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Burzum - Umskiptar
( 9237 letture )
Eri poco più che un ragazzo quando per la prima volta hai varcato la soglia dell’Helvete. In mano la voglia di suonare e la voglia di sovvertire le regole del mondo. Avevi vent’anni quando hai ucciso. In mano la voglia di fuggire e un coltello insanguinato. Sei stato condannato, confinato, e poi, divenuto ormai uomo, sei tornato.
Sfacciato, geniale, furbo, ridicolo e folle. Il tuo nome è inciso profondamente, e in modo indelebile, nei solchi della storia black metal. Burzum è la tua armatura, forte, solida e invulnerabile, che ti protegge dalle polemiche, dalle discussioni inutili, dalle critiche, perché al di là di tutto rimane il tuo nome, Varg Vikernes, e rimangono i tuoi dischi, a cancellare la colpa. Difficile negarlo.
Da quando sei uscito dal carcere, in preda a una sorta di frenesia compositiva, o forse di esaltazione, un album dopo l’altro. 2010, Belus, la conferma che gli anni dell’esilio non ti avevano cambiato. 2011, Fallen, ancora più maturo, raffinato e ipnotico. 2012, Umskiptar, la metamorfosi.

Conservazione e rivoluzione. Il cambiamento, la continuità e la svolta. Non una mutazione drastica e repentina, non un rovesciamento improvviso, ma l’involuzione, la traduzione in musica dell’esplorazione intima del proprio io. Una sorta di ripiegamento su se stesso. Credo sia proprio questa l’essenza e la ragione del nuovo album dei Burzum.

Il battito primordiale della terra introduce il primo brano le cui note riprendono il filo conduttore che ricollega direttamente a Fallen. Jóln (Deities) ruota intorno agli stessi accordi, alle stesse tonalità, a quel sound così riconoscibile e unico. Il ritmo è ossessivo, malinconico e travolgente. La voce narrante di Varg Vikernes, pulita, solenne, profonda, declama i versi della Voluspa, il primo libro dell’Edda poetica, da cui sono tratti tutti i testi dell’album, evocando immagini e suggestioni ancestrali.
Alfadanz (Elven Dance), il secondo brano, con il suo incalzare greve e cupo, sembra quasi una danza di morte, una discesa verso l’inferno interrotta solo da una breve illusione ottica, scintille di luce che baluginano. Sono le note più alte della tastiera che disegnano accordi come un riverbero luminoso, ma la discesa verso l’oscurità è inevitabile ed inarrestabile. Un abbraccio morboso e doloroso, nel quale, vittime consapevoli, ci lasciamo stringere.
Poi i minuti e le note sembrano rallentare, come gravati da una pesante zavorra. La strada si fa più difficoltosa ed impervia. Si va avanti affannosamente, con un senso di claustrofobia soffocante che grava sul petto.
Æra (Honour), con le sue note dissonanti e disturbanti, crea un senso di instabilità forte, perpetuata per tutta la durata del brano. Sembra portare allo sfinimento, o alla pazzia. È una prova difficile da superare. Così come Valgaldr (Song of the Fallen), in cui le energie vanno scemando, l’aria si fa sempre più irrespirabile e la sensazione è di affondare lentamente, ma inesorabilmente, nelle sabbie mobili. Sempre di più…

Basta, non c’è bisogno di dire molto altro per quanto riguarda l’analisi dei brani. Perché le tracce scorrono, lentamente, e si fanno più scarne ed essenziali. Il ritmo decelera, si fa sempre più pesante. Plumbeo. Soffocante. Una sorta di dolente litania.
Varg denuda se stesso e denuda i brani dell’album, uno dopo l’altro. Si spoglia di tutto.
E allora giù la maschera, abbasso ogni difesa, via gli abiti, via quei ridicoli travestimenti da guerriero e da soldato. Via le distorsioni, via il basso, via la batteria, via tutti gli strumenti.
Alla fine rimangono solo una voce e una chitarra.

Il re è nudo.

Come a dire, ecco chi sono, sono la mia storia, la mia gente, la mia terra. Io ho cantato le mie tradizioni ed è questo l’omaggio alle mie radici.
Forse è questa l’unica spiegazione che possa giustificare un album che dura più di un’ora e che per oltre la metà è una sorta di lamento pesante e monotono, oppressivo e angoscioso. Forse è così, forse è la voce intima e personale di Varg, capace di guardare dentro se stesso, che si vuole mostrare al mondo per come è. Non l’assassino, non l’esiliato, non il nome che porta scolpito in volto, Burzum, ma l’uomo, figlio della sua terra, figlio delle tradizioni norrene.

Già, forse è così. Vorrei che fosse così…

Ma il sospetto si affaccia alla porta, e i pensieri maligni si affollano. Facile pensare che sia finita l’ispirazione, che questo sia un album drammaticamente noioso, che Varg Vikernes può fare qualsiasi cosa, tanto noi staremo ad ascoltarlo almeno una volta. E poi c’è di mezzo il libro, scritto da lui, sulla mitologia scandinava, che contiene la versione inglese della Voluspa, e tutto sembra ricollegarsi.

Difficile giudicare questo album. Di sicuro non piacerà molto. Perché parte da Burzum ed arriva a Varg Vikernes. La distanza è davvero notevole.
Ed io, che adoro i Burzum, non sono sicura di voler guardare in faccia quest’uomo.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
78.40 su 84 voti [ VOTA]
Kuix79
Venerdì 30 Novembre 2018, 11.51.43
79
A 3 anni dal primo ascolto migliora sempre di più. Niente da fare cari bastion contrari...ennesimo capolavoro, fatevene una ragione!
