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Ne Obliviscaris - Portal Of I
( 10835 letture )
Per non dimenticare. Per non lasciare che un sussulto – reale o sognato che sia – si spenga nell’amara vanità dei giorni. Nessun oblio, nessuna anelata damnatio memoriae, solo la greve consapevolezza degli istanti vissuti, quel delizioso languore che, insopprimibile, si accompagna all’antica arte della rimembranza. Così recita il monito dei Ne Obliviscaris, così ebbi a leggere un tempo in un volume di Borges: “un simbolo, una rosa può ferirti, un accordo di chitarra straziarti”.

E quale dolce strazio furono per me le note di Forget Not la sera in cui per la prima volta la mia anima – se una me ne è stata concessa – ne fu letteralmente travolta: dal sublime rapimento alla catartica estasi, la musica dei Ne Obliviscaris, sin dal 2007, anno di uscita del sorprendente The Aurora Veil, si erge su vette inarrivabili, le stesse che hanno valso alla band di Melbourne la palpitante aspettativa creatasi intorno all’atteso Portal Of I, debut album del sestetto australiano e nuova, fantasmagorica perla del più estremo tra gli esperimenti finora noti in fatto di metal underground. Un sound intenso e complesso che, ricco di influenze tra le più disparate – dal prog al black, dal thrash al death, dal jazz al flamenco –, non esita a ridisegnare il confine esistente tra i generi e, supportato da un magistrale uso della tecnica, si libra inafferrabile tra i seducenti incanti di una chimerica terra di nessuno, laddove, alla frontiera della consuetudine, spirito, passione e utopia musicale s’incontrano in un’unica, straordinaria miscela di – cito testualmente dalla Code666progressive/extreme/melodic/violin-laden metal.

Presenza non secondaria, infatti, il violino dei Ne Obliviscaris, tale Tim Charles, ha un ruolo di primo piano nei voli struggenti che le linee melodiche dei nostri compiono con raffinata naturalezza. E che dire dell’intreccio delle vocals? Potenza e malinconia che, tra il growling (più rari gli accenni di scream) di Xenoyr e il cantato pulito del già nominato Charles, donano profondità e vigore ad un songwriting intessuto sui fili di una tanto visionaria quanto armonica difformità. Su tutto, poi, le calde note della chitarra flamenco, quella suonata in taluni pregevoli interludi dal solista della band, il francese Benjamin Baret, per la cui presenza in questo disco non ci si è certo risparmiati: prova ne sia il prolungamento del visto australiano del suddetto, per l’ottenimento del quale, opinione pubblica e industria musicale si sono variamente adoperate – parla chiaro in tal senso la raccolta di tremila firme che, in giro per il mondo, hanno contribuito nel loro piccolo a promuovere la causa perorata dalla band presso il Dipartimento Australiano d’Immigrazione.

Album pensato in tutto e per tutto, dunque, Portal Of I, si apre con la versione ri-registrata di Tapestry Of The Starless Abstract che, insieme con Forget Not ed As Icicles Fall, è qui riproposta in una veste più definita e brillante rispetto a quella presentata nel già vincente demo d’esordio The Aurora Veil. Dodici minuti di “deliranza” sonora che, tra tripudi di doppia cassa, infinite progressioni e improbabili pause atmosferiche, strutturano la sostanza di un elegante arabesco di accordi abilmente impreziosito da un commovente climax finale, in cui splendida si tratteggia la levità della sezione ritmica – in primis il tocco del basso – a sostegno di un toccante canto elevato dai nostri alle vestigia di un novello paradiso fortunosamente ritrovato. Xenoflux prosegue nella sovrapposizione di suoni e colori, vortici cosmici in perpetuo movimento: qui a prevalere è la furia e il folle vaneggiamento delle lyrics in growl…poi, d’un tratto la quiete, l’ora dei violini e delle chitarre arpeggiate, il tutto appena un attimo prima del ritorno alla distorsione e al più disperato dei ruggiti. L’intro jazzata di Of The Leper Butterflies mostra ancora una volta la classe di un brano dagli insospettabili esiti, tra languidi gorgheggi di cantato pulito e un sottofondo d’inaudita violenza sonora, salvo poi sfociare in brillanti evoluzioni chitarristiche, penultima tappa prima della geniale chiosa a inquadramento di uno stupefacente crescendo di violino, il cui rinnovato tappeto di impensabile devastazione alternativamente stupisce e disorienta. Una cascata di arpeggi, armonici ed archi da brividi: questa l’apertura del capolavoro Forget Not, pezzo la cui intensità stringe il cuore in una morsa di ricordi dal sapore acre. Semplicemente perfette le linee di basso, specchio di una base ritmica sempre pulita e ben cadenzata, magnifico il connubio delle voci, avvincente l’equilibrio delle partiture, un ibrido composito dalle innumerevoli sfaccettature. Amo questa canzone, mi perdo tra le sue note e ho solo voglia di ascoltarla e ancora una volta riascoltarla. Ne Obliviscaris. Forget Not. Per non dimenticare. Crea e disfa melodie la seguente And Plague Flowers The Kaleidoscope: un inizio estremamente scandito all’insegna di violino e chitarra flamenco in voluttuosa danza, poi l’irruente ingresso del riffing più feroce e la magia vorticante di arzigogoli in assolo…sfumature sonore che aprono la pista al trionfo delle pelli, il cui piglio incalzante non fa che stravolgere e guidare sino all’ultima, dilaniante conclusione:

...And plague colours
A masterpiece of pain
The portrait of what we are...


Vecchia conoscenza anche As Icicles Fall con i suoi tempi delicati e fluttuanti, sulla cui inconsistenza duro si abbatte poi l’impeto della tempesta: parole sconnesse nei testi, un flusso di coscienza che si spegne e rifiorisce all’unisono con la proteiforme evoluzione dell’essenza strumentale; due anime – quella acustica e quella elettrica – sapientemente unite in un’unica ammaliante osmosi. Chiude Of Petrichor Weaves Black Noise, ultimo florilegio di magnificenza targato Ne Obliviscaris. La sensazione è quella di una pioggia battente, un disperato sguardo che si eleva verso l’inconoscibilità del cielo…è musica per folli questa, per bastardi sognatori, il cui unico limite resta sempre e solo questa fottuta, stramaledetta, avvilente realtà di superficie:

dreamer, I
dream o dream
dream, follow me afar
weep, come kingdom come
(ohh) hope...

libera me...


L'epilogo sacrale resta sospeso a mezz’aria, tra i lamenti di un violino tremante e l’eterea fiaba di un impalpabile coro di straordinaria pregnanza: nessun confine, nessuna regola, una mano tesa a lenire lo spettro del vuoto imperante. Sic est. Questa è la verità di Portal Of I, impresa sublime, prodotta dal violinista e cantante Tim Charles con la collaborazione di Troy McCosker presso i Pony Music Studio di Melbourne. Ultimo tocco quello del missaggio/masterizzazione made in sweden (Fascination Street Studios) ad opera di Jens Bogren (Opeth, Ihsahn, Katatonia, Devin Townsend).

Come, alfine, concludere? Cinque gli anni di attesa. La visione – oscura e superba gemma di un’inafferrabile divenire – si mostra ora a noi finalmente compiuta. Da più parti si è detto della difficoltà di ascolto di una proposta del genere, dei tecnicismi, dell’assenza di schemi a tratti di faticoso inquadramento. Io vi dico: li ho amati sin da subito. Alcuni affermeranno che c’è del già sentito, altri che mancano di uno spirito chiaramente identificabile, altri ancora che si fa un gran parlare di un’accozzaglia di noie virtuosistiche. E, nonostante questo, fidatevi, io continuo a dirvi: questi ragazzi volano e fanno volare, chiudete gli occhi, abbandonate i sensi e, miseriaccia, vi prego, non dimenticateli. Forget Not.



VOTO RECENSORE
95
VOTO LETTORI
90.23 su 154 voti [ VOTA]
Le Marquis de Fremont
Mercoledì 11 Ottobre 2017, 18.47.40
142
In effetti, mi chiedo anch'io perché non è stato ancora recensito Citadel. Non è come questo (forse conta anche l'impatto emotivo del primo disco) ma siamo li li. Au revoir.
