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Anathema - Weather Systems
( 12925 letture )
Abbiamo sempre un gran bel rapporto d'amore, fatto di poche parole e grandi silenzi, di quelli che parlano però, che ti fanno capire che ti hanno capito insomma.

L'amore è una grande follia, ed è bella viverla pienamente sino ad immaginare l'infinito.
(Federico Moccia, Amore 14)

Amore è il respiro della vita in tutto ciò che vedo
Amore è la vera vita dentro di me
Ed in qualche modo io ti conosco
Perché ti tengo nel mio cuore, nel mio cuore.
(Anathema, Internal Landscapes)


Che ci volete fare? Sono innamorati ormai.
Innamorati dell'amore, della vita, della gioia di vivere, della gioia di amare; della luce che risplende nei nostri occhi, nelle nostre anime, nei nostri cuori, che risplende alla fine del tunnel.

Io sono tra coloro che quel tunnel ha sempre preferito arredarlo.
Non mi dà fastidio che loro ne siano usciti, non è invidia la mia; è che mi irritano parecchio questi manifesti da predicatori d'amore zen da quattro soldi; da venditori di fede e speranze alla Brosio o Legrottaglie (io ce lo vedrei Danny Cavanagh dalla D'Urso).
Ok, l'avevo già capito da We're Here Because We're Here che adesso state bene e siete felici e che non volete più voltarvi ed aprirvi a visioni un pelo più profonde di quell'enigma silenzioso che si chiama vita. Ed infatti quel disco, detto della rinascita, l'avevo apprezzato non poco, coniugava sentimento ed entusiasmo sotto un disarmante velo di genuinità e di onesta voglia di cambiare registro. Ma ora...
...Beh, ora si sta esagerando. Si sta aggiungendo miele sullo zucchero.
La formula comincia a nauseare. Quel velo si sta scoprendo.
Gli Anathema hanno preso coscienza di poter raggiungere platee ben più grandi di quelle cui erano abituati fino a pochi anni fa (missione compiuta, a giudicare dai dati di vendita; con tanto di incitamento sui social - che mi ha lasciato un po' così - all'acquisto di biglietti per gli show), e ciò mi sta bene. Non sono affatto definibili dei “venduti”, ci mancherebbe, la musica è sempre valida.
Ma non sono più i miei Anathema: è cambiato il linguaggio, la cifra stilistica si è standardizzata. La sensazione è quella di un gruppo che voglia espiare un passato di cui si sente (chissà perché poi) pesantemente in colpa, mettendo mano su generi ritenuti più nobili: l'alt-rock, il prog, la psichedelia, il post-rock, il cantautorato. Ma la mano è pur sempre quella di ex-metallari, e si sente. Gli arrangiamenti orchestrali che saturano il disco sono probabilmente il più grosso scempio di questo album (e dire che eravamo già stati avvisati da quel Falling “fumo nelle orecchie” Deeper) e a tal proposito l'aggettivo stucchevole mi pare non abbia mai trovato contestualizzazione migliore: arrangiamenti a dir poco esagerati, apoteosi dell'ostentazione ultra-patinata fine a se stessa, simbolo della – e non sapete quanto mi dispiaccia scrivere queste parole – superficialità di un gruppo che vorrebbe ma non può.
I pezzi di Weather Systems sono strutturati tutti alla stessa maniera, con poche eccezioni: arpeggio di chitarra o pianoforte che si ripete per tutto il minutaggio, variando da pulito a distorto con le progressive e sempre più invadenti stratificazioni orchestrali, fino all'esplosione di musica e pathos finali. Lo spettacolo funziona, il mascheramento dell'esercizio della professione tramite l'empatia con l'ascoltatore regge. O meglio, regge fino a quando il repertorio lessicale della band di Liverpool non ti faccia provare vergogna per loro; fino a quando gli archi al minuto 4.50 di Untouchable Part 2 non ti facciano esclamare “Ma che cazz...!”; fino a che non arriva la voce di Lee Douglas che sembra quella di una bimbetta tanto è stata svuotata e resa “artificiale” dalla produzione. Difetti che tutto sommato la maggior parte del loro pubblico è pronto a lasciar perdere, perché in fondo il disco funziona: un paio di hit ci sono tutte (Untouchable Part 1, The Beginning and the End) e più in generale tutto Weather Systems è costellato di momenti piacevoli. Insomma, le cosiddette farfalle nello stomaco qualche volo lo regalano ancora.
Personalmente ho trovato interessante l'esperimento The Storm Before the Calm, pezzo ben strutturato su preludi elettronici molto ansiogeni e successive fasi di alleggerimento emotivo; peccato per la solita chiusura con relativa esplosione di luce/archi.
Per chi però non fosse disposto a sorvolare, o semplicemente per chi abbia mangiato la foglia in merito a tutta questa fantomatica “emozione” (ancora un po' e mi ritrovo i manifesti sotto casa sull'emozione della musica degli Anathema) Weather Systems non porterà altro che indifferenza e noia (The Lost Child, irritante).

Anche se quando ci manca l'amore non c'è veramente nulla che basti.
(Federico Moccia, Scusa ma ti chiamo amore)

E il mio amore non morirà mai
E i miei sentimenti risplenderanno per sempre
E il mio amore non morirà mai
E i miei sentimenti risplenderanno per sempre
(Anathema, Untouchable Part 1)


Non un brutto disco, ma una grossa delusione.
Almeno per il sottoscritto.



VOTO RECENSORE
58
VOTO LETTORI
86.33 su 238 voti [ VOTA]
Jonny Dark
Lunedì 4 Maggio 2020, 21.32.24
166
Che strakazz di tastiera.. Ho scritto Gotich... :( invece di Gothic..
Jonny Dark
Lunedì 4 Maggio 2020, 21.29.56
165
Ma scusa, se non ti piace il Gotich "romantico" cosa lo recensisci a fare.. Fai recensioni, che so.. Rebel Extravaganza o..... Mechanical Animal ?? no?? OH NO
davidgilmour
Martedì 18 Febbraio 2020, 22.43.54
164
Ormai sono passati 8 anni.. riscrivere la recensione no?
mauroe20
Lunedì 17 Febbraio 2020, 16.40.45
163
non si puo' dare un voto del genere allucinante
Buried Alive
Martedì 20 Agosto 2019, 23.22.38
162
Redazione di Metallized, visto che è appurato che questo recensore è un poveraccio e lo avete cacciato, non potreste far rieditare questa recensione e le altre che mal elaborato? Cazzo, non si può leggere da quanto è penosa e fuori bersaglio.
Grezzo
Martedì 30 Ottobre 2018, 20.06.03
161
Periodicamente ripesco gli Anathema, un gruppo che mi ha sempre dato soddisfazioni. Ogni volta scopro qualcosa di nuovo, sfumature nuove, emozioni nuove. Questo è un disco di una qualità altissima. Così come tutti i loro dischi che, dopo il cambio di stile più radicale dopo Silent Enigma, all'inizio mi lasciavano perplesso, ma dopo qualche ascolto nel tempo iniziavo ad adorarli e conseguentemente a consumarli. Classe da vender.
Clairdelune
Mercoledì 19 Settembre 2018, 1.00.23
160
@Wotan76 e per completare la frittata, ha affibiato dei 50 anche a Scarred People dei Tiamat e Alpha Noir dei Moonspell, il gothic d'autore non è proprio il suo genere, dopo infatti non gli hanno più fatto scrivere recensioni, devono averlo cacciato a calci nel culo da Metallized eheheh
Wotan76
Martedì 18 Settembre 2018, 22.10.01
159
Scusate, ma il recensore é reale? Sei vero? Perché se sei vero e non sei un robot, ho estremo bisogno di dirti che é imperativo per te cambiare mestiere. La recensione é scritta male e strutturata peggio. Di musica non capisci una minchia e usi paragoni a cazzo di cane. Forse perché TU sei Federico Moccia. Braccia tolte all’agricoltura. The lost child irritante??? Poveraccio...
Aceshigh
Venerdì 24 Agosto 2018, 19.15.42
158
Gran bel disco, forse l'ultimo degno di nota (quantomeno fino ad oggi). Stupenda la prima metà, per me ai livelli del precedente album che personalmente ritengo uno dei migliori della discografia. Nella seconda parte comincia a diventare un po' pesante e un tantinello prolisso, sebbene dispensi ancora diversi momenti di alta classe. Voto 85
urgrund
Martedì 23 Maggio 2017, 18.03.32
157
Recensione ridicola. Stare ancora a rimuginare su un passato lontanissimo (stupida la menzione a "l'enigma silenzioso". Sono passati 25 anni. E' come se un 40enne stesse ancora a ricordarsi di un amore dell'adolescenza.
DarKnight
Venerdì 21 Aprile 2017, 3.59.32
156
Distant Satellite, recensitelo. Non sta merda, pleaseee
diego
Sabato 14 Maggio 2016, 12.54.03
155
non piu di 60..mi appallano questi nuovi anathema..troppo commerciali e banali. mi viene in mente la trasformazione - maturazione(relativa xke sono rimasti metal)con i katatonia. anche se quest ultimi sono un altro livello..
Undertow
Venerdì 12 Febbraio 2016, 18.15.02
154
La recensione è scritta in modo molto intelligente e mi ha strappato più di qualche sorriso, però è evidentemente frutto di un approccio nostalgico deleterio che impedisce di valutare obiettivamente l'opera. Insomma ricorda un po' quelli che sputano sugli ultimi Iron Maiden perché pretendono, a distanza di 20 anni, pezzi come 22 Acacia avenue. Le buone band sono quelle che ad ogni album sperimentano nuove soluzioni, anche a rischio di spiazzare i fan. Gli Anathema hanno seguito un percorso coerente di progressivo mutamento di stile e di atmosfera (anche meno imprevedibile di ciò che hanno fatto altri...vedi Pain of Salvation). Ora la cosa può piacere o meno, ma dare meno di 60 a un album così ben fatto è pura miopia doom-nostalgica. Per me è 80, quantomeno.
Rob Fleming
Sabato 16 Gennaio 2016, 15.15.08
153
Elegantissimi, ma ormai la magia, quella vera, è scomparsa. 75
tony
Domenica 10 Maggio 2015, 16.58.53
152
Ovvio che è un album interessante come tutti del resto
antonio
Sabato 17 Gennaio 2015, 18.34.49
151
album interessante...cosa pretendevi? non puoi sacrificare un album solo perché ti piacevano doom... in questo album c'è molta qualità e anche nei precedenti
Struzzo
Domenica 29 Giugno 2014, 17.27.24
150
Un buon album. Il gruppo sta maturando e la produzione è dietro ogni artista, che lo vogliate o no. Voto: 80
Magno
Venerdì 4 Aprile 2014, 9.12.04
149
Non ho più ascoltato nuovo materiale degli Anathema da We're Here Because We're Here, e volevo informarmi sugli ultimi lavori della Band. L'intro di Moccia è stato agghiacciante... Geniale, purtroppo. Le mie brutte sensazioni sono amplificate dalla tua recensione, e me li vorrò ricordare in quel post concerto fatto di birre e chiacchiere durante il Tour di A Natural Disaster in cui ebbi la fortuna di vederli. Anatheme R.I.P.
Clan Of Ymox
Domenica 23 Marzo 2014, 13.17.09
148
Barbie Girl , forse tu non hai colto l 'essenza di questo disco che praticamente non esiste , se fossi mia figlia… Vabbè lasciamo perdere.
entropy
Martedì 19 Novembre 2013, 9.51.55
147
Sono abbastanza d'accordo con il recensore. Gli anathema che ho adorato, anche nella loro prima svolta "pop" (ottimi album almeno fino a natural disaster), purtroppo hanno perso , almeno alle mie "orecchie", la capcità di trasemttere emozioni, forse perchè hanno trasformato un messaggio di sofferenza in uno più positivo, hanno trasformato il pessimismo in ottimismo. Credo che la loro capacità di trasmettere emozioni con un singolo arpeggio, o con la voce sofferta, così è venuto meno. Inoltre per la prima volta abbbiamo avuto due album consecutivi piuttosto simili. Saranno gusti, ma per quanto mi riguarda stanno andando in una direzione che non mi piace più. Voto :65
Red Rainbow
Martedì 19 Novembre 2013, 9.17.00
146
Davvero non capisco le critiche al recensore, si può essere dei pasdaran sfegatati di una band o dei semplici "avventizi" travolti da passione improvvisa per un album, ma, del pari, non si può negare che buona parte di quanto detto da Autumn sia legittimo. Non è forse vero che "è cambiato il linguaggio, la cifra stilistica si è standardizzata" ? Non è forse vero che la struttura stessa dei loro pezzi si è via via standardizzata ? Non è forse vero che le "stratificazioni orchestrali" si sono sempre più dilatate fino a sconfinare (spesso) nel posticcio e nell'inutilmente barocco ? Non è forse vero che Lee Douglas rischia di ripetere un clichè abusato ad ogni apparizione sui loro album ? Con questo non voglio dire che E' SEVERAMENTE VIETATO emozionarsi per Weather pena scomunica perenne dall'empireo del pentagramma, ma solo che probabilmente a qualcuno gli approdi di Cavanagh & co. non trasmettono più le stesse emozioni.... Probabilmente si può condensare il tutto nell'incipit di Autumn, "loro sono ormai innamorati dell'amore, della vita, della gioia di vivere, della gioia di amare; della luce che risplende nei nostri occhi, nelle nostre anime, nei nostri cuori, che risplende alla fine del tunnel", il recensore (e, per quel che può valere, il sottoscritto con lui ) continua a essere "tra coloro che quel tunnel ha sempre preferito arredarlo"...
