Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Mayhem
Daemon
Demo

Pinewalker
Migration
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

14/11/19
GREAT MASTER
Skull And Bones - Tales From Over The Sea

14/11/19
GREAT MASTER
Skull and Bones – Tales from Over the Seas

15/11/19
RAGNAROK
Non Debellicata

15/11/19
RAGNAROK
Non Debellicata

15/11/19
DESPISED ICON
Purgatory

15/11/19
HANGING GARDEN
Into That Good Night

15/11/19
TULUS
Evil 1999

15/11/19
THE DEATHTRIP
Demon Sola Totem

15/11/19
KRATER
Venerare

15/11/19
RAISED FIST
Anthems

CONCERTI

13/11/19
IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

13/11/19
DAVID ELLEFSON
SUPERNOVA - TUORO SUL TRASIMENO (PG)

14/11/19
IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
TRAFFIC LIVE - ROMA

14/11/19
PROFANATICA + DEMONOMANCY
CENTRALE ROCK PUB - COMO

14/11/19
DAVID ELLEFSON
LET IT BEER - ROMA

15/11/19
CLAUDIO SIMONETTI`S GOBLIN
LEGEND CLUB - MILANO

15/11/19
RIVAL SONS + GUEST TBA
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

15/11/19
IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
REVOLVER CLUB - SAN DONA' DI PIAVE (VE)

15/11/19
PROFANATICA + DEMONOMANCY
SCUUM - PESCARA

15/11/19
ARCANA OPERA + GUESTS
THE FACTORY - CASTEL D'AZZANO (VR)

Slash (feat. Myles Kennedy and The Conspirators) - Apocalyptic Love
( 7255 letture )
Battere il ferro finché è caldo è un noto proverbio popolare che indica l’opportunità di sfruttare le situazioni favorevoli a proprio vantaggio fino al massimo delle possibilità. Slash, dopo il rilancio ottenuto con il suo primo omonimo album solista di due anni fa e la fortunatissima collaborazione con Myles Kennedy, singer degli Alter Bridge, con il quale ha intrapreso una lunga tournée ed ha mietuto consensi ovunque, come a Roma (ascoltatevi la testimonianza dell’ottimo live Made In Stoke 24/7/11), si è probabilmente ispirato a quel proverbio decidendo, per l’appunto, di cavalcare senza fronzoli l’onda del successo.
A differenza del predecessore, nel quale cantavano vari artisti tra cui Ian Astbury, Ozzy Osbourne, Chris Cornell e Iggy Pop, Apocalyptic Love, prodotto da Eric Valentine, vede alla voce (ed era prevedibilissimo) il solo Myles Kennedy e suggella la proficua collaborazione tra il chitarrista riccioluto e quest’ultimo, un artista che per la sua estensione vocale è giudicato unanimamente come uno dei migliori nel panorama internazionale. La sezione ritmica è, invece, composta da Brent Fitz alla batteria e Todd Kerns al basso. Purtroppo il risultato non è pari alle aspettative: siamo al cospetto di un hard rock sin troppo convenzionale, destinato palesemente al mercato americano e con composizioni in larga parte inferiori allo standard qualitativo espresso nel precedente Slash. L’aggravante è costituita dal fatto di non aver saputo sfruttare pienamente le enormi capacità vocali di Kennedy e, a dire il vero, anche la prestazione del nostro guitar hero non è incisiva come ci si aspettava. L’impressione netta che si ha, considerata anche la non perfetta qualità dell’audio, è che il full length sia stato realizzato frettolosamente e magari con maggiore accortezza il prodotto poteva risultare decisamente migliore.