Undertow
Mercoledì 4 Ottobre 2017, 22.32.31
141
Ma la recensione del secondo? Anche lì tanta roba...
Undertow
Mercoledì 4 Ottobre 2017, 22.31.04
140
Album strepitoso. Li amo alla follia. Il pezzo di apertura, xenoflux, As icicles fall... cazzo che goduria. E poi Forget Not, un orgasmo auditivo lungo 12 minuti.Voto recensione perfetto.
trimlex
Lunedì 2 Ottobre 2017, 19.40.43
139
La perfezione assoluta.100
Luky
Martedì 11 Luglio 2017, 3.01.54
138
Dopo 5 anni dall'uscita, lo considero ancora tra i migliori (se non il migliore, sicuramente nella top3) dischi usciti nei nostri tanto discussi anni '10.
Macca
Mercoledì 8 Marzo 2017, 12.49.47
137
Finalmente l'ho comprato, circa un paio di anni dopo il meraviglioso CItadel. L'album che ha dato inizio a tutto, già qui sono chiari i trademark della band: nel successivo secondo me hanno fatto ancora meglio dal momento che sono riusciti a contenere tutte le sfumature del loro sound in una durata minore. Anche se qui la lunghezza non inficia la bellezza dell'album. Voto 88
Tatore77
Domenica 19 Giugno 2016, 17.17.48
136
Gran bell'album, molto malinconico e a tratti quasi commovente. Prima metà di alto livello, poi cala secondo me, anche a causa della più volte citata nei commenti precedenti prolissità dei pezzi meno incisivi. Trovo invece molto azzeccato il growl; vere anche le rimembranze degli Opeth. Un 85 glielo do
blackbird
Domenica 8 Maggio 2016, 1.19.36
135
recensione di citadel, perfavore
JustAnOpethFan
Sabato 15 Agosto 2015, 16.44.19
134
Vi prego fate una recensione di Citadel, quell'album merita tantissimo
Zekart
Sabato 27 Giugno 2015, 20.30.34
133
Disco veramente splendido. A differenza di molte band appartenenti al filone Prog Death i NeO riescono ad amalgamare fluidamente le varie influenze senza far percepire all'ascoltatore lo "stacco" tra le varie sezioni ed è anche per questo che l'album scorre facilmente. Sicuramente un disco labirintico che necessita di molta attenzione per essere assimilato. Menzione d'onore al basso capace in alcune sezioni di farsi strumento portante della canzone (And Plague Flowers. ...). L'unico difetto è che fa sembrare molta della musica che ho ascoltato rozza ed ignorante. Voto in accordo con la recensione.
Thrasher87
Venerdì 26 Giugno 2015, 12.12.38
132
VI PREGO RECENSITE CITADEL
Giampa
Mercoledì 14 Gennaio 2015, 0.03.09
131
Album immenso, aspetto con ansia la recensione di Citadel
therox68
Sabato 11 Ottobre 2014, 15.05.50
130
Nihilistic decadence: è un po' strano che che tu sia sorpreso dalla lunghezza e prolissità quando la storia del prog è piena di esempi di lunghezza e prolissità: ci sono stati nella storia album con running time notevoli oppure con lunghezza totale limitata però con soli 4 o 5 brani piuttosto lunghi, non c'è niente di sorprendente od incredibile in questo.
Nihilistic decadence
Martedì 19 Agosto 2014, 18.30.06
129
Non comprendo molto l'accanirsi contro la recensione, che è scritta in modo piacevole (tra una lettura di Dostojevski e una di Hemingway, mi fa piacere intratettermi con le vostre recensioni ahah!).. Comunque sono d'accordo con coloro che trovano fuori luogo il growl, ha senso come ce l'avrebbe una sezione di jazz/fusion in transilvanian hunger dei Darkthrone.... In qualunque caso, i Ne Obliviscaris non fanno altro che offrirci il "solito" prog metal, con l'interessante aggiunta del violino, quest'ultimo davvero azzeccato! Ma il resto, pur non essendo banale, è qualcosa che, all'interno del prog e del prog death si è già sentito, in particolare i tanto amati Opeth (non da me comunque..) mi tornano alla mente, soprattutto nell'alternarsi di growl e clean vocals e nei riff.. Un'altro elemento a sfavore è l'incredibile e abbastanza inutile prolissità, posso capire come nel doom e nel funeral doom abbia senso un'album di un'ora o più di lunghezza, nel prog si rischia di infarcire il prodotto con inutili lungaggini.. Gli do un 75-80, ma solo per la "novità" del violino che, ripeto, è davvero bello, senza di esso, forse un 70.. Insomma, niente di così fondamentale od originale, secondo me.. Consigliato agli amanti del prog in tutte le sue sfumature e ai "deboli di cuore", ossia coloro che apprezzano le sonorità "soft"..
Third Eye
Lunedì 22 Aprile 2013, 20.07.59
128
Onestamente non capisco il perché di tanto clamore attorno all’uscita di questo disco; personalmente l’ho trovato inutilmente prolisso, pretenzioso e manieristico. Se si escludono alcuni frangenti la musica del gruppo mi sembra, direi quasi, inespressiva; pefetta o quasi da un punto di vista formale, ma vuota ed inconcludente da un punto di vista sostanziale.
W.Axl
Lunedì 22 Aprile 2013, 17.05.49
127
Riprendendo il titolo, questo disco non può essere dimenticato, almeno da me, forse perché è relativamente poco che sono dentro il panorama metal, ed è il primo che sento in cui harsh e clean vocals sono giostrate in modo così perfetto, con stacchi acustici e di violino (oltre a The angel and the dark river dei MDB è anche il primo disco in cui sento il violino come strumento dominante, eppure è così in sintonia!) che lasciano sospese le canzoni e il tuo fiato per poi far irrompere la potenza del growl e delle chitarre elettriche. Può piacere o meno, ma è innegabile che ci troviamo davanti a metal di gran classe, studiato in ogni minimo particolare. Ogni canzone è una piccola perla di una collana, brilla di suo ma non può fare a meno delle altre per far comprendere appieno il progetto. Forse anche per motivi personali, io (per ora) lo considero come uno dei migliori cd di sempre. Sono d'accordo con la recensione, 95.
d.r.i.
Martedì 19 Marzo 2013, 15.27.14
126
Beh ho comunque chiarito che, come è giusto che sia, è sempre un punto di vista Poi questi ragazzi potenzialmente potrebbero spaccare e spero ci riescano!!
Vildjar
Martedì 19 Marzo 2013, 15.20.29
125
Tranquillo, la mia era solo una battuta!
d.r.i.
Martedì 19 Marzo 2013, 14.16.58
124
@Vildjar: io parlo da profano e ho specificato a mio parere, su Dioramas le clean per me sono stonate e l'ho ascoltata 3 volte. Ovviamente è un mio giudizio e non è oggettivo
Vildjar
Martedì 19 Marzo 2013, 13.17.35
123
@Jago: Ho ascoltato i Sunpocrisy giusto perchè hai menzionato il fatto che fossero italiani, detto questo c'è una sezione apposita nel forum dove si possono proporre le recensioni, quindi ti consiglio di farlo anche perchè così il tuo post sembra più uno spam che altro , detto questo ho ascoltato tutto il disco su bandcamp (twice) e mi sono piaciuti veramente tantissimo! Hanno delle parti di arrangiamenti e composizione che spaccano veramente i culi e da questo punto di vista forse hanno degli spunti più nuovi rispetto ai sopracitati Ne, nonostante questo,a mio parere, i due dischi sono troppo diversi (pur sempre appartenendo in buona dose al fine prog death) per farne un paragone..@d.r.i (in tono amicheole eh) magari abbiamo ascoltato due canzoni differenti ahaha ma ,da musicista, le stonature di voce ndo stanno?
d.r.i.