Fero
Martedì 19 Novembre 2013, 2.07.13
145
Che pena di recensione, davvero Una delle peggiori mai lette in vita mia, qualche occhio in più prima di pubblicare il sito potrebbe anche darlo eh..
Autumn
Giovedì 7 Novembre 2013, 0.28.18
144
Ah beh, gran belle parole allora che han dedicato a mamma e compagna.
Roby17738
Mercoledì 6 Novembre 2013, 20.49.47
143
Da Uno che nn capisce che Untouchable one è dedicata alla compagna Untouchable two è dedicata alla mamma morta (hai presente judgment?) che cosa vuoi pretendere?
derdiana
Mercoledì 11 Settembre 2013, 8.04.13
142
STEFANO ASTI lo "scempio" sei Tu! ...non il disco -.-
Antonio
Venerdì 5 Luglio 2013, 15.15.04
141
a Stefano Asti Autumn (già il nome andrebbe bene per un personaggio di un libro di Moccia) ..........te lo dico di cuore anzi con amore: te di musica e un ci capisci un cazzo. Falle fa a chi le sa fa le recensioni
MorphineChild
Mercoledì 29 Maggio 2013, 20.10.37
140
una recensione che inizia con la citazione di Amore 14 messa su un sito che parla di metal è sbagliata in talmente tanti modi che starli ad elencare esaurirebbe preziose mezzore. smettetela di far maltrattare gli Anathema da questo tizio per piacere! su Weather Systems che posso dire? che ha una miriade di difetti e che nonostante questo mi emoziona da morire, e che l'emozione in musica è merce ormai rara? che lo considero il disco più bello uscito l'anno scorso? che far recensire un disco così ad uno a cui questa musica non piace è uno scempio? fate vobis...
Raven
Domenica 3 Marzo 2013, 17.29.08
139
Forse prima di scrivere... inesattezze sarebbe meglio informarsi.
Rob
Domenica 3 Marzo 2013, 17.23.45
138
Ma non è tanto il fatto che li ascolta da qualche luna fà,può anche non piacere come album ok (i gusti son gusti),ma è proprio la recensione che è pessima,cioè vai a sfottere proprio un album,un comunque prodotto di una band che esiste da decenni e passa,è brutto scrivere tutte queste cose negative. La musica và avanti,e con la musica vanno avanti le sonorità,l'effettistica,le tematiche stesse,anche se bisogna cambiarle quasi del tutto (rispetto agli album precedenti). Dico..."De gustibus non est disputandum" però che cazzo... P.S Però il tuo nick non è che sia meglio eh (ironia ovviamente)
Barbie Girl
Domenica 3 Marzo 2013, 17.14.16
137
Mah!!! Rob , da uno che si firma Autumn cosa pretendevi?? avrà iniziato ad ascoltare i depesci morti qualche luna fa e ora pretende di recensire album di questo spessore...
Rob
Domenica 3 Marzo 2013, 17.03.11
136
Ma perchè fate recensire queste persone? perchè? Cioè ma stai scherzando? un album pieno di colori,di vita,di sonorità meravigliose e di tanta tecnica e creatività. Ma pensate che fare un album prog del genere sia semplice,ma avete mai suonato e composto qualche pezzo in tutta la vostra vita? ragazzi vi prego... dico i gusti son gusti ok ma questa recensione fà cagare a dismisura,rispetto i tuoi gusti ma la tua recensione è pessima,ciao.
Dario
Martedì 4 Settembre 2012, 18.46.02
135
sono PERFETTAMENTE d'accordo con te, l'album regge, ma in confronto alle coraggiose scelte ed il percorso intrapreso nel passato questo album svilisce... come dici tu i pezzi hanno la stessa struttura (questo succede anche in WHBWH, ma con risultati cmq apprezzabili, qui invece delude davvero... certo poi puoi orchestrare i pezzi quanto vuoi, ma sinceramente mi emozionava miliardi di volte di più un semplice arpeggio di chitarra o il faseggio di Are you there... Sarà l'età ed il fatto che dopo tanto tempo, forse necessitano di vendere per assicurarsi un futuro sereno... non so, peccato davvero.
Kraftwerk
Sabato 25 Agosto 2012, 11.46.30
134
Un album tutto sommato orecchiabile , ma niente di nuovo ..... meglio i precedenti lavori .
freedom
Giovedì 23 Agosto 2012, 13.32.18
133
Mi correggo: sembra proprio di ascoltare Elisa in alcune parti! Non ricordo chi l'ha detto ma è vero.
freedom
Giovedì 23 Agosto 2012, 13.19.28
132
Ma secondo me il problema sta nel fatto che il tipico fan di questa band si aspetta di sentire atmosfere completamente diverse...io ho amato alla follia Alternative 4, Eternity e Serenades ad esempio, e le sensazioni che trasmettono sono proprio di un altro genere, qui sembra di sentire gli U2 delle volte...sicuramente può piacere a molti, ma per i vecchi fans si tratta di una mezza delusione. Comunque non l'ho cestinato del tutto, lo ascolterò ancora con attenzione (e qualche passaggio anche con piacere, lo ammetto), e poi vedremo..
lucydark
Giovedì 23 Agosto 2012, 12.36.43
131
58????? è un disco che va oltre, voto 100
Giaxomo
Lunedì 6 Agosto 2012, 16.00.21
130
Grande, al 100% condivisibile.
red
Lunedì 6 Agosto 2012, 15.52.44
129
Sono il 55enne (abbondante) che ogni tanto interviene suli commenti alle recensioni dei "classici". Ma non ho mai smesso di aggiornarmi, perchè ritengo che fosslilizzarsi come fanno i miei coetanei che vanno solo a vedere Springsteen sia sbagliato. Non entro nel merito dei cento e passa commenti, non li ho letti tutti... Da qualche parte però, credo da parte di qualche collaboratore del blog, ho letto che non si deve giudicare un disco dalle emozioni che provoca, perchè anche Moccia emoziona... Dall'alto (sigh) dei miei anni sostengo che questa affermazione è assolutamente NON condivisibile. Che cosa cercate voi nella musica? Masturbazioni mentali? C'è tanto di quel jazz, allo scopo... E ve lo dice uno che si è emozionato con Phaedra dei T Dream, e che si emoziona ancora con gli Yes di Close to the Edge ( non proprio musica semplicissima...) Se dovessi togliere l'emozione, dovrei buttare il 90% dei miei 1500 dischi... Lasciatevi un po' andare, se un disco è bello è bello, punto e basta.
LedZep75
Domenica 22 Luglio 2012, 18.50.03
128
Per fortuna tutte le chiacchiere qui sotto e la brutta recensione del Sig. Asti saranno presto dimenticate, mentre ciò che rimarrà è un lavoro da elogiare, nei contenuti e nella musica. Ricordo che perfino Judgement fu stroncato, ridicolizzato, sbeffeggiato dalle riviste di settore. Le critiche e le risatine danneggiarono il nome del gruppo, ma ben presto finirono, ed anche in quel caso rimase un grande album, ancora bellissimo a distanza di tanti anni. Agli Anathema va così. Ci sono decine di gruppi, incensati e osannati da critica e folle, che si sognano la notte di scrivere un album simile. Weather è splendido, mi dispiace cali un po' negli ultimi due brani, altrimenti sarebbe stato di una bellezza insopportabile.
Doom
Lunedì 11 Giugno 2012, 22.11.41
127
non mi è piaciuto , poi il recensore può scrivere quello che vuole non è che il suo giudizio mi fa scegliere un album o meno ( soprattutto su una band che seguo da anni ). Un album brutto perché monotono e monotòno un pò tutto uguale colpa sicuramente di un mastering ariosissimo ( mai sottovalutare il mastering ad esempio Black Mass degli electric wizard ,un vero casino hanno fatto ). Ad un certo punto mi sembrava di ascoltare la nostrana ELISA dei tempi d'oro ,tanto vale che ascolto lei no?
MAXSLAYER
Sabato 9 Giugno 2012, 3.13.48
126
Ragazzi capisco che sono cambiati i tempi ora si puo ascoltare alcune canzoni su vari link..Io sono della generazione che a volte compravo un disco basandomi sulle rece "magazine" con tanta fortuna veder il video e credetimi compravo un cd anche a senzazioni es Rage A.... the Machine, queensryche operation Mindcrime , tool Undertown aenima, bad religion generetor....ecc e credetimi che la recenzione e una base importante ed entro in queso sito e si degrada questo album dando 58 perche sto stefano e una grossa delusione ma per voi pensiata che sia giusto??????????? scrivetimi qui o su facebook "massimo dal pozzolo" Io considero la musica un'arte e mi fa piacere condividere con voi le sensazioni...............
Flavio
Venerdì 8 Giugno 2012, 16.03.23
125
Confermo che il Flavio che ha smentito di esser il Flavio sotto di lui, effettivamente non è il Flavio che ha scritto i primi commenti, ma un altro Flavio a cui è piaciuto parecchio Wheater; se ne deduce che a Flavio, in generale, questo album piace. Chiaro, no?
igorheavy
Venerdì 1 Giugno 2012, 19.06.52
124
la miglior recensione che ho letto sul web,condivido tutto e un grosso complimento per il coraggio che hai avuto neli'esporre purtroppo la verita'
Flv
Venerdì 1 Giugno 2012, 16.54.17
123
ho preso la splendida versione digibook , all'interno ci sono delle splendide foto che allargano al visivo l'ambito concettuale degli Anathema : la banalita' sta' nello sguardo di chi guarda e non capisce quello che ha davanti , come per esempio la bellezza avvolgente di questo disco
Flavio
Venerdì 1 Giugno 2012, 16.54.13
122
solo per la precisione il Flavio qui sotto non è lo stesso Flavio di qualche post fà che sarei io Non che non sia d'accordo con il mio omonimo, ma giusto per non far pensare che soffro di rincoglionimento, commentando ad ultranza la stessa recensione. Saluti a tutti
Flavio
Venerdì 1 Giugno 2012, 16.41.43
121
A prescindere dal fatto che trovi questo disco un capolavoro ( secondo me superiore anche a We're.. ), che non riesca più a staccarmi dall'ascoltarlo ( ogni volta ci trovo qualcosa che mi colpisce e cattura ) e per ultimo che sia un fan di vecchia data degli Anathema ( dai tempi del growl di Pentecost ), trovo questa recensione di una banalità e di una presunzione unica; non capisco come mai, spesso e volentieri, chi scrive si ostini ( come nel caso del recensore in questa occasione ) a voler per forza criticare un album avendolo ascoltato, forse, due volte ( e tutto perché il gruppo in questione non rispecchia più i propri gusti ). Che poi il "piacere" sia soggettivo è innegabile, ma un minimo di professionalità in più penso che questo gruppo la meriti. Altro che Moccia e la D'Urso..
freedom
Venerdì 1 Giugno 2012, 0.35.04
120
Due palle così sto disco.
MorphineChild
Giovedì 31 Maggio 2012, 23.33.54
119
beh ma su Alpha Noir gli do' ragione tutta la vita! visti dal vivo poche settimane fa, e hanno suonato molto bene. certo, non come ai Magazzini Generali due anni fa, ma è stato un ottimo concerto!
Aelfwine
Martedì 29 Maggio 2012, 13.38.01
118
Ora che ci penso, Autumn ha recensito anche l'ultimo Moonspell e pure in quel caso condividevo in toto il voto...
tommy
Lunedì 28 Maggio 2012, 22.16.00
117
è interessante il discorso del tecno-death...troppe esagerazioni sono poco degeribili...