Masterburner
Giovedì 14 Settembre 2017, 12.13.12
78
L'ho appena riascoltato, devo dire che nel suo minimalismo è strepitoso
Niklaus
Venerdì 28 Aprile 2017, 17.31.08
77
Album “drammaticamente noioso”??? Fino a quando si continuerà a giudicare il progetto artistico di Vikernes da un punto di vista prettamente musicale, tecnico o di presa dei singoli pezzi sul “pubblico”, non si potranno scrivere recensioni obiettive su quello che quest’uomo propone. Anche la pregiudiziale umana entra in gioco, è risaputo che ovunque si legge di un suo lavoro si debba fare i conti anche con il Vikernes personaggio, azioni e ideali inclusi e questo è quanto di più dannoso possa esserci nell’arte, Vikernes è una cosa, la sua musica è un’altra! Quest’album è maturo e bellissimo, ogni suo lavoro lo è, certo si tratta (fin dall’inizio) di musica per pochissimi e più evolve più la cosa è palese. Per apprezzare a pieno lo Spirito che anima ogni singolo pezzo si devono amare la storia e la cultura europea antiche, i miti, il paganesimo ancestrale, lo sciamanesimo, si deve sentire un richiamo che, è sempre più evidente, risulta per forza di cose selettivo. Non ha più nemmeno senso recensirlo in queste sedi, d’altra parte ricordo le stroncature dei primi lavori, oggi considerati dagli “esperti” pietre miliari… Buon ascolto.
remy
Sabato 23 Agosto 2014, 20.23.24
76
Capolavoro come sempre.
Gino
Domenica 15 Dicembre 2013, 21.21.12
75
Non si dice i Burzum ma Burzum.
Guglielmo
Domenica 25 Agosto 2013, 22.22.22
74
Un disco veramente interessante e ben eseguito. Pur essendo un neofita del genere devo dire che il buon vikernes ha avuto la capacità di modificarsi ed esplorare nuove possibilità. Mi auguro che continui così. Arrangiare musicalmente la voluspa non è da tutti. No no.
Naglfar
Lunedì 14 Gennaio 2013, 18.05.09
73
Seguo i Burzum da 20 anni. Quando piazzai per la prima volta l'ep aske sul piatto del giradischi rimasi come illuminato dalla tenebra. Sono passati due decenni e Umskiptar l'ho ascoltato ieri sera. Le fiamme del camino vibravano e lo scaldo Varg con i suoi inni nordici ci fa capire che la sua musica va ben oltre le convenzioni del Metal.Non saprei come definirla. è la celebrazione di Odino è l'eco del passato. Non tutti la possono capire, ma è meglio così.
blackswan
Domenica 19 Agosto 2012, 0.33.06
72
Commento unicamente riferito a piggod e a quelli che come lui sostengono che la mente del conte ha già dato tutto ed è priva di istruzione: ma per favore! Il progetto Burzum sta prendendo il volo con quest'ultimo album, idee fresche e innovative rispetto ad un panorama metal che si sta sempre più riempiendo di power e sinfonico, brrr il solo pronunciarli mi fa accopponare la pelle. PS, non è proprio la più ignorante delle persone che potresti incontrare sulla strada, informati prima di scrivere certe cazzate.
il vichingo
Mercoledì 13 Giugno 2012, 17.24.06
71
@Dave: Cazzo hai ragione. Io quel demo non lo conoscevo ma, ascoltandolo, dire che Burzum si è ispirato a questo Trondeturn nella composizione di Umpskiptar è un eufemismo. Si scoprono sempre cose nuove
Dave Insane
Martedì 12 Giugno 2012, 15.21.20
70
Conoscete il demo "Trøndertun" dei Thorns? Ci sono solo due canzoni ma mi pare che Varg negli album post carcere prenda un po' troppi spunti da quel demo per i suoi "nuovi" riff di chitarra. Il vero problema di questo cd invece è la voce, parla troppo e quando canta non è che gli riesca granchè bene. Io voto 45
Masterburner
Martedì 12 Giugno 2012, 10.01.05
69
Per me il Conte vince ancora... un album lento, funereo, triste, ma fortemente evocativo dell'essenza dello spirito e del mito. (Sottolineo "essenza"). All'inizio ero perplesso, ma come sempre mi ha conquistato.
BRais
Giovedì 7 Giugno 2012, 22.16.47
68
L' utilizzo del verbo capire proprio non ti và giù e forse hai ragione, non è stata una scelta azzecata, dopotutto stiamo parlando di musica ed i gusti personali hanno poco a che fare con la razionalità. Comunque per me Burzum è un artista perchè mi trasmette emozioni e mi rilassa e con Dead Can Dance, Rome e Davide Van De Sfroos fa parte dei miei preferiti di questo periodo.In ogni modo capisco che possa risultare un personaggio disprezzabile e anche ridicolo, sia come persona che come musicista.
Oudeis
Giovedì 7 Giugno 2012, 21.08.36
67
Quindi, se stavolta ho ben compreso, non capisce Burzum chi non si emoziona alla sua musica... Va be'...
BRais
Giovedì 7 Giugno 2012, 18.15.10
66
Non mi pare di aver parlato di musica elitaria o raffinata o di elementi innovativi o rivoluzionari. Intendevo dire che la musica di Burzum ha una grande carica emozionale e si gioca tutto a quel livello, e il "o lo capisci o niente" era inteso in quel senso. Cmq Umskiptar voto 60 e sempre tutto IMO.
Oudeis
Giovedì 7 Giugno 2012, 16.28.12
65
In tutta la produzione di Burzum non sono ravvisabili elementi innovativi o rivoluzionari tali da poter asserire "o lo capisci o niente". Non è musica raffinata né musica elitaria. Ogni album è perfettamente comprensibile a tutti. Capisco che per alcuni possa avere un valore affettivo, ma ora si esagera...
BRais
Giovedì 7 Giugno 2012, 14.24.32
64
E' vero che Burzum o lo capisci o niente, per la serie per molti ma non per tutti, ma dopo due lavori eccezionali(Belus, Fallen) quest' ultimo album è decisamente sottotono. Anche se non considero Burzum Black Metal ma semplicemente Burzum Music devo constatare che la scena ultimamente sta deludendo parecchio come si evince anche dagli ultimi dischi di Satyricon, Enslaved e compagnia bella... delle fetecchie(voglio essere largo nel giudizio). Ovviamente tutto IMO.
Oudeis
Mercoledì 6 Giugno 2012, 13.40.45
63
Umpalumptar e la Fabbrica di “Cioccolato Fumante”. Burzum torna ad uccidere, ma stavolta ci prova su vasta scala. Messe da parte sia l'obsoleta arma bianca, sia le armi automatiche del compatriota Breivik, il "geniale" Varg sembra voglia ammazzare tutti di NOIA con un album in cui l'unico guizzo è il pianoforte di Alfadanz. Troppo poco. Eppure le premesse erano buone: sulla carta questo doveva essere un capolavoro, ma qui io vedo solo tanto, tanto, ma proprio tanto “Cioccolato Fumante”... Imbarazzante.