Delle tredici tracce che compongono l’album, sono degne di menzione la ben strutturata title track, Standing In The Sun -dotata di un riff portante deciso che, eseguito durante le esibizioni dal vivo, esalterà senza dubbio il pubblico-, la già nota You’re a Lie (già pubblicata il 27 febbraio e disponibile in formato digitale su iTunes dal 6 marzo) e We Will Roam -nelle quali spiccano due gradevoli refrain-, l’inizialmente melodiosa e classicheggiante Anastasia -Slash mi ha ricordato un po’ Malmsteen, poi il brano decolla con un incedere più deciso ed ancora un ritornello accattivante-, Not For Me e soprattutto Far And Away -classiche immancabili ballate di sicuro effetto, d’altra parte con un cantante come Kennedy è facile fare centro in questo senso- e la conclusiva dirompente Short Fired -munita anche di un bell’assolo di chitarra. Per il resto, ribadisco il concetto, nulla di memorabile, con il punto più irritante raggiunto in No More Heroes per l’ammiccamento alla ben più celebre Sweet Child O’ Mine; il disco si ascolta anche gradevolmente, ma da due musicisti di tale calibro era lecito aspettarsi molto, ma molto di più.

Non ho dubbi che questo platter venderà moltissimo soprattutto negli States…contenti loro! Per conto mio avrei risparmiato volentieri i soldi per l’acquisto del cd. I due sono già in tour in Europa, a luglio saranno in America, ad agosto in Australia e Nuova Zelanda, insomma…continuiamo a battere il ferro finché è caldo…finché dura.



