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DragonForce - The Power Within
( 7316 letture )
Recensione complicata quella che vi accingete a leggere, una delle più faticose che abbia mai avuto occasione di scrivere. Vi starete chiedendo cosa ci sia di così difficile nell’analizzare un album di questo tipo piuttosto che un altro. Ora ve lo spiego, o almeno ci provo.
La differenza essenziale fra un recensore ed un semplice ascoltatore è che il secondo può accontentarsi di avere fra le mani un prodotto piacevole e ben suonato -ovviamente ciò non significa che i non-recensori siano degli incompetenti ma che, per loro fortuna, non sono soggetti alle paranoie mentali di chi deve produrre una recensione utile ed onesta per i lettori-, mentre il secondo è costretto, se desidera svolgere il proprio compito al meglio, a cercare sempre e comunque il famoso “pelo nell’uovo” e non accontentarsi mai.

Un disco come The Power Within, ultima uscita in casa DragonForce, creerà probabilmente due blocchi contrapposti di pensiero, che peraltro rispecchiano quanto detto nell’introduzione: da un lato, gli amanti incondizionati del power, i quali troveranno sicuramente gradevole l’ascolto, dall’altro, coloro che mal sopportano l’immobilismo e la mancanza di innovazione di questo genere musicale. Chi ha ragione? Chi ha torto? Proviamo a capirlo insieme.

È innegabile che tutti i brani qui contenuti siano piacevoli e sappiano coinvolgere l’ascoltatore, il quale riesce ad arrivare alla fine dell’album senza stancarsi ed avendo l’impressione di avere a che fare con un prodotto di qualità superiore alla media. Il cambio di singer, con Marc Hudson al posto di ZP Theart, sembra aver addirittura aggiunto qualcosa alla band, la quale dimostra ancora una volta tutte le sue potenzialità tecniche ad ogni strumento. Herman Li, nonostante tutte le polemiche, più o meno condivisibili, a lui correlate, è uno dei chitarristi più talentuosi che ci siano in circolazione (date un ascolto all’assolo di Cry Thunder); Sam Totman sa offrire riff precisi e funzionali, Vadym Pruzanov è innegabilmente un tastierista di grande caratura (stavolta cito Fallen World) e, infine, la coppia Leclercq/Mackintosh garantisce una sezione ritmica solida. Beh, siamo di fronte ad un signor disco insomma? Ecco, non è proprio così: adesso infatti tocca al recensore critico che è in me portare alla luce tutti gli elementi negativi di questa release.
Il problema essenziale di The Power Within, dei DragonForce e di buonissima parte della scena power contemporanea è il solito manierismo, un vero e proprio cancro artistico. A parte la versione acustica di Seasons, davvero troppo ruffiana ed ammiccante per essere promossa, le tracce di questo platter sono tecnicamente ineccepibili (un brano come Heart of the Storm è da manuale della musica tecnica), hanno delle solide strutture e spesso un discreto “tiro” (prendete, ad esempio, Holding On e Cry Thunder); tuttavia, se andiamo più in profondità, ci rendiamo mestamente conto che non ci lasciano nulla di particolare e, soprattutto, non aggiungono niente di nuovo ad un genere sempre più agonizzante. Ancora una volta torna utile il detto “tanta tecnica, poca anima” e la domanda che mi pongo è sempre la stessa: posso chiudere un occhio, godermi qualche canzone carina scritta a tavolino? Rispondere sì sarebbe più comodo per tutti, ma al contempo disonesto. Se vogliamo musica di qualità dobbiamo avere il coraggio di andare oltre le prime impressioni ed i “lavoretti” ben confezionati e ben pubblicizzati.

Mi auguro di essere riuscito a spiegarvi perché sia stato così difficile analizzare quest’album e di aver insinuato qualche dubbio artistico anche nelle menti dei più convinti fan del power e dei DragonForce. So benissimo che questa recensione e questo giudizio finale scateneranno una discreta bagarre, ma preferisco qualche insulto all’ipocrisia. La vera musica -e più in generale la vera arte- è ben altro.



VOTO RECENSORE
59
VOTO LETTORI
68.91 su 94 voti [ VOTA]
TheMetalDonkeyChannel
Mercoledì 26 Luglio 2017, 19.40.30
61
Perché le recensioni ai dischi dei Dragonforce toccano sempre a chi non li sopporta? Ovvio che prendono sto miseri voti!! Io questo album lo ho apprezzato ben più di Ultra Beatdown! Finalmente c'è più varietà di stile da una traccia all'altra e ora....gli assoli non durano un era geologica!!!! VOTO 80
SIete sicuri del voto???