Nick
Martedì 5 Giugno 2012, 18.07.23
62
Io non avevo mai sentito il black metal prima, e indovinate? l'anno scorso sentii parlare di Varg, ma in maniera negativa... ascoltai lost wisdom, e rimasi impressionato dalla traccia, da quel momento continuai ad ascoltarlo e seguirlo... Varg non è stupido.. il primo nome che ti viene in mente quando pensi al black metal è Burzum, e anche i Mayhem quasi sempre vengono dopo. Poi che abbia una mentalità strana, che si contraddica, penso sia anche a causa di alcune difficoltà, una tra le quali andare in prigione a 20 anni e uscire a quasi a 40 anni.. si è perso 20 anni circa di mondo...credo sia difficile accetterlo.. comunque come persona potete fare tutte le polemiche che vi pare, ma qui non siamo ad amici di maria de filippi, la sua musica è quella che conta, e al suo album do 80.
Alessandro
Venerdì 1 Giugno 2012, 21.57.22
61
@piggod & @nihei La vostra analisi sul bm è molto raffinata ma non mi metterei a perdere troppo tempo a fare l' esegesi delle parole di Varg, perchè quest' uomo è l' agente di se stesso e con i suoi post politici e/o sociologici (chiamiamoli così) vuole solo alimentare il dibattito intorno alla sua figura, lo sappiamo tutti che Varg è un furbacchione e soprattutto che ha quattro figli da sfamare. Poi che Burzum si ancora associabile al bm è discutibile, ormai secondo me propone una musica più riflessiva ed intimista e con ritmi più morbidi e sognanti e capisco che qualche metalheads non lo apprezzi. Comunque Umskiptar voto 65.
Sambalzalzal
Venerdì 1 Giugno 2012, 19.26.34
60
Piggod@ concordo. Nel bel documentario che suggerisco a tutti di vedere,untill the light takes us, varg parla dei Mayhem dell'epoca come di FUNCORE music che non aveva dietro proprio nessun tipo di ideologia. la cosa per quella generazione di musicisti era vista e vissuta molto alla "punk". Varg fu il vero "ideologo" del movimento, poi ovvio, uno può essere d'accordo o no con le sue idee. Cmq se non fosse stato per quell'omicidio è molto probabile che il black metal non sarebbe diventato "famoso" come poi lo è stato.
piggod
Venerdì 1 Giugno 2012, 19.11.15
59
@nihei: i Mayhem erano una creatura di Euronymous, Varg è stato membro per meno di un anno e sicuramente non ha lasciato quasi nulla dal punto di vista creativo (a parte la sua interpretazione delle linee di basso per DMDS). Concordo che il loro era un nichilismo viscerale, sicuramente non filosofico, però, se vogliamo metterla in questa maniera, anche il loro satanismo era una cosa puerile/adolescenziale che nulla a che vedere con correnti sataniste strutturate. La sociologia è una scienza sociale, quindi è possibile avere un approccio scientifico nei confronti di quanto ha dichiarato Varg senza fare due cose diverse. La sua analisi ha moltissime fallacità in cui dimostra un'ignoranza fuori dal comune, ragionando solo in base ad una serie di stereotipi e non fornendo alcun dato tangibile in grado di dare fondamento alle sue affermazioni. Per quel che riguarda la sua coerenza, penso di aver spiegato già nei precedenti post che va a farsi benedire per motivi evidenti. Per quel che concerne l'individualismo estremo del bm ti ho già scritto che la cosa è interpretabile. Restando in tema, l'individualismo estremo non ha nulla a che vedere con l'organizzarsi in collettivi per fronteggiare un tizio armato di fucile automatico. Infine, scusami, forse mi sono perso, ma dove parla di meritocrazia?
nihei
Venerdì 1 Giugno 2012, 12.59.35
58
@Piggod: Pensa che io mi riferivo proprio ai Mayhem, di cui facevano parte Varg ed Euronymous guarda caso con idee politiche totalmente opposte. Dopodichè il loro non era vero e proprio nichilismo (non nel senso filosofico classico, quantomeno). Per concludere: tu fai un'analisi "scientifica" della questione (le parole di Varg sarebbero smentite, per esempio, dal darwinismo), mente lui ne fa una sociale, e sono due cose diverse. Non dico che la sua sia un'analisi perfetta, ma semplicemente che non è priva di coerenza, soprattutto se rapportata appunto a uno degli ideali del bm (e del satanismo in generale), ovvero l'affermazione della propria superiorità individuale. Secondo me la sua analisi anzi è molto buona in questo senso: una società che garantisce diritti di ogni tipo a tutti in effetti non premia "i migliori". Con questo non sto dicendo di condividerla, anzi.
Alessandro
Venerdì 1 Giugno 2012, 12.00.53
57
Dopo Belus e Fallen che a mio modo di vedere sono due 90 e che anno spazzato via 15 anni di bm spazzatura e di clown satanisti in corpse paint questo Umskiptar mi ha deluso non poco, certo qualche buon momento c' è ma da Varg io mi aspetto molto ma molto di più. Forse anche il fatto di aver messo in musica un poema è stato penalizzante ma la seconda parte del disco proprio non la digerisco, sono d' accordo con Patricia: io voglio ascoltare Burzum e la sua magia e non Varg Vikernes. Comunque dopo due capolavori come Belus e Fallen un passo falso glielo concedo ma spero che questo disco venda pochissimo in modo che dal prossimo si cambi registro. Il mio voto è 65.