Ad Astra
Lunedì 28 Maggio 2012, 22.11.32
116
vuol dire che fra tanti anni st anger sarà considerato un capolavoro? mmm....
Flavio
Lunedì 28 Maggio 2012, 21.55.53
115
ah ok ok, su quello hai ragione, anzi ragionissima. Però io volevo tornare su un discorso più ampio, cioè è il genere che non piace o l'album fatto male? qui si parla di "fantomatica emozione" perchè fantomatica? recensire i Nocturnus se non piace la tecnica e bocciare l'album come stucchevole è troppo facile, dire invece che l'ultimo dei Pestilence è un pastrocchio in quanto brutto pure nel suo genere è ben altra cosa
il vichingo
Lunedì 28 Maggio 2012, 21.40.26
114
Genere completamente diverso, ma anche De Mysteriis dom Sathanas a suo tempo venne considerato una cagata pazzesca dalle riviste del settore. Oggi conosciamo tutti la sua importanza e nessuno si sognerebbe di discoscerlo
NagasH
Lunedì 28 Maggio 2012, 21.37.22
113
No, io parlavo del concetto "se in tanti dicono che è bello...sarà bello". A suo tempo focus venne reputato merda...il tempo ha dato ragione ai pochi. Non sarà questo il caso, ma attenzione a fare discorsi del genere.
Flavio
Lunedì 28 Maggio 2012, 21.20.27
112
bhè Nagash quello del tecno-death è un discorso mooooolto diverso, non a caso guarda come sono finite tutte quelle band, forse alla gente non piace, saranno pure bravissimi però posso capire che se 40 cambi di tempo su 30 secondi restano stucchevoli come vedere 8 film insieme zappingando qua e là allora specialmente al primo ascolto posso anche stancare (e te lo dice uno che ha tutta la discografia dei Pestilence , Atheist, Cynic, Obscura comprese ristampe ed edizioni limitate di tutti i gruppi suddetti), però qui stiamo dando l'nisufficenza ad un album che almeno per le prime 7 tracce su 9 è meraviglioso, l'errore è proprio questo, come per i Cynic, non si giudica la musica ma un genere che può piacere o no, (ovviamente secondo me..... che non guasta mai)
d.r.i.
Lunedì 28 Maggio 2012, 19.44.21
111
ahahahahahah! tranquillo per ora sono ancora all'antica
waste of air
Lunedì 28 Maggio 2012, 19.02.38
110
@d.r.i. L'importante è che non sia un rapporto pistolare!
NagasH
Lunedì 28 Maggio 2012, 18.10.17
109
Flavio, secondo il tuo ragionamento, Focus (Cynic) quando uscì era da annoverarsi tra il peggio del peggio
Flavio
Lunedì 28 Maggio 2012, 17.13.31
108
Per carità tutto è soggettivo, ma se la media di 71 votanti è oltre 85..... forse proprio schifo non fà! Io dico che è inutile stare ancora a parlare dei primi Anathema, Silent Enigma, Alternative 4.... hanno cambiato pagina e a me "me piace"
d.r.i.
Lunedì 28 Maggio 2012, 15.10.23
107
Per quanto mi riguarda un rapporto 'epistolare' c'è ed è giusto che esista. Scambiarsi opinioni vuol dire crescere come persone! Qui per fortuna ci sono molti con cui tranquillamente disquisire di musica seriamente pur mettendoci la battutina (io non sono esente ma ci sono dei maestri della comicità da cui posso solo imparare)! Questa si chiama civiltà ed educazione!!
fabio II
Lunedì 28 Maggio 2012, 15.09.03
106
Posso solo dire di essere in linea con NagasH, ad esempio quando ero ragazzino mi fidavo solo di Beppe Riva, ho anche preso delle cantonate perchè non sempre promuoveva dischi davvero di valore, sempre da un mio punto d'osservazione. Quello che davvero faceva la differenza con gli altri era lo stile di scrittura; oggi qui su Metallized c'è gente che per l'enfasi che mette nelle recensioni e quel tocco personale che ci vuole sempre, non sono di certo inferiori a Riva e decisamente molto superiori a quelli dell'epoca. Tempi e comunicazione che cambiano insomma. Il problema alla fine resta comunque per un un recensore avere la fiducia e su questo concordo con Undercover.
Undercover
Lunedì 28 Maggio 2012, 15.02.31
105
@Nagash e d.r.i. si ma sono d'accordo con voi, è anche per questo che credo si debba creare una sorta di "rapporto" fra utenza e recensore, alle fine ti rendi conto che ci sono ragazzi che scrivono e che nelle stroncature quanto nelle valutazioni positive riescono comunque a darti la spinta almeno per approcciare il disco, quella che tu giustamente definisci "fiducia" nei confronti del recensore, poi è ovvio che se uno mette per partito preso o per, ehm, "agevolazione" voti sparatissimi o bassissimi (e lo sappiamo che ce n'è più di uno in giro) allora un minimo d'istinto per comprendere che qualcosa non quadra deve saltar fuori o come diceva giustamente d.r.i. si finisce a far i pecoroni. Poi va beh, dai ormai è evidente che c'è gente che pur di sparare due puttanate entra e se la prende col recensore non avendo spesso e volentieri motivazioni valide per farlo, è facile fare il gay col culo d'altri diceva un comico "savonese". Sull'educazione, lo "scontro" ideologico e di pensiero è sempre ben accetto, il turpiloquio e il mandarsi a quel paese per qualsiasi cosa è invece alquanto di moda ma non è un caso che questa sia l'ennesima usanza italiana che ci viene riconosciuta anche all'estero, siamo formidabili per certe cose. Mentre che ci sono a sto punto dico la mia sul disco, onestamente per me gli Anathema sono morti da un secolo circa nel 1995, però ho sempre ascoltato i loro lavori usciti post-mortem e qualche volta sono pure riuscito ad apprezzarli seppur alla lunga mi annoiano. Li ritengo una band valida e che sicuramente piace però a me sembra si siano cristallizati e da due o tre album non abbiano proprio idee, stanno solo sfruttando continuamente lo stesso "stampino" con qualche accorgimento qua e la che prova a portare acqua al proprio mulino con in questo caso, " Weather Systems" un risultato sufficiente ma nulla più detto da uno che non è un fan, quindi un fan come "Autumn" ha preso in pratica una tramvata in faccia e per quanto i toni della recensione non mi piacciano granché non la trovo comunque fuorilinea o chissà quanto denigratoria. Dal 2003 a oggi nel panorama post-rock e alternative ci sono veramente troppi nomi che stanno ben al di sopra di questi signori.
il vichingo
Lunedì 28 Maggio 2012, 15.02.16
104
Sono d'accordo con Nagash. Io leggo le recensioni non per sapere se il disco è da acquistare o meno, quello lo deciderò io, ma per sapere se la band in questione merita la mia attenzione. Con tutte le uscite che ci sono al giorno d'oggi non si ha il tempo (a meno che non diventi una sorta di ragione di vita) andare dietro a tutte le uscite.
waste of air
Lunedì 28 Maggio 2012, 14.52.30
103
Beh, ognuno alla fine è sempre il miglior esperto di se stesso..Quindi si legge qualche recensione, traccia un denominatore, si ascolta il gruppo e sceglie! Niente è Vangelo..
NagasH
Lunedì 28 Maggio 2012, 14.45.44
102
Per carità Undercover, ho parlato di "una delle verità che può essere considerata" e intendo ciò nell'accezione negativa o positiva di questa "verità". Mi ricordo una stroncatura netta su una famosissima zine del debutto dei Turisas. Lo comprai comunque, e non me sono mai pentito. Il fattore istintivo (artwork accattivante, curiosità) è lecito, ma "accusare" chi recensisce di essere la causa di una cantonata, o peggio di aver portato ad ignorare l'acquisto è una cosa folle. Credo che come per un qualsiasi "esperto", quanto dice un recensore vada valutato in base all'esperienza ed alla conoscenza della penna che firma l'articolo o la recensione, deve necessariamente crearsi, nel tempo, una certa fiducia (come quella con un rivenditore di fiducia, o il ristorante dove si diventa clienti fissi, il parrucchiere a cui ci si affida da anni, ecc), e ci possono pure stare divergenze a valle. Ma la critica non è mai un fattore di responsabilità, e noi tutti, chi più chi meno, scambiamo questo diritto e spunto di DIALOGO, per propaganda, advertisement pro o contro e motivo di ressa. Ecco tutto.
d.r.i.
Lunedì 28 Maggio 2012, 14.38.01
101
@Under: la mia era una velata critica a chi pensa che chi legge le recensioni prenda tutto quello che c'è scritto come oro colato. Sai quanti dischi che a me piacciono e che sono stati stroncati e viceversa? Meno male non sono un pecorone Poi, come è strascontato, tutto andrebbe espresso con la massima educazione e rispetto altrui!
Undercover
Lunedì 28 Maggio 2012, 14.19.35
100
@Nagash non sono molto d'accordo, alle volte credo che una recensione possa essere davvero d'ispirazione per l'acquisto, poi capita spesso a esempio con gente come Emiliano o Linda di trovarmi su posizioni similari e quindi è anche più semplice orientarmi, però devo dire che la zampata d'istinto o di fiducia non è un male, rende ancora reale il valore di certi acquisti, cosa che si è un po' persa con il discorso internettiano dell'acquisto preventivo (giustissimo eh), sarà che in certi casi mi ricorda quando entravo nei negozi di dischi vedevo uno che ne aveva in mano uno dalla copertina simpatica, si chiacchierava e per sfizio lo compravo, si, ho preso anche cantonate qualche volta, però c'è anche un fattore "umano" che con la recensione per quanto si parli di uno scritto può definirsi affine mettiamola così, poi prenderle per oro colato è altro discorso...
NagasH
Lunedì 28 Maggio 2012, 14.09.19
99
d.r.i.: Ma questo è ovvio! Diamine, se mai conoscessi qualcuno che compra o meno i dischi a seconda delle recensioni...risate in faccia, nient'altro. Una recensione non è la verità assoluta (che non esiste, essendo essa stessa una ricostruzione coerente di più aspetti e punti di vista), ma è una delle tante verità che può essere considerata o spingere ad "indagare". L'importante è ciò che sta dietro il parere, ovvero l'argomentazione coerente. Il mio riferimento nel mio post 95 è riferito a tutt'altro aspetto. Chi ha orecchie per intendere, intenda.
il vichingo
Lunedì 28 Maggio 2012, 14.05.52
98
A leggere alcuni commenti sembra di essere alla sagra del troll... tristezza a palate...
d.r.i.
Lunedì 28 Maggio 2012, 14.03.18
97
@NagasH: più che altro da alcuni commenti si evince che chi acquista un cd lo fa solo in base alla recensione e non dopo un ascolto di alcuni pezzi da Myspace, Soundcloud, ecc. ecc. Le recensioni possono dare un input ma sono sempre giudizi soggettivi con cui essere concordi o meno!
Raven
Lunedì 28 Maggio 2012, 14.03.11
96
Sottolineerei invece, (davvero), il commento 93, che esprime dissenso, ma in maniera educata e costruttiva. Solo... chi recensisce non può farsi guidare dal cuore, quello può farlo il fan, ma quando hai la responsabilità di esprimere una valutazione che può comportare un esborso di pecunia da parte di qualcuno che decide in base a questa, bisogna necessariamente essere più analitici.
NagasH
Lunedì 28 Maggio 2012, 13.55.06
95
Certi commenti, tipo quello sotto il mio, ti fanno realizzare quanto tu stia lavorando bene e con la giusta linea di pensiero, condivisibile o meno. Grazie MaxSlayer, di cuore, sono i commenti come i tuoi che fanno la differenza, detto questo...lo sai che sulla tastiere ci sono alcuni tasti meravigliosi e che, scoprirai, danno tutto un'altro senso alla comunicazione? Si chiamano caps-lock (è illuminato, spegnilo, non tutto quello che si illumina o lampeggia è necessario) ma soprattutto la virgola, è sotto la K e la L, credimi, è utile!
MAXSLAYER
Lunedì 28 Maggio 2012, 1.41.01
94
QUESTO SITO E VERAMENTE SCRITTO DA PERSONAGGI BUONI PER IL BAR MI SEMBRA CHE SCRIVETE COME DEI TIFOSI IGNORANTI E DI PARTE NON SO ES E PIU... FIGO RONALDO O MESSI? MA VEGOGNATIVI DOPO LA PIU SCHIFOSA RECENZIONE DEL NUOVO ALBUM DEI MOONSPELL ADESSO TOCCA AD UNO DEI GRUPPI PIU DI TALENTO E DI CLASSE DI QUESTO GENERE... RAGAZZI NON DATE A QUESTI MENTECATTI NESSUNA CONSIDERAZIONE PERCHE E TROPPO EVIDENTE CHE SCRIVONO COL CULO INVECE DEL CERVELLO..........................