Martedì 19 Marzo 2013, 7.05.18
122
@Jago: quoto sul supportare il metal italiano e sul recensire il disco. Ho ascoltato Dioramas e Phi sul tubo e non sono male ma Diorama per buona parte è monotona e le clean voice a mio parare sono stonate. Potrebbero arrivare e sorpassare i Ne Obli ma per ora sono sotto di almeno 20 punti (poi magari ho anche ascoltato le due canzoni peggiori non saprei)
d.r.i.
Martedì 19 Marzo 2013, 7.05.18
121
@Jago: quoto sul supportare il metal italiano e sul recensire il disco. Ho ascoltato Dioramas e Phi sul tubo e non sono male ma Diorama per buona parte è monotona e le clean voice a mio parare sono stonate. Potrebbero arrivare e sorpassare i Ne Obli ma per ora sono sotto di almeno 20 punti (poi magari ho anche ascoltato le due canzoni peggiori non saprei)
Jago
Martedì 19 Marzo 2013, 2.16.01
120
Ma che disco dell'anno!! Un buon disco sì! andate ad ascoltarvi un po' di Sunpocrisy! supportate il metal nostrano!! quello sì che è il disco dell'anno!!! ed è un delitto che non lo abbiano recensito ancora qui su metallized quando su altri ben noti siti è stato top album per robe come due mesi......
J.M.L.Esperanto
Domenica 2 Dicembre 2012, 9.36.58
119
Disco ottimo..migior uscita del 2012? sì
bacodaseta
Sabato 27 Ottobre 2012, 12.11.59
118
so' cuoco
The Void
Lunedì 22 Ottobre 2012, 19.52.19
117
Speak like you eat
bacodaseta
Lunedì 1 Ottobre 2012, 10.37.18
116
Dopo svariati ascolti ritocco leggermente al ribasso il mio voto: da 95 a 89. Le ragioni: il drumming furioso di Nelson Barnes è tecnicamente soverchiante ma non altrettanto vario nei cambi di tempo e negli spostamenti di accento; l'ascolto in cuffia rivela un growl meno possente di quanto non pensassi e soprattutto una produzione migliorabile (a tratti si percepiscono gracchianti risonanze di basso e qualche frustata facilmente ovviabile). Esordio sulla lunga distanza comunque spettacolare per una band che dirà tanto in futuro.
Michele
Venerdì 28 Settembre 2012, 18.00.15
115
Questo disco è veramente... Bello. Il 95 è meritato? Non lo so... Io sono per il 90 (insomma mi è comunque piaciuto tanto). E' sconcertante... Uno dei dischi migliori dell'anno.
diobrando
Giovedì 23 Agosto 2012, 20.49.34
114
waste debbo dire in verità per quanto trovi il brano tecnicamente ineccepibile, come al solito la mia idiosincrasia con il growl fuori contesto non me lo fa preferire a quelli che ritengo i migliori brani dell'album intesi nella loro interezza Mb. Indifferentia, Acquired Taste, Painful Detour e lo stesso Bilateral.... Forced Entry è forse un poco troppo lunga e le variazioni sono in certi momenti troppo brusche. Lo scream è appropriato ed in armonia con lo strumentale nel finale, ma se non fosse per il riff di raccordo sarebbe un corpo estraneo al resto del brano. Almeno è così che mi ricordo, dovrei riascoltarlo e non ho con me l'album ora. Lo stesso problema che c'è in quest'album dei NeO. E questo l'ho comprato da poco e riascoltato anche in compagnia di non amanti del genere, ed è il limite che spero supereranno nel prossimo lavoro...
diobrando
Giovedì 23 Agosto 2012, 20.24.29
113
Irastrana non credo che ci sia bisogno di contattarci in privato, mi chieda pure, è possibilissimo che ci conosciamo. In ogni caso le mando una mail, se proprio insiste.
waste of air
Giovedì 23 Agosto 2012, 20.09.18
112
@diobrando: senza rancore eh! Certo che viene dai Leprous, e da quel disco immenso di nome Bilateral!
d.r.i.
Giovedì 23 Agosto 2012, 20.08.21
111
ahi ahi ahi...
Irastrana
Giovedì 23 Agosto 2012, 20.05.37
110
Diobrando: forte, stuzzichevole dejà-vu. mi contatti privatamente per favore? irastrana@gmail.com
diobrando
Giovedì 23 Agosto 2012, 20.05.27
109
caro Wast of Air, intrattenendomi piacevolmente ancora, io il problema non lo vedo, semmai vuol dire che lei ha un dio di gommista! Spero sia anche economico, potrei recarmi al suo paese per servirmi di lui a quel punto. Piuttosto, il suo soprannome ha qualche riferimento alla canzone dei Leprous? In quel caso le porgo le mie scuse per la battuta precedente e mi complimento per il gusto.
Er Trucido
Giovedì 23 Agosto 2012, 19.57.09
108
Io continuo a non vedere il problema e la scelta di scrivere in un certo modo non dipende certo dal voler colpire a tutti i costi... comunque che ti devo dire, noi andiamo avanti alla nostra maniera cercando di dare il meglio, è ovvio che non a tutti possa piacere, pazienza
waste of air
Giovedì 23 Agosto 2012, 19.55.23
107
Ma io non so, caro diobrando, se lei non è una donna che ho amato qualche tempo fa! Dove sta precisato? Poi, le diró: Brando è il gommista del mio paese, e se lo assemblo con dio capisco che possa esserci qualche problema.
diobrando
Giovedì 23 Agosto 2012, 19.45.13
106
El Trucido, mi permetto una divagazione che non c'entra molto con i commenti a questo bell'album . Partendo dal presupposto che l'artificio è congenito alle comunità come segno distintivo di appartenenza diffuso, credo che nessuna persona normale abbia nel proprio parlato quotidiano espressioni come "La sensazione è quella di una pioggia battente, un disperato sguardo che si eleva verso l’inconoscibilità del cielo" un esempio dei tanti. Se non è artificio letterario questo... Ma il punto è che in una recensione non mi aspetto di trovare voli pindarici che debba anche interpretare per capire cosa voglia dire il recensore. Questo perchè non è un esperimento letterario, dove è consuetudine che il lettore abbia la sua interpretazione delle parole dell'artista. Ma un report su un album, un giudizio su un prodotto artistico, una informativa per chi non lo conosce e vuole saperne di più. Per i voli pindarici suppongo ci siano altri luoghi più adatti, come un forum, dove dare libero sfogo sia alla propria vena espressiva sia, soprattutto, dove comunicare le proprie emozioni relative, senza alcun interesse ad essere capiti, ma lasciando che ognuno ne tragga ciò che più lo colpisce. Io non ho letto altre recensioni sul sito, spero non siano con questo format, senza alcuna forma di autoregolamentazione su come si imposta un lavoro, diciamocelo, di giornalismo e critica. Pensavo di trovare giudizi, opinioni e critica sui NeO e eventualmente un indirizzo verso band simili, laddove fosse possibile. Ho trovato una babele di parole che mi ha più confuso in alcuni punti, che altro... Per fortuna che ho già l'album, altrimenti non avrei capito se è la classica "menata" che piace a certo ambiente, o un vero interessantissimo lavoro di sperimentazione musicale. In soldoni, come direbbe Alberto Sordi... Parlate come magnate, perchè è proprio l'artificio di un linguaggio da comunità che spesso esclude altri dal conoscere altra musica... Sincera quanto vuoi, ma anche sinceramente artificiosa...
d.r.i.
Giovedì 23 Agosto 2012, 19.38.23
105
A dire il vero ultimamente mi sembra ci si 'scanni' un po su tutto....
Taste Of Chaos
Giovedì 23 Agosto 2012, 19.32.17
104
@d.r.i il commento 102 mi ha fatto morire xDxD cmq è bello tornare dalle vacanze e vedere che la gente si scanna sugli stessi dischi, vuol dire che hanno quel quid in più =)
Er Trucido
Giovedì 23 Agosto 2012, 19.10.38
103
Perdonami diobrando ma forse te nel primo commento che hai fatto non ti sei reso conto di aver scritto una cosa che non è contemplata tra di noi: chi scrive una recensione non cerca di fare l'alternativo per farsi vedere, ma cerca semplicemente di dire la sua, magari lasciandosi anche guidare da quello che prova. Insomma, non c'è niente di artefatto o volutamente esagerato, ognuno ha il suo modo di fare le cose, tutto qui.
d.r.i.