piggod
Giovedì 31 Maggio 2012, 17.32.35
56
Beh sì, la corrente nichilista è la più vecchia: tralasciando la prima ondata (che comunque aveva un'impronta di disprezzo nichilista) e rivolgendo l'attenzione alla seconda, basta citare un gruppo: i Mayhem che facevano di un comportamento nichilista, pregno di odio verso tutto, un tratto essenziale e più che caratterizzante della scena. L'attaccamento alla natura, alla storia e alle tradizioni sono tratti che sono venuti appena in seguito. Non nego che Burzum si esprima in maniera diretta. Il problema è che le sue dichiarazioni si prestano ad essere smontate da qualsiasi approccio ideologico e/o metodologico si intenda perseguire. Dal darwinismo (a proposito, senza la dovuta preparazione di gruppo, contro un automatico in campo aperto non c'è coraggio che tenga) che basa i suoi fondamenti non sulla legge del più forte, ma su quella del più adattabile, all'analisi della capacità reattiva di un uomo, le affermazioni di Varg sono solo un concentrato di ego senza alcuna base su cui poggiarsi. L'unica cosa che potrebbe essere condivisa, adottando un punto di vista ultraliberista o anarco-capitalista, sono le affermazioni sulla socialdemocrazia. Resta il fatto che, non fosse per il sistema in cui vive, con tutta probabilità Varg avrebbe avuto ben'altra pena ed è per questo che sostengo l'ipotesi che sia un uomo molto confuso. Sono d'accordo sul fatto che l'individualismo portato all'estremo sia un tratto caratterizzante del bm, il discorso è che non sempre ha portato ad un'idea di affermazione del più forte, anzi... A volte il più forte, inteso come spiritualmente e intelettualmente il più forte, rigetta la vita ed aspira al suicidio (praticamente tutta la mania del suicidal), quindi anche questo aspetto non è omnicomprensivo della scena. Infine, non riesco dove ti avrei dato lo spunto per scrivere le ultime due frasi, dato che affermavo che la scena bm (quella attuale) non può essere assoggettata ad n'unicacorrente di pensiero. Non ho mai scritto che il pensiero della cascadian è un elemento caratterizzante del movimento originale (cosa che il nichilismo è), ho fatto presente che ci sono più sensibilità nella scena attuale.
nihei
Giovedì 31 Maggio 2012, 15.04.31
55
Dai per piacere, non caschiamo dalle nuvole. Vikernes sarà uno dei pochi, o magari anche l'unico, ad esprimersi direttamente. Ciò non toglie che il bm non sia solo musica ma sia anche (anzi, in primis) un movimento culturale con delle radici ben precise: e non parlo di radici politiche, ma chi l'ha mai detto? Vikernes aggiunge le motivazioni politiche ad un substrato che è comunque quello dell'individualismo estremo, dell'affermazione del più forte sul più debole e via discorrendo. Che poi questi aspetti siano maggiormente affini ad una ideologia di estrema destra è un altro paio di maniche, perchè le due cose non sono comunque coincidenti (e infatti non l'ho intesa in questo modo, perchè altrimenti dovremmo concludere che tutti gli estremisti di destra ascoltano black metal). La corrente nichilista quella più vecchia? Ma dove? Il nichilismo è solo una sfaccettatura della questione. Che poi in vent'anni il bm si sia evoluto mi pare scontato, ma accostare il cascadian a Burzum, che è da sempre sulla scena, è solo una forzatura. E' come dire che siccome esiste anche il christian black metal allora il satanismo o comunque l'anticristianesimo non è un elemento caratterizzante il movimento originale.
piggod
Giovedì 31 Maggio 2012, 12.37.00
54
@nihei: fammi un esempio concreto di un'altra band che si sia espressa in termini simili alle dichiarazioni di Varg riportate sotto. Un qualsiasi gruppo nsbm con un minimo di coerenza ideologica eticheterebbe Varg come servo della nuova Albione per certe frasi. Il black metal come movimento culturale monodirezionale? Per piacere, basti citare la corrente nichilista (la più vecchia) che disprezza le connotazioni politiche, per non parlare della scena cascadian e della scena RABM in antitesi al NSBM. Quindi ti prego di non parlare di coerenza ideologica della scena black metal. Al limite si potrebbe aprire un discorso se nel black metal ci sono più band che osteggiano idee più tendenti a destra o a sinistra, tuttavia, lo ritengo un esercizio privo d'interesse...
nihei
Giovedì 31 Maggio 2012, 12.14.25
53
Disco indecente. Ps. Non capisco chi, da ascoltatore di black, si scandalizza per le affermazioni di Vikernes: non sono affatto prive di logica e sono perfettamente coerenti con tutta l'ideologia che connota il black metal come movimento culturale (e non semplicemente musicale). Piuttosto è accettabile che non le condividiate, ma evitate di fare i finti tonti dicendo che sono prive di senso.
giusep80
Lunedì 28 Maggio 2012, 14.41.19
52
premetto che ascolto burzum da quando ero adolescente e che un artista deve maturare con il tempo (giustamente) ritengo il suo nuovo percorso molto interessante ed introspettivo ma nessuno tra belus, fallen e umskiptar mi emoziona come i primi tre album soprattutto a livello vocale dove trasmetteva una rabbia che non ha più...dò cmq una sufficienza piena a quest'ultimo lavoro.
alessio
Domenica 27 Maggio 2012, 16.12.14
51
vikernes è tutto tranne che stupido , illuso chi pensa questo. lui sa benissimo che le cose che dice danno scalpore e ribrezzo ma sa anche che la pubblicità negativa è sempre pubblicità come dicono molti, anche nel mondo metal. vikernes c'ha un cervellone anche se razzista e tutto quello che vi pare però è innegabile che non è il solito coglione sprovveduto. uno non deve stare da nessuna parte ma il fatto che non sia uno stupido esula da tutte le idee politiche. non pensate che dica cose tanto per fare perchè la mattina si alza e dice oggi dico du stronzate, è troppo facile pensare cosi. dietro a ogni sua dichiarazione sbagliata o giusta che sia c'è dietro un raggionamento e se lo scopo è quello di far girare il suo nome anche se in manierea negativa bè cazzo c'è sempre riuscito alla grande basta vedere l'isteria della gente quando si parla di vikernes. come detto sopra molte volte anche se negativa la pubblicità serve sempre perchè ci sara sempre qualcuno disposto a seguire le sue idee per quanto estreme siano.
Giasse
Sabato 26 Maggio 2012, 18.37.47
50
Piaciuto molto!
Henotos
Sabato 26 Maggio 2012, 14.02.18
49
Bel disco, forse qualche gradino più basso dei precedenti e magari più lento da assimilare, ma gran bel lavoro.
Vesper-Jana
Sabato 26 Maggio 2012, 12.48.11
48
Grazie @vichingo.. Non è certo facile recensire un gruppo come Burzum, perché perché perché... Nel bene e nel male questo album rimane in testa, e continuo a cercarlo ed ascoltarlo.. con tutte le sue contraddizioni!
