ineguagliabile stile ha saputo coesistere e fondere la pura tecnica sopraffina del jazz con la pura forza virulenta del rock e in Spectrum tutto questo e' evidenziato alla massima potenza . Registrato in appena due giorni puo' considerarsi la prima vera opera Jazz - Fusion - Rock . Oltre al sommo maestro ricordiamo il sontuoso e virtuosistico lavoro di un allora 21enne Tommy Bolin che all ' epoca fece impallidire chitarristi ben piu' blasonati , un certo compositore Jan Hammer alle tastiere e il leggendario barbuto Lee Sklar al basso elettrico . Una miscela esplosiva per un disco la cui uscita nel panorama musicale mondiale rivoluziono' per sempre il concetto di Fusion .
Vecchiothshar
Giovedì 7 Dicembre 2017, 19.13.57
21
L'ho visto dal vivo con stanley jordan a Mestre ( VE) uno dei più grandi batteristi jazz della storia come lenny white ecc..
tpr
Mercoledì 10 Febbraio 2016, 17.43.35
20
100 ..............e vai con i baiosi................non direi di influenze sui deep di cobham ( l'intossicato di bolin arriva solo nel '75, a giochi finiti )
Rob Fleming
Sabato 16 Gennaio 2016, 19.13.54
19
Qui si travalicano i generi per arrivare al capolavoro. Capolavoro che ha "ispirato" tanti dai Deep Purple, alla scena jazz rock ai Massive Attack (Spectrum ha regalato loro una linea di basso memorabile). 85
massimo gambicchia
Sabato 7 Settembre 2013, 23.27.58
18
stupendo - bellissimo - unico e nella stampa da 180 grammi che ho appena ricomprato di Atlantic addirittura fantastico.....dinamica e perfezione assoluta..... dico questo perchè se devo dire VIVA al Vinyle c'è troppo materiale di scarsissima qualità sonora in giro. Questo fa eccezione ma la tecnica di Spectrum è semplicemente scuola per tutti....chitarristi....bolin ....batteristi. - coban bassisti....lee sklar fender bass...jam hammer che frasegia alla chitarra con bolin morto purtroppo nel 1974 per overdose. Buon ascolto e impianto di qualità con manetta ore 12.00
SNEITNAM
Venerdì 23 Novembre 2012, 18.39.22
17
Un vero e proprio capolavoro del genere Fusion e anche uno dei primi lavori in cui si sentiva l'enorme influenza del Funk a differenza del Fusion primordiale partorito da un genio immenso come Miles Davis grazie alla sua pietra miliare intitolata Bitches Brew. Taurian Matador e Red Baron sono tra le mie preferite e quest'ultima è stata coverizzata dal grandissimo Marcus Miller nell'album M2. Personalmente un 100
carla63
Sabato 7 Luglio 2012, 13.31.43
16
Stratus..: difficle trovare qualcosa di piu' trascinante! Semplicemente fantastico...
fra79
Lunedì 7 Maggio 2012, 0.23.19
15
che mazzata quadrant 4!potrebbe essere coverizzata da una speed metal band tipo annhilator o megadeth!
LORIN
Giovedì 19 Aprile 2012, 20.23.09
14
capolavoro assoluto,disco fondamentale per chi ama il rock.Lo ascolto tantissimo tuttoggi.Dico questo perche' ce l'ho dal 1979!!!
hm is the law
Mercoledì 11 Aprile 2012, 19.27.45
13
@ toni: grazie dell'ausilio!!!!!