Giovedì 23 Agosto 2012, 18.59.13
102
Bella zii, come butta? Oh ma come parlate very difficult ...dai la sto buttando sul faceto per rasserenare (se mai qualcuno è arrabbiato) gli animi
diobrando
Giovedì 23 Agosto 2012, 18.51.56
101
in quel caso si riferiva ad una donna e all'amore che si affievoliva. Perlomeno la citazione andrebbe fatta con cognizione di causa... Altrimenti diventa, come dice il suo soprannome, spreco di aria...
waste of air
Giovedì 23 Agosto 2012, 18.33.00
100
Catullo diceva anche: "Adesso so chi sei: e pure se la voglia aumenta, sempre di più mi diventi indifferente, flebile".
diobrando
Giovedì 23 Agosto 2012, 18.21.37
99
Mia cara non vedo niente di trascentale nella critica, non mi sembra di averti coperto di invettive, ma solo aver comunicato l'impressione che può dare leggere la recensione ad un esterno all'ambiente, per così dire, come il sottoscritto. Riguardo la punta di volgarità: è, come ho detto, voluta. Ho peccato anche io nel voler enfatizzare in questo modo il mio breve commento. Ma d'altronde lo diceva pure Catullo degli Annali di Volusio, ed in modo assai più volgare e malizioso, senza incorrere tuttavia in nessuna paura di pesi e misure...
Persephone
Giovedì 23 Agosto 2012, 17.52.58
98
@diobrando: ti ringrazio per la precisazione. Mi permetto, però, di farti notare che i toni della tua critica, talvolta, rischiano un po' di trascendere, oltre al fatto che determinati riferimenti mi paiono scadere un tantino nella volgarità. Ad ogni modo, ad ognuno resti il peso delle parole che pronuncia. Una felice giornata.
diobrando
Giovedì 23 Agosto 2012, 17.37.26
97
Aggiungo anche, a scapito di equivoci del caso, assai frequenti in certi luoghi, che non era mia intenzione offendere o prendere per i cosiddetti fondelli la ragazza in questione. Anzi, nel caso frantendesse, mi scuso per la seconda volta. Le mie intenzioni erano volte ad esporre una mia personale impressione derivata e dalla recensione, e da alcuni commenti. La recensione, quando affronta i temi tecnici e creativi, è piuttosto articolata ma, ripeto, risente di quella ridondanza tipica di chi si compiace nello scrivere in maniera ricercata. Non pretendo atticismi asciutti e scevri di partecipazione, ma un maggiore equilibrio nell'uso di figure retoriche alle volte fuori luogo, pasticciate, che appesantiscono la lettura e sacrificano in parte l'analisi. In effetti riflette il problema dell'album, potremmo dire... Il compiacersi eccessivo che sfocia nella ridondanza, da qui lungaggini penalizzanti, momenti ripetitivi che il sound prog penalizza in alcune circostanze, il growl sovrapposto al cantato pulito di certe tracce o inserito brutalmente tra una variazione e l'altra. Promettente, ma non perfetto, bisogna lavorarci ancora sopra, sempre nel rispetto dei NeO e della signorina che ha recensito l'album. Non vorrei come già detto se ne avessero a male entrambi per queste osservazioni.
d.r.i.
Giovedì 23 Agosto 2012, 17.27.37
96
Beh allora alla prossima recensione scriveranno: disco bello, ben suonato, voto 80 (non perdiamo tempo ad analizzare canzone per canzone che non serve) così abbiamo solo il contenuto Onestamente, giudizio personale, non riesco a capire come si possano criticare le recensioni per lo stile....passi per l'eventuale voto mah lo stile di scrittura...mah...perplessissimo!
diobrando
Giovedì 23 Agosto 2012, 16.55.10
95
ehm, è una recensione non un romanzo, le emozioni le deve trasmettere l'album non lei... Capisco che, oltre che maleducato, sei anche stupido, ma non palesarlo così. Le recensioni debbono essere professionali, non bucoliche nè tantomeno ricercate nello stile. Non critico la sua capacità di scrivere, lì come diceva Quintiliano di certa ricercatezza e ridondanza ci sarebbe da fare altre critiche, ma non è il luogo questo. Puntualizzavo l'inutilità. Ma evidentemente ti senti punto mel vivo a proposito delle prime eiaculazioni adolescenziali...
fabriziomagno
Giovedì 23 Agosto 2012, 3.56.44
94
Ringrazia il cielo che c'è ancora qualcuno che sa scrivere, e bene. Parli di stili, alternativi, nerd e altre cavole, senza renderti conto che la recensione cerca "semplicemente" di trasmettere le emozioni che Portal Of I è in grado di donare all'ascoltatore. Bukowski? Nonostante l'alcool scriveva cose sensate, a differenza tua.
diobrando
Mercoledì 22 Agosto 2012, 21.22.48
93
notevole ma il growl c'entra come il cacio sulle linguine agli scampi... Insopportabile in certi punti... Se eliminano questo aspetto e usano solo clean voices mantenendo questo livello tecnico e creativo il prossimo album sarà perfetto... Io gli do meno proprio per certe scelte scellerate che rovinano l'ascolto di alcuni brani, unitamente a certo sound prog alle volte ripetitivo, forse a causa anche della loro lunghezza. Next Time will be better.... 8.5. PS non esagetate con gli elogi, mi sembra un poco come quando si vuole essere alternativi ad ogni costo e non si vedono i difetti di un prodotto comunque promettente... Lo dico soprattutto alla signorina che ha fatto la recensione, lo si nota anche dallo stile letterario ricercato volutamente per essere alternativo, uno deve giudicare aspetti tecnici e creativi, non scrivere il nuovo libro per goth adolescenti in cerca di emozioni e giovani nerd alle prime eiaculazioni... Ecco ho fatto l'alternativo anche io, purtroppo più sullo stile di Bukowski, scusatemi.
Roccia
Giovedì 9 Agosto 2012, 17.40.12
92
Ci ho messo solo 2 ascolti per assimilare il sound... E quel violino... che dire, trasportano, fanno sognare... il voto? Non lo so, 101?
Taste Of Chaos
Mercoledì 8 Agosto 2012, 23.23.41
91
thanks
Northcross1
Mercoledì 8 Agosto 2012, 21.59.55
90
Taste: Concordo in pieno!
Taste Of Chaos
Mercoledì 8 Agosto 2012, 20.53.35
89
Certi troll sono ridicoli...la musica, forse più ogni arte, è l'espressione soggettiva per eccellenza!! Chiunque è libero di comporre ciò che vuole, che piaccia o meno sono altri discorsi, per questo, a mio avviso, non ha senso parlare fino alle mani di categorizzazione in generi...la differenza tra Iron Maiden e Gojira è evidente, ma scannarsi su black, avant-garde e prog (quando questi ultimi due generi in particolare sono dediti proprio all'innovazione e all'apertura di nuove frontiere e sonorità) lo trovo un po' ridicolo...per non parlare delle bassezze razziste che si sono scritte qui sotto, assolutamente squallide. Saluti =D
MikePatton
Mercoledì 1 Agosto 2012, 18.46.33
88
madonna che album...compete per la migliore uscita del 2012
Northcross1
Lunedì 9 Luglio 2012, 18.29.25
87
Ps l'assenza di schema è un punto forte, sembrano sinfonie metal... Ovviamente non è per tutti, perchè sicuramente non è immediato però è davvero arte pura. E poi si dice che non c'è piu innovazione... Bhe certo finchè si continuano ad ascoltare i nuovi album triti e ritriti dei Manowar definendolo l'unico vero metal allora bè adios...
