Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Esoteric
A Pyrrhic Existence
Demo

Prysma
Closer To Utopia
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

13/12/19
VOLTUMNA
Ciclope

13/12/19
HORRIFIED
Sentinel

13/12/19
SATYRICON
Rebel Extravaganza (rimasterizzato)

13/12/19
STONE SOUR
Hello, You Bastards

13/12/19
COMANDO PRAETORIO
Ignee Sacertà Ctonie

13/12/19
ARKONA (PL)
Age Of Capricorn

13/12/19
MOSAIC
Secret Ambrosian Fire

13/12/19
EREGION
Age Of Heroes

13/12/19
IN OBSCURITY REVEALED
Glorious Impurity

13/12/19
GLI ATROCI
Metal Pussy

CONCERTI

13/12/19
MARILLION
GRAN TEATRO GEOX - PADOVA

13/12/19
GWAR + VOIVOD + CHILDRAIN (ANNULLATO!)
ROCK PLANET - PINARELLA DI CERVIA (RA)

13/12/19
SCALA MERCALLI
BUFFALO GRILL - CIVITANOVA MARCHE (MC)

13/12/19
GLI ATROCI
ALCHEMICA MUCIS CLUB - BOLOGNA

13/12/19
NATIONAL SUICIDE + TERBIOCIDE
UFO ROCK PUB - MOZZO (BG)

14/12/19
JINJER + GUESTS (SOLD OUT!)
MAGAZZINI GENERALI - MILANO

14/12/19
KNOCKED LOOSE + GUESTS
CS RIVOLTA - MARGHERA (VE)

14/12/19
LEAVES` EYES + SIRENIA + FOREVER STILL + GUESTS
REVOLVER - SAN DONA DI PIAVE (VE)

14/12/19
FOLKSTONE
DRUSO - RANICA (BG)

14/12/19
SAIL AWAY + ALLUME
ROCK HEAT - AREZZO

Ultra-Violence - Wildcrash
( 3420 letture )
Che ormai il thrash sia tornato ad occupare prepotentemente la scena metal mondiale è un fatto che possiamo dare per assodato. In realtà, stupisce vedere come siano molte le band nate negli ultimi anni che hanno scelto di seguire i passi dei maestri del genere, riproponendo pedissequamente la lezione da questi impartita al mondo ormai tra i venti ed i trenta anni fa. Certo tecnicamente il livello si è senz’altro alzato ed altrettanto può dirsi delle tecniche di registrazione, siamo anzi semmai passati al problema opposto, quello cioè dell’eccesso di ingerenza della tecnologia. Il genere stesso si è molto evoluto negli anni ed oggi i gruppi che vengono inseriti nel calderone del thrashcore o groove metal hanno ormai poco o niente a che spartire con la violenza assassina e le rasoiate iperveloci di un tempo. E’ forse anche per questo che molte band decidono di bypassare quasi direttamente quanto il genere ha proposto a partire dagli anni 90, per tornare direttamente alla decade precedente, in un processo che potremmo definire “fondamentalista”, per la sua volontà di recuperare lo spirito delle origini e, con esso, i mezzi di espressione che ne avevano decretato la nascita e definito la natura di “genere”. I torinesi Ultra-Violence, fanno indubbiamente parte di questa schiera di bands, lo si intuisce già dal monicker prescelto, ma ancor più dalla musica proposta. La band si forma nel 2009 e giunge oggi al proprio debutto con il presente EP Wildcrash, nato al termine di un primo processo di maturazione che vede anche una certa stabilità nella line up. Segno che i ragazzi sanno quello che vogliono ed hanno tutti le idee ben chiare su quello che intendono proporci.