Sabato 13 Maggio 2017, 2.26.08
60
Ah ma anche questo c'ha 59?! Cacchio...
Iceman
Lunedì 7 Dicembre 2015, 14.27.06
59
Album discreto, non sono un amante del power metal (e ancor meno dei DragonForce) ma per puro caso ho riscoperto questo disco da poco e devo dire che mi sta piacendo non poco... Holding On, Cry Thunder e Sesasons sono davvero buonissimi pezzi! Chiaro, non è un capolavoro e alla lunga stanca un pò...però un 68/100 non glielo si può negare!
Psychosys
Domenica 7 Giugno 2015, 19.44.46
58
Sto ascoltando parecchio i DragonForce e devo dire che questo Power Within non è per niente male. Ha il pregio di unire il virtuosismo tecnico di Li, Totma e Mackintosh a pezzi brevi, coincisi ed orecchiabili. Si tratta di metal orecchiabile e godibile, con accelerazioni e rallentamenti al punto giusto, assoli veloci ed appaganti, sezioni vocali e strumentali coincise e ben definite. Sono solo al primo ascolto, penso però che questo The Power Within porti un'innovazione decisa nel sound dei DragonForce, che alla lunga stanca, diventando più accessibile. Buona la prova di Hudson, anche se preferisco ZP Threat, Totman ispirato come al solito in fase di songwriting, buon virtuosismo tecnico di Li, ottimo tappeto sonoro di Leclerq Vadym e Mackintosh, che si dimostra un versatile ed abile drummer. Promosso, 80\100 per ora, vediamo in futuro.
Abbadon87(il batterista non il tizio dell'apocalis
Lunedì 25 Agosto 2014, 23.16.10
57
Il mio nome dice tutto.
Thy_Majestie_99
Lunedì 23 Giugno 2014, 14.16.25
56
Basta, ragazzi, con questi pregiudizi. NON potete giudicare una band avendo ascoltato la loro canzone più gettonata. Io scommetto che tutti odiate i DragonForce avendo ascoltato solo Through the FIre and Flames e Cry Thunder (gran pezzo, tra l'altro). Io non sono affatto un fan dei DragonForce, anzi, ho 15 anni e preferisco DI GRAN LUNGA Gamma Ray, Blind Guardian, Helloween, Pharaoh, Liege Lord e chi più ne ha più ne metta, ma non si può dire che questo disco fallisca, ovviamente è una mia opinione Non esiste una verità assoluta. Ognuno ha una sua opinione, ma bisogna esprimerla senza sconfinare nella saccenza. Detto questo, voto 70
Alex
Venerdì 21 Marzo 2014, 13.49.17
55
Scusate qualcuno sa spiegarmi cosa ci trovate in cry tunder???
Gamma
Domenica 12 Gennaio 2014, 12.33.02
54
Raccogliamo le firme affinchè la smettano di fare musica...
Cerio
Lunedì 6 Gennaio 2014, 20.19.19
53
Non è il loro miglior lavoro, ma è comunque un album discreto.. 74
SIMO
Martedì 3 Dicembre 2013, 17.40.01
52
Allora, sono d'accordo sul fatto che non ci debbano essere pregiudizi... ma io questo album l'ho ascoltato senza nessun pregiudizio da buon amante del metal in generale. Effettivamente però c'è da dire che il virtuosismo in questi Dragonforce è davvero troppo. Le canzoni possono risultare piacevoli, non delle grandi canzoni, ma piacevoli. Mi viene un po' da storcere il naso a certi assoli troppo ma veramente troppo virtuosi. Ragazzi, la musica non è uno sport! Non vince chi va più veloce! I grandi la musica l'hanno con poche note ma fatte bene. Mi sento di dare un 63. Ripeto: va bene il virtuosismo, ma fino a un certo punto.
Creeping death
Giovedì 10 Ottobre 2013, 16.58.58
51
Ecco i geni di cui si parlava nel forum che credono che il metal debba essere solo cattivo e serio, mi riferisco ai commentatori
Bogarde
Giovedì 10 Ottobre 2013, 12.58.59
50
@il vichingo: mi hai tolto le parole di bocca! basta con questo ostracismo! mamma mia! addirittura una frase del genere: " La vera musica -e più in generale la vera arte- è ben altro. " Abbiamo capito che questo cd non rivoluzionerà la musica, ma dio bono, basta con critiche buttate li tanto per! Ascoltatelo con il cuore! Il power è questo! almeno per me!