Northcross1
Domenica 8 Luglio 2012, 10.33.00
86
Lascio perdere i simpaticoni qui sotto in quanto non ho voglia di dire cose al vento. Il disco è dannatamente fantastico, sembra un po' di ascoltare Focus dei cynic con una dose in più di cattiveria. I generi sono fusi in uno e tutto diventa sinfonia, dal cantato in growl (che a me solitamente NON piace) alla fantastica clean voice, davvero uno spettacolo per le orecchie. La traccia 4 "Forget not" è veramente bellissima, con un finale fantastico. Infine concordo con quanto detto da Enry per quanto riguarda le note, a mio parere, negative cioè i brani un po' troppo lunghi, qualcuno piu corto forse era meglio. Concludendo, direi che se dovrei definire quest'album direi EMOZIONANTE.... E cos'è la musica se non EMOZIONI?? Voto 94
enry
Domenica 8 Luglio 2012, 10.15.14
85
Arrivato e ascoltato. Ottimo disco, non c'è che dire, anche se per me non un capolavoro. L'unico appunto riguarda la lunghezza dei brani che a volte diventano un po' dispersivi con alcuni break che mi sembrano un po' forzati. Poco male, Xenoflux e Of the Leper Butterflies valgono da sole il prezzo del biglietto...Per ora darei 80/82, vediamo col proseguire degli ascolti.
il vichingo
Sabato 7 Luglio 2012, 11.51.54
84
Ecco perchè la recensione degli Waylander aveva dieci "30"....
fabriziomagno
Sabato 7 Luglio 2012, 11.49.08
83
il voto lettori è "falsato" da un problema recente, in quanto qualche giorno fa tutte le recensioni del dischi, anche le più sconosciute, hanno ricevuto 10-11 "30", di fatto falsando le medie voto lettori. Poco da dire riguardo al tuo blaterare, il link che hai postato e al nulla che dici: arrogante, infantile e noioso.
il vichingo
Sabato 7 Luglio 2012, 11.46.13
82
Volevo fare un commento serio... ma no, forse è meglio di no. Ciao ciao
enzetto
Sabato 7 Luglio 2012, 11.40.36
81
Chiudo la polemica dicendo che i lettori di questo sito hanno dato 78.32 a questo disco e 83.67 su 100 a Reign in Blood. Adesso capisco tutto.
Mickey
Venerdì 6 Luglio 2012, 21.39.55
80
Non diciamo cazzate i Ved Buens Ende rimangono lassù e nessuno li ha ancora sfiorati...dopo 17 anni Written in Waters rimane la perfetta trasposizione delle opere di Dalì in musica.
Persephone
Venerdì 6 Luglio 2012, 19.10.06
79
Eheheheh, e bravo enzetto, due risate oggi pomeriggio ci volevano proprio! Ad ogni modo, su questa webzine ce ne sono di recensioni, e sicuramente ce ne saranno anche tante di tuo gradimento: scusami, ma credo che il tuo tempo sia troppo prezioso per sprecarlo con un disco che, come hai già brillantemente motivato, non vale la pena di comprare! Inchini!
BILLOROCK fci.
Venerdì 6 Luglio 2012, 19.01.38
78
la seconda parte del post 68 di ENZETTO mi sento di appoggiarla, per certi versi ha ragione, snaturarsi troppo sia artisticamente che musicalmente non è una buona cosa, ovvio che se una band australiana piace latinizzarsi bòn bravi bene, però non ha senzo, è come se una band italiana avesse nomi e testi in tedesco... insomma booh !! per il resto non mi addentro nella polemica perchè per me Avantgarde, black ecc sono materie oscure...
Nikolas
Venerdì 6 Luglio 2012, 18.57.36
77
Ho visto troll migliori.
enzetto
Venerdì 6 Luglio 2012, 18.48.11
76
@Persephone: Perchè scusa, tu quando scopri un disco che ti piace, che fai? metti 85 commenti su quanto sia figo quel disco. Se ho postato il mio commento è per consigliare gli altri utenti del sito di NON COMPRARE un disco pacchiano e banale che inspiegabilmente ha preso 95.Quale altra funzione attribuisci ai siti metal??? Per quanto riguarda il tuo invito a recensire dischi, ti ringrazio per il consiglio e prometto di pubblicarne qualcuna di dischi che "fanno volare". Per il momento accontentati di questo link ad una canzone in tema.... http://www.youtube.com/watch?v=wPTuiQqEamM
Persephone
Venerdì 6 Luglio 2012, 17.48.42
75
@enzetto: non ti piacciono i NeO? Non li ascoltare, mi sembra talmente semplice! Inoltre, se pensi di essere abbastanza ferrato sulle basi del genere al punto da poter valutare obiettivamente un disco e scriverne una recensione, mettiti in gioco e partecipa al nuovo bando redattori, da oggi in home page. Ti aspettiamo.
enzetto
Venerdì 6 Luglio 2012, 17.35.52
74
e comunque il riferimento agli Aborigeni vi ha falto saltare tutti, tana per i radical-chic intellettuali di merda
enzetto
Venerdì 6 Luglio 2012, 17.33.37
73
Semmai è l'uso incondizionato del latino ad essere ridicolo (il discorso vale benissimo pure per il pacchiano Vobiscum Sathanas....) Il riferimento agli Aborigeni, lungi dall'essere razzista, voleva sbeffeggiare l'attitudine intellettualoide del 95% delle band avant-garde che ignorano le loro origini. Precisato quesro, I Ved Buens Ende erano innovativi 20 anni fa, oggi un disco come questo puzza di marcio e può esaltare solo chi non conosce le basi del genere. Se basta l'uso di un violino per fare di un disco un capolavoro allora gli Apocalyptica sono meglio dei Black Sabbath.....
il vichingo
Venerdì 6 Luglio 2012, 17.18.16
72
Vabbè, leggendo certe affermazioni senza capo ne coda (perchè una band australiana non puó avere un nome in latino??) ho capito che è un'altra battaglia persa.
schnitzler
Venerdì 6 Luglio 2012, 17.16.13
71
enzetto, non si può "volare" allo stesso modo con the nightside eclipse e portal of i? il tuo discorso poi sull'avant-garde che "ha castrato la violenza compositiva del black" non ha basi e soprattutto non ha senso. rimanere ascoltatori di musica di 20 anni fa è legittimo, ma il tuo modo di pensare appare quasi adolescenziale, oltre che insolente. la chiusura sul nome "aborigeno" infine denota molte cose, quindi, per favore, smettila di scrivere, ti rendi ridicolo agli occhi del mondo.
Marco
Venerdì 6 Luglio 2012, 17.15.40
70
E' la perspicacia di certi commenti che "fa volare" e non vi dico dove...disco da 100.
Undercover
Venerdì 6 Luglio 2012, 17.13.54
69
A parte che parlare di castrazione della violenza nei Ved Buens Ende è da pazzi, non si è proprio compreso quel disco che la usa solo in maniera diversa, detto ciò se i Dark Funeral possono scrivere in Latino chiunque è autorizzato a farlo soprattutto se lo usa meglio di Ahriman e soci cosa peraltro abbastanza semplice.
enzetto
Venerdì 6 Luglio 2012, 16.59.54
68
a me facevano già cagare i Ved Buens End 20 anni fa (parliamo di 20 anni e fa e ancora non esisteva internet). L'avant-garde di oggi è pure peggio perchè ha quadruplicato le pretese intellettualistiche delle origini e ha castrato la violenza compositiva del black. Le pippe mentali sull'io sono piu' pacchiane dei testi dei Sarcofago (che perlomeno non avevano un intento serio). Se proprio volete un disco da 95 che "fa volare" andatevi a sentire In The Nightside Eclipse, no sta stronzata. P.S. Mai è possibile che una band AUSTRALIANA debba usare un nome in Latino?? Ma che cazzo se proprio vogliono sembrare old school si scegliessero un nome nella lingua degli Aborigeni
il vichingo
Giovedì 5 Luglio 2012, 15.35.52
67
@Enzetto: ma ti rendi minimanente conto di ciò che hai scritto? Un genere come l'avant-garde metal sarebbe per bimbiminkia? Per caso hai preso un colpo di sole prima di scrivere il commento? Perchè veramente non riesco a darmi altre spiegazioni. I casi sono due: o si ha una conoscenza del genere che dire superficiale è un eufemismo, oppure si è in malafede. Poi ci sarebbe anche una terza ipotesi, ovvero che ci stai trollando, ma soprassediamo che è meglio. Concludo scrivendo che il parallelismo tra Avant-garde e Deathcore non sta ne in Cielo ne in terra, è assolutamente sconclusionato. Capisco che non sia un genere per tutti, ma ciò non significa che si devono sparare boiate grandi come il K2. Mi immagino dei teenagers MTV-dipendenti ad ascoltare gente come Solefald e Thy Catafalque. Ma par piaxer... Per quanto riguarda il genere proposto dalla band, si sentono le reminescenze black ma mi sembra riduttivo etichettare il tutto come Progressive, quindi senza pensarci troppo io li classificherei Avant-garde e morta lì...