MorphineChild
Venerdì 25 Maggio 2012, 9.02.32
93
troppo fanatismo da una parte e dall'altra a me il disco è piaciuto tantissimo, ma posso capire perfettamente il recensore, dato che alcuni dei difetti da lui evidenziati sono parsi evidenti anche a me sin dal primo ascolto, in particolare, la ripetizione della struttura delle canzoni e l'invasività degli arrangiamenti d'archi poi... poi mi sono ricordato che in realtà tutte le loro canzoni sono scarne nella struttura, minimali nell'accompagnamento ritmico, e che nonostante tutto riescono a colpire grazie all'incredibile carica emozionale che sprigionano. mi sono lasciato andare e il disco mi ha conquistato, crescendo ad ogni ascolto, tanto che al momento lo ritengo nettamente superiore a WRHBWRH non per questo mi sento di prendermela con il recensore, al quale consiglio tuttavia di riascoltarsi il disco più con il cuore che con la testa!
inabsentia
Giovedì 24 Maggio 2012, 20.48.06
92
Sarà che qualche recensore vuol fare l'anticonformista e ammazzare un disco che tutto il mondo ha palesato come eccellente, o sarà che non fate caso al nome ed alla vista che avete. I commenti sono democratici ma credo che altrettanto sia una visione più oggettiva del disco: se poi il disco (acqua santa) incontra il recensore (diavolo - senza offesa) non ci sarà mai un connubio da cui può nascere un giudizio valido per tutti o tanti.
NagasH
Giovedì 24 Maggio 2012, 18.45.02
91
E direi che con questo grosso granchio possiamo farci un bel surimi, no?
anathemic
Giovedì 24 Maggio 2012, 14.15.17
90
58 non ci sta, hai preso un grosso granchio recensore
Schism
Giovedì 24 Maggio 2012, 14.02.26
89
Beh! Almeno c'è coerenza... dopo un 68 a quel capolavoro di "a natural disaster" non si poteva dare un voto più alto a questo... ma aspetta "we're here"? boh! Per me è un buon album ma non fa gridare al miracolo.
Untochable
Mercoledì 23 Maggio 2012, 22.51.20
88
Se avessi letto la recensione prima di aver comprato (fortunatamente) il disco, probabilmente mi sarei perso una delle emozioni musicali piu profonde degli ultimi anni.
il vichingo
Mercoledì 23 Maggio 2012, 17.04.04
87
Davvero complimenti per l'apertura di vedute e soprattutto per il rispetto dimostrato nei confronti di chi, come me, è un ascoltatore di Power metal. Ineccepibile.
Remedy
Mercoledì 23 Maggio 2012, 16.58.47
86
GLI ARRANGIAMENTI ORCHESTRALI STUCCHEVOLI SONO QUELLE CAGATE POWERSYMPHONICMETAL
IOSon
Mercoledì 23 Maggio 2012, 12.26.57
85
Per me ottimo, recensione "limitata"
Moro
Martedì 22 Maggio 2012, 15.46.43
84
che la mano sia quella di ex-metallari è vero e anche io l'ho sempre pensato; ma me la sono sempre presa con la batteria e con la sua produzione, sempre un po' troppo pomp per una band sulla scia degli odierni Anathema (Sigur Ros, Arab Strap, Mogwai....). Questo disco mi è piaciuto, come mi era piaciuto il precedente. W'reHBWe'reH però lo aspettavo da tantissimo tempo e quando è uscito l'ho accolto come una manna dal cielo. Questo nuovo Wheather Systems non si discosta affatto dal precedente: questa potrebbe essere una critica, hanno fatto due dischi praticamente uguali. Però come ho amato W'reHBWe'reH, mi è piaciuto anche questo. un 70 glielo darei.
Bloody Karma
Martedì 22 Maggio 2012, 15.42.15
83
è da un po' che lo ascolto, ma non riesco ancora a trovarci una chiave di lettura con la quale apprezzare tale lavoro...avevo apprezzato il precedente, seppur contenente qualche filler di troppo, ed avevo immaginato un salto di stile in chiave più rock\pop, ma il risultato finale di questo weather system continua ancora a non esaltarmi...
il vichingo
Martedì 22 Maggio 2012, 15.19.59
82
Ma chi saranno poi 'sti Anathema per meritarsi tutta questa bufera?? PS: non nascondiamoci dietro a sterili accuse come "fanboyismo" da Metallized. Lizard, Nagash e compagnia non sono macchine ma persone come tutti gli altri e quindi hanno anche il diritto di dire la loro opinione, anche se questa contrasta con lo "zoccolo duro" (espressione rubata dal buon Flag ) dei fan della band...
Vizioassurdo
Martedì 22 Maggio 2012, 15.10.33
81
A me piacciono le discussioni e le opinioni divergenti: ben venga la recensione di Autumn, dunque. Lizard, ho capito ciò che dicevi in risposta a satanasso in merito ai testi, lo comprendo, però occhio alle castronerie madornali: i testi di Omero opere teatrali??? In ogni caso, sono al primo ascolto: troppo presto per giudicare dunque ci si aggiorna!
ok
Martedì 22 Maggio 2012, 13.40.56
80
come sempre redazione on working, ne attacchi uno, rispondono tutti, quà il solo fanboy deluso mi sembra il recensore. peccato che le recensioni dovrebbero essere un pò più imparziali, non mi piacciono quando sono fatte da un fanboy recensore deluso. siete pesanti, dovrebbe parlare solo il recensore ed invece sempre tutta la redazione in mezzo ai coglioni.
Kupu
Martedì 22 Maggio 2012, 12.57.04
79
L'album mi ha fatto letteralmente andare in bagno, per me 58 è pure troppo.
Lizard
Martedì 22 Maggio 2012, 12.45.10
78
Se non vengo accusato di levata di scudi vorrei dire alcune cose e poi chiudo, perché non voglio monopolizzare la discussione più di quanto lo abbia già fatto. Satanasso: 1) Saranno i soliti Anathema, ma non è forse giusto lecito cominciare a domandarsi se la stessa formula ripetuta ed annacquata può cominciare ad essere insipida e non ispirata? Può essere una linea critica lecita, mi sembra, che la si condivida o meno. 2) Non è l'argomento il problema, ma il modo in cui lo si affronta: giustissimo, hai perfettamente ragione. Può essere che il modo in cui lo hanno affrontato in questo album si possa criticare? Certo, che può essere. I testi di Shakespeare ed Omero, non dimentichiamolo, sono testi teatrali non letterari. Eppure da secoli vengono analizzati, letti e giudicati anche senza la complementaria interpretazione di un attore. SI può fare lo stesso per i testi di una canzone, come si fa con la poesia, ad esempio? Secondo me sì. 3) Come sopra: non è l'argomento, ma il modo. 4) Alcuni redattori (e non la testata in maniera ufficiale), che sono lettori come voi ed hanno la facoltà di parlare se lo ritengono, sono intervenuti dopo molti commenti tutti tesi a denigrare il lavoro di un collega e della testata. Nello specifico, io ho solo chiesto se era possibile argomentare il proprio dissenso non offendendo il recensore, ma facendo capire il valore dell'album per chi lo ritiene valido; quanti si sono presi questa briga? Basta leggere. Il bello è che quasi certamente voi avreste fatto lo stesso, magari anche cancellando i commenti, come si fa su altri portali. Quindi, restituiamo alle cose la loro dimensione, per piacere e passiamo oltre. 5) Grazie per il tuo commento pacato e per aver spiegato in parte perché per te questo è un buon album, a presto
satanasso
Martedì 22 Maggio 2012, 11.51.54
77
qualche considerazione da un quasi quarantenne (sob!) che ha sempre seguito la band: 1) sono sempre i soliti Anathema....le loro canzoni hanno tutte la stessa struttura, e non è certo una novità introdotta da questo disco o da quello precedente....si gioca sempre su un crescendo emotivo originato dalla stessa linea melodica che "deflagra" raggiungendo una sorta di apice al termine del brano (ops, ho scritto "emotivo"....scusate, oggi scopro che non è abbastanza metallaro e non lo farò più)....comunque non ho rilevato alcuna semplificazione con finalità commerciali, come si suggerisce nella recensione....resto del parere che l'album più immediato degli Anathema sia (il bellissimo) Alternative 4... 2) non si capisce perchè parlare di sentimenti "positivi" sia banale mentre inneggiare a Satana / vampiri / serial killer / guerre / Odino / ecc. ecc. come fa il 99% dei gruppi recensiti su questo sito sia accettabile....credo sia stupido stigmatizzare un artista perchè non racconta quello che noi vorremmo sentire....è giusto invece analizzare le modalità nelle quali le tematiche vengono rese, ma il modo in cui questo viene fatto nella recensione è, a parer mio, davvero approssimativo. Mi riferisco ovviamente al confronto con Moccia: che senso ha paragonare il testo di una canzone ad un passo di un racconto? Nel media musicale il testo è complementare alla musica e l'impatto emotivo è generato dall'unione dei due elementi....se associo le lyrics alla musica che le completa io non trovo nulla di zuccheroso, di banale, troppo forzato, o artificioso... di sicuro nulla di simile a romanzetti scritti dichiaratamente per vendere tonnellate di copie ad adolescenti in esplosione ormonale....Sempre che per la redazione la sola presenza di parole come amore / sentimenti / luce non sia politicamente scorretta per una band con metallici trascorsi alle spalle.... 3) non ho ovviamente nulla contro Autumn, ma è la seconda recensione da lui scritta recentemente che trovo particolarmente indigesta, a causa del tono canzonatorio col quale attacca la band e della presenza invadente delle aspettative personali del recensore....ora, nessuno qui vuole difendere gli Anathema, i Monspell, i Rotting christ e altri, ma chi legge una recensione vorrebbe semplicemente capire se valga la pena acquistare il disco o no, e non credo che recensioni come queste ci aiutino in tal senso, poichè gran parte dello scritto ci spiega solo che, rispetto ai gusti di Autumn, gli Anathema si sono rammolliti, che non sono sufficientemente gotici e cupi, e che nei testi delle loro canzoni si parla di amore (per inciso: pure Shakespeare, Joyce, Omero e tanti altri ne hanno parlato) ma non dice perchè - pur non essendo un brutto disco (quindi è bello? o almeno bellino, giusto?) sia becchi un 58. Anzi sì, per i motivi sopra elencati. E perchè gli arrangiamenti sono troppo orchestrali (??). Un po' poco.....perchè, fino a prova contraria, un disco può essere bello ANCHE se non è nero pece, ANCHE se non ci sono ritmiche incalzanti, ANCHE se al coinvolgimento dell'ascoltatore si arriva tramite passaggi acustici e atmosfere soffuse....questo è quello che gli Anathema fanno da anni, e trovo comico che la redazione, unita dal credo comune e sofferente per le palle trapanate, SOLO OGGI scopra l'acqua calda spiegandoci che la loro musica non è abbastanza energica. Credevo fosse assodato che la qualità di un'opera d'arte prescinda dalle coordinate stilistiche della stessa: evidentemente non è così. 4) Una domanda: per chi fate le recensioni? Se le fate solo per vostro personale diletto, come - rispettabilissimo - hobby, allora fine dei discorsi, tutti noi dovremmo solo tacere e, probabilmente, cercare altrove consigli per gli acquisti. Se invece volete davvero svolgere una funzione di questo tipo e avere un pubblico - e credo sia questo l'intento, visto il livello assolutamente professionale della maggior parte del materiale che si trova qui - dovreste, IMHO, mantenere un minimo di distacco e di umiltà nell'accettare le critiche, evitando - come osservato già da molti - le consuete levate di scudi ogni volta che i lettori esprimono il dissenso....liquidare le critiche utilizzando puerili neologismi come "fanboy" è davvero una cosa molto antipatica. 5) Tornado al disco, l'ho trovato splendido e assolutamente in linea con la produzione precedente....trovo alquanto improbabile che chi ha apprezzato gli ultimi dischi possa schifare questo... 6) Il tutto, ovviamente, senza alcuna vena polemica
Lizard
Martedì 22 Maggio 2012, 8.45.54
76
Sbiriguda: bla bla bla. Invece di occuparti delle mie intenzioni, ricordati che al 36° commento ti ho chiesto cosa ne pensi dell'album e tu al 66° commento ancora non me l'hai detto. Vi ho chiesto gentilmente di spostare il focus della discussione su un argomento che potesse servire a tutti, per farsi un'idea dell'album che fosse più completa, visto che voi ritenevate la recensione non all'altezza. Ma niente, hai continuato a martellare sugli stessi due concetti, continuando imperterrito a nasconderti dietro un dito e dietro le "nostre intenzioni". Hai sprecato tonnellate di parole per commentare la recensione, il recensore e la redazione, ma ancora ti rifiuti di dire cosa ne pensi dell'album, che è la sola cosa che conta. Forse perché non hai niente da dire e tanto tempo da perdere. Il cioccolataio, mi spiace, non sono io ed ora possiamo anche farla finita, che hai già salutato quattro volte ma sei sempre qua a ripetere le stesse farfanterie. Basta, grazie.