Il Conte (non Antonio)
Venerdì 25 Maggio 2012, 22.33.39
47
a me nella seconda e terza foto ricorda molto l'uomo maiale presente sulla copertina di paranoid dei black sabbath. sgrunf, sgrunf!!!
il vichingo
Venerdì 25 Maggio 2012, 21.36.50
46
Bene bene, finalmente ho ascoltato il disco per intero e posso esprimere il mio parere. Innanzitutto i miei più sinceri complimenti a Vesper Jana, autrice di una disamina da inserire tra gli annali del sito. Come per il precedente album Fallen, noto con piacere che lo staff affida sempre a persone competenti l'onere (e l'onore) di recensire un artista difficile come Varg Vikernes, e quindi tanto di cappello. Esauriti i complimenti, passiamo ad analizzare questo disco. Che dire? L'iperproduttività del Conte mi aveva lasciato perplesso e anche con qualche timore: tre album in tre anni. Insomma, il rischio di un calo di ispirazione era dietro l'angolo. Ma mi sono dovuto ricredere: niente di tutto ciò. Jóln apre le danze nel migliore dei modi. Varg non è a secco di ispirazione e lo dimostra subito con un brano davvero avvincente e convincente. La successiva è Alfadanz che, a mio modesto parere, si rivela il pezzo da novanta di Umskiptar. Oscura, con delle melodie di tastiera/chitarra che ci innalzano verso picchi emozionali molto alti, sensazioni che non possono essere trasmesse con semplici parole. Impossibile, a meno di essere insensibili, non essere amaliati dalla potente magia che regnano in questi nove minuti. Si potrebbe chiudere qui, ma perchè non citare Surtr Sunnan, Valgaldr e Gullaldr? Pezzi sublimi, affascinanti, da ascoltare nel più completo silenzio, per decifrarli e sprigionare la loro oscura energia. Siamo alla fine del viaggio (perchè proprio di questo si tratta). Come da tradizione l'album si conclude con una traccia "ambient" mozzafiato, cinque minuti dove l'ossessivo battere di un tamburo ipnotizza l'ascoltatore. In conclusione un album da ascoltare da soli, all'alba, nel silenzio. Quante volte ho ascoltato da solo, immerso nel verde di un bosco, Det som engang var e Filosofem? Quante volte ho vagato tra gli alberi gridando al Cielo le parole di Erblicket Die Töchter Des Firmaments? Quante volte mi sentivo smarrito e ho trovato riparo nella musica di Burzum? Con Umskiptar continerò a fare tutto ciò, perchè è questo che chiedo a Varg. Trovate il Conte una persona da disprezzare? Molto bene continuate ad evitarlo come la peste. Continuate a pensare che valga meno di un dollaro bucato, e che la sua fama sia dovuta all'efferato omicidio di Euronymous? State certi che questo Umskiptar non vi farà cambiare idea di un millimetro. Io resterò del parere che costui, umanamente parlando, sia da stigmatizzare e anche da dimenticare piuttosto in fretta, ma musicalmente parlando sono convinto che Varg sia un fottuto genio (per me il migliore nella scena black assieme a Hoest). Qesto disco è stato per me una gradita sorpresa. Per come la vedo io Burzum trionfa a mani basse e si porta a casa un 90 su 100. Il Re è tornato! Lunga vita al Re!
il vichingo
Venerdì 25 Maggio 2012, 15.57.51
45
Lo sto ascoltando ora e non riesco a capirlo.... ennesimo capolavoro o disco piatto e senza idee?? Mah...
Michele
Venerdì 25 Maggio 2012, 14.22.10
44
Bellissima recensione. Burzum non mi è mai piaciuto tanto, ma il calo qualitativo è innegabile. Questo non l'ho ancora ascoltato, quindi non so
ENRISIXX
Venerdì 25 Maggio 2012, 13.43.17
43
I PRIMI ALBUM SONO ESAGERATI X IL GENERE , MA DA FILOSOFEM IN POI DA TAGHIARSI LE VENE PECCATO
ErikPestilence
Giovedì 24 Maggio 2012, 22.25.34
42
Devo dire che la strada intrapresa da Vikernes dopo essere stato scarcerato non mi è dispiaciuta affatto... questo album lo trovo davvero piacevole,come se fosse un pezzo di un racconto che egli silenziosamente sta scrivendo! Molte persone lo troveranno noioso ma invece è un'ottima compagnia in momenti di smarrimento e di profonda riflessione.
piggod
Giovedì 24 Maggio 2012, 22.02.48
41
@Flag of hate: come non darti ragione. Il conte vorrebbe nel suo Paese proprio il sistema che lo avrebbe giustiziato senza pensarci due volte, non gli avrebbe sicuramente concesso di registrare due album in carcere e non gli darebbe alcun aiuto dopo il rilascio (eggià, perché il "genio" non cita gli aiuti che lo stato norvegese elargisce ai propri artisti). Grishnack è una persona molto, ma molto confusa.
BILLOROCK fci.
Giovedì 24 Maggio 2012, 20.46.18
40
Feltri è l altro figlioccio di coso li... si lui... oh cribbio....come si chiama ?? si Berlusconi... ecco..
Flag Of Hate
Giovedì 24 Maggio 2012, 20.43.00
39
Notevole come anche Vittorio "Littorio" Feltri abbia scritto una cosa molto simile in un suo editoriale. Riassunto? "Quei ragazzi erano dei codardi perchè non si sono coalizzati per fermarlo". Vorrei vedere lui a fermare un tizio armato di fucili automatici...
Flag Of Hate
Giovedì 24 Maggio 2012, 20.39.49
38
@Piggod: sai qual è la cosa buffa? E' grazie alla Socialdemocrazia norvegese se adesso è libero e giulivo dopo aver ammazzato una persona. In altri stati sarebbe ancora dietro le sbarre, o steso su una brandina in attesa dell'iniezione letale.
FURIO
Giovedì 24 Maggio 2012, 20.32.08
37
Varg con il vasino in testa è inguardabile. La sua ignoranza è evidente anche dalle foto: la cotta da vichingo, la divisa della Wehrmacht, l'elmetto dell'esercito della speranza e, prossimamente, anche la mascherina da Zorro! @ Lambruscone: sei un grande!