waste of air
Giovedì 5 Luglio 2012, 14.39.59
66
@Alice: non credo che si possa parlare di voto soggettivo; se non diamo 95 a questo, a cosa lo diamo? Al 90% di cose qualitativamente inferiori che escono costantemente? No. Dopo 2 mesi di ascolti che non si sono ancora interrotti riquoto la tua recensione; avant garde? Non credo proprio, questo è prog. Con una marcata base black ma prog. Ps: ce li vedo proprio i bimbi minchia ad ascoltare gli Arcturus come fenomeno di musica semplificata e commercialoide. Mah.
Persephone
Giovedì 5 Luglio 2012, 8.12.32
65
@enzetto: hai ragione, il mio 95 costituisce una valutazione assolutamente soggettiva, si può essere daccordo o meno. Diciamo piuttosto che saranno il tempo, gli ascolti e le persone che si lasceranno incantare dalle note in questione a dare ai NeO (che non sono comunque classificabili come avant-garde, né tanto meno come black) il meritato riconoscimento. Grazie, in ogni caso, del tuo prezioso contributo.
enzetto
Mercoledì 4 Luglio 2012, 22.32.49
64
L'Avant-garde Metal sta al Black Metal come il Deathcore sta al Death: ammorbidimenti studiati a tavolino per avvicinare le nuove generazioni di bimbi minkia cresciuti a davanti ai manga. Dare 95 a questo disco è una barzelletta. 70 è già tanto. Peggio di loro ce sono solo i Deathspell Omega. Meno male che l'ho sentito su you tube prima di ordinarlo
Persephone
Mercoledì 4 Luglio 2012, 20.55.12
63
Chi è più nerd? Il nerd che ascolta o il nerd che si prende il disturbo di commentare??? Take it easy valerio6666
valerio6666
Mercoledì 4 Luglio 2012, 17.51.31
62
Vorrei insultare di cuore tutti i nerd a cui piace questa IMMENSA ROTTURA DI PALLE!!! Tornatevi a sentire i Dream Theater che è meglio!!! Io torno a sentirmi Panzerfaust!!! Ciaooooooooooooo
enry
Venerdì 29 Giugno 2012, 9.41.24
61
L'acquisto di questo è peggio di un travaglio, porterò pazienza...Intanto qualcuno ha valutato il disco 5.5...
fabriziomagno
Martedì 26 Giugno 2012, 18.19.19
60
devo assolutamente seguire il consiglio di alice, ascoltare questo disco con calma e apertura mentale. lo farò presto e con molto piacere, dato che ha sempre ragione.
Skøgarmaidür
Domenica 24 Giugno 2012, 14.59.06
59
Ricordo che quando li scoprii era circa mezzanotte, e con le cuffie udii per la prima volta il primo brano preview del debut: "And Plague Flowers the Kaleidoscope". Rimasi esterrefatto da cotanta magnificenza ed eleganza seppur in ambito metal estremo. Ricordo che improvvisamente mi tempestai di domande, tipo: ma come accidenti fanno? No cazzo, è impossibile.. o robe del genere. Inizialmente c'era modo di ordinarlo pure dalla Welkin Records, ovvero l'etichetta discografica australiana che promuoveva la band. Perciò l'ordinai immediatamente, senza indugi. Dò il massimo dei voti a tale Capolavoro (perchè di capolavoro si tratta) e dopo tanti , troppi ascolti, continua a farmi accaponare la pelle. Da parte mia, disco migliore del 2012.
enry
Giovedì 21 Giugno 2012, 11.58.09
58
Grazie dei consigli, ma visto che ho in ballo un ordine da Audioglobe aspetterò 5/6 giorni, tanto sono indietro di 6-7 cd con gli ascolti, era giusto per capire. Grazie lo stesso.
waste of air
Giovedì 21 Giugno 2012, 11.02.24
57
@enry: ce l'ho da tre settimane! Come dice Gio lo distribuisce la Aural! Basta che vai nel sito della loro casa discografica (la nostra code666) e lo trovi subito!
GioMasteR
Giovedì 21 Giugno 2012, 10.18.08
56
@enry: lo trovi facendo riferimento alla pagina facebook della band, l'ho ordinato e ricevuto in poco tempo dato che è distribuito da Aural webstore in Europa (che se non sbaglio è italiana). Consiglio a tutti il disco fisico perchè, oltre l'ottima musica, dispone anche di un artwork davvero suggestivo.
enry
Giovedì 21 Giugno 2012, 9.54.37
55
Qualcuno ha già il disco originale? Io non l'ho ancora trovato, anche perchè Audioglobe inizierà a distribuirlo in Italia dal 25/6 a quanto pare...Che palle...
Mickelozzo
Giovedì 21 Giugno 2012, 9.39.42
54
Basta! Sono ancora qui che lo sto riascoltando a nastro dopo piu` di una settimana, e non mi capita con tutti gli album, anzi. Gli do 93 e se li merita tutti.
Mickelozzo
Lunedì 18 Giugno 2012, 14.29.11
53
"Bilateral" top album del 2011!! Sorry
Mickelozzo
Lunedì 18 Giugno 2012, 14.28.32
52
Per ora siamo sul 90, ma non mi esprimo ancora. A cercare proprio il pelo nell'uovo, le canzoni sono talmente lunghe e articolate che difficilmente riescono a distinguersi l'una dall'altra, anche dopo diversi riascolti; a dirla tutta, pensavo la stessa cosa di "Bilateral" dei Leprous - top album del 2012 per quel che mi riguarda - per ricordare ogni singola nota dal decimo ascolto in poi. Di sicuro sta girando nel mio lettore da diversi giorni, e dopo 72 minuti scorrevolissimi ogni volta sempre piu` mi vien da dire: "cazz... gia` finito?"
Dawnofmisery
Domenica 17 Giugno 2012, 22.45.42
51
madonna ingoroneda che gruppacchione!!!!!!!!!!!! grazie x avermelo fatto scoprire
d.r.i.
Sabato 16 Giugno 2012, 22.12.26
50
che sito è 'due piedi'? è un sito cheyenne con prezzi buoni? scherzi a parte è uno dei dischi da avere...più lo ascolto e più mi piace! Grazie persephone!!!
Er Trucido
Sabato 16 Giugno 2012, 22.05.37
49
Ascoltato 2 pezzi su youtube... ordinato su due piedi... attesa spasmodica per l'arrivo del pacchetto
tommy
Sabato 16 Giugno 2012, 17.11.44
48
ma qualcuno a cui questo album dice poco o niente non cè? io sto ascltando qualche pezzo ma fatico a dare un giuduzio...