Macca
Giovedì 26 Settembre 2013, 21.59.46
49
L'unico che apprezzo di questa band è Valley Of The Damned, gli altri non sono mai riuscito a finirli anche perchè non sono propriamente un powerone. Di questo ho ascoltato qualche canzone, simpatici ma nulla più.
antiborgir
Domenica 9 Giugno 2013, 12.22.28
48
Album piacevole voto 70
Marco
Venerdì 5 Aprile 2013, 20.21.41
47
Sinceramente non capisco perché ci si scanni su questo gruppo volutamente prevedibile. Si tratta di track piacevoli perché energiche ma chiaramente costruite per "stupire con effetti speciali". Chi sostiene che c'è meno profondità (tecnica pura a parte) che in una sigla da telefilm/anime giapponese ha perfettamente ragione ed è confermato dalla band stessa che sostiene di ispirarsi alla musica elettronica dei videogame retro. Fatte queste premesse non sono dei grandi della musica ma possono essere buon intrattenimento
Lemonissimo
Giovedì 1 Novembre 2012, 22.30.01
46
A me è piaciuto, poi di certo non ci si aspetta ascoltando un disco dei Dragonforce chissà che capolavoro artistico, ma non per questo si può dire che non sia orecchiabile.
InThisRiverCosmicSun
Domenica 28 Ottobre 2012, 1.48.36
45
ps come colleziona figure di merda herman "bruce fighetto come ti faccio il super assolo con due bimbominkia falliti davanti all'xboxa trecentosessanta!!!!" li dal vivo on stage non le colleziona nessuno!
InThisRiverCosmicSun
Domenica 28 Ottobre 2012, 1.36.01
44
grazie dragonfroci avete risolto i miei problemi di intoppi intestinali, ora defeco a spruzzo ancora una volta: bella merda dragon!
Delirious Nomad
Venerdì 22 Giugno 2012, 16.28.03
43
@the flag: ma se la squadra non cambia mai schema di gioco finisce che lo conoscono tutti e la sbaragliano o, in questo caso, la bocciano.
the flag
Mercoledì 20 Giugno 2012, 19.35.00
42
@delerious nomad abbiamo due pensieri diversi.....forse io parlo un po' troppo per esperienza personale, però sulla musica vale il detto: '' squadra che vince, non si cambia'' questo è tutto quello che posso dire
Delirious Nomad
Lunedì 18 Giugno 2012, 11.32.23
41
@the flag: Infatti io non penso che non abbiano talento, anche se resta il dubbio sulle correzioni e velocizzazioni in studio, ma il vero problema è questo: una persona è capace di sounare una canzone tecnica, epica e rapida, la pubblica, applausi dal pubblico. La pubblica di nuovo, meno applausi. La pubblica una terza volta, il pubblico se ne va, e rimane solo chi non ha mai sentito la canzone! Preso da solo (io ho ascoltato solo cry thunder) penso possa essere un buon se non ottimo album, ma visa la precedente discografia è in buona parte minestra riscaldata...e questa è la causa delle critiche!
the flag
Lunedì 18 Giugno 2012, 11.14.28
40
ragazzi....ascoltate...io non sono certo un recensore e mai lo sarò....però non potete dire che i dragonforce non abbiano talento....voglio dire....provateci voi a suonare come loro e poi ditemi....cioè... io suono in una band punk... lo so, voi direte : ''non è la stessa cosa'' però l'essenza è quella : per quanto ci si può sforzare di mettere anima in un LP se sei famoso vieni considerato commerciale, e questo errore non si deve mai commettere! aspettiamo il prossimo album dei dragonforce, e poi ne parliamo....ora è troppo presto per dare giudizi su di un cantante arrivato da solo un anno.... penso che voterò 80...