NagasH
Martedì 22 Maggio 2012, 2.06.55
75
Groove. Senza entrare nel merito su torto o ragione dell'accusa che ci avanzi di "fanboy-ismo" di metallized, presupponendo che tu sappia contare, rendendoti conto che 4/5 redattori che sono intervenuti nella discussione, recensore compreso, non sono l'intero staff di metallized e soprattutto a parte un paio di interventi nessuno di essi ha espresso giudizi sul disco ma difeso, come sacrosanto diritto, l'operato di un collega. Ma anche se fossimo dei fanboy di Metallized, dove starebbe l'errore o il problema? È la nostra creatura, frutto del nostro impegno quotidiano, che portiamo avanti e che accresciamo con la passione e il duro lavoro (oltre quello che ci permette di mangiare) quotidiano. Nessuno ci obbliga, ed è proprio per questo che è nostro sacrosanto diritto difenderlo, tanto più che siamo sempre stati i primi a cogliere e accettare le critiche dei nostri lettori. Trovami un altra webzine che concede cotanta libertà di espressione, comunicazione e condivisione tra utenza e staff. Noi non saremo mai patetici nel difendere, e non è questo il caso, il nostro operato...o qualcuno qui vanta delle royalties sul disco in questione?
Groove
Martedì 22 Maggio 2012, 0.49.59
74
L'album mi è piaciuto abbastanza. Non è ne un capolavoro ne un album banale. E' un buon disco. Molto, molto bella "The Beginning and the End". Due cose però son da dire: 1) Il paragone con Moccia... Ma dai, si sta davvero esagerando. Poteva risparmiarselo il recensore. Alla fine, però, ognuno è libero di fare i suoi paragoni, per quanto assurdi siano. 2) Mi fa davvero sorridere come i membri dello staff di metallized attacchino le persone che avanzano critiche sull'operato del recensore. E' sempre cosi, in ogni recensione. Ma rispondere con un pò più di tranquillità, no? Date del "Fanboy" alle persone che esprimono pareri positivi per il disco e negativi per la recensione. A me sembrate voi i "Fanboy" di metallized.
NagasH
Martedì 22 Maggio 2012, 0.28.10
73
Da Judgement, compreso, in poi, per chi scrive, un trapanamento di palle sempre maggiore. Si scrive Duncan Patterson, si legge genio, tolto quello, tolto tutto. E le mie argomentazioni non servono, Saviour, Planetary Confinement e The Brink (per non citare il progetto Íon) argomentano per me...poi per carità, niente di imbarazzante.
Snow
Martedì 22 Maggio 2012, 0.28.06
72
A me, personalmente, il pop non dispiace. Solo, dopo pochi ascolti stanca. La band compone brani ascoltabili, belli patinati -come di solito piace a me, ma che ci posso fare?- ma non riesco a sentire la connessione tra musica e testi, quel feeling che solitamente riesce a farti entrare dentro il brano. Peccato, avrei adorato un album sull'amore scritto da, come li ha definiti Stefano, ex-metallari. Meravigliosa la recensione, anche se non condivisa in tutti i punti!
waste of air
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.59.43
71
@Alex: sono stato io si! Così la prossima volta impari a non chiedermi il decespugliatore!
piggod
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.57.17
70
I testi sono intrisi di buonismo ed energia positiva, però dai, ammettietelo... Dopo una brevissima analisi, non si può negare che il 90% dei testi metal sono molto, ma molto più banali.
Alex Ve
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.53.26
69
waste: ma per caso ti sei fregato tu il mio antipulci? Non lo trovo più e domani ho il controllo dal veterinario....porca uacca!
waste of air
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.52.29
68
Io approfondirei la marmotta.
Alex Ve
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.49.36
67
Secondo me il problema principale è questo: non hai niente da fare dalla mattina alla sera (beato te). Fine della discussione.
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.46.41
66
Tutto verissimo Lizard, tu sei uno psicologo mancato che legge nella mente attraverso internet e, da qualche parte tra le alpi svizzere, la marmotta continua a confezionare la cioccolata. Nel merito della recensione ho scritto tonnellate di parole che forse nemmeno ti sei preso la briga di leggere o di capire. Perché aggiungerne altre sul disco ed abbandonarle allo stesso destino? Per essere fatte oggetto di provocazioni ed incomprensioni come fanno i due cucciolotti qui sotto, che in quanto a scaramucce non sembrano secondi a nessuno? Ok, siete in maggioranza: avete ragione! Contenti ora?
Flag Of Hate
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.43.49
65
Tra parentesi, avete letto i "testi" (virgolette d'obbligo)? Se la risposta è SI, capirete che la citazione di Moccia non è affatto inappropriata, è una perfetta provocazione, dato che sembrano usciti dalla stessa mano tanto sono mielosi, dovrebbero vietare questo disco ai diabetici. L'unica levata di scudi che leggo è quella dei fan indignati e incapaci di accettare un giudizio diverso.
Er Trucido
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.38.38
64
Pazienza, vorrà dire che siamo troppo capre per capire le tue riflessioni, amen. Certo che "la solita levata di scudi redazionale" (ma dove) è partita perchè l'unica cosa che si capiva da certi commenti era "la recensione va bene per un blogghettino da quattro soldi, il recensore è un fan deluso". Mi spiace che la pensi così, ma rendiamoci conto di chi per primo ha cominciato a parlare della recensione e non del disco, per il resto pace, io gli anathema non avevo intenzione di ascoltarli e non ho cambiato idea
waste of air
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.32.54
63
Levata di scudi redazionale??? Ue! Qui siamo tutti maggiorenni e vaccinati, non c'è bisogno di Khaine per difenderci! Se ha risposto avrà avuto le sue buone ragioni! Poi, questo disco deve essere oggettivamente da 80-90-100-1000?? Musicalmente è noiosissimo e i testi sono una roba che starebbe bene sulla Smemoranda..Dove sta il capolavoro?
Alex Ve
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.32.41
62
Sbirigiuda: quindi saremmo dei cagnolini aizzati da Khaine? ....lasciamo perdere che è meglio. Bau Bau. (e fattela na risata, ammazza che palla che sei)
Lizard
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.31.17
61
Insomma le tue sono tutte presunzioni. Continui a spostare il discorso e ti nascondi dietro le scaramucce senza rispondere nel merito. A questo punto, direi che il gioco e' fin troppo scoperto e quindi non ha piu' senso giocare.
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 23.16.12
60
In realtà sono ragionevolmente sicuro che delle mie profonde riflessioni (sempre che siano tali) poco possa importarvene, fintanto che considererete una recensione come questa del tutto esaustiva. Arriva un momento in cui si deve prendere atto che si parlano lingue diverse e non è possibile trovare un accordo, nel mio piccolo l'ho capito quando Khaine ha dato il "la" alla solita levata di scudi redazionale ed ho agito di conseguenza. Poco gioverebbe alla discussione una mia analisi approfondita e discordante, se a leggerla fossero persone con una presunzione d'infallibilità sempre in tasca ed un'impermeabilità a tenuta stagna verso qualsiasi critica. E' molto probabile che quelle stesse persone non capirebbero il senso delle mie parole, così come io, a dispetto dell'onorificenza di professore, non riesco a comprendere come un delirio involontariamente comico possa essere considerato una recensione competente e argomentata. A voi i vostri limiti, a me i miei. Tutti contenti?
Lizard
Lunedì 21 Maggio 2012, 22.21.37
59
Che tu vada a leggere la sua profonda riflessione altrove, visto che qui non ritiene di dover condividere con noi le sue riflessioni ma pensa di poter accampare superiorita' intellettuali e di maniera. Io ti ho chiesto cosa ci trovi di speciale in questo disco, non ho fatto quadrato, non ho eretto difese, non ho millantato professionalita', tempo rubato,passione, misure anatomiche. Ti ho chiesto la tua opinione che non fosse "mi emoziona" o "il recensore non capisce" e "la redazione bla bla". Tu come hai risposto? Con supponenza e arroganza e dicendo che andavi. Ciao, a presto. Grazie ad Easy che ha risposto alla mia domanda con semplicita' e chiarezza.
Alex Ve
Lunedì 21 Maggio 2012, 22.11.37
58
Sbirigiuda: invece ti ergerti a professore, perchè non accetti un concetto semplice: ad alcuni di noi questo disco frattura le palle, tutto qui (e non non lo scrivo per una difesa d'ufficio, ma perchè l'album mi causa una tremenda e perseverante sofferenza ai coglioni). Altri la penseranno come te? Bene, nessuno ha negato ta te e ad altri di esporre tesi diverse. Hai anche ripetuto più volte lo stesso medesimo concetto più volte. Fossi in te non mi lamenterei più di tanto. Cos'altro vuoi?
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 21.58.00
57
Lizard, se e quando mi sgonfierò, ammesso e non concesso che ce ne sia bisogno, probabilmente troverò il coraggio di rimettere il costume da bagno e prendere un po' di sole, non certo di discutere da pari a pari con gente che accusa gli altri di scarse argomentazioni (quando questa recensione e la vostra difesa d'ufficio ne è la sublimazione massima) e poi si rifugia in uno specchio-riflesso che nemmeno i bambini dell'asilo nido. D'altra parte, è un film già visto e rivisto: cannate completamente una recensione, fate quadrato in redazione e la buttate in caciara o in burletta (o in combo-mix) per finire a parlare di mancanza d'educazione, di servizio gratuito, di passione autentica, del tempo sottratto a lavoro e famiglie, di quanti dischi avete, di quanti concerti avete visto, di quanto ce l'avete lungo, eccetera eccetera. Ma la remota ipotesi di un sano bagno d'umiltà l'avete mai presa vagamente in considerazione? Oddìo, come suona arrogante, specchio-riflesso in arrivo! XD
waste of air
Lunedì 21 Maggio 2012, 21.52.07
56
@flag: qui sarebbe d'uopo una zoccola dura!
Flag Of Hate
Lunedì 21 Maggio 2012, 21.35.27
55
Non sapevo che questo gruppo avesse uno zoccolo duro di fans pronti a sclerare davanti a una bocciatura... dai, 'sto disco è un banalissimo alternative-pop-rock, dove la vedete la genialità negli arrangiamenti lo sapete solo voi. Concordo con la disamina di Autumn, tranne che per il voto, per me è sotto il 50.
FrozenFear
Lunedì 21 Maggio 2012, 21.33.07
54
Autumn, ribadisco allora: esperimento fallito. Che il tuo intento fosse essere polemico e non solo grossolanamente sarcastico, dalla recensione non traspare. Io rivedrei i toni, a questo punto. Soprattutto perché poi hai parlato soltanto di quelle che sono le tue impressioni emotive senza calcolare minimamente il disco in quanto tale. Hai analizzato se le orchestrazioni sono o meno funzionali ai fini dell'economia dei vari brani? No, hai solo lasciato intendere che le trovi stucchevoli e inutili (un po' a prescindere, a giudicare da certe frecciatine). Hai analizzato l'apporto che l'alternarsi di voce maschile e femminile dà ai brani? No, hai solo commentato che quando Lee entra è una specie di sfrangiamento di maroni. Hai analizzato nello specifico qualche canzone? No, hai solo accennato vagamente che ci sono similitudini nella strutturazione senza scendere nello specifico. Per il resto hai semplicemente descritto le tue emozioni (negative, lecito) all'ascolto. E allora, permettimi la cirazione colta: "lo spettacolo funziona, il mascheramento dell'esercizio della professione tramite l'empatia col lettore regge. O meglio, regge fino a quando il repertorio lessicale del recensore non ti FA provare vergogna per lui" (anche quello grammaticale, in un paio di casi).