VOTO RECENSORE
67
VOTO LETTORI
69.06 su 80 voti [ VOTA]
Aceshigh
Giovedì 25 Ottobre 2018, 20.10.44
49
Album discreto, certamente godibile. Tra i 3 pubblicati però è quello che mi piace meno. Non è accattivante come il primo e rispetto a World on Fire sembra come un album "di rodaggio". Certo, il suono della chitarra di Slash è unico e inconfondibile, però mi sembra che qui manchi qualche pezzo che fa decollare il tutto. Voto 74
MetalMark
Martedì 30 Dicembre 2014, 15.36.48
48
Io, al contrario della rece, lo trovo un disco bello, fatto bene, suonato bene e che avvala la scelta di concretizzare la collaborazione con Kennedy, ferro caldo o meno, che è indubbiamente un gran cantante e un grande frontman nei live. Molte canzoni spiccano per potenza, melodia e riff incalzanti e coinvolgenti (vedi Anastasia), Halo, No more heros, you're a lie, tutte canzoni alla Slash rivisitate con un sound moderno e pulito. L'ho acquistato e non me ne sono certo pentito, anzi... ps consiglio di vederli dal vivo - meritano eccome
Giancarlo
Mercoledì 8 Ottobre 2014, 12.57.06
47
chi dice che è un disco mediocre o lo ha sentito poco e di corsa o ne capisce poco; è sicuramente un buon disco, non un capolavoro, ma ascoltabile, fresco, con vari pezzi al di sopra della qualità media, anche la chitarra di Slash sembra ringiovanita, qualche strizzatina al grunge, molte bellate godibili, sicuramente vale la pena comprarlo, altrochè.
All I Was
Martedì 10 Giugno 2014, 22.23.00
46
Album mediocre ma che, sfruttando l'esperienza e il talento di tutti i componenti, porta questo disco sicuramente sulla sufficienza. La nota davvero dolente è la presenza fissa di Myles Kennedy come cantante. Il problema è che la sua voce è TROPPO nitida per il tipo di hard rock/heavy blues che fa slash, basato sulla RUVIDITA' del timbro vocale. Sia Axl che Scott(Velvet Revolver) hanno sempre "sporcato" la voce facendola risultare più heavy. Dal momento che slash ha sempre fatto quello stile lì, i riff, le melodie e gli assoli sono tarati per avere una voce rauca che assembli bene il tutto. Myles è un cantante con i CONTROCAZZI e per gli Alter Bridge(che hanno un suono più sperimentale e più diversificato) è il meglio, ma per questo lavoro non è il massimo.
DAVI 65
Martedì 13 Novembre 2012, 9.45.08
45
Sono mesi che ascolto il disco e sono giunto alla conclusione che questo è un ottimo disco . E' vero ci sono 2/3 brani non all'altezza, ma il resto del disco secondo me è di ottima fattura, comprese CAROLINA e CRAZY LIFE le due canzoni bonus presenti nel pack. E secondo me funziona anche l'accoppiata SLASH - MYLES KENNEDY;
gabriele
Domenica 4 Novembre 2012, 19.05.15
44
il disco mi è piaciuto un sacco,l'ho riascoltato tante volte.....ottimi gli assoli......tuttavia non è un genere completamente innovativo..mantiene sempre l'influenza glam
lux chaos
Martedì 28 Agosto 2012, 20.07.31
43
ciao Taaut! Dopo tanti ascolti estivi, io riconfermo la mia posizione! Disco discreto, ho preferito cento volte di piu il primo! ciao!!
Taaut
Giovedì 16 Agosto 2012, 1.21.10
42
A distanza di mesi penso che questo disco possa esser stato finalmente masticato e digerito come si deve: è cresciuto o calato con gli ascolti? L'impressione iniziale si è confermata tale o si è evoluta in qualche precisa direzione? A breve saranno in Italia.
lux chaos
Sabato 9 Giugno 2012, 15.41.28
41
@taaut: ti quoto, ma infatti la mia posizione è ancora indecisa...lo ritengo come songwriting inferiore al precedente (una starlight da brividi faccio fatica a trovarla), nello stesso tempo affermo quello che ho già detto sulla voce di Myles, strepitosa ma un pelo fuori contesto (anche se, lo affermo in lealtà, io sopra la chitarra di slash sogno sempre la voce di Axl, che ce posso fà, e questo forse falsa il mio giudizio, lo so...) , cmq sia, da parte mia, lungi dal dire che myles non è bravo, sarebbe una bestemmia!! Poi i gusti fan la differenza. ciao taaut ciao fabio!
