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Last Kingdom - Chronicles Of The North
( 2788 letture )
Avevo preparato una prolissa e metafisica introduzione circa i concetti di “bello” e “brutto”, rispetto a quanto l'amore per un genere o un disco in particolare siano soggettivi e, per questo, sempre rispettabili. Infine mi sono accorto che semplicemente questo disco di cui mi appresto a fare l'analisi non merita nemmeno inutili giri di parole, non merita nemmeno un avvocato d'ufficio, neanche una voce che si elevi a sua difesa. Certo, non starò qui a spacciare la mia opinione come assoluta, ma mi sento di escludere che una legione di fan inferociti bussi alla mia porta armata di torce e forconi dopo aver letto la mia aspra sentenza.

Stantio come solo un disco di classicissimo power metal sa essere, scontato dall'inizio alla fine, ovvero semplicemente noioso, per quanto ben confezionato ed eseguito, questo Chronicles Of The North si presenta come un lavoro molto più che superato. Veloce e graffiante eppure vuoto, primo di un'anima e di un senso d'esistere che si faccia sentire, non c'è nemmeno un motivo per cui io debba consigliarvi un solo ascolto di questo album: tutta la tracklist sa di già sentito, la noia è sempre dietro l'angolo pronta a saltarci addosso e gli episodi interessanti sono quantomai rari.

La tiratissima title-track ci mette fin da subito in guardia: i Last Kingdom hanno in programma di propinarci una tracklist piena di luoghi comuni odiosi e di episodi triti e ritriti. Warrior Kings è, se possibile, ancora più anonima: a rianimare il songwriting dallo stato comatoso in cui giace non bastano certo ritornelli catchy, miliardi di note “sputate” addosso all'ascoltatore o cambi di tempo abbastanza prevedibili e poco incisivi. Daylight Retreats è, in alcuni punti, persino fastidiosa; Silver Moon è, purtroppo, un altro pezzo sparato a mille, sconclusionato, vuoto e facilmente dimenticabile, mentre si distingue in positivo The World Is Dying che, pur proponendo per l'ennesima volta la stessa struttura classica e le stilistiche ancora più vetuste, risulta un pezzo apprezzabile e piacevole (non a caso ne è stato tratto un videoclip). End Of Life, manco a farlo apposta, ci ridesta dalla piacevole sorpresa per lanciarci nuovamente in una folle (e insulsa) corsa, che sembra aver l'unica giustificazione di mostrarci quanto velocemente i nostri sanno riproporci riff già ascoltati mille volte. La seguente Life sembra offrirci ulteriori piacevole spunti, salvo poi deludere con un ritornello con tempi caricaturali e melodie melense. La lunga Abandoned propone, se non altro, una certa quantità di episodi ascoltabili e ben congegnati, pur risultando eccessivamente prolissa, ma ci pensa la conclusiva Lost a stupirci: un altro pezzo inascoltabile, velocissimo, noioso, fin troppo lungo, ma d'altra parte forse sono io che pretendo troppo: dopo più di tre quarti di album a fare la cover band di una qualsiasi band tedesca o finlandese solo io potevo aspettarmi una rivoluzione stilistica in 6 minuti residui di album.

Manifesto di un genere in agonia da ormai troppo tempo, sorretto solamente dai grandi nomi che girano ormai da 20 anni e privo (come, tra l'altro, la quasi totalità della scena rock-metal mondiale) di un ricambio generazionale che sia quanto meno degno di questo nome, Chronicles Of The North è un platter che molto probabilmente sarebbe passato inosservato anche se fosse uscito una decade fa, figuriamoci oggi. Trovo che sia quasi indecente che un disco del genere possa uscire nel 2012, una raccolta di riff alla rinfusa sparata a 200 all'ora sperando che, nella fretta generale che sembra regnare per tutto il platter, anche l'ascoltatore si dimentichi del contenuto, autentica raccolta di clichè e caricatura del power metal.