Aelfwine
Lunedì 21 Maggio 2012, 21.17.18
53
Mi avete incuriosito: premettendo che non sconosco bene gli Anathema, ho ascoltato quest'album e letto qualche lyric. Davvero pessimo, c'è poco da dire. Credo che il recensore sia stato generoso col voto. Mi farebbe piacere capire dagli amanti di quest'album cos'abbia di speciale, così magari mi indirizzano alla sua comprensione. Al momento mi sembrano solo fan che vogliono difendere il gruppo, perché obiettivamente l'album è scialbo, sia a livello musicale che di contenuti.
Easy
Lunedì 21 Maggio 2012, 21.14.20
52
@Lizard (commento 47): perché è un disco estremamente personale, che lascia a casa l'imitazione più plateale dei Pink Floyd (che restano come contaminazione di fondo nel modo di fare musica, non nel suono), che passa da un voce e piano purissimo a idee art rock, shoegaze, dream pop...ci sono tocchi noise e accenni darkwave, c'è un pezzetto di Rush, c'è insomma qualcosa da ogni angolo della musica alternativa, il tutto frullato e proposto in maniera da non essere un bignamino pieno di citazioni ma un'opera semplice, schietta ed emozionale (dico emozionale e non emozionante, eh: suonata con emozione, in questo senso). Non lo so, per me è Musica con la M maiuscola, ovviamente ognuno può argomentare come vuole e a me non piace criticare il lavoro degli altri...però se una critica me la posso permettere è l'aggressività dei commenti della redazione!
Autumn
Lunedì 21 Maggio 2012, 20.54.24
51
Io avrò una connessione internet e non sarò un intellettuale e tutto il resto ma il proverbio che recita "non c'è peggior sordo..." sembra fatto apposta per voi. FrozenFear, la tua ironia è fatta per attaccare la persona, la mia con Moccia era per cercare di far capire tramite un banale espediente retorico come non bastino le emozioni a fare di un disco un gran disco (emozioni che mi sembra di aver scritto che il disco sia anche in grado di provocarne). E pure fai finta di non leggere che ho apprezzato la svolta di we're here, tanto più che ho ribadito di preferire le ultime uscite a quelle della prima fase. Ma continui a farmi passare per quello della depressione a tutti i costi, non leggendo che la mia critica è sul come le tematiche siano state svolte piuttosto che sulle tematiche stesse. Sbriguda, non è l'essere fan che mi autorizza, è l'essere un soggetto pensante che mi dà diritto ad esprimere un'opinione. E per quanto riguarda gli encore una A Dying Wish avrebbe fatto incazzare pure me.
Lizard
Lunedì 21 Maggio 2012, 20.47.00
50
FrozenFear mi sembra di capire che non sai cosa dire e preferisci ripetere a pappagallo concetti gia' espressi ripetutamente. Non ne capisco l'utilita' ma forse hai del tempo da perdere. Beato te.
FrozenFear
Lunedì 21 Maggio 2012, 20.39.38
49
Potresti chiederlo al recensore, visto che ha preferito sviscerare "ma non sono più i miei Anathema" piuttosto che "ci mancherebbe, la musica è sempre valida", ad esempio.
il vichingo
Lunedì 21 Maggio 2012, 20.36.32
48
Mi picchiate se vi dico che gli Anathema sono una di quelle band che non ho mai approfondito??
Lizard
Lunedì 21 Maggio 2012, 20.33.44
47
Sto ancora aspettando la buona volonta' di qualcuno che mi spiaghi perche' questo e' un gran disco. Confido che vogliate rispondermi.
FrozenFear
Lunedì 21 Maggio 2012, 20.17.09
46
Lizard, dedicare un paragrafo (neanche intero) su tre all'aspetto musicale non mi sembra proprio "sviscerare" la cosa, specie se poi l'argomentazione di base per ogni cosa è "perché a me non piace". Archi no "perché a me non piace", cambio di tema no "perché a me non piace", Lee Douglas no perché "a me non piace", la musica è valida (sic.) ma "a me non piace"... e "a me non piace" perché ci sono i buoni sentimenti. E allora vedi che gira gira, si torna sempre alla questione emotiva più che qualitativa? Facile criticare gli altri facendo esattamente la stessa cosa, solo in senso opposto. E se poi il messaggio non voleva essere questo, allora vuol dire che la recensione non comunica ciò che deve, quindi è scritta male comunque. Tanto più che, personalmente, certe uscite da fan deluso tipo "Ma non sono più i miei Anathema" me le terrei per un blog privato, non per una webzine per la quale scrivo in veste di recensore (e non, appunto, di fan deluso). Qui mi sembra che la cosa si riduca a quella famosa immaginetta che gira su internet "You're not deep, you're not an intellectual, you're not an artist, you're not a critic, you're not a poet. You just have internet access."
Lizard
Lunedì 21 Maggio 2012, 20.11.22
45
Sbiriguda: a corto di argomenti preferisci chiudere da presuntuoso quale hai appena dimostrato di essere con la tua ultima affermazione. Quando ti sgonfi un po' e hai voglia di parlare alla pari, siamo qui.
Ulvolc
Lunedì 21 Maggio 2012, 20.08.18
44
E la banalità degli arrangiamenti orchestrali e la monotonia della struttura dei brani vanno di pari passo con testi come questo: E il mio amore non morirà mai E i miei sentimenti risplenderanno per sempre E il mio amore non morirà mai E i miei sentimenti risplenderanno per sempre Condivido il fastidio verso queste banalità, perchè un recensore non dovrebbe manifestarlo? Visti gli atteggiamenti da pubblico da boy-band all'ultimo concerto milanese (e anche qui leggetevi commenti su altri forum) la provocazione di Moccia ci sta tutta......
Ulvolc
Lunedì 21 Maggio 2012, 20.02.14
43
A chi critica tanto il recensore consiglio di andarsi a leggere la recensione del disco su Ondarock, tanto per tornare sulla terra, perchè non è Autumn l'extraterrestre. Forse il pubblico degli Anathema è poco avvezzo ai generi (post rock, alt rock, ecc.) ai cui i nostri si rifanno, ma mentre 15 anni fa erano, a modo loro, punte di diamante di una nuova corrente in ascesa, oggi sono solo dei semplici imitatori.
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 19.38.51
42
Appurato che, come sempre in questi casi, è scattata la fase in cui ve la cantate e ve la suonate da soli, saluto la brigata ed auguro a tutti la buona sera, quello che avevo da dire l'ho detto. P.S. Lizard, la mia recensione l'ho scritta altrove, copiarla ed incollarla qui mi sembrerebbe da presuntuosi, e francamente non mi pare che ci sia bisogno d'alzare ancora la media.
Alex Ve
Lunedì 21 Maggio 2012, 19.27.15
41
Gli Anathema a qualcuno (ad esempio al sottoscritto) hanno triturato i coglioni. Noto che ci sono gruppi, i quali se sgarrano, rallentano o si afflosciano, sono condannati in eterno da critica, e soprattutto dai commentatori. Altri invece sono -e devono- essere lodati a prescindere (radical chic a tonnellate, che culo...). Sono felice che un recensore (Stefano) abbia avuto l'onestà intellettuale di scrivere le proprie impressioni senza alcuna remora per il nome che andava ad analizzare.
Lizard
Lunedì 21 Maggio 2012, 19.19.40
40
Ribadisco che nella recensione l'argomento musica e' abbondantemente sviscerato ed ho capito benissimo quali sono gli appunti relativi, che non sto a rielencare. Non ho capito invece, a parte il parlare di "emozioni" che, come tali, valgono solo per chi scrive, perche' secondo voi questo sarebbe un gran disco. Mi farebbe piacere se voleste argomentare su questo. Ora, se vuoi, puoi mettere un punto, visto che ho finito di parlare anch'io. Grazie.
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 19.09.54
39
Perfettamente d'accordo con FrozenFear.
FrozenFear
Lunedì 21 Maggio 2012, 19.05.42
38
Personalmente, ironia a parte, trovo che il fatto che nei commenti si parli del lavoro del recensore piuttosto che dell'album in sé sia un SINTOMO, non il problema. Significa che la recensione stessa si è concentrata più sul prurito che il recensore prova verso le tematiche testuali dell'album che non sul lavoro musicale in sé. Il punto non è la musica degli Anathema, ma il recensore stesso, invece che commentare (in maniera positiva o negativa) il lavoro che ha sentito ha celebrato il proprio essere un gran figo tenebroso col cuore di pietra che non si commuove mai. Quando qualcuno scriverà una recensione SULL'ALBUM, allora anche nei commenti si parlerà dell'album, punto.
waste of air
Lunedì 21 Maggio 2012, 18.58.44
37
Nel profilo di Stefano è scritto Anathema ben in chiaro nei gruppi preferiti..Non credo quindi sia stata una recensione facile, per lui. Quanto al disquisire sul paragone con Moccia, non trovo molte differenze tra i testi citati. Poi, le emozioni sono ovviamente soggettive, come è giusto che sia; un conto però è rendere l'amore un barzelletta per adolescenti in subbuglio ormonale, un conto è essere Proust. E qui nessuno lo è!
Lizard
Lunedì 21 Maggio 2012, 18.40.36
36
Essere piu' o meno d'accordo con la recensione e' piu' che giusto, come e' giusto non condividere la critica ed avere un'opinione diversa dal recensore. Pero' trovo piu' interessante leggere i pareri relativi all'album che quelli sul redattore o sulla recensione. Anche perche' se continuate a concentrarvi solo su Moccia e D'Urso, perdete il senso della stessa che dice molto precisamente il perche' l'album sia meritevole di questo voto e di questo giudizio. Se per voi la storia e' diversa, aiutate chi come me il disco non l'ha ascoltato a sentire una campana diversa. Altrimenti dovro' leggere trenta commenti di scaramucce senza aver capito altro.
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 18.00.05
35
Parlando solo per me, non faccio finta proprio di nulla: ho criticato esclusivamente il lavoro del recensore perché, dal mio personale punto di vista, si è rivelato del tutto inadeguato. E non tanto nel definire pregi e/o difetti dell'album che, più o meno soggettivamente, risiedono nell'orecchio di chi ascolta, ma per l'importanza che questa band e questo disco hanno oggettivamente. Poi, ripeto per la quindicesima volta, "Weather Systems" si poteva stroncare anche peggio di così, ma non con la superficialità ed il facile sarcasmo, quello sì, che tira in ballo universi lontani eoni come Moccia e la D'Urso per mascherare i labili appigli tecnico/compositivi davvero passibili di una critica obiettiva e competente. Hai ragione, stigmatizzando le opinioni altrui si finisce per farla fuori dal vaso, ma parlando a titolo personale e senza far comunella con alcuno, non ho voluto censurare il merito delle argomentazioni altrui, quanto piuttosto la loro palese assenza, almeno in questa recensione. Se poi qualcuno vuole buttarla in caciara per distogliere l'attenzione dei lettori da questo fatto evidente, liberissimo di farlo, non sarebbe la prima volta che succede da queste parti.
Flv
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.52.29
34
ogniuno ha la sua opinione e se la tiene , questo significa : per me la disamina del recensore e' banale e parziale , si parla di musica e a mio parere e' piu' interessante entrare in questo ambito piuttiosto che tirare fuori Moccia . Allucinante e' il fatto che non accettate critiche e rispondete in modo cosi arrognate
Khaine
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.49.21
33
Scusa Flv, a me la disamina di Autumn pare chiarissima... Si capisce perfettamente come suona l'album, cos'avrebbe dovuto fare, l'analisi armonica di ogni brano? E poi che significa che 'ognuno ha la sua', le recensioni sono fatte apposta per esprimere un punto di vista, e i commenti liberi sono un invito a fare altrettanto. Questa serie di commenti è sempre più allucinante!
Flv
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.45.16
32
Khaine a me sembra che proprio la recensione non parli troppo della musica degli Anathema ma piuttosto sul fatto che siano"innamorati" , una critica a mio avviso superficiale visto l'universo di tematiche presenti nel loro ricchissimo concept ... Poi ogniuno ha la sua e se la tiene no ?
Khaine
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.35.31
31
Sbiriguda, anche io di solito apprezzo quello che scrivi, e mi sorprendo di trovare tanta leggerezza ed ironia da due soldi nei tuoi ultimi interventi. Posto che il mio compito non lo stabilisce nessuno (anche se di certo non sono un diplomatico), cosa ti aspetti da me? Io di recensione ne ho scritta qualcuna e alla fine ho capito che di regole non ne esistono, nel momento in cui la propria opinione a riguardo dell'album viene esplicitata chiaramente. La veritá é che nei commenti sottostanti non si ê parlato quasi mai del lavoro degli Anathema, si è parlato del lavoro di Stefano. Trovo inoltre molto grave che si faccia finta che non sia cosi. Per non parlar del fatto che non vi si puo contestare nulla... Come dicevo all'inizio, 'io sono io e tu non sei nessuno'.