il vichingo
Domenica 29 Aprile 2012, 12.32.38
39
PS: chiedo scusa per gli errori ortografici, ma ho scritto di getto
il vichingo
Domenica 29 Aprile 2012, 12.29.26
38
Ma lo posso dire? Che due coglioni sempre i soliti commenti. Possente Iddio, ha pienamente ragione chi dice che sembrano scritti da un bot. Sempre le solite solfe "il power è un genere per ragazzi", "le band power sono finte" e chi più ne ha più ne metta. Mi viene da dire: ok, bravo, abbiamo capito che non ti piace, ma adesso basta. Sinceramente mi chiedo il senso di continuare a ripetere gli stessi commenti al'infinito. La prima volta va bene, la seconda può passare ma stai già stancando e alla terza volta basta, si è oltrepassato il limite della sopportazione. Poi sono davvero avvincenti le argomentazioni usate: band per bambini. Grazie ragazzi, tutto ad un tratto ho scoperto di essere un bambinello che ascolto le canzoni da manga Jappo fatte da ragazzini troppo cresciuti. Ma fatemi il piacere, per favore, siete ridicoli. Se poi si è closed-minded e tutto ciò che è oltre la linea thrash-black-death viene consuderato come "schifo", allora questo è un altro paio di maniche. Merita anche una menzione il buon Davide, che addirittura sostiene che alle band Power darà soltanto il minimo voto consentito. Quindi tu butteresti nel cesso le discografie di gruppi come Helloween, Gamma Ray, Jag Panzer, Rage, Metal Church e Armored Saint?? Andiamo bene, anzi andiamo male, molto male, e senza offesa consiglio un po' di ripetizioni di metal con Keeper of the seven Keys (il primo e il secondo) e Walls of Jericho sotto braccio. Ora focalizzo la mia attenzione sulla musica "finta". Orsù, ragazzuoli, ditemi con quale criterio definite questa musica finta? Avete per caso le prove che la band è nata a tavolino con l'unico mero scopo di vendere più copie possibili? Certi commenti, scritti da persone che sono convinti la verità in tasca, mi regalano proprio della grasse risate. Come al solito i metallari fanno gli alternativi, coloro che ascoltano musica cazzuta e violenta per distinguersi (credono loro) dalle masse, e tutto ciò che presenta qualcosa di orecchiabile è da disprezzare; e quindi giù con una moltitudine di messaggi che lasciano il tempo che trovano. Che tristezza. Ah, un consiglio prima di chiudere il post: molti di quelli che lo criticano avranno ascoltato una solo canzone su Youtube con la faccia schifata e con una folta schiera di pregiudizi, e dopo un minuto avranno chiuso interrotto la canzone esclamando "roba per bimbiminkia", o esclamazioni simili. Ci scommeto le palle, so che è così. Quindi ascoltate la musica con il cuore e date un calcio ai pregiudizi, e non fossilizzatevi sull'etichetta
Acaciaavenue
Sabato 28 Aprile 2012, 19.50.59
37
L'unico difetto di quest'album è il chorus alternativo di Heart of the Storm. La cura Hudson ha funzionato.
Metalfrank
Sabato 28 Aprile 2012, 3.06.44
36
Nuovo album,nuova ciofeca.....No scherzo! I dragonforce con questo "Power Within" mi hanno veramente sorpreso,davvero un buon album e un cantante che nonostante la sua giovane età dimostra di voler fare sul serio.....Voto 80
mariamaligno
Martedì 24 Aprile 2012, 23.34.16
35
Ottima band e ottimo disco a parte le stronzate di Nightblast
Davide
Martedì 24 Aprile 2012, 12.34.45
34
A (quasi) tutte le band power medal darò sempre e solo il voto minimo consentito, possibilmente anche meno di zero
Lord Gwyn
Giovedì 19 Aprile 2012, 3.12.42
33
Quoto theinvoker. Voto:85 Armando sarei curioso di sapere cosa intendi per musica piena..
Nightblast
Mercoledì 18 Aprile 2012, 12.49.37
32
Che schifo di band...Musica finta per ragazzini fatta da ragazzini...
Armando
Mercoledì 18 Aprile 2012, 12.30.34
31
molti gruppi dovrebbero lasciare la musica....nn se ne può più di queste cose imbarazzanti....ma sono adulti a suonare o ragazzini? Questa è musica realmente infantile...nn c'è niente...è vuota!!!!
octicus
Mercoledì 18 Aprile 2012, 12.19.00
30
daccordissimo con theinvoker. Voto 80
The Void
Mercoledì 18 Aprile 2012, 10.09.19
29
Dopo 5 anni di non ascolto di questi qua, devo dire che questo disco non è male! Col nuovo cantante effettivamente qualcosa è cambiato, non solo supervelocità ma anche mid tempo...e la cosa è piacevole! Per il futuro, chissà...assoli di basso, tastiere, cambi di tempo...certo, la ripetitività si sente...ma qualche melodia resta in testa, e stavolta li promuovo!!! 75
The Void
Mercoledì 18 Aprile 2012, 10.03.56
28
Dopo 5 anni di non ascolto di questi qua, devo dire che questo disco non è male! Col nuovo cantante effettivamente qualcosa è cambiato, non solo supervelocità ma anche mid tempo...e la cosa è piacevole! Per il futuro, chissà...assoli di basso, tastiere, cambi di tempo...certo, la ripetitività si sente...ma qualche melodia resta in testa, e stavolta li promuovo!!! 75
marduk
Martedì 17 Aprile 2012, 15.01.48
27
.....se herman li è un chitarrista talentuoso...siam messi bene....sono 10 anni fa la stessa cosa e la fa anche male XDXD
enrico86
Martedì 17 Aprile 2012, 14.05.03
26
finito di ascoltare piu volte questo disco, sono rimasto esterrefatto. Questo disco non è un capolavoro, è qualcosa di piu, è la realizzazione di qualcosa di impensabile: sembra proprio che alla fine i Dragonforce sono diventati la versione intelligente di se stessi.... per quanto mi riguarda, voto 80
The Rock
Martedì 17 Aprile 2012, 10.06.03
25
Suonassi io come Li...talentuoso eccome! Le solite dicerie che si usano sempre anche con i Rhapsody sul fatto che dal vivo poi fan cagare, tutte false! Cmq gran bell'album di power e un grande cantante. Il miglior disco dei DF in assoluto!