valereds
Sabato 9 Giugno 2012, 12.24.17
40
Troppe parole per un disco deludente senza praticamente nessuna canzone di spicco.
Taaut
Sabato 9 Giugno 2012, 3.39.15
39
@Fabio: guarda, i discorsi li accetto tutti, ci mancherebbe, ovviamente ho risposto per linee generali, quindi non prendere le mie argomentazioni come espressamente rivolte a te o ad altri singolarmente (rispondo anche a Lux chaos, così, anche lui gentilissimo). Mi pare che alla fine della fiera entrambi diciate più o meno la stessa cosa, ossia che la voce di Myles Kennedy non si sposa con lo stile di Slash e quello specifico genere musicale. Io francamente non sono d'accordo, anzi ritengo che abbia dimostrato un'ecletticità finora sconosciuta (negli AB le sue performance vocali passano dal voluminoso all'intimista, mentre con Slash ha finalmente toccato corde più veloci, aggressive ed acide) e aggiungo che proprio l'aver esplorato in prima persona orizzonti tangenti a quelli degli AB ma comunque diversi non possa che arricchirlo sia dal punto di vista dell'interpretazione vocale che in termini di approccio in fase di scrittura. Poi per carità, come stiamo dicendo tutti è pur sempre una questione di gusti, naturalmente. Quanto al disco, imho è e rimane eccellente, capisco anch'io chi sottolinea il fatto che è un'opera che tende a "bruciarsi" presto (a differenza di dischi che, al contrario, dopo una prima impressione poco significativa, crescono inesorabilmente con gli ascolti) ma ad avercene... a memoria non ricordo, a parte appunto gli AB, una band che osi ancora proporre rock "puro" (non mi si parli dei Black Stone Cherry che fanno ben altro): questi "Conspirators" per me sono una piacevolissima "novità" e per essere un esordio, è certamente promettente. Sempre secondo me, naturalmente.
conte mascetti
Sabato 9 Giugno 2012, 2.02.32
38
troppo severi certi commenti a mio parere. E' un buonissimo dischetto di hard rock di certo nessuno si aspettava venisse fuori dark side of the moon
lux chaos
Sabato 9 Giugno 2012, 1.19.53
37
Boh, non capisco la domanda generale rivolta e la parte "provare delusione nei confronti di una prestazione vocale da parte di un cantante che si scrive da solo le proprie canzoni dal mio punto di vista è un discorso totalmente privo di senso"...ma per quale motivo??? boh...non mi sembra complicato da seguire come concetto...è ovvio che sono deluso non perchè myles canti male (quale pazzo con le orecchie otturate potrebbe affermare una cosa del genere???? ) ma perchè SECONDO ME con lo stile e la chitarra di slash la sua voce non c'entra una fava...è ovvio che non si parla nè di verità oggettive nè di vangelo, ma di GUSTI PERSONALI...anche perchè, ripeto, myles è uno dei miei cantanti preferiti nel suo altro gruppo...non capisco che problema ci sia
fabio II
Venerdì 8 Giugno 2012, 14.52.57
36
Grazie e te per il confronto Taaut. Intanto bravo perchè hai descritto bene lo stile del disco, ed è uno stile che mi piace molto, generalmente, l'hard usa; e che qui non vedo ( perlomeno ancora ) un songwriting che mi rimanga in testa più che in mille altri casi. Myles è un grandissimo, ma ha troppa, troppa classe per cantare 'sleazy', per questo mi aspettavo qualcosa di diverso, che adoperasse ad esempio la timbrica che usa in 'Before Tomorrow Comes'. Puoi accettarlo come discorso?
Taaut
Venerdì 8 Giugno 2012, 14.14.43
35