Wildcrash è quindi frutto della passione per un thrash tipicamente Bay Area nel sound quanto nelle soluzioni adottate, che rimandano sì ai Death Angel di inizio carriera ma anche ai veterani Exodus. Si tratta quindi di un aggressione continua e gestita quasi sempre su velocità folli, che trova però in una strutturazione ricercata ed anche in una certa complessità di scrittura ed esecuzione, la propria via di espressione. I riff che compongono i brani sono sì sparati in rapide ed assassine sequenze, ma si percepisce che il gruppo con gli strumenti ci sa fare e non si accontenta del risultato facile, ricercando soluzioni non scontate e comunque dotate di un certo criterio. In questo senso, la vicinanza al gruppo di Cavestany ed Osegueda assume una sua valenza, data la veemenza di base unita però ad una certa originalità nel modo di comporre che non si ferma all’ortodossia del thrash prima maniera. La title-track posta in apertura è già significativa in questo senso e ci mostra un gruppo piuttosto maturo e capace di gestire brani che abbiano una propria identità ed uno sviluppo interessante che ne garantisce una certa longevità, nonostante la proposta sia assolutamente aderente ai canoni del genere. Molto buona la prova della sezione solista, appannaggio di Andrea Vacchiotti, furiosa e tagliente ma anche puntuale nel ricavarsi uno spazio esaltando i brani quando necessario, senza spaventarsi di fronte alla lunghezza delle partiture strumentali. Martellante e decisamente ricca di groove la ritmica di Roberto Dimasi e Simone Verre, capace di sventagliate old style furenti e senza respiro, ma sempre tecniche e controllate, in uno stile che fa ampio uso di blast beats e doppio pedale, come di frequenti rullate, ma non rinuncia a ritmiche di ride tipiche dello stile di Dave Lombardo. La voce di Loris Castiglia è scura, sgarbata e sporca come di pragmatica e si inserisce perfettamente nel tessuto dei brani, latitando forse un po’ di refrain vincenti e di una maggiore caratterizzazione delle linee melodiche, problema che comunque affetta un po’ tutta la proposta degli Ultra-Violence. Purtroppo, il limite della band è proprio quello di aver ricercato con ostinazione una originalità che si è però troppo adagiata sulle soluzioni già elaborate dai gruppi della seconda ondata Bay Area. I ragazzi conoscono la materia, si percepisce benissimo per l’arco di tutti e cinque i brani che compongono l’EP, la sanno suonare e la sanno anche comporre in maniera convincente, tanto da risultare superiori già adesso a molti altri fanatici del thrash che fu. Ma tanta perizia e convincente bravura, non basta a far lievitare Wildcrash oltre la soglia del meritevole e decisamente valido. Niente di quello che sentirete su di esso si discosta un minimo da quanto proposto in passato e non apre nessuna porta sul futuro, come purtroppo accade un po’ troppo spesso in band di questo tipo. Eppure, la convinzione e le ottime qualità con cui la band propone la sua musica non possono e non devono passare inosservate, ed è per questo che il giudizio su questo EP non può che essere ampiamente positivo.

Gli Ultra-Violence sono i degni eredi di una tradizione musicale che forse si saturò troppo presto ed oggi tenta di riprendere il proprio spazio, recuperando la propria identità primigenia, colta nella fase della maturazione, prima cioè che il genere si ripiegasse su se stesso. Difficile dire se questo tipo di approccio servirà davvero al genere per tornare in auge, ma certo, tornando al caso singolo, la band di Torino ha dalla sua delle qualità tecniche ed una capacità di scrittura di buon livello e se questo Wildcrash è il primo passo, c’è da augurarsi che in vista del full-length i ragazzi trovino il modo di personalizzare maggiormente la loro proposta, magari lavorando un po’ sul singolo brano e sulla sua caratterizzazione a livello di arrangiamento. Sembra niente, ma la via per diventare una band destinata a restare passa da qui. Un buon inizio è comunque il viatico per un’ulteriore ed auspicabile progressione.