P�laster
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.22.43
30
A me quest'album sta piacendo tanto, come per "We're here.."! però Moccia (brr) no, dai! Come al solito, ed è giusto così, ognuno da un giudizio secondo le proprie sensazioni, il recensore è umano e ha le sue, noi le nostre.. Forse sono un fanboy anch'io, dato che non butto via assolutamente niente della discografia degli Anathema.. eheheh! Però spero che nel prossimo album non ci sia Muccino, ecco!!
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.20.02
29
Khaine, da una persona che di solito apprezza molto quello che scrivi, non solo negli articoli ma anche e soprattutto nei commenti, lasciati dire che qui stai sbracando in maniera assolutamente indecorosa. Naturalmente puoi sentirti libero di rispondere come credi, ma in teoria il tuo ruolo sarebbe quello di gettare acqua sul fuoco, non benzina. In effetti, a me la discussione sembrava perfettamente sotto controllo, prima di degenerare "grazie" al tuo intervento. Per cosa, poi, una strana specie d'aziendalismo integralista? O_o
Flv
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.16.07
28
pienamente d'accordo con Critical Section ... da fastidio la classificazione fanboy sopratutto quando chi ha controbattuto con le proprie impressioni (che puo' essere giudicata dagli utenti allo stesso modo in cui voi giudicate i dischi) lha fatto pacatamente con argomentazioni valide e plausibili al contrario di certi accostamenti / parallelismi impossibili usciti nella recensione
EdoardoG
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.15.57
27
L'album è bello ma non è fenomenale. Gli arrangiamenti sono molto più semplicistici (e anche molto meno originali dato che ripercorrono quegli stilemi tipici del Post-Rock ormai tanto sentiti) e la loro struttura è pressoché sempre uguale se si escludono un paio di episodi. Tutto sommato, seppur sotto questi aspetti l'album sia molto meno variegato, gli Anathema tirano ancora fuori un buon disco e della buona musica onesta, sincera e capace di emozionare, e non bisogna fare per forza musica depressa. Parlando di certe cose dimostrano che certi temi non sono adatti solo alla musica Pop e commerciale ma che anche una musica piuttosto underground può parlare di certe temi. Voto 80 (se si guarda la forma probabilmente un po' di meno, ma contando che non mi hanno mai deluso e han sempre tirato fuori album con la A maiuscola ho arrotondato per eccesso).
Khaine
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.07.47
26
Bla bla bla. Io, a differenza tua, non ho offeso nessuno (non è una colpa essere un fanboy che se la prende se la sua band preferita viene criticata, dunque non occorre che ti offendi). E in tutto questo, badate bene, non c'é nulla di filosofico, ma a questo punto non mi aspetto che possiate capirlo. Comunque -ci tengo a sottolinearlo- guarda che nel tunnel ti ci sei ficcato da solo eh, se evitavi di fare il bulletto non arrivava lo zio Khaine a sgridarti
FrozenFear
Lunedì 21 Maggio 2012, 17.02.24
25
Critical Section, stai sbagliando tutto. E poi quelle lyrics che hai citato fanno schifo, c'è bisogno di canzoni vere che ripetano ad nauseam quanto il mondo sia un posto brutto e tetro! Se ti vengono a dire che il mondo è un bel posto e devi solo fare uno sforzo per tirarti fuori dai tuoi momenti bui, poi dove le trovi le scuse per piangerti addosso? Pensaci! E poi vuoi mettere? Bisogna necessariamente essere tristi per scrivere testi profondi e impegnati, la felicità è così poco radical-chic!
Critical Section
Lunedì 21 Maggio 2012, 16.47.50
24
Ma pensa un po' da che pulpito proviene la predica. 1)"atteggiamento distruttivo e pressapochista come il tuo" quando fai due commenti dove parli sul vago per rispondere a solo dei commenti andando a colpire su tutto tranne che sulla recensione dell'album, ma solo per alimentare la discussione. 2)"tu pretendi di essere più esperto e più bravo di chi la pensa molto diversamente da te". Non penso proprio. Ho detto (e lo ripeto per l'ennesima volta) che può piacere o non piacere ma non puoi pretendere che non si scateni una reazione se si usano tali motivazioni (come tra l'altro leggo anche in altri commenti..). Non penso di essere più esperto, tutt'alltro ma se vuoi una recensione negativa ma fatta bene (secondo me) vai su google e ne troverai (ho cercato nelle prime 2 pagine dei risultati solo 1 negativa su 13 tra l'altro..). 3) Molto importante. "maggiore educazione"?? Il tuo intervento è stato: "Bella la storia che le argomentazioni possono non essere di gradimento. La cosa implica un coinvolgimento che può appartenere solo ad un fanboy..." e tu questa la chiami educazione? Ok se ti ho offeso mi dispiace ma evidentemente dovresti guardarti da fuori, o come direbbero gli Anathema: "This world is wonderful, so beautiful If only you can open up your mind and see Your world is everything you ever dreamed of If only you can open up your mind and see The beauty that is here". 4) Infine, detto questo, da questo tunnel (e per inciso spero non sia lo stesso e sovracitato!) me ne esco. Per me Untouchable 1 e 2 Lightning Song e the storm before the calm sono degli autentici capolavori e l'album un chicca. Buona serata e buon ascolto!
piggod
Lunedì 21 Maggio 2012, 16.41.46
23
Album fantastico (ultimamente lo scrivo spesso, il ché mi rende felice) e sicuramente fra i migliori che gli Anathema abbiano mai composto. Classe pura...
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 16.33.24
22
A che ora parte il prossimo shuttle per l'Iperuranio?
Khaine
Lunedì 21 Maggio 2012, 16.25.47
21
Guarda Critical Section, io ho diritto di parola tanto quanto te e, se permetti, dato che trovo molto soggettive le premesse su cui si muovono le vostre contro-argomentazioni ('secondo me', 'io trovo' e via dicendo), non vedo perché non mettere in luce la vostra poca obiettivitá. Il problema non ê nell'evidenziare che a te, per mille e validissimi motivi, questa recensione non piace, il problema ê che tu pretendi di essere più esperto e più bravo di chi la pensa molto diversamente da te, per il solo fatto che la pensa diversamente. Io vedo nella discordanza delle possibilità di confronto che vengono annichilite da un atteggiamento distruttivo e pressapochista come il tuo. Se pensi che io abbia torto, comunque, puoi provare a spiegarti meglio (e con maggiore educazione, un po come se fossi a casa di qualcun altro, cosa che, effettivamente, é).
Bubu
Lunedì 21 Maggio 2012, 15.49.25
20
Recensione perfetta per una band imbarazzante come poche. Quello che scrivi tu è ribadito anche da altri siti di musica rock. Melassa degna da Celine Dion.
Critical Section
Lunedì 21 Maggio 2012, 15.28.15
19
Eh sì Khaine...quella storia è sicuramente più bella delle tue di argomentazioni (due interventi, tre righe, 2 giudizi su commenti di risposta alla recensione, 0 opinioni sull'album) !! Un album può piacere o no, non capisco però perchè non posso dire che le motivazioni del voto 58 (ovvero insufficente) siano inconcepibili per me (e ribadisco: per me). Paragonare come provocazione Moccia e Anathema....frasi del tipo "io ce lo vedrei Danny Cavanagh dalla D'Urso")...ecc ecc...ma che recensione è?? P.S.: Bello dell'utilizzo del gergo "fanboy"...molto "young"...proprio alla Moccia!
Luxifer
Lunedì 21 Maggio 2012, 15.11.12
18
Questa recensione è a dir poco ridicola... anyway, il disco è ottimo, davvero bello.
Khaine
Lunedì 21 Maggio 2012, 15.07.54
17
Bella la storia che le argomentazioni possono non essere di gradimento. La cosa implica un coinvolgimento che può appartenere solo ad un fanboy...
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 15.00.50
16
Quindi essere tuttora un fan autorizzerebbe chiunque a muovere critiche del tutto opinabili con l'autorevolezza dogmatica del terzo segreto di Fatima? Ottimo! Quindi è sufficiente dichiararsi fan di qualsiasi band per: 1) andare ad un concerto, agitarsi a petto nudo, lamentarsi tutto il tempo della scaletta e poi chiedere immancabilmente nell'encore una "A Dying Wish" che ci sta come i cavoli a merenda; 2) foderarsi le orecchie di prosciutto e stroncare aprioristicamente orchestrazioni ed arrangiamenti che, piacciano o meno, non sono nemmeno alla lontanissima portata di decine di gruppi incensati su queste stesse pagine; 3) accostare inconcepibilmente i testi ad uno pseudoscrittore di diversa nazionalità, estrazione ed ispirazione per il discutibile gusto di provocare non si sa bene cosa, se non risatine imbarazzate verso una terribile mancanza di migliori argomenti; 4) scrivere, al posto di una recensione il più possibile oggettiva e professionale, una sorta di diario ben poco interessante e condivisibile sul perché nella vita è bello arredarsi il tunnel delle proprie paturnie e sentirsi traditi dalle band che ne sono uscite; 5) difendere a spada tratta tutto quanto sopra descritto, accusando gli altri di leggere tra le righe solo quanto fa loro comodo (dipendenti della Kscope?), laddove è proprio l'ineffabile fan a mettere nella bocca altrui parole mai scritte né pronunciate sulla grandezza di una band che andrebbe di pari passo con le emozioni che sa suscitare (hai detto niente, comunque, praticamente la pietra filosofale dell'Arte tutta). Mah! A parte queste ironiche considerazioni, devo ripetermi: che tutti i gusti siano gusti lo diceva pure il cane impegnato nell'igiene intima, ma se una critica ha la benché minima pretesa di essere presa in considerazione, dovrebbe quanto meno sviscerare l'opera in questione, non certo descrivere la visione esclusiva e personalissima dell'autore della critica stessa. A meno che i lettori di questo sito clicchino sulle copertine degli album recensiti con la masochistica aspettativa di leggere i cazzi del recensore (scusate il francesismo) piuttosto che una recensione vera e propria.
Flv
Lunedì 21 Maggio 2012, 14.35.15
15
il miele sullo zucchero ? Non credo proprio , forse hanno solo trovato la loro via nel percorso delle loro vite , quella luce calda che riempe la cover del precedente disco ... e allora capita che se bisogna dirsi addio dietro il distacco ci puo' essere la speranza nel futuro piuttosto che la depressione ed il nero (mi riferisco all'incredibile finale di Unthouchables che ti prende nell'anima fino a commuoverti ) .Io li ho sempre amati per la semplicita' con cui mi hanno sempre comunicato emozioni , ed ora non e' cambiato nulla se non il fatto che continuano a stupirmi nella loro infinita luminosa crescita artistica . Musicalmente questo disco e' di una ricchezza impressionante , mi piace moltissimo l'arrangiamento corale che hanno scelto livellando chitarre ,ritmica ed orchestrazioni in un grandioso connubbio in cui svettano le voci magnifiche di un Vincent sempre piu' bravo e di una Lee ormai imprescindibile (Lightning Song) . Stupendi i crescendo nei brani capaci di esplodere in vortici di energia devastante in cui spesso fanno la loro entrata le chitarre diostorte calde e avvolgenti , dosate con una cura maniacale a vantaggio di quelle acustiche molto piu' presenti e protagoniste (Danny ci delizia con il suo fingerpicking per buona parte dell'album) . Interessante la prima parte di The Storm Before the Calm cosi' notturna ed ipnotica , oppure lo splendido assolo di Danny dentro la successiva The Beginning and the End (qui Vincent stellare) ,entrambi i brani caratterizzati da questa specularita' tra caos e calma , inizio e fine , un continuo ed infinito cerchio della vita che si ripete per l'eternita' : e proprio questo concetto che ritorna nell'utlima traccia Internal Landscapes , con la sua intro parlata che racconta una" near death experience" che oltre a diventare un punto forte di legame con il precedente lavoro in cui il tema era spesso ricorrente per me rappresenta perfettamente l'essenza di questa band immensa capace come poche altre di toccarti nell'anima e di parlarti dentro facendoti riflettere su alcuni aspetti fondamentali della vita (tra cui l'amore e' forse la base fondamentale) Voto 100
FrozenFear
Lunedì 21 Maggio 2012, 14.19.43
14
Completamente d'accordo. Voglio dire, diamine, è solo il 2012, c'è ancora un intero universo di oscurità introspettiva, tendenze suicide, psicosi, nevrosi, depressioni, disperazioni, raggi di luna sulle pallide tombe dei cimiteri e struggimento per amori impossibili da esplorare, in quell'oscuro enigma che è la vita non c'è proprio posto per sentimenti un pochino più costruttivi; e soprattutto, di sicuro una bella carrellata di questi temi non suonerà come nulla che sia stato scritto negli ultimi venti o trent'anni. E sono anche perfettamente d'accordo, troppo, troppo zucchero: forza, diamoci dentro con bile e fiele per controbilanciare! Dopo tutto, suvvia, perché mai uscire dal tunnel quando lo si può arredare, metterci radici e stare lì a fare la muffa e prendere le ragnatele per tutta la vita?