Fabio, grazie innanzitutto di aver risposto, però la risposta è contenuta fra le tue parole piuttosto che nelle tue parole. Di fatto, dici di aver preso il disco perchè "speravi" sostanzialmente di trovare un "hard rock fisico e basico" che, grazie alla voce di Kennedy, risultasse stentoreo. Quindi delle aspettative, o meglio delle speranze le avevi, solo che il contenuto del disco è risultato diverso da quel che ti auguravi. Che cosa c'entra la voce di Kennedy in tutto ciò? Desideravi dell'"hard rock fisico" cantato in maniera stentorea e ti sei trovato in mano un disco di rock puro con pezzi in roll, ballatone, sfumature southern, inclinazione street, insomma tutt'altro. Che cosa c'entra la voce di Kennedy? Se mi dici che non ti piace il genere, ok, gusti. Idem se mi dici che di Kennedy non ti piace il timbro, ci sta, gusti anche qua. Idem ancora se mi dici che non ti piace il songwriting di Kennedy, ci sta anche questo. Ma la prestazione vocale è un'altra cosa. Myles Kennedy non canta MAI male: può avere un timbro che non piace, scrivere pezzi che non piacciono, avere una tecnica vocale che non piace (ad esempio ci sono cantanti che fanno un pessimo growl, nel caso del metal, pur essendo tecnicamente impeccabili: gusti), ma Kennedy non canta MAI male, non è mai dannoso. Semplicemente, può piacere o non piacere in termini di scrittura, di timbro o di colore vocale: come sempre è tutta una questione di gusti Che è molto, molto, molto diverso. Noto con piacere che la media voti si sta alzando: segno che il disco cresce?
fabio II
Venerdì 8 Giugno 2012, 11.50.43
34
Taaut posso risponderti soltanto a livello personale. Prima di tutto 'mi servo' della musica, e non sono 'servitore', ovviamente pagando per il divertimento. Visto che sono 'malato' di musica, questo cd non era preventivato, ed acquistato solo perchè ero in un centro commerciale, dovevo fare un viaggio non avevo nessun cd con me ed era l'unico che mi poteva interessare ( sono altri i cd che davvero mi interesssano ). Quindi nessuna aspettativa, solo desiderio di ascoltare. Poi la motivazione che mi ha portato all'acquisto è proprio la voce di Myles; mi sono detto e se fosse hard rock fisico e basico? con la voce che si ritrova potrebbe scaturire qualcosa di stentoreo ( Cult come indicazione può bastare?)....nulla di tutto questo...ri-quoto Fabio ...soldi buttati...Myles away from here
Gabriele
Giovedì 7 Giugno 2012, 1.27.54
33
Tocca riquotare Taaut
Taaut
Mercoledì 6 Giugno 2012, 20.50.40
32
Domanda generale: coloro che sono rimasti delusi, che s'aspettavano? Soprattutto: coloro che sono delusi da Myles Kennedy, che s'aspettavano da Myles Kennedy? Perchè un conto è dire "Questo disco non mi piace", che ci sta perchè è solo una questione di gusti personali, mentre ben altro conto è dire "Sono rimasto deluso da Tizio", perchè vuol dire che tale Tizio non ha offerto quello che ci si aspettava. Chiedo, appunto: cosa vi aspettavate? Aggiungo: sia con gli Alter Bridge che con Slash Myles Kennedy canta solo e soltanto pezzi che scrive lui stesso per sè stesso. Non mi dilungo sulle diatribe sterili in merito ai Guns'n'roses e il confronto inutile con Axl, però provare delusione nei confronti di una prestazione vocale da parte di un cantante che si scrive da solo le proprie canzoni dal mio punto di vista è un discorso totalmente privo di senso. Trovo molto più onesto e centrato chi dice semplicemente "Non mi piace questo disco" e amen, che - come detto pocanzi - ci sta. Mi venisse a dire, però, quale disco di rock puro gli è piaciuto negli ultimi 10 anni...
lux chaos
Mercoledì 6 Giugno 2012, 18.31.45
31
Quoto fabio II, dischetto discreto, e proprio myles mi ha deluso, non è proprio il suo genere...infatti anche dal vivo sono (penso) uno dei pochi che ritiene che myles (che, a titolo informativo, è un cantante che letteralmente adoro sin dal primo alterbridge) stupri ogni volta i pezzi immortali dei guns...speriamo nel prossimo
fabio II
Mercoledì 6 Giugno 2012, 11.17.11
30
Brutto disco davvero, non ispirato, ma ancor più sorprendentemente è proprio Myles Kennedy a uscirne malconcio; su tonalità sleazy il nostro si perde. Concordo su tutto con Fabio, soldi buttati via
vascomistaisulcazzo
Mercoledì 6 Giugno 2012, 2.21.45
29
non mi aspettavo moltissimo ma sono comunque deluso. Il primo magari non era un capolavoro ma le numerose collaborazioni lo rendevano un lavoro estremamente divertente. Spero davvero di poterli vedere in tour ma meno brani fanno di questo album più piacevole sarà il concerto.
