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Mencea - Pyrophoric
( 1301 letture )
Mi sono dato un po’ di tempo per recensire questo disco: pensavo ci volessero parecchi ascolti per capirlo, invece niente sotto il sole è cambiato. Non va, risulta piatto all’inizio, nel proseguimento e alla fine. E’ quel classico lavoro che si ascolta con una certa carica di primo acchito e finisce poi prestissimo nel dimenticatoio delle nostre collezioni musicali. Niente, a dire la verità, funziona male: la produzione è ottima, i pezzi sono lunghi e articolati, il tutto non dura neanche quaranta minuti (le tracce sono sette, una è un piccolo intermezzo strumentale); quindi?

Qual è l’inghippo? Il songwriting e le linee vocali: il primo è parecchio statico e derivativo, idem per le seconde: sembra di ascoltare sempre lo stesso pezzo! Il primo album dei greci Mencea (Dark Matter Energy Noir) aveva in realtà fatto ben sperare e riscosso un discreto successo; questo Pyrophoric segna purtroppo un notevole passo indietro e delude sotto molti aspetti. Ci si assesta quasi sempre sui mid tempo e su riffs triti, ritriti e ancora triti; le canzoni non durano più di cinque minuti e durante l’ascolto sembra ne durino venti. Una noia mortale insomma. Il genere è un death metal abbastanza moderno, ma senza niente che non sia già stato suonato ampiamente meglio da altre formazioni. Se non consideriamo il cantante (un growl monocorde perenne) possiamo affermare che il tappeto sonoro si presenta come una brutta copia dei Gojira, e con inserimenti che vagamente ricordano (molto vagamente) i Meshuggah e gli Strapping young lad in una forma seminale priva dell’elettronica. Purtroppo i tempi in cui viviamo sono un calderone notevole in cui chiunque può fare un disco, un tour e via dicendo. Suonando in questa maniera non si lascia il segno, anzi, si passa troppo inosservati nonostante là fuori ci siano sempre band peggiori.

Il problema principale dei Mencea, quindi, e da non confondere con l’innovazione, è la personalità. Chiunque suoni in un a band attinge a piene mani da repertori altrui ispirandosi ai propri idoli, alle proprie attitudini ecc.. Il succo, poi, sta nel rendere il già stato fatto un qualcosa che sia unico e riconoscibile: prendere le proprie influenze e renderle una personalità a se stante. Qui non succede, e si rimane coccolati dal mare del tedio più assoluto. Non tutto comunque è da buttare.

Come detto in precedenza la produzione è davvero ottima e livellata benissimo, anzi, fin troppo cristallina per il genere proposto. Gli strumenti si sentono egregiamente e si riesce a distinguere ogni singola nota (per chi scrive è una cosa fondamentale); l’artwork è ben curato e ottimamente presentato. E’ usanza assodata che il terzo disco per una band sia nella maggior parte dei casi quello della consacrazione: questo è ciò che ci aspettiamo dai Mencea nel prossimo futuro. Visto il genere ci prestiamo volentieri nell’essere presi a calci, ma da anfibi chiodati, non da semplici e innocue pantofole.



VOTO RECENSORE
55
VOTO LETTORI
30 su 12 voti [ VOTA]
fdrulovic
Martedì 8 Maggio 2012, 12.14.30
11
Peccato...il precedente, benchè penalizzato dalla voce monotona e monocorde, non era malvagio ed aveva anche qualche riff trascinante. Gli daro' un'ascoltata, anche se credo che quello scritto da Waste of Air mi possa bastare.
waste of air
Lunedì 7 Maggio 2012, 0.13.50
10
Argh. Non mi parlate di Juve! @undercover: onestamente il disco non me lo ricordo, anche perché la recensione l'ho scritta parecchio tempo fa! Quindi a dire "finisce presto nel dimenticatoio" probabilmente ci ho preso! Per l'advanced metal dovresti chiedere a Nagash: io sono campagnolo, quindi indietred!
Undercover
Domenica 6 Maggio 2012, 23.54.51
9
Lo scudetto la Juve un incubo cavolo, grazie @Er Trucido sono andato a rileggere dalla rece dei Leprous, mo' appena ho un po' di tempo mi ascolto il disco e vediamo che ne viene fuori.
Er Trucido
Domenica 6 Maggio 2012, 23.52.37
8
Ha vinto lo scudetto la Juve Scherzi a parte, sul disco non so, se ti serve la definizione di advanced data da Nagash te la copioincollo
Undercover
Domenica 6 Maggio 2012, 23.50.51
7
E l'ho capito ma non vi fissate sulla battuta, ho fatto due domande nel post speravo d'avere mezza risposta per capire visto che non l'ho ancora ascoltato , provvederò e via. Cos'è successo che siete tutti così suscettibili stasera?
waste of air
Domenica 6 Maggio 2012, 23.40.51
6
@undercover: cosa significhi non lo so bene neanche io, ma c'è scritto lo stesso genere anche nei Meshuggah ad esempio....boh, personalmente del genere m'importa poco: meglio guardare se un disco è buono indipendentemente dalle etichette!
Undercover
Domenica 6 Maggio 2012, 23.34.32
5
Grazie @Er Trucido, son passato ma io mi sa che quella fase me la son proprio persa
Er Trucido
Domenica 6 Maggio 2012, 23.31.26
4
@Undercover: se ricordo bene era uscita fuori nei commenti della recensione dei Leprous
Undercover
Domenica 6 Maggio 2012, 23.27.51
3
@Nagash io non mi addormento su internet, che poi il primo non si possa definire melodic-death non lo so, probabilmente adesso, per quel che ricordo era un comunissimo disco di death melodico con qualche fraseggio prog e un paio di synth buttati lì per fare atmosfera. Poi non so se hai letto il messaggio ma le mie erano due domande? La battuta conclusiva era per ridere e non ricordavo proprio la disquisizione su tale termine, né tantomeno ricordo quale sia stata l'occasione nella quale sia venuto fuori, poi che io di math e djent ne capisca una fava posso anche darti ragione se non fosse ripeto che la mia era una domanda, leggendo Meshuggah pensavo avessero tirato dentro anche roba simile ho toppato anche in questo?
NagasH
Domenica 6 Maggio 2012, 23.10.11
2
I Mencea non sono mai stati melodic death. Partendo dalla premessa sbagliata, il resto va da sé. Advanced metal è stato già argomento di dibattito ed è stato spiegar (ed il djent non c'entra) quindi anche il resto da "simpatico" denota solo poca attenzione.
Undercover
Domenica 6 Maggio 2012, 23.06.14
1
Cos'è l'Advanced Metal? Siamo arrivati davvero a inventare robe da Guerre Stellari... bah. I Mencea non erano una sorta di melodic death? Adesso son diventati una specie di Math/Djent dei poveri? Ma Advance non se po' leggere, sembra quasi che ci si attendi un livello successivo e il mostro finale da combattere con il livello vita 100 sempre attivo XD
INFORMAZIONI
2012
Indie Recordings
Advanced Metal
Tracklist
1. Phosphorus
2. CCC
3. Elders
3. Hounds
4. Beheading
5. Pyrophoric
6. Invocation
7. The Dead
Line Up
Kostas Alatas (Basso)
Vangelis Labrakis (Chitarra/Keyboards)
Stamos Koliousis (Chitarra)
Nick Prapas (Batteria)
Andy Giolmas (Voce)
 
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