Harris95
Martedì 17 Aprile 2012, 9.59.07
24
Herman uno dei chitarristi più talentuosi...??
TheInvoker
Lunedì 16 Aprile 2012, 14.59.14
23
Volevate i cambiamente e ci sono stati....e nemmeno così siete contenti. Chi vi capisce è bravo
The Mad Avenger
Lunedì 16 Aprile 2012, 14.12.53
22
Ormai dai Dragonforce non possiamo aspettarci album che sono capolavori...qualche singolo carino ma niente di piu`!! Hanno talento ma cavolo quando decidono di farlo vedere?! Per me raggiunge appena la sufficienza... Voto 62
Le Marquis de Fremont
Lunedì 16 Aprile 2012, 14.08.33
21
Well, effettivamente mi avevano sempre dato l'impressione di essere un tantino monotoni, con l'eccezzione di qualche pezzo (aggiungerei anche il bridge centrale di "Inside The Winter Storm" da Ultra Beatdown) e con questo album ne ho avuto la conferma. Lo ascolti e passa come acqua sui sassi, non lascia tracce. Mi convincono poco...
The Void
Domenica 15 Aprile 2012, 19.57.24
20
Se non fosse stato per loro e per gli altri pirla dei linkin park non avrei mai conosciuto il metal...detto questo, e detto anche che non ascolto entrambi da un botto di anni per evidenti motivi, a questo disco darò una chance. . .
DragonForceFan
Domenica 15 Aprile 2012, 12.48.15
19
Da grandissimo fan dei Dragonforce, ammetto che anche in questo nuovo capitolo la monotonia del compositore Sam Totman è evidente, ma c'è stato un grosso passo avanti che ha portato questo album ai livelli di Valley Of The Damned. Melodie meno scontate, assoli più coinvolgenti e soprattutto una voce fresca e che fa effetto (soprattutto nei live), una cosa che manca nei Dragonforce da moltissimo tempo; è da sottolineare anche un grandissimo passo avanti nella sezione ritmica, soprattutto in Cry Thunder dove Mackintosh cambia quasi del tutto il suo stile anch'esso monotono, in gran parte anche dal fatto che il genere lo richiede; in The Power Within per la prima volta anche Frederic ci mette del suo, al contrario dei precedenti album in cui Sam Totman componeva, Li ci metteva gli assoli e poi il basso si adattava...non ho citato Vadim perchè credo che sia un ottimo tastierista,che da alla band quel tocco che rende unico il loro stile, anche se molto criticato...quindi per concludere, credo che The Power Within segna l'inizio di una nuova era, caratterizzata da una voce veramente incredibile di Marc Hudson e soprattutto nel complesso un enorme passo avanti, su tutti i fronti...voto:90.
tribal axis
Domenica 15 Aprile 2012, 12.39.19
18
Ultra Beatdown è l'unico disco di costoro che sono riuscito ad apprezzare anche se quasi subito mi aveva già annoiato a morte. non credo sprecherò del tempo per questo nuovo disco, letta la recensione.
Flag Of Hate
Domenica 15 Aprile 2012, 12.17.27
17
Disco mediocre e privo di personalità di una band mediocre e priva di personalità. Unico miglioramento è il cantante nuovo (d'altronte, non è che ci volesse molto a superare ZP come-si-chiama), ma per il resto siamo alle solite, i canonici 9 brani ad alta velocità che non portano a nulla. Herman Li uno dei chitarristi virtuosi del nuovo millennio? In studio, forse, con tutti gli aiutini. Dal vivo dicono che collezioni magre figure, fate voi.... Se cercate un disco Heavy-Power di un certo livello, mi permetto di consigliarvi di mettere da parte questi segoni e di dare un ascolto a "Bury The Light" degli americani Pharaoh, uscito da poco. Noterete una piiiiccola differenza
il vichingo
Domenica 15 Aprile 2012, 11.30.26
16
Concordo con Radamanthis. Valley of the Damned è un disco ben fatto, ma anche Sonic Firestorm ha qualche traccia niente male. Gli altri invece, per usare un eufemismo, sono ciambelle riuscite senza buco.