VOTO RECENSORE
73
VOTO LETTORI
67.09 su 21 voti [ VOTA]
Hermann 60
Lunedì 18 Luglio 2016, 16.31.45
74
Riferito con 4 anni di ritardo al post 69 di forbiddenevil. Parole sante, sei un grande, concordo in pieno su ciò che hai scritto . .
Hermann 60
Lunedì 18 Luglio 2016, 16.31.43
73
Riferito con 4 anni di ritardo al post 69 di forbiddenevil. Parole sante, sei un grande, concordo in pieno su ciò che hai scritto . .
Ciccio
Lunedì 26 Agosto 2013, 23.03.51
72
Viva le bestemmie..
G.C.C.
Domenica 30 Settembre 2012, 22.56.55
71
Io credo che chiunque suoni in una band che fa pezzi propri, volente o no, della personalità e della originalità nelle canzoni che compone ce la mette comunque. Proprio per il fatto che scrivi tu il pezzo è originale! Altrimenti a fare il clone di una grande band ci pensa la Cover Band! Poi di queste varie band c'è chi, grazie al suo modo di imporsi e di coinvolgere, rimane più impresso nella mente degli ascoltatori e chi lo rimane di meno, d'altronde ci sono molte canzoni dei grandi nomi del Thrash che sono fortemente ispirate (se non copiate addirittura!!!) da altre band! C'è inoltre da dire, e qua concordo con Mini, che chiunque metta in piedi una band che suona Thrash Metal per far soldi qua in Italia ha capito male! In Italia non si vive di musica Metal, a meno che non si abbiamo le mani ben dentro il giro del music business! Detto la mia opinione vi lascio alla vostra rissa e spero abbiate afferrato il concetto! Pace!
freedom
Sabato 22 Settembre 2012, 13.28.08
70
Mah, a me il disco in questione non è piaciuto più di tanto. Certo, suonano bene e tutto ma purtroppo credo che manchi qualcosa, o più semplicemente, non sono in linea con i miei gusti. Ho già detto quel che penso riguardo al thrash di oggi e riguardo l'originalità, però devo ammettere che di tanto in tanto esce fuori qualche band capace di catturare la mia attenzione, pur suonando un thrash "tradizionale"...ad esempio gli indiani Devoid con il loro "A God's lie" mi hanno molto ma molto colpito...non posso dire lo stesso di questi ragazzi, mi dispiace.
forbiddenevil
Sabato 22 Settembre 2012, 13.13.15
69
....questi ragazzi sono davvero validi....!!!! Ho letto i post, non condivido per niente chi dice che bisogna innovare.....per forza,sennò non si vale un cazzo!!! Io ascolto THRASH METAL dall'inizio, 1983/1984, ci sono decisamente mille e mille dischi da ascoltare, da riscoprire....bands incredibili e sconosciute alla maggiorparte dei metallers.....gli ULTRA-VIOLENCE sono molto giovani, hanno una buona tecnica e sono cresciuti a pane e THRASH, perchè quello che loro propongono,non lo inventi così,tanto per suonare. Hanno imparato la lezione dei maestri di 25 anni fa!!! Oltre DEATH ANGEL, METALLICA (fino a "...and justice for all),TESTAMENT, EXODUS, SACRED REICH,NUCLEAR ASSAULT, OVERKILL, KREATOR, DESTRUCTION, SODOM.......ci sono decine di bands incredibili, FORBIDDEN, VIO-LENCE, WRATH, HOLY TERROR, NASTY SAVAGE.... e oggi che finalmente è tornato il THRASH,quello vero e con proposte decisamente di ottimo livello NUCLEAR, BONDED BY BLOOD, DARK ORDER, MUNICIPAL WASTE, WARBRINGER, SAVAGE MESSIAH e nel loro piccolo anche gli ULTRA-VIOLENCE, tutti a criticare, a dare contro, mancanza di originalità (ma come cazzo si pretende di ritrovare una band che suoni come i DARK ANGEL), che palle......se amate il THRASH, questo è il THRASH.....quando uscirono gente come TOXIC o MEKONG DELTA non se li filava nessuno, troppo complicati da capire....mah, fate come volete, io apprezzo moltissimo la proposta degli ULTRA-VIOLENCE, ragazzi che hanno tanta voglia di suonare, di spaccare il culo con il loro thrash metal old school.....bravi !!! Voto? 75 + 1 per l'attitudine!!!
Mini
Mercoledì 1 Agosto 2012, 17.53.22
68
Correggo l'errore sotto: 25 anni fa e non 35 ... ovviamente hahahah ...
Mini
Mercoledì 1 Agosto 2012, 17.51.24
67
Credo che il Thrash sia un Genere che, in quanto tale, deve essere suonato in un certo modo, con una forbice solo relativa di possibilità e variazioni: altrimenti ai thrasher non piace. Credo anche che l'Attitudine degli anni '80 sia profondamente diversa da quella odierna, perché l'intero clima era differente. Per cui chi fa Thrash Old School oggi mantiene gli Stilemi del genere, ma tratta ad esempio di tematiche, situazioni, emozioni differenti. Mi dà più fastidio chi parla di ciò che non conosce e vuol fare l'opinionista di turno sui massimi sistemi tramite una Canzone, che non il diciottenne che parla del vomito rigettato all'ultima Festa. Che poi un certo Genere non riempia i Locali, è da vedere. Qui si parla di Underground e non di "voler sfondare"; ed i Locali dell'Underground, se la Festa merita, si riempiono eccome ... Vedasi la chiusura del gasoline a Trento sabato scorso. Gli Ultra-Violence fanno Thrash. Il Thrash ebbe vita breve anche 35 anni fà. Ma rimase viva la sua brace, il suo fuoco solo apparentemente sopito. E' lo stesso oggi ... Il Thrash è il Metal non ancora addomesticato, l'Underground per antonomasia. Chi col Thrash pensa a sfondare si è bevuto il cervello o non ha capito un cazzo fin dall'inizio