BILLOROCK fci.
Giovedì 24 Maggio 2012, 19.48.17
36
eh poi che cazzo di band è ?? un singolo la Monoband ... buahhh
BILLOROCK fci.
Giovedì 24 Maggio 2012, 19.47.38
35
ma nelle tre foto alla sinistra cosa sta facendo?? gioca a paint balll??
piggod
Giovedì 24 Maggio 2012, 17.57.04
34
Per la serie: sono superfigo, non ho un cazzo di dato a sostenere la mia tesi, ma tanto le dico. E porca troia, per coerenza ideologica, un militante della destra sociale a leggere certe affermazioni dovrebbe andare in Norvegia e prendere a calci in culo Varg.
piggod
Giovedì 24 Maggio 2012, 17.54.59
33
@Nightblast: come ho già scritto in precedenza, quì l'appartneneza ad una corrente di pensiero non c'entra assolutamente niente. Uno che scrive - cito testualmente - "C’è una questione dietro alle stragi di Utoya che deve ancora essere risolta: come fa un solo uomo con armi semi-automatiche leggere a girare liberamente per una piccola isola e sparare ai suoi bersagli quando è sotto di numero di 700 a 1? Dice che è stato attaccato solo una volta durante l’ora di attentato, da una sola persona che ha spinto via e ucciso. Il numero di ragazzi estremisti di sinistra che ha ucciso non mi turba, l’attentato in sè non mi turba, e nemmeno mi sorprende, ma questo vergognoso fatto mi turba sin dal primo giorno. La mia prima reazione è stata vergogna. Come possono dei miei connazionali essere così estremamente codardi e impotenti? Che cosa c’è che non va in loro? Voglio dire: ogni persona sana in una situazione del genere tenterebbe quantomeno di reagire, organizzare piccoli gruppi armati di sassi e bastoni e contrastare l’uomo. Ok, alcuni di loro sarebbero stati uccisi, ma l’uomo sarebbe stato sopraffatto alla fine e avrebbe terminato il massacro. Anche con un proiettile o due in corpo puoi sempre combattere, non sei inutile nemmeno se hai delle ferite mortali. Devi solo avere uno spirito combattivo. Potreste anche pensarla diversamente e lo so. Io ho combattuto con una mandibola rotta una volta e ne sono uscito vincitore. Ho visto anche altri farlo. Il più famoso è Aarseth [Euronymous dei Mayhem che lo stesso Vikernes uccise con 23 coltellate, ndr] che anche dopo 7 coltellate e con i polmoni perforati, combatteva ancora. Certo lo ha fatto perchè era all’angolo, ma lo ha fatto. Anche quei ragazzi erano all’angolo a Utoya ma non han fatto nulla, eccetto l’esempio che ho menzionato. Gli altri non han fatto niente. Molti si son fermati, si son rassegnati e anno atteso che venissero uccisi, altri si sono abbassati coprendosi la testa con le braccia, alcuni han implorato pietà. Sono stati tutti uccisi da Mr. Breivik. Il darwinista sociale che è in me applaude a questo; codardi come questi meritano di morire. Ad ogni modo capisco il perchè hanno reagito così. Sono cresciuto nella Norvegia “socialdemocratica” (ossia Marxista)”, continuando con "In Norvegia Tutti possono prendere una laurea con il minimo sforzo e in tutto il percorso sei seguito anche dai più scarsi studenti. Tutti prendono una laurea e per assicurarsi che sia effettivamente così, i Marxisti hanno rimosso ogni ostacolo lungo il cammino di uno studente. Puoi passare un esame leggendo magari due o tre libri. [...] I norvegesi vanno fieri dei loro titoli, senza sapere quanto è difficile prenderli in altri stati (compreso il Ghana)” [... ]“La Norvegia va fiera del fatto che ha uno dei tassi di disoccupazione più bassi del mondo. Wow! Lo Stato Sovietico di Norvegia è però pieno di ‘lavori artificiali’ che servono solo a creare posti di lavoro e tenere basso il tasso di disoccupazione. Abbiamo sociologi, sessuologi, masse di giornalisti, antropologi e via dicendo, tutti creati per diffondere i miti Marxisti e tenere i norvegesi nell’ignoranza. Anche le ragazze più stupide riescono a prendere una laurea e fare come professioniste i più insignificanti lavori”. [...] Mio padre pagava più del 60% di tasse. Come ritorno lo stato ti da ogni cosa: strade, polizia, pompieri, ospedali ecc. Il welfare qui tutela tutti. Sei povero? Nessun problema, lo stato ti aiuta. Sei malato? Nessun problema, lo stato ti aiuta. Vuoi morire? No! non puoi, sei di proprietà dello stato! Ti han rubato la macchina? Nessun problema, lo stato ti aiuta. La tua macchina è stata sfasciata dal ladro? Nessun problema, lo stato ti aiuta. Hai figli? Nessun problema, lo stato li crescerà per te! [...] Lo stato qui ha bisogno di tutti quei soldi perchè si occupa di ogni cosa. Tu non puoi azzardarti a fare nulla per conto tuo”. [...] “I norvegesi sono rovinati da un’ideologia socialista che li vede tutelati dallo stato al punto che non sono in grado di proteggere loro stessi o gli altri. [...] Oggi compatisco i ragazzi di Utoya, sia quelli che sono scappati di fronte al nemico, sia quelli che sono stati uccisi. Non erano ‘autorizzati’ ad essere coraggiosi, gli era stato fatto il lavaggio del cervello per far sì che lo stato si occupasse di tutti i loro problemi. Dunque anche se molti di loro erano originariamente coraggiosi, li ricorderemo sempre come codardi. La social democrazia norvegese non è solo responsabile delle motivazioni che hanno spinto l’assassino di Utoya, ma anche per il numero di vittime e sono estremamente preoccupato per il futuro della mia nazione, quando vedo quanto questo sistema ha malridotto molti norvegesi”.
fabio II
Giovedì 24 Maggio 2012, 16.37.42
32
....e aggiungo che stigmatizzare certi comportamenti come i suoi è sicuramente molto giusto; non ho mai letto niente dei suoi 'trattati filosofici' perchè non me ne frega un cazzo di niente ,ma fatevi una domanda: non è forse il maligno, l'oscurità il chaos infernale che sta alla base del vero 'poserismo metal'; insomma il 'male' contro il 'bene' e ovviamente anch'io sono stato attratto dal primo: come mai? Sei su scherzi a parte? SIIII!!!