toni
Mercoledì 11 Aprile 2012, 18.05.05
12
capolavoro assoluto: lo stile di billy cobham è alla sua massima esaltazione, la sua potenza è paragonabile solo a quella di john bonham ma la sua padronanza tecnica è pari a quella di max roach. semplicemente superlativo il suo stile fece scuola e altri batteristi contemporanei (penso a white o mouzion) seguirono le orme di questo spectrum ed ha influenze ancora oggi. bolin strepitoso, ma l'assolo iniziale di quadrant 4 è di jan hammer, uno che con le tastiere ha sempre apertamente cercato di ricreare il suono della chitarra elettrica, cosa riscontrabile anche nella sua colonna sonora di miami vice
IlFantasmadelNatalePassato
Mercoledì 11 Aprile 2012, 16.49.58
11
@Mickey: pure io ho il dubbio, c'è il passaggio dopo un minuto e qualcosina che me lo fa pensare, però non so, sembra davvero Bolin...se è Hammer, ha suonato proprio come un chitarrista! Io propendo per Bolin, a risentirlo.
Mickey
Mercoledì 11 Aprile 2012, 16.16.45
10
Secondo me l'intro di Quadrant è stato fatto da Jan Hammer con un sintetizzatore,ma comunque ottimo Bolin ed un capolavoro di album.
Kupu
Mercoledì 11 Aprile 2012, 12.50.33
9
Uno dei miei preferiti del genere, ovviamente.
-Cobray
Mercoledì 11 Aprile 2012, 11.48.43
8
Disco monumentale, con dei passaggi davvero da pelle d'oca. Immensi i musicisti, spaventosa la loro coesione! Capolavoro.
therox68
Mercoledì 11 Aprile 2012, 11.29.58
7
Grande idea recensire questo disco perchè in campo fusion e jazz/rock c'è "tanta" roba che merita di essere recensita.
fabio II
Mercoledì 11 Aprile 2012, 10.25.41
6
Uno dei dischi più venduti di sempre in ambito fusion, poco da dire rispetto alla rece di Fabio: monumentale. Poi come gusti personali preferisco il funky/blaxploitation alla fusion e infatti alcune collaborazioni con George Duke per me sono altrattanto valide. PS: Tommy Bolin sempre gigantesco
The Nightcomer
Martedì 10 Aprile 2012, 19.16.00
5
Stupendo! Si tratta di un album che mi fecero ascoltare quand'ero ancora più che adolescente, nonché in pieno periodo "thrash" (erano gli anni in cui imperversava), ma che subito mi colpì! In un certo senso penso abbia gettato le fondamenta nell'evoluzione del mio gusto personale, che in seguito si sarebbe aperto anche al jazz. Lo ascolto tuttora Spectrum, sempre con grandissima soddisfazione.
Frankiss
Martedì 10 Aprile 2012, 19.15.50
4
take a bow!!!
IlFantasmadelNatalePassato
Martedì 10 Aprile 2012, 18.52.55
3
"Il disco, infatti, viene considerato come uno dei cardini della fusion" - e basta davvero questo per capire di cosa stiamo parlando. Disco da avere, senza se e senza ma. Concordo in pieno su Bolin, in questo album veramente incredibile.
Ubik
Martedì 10 Aprile 2012, 18.47.51
2
Grande rece! Il disco e' un capolavoro assoluto
Electric Warrior
Martedì 10 Aprile 2012, 18.31.41
1
Capolavoro! Fondamentale per chi ama la fusion! Gran bella rece Fabio!
INFORMAZIONI
1973
Atlantic Records
Fusion
Tracklist
1. Quadrant 4
2. a. Searching for the Right Door
b. Spectrum
3. a. Anxiety
b. Taurian Matador
4. Stratus
5. a. To the Women in My Life
b. Le Lis
6. a. Snoopy's Search
b. Red Baron
Line Up
Billy Cobham (Percussioni)
Tommy Bolin (Chitarra)
Jan Hammer (Pianoforte, Tastiera, Sintetizzatore)
Joe Farrell (Soprano, Flauto in Spectrum; Sax in Le Lis)
Jimmy Owens (Flugelhorn in Spectrum e Le Lis; Tromba in Le Lis)
John Tropea (Chitarra in Le Lis)
Ron Carter (Basso acustico in Spectrum e Le Lis)
Ray Barretto (Congas in Spectrum e Le Lis)
 
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