VOTO RECENSORE
38
VOTO LETTORI
38.84 su 19 voti [ VOTA]
orden
Martedì 5 Febbraio 2013, 3.38.00
13
la title track mi piace parecchio,sinceramente,ma il resto dell'album al secondo ascolto mi ha già preso alle palle .
Ascarioth
Domenica 27 Maggio 2012, 19.16.04
12
Mammamia... sono riuscito a sentirmi metà title track, poi sono caduto in preda ai sogni... mi sono costati anche un po' di bava colata sulla scrivania del pc...
listick
Venerdì 11 Maggio 2012, 22.04.02
11
Ma si ragazzi, la mia e' un'opinione valida esattamente come la vostra! ci tenevo solo a chiarificare che, nonostante la assoluta mancanza di originalita' che inevitabilmente condiziona il mio giudizio, il mio voto e sulla qualita' compositiva! detto questo, per me e' una gran schifezza, per voi una schifezzuola, direi che non c'e sta gran divergenza!
asasd
Venerdì 11 Maggio 2012, 20.24.55
10
ma tra laìltro, quanto cazzo sono brutti? xD
Radamanthis
Venerdì 11 Maggio 2012, 18.18.30
9
Quoto decisamente il vichingo...una quasi sufficienza (al di là del videoclip di cui me ne frega tra il nulla e lo zero...) ci stà x me!
il vichingo
Venerdì 11 Maggio 2012, 16.33.24
8
@Listick: ormai il Power è da molto tempo che deficita di originalità, quindi non ha neanche più senso ribadirlo (è come sparare sulla croce rossa ), anche se per carità ci può stare benissimo come critica. Comunque non ho dato giudizi affrettati. Ho guardato due volte il clip, ho ascoltato per bene il disco e ribadisco che per me si tratta di un lavoro quasi sufficiente. Certo alcuni passaggi sono talmente triti e ritriti da gridare vendetta ma non mi sembra che si tratti di un obbrobrio. C'è di molto peggio in giro
marduk
Giovedì 10 Maggio 2012, 19.35.24
7
il videoclip è veramente penoso XDXD un gruppo power che oltre a non proporre nulla di nuovo non coinvolge nemmeno così tanto...ma onestamente non fanno nemmeno così schifo....il disco è da 52/53
listick
Giovedì 10 Maggio 2012, 19.19.48
6
Ragazzi vi vorrei ricordare che un 55 o un 57 sono quasi sufficienti, questo lavoro non ha un minimo barlume di originalita' e anche come classico album power risulata noioso dall'inizio alla fine. Oltretutto, prima di dare giudizi affrettati, vi invito a guardare il videoclip della band e poi a fare una valutazione complessiva della qualita' del progetto! (io l'ho fatto e ogni dubbio e' stato fugato)
Radamanthis
Giovedì 10 Maggio 2012, 17.03.30
5
Mah, molto eccessiva a mio avviso la rece di Listick, davvero troppo basso il voto; ho ascoltato molto ma molto peggio e letto voti migliori. Non sarà certo una pietra miliare del power ma da questo a 38 ce ne passa...il voto giusto PER ME (dopo un veloce ascolto on line) è sul 57; certo, non sufficiente, ma neanche da 38...
il vichingo
Giovedì 10 Maggio 2012, 16.24.18
4
Dunque: al primo ascolto tutto sommato mi aveva fatto una discreta impressione. Al secondo ascolto mi ha già stancato, si salva solo The World Is Dying, pezzo onesto che presenta alcuni spunti interessanti. Anche Warrior Kings non è male, ma c'è di molto meglio. Il cantante è proprio privo di personalità, i soliti acuti stile Kiske e niente di più. Sicuramente non da 38 ma neanche un'uscita da inserire negli annali, per quanto mi riguarda un 55 è il voto giusto.
fabriziomagno
Giovedì 10 Maggio 2012, 9.42.50
3
@satanasso: i dischi vengono divisi tra redazioni a seconda del genere, paradise lost e anathema sono del gothic, quindi la redazione heavy (incluso il power) c'entra nulla...
satanasso
Giovedì 10 Maggio 2012, 9.38.54
2
una richiesta senza alcuna vena polemica: non sarebbe meglio dare la precedenza a dischi un pelo più rilevanti - e usciti ormai da un po' - quali gli ultimi di Paradise Lost e Anathema, piuttosto che zozzerie come questa? grazie
BILLOROCK fci.
Giovedì 10 Maggio 2012, 7.26.09
1
azz... deve essere un capolavoro mi sa ??
INFORMAZIONI
2012
Limb Music
Power
Tracklist
1. Chronicles Of The North
2. Warrior Kings
3. Daylight Retreats
4. Silver Moon
5. The World Is Dying
6. End of Life
7. Fate
8. Abandoned
9. Lost
Line Up
Stefan Jacobsen (Voce)
Freddy Olofsson (Chitarra)
Jimmy Malmenlid (Basso)
Andreas Alme (Batteria)
Stefan Malmenlid (Tastiere)
 
RECENSIONI
 
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