Gabriele
Sabato 16 Giugno 2012, 15.17.15
47
Mi piacciono tanto, ma il growl... Boh... Da gente con così tanta personalità mi sarei aspettato qualcosa di diverso. Forse è il fatto che, come già detto non stravedo per questo tipo di cantato, ma per me, un growl vale l'altro. Se avessero utilizzato un cantato anche molto aggressivo, ma riconoscibile avrei preferito. Le clean vocals, invece le trovo molto belle!
ciccio 78
Venerdì 15 Giugno 2012, 15.36.53
46
Disco pieno di patos,un calderone ben architettato di emozioni e melodie l'unica cosa che stride pero' credo sia l'uso, in questo caso poco azzeccato, del growl lo trovo poco emozionante rispetto ai livelli su cui viaggiano le altre proposte stilistiche della band..cmq un disco sicuramente da 90....tanto coraggio e ardire alla fine li premiera'
Mickelozzo
Giovedì 14 Giugno 2012, 14.08.00
45
Voto... ??? Sono al terzo riascolto. Al primo l'avevo trovato ben suonato e composto, ma iperbarocco e un po' manierista - tastierazze azze azze, doppiatriplacassa, violini, screaming, growling, flamenco, jazz, tanta roba, forse troppa per essere assimilata tutta e subito; momentaneamente sospendo il giudizio, gli sto dando fiducia e tempo. Verissimo che le canzoni scorrono che e` una bellezza nonostante la loro durata.
MorphineChild
Giovedì 14 Giugno 2012, 8.38.26
44
dopo un tot di ascolti è addirittura cresciuto. ora posso dirlo tranquillamente, sarà difficile trovare di meglio in giro quest'anno. è incredibile come canzoni da 10 minuti scorrano così perfettamente, senza far sentire il peso del minutaggio. era dall'ultimo Moonsorrow che un disco del genere non mi dava i brividi, sono lieto che sia successo di nuovo!
tommy
Mercoledì 13 Giugno 2012, 21.46.09
43
la qualità cè sicuramente il cantato in growl però non vedo cosa c entri con l uso che viene fatto degli strumenti...mi pare fuori luogo anche se ciò può essere un punto a favore...dirò una fesseria ma a tratti mi sembrano Alcest...
tommy
Mercoledì 13 Giugno 2012, 21.40.30
42
non saranno per caso un pò prolissi questi?...come primo impatto non mi stanno entusiasmando ho ascoltato un paio di pezzi finora...
Lontano
Mercoledì 13 Giugno 2012, 19.06.44
41
Ascoltato e amato (ed ordinato cd). Era da tempo che non mi sorprendevo.
bacodaseta
Mercoledì 13 Giugno 2012, 17.47.56
40
Disco pazzesco: architetture magistrali, stacchi da pelle d'oca, sound dinamico e tridimensionale (ottima anche la produzione). Tendo a preferire il riffing più saturo e metricamente serrato rispetto alle lunghe cavalcate strumentali, comunque perfettamente funzionali al disegno armonico ricco e colorato che è la cifra stilistica della band. Linee vocali suggestive in clean, devastanti in growl. Grande musica ragazzi. Voto 95
Er Trucido
Mercoledì 13 Giugno 2012, 15.29.56
39
Uh, questi me li aveva fatti sentire anche a me Blackout in una delle nostre discussioni, mi avevano ben impressionato, direi che l'ascolto è d'obbligo
Red Rainbow
Mercoledì 13 Giugno 2012, 14.20.23
38
Album monumentale nella concezione e negli esiti, anche se buona parte del materiale aveva già "dato", come impatto sorprendente, sul precedente The Aurora Veil. Il violino è un'arma impropria che apre voragini da brivido in un impianto prog mai banale o "di scuola" e anche il cantato growl (che vedo suscita molte perplessità...) si incastra più che dignitosamente nell'architettura dei pezzi. Certo, Xenoyr non è Kotamaki, cioè sua santità "arcobaleno" growl/scream/clean , ma è un gran bell'accontentarsi. Gran rece e voto azzeccato, anche se purtroppo non potrò nominarlo disco dell'anno, il mio metal heart 2012 è devoto alla Foresta Smeraldo...
d.r.i.
Mercoledì 13 Giugno 2012, 11.56.40
37
Dopo aver ascoltato il cd modifico un mio commento in un'altra recensione...per ora disco dell'anno (Phantom Antichrist poco sotto) ma onestamente non vedo chi possa farli scendere dal trono!
Persephone
Mercoledì 13 Giugno 2012, 11.07.16
36
Ho visto stella, certo che mandargli una traduzione decente sarà impresa ardua, io già stento a leggermi in italiano!!!
Arwen
Mercoledì 13 Giugno 2012, 2.28.24
35
Ali,ho linkato questa tua perla sulla pagina dei Ne Obliviscaris..e presto risponderanno,vedrai...
Metal4ever90
Mercoledì 13 Giugno 2012, 0.11.20
34
Mi sto già innamorando di loro, e non sono neanche alla fine del primo ascolto. Brava Alì
il vichingo
Martedì 12 Giugno 2012, 20.36.11
33
@Gabriele: come ti ha consigliato Enry cerca di concentrarti sulla parte strumentale e lascia stare il cantanto in growl. Vedrai che con il tempo di abitui...
Persephone
Martedì 12 Giugno 2012, 15.33.32
32
@enry: lo scorso 7 Maggio solo per l'Australia e la Nuova Zelanda, altrimenti 11 Giugno.
enry
Martedì 12 Giugno 2012, 15.27.30
31
Passaci sopra, magari poi riesci anche un minimo ad abituati al growl. A proposito, la data ufficiale di uscita? Io in giro non lo vedo ancora...
Gabriele
Martedì 12 Giugno 2012, 15.21.27
30
Anche se andando avanti nell'ascolto mi sa che in questo caso potrei passarci sopra. Son di un'altro pianeta questi qua.
Gabriele
Martedì 12 Giugno 2012, 15.14.45
29
Sto ascoltandoli su youtube adesso... Musicalmente sono a dir poco fantastici, ma io odio visceralmente il cantato in growl (soprattutto quello alla Cradle of Filth). Veramente, per me non c'è niente di peggio. Se solo avessero usato esclusivamente le clean vocals, l'avrei comprato.
ocram
Martedì 12 Giugno 2012, 13.31.52
28
i violini ricordano moltissimo i primi due album dei sirenia.
Persephone
Martedì 12 Giugno 2012, 10.07.57
27
@Marco ed Arwen: il legame tra noi e questa musica è e resterà sempre viscerale, pura folgorazione... @Schaff: sono sempre rimasta molto affascinata da Thy Catafalque, c'è un'attitudine alla sperimentazione molto affine a quella dei Ne Obliviscaris, ma con esiti parecchio differenti. I livelli restano alti, ma in quanto ad emozioni trasmesse io personalmente continuo a preferire gli australiani. Ad ogni modo, si tratta di gusti, perché qualcuno dovrebbe crocifiggerti? Ben venga anzi qualunque tipo di suggerimento e condivisione, molto apprezzata in tal senso anche la menzione ai Wodensthrone e ai Beyond Terror Beyond Grace fatta da Le Marquise de Fremont.
Arwen
Martedì 12 Giugno 2012, 0.26.24
26
Alice,non vedevo l'ora di leggere i tuoi pensieri su questa gemma dai mille colori...e sai quanto siamo legate a Forget Not e agli Ne Obliviscaris,che scoprimmo tempo fa..Rimasi allibita,investita da un turbine incredibile di suoni,emozioni,stupore per questa Musica unica,speciale e che racchiude tanti generi,talenti e tanta Bellezza. Album bellissimo,.che ti prende il cuore,l'anima e la testa,uno dei più belli degli ultimi anni. E lo sto consumando,come ho già consumato da tempo The Aurora Veil.....il mio voto è 99,non posso dare di meno ...(sempre che un voto dia la giusta dimensione di tale capolavoro) . Mi inchino a questi musicisti,a questi talenti e a cotanta magnificenza. Recensione stupenda ,eccezionale,che mi ha emozionato e commosso..Complimenti infiniti bellissima Alice :* ...