conte mascetti
Mercoledì 6 Giugno 2012, 0.20.42
28
la media voto per me è giusta. Tra i 70-75. @joni concordo che slash sia considerato ormai uno che fa tendenza. Ti cito un esempio: Bonamassa meriterebbe molta più attenzione di Slash. Purtroppo però non è uno "figo" nel senso globale del termine. Non ha la tuba e i capelli sugli occhi. Non ha suonato con i Guns. Però a Slash gli apre un deretano così. Però a me Slash piace, perchè godibile. i suoi dischi li ho sempre presi e ascoltati. Ha dei grossi limiti non tanto come tecnica ma come creatività a mio parere.
Joni
Martedì 5 Giugno 2012, 20.21.58
27
non è che nessuno ha più voglia di ascoltare... la buona musica esiste ancora.. ma non è di certo questa. Se Slash non fosse Slash e avesse debuttato con un lavoro del genere sarebbe stato criticato o addirittura non preso in considerazione. Ma visto che si tratta di un personaggio importante nella storia dell'hard rock si tende ad alzare un olverone per nulla
Gabriele
Martedì 5 Giugno 2012, 19.48.33
26
La gente critica tanto per criticare. Primo perchè spesso lo si fa per partito preso, secondo perchè nessuno ha più voglia di ascoltare. Questo fa male alla musica, ma soprattutto lo fa a chi acriticamente critica. Si diventa persone peggiori. Non mi referisco al recensore, comunque. E nemmeno a chi ha giustificato decentemente il proprio giudizio.
guitar95
Martedì 5 Giugno 2012, 18.25.30
25
togliete "più alti" dopo apici
guitar95
Martedì 5 Giugno 2012, 18.24.52
24
per me è un album della madonna! slash non ha deluso le mie aspettative, anzi, penso che anastasia sia uno dei suoi apici più alti! bravo miles, anche se, lo ammetto, non rimane in mente subito
Gianluca
Martedì 5 Giugno 2012, 18.16.27
23
Per me un 75 disco onesto, e poi non è così semplice fare musica godibile..guardate i 'tallica non riescono a fare una canzone che sia una da anni....insomma meglio di niente
Joni
Martedì 5 Giugno 2012, 18.07.59
22
@conte il suo momento con i guns ce l'ha avuto, ed ha segnato un pezzo di storia, lo riconosco. Ma adesso basta
conte mascetti
Martedì 5 Giugno 2012, 18.03.04
21
@Joni denoto che non è il tuo artista prediletto.
Joni
Martedì 5 Giugno 2012, 17.56.15
20
ma perchè sto vecchiaccio non lascia spazio a gente di talento invece di sbomballarci i maroni con la sua musica penosa? ci vuole del coraggio a chiamarlo chitarrista...
antomie
Martedì 5 Giugno 2012, 13.33.25
19
voto 85
Gabriele
Martedì 5 Giugno 2012, 12.09.05
18
Boia, Kennedy ha un timbro che non tirimane in mente??? Alla faccia del cazzo!
il vichingo
Martedì 5 Giugno 2012, 11.19.29
17
Per me si tratta di un disco appena sufficiente, nulla di più. Ma come Ad Astra mi farò risentire più avanti, sempre che cambi idea....
ENRI SIXX
Martedì 5 Giugno 2012, 10.07.03
16
BUON ALBUM , A ME QUELLO CHE NON PIACE PIU' DI TANTO E' LA VOCE DI MYLES KENNEDY HA UN TIMBRO CHE NON TI RIMANE IN MENTE NONOSTANTE CANTI BENISSIMO MI SEMBRA DI ASCOLTARE UN ALBUM SENSA LA VOCE , COMUNQUE VOTO 75
P2K!
Martedì 5 Giugno 2012, 8.37.47
15
Ho trovato molto più divertente il precedente "Slash" anche se un pò dispersivo a causa del continuo cambio di voaclist, ma aveva un lotto di canzoni molto efficaci. Qua invece, si, tutto formalmente molto bello, tutti formalmente molto bravi, ma non mi rimane molto in testa dopo 6 volte che l'ho ascoltato. Meglio il nuovo dei Cult... MOLTO meglio!!!
Mitra65
Martedì 5 Giugno 2012, 8.27.22
14
E' un disco insipido concordo pienamente con le valutazioni del recensore.
Eli6slash
Martedì 5 Giugno 2012, 0.36.14
13
a differenza del recensore io ho trovato almeno metà disco di ottimo livello, ma essendo palesemente di parte non posso farci niente, il mio è puro amore per slash, per le melodie che riesce a creare e sarà pure limitato tecnicamente ma con quelle poche note riesce a farmi emozionare....per quanto mi riguarda prima metà disco voto:6, seconda metà:9 quindi totale 7.5