Radamanthis
Domenica 15 Aprile 2012, 11.18.57
15
Azz MrFreddy...peggio di così non potevi ascoltare per conoscere un gruppo...ti consiglio Valley of the damned (quasi tutto il disco ma specialmente le tracce Valley of the damend, Black fire, Black winter night e Starfire), Sonic firestorm (su tutte The fury of the storm, Above the winter moonlight e My spirit will go on) mentre da Inhuman l'unico brano che consiglio è la celebre Through the fire and the flames mentre Ultra beatdown non mi è piaciuto. Questo te lo consiglio tutto (top songs: Holding On, Fallen World, Cry Thunder, Seasons (oltre alla versione acustica), Heart of the Storm e Die by the Sword)! Buon ascolto!
MrFreddy
Domenica 15 Aprile 2012, 10.35.56
14
Mi fate venir voglia di ascoltarmi questo e Valley of the Damned. Dei Dragonforce avevo sentito solo Inhuman Rampage e (orrore) Twilight Dementia, capirete che non mi hanno mai dato incentivi per approfondireil gruppo
Enrico
Sabato 14 Aprile 2012, 22.05.46
13
Non ho letto la recensione e dico solo la mia molto brevemente. Per me vale 65.
il vichingo
Sabato 14 Aprile 2012, 21.19.24
12
Grazie Rada . In effetti ho preso spunto dalla tua mini-rece e ho deciso di farne una anch'io, dato che a mio avviso la rece di Golden boy non rendeva giustizia al disco . Comunque sì, anch'io non ho niente di personale contro il recensore e spero non me ne voglia a male per il mio post, ho soltanto fatto alcune considerazioni...
golden boy
Sabato 14 Aprile 2012, 21.17.13
11
Ragazzi ci mancherebbe altro, pur avendo opinioni contrapposte, mica me la prendo se esponete le vostre idee con correttezza e chiarezza..
Radamanthis
Sabato 14 Aprile 2012, 21.13.43
10
Ringrazio HyperX per il complimento...ho solo detto "la mia" cercando di farlo nel modo più preciso possibile; giro i complimenti a il vichingo che ha fatto anche lui una piccola rece come me, molto bella e di cui condivido tutto! Comunque tutto ciò nulla toglie alla bravura di Golden boy che ha sempre fatto un ottimo lavoro e spero non me ne voglia per questo mio post! Un saluto a tutti!
il vichingo
Sabato 14 Aprile 2012, 21.00.47
9
Mi dispiace dirlo ma mi trovo in totale disaccordo con la recensione. Lungi da me l'intento di fare polemica e fermo restando il massimo rispetto per Golden Boy e i suoi pareri, trovo questa recensione poco efficace e leggermente irritante (parola forse un po' pesante, perciò mi scuso in anticipo se il recensore la prenderà a male) in alcuni punti. Ma andiamo ad analizzare il disco e a spiegare perchè mi trovo in disaccordo con Golden Boy. Si parte con Holding On, intro tutt'altro che disutile che introduce alla perfezione l'ascoltatore all'interno del disco. La voce di Hudson mi ha fatto una grandissima impressione, decisamente e incofutabilmente su un altro pianeta rispetto alla vocina di ZP Theart, che spesso e volentieri dava ai pezzi l'aria di essere spezzoni della sigla di Dragonball. Il pezzo successivo Fallen World parte a razzo con un assolo, pezzo in stile Dragonforce tutto sommato discreto che però non fa gridare al miracolo. Ma il disco comincia la sua scalata verso l'alto con la magnifica Cry Thunder, che ritengo abbia le carte in regola per diventare un classico della band. Melodie ispirate, eccellente il lavoro di Li e Totman in questo pezzo, mentre Pruzanov condisce il tutto con partiture di tastiera davvero azzeccate e mai ridondanti. Ora non voglio dilungarmi in un track by track, quindi citerò soltanto le altre canzoni che, a mio umile parere, spiccano sulle altre. Su Heart of the Storm concordo con Rada e il recensore, pezzo da manuale davvero ispirato e che cattura l'attenzione dell'ascoltatore sin dal primo ascolto. Il ritornello è davvero azzeccato e innalza la canzone verso i picchi dell'eccellenza. Altra traccia meritevole di essere menzionata è la successiva Die by the Sword. I cinque minuti scarsi di questa fantastica track scorrono via veloci e alla