MorphineChild
Lunedì 11 Giugno 2012, 23.18.34
25
bella recensione, davvero poetica e ben fatta a mio parere il disco è splendido, gode di un equilibrio compositivo superbo che rende le numerose parti strumentali funzionali alla canzone e non un semplice sfoggio di tecnica. personalmente avrei gradito una maggiore varietà nelle parti di batteria, che soprattutto nelle parti più soft risultano ancora un po' "piatte", ma si tratta in ogni caso di un debutto, e quindi perfettibile. le parti di basso invece sono spaziali voto generoso in termini assoluti, ma per fare un po' di promozione ci sta... e solidissima candidatura a disco dell'anno in campo metal
Ad Astra
Lunedì 11 Giugno 2012, 22.40.34
24
comprato su conisglio di altri recensori... non me ne son pentito, ottimo disco, geniale in certi punti, unica pecca se posso proprio trovarla ma devo faticare è che merita di essere ascoltato per intero e trovare ogni volta 1H 20 è difficile...si perde l'atmosfera altrimenti ... SPLENDIDO
Arvssynd
Lunedì 11 Giugno 2012, 20.38.09
23
@Schaff secondo me dici bene, anche se io preferisco ancora di più Tuno Ido Tarlat. Comunque incoraggiato dalla recensione vado a risentirmi questo Portal Of I...
Undercover
Lunedì 11 Giugno 2012, 20.27.04
22
@Schaff ma hai tirato fuori un altro discone mica pizza e fichi... quell'album è geniale.
Undercover
Lunedì 11 Giugno 2012, 20.27.03
21
@Schaff ma hai tirato fuori un altro discone mica pizza e fichi... quell'album è geniale.
Schaff
Lunedì 11 Giugno 2012, 20.10.10
20
A qualcosa lo si dovrà ben paragonare, se lo si fa secondo me i Thy Catafalque di Róka Hasa Rádió mi hanno ispirato di più. Aspetto la solita crocifissione.
Marco
Lunedì 11 Giugno 2012, 19.53.42
19
A'Lis, proprio tu me ne parlasti un anno fa
Hel
Lunedì 11 Giugno 2012, 19.50.30
18
Finalmente la rece! Incredibile, ineffabile, indescrivibile. A mio parere, il disco dell'anno.
Megarom
Lunedì 11 Giugno 2012, 18.44.36
17
ho letto la rece e mi ha incuriosito,ho sentito un paio di pezzi sul tubo e sti c****,incredibile nuova scoperta!!
Mickey
Lunedì 11 Giugno 2012, 13.46.44
16
I miei Beniamini che prendono 95 su metallized XD allora mi sa che lo devo prendere sul serio sto CD!
Persephone
Lunedì 11 Giugno 2012, 13.42.59
15
Approfitto del commento di Blackout per un doveroso ringraziamento nei suoi confronti: è stato lui a suo tempo a segnalarmi lo splendido The Aurora Veil! E grazie anche a Nagash per il prezioso supporto alla rece in questione!
Blackout
Lunedì 11 Giugno 2012, 13.35.47
14
Mi fa piacere vedere tanto clamore per un gruppo che fino a l'altro ieri era conosciuto solo dalle madri dei membri e pochi altri. The Aurora Veil lo ascoltai tempo fa e lo acquistai anche tempo fa, un demo straordinario. Questo devo sentirlo meglio. Ottima recensione!
Undercover
Lunedì 11 Giugno 2012, 13.31.50
13
Li seguo dai demo ma non ho mai comprato nulla che sia la volta buona? Intanto Aquilus l'ho preso, al tempo la versione autoprodotta era sold out.
Ahti
Lunedì 11 Giugno 2012, 13.01.28
12
Quando alice mi passò un primo esempio del sound del gruppo, rimasi sconcertato: mai nessuno aveva dimostrato tale ragionata quanto forsennata audacia. Una volta sceso in profondità, confermo la mia impressione iniziale: gruppo semplicemente unico, brillante, stupefacente. Il 95 è meritato, senza dubbio. Recensione magnifica ed equilibrata come sempre
GioMasteR
Lunedì 11 Giugno 2012, 12.53.45
11
Lavoro incredibile per profondità e capacità creative, continua a svelare nuove caleidoscopiche sfumature con il passare del tempo. Sarò categorico, ma secondo me per l'estro compositivo e la genialità si possono considerare i degni eredi degli Opeth..Mikael dovrebbe cominciare a guardarsi le spalle! Recensione che tributa degnamente questo disco superlativo.
Marco
Lunedì 11 Giugno 2012, 12.22.07
10
ottima recensione e personalmente GRANDISSIMA SCOPERTA!! penso comprerò il disco!!!
piggod
Lunedì 11 Giugno 2012, 11.54.41
9
Cero che a parte qualche rara eccezione la Code 666 produce solo lavori di qualità superiore. I miei più sentiti complimenti.
Le Marquis de Fremont
Lunedì 11 Giugno 2012, 11.48.42
8
Assolutamente il disco dell'anno, fino ad ora e concordo con il Vichingo su quando Metallized avrebbe scritto una recensione su questa meravigia. Non so se sia "avantgarde" o cos'altro ma è un classico esempio di come la musica basata sul metal possa avere evoluzioni o contaminazioni bellissime, sopratutto se supportata da un songwriting eccelso. Le canzoni sono bellissime, l'esecuzione e la produzione superbe, i minutaggi danno un senso e non annacquano i brani. Non c'è mai una caduta di tensione ne un pezzo inferiore ad un'altro. Per me superiore a "Nadir" dei Beyond Terror Beyond Grace (anch'essi Australiani) e "Curse" dei Woodensthrone che finora mi avevano entusiasmato e dei quali aspetto le recensioni. Au revoir.
MrFreddy
Lunedì 11 Giugno 2012, 11.44.15
7
Li sto ascoltando, bravi davvero, mi sembrano un misto tra Opeth e UneXpect
MrFreddy
Lunedì 11 Giugno 2012, 11.34.56
6
Che bella recensione! Sono davvero curioso di ascoltare questo disco!
il vichingo
Lunedì 11 Giugno 2012, 11.29.11
5
Proprio ieri mi chiedevo quando Metallized avrebbe pubblicato la recensione di questo disco sbalorditivo. Che dire? A dire il vero non c'è proprio nulla da aggiungere, ha già detto tutto Persephone con una disamina precisa e che rende giustizia a Portal Of I. Gli Ne Obliviscaris ti tolgono la parola. Quando li ho ascoltati per la prima volta non riuscivo a credere che nel 2012 (ehi, dove sono i geni convinti che il metal è morto?) potessero uscire ancora certe gemme, un vero e proprio concentrato di qualità ed originalità. Consigliato a tutti, a patto che siate liberi da schemi e preconcetti. Questo è Avantgarde signori, Avantgarde con la A maiuscola. Il 2012 si sta rivelando un anno d'oro per il metal, se continuiamo di questo passo dovrò accendere un mutuo per stare dietro a tutte le uscite meritevoli. Per quanto mi riguarda questo, assieme a Phantom Antichrist e a Griseus degli Aquilus è il disco dell'anno. 95/100 e un vaffanculo ai troll che hanno abbassato il voto lettori a 65.
Flv
Lunedì 11 Giugno 2012, 10.53.42
4
disco incredibile
Persephone
Lunedì 11 Giugno 2012, 10.24.23
3
Grazie ragazzi, il più del disco che abbia recensito - classici esclusi - insieme ad Aquilus e Tenhi. Questa è musica!
waste of air
Lunedì 11 Giugno 2012, 10.19.33
2
Gran bel lavoro Alice, i miei complimenti! Disco dell'anno, sicuramente; per ispirazione, qualità e tutto il resto. Un must assoluto, un capolavoro imperdibile.
DIMMONIU73
Lunedì 11 Giugno 2012, 10.18.39
1
Bellissima rece, complimenti a Persephone d'obbligo...e sottoscrivo alla sillaba, anche a me questo disco fa fare dei "viaggi" mica da ridere...applausi a scena aperta ai Ne Obliviscaris!!! 95 meritatissimo!!!
INFORMAZIONI
2012
Code666 Records
Inclassificabile
Tracklist
1. Tapestry Of The Starless Abstract
2. Xenoflux
3. Of The Leper Butterflies
4. Forget Not
5. And Plague Flowers The Kaleidoscope
6. As Icicles Fall
7. Of Petrichor Weaves Black Noise
Line Up
Xenoyr (vocals)
Tim Charles (clean vocals, violin)
Matt Klavins (guitar)
Benjamin Baret (lead guitar)
Brendan “Cygnus” Brown (bass)
Nelson Barnes (drums)
 
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