AdemaFilth
Martedì 5 Giugno 2012, 0.26.45
12
Un 70 anche per me. Si lascia ascoltare ma non penso che durerà molto. Il primo era stato una sorpresa, ma devo dire che un po' me l'aspettavo che il seguito non sarebbe stato all'altezza. Se un disco devi farlo uscire tanto per, sarebbe meglio evitare proprio e aspettare l'ispirazione, il momento giusto, questo Apocalyptic Love sa troppo di pressapochismo.
Ad Astra
Lunedì 4 Giugno 2012, 22.40.52
11
apprezzando gli alterbridge, non so questo come possa suonare...non avendo molta simpatia per slash al contrario devo cercare di vederlo da un ottica differente...non so che pensare, ci si risente più avanti
Conte mascetti
Lunedì 4 Giugno 2012, 22.14.14
10
Bello compatto.Vediamo se rimane nel mio lettore un pò di tempo.L'altro nonostante l'entusiasmo iniziale l'ho tolto dopo un mese.Mi aveva stancato.Troppo commercialotto...
Gabriele
Lunedì 4 Giugno 2012, 21.29.22
9
Mi trovo perfettamente d'accordo con Taaut.
Radamanthis
Lunedì 4 Giugno 2012, 20.42.54
8
Dopo il bellissimo "Slash" mi aspettavo un passo avanti deciso, l'intesa con Myles avrebbe dovuto giovare alle canzoni che si, sono rocciose e compatte ma mancano di quelle 2/3 hits che avrebbero reso ancor più piacevole l'intero album. Peccato, oltre un 70 non va e io mi aspettavo qualcosina di più sinceramente!
arne_saknussemm
Lunedì 4 Giugno 2012, 20.13.36
7
E' presto per giudicare. Adoro come suona Slash e ascolterei volentieri anche una sua versione del Ballo del Qua Qua. Questo non toglie che l'album fila liscio come l'olio... troppo liscio!
Monkey
Lunedì 4 Giugno 2012, 20.10.17
6
@ Taaut: si salva proprio poco è inferiore a primo Slash e di brutto pure
dingo
Lunedì 4 Giugno 2012, 20.09.18
5
pollice alto comunque per il signor Slash, l'unico ancora rocker fino in fondo, rispetto ad Axl
Taaut
Lunedì 4 Giugno 2012, 19.51.43
4
Mi domando francamente cosa si aspettassero i delusi, a partire ovviamente dal recensore. A me è parso un disco estremamente compatto e solido, senza picchi clamorosi ma nemmeno improvvisi vuoi, che si fa ascoltare con grande piacere senza dare mai occasione o voglia di premere lo skip, al suo interno peraltro le canzoni presentano una buonissima varietà di sfumature le quali, pur non originali (ma è ora di convincerli che l'originalità, nel 2012, è praticamente impossibile da realizzare, tanto più in un genere come il rock), suonano sempre vive e genuine. L'unica pecca è Anastasia, che tradisce le altissime aspettative destate dal suo intro e dal suo riff. Il songwriting di Kennedy è sempre raffinato come la sua performance vocale, meno voluminosa del solito ma ugualmente incisiva (non obbligarlo a cantare sempre a piena potenza non significa sottosfruttare il vocalist), Slash ha il pregio di inserirsi nelle partiture per arricchirle di un senso tutto personale senza invadere spazi altrui o esulare dal contesto della singola traccia, la sezione ritmica è presente e forte ma mai ingombrante o imprecisa. Per quanto mi riguarda, che è un rarità assoluta: voto 8-.
Monkey
Lunedì 4 Giugno 2012, 19.26.57
3
Discreto e nulla più
Giovanni
Lunedì 4 Giugno 2012, 19.06.56
2
Un a delusione totale voto sin troppo generoso
tenebra occulta
Lunedì 4 Giugno 2012, 18.37.38
1
In generale sono d'accordo con Fabio, nessuna canzone memorabile nonostante si faccia ascoltare con piacere. Un po' piatto. Voto: 65
INFORMAZIONI
2012
Roadrunner Records
Hard Rock
Tracklist
1. Apocalyptic Love
2. One Last Thrill
3. Standing in the Sun
4. You’re a Lie
5. No More Heroes
6. Halo
7. We Will Roam
8. Anastasia
9. Not for Me
10. Bad Rain
11. Hard & Fast
12. Far and Away
13. Shots Fired
Line Up
Myles Kennedy (Voce, chitarra)
Slash (Chitarra)
Todd Kerns (Basso, voce)
Brent Fitz (Batteria, piano elettrico)
 
RECENSIONI
67
75
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]