Critical Section
Lunedì 21 Maggio 2012, 14.15.27
13
@Stefano Asti "Autumn": Non sto criticando il fatto che l'album non sia di tuo gradimento, i gusti sono gusti. Non gradisco assolutamente le argomentazioni che stanno dietro al giudizio. Infatti oltre quello che ho già espresso aggiungo che concordo con Domenico e OceanSoul su tutto. Per quanto riguarda main stream volevo specificare quella parte dell'industria musicale alternativa di più visibilità ma non certo mtv (quindi sempre nell'underground). Per finire, quel "ritenuti" lo dici tu che era rivolto agli Anathema, scritto così non lo è. Ma adesso che c'è stato tale delucidazione sono pronto a rettificare. Detto questo non voglio continuare a fare polemica. A me questo album piace e a te no! Giusto così.
Kenos
Lunedì 21 Maggio 2012, 14.10.42
12
Io mi pongo nel mezzo. Non è una cagata, non è un capolavoro assoluto; in generale comunque questo nuovo vocabolario stile "sole cuore amore" della band sta iniziando ad irritare anche me. 75
Metal4ever90
Lunedì 21 Maggio 2012, 13.52.36
11
A me personalmente non mi è dispiaciuto tanto. Anche se effettivamente, se non fosse per la suite iniziale e "The Storm Before Calm" sarebbe veramente da cestinarlo. Il precedente gli da una pista notevole, soprattutto a livello di songwriting. Ebbene si, concordo sul eccessivo lato zuccheroso.
Autumn
Lunedì 21 Maggio 2012, 13.18.35
10
Eccallà, come api sul miele. Al solito, si legge e si capisce solo quello che fa comodo. Preciso: non sono un ex fan, ma sono un fan tuttora (chi il 30 aprile all'alcatraz ha visto l'unico a torso nudo può ben testimoniarlo), e pure che i dischi pre-Judgement non girano nel lettore da molto a favore di tutti quelli più recenti che ritengo del tutto validi (se non più di quelli della prima fase). E cito "infatti quel disco, detto della rinascita, l'avevo apprezzato non poco, coniugava sentimento ed entusiasmo sotto un disarmante velo di genuinità e di onesta voglia di cambiare registro". @Critical Section: i dati di vendita su facebook li sbandieravano loro, e poi parlare di mainstream al giorno d'oggi vuol dire tutto e niente. Quel "ritenuti" era riferito a loro, mi sembrava abbastanza chiaro (ma qui si ritorna alla seconda frase di questo commento). Mi sembrava anche chiaro che le citazioni di Moccia fossero provocazioni grosse come una casa. Non ne posso più di gente che dice che gli Anathema sono grandi musicisti perché emozionano: anche i libri di Moccia fanno piangere le persone (e non solo i ragazzini), diamine! è questo il punto. Davanti a Moccia siete pronti a sputare ma di fronte a testi al pari patetici (o peripatetici eheh)... Beh, penso che il senso sia oramai chiaro.
Khaine
Lunedì 21 Maggio 2012, 13.10.07
9
Bravi, sempre pronti a salire in cattedra. 'Io sono io e tu non sei nessuno'.
Critical Section
Lunedì 21 Maggio 2012, 12.36.01
8
Che brutta, pessima recensione. Ma si può scrivere un articolo del genere?? Per prima cosa iniziare e finire con due frasi di Moccia è veramente la cosa peggiore che si potesse fare. Le cose sono due: o l'autore ha letto veramente i libri di Moccia (cosa alquanto inquietante...) oppure è andato su google, come query ha cercato "citazioni Moccia" ed ha fatto un copia ed incolla (ancora peggio..). Comunque sia, per me ci sono delle argomentazioni che vanno al di fuori del giudizio sull'album. "Gli Anathema hanno preso coscienza di poter raggiungere platee ben più grandi di quelle cui erano abituati fino a pochi anni fa (missione compiuta, a giudicare dai dati di vendita; con tanto di incitamento sui social - che mi ha lasciato un po' così - all'acquisto di biglietti per gli show), e ciò mi sta bene. Non sono affatto definibili dei “venduti”, ci mancherebbe, la musica è sempre valida." Mah...quindi gli Anathema hanno fatto questo disco perchè dopo l'album precedente hanno capito che possono vendere di più (e chissà quanto di più dato che il main stream non se li è mai cagati di una lira..)? Gliel'hanno detto loro? Come mai proprio adesso e non so...da Natural Disaster? Disco ben lontano dagli Anathema di 10-15 anni fa, quelli "più fighi, anche se meno scialli" come direbbe l'autore (un grande fan di Moccia). Ma non finisce qui: "La sensazione è quella di un gruppo che voglia espiare un passato di cui si sente (chissà perché poi) pesantemente in colpa, mettendo mano su generi ritenuti più nobili: l'alt-rock, il prog, la psichedelia, il post-rock, il cantautorato." Quindi, secondo l'autore, esistono generi più nobili di altri (oltretutto "ritenuti", quindi non fa riferimento a se stesso, ma siamo tutti a fare questa distinzione). Incommentabile. Poi la chicca: "Per chi però non fosse disposto a sorvolare, o semplicemente per chi abbia mangiato la foglia in merito a tutta questa fantomatica “emozione” (ancora un po' e mi ritrovo i manifesti sotto casa sull'emozione della musica degli Anathema) Weather Systems non porterà altro che indifferenza e noia (The Lost Child, irritante)." Quindi io che ho trovato questo album bellissimo sono 'uno che non ha mangiato la foglia'...sono perciò un po' più scemotto oppure come l'autore definisce gli Anathema stessi: "superficiale". Per fortuna che sono superficiale così e non pieno di contenuti (e di Moccia..). Per il resto speriamo che gli Anathema continuino ad essere se stessi e non "gli Anathema dell'autore ("non sono più i miei Anathema"). Voto album 85.
divusprinceps
Lunedì 21 Maggio 2012, 11.57.52
7
Io sono uno di quelli che amavano i vecchi Anathema e sinceramente mi dà sempre un po' fastidio chi sembra sputare sul proprio passato (in certe interviste si leggeva un mood del genere). Però capisco che a volte il passato possa risultare carico di ricordi negativi, e che quindi, si voglia, giustamente guardare solo avanti. In questo disco, io, ci sento sempre gli Anathema, diversi, ma sempre loro...e per certi versi, apprezzo anche questa metamorfosi: perchè è in grado di emozionarmi. Non mi ritrovo molto con questa recensione. Un 75 se lo meritano, comunque, perchè non è un brutto disco. Specie se paragonato a tanti altri discacci che qui prendono fior fiori di voti e poi o ti annoiano alla morte o sono banali esercizi di genere
OceanSoul
Lunedì 21 Maggio 2012, 10.27.24
6
Già il fatto che chi ha scritto la recensione si sia preso la briga di andare a cercare citazioni di quello scrittorucolo di Moccia (o peggio ancora, ne abbia proprio letto i libri...) mi fa accapponare la pelle. Detto ciò, come al solito rimango piuttosto basita dalla chiusura mentale degli ex fan o presunti tali. Da Metallized ogni volta mi aspetto una recensione obiettiva, e puntualmente mi ritrovo a leggere un articolo delirante del tipo "oh no, siete cambiati troppo, come si fa, tornate a deprimervi vi prego". Beh grazie, ma questo riesce a scriverlo anche un tredicenne in crisi ormonale. E qui si spiegano le citazioni di Moccia.... Per quanto mi riguarda, pur avendo preferito l'album precedente, Wheater Systems non mi è affatto dispiaciuto. Per me è 90 pieno.
Sbiriguda
Lunedì 21 Maggio 2012, 10.00.08
5
Come accaduto all'ultimo Moonspell, ci si ritrova un po' spiazzati leggendo le "confessioni di un ex fan" al posto di una recensione con una vaghissima e miserrima pretesa di obiettività ed equilibrio. Legittime come qualsiasi opinione personale, a tratti persino interessanti per chi ha vissuto l'intera parabola dei fratelli Cavanagh, ma in definitiva buone al massimo per uno dei millemila blog che qualunque John Doe si prenda la briga di mettere in rete. Nel merito si può essere d'accordo o meno, ma essere soltanto sfiorati dal pensiero di accreditare il proprio pensiero accostando i testi degli Anathema ai libri di Moccia, secondo me, diventa un'inconcludente gara al fotofinish tra malcelata presunzione ed involontario senso del ridicolo. Peccato, perché questo sito può vantare collaboratori senz'altro più competenti che un album di questa importanza avrebbe meritato. Magari anche per essere stroncato, ma almeno con argomentazioni più valide e circostanziate di un'imbarazzante "Gli Anathema fanno pena perché non suonano più come piace a me". Per questo genere di disamine, ripeto, un blogghettino letto solo da parenti ed amici è più che sufficiente.
Electric Warrior
Lunedì 21 Maggio 2012, 9.55.51
4
Boh, ho letto ovunque pareri entusiastici. Io personalmente non ho capito invece il senso di questa porcata pop, altro che alternative rock.
P2K!
Lunedì 21 Maggio 2012, 9.18.32
3
Io mi ritrovo a metà strada tra il giudizio di Stefano e quello dato da Domenico. Sinceramente il precedente "We Are Here..." mi aveva lasciato deluso, lo trovavo inconcludente, e quindi non è che avessi queste grandi aspettative per questo nuovo album (senza parlare di "Falling Deeper"), ma sarà per queste basse aspettative però questo disco mi è piaciuto di più del precedente anche se un bel pò di mestiere e ridondanze (nelle trovate in fase di arrangiamento) le ho sentite anch'io. Ora non so se è come dice Stefano che l'abbandono di tematiche più "oscure/introspettive" che ha privato la band di quel quid... Boh... Comunque disco piacevole (certo è che da un gruppo che fino a qualche anno fa i dischi erano STRAORDINARI non è che piacevole sia proprio un grande traguardo!!!)
Domenico
Lunedì 21 Maggio 2012, 2.58.20
2
E sia chiaro, non è per te, ma non è che siccome uno stronzo fa libri per tredicenni bagnate allora il tema dell' amore è un clichè abusato e stra-abusato, bisogna saperlo anche accompagnare con altro e gli Anathema ci sono riusciti alla grande. Se penso ad Untouchable Part 2 mi viene la pelle d' oca.
Domenico
Lunedì 21 Maggio 2012, 2.53.46
1
Per me non ha senso questa recensione ad essere sincero. Non sto criticando la tua soggettività, perchè resta tua, ma boh, sono interdetto davvero. Per me è l' album dell' anno per ora, assolutamente, ho finito l' ascolto con le lacrime agli occhi, una esperienza, un viaggio mistico davvero. E non ho gradito quando fatto dagli Anathema con gli ultimi lavori, ma questo, questo trascende qualsiasi genere, qualsiasi preconcetto musicale esistente. Io mi inchino agli Anathemici. 90 pieno. Il capolavoro per eccellenza.
INFORMAZIONI
2012
Kscope Music
Alternative Rock
Tracklist
1. Untouchable, Part 1
2. Untouchable, Part 2
3. The Gathering of the Clouds
4. Lightning Song
5. Sunlight
6. The Storm Before the Calm
7. The Beginning and the End
8. The Lost Child
9. Internal Landscapes
Line Up
Daniel Cavanagh (piano, electric and acoustic guitars, bass on tracks 4, 9)
Vincent Cavanagh (vocals, keys, programming)
Lee Douglas (vocals)
Christer-André Cederberg (bass on tracks 1, 2, 3, 5, 7, 8)
Wetle Holte (drums on tracks 1, 3)
Jamie Cavanagh (bass on track 6)
John Douglas (drums on tracks 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9)
 
RECENSIONI
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76
50
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