fine si prova il desiderio di risentirla da capo. Ad onor del vero devo affermare che era dai tempi di Valley of the Damned che i Dragonforce non mi facevano questo effetto. Molto buona anche la versione acustica si Seasons, una piccola perla che chiude degnamente questo disco. In conclusione, si sarà capito, questo disco è piaciuto molto anche a me. Ma la cosa più ridicola è che, pur essendo un grande appassionato di Power, non mi sono mai entusiasmato molto per questa band, in quanto l'unico disco dei Dragonforce che mi prendeva dall'inizio alla fine era il più che buono Valley of the Damned, poi un disco discreto (Sonic Firestorm) e due (a mio modesto parere) buchi nell'acqua, ovvero Ultra Beatdown e Inhuman Rampage. Per quanto mi riguarda dunque era dal lontano 2003 che i Dragonforce non sfornavano un album di codesta qualità, e mi sento di promuovere questo The Power Within con un bel 78. Davvero una gradita sorpresa, da una band che mi aveva molto deluso. Ora, due piccole considerazioni sulla recensione. La prima parte tutto sommato mi è piaciuta, chiudendo un occhio sul paragrafo introduttivo dove il buon Golden Boy ha, in modo un po' prolisso, espresso il concetto del "difficile ruolo del recensore". Come Rada punto il dito contro l'ultima frase, ovvero "La vera musica -e più in generale la vera arte- è ben altro". Una chiusura che, oltre che essere infelice e fuori luogo, per quanto mi riguarda è una caduta di stile, un'uscita sulla quale il recensore poteva tranquillamente risparmiarsi. Quindi, tralasciando alcune affermazioni inadatte, mi trovo in completo disaccordo con Golden Boy. E ad essere sinceri seguo Metallized da mesi oramai ed era da tempo che non mi trovavo in netto contrasto con la recensione.
ASD
Sabato 14 Aprile 2012, 20.35.37
8
Tutti gli ascoltatori esperti, obiettivi e non di parte possono essere recensori e critici in grado di recensire un prodotto. detto questo, ascoltando l'album , si nota la pochezza di idee. Stesse soluzioni: ritornello ruffiano, strofa melodica, assolo iper-tecnico, parallelismi di tastiere vari. Le stesse cose ripetute all'infinito, in tutti gli album della suddetta band e nel buon 90% del power attuale. Se ci metti anche che le linee melodiche adottate sono ruffiane e catchy come non mai (es. Cry Thunder) e che il vocalist, seppur tecnicamente buono, non dà niente di personale che lo distingua dalla massa, è chiaro che il prodotto non è buono. Per me però è un disco che ai fan piacerà, e dopotutto è ineccepibile dal punto di vista tecnico, quindi il voto (per quanto valgano i voti numerici nella musica) lo alzerei a 65.
Remedy
Sabato 14 Aprile 2012, 20.11.37
7
pezzi fatti con lo stampono partendo dalle lyrics per ragazzini quiasi irritanti, sentita una sentite tutte ho ascoltato cry thunder che a leggere è una delle più riuscite dell'album ed è la solita robaccia riscaldata di questa band, ne avranno altre 10 di pezzi IDENTICI dall'inzio alla fine partendendo dal classico assolo ripetitivo e "vuoto", poi vabbè dal vivo sono imbarazzanti quindi scrivere che Herman Li sia talentuoso boo forse in studio con tutti i mezzucci tecnologici.
HyperX
Sabato 14 Aprile 2012, 19.57.48
6
Non ho ascoltato il disco nè sono un fan dei Dragonforce ma vorrei criticare questa recensione. Addirittura due paragrafi introduttivi in cui si parla del difficile ruolo del recensore e della necessità di questi ad essere onesto nei confronti dei lettori, uno centrale in cui viene espresso a più riprese il concetto - banale - che la tecnica strumentale non esprime nulla di per sè, e una breve chiusura che cerca giustificazioni a possibili critiche. Ho letto il tutto in 78 secondi e ben due volte viene utilizzato il verbo "analizzare" riferito al disco. Scusatemi Metallized, ma qui di analisi non c'è un bel niente. In questo senso il commento 4 di Radamanthis è di sicuro molto più appropriato e utile per noi lettori. Un saluto.