Sambalzalzal
Giovedì 24 Maggio 2012, 16.27.19
31
FABRYZ@ ad Euronymous lo uccise sul serio però. Chissà se quella notte era vestito da zorro o da grande puffo... ragazzi, se le idee del conte vi scandalizzano non dovreste neanche preoccuparvi della musica che fa o leggere in modo maniacale i suoi proclami. Che senso ha? P.s. i fucili non sono di cartone perchè in Norvegia è molto facile comperare armi.
Delirious Nomad
Giovedì 24 Maggio 2012, 16.22.29
30
Wow, che recensione! Veramente bella, complimenti! A Piggod: quando parli di influenze friedmaniane...non penso tu ti riferisca a Marty, vero?
FABRYZ
Giovedì 24 Maggio 2012, 16.21.03
29
Volevo sottolineare che non ho messo zero al cd come fanno altri a cui non piace un genere,il mio commento esula dalla parte musicale di burzum e do' ragione a nightblast sul fatto che probabilmente questo non e' il luogo adatto x scrivere certe cose quindi mi sa che mi sono lasciato prendere la mano,vabbe' ormai e' fatta....
Nightblast
Giovedì 24 Maggio 2012, 16.14.42
28
...vorrei dare un consiglio a coloro i quali pensano a Vikernes come ad un coglionazzo...approfondite quanto da lui detto e scritto, vi accorgerete che aldilà della vostra simpatia politica, certe cose vi faranno riflettere...Non sto qui a schierarmi, non è il luogo adatto, qui si commenta e si discute di musica, però visto il musicista in questione e visto quanti lo criticano a livello testuale magari un'informazione più approfondita non guasterebbe...Non nego che molte sue dichiarazioni sono abbastanza stucchevoli e magari rilasciate soltanto per alimentare il personaggio, ma vi garantisco che non è uno sprovveduto o un ignorante...
FABRYZ
Giovedì 24 Maggio 2012, 16.14.34
27
Solo x il fatto che ho letto qualche commento sottostante e volevo dire la mia, avendo anche letto in rete certe farneticazioni di sto personaggio,tutto qui...
fabriziomagno
Giovedì 24 Maggio 2012, 16.08.19
26
perdonami, ma se musicalmente non ti interessa minimamente sto tizio, come dici tu, perché commenti la recensione dell'album?
FABRYZ
Giovedì 24 Maggio 2012, 16.04.31
25
Ignorarlo sarebbe la cosa migliore da fare,lui e le sue idee da luminare da 4 soldi...appoggia atti come ammazzare persone solo xche' hanno ideali diversi dai propri ma vedi tu come sta messo sto finto guerrafondaio,ma ti ci manderei io dove le guerre le fanno davvero (con il tuo vestito da carnevale) poi vediamo cosa combini con il tuo fucile di cartone... ah, ma dimenticavo, lui viene dalla norvegia e prende il sussidio (leggasi lauti stipendi) ,x fare la sua musica, da parte dello stato e non ha altro da fare che dire certe stronzate..bello avere il culo parato,eh? ...ridicolo,forse dovrebbe uscire dalle sue foreste e stare in mezzo alla gente,magari imparerebbe il significato della parola umanita', sto troglodita.... e preciso, io non seguo nessuna corrente di pensiero e non sono ne di destra ne di sinistra,io al limite sono x il buonsenso della gente e basta....quoto il vichingo e piggod (anche se musicalmente non mi interessa minimamente sto tizio).
freedom
Giovedì 24 Maggio 2012, 15.39.57
24
Il disco mi è piaciuto meno dei precedenti ma resta un buon album, Varg invece dimostra di essere sempre più fuori di testa...nelle prossime foto indosserà la divisa delle SS. Da manicomio.
il vichingo
Giovedì 24 Maggio 2012, 15.27.28
23
Quoto anche alle virgole del post di Piggod. Stiamo parlando di azioni che devono essere condannate all'unanimità. Non si tratta di ideologie, si sta parlando di crimini e di deliri veri e propri. Concordo anche sul fatto che alcuni vogliono spacciare Varg per chi sa quale intellettuale. Io sinceramente ho letto il vargsmal e in tutta sincerità non ho memoria di aver letto un "libro" contenente così tante idiozie, dati non corretti, affermazioni campate per aria. Che sia un gran musicista nessun dubbio (per me insieme a Hoest il migliore nella scena black), ma non c'è destra o sinistra che tiene: certe efferate azioni sono solo indice di un personaggio deplorevole, come avevo scritto e ribadisco ora. Le immagini poi in alto a sinistra ne sono una lampante dimostrazione, ma ho la vaga idea che siano solo buffonate per mettersi in mostra; come le dichiarazioni rilasciate ai tempi della strage di Oslo. Ecco, andatevi a leggere quelle dichiarazioni per rendervi conto di persona di cosa stiamo parlando....
Ahti
Giovedì 24 Maggio 2012, 14.37.35
22
@piggod: vero, le sue recenti dichiarazioni fanno imbiancare i capelli....e molti, per timore di sottovalutare la prossima rivoluzione filosofica (perchè oramai Varg è un grande pensatore) esaltano le sue parole.........
piggod
Giovedì 24 Maggio 2012, 14.31.18
21
@Lambruscore: heheheheh
divusprinceps
Giovedì 24 Maggio 2012, 14.22.38
20
ho percepito anche io un leggero senso di noia nell'ascolto continuo del disco. però alla fine, credo che se dosato bene, possa non dispiacermi. in qualche modo, comunque riesce ad affascinarmi quanto gli altri lavori e a farmi sentire in linea con la decadente atmosfera che ne scaturisce.
