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Madison Roam - Madison Roam
( 1197 letture )
Non volevo nutrire nessun tipo di dubbio, quindi ho ascoltato molte volte questo debut-CD dei finlandesi Madison Roam, per cercare di non smarrire nessuna sfumatura della loro proposta. Provenienti da Lahti, hanno alle spalle due release sul breve, nel 2010 un demo di 4 pezzi e nello stesso anno pubblicano un promo con altre tre song, nessuna di queste due uscite è poi confluita in questo primo abbrivio discografico. La presentazione della band, confezionata dalla label, abbonda di figure retoriche e lodi sperticate, ma a me interessa, sinceramente, la proposta musicale.

Sin dall’opener non traggo impressioni stratosferiche. Buon inizio a livello strumentale, ma la voce non appare sviluppata e incisiva e al pari con la colonna sonica, l’andamento ha qualcosa dei connazionali Him, che la loro ricetta per il successo l’hanno rinvenuta già tempo fa. Approccio così così, non da pollice alto. Mary-Lou è più diretta come riff ma la voce continua nel solco tracciato della poca elasticità, Dreamer è davvero brutta a livello di armonie canore, sgraziate e inutili, bello il guitar solo e Welcome to the Show mette in campo curiosità e attacco frontale, ma la voce è senza senso compiuto, strozzata, fuori contesto. Con un vero cantante sarebbe tutto diverso, bene dirlo subito. E così vale per tutti i restanti pezzi, purtroppo. Saving You è eccitante come stesura strumentale, con ottimi stacchi, così come Dicks Song arricchita di una chitarra pulita in stile reggae, ben sorretta da un macigno chitarra-sezione ritmica da paura, la seguente One Last Time suona benissimo, precisa e violenta, belle atmosfere e qui, sorpresa sorpresa, le vocals non sono malaccio, ma con un singer dotato….beh sarebbe ben diverso. Un bel titolo come Pink Void introduce una semi ballad vorticosa e dal grande sound, inutile dire dove zoppica, mentre la finale Drifter è coinvolgente nelle ritmiche e nella salita di tono delle sei corde che ripescano lezioni molto seventies, rimodellandole con un gusto più moderno.

I Madison Roam hanno assoluto bisogno di un singer capace di sviluppare alchimie pronte a sposarsi con partiture che non saranno originalissime, ma sanno dove andare a colpire. Un frontman e la sua voce sono il marchio di fabbrica che certifica l’oblio o il successo, pensiamo a tanti infiniti interpreti del ruolo nella storia, Freddie Mercury vi dice nulla? Senza peregrinare nel passato e nelle esagerazioni, questo quartetto così com’è, ovvero privato di un singer preciso, fallirà senza ombra di dubbio. Il voto, purtroppo per loro, è gravato da una lacuna impossibile da rimuovere, almeno al momento. Audizioni pronte, cantante cercasi, dotato di canorità eclettica e polivalente. Sennò si chiude guys!



VOTO RECENSORE
53
VOTO LETTORI
38.85 su 14 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2012
Secret Entertainment
Alternative Rock
Tracklist
1. Lost
2. Mary-Lou
3. Dreamer
4. Welcome to the Show
5. Saving You
6. Dicks Song
7. One Last Time
8. Pink Void
9. Drifter
Line Up
Tomi Hietanen (Voce, Chitarra)
Tomi Koskimaa (Chitarra)
Markus Myllylä (Basso)
Teemu "Teme" Mikkola (Batteria)
 
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