marduk
Sabato 14 Aprile 2012, 19.54.10
5
ho ascoltato anche questo disco come gli altri dei dragonforce....non capisco come tanta gente possa osannare questo gruppo....di una noia mortale....hanno almeno provato a cambiare sound con risultati secondo me per l'ennesima volta imbarazzanti...singer indubbiamente più dotato....quello si...ma pezzi che si posso sentire tranquillamente in dischi di gruppi power di serie B....in poche parole altro album mediocre da parte di un gruppo mediocre e sopravvalutato....per valutarli totalmente li ho pure visti dal vivo...penosi anche in quel contesto....oltre che antipatici....voto 35
Radamanthis
Sabato 14 Aprile 2012, 18.33.32
4
1-PREMESSA: i Dragonforce non sono la mia band preferita e sinceramente il loro extreme speed tecno power e chi più ne ha più ne metta alla lunga mi stanca, salvo qualche canzone davvero ottima dei loro album passati (alcune tracce mi fanno impazzire, sinceramente!) 2-INTRODUZIONE: Il nuovo disco dei Dragonforce è davvero bello, ecco come inizio il mio post! Da amante delle sonorità power trovo questo album molto gradevole all'ascolto dove tutti i brani sono molto piacevoli, coinvolgono e ti prendono! 3-LA BAND: Il cambio di singer ha nettamente aggiunto qualcosa alla band, Marc Huston è davvero un grandissimo singer con un ottimo timbro e una presenza importante, tecnicamente valido. Herman Li è uno dei chitarristi più talentuosi che ci siano in circolazione e questo è fuori da ogni dubbio; Sam Totman fa bene il suo lavoro ritmico, Vadym Pruzanov alla tastiera sembra molto cresciuto rispetto al precedente album (il lavoro su Fallen World è molto valido) e la coppia Leclercq / Mackintosh è un tappeto musicale / ritmico intenso e naturalmente preciso e potente. 4-LE SONGS: partiamo dall'unico lento ovevro la versione acustica di Seasons veramente bella (soprattutto sentendola prima o dopo la versione heavy...rende molto), Heart of the Storm è da manuale della musica (su questo quoto Golden Boy), Holding On e Cry Thunder sono top songs e soprattutto quest'ultima entra dritta di diritto nella top 5 dei Dragonforce dal loro esordio a ora e Fallen World che già ho citato sopra è anch'essa di pregevole fattura! 5-CONCLUSIONI FINALI: a mio avviso NON è un disco costruito a tavolino (non so come faccia il recensore a dirlo) e all'ascolto non mi sembra neppure ci sia tanta tecnica e poca anima, anzi, a dispetto del passato la tecnica è diminuita (i brani sembrano più semplici, più diretti, meno funambolici) e più suonati da band e non da all star band di heroes degli strumenti ma semplicemente da una band. Questa conclusione sarebbe stata valida per un qualsiasi album dei Dragonfoce fino a questo ma Power within proprio no. 6-SUL RECENSORE: La prima parte della rece mi è piaciuta molto e, anche se non condivido il suo pensiero ha espresso chiaramente la sua idea. Non insulto di certo il recensore perchè non ne avrei motivo e non è nel mio stile, ma l'ultima frase "La vera musica e più in generale la vera arte è ben altro" poteva davvero risparmiarsela perchè mai come in questo disco, a differenza di alcune tracce del passato, è fuori luogo, nella maniera più assolut. 7-VOTO: 80
Surymae
Sabato 14 Aprile 2012, 18.13.43
3
Scrivendo anch'io recensioni, comprendo perfettamente il problema dell'autore ... Che non fa altro che confermare la mia radicata impressione dei Dragonforce, né più né meno. Soprattutto per quanto riguarda quest'album: chissà perché me lo sentivo che anche con un nuovo cantante sarebbe stata sempre la solita solfa.
il vichingo
Sabato 14 Aprile 2012, 17.33.40
2
Cazzo, ascoltando il più che discreto Cry Thunder, che mi aveva fatto una buona impressione, mi aspettavo tutt'altra recensione (scusate la rima del cazzo). Vado subito a darci un ascolto.
Ad Astra
Sabato 14 Aprile 2012, 17.01.51
1
Fabrizio, per la prima volta hai espresso sinceramente e con i toni corretti un pensiero che ho sempre avuto su questo gruppo, ottimo. approvo pienamente!
INFORMAZIONI
2012
Electric Generation Recordings
Power
Tracklist
1. Holding On
2. Fallen World
3. Cry Thunder
4. Give Me the Night
5. Wings of Liberty
6. Seasons
7. Heart of the Storm
8. Die by the Sword
9. Last Man Stands
10. Seasons (Versione Acustica)
Line Up
Marc Hudson (Voce)
Herman Li (Chitarra)
Sam Totman (Chitarra)
Vadym Pruzanov (Tastiere)
Frederic Leclercq (Basso)
Dave Mackintosh (Batteria)
 
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