LAMBRUSCORE
Giovedì 24 Maggio 2012, 13.57.20
19
Piggod, io purtroppo sto, poco alla volta, aderendo (senza volerlo) alla corrente OBESIANA......(credo siamo in molti...)
piggod
Giovedì 24 Maggio 2012, 13.35.35
18
@Nightblast: ti sfido a cercare una persona sana di mente, qualsiasi sia il suo orientamento politico, ad essere d'accordo con lui. Lasciando perdere quell'aborto concettuale che è il Vargsmal in cui fa errori madornali e dimostra una scarsa conoscenza anche della propria cultura, da un pò di tempo si è messo ad esternare affermazioni del tutto deliranti, come se volesse attirare l'attenzione su di sè in tutti i modi. Quelle recentissime su Utøya e lo stato sovietico della Norvegia sono capolavori di una mente idiotica. Incoerente, ignorante e delirante, questo è il conte. Ci sono fiumi di parole scritti da Varg che testimoniano la frase precedente e mi viene da piangere quando lo si tratta come un grande filosofo. Burzum è un idiota e si può appartenere a correnti di pensiero hegeliane, hayekiane, friedmaniane, smithiane, kantiste, hobbesiane, marxiste, evoliane, ecc. che il giudizio non cambierà di una virgola.
Sambalzalzal
Giovedì 24 Maggio 2012, 10.56.00
17
DIMMONIU73@ ahahahahahahah! Tx!!!
Markus
Giovedì 24 Maggio 2012, 10.38.22
16
che uomo fortunato Flag of hate ti quoto alla grande
fabio II
Giovedì 24 Maggio 2012, 10.30.32
15
Oh brava Patricia si dice black, a casa mia, depressive sarà un'etichetta inventata dall'industria che cerca di diversificarsi dandosi un target, tipo hair metal tra gli altri; 'Fallen' mi era piaciuto molto, ascolterò sicuramente anche questo.
DIMMONIU73
Giovedì 24 Maggio 2012, 9.28.38
14
@ Sambalzalzal: eheheheheheh, "ronzata" è proprio la parola giusta, il quotone è d'obbligo!!!
Sambalzalzal
Giovedì 24 Maggio 2012, 8.57.31
13
DIMMONIU73@ si, ti confermo! 80 anche per me, credo sia il voto giusto.Surtr Sunnan mi è ronzata in testa tutta la notte!
DIMMONIU73
Giovedì 24 Maggio 2012, 8.28.54
12
@Sambalzalzal: la penso esattamente come te, e penso anche che questo sia il classico disco che va assaporato ed assimilato piano piano, e gustato in tutte le sue sfumature...per me un 80 se lo cucca da subito!
Sambalzalzal
Mercoledì 23 Maggio 2012, 23.08.36
11
Costumi di scena a parte sto ascoltando l'album in questo momento e non mi pare male...anzi! Poi per quanto riguarda l'uomo Varg, anche non condividendone in toto il pensiero lo reputo come il più coerente di tutti i musicisti in ambito extreme metal scandinavo.
Mickey
Mercoledì 23 Maggio 2012, 22.52.47
10
Ahah Varg,sempre lo stesso...
The Void
Mercoledì 23 Maggio 2012, 22.38.03
9
Mai ascoltato e (forse) mai lo farò, sono capitato qui per caso. Rispondo solo a @nightblast: non so a livello musicale, ma come persona... mmmmmmmmmmmmm... difficile pensare come lui...
Nightblast
Mercoledì 23 Maggio 2012, 22.15.19
8
Ho ascoltato molto poco e devo dire che mi è molto piaciuto...Magari qualche piccolo calo si sentirà, ma dopo Belus e Fallen ci può anche stare...Burzum personaggio deplorevole, carente di istruzione e povero di spirito...Non sarebbe più corretto dire che non la pensate come lui?
Sambalzalzal
Mercoledì 23 Maggio 2012, 21.19.53
7
LAMBRUSCORE@ ahahahahahahahah
il vichingo
Mercoledì 23 Maggio 2012, 21.19.34
6
Lasciando stare il deplorevole personaggio, sul quale mi sono espresso ormai tremila volte, mi ero completamente dimenticato di questa uscita. Il disco devo ancora ascoltarlo, ma temevo un "flop"... questa iper produttività di Varg mi aveva lasciato basito...
Flag Of Hate
Mercoledì 23 Maggio 2012, 21.12.00
5
Minchia che sfigato 'sto Burzum... ma come cazzo si è conciato, ha rapinato il Museo Norvegese della Guerra di Crimea?? Va là, ringrazia di esser nato in Norvegia, se eri Americano oggi eri sulla sedia elettrica.
piggod
Mercoledì 23 Maggio 2012, 20.59.30
4
"Di sicuro non piacerà molto". Come non quotare questa frase. L'album è privo di ispirazione e di idee, quello che il conte doveva dire dal punto di vista musicale, l'ha già fatto e per lui si prospetta un futuro artisticamente tutt'altro che roseo... Se invece guardiamo al Varg uomo, stendiamo un velo pietoso, Le sue ultime dichiarazioni sono l'ennesima dimostrazione di una mente povera di spirito, carente in istruzione e priva di capacità analitica.
LAMBRUSCORE
Mercoledì 23 Maggio 2012, 20.51.46
3
Ma nella seconda e terza foto, stava andando ad una festa di carnevale? Magari la prossima volta lo vedremo vestito da Zorro...
alessio
Mercoledì 23 Maggio 2012, 20.29.53
2
credo che per un artista di questo tipo la definizzione black metal sia anche riduttiva ma anche metal è troppo stretta. è troppo particolare come musicista per dargli una definizione forzata. è semplicemente musica. è tosta recensire un lavoro suo non è il semplice disco metal è un bel lavorone recensire un disco suo.
Ahti
Mercoledì 23 Maggio 2012, 20.15.39
1
Contraddittorio. Magico, ma con, come nota giustamente la nostra Patricia, un sordido retrogusto di problematicità: gran lavoro oppure semplice, seppur svolto bene, mestiere? Non lo so ancora, e forse non vorrò conoscere più fondo il presente disco. Ho però la vaga sensazione che accompagna il tramonto di un'epoca.
INFORMAZIONI
2012
Byelobog Production
Black
Tracklist
1. Blóðstokkinn
2. Jóln
2. Alfadanz
3. Hit helga Tré
4. Æra
5. Heiðr
6. Valgaldr
7. Galgviðr
8. Surtr Sunnan
9. Gullaldr
10. Níðhögg
Line Up
Varg Vikernes (all instruments)
 
RECENSIONI
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75
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94
93
s.v.
s.v.
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Ea, Lord of the Depths
28/10/2011
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Le frontcover: le immagini che parlano di Varg
 
 
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