Mikoele
Giovedì 26 Luglio 2012, 3.36.56
66
Numero 1 il fake!
Megarom
Mercoledì 25 Luglio 2012, 15.54.43
65
aahhhahahaahah
il vichingo
Mercoledì 25 Luglio 2012, 14.42.21
64
Ah ecco... mi sembrava strano che il vero Flag usasse certi toni stile tredicenne esaltato
Flag Of Hate
Martedì 24 Luglio 2012, 23.56.59
63
Carino il tizio qua sotto che mi ha rubato il nick. Sei il fratello delbassista, lafidanzata del cantante o il compagno di banco del batterista
Flag Of Hate
Martedì 24 Luglio 2012, 22.19.10
62
sono fighissimi raga!!! Li ho ascoltati su you tube, ritiro tutto quello che ho detto!...
Megarom
Martedì 24 Luglio 2012, 17.54.38
61
di certo i Vektor si ispirano ai Voivod.ma dire semplicemente sono " i voivod più veloci" è estremamente riduttivo
il vichingo
Martedì 24 Luglio 2012, 13.58.04
60
Grazie a WorldCircus, ho potuto ascoltare qualche pezzo della band. Che dire? Personalità ce n'è molto poca, ma i brani sono energici, d'impatto e il cantante mi ha fatto una buona impressione. Per quanto possano essere derivativi, per me le capacità ci sono e anche la grinta. 67/100.
freedom
Martedì 24 Luglio 2012, 13.39.36
59
Oh ma ancora qui state?! Certo l'argomento è interessante. Secondo me questi ragazzi possono e devono suonare ciò che preferiscono, perché lo si fa prima di tutto per divertirsi, però poi non venite a fare i soliti discorsi che la gente non va a vederli e non li supporta o non compra i dischi...la gente ha bisogno di stimoli, sentire 400 band che suonano tutte allo stesso modo è deprimente, il concetto è semplice.
Repression
Martedì 24 Luglio 2012, 13.17.40
58
signorini belli, io ho sempre creduto che le cose funzionassero in questo modo: se un disco mi piace lo ascolto, se non mi piace, chissenefrega, non lo ascolto e morta li... Invece vi trovo qui tutti a inveire contro band che altro non fanno che pubblicare la loro roba, non vi piace? questi pezzi non vanno su radio 105 per cui nessuno vi costringe ad ascoltarli per 12 ore al giorno mentre entrate in un negozio, al mcdonald, etc... tutti qui a fare della filosofia spicciola su come queste band, secondo voi, rovinano il panorama, si fanno sfruttare, pagano per suonare... cazzo neanche foste voi quelli che sono costretti a foraggiarle, a cui engono chiesti i soldi per pubblicare questo o quel disco, o per suonare a questo o quell'evento. Magari se ci dessimo un po' tutti una calmata...
nerchiopiteco
Martedì 24 Luglio 2012, 12.47.13
57
se diciamo che anche i quindicenni che cominciano a suonare pensano ai soldi allora ok, però poi non venite (è un VOI generale eh) a rompere le palle nelle notizie di maiden e manowar dicendo che fanno operazioni commerciali
Nightblast
Martedì 24 Luglio 2012, 12.33.53
56
@anfe: no problem.
Anfe
Martedì 24 Luglio 2012, 12.22.38
55
@nightblast: mi scuso, solo che pensavo alluddessi a grossi gruppi del thrash, visto che è questo il genere di cui stiamo parlando, o no?
WorldCircus
Martedì 24 Luglio 2012, 12.19.38
54
@il vikingo... Scrivi nella ricerca su youtube: ultra-violence wildcrash C'è anche un'altra canzone tratta dall'ep e nella descrizione ci sono tutte gli altri "dati"...
Nightblast
Martedì 24 Luglio 2012, 12.18.26
53
...bè, prendo atto che l'italiano è una lingua difficile e che spesso non viene capita...Ma chi ha parlato di diversità??? Io ho parlato di personalità, non di diversità. Personalità, senò risultano tutte le stesse. Ed ancora: "una band per avere le palle deve suonare uguale per 30 anni". Lo avrei detto io ??? Io ho scritto che "...una band con le palle deve distinguersi, deve avere delle caratteristiche uniche se davvero vuole lasciare il segno"...Cazzo, è italiano!!!
Anfe
Martedì 24 Luglio 2012, 12.13.32
52
@nerchiopiteco: forse non hai un gruppo, e non sai il tempo e i sacrifici (E I TROPPI SOLDI) che porta via. MOOOOOOLTO più di uno sport. Ebbene si: lavorerei con l'intento di far soldi. Commerciale, quello che volete, ma gli Slayer che tanto amate hanno un cachet di gran lunga superiore a quello dei tanto presi di mira In-Flames. I dati di vendita parlano da soli. Ma lasciando stare l'aspetto economico, le band " non devono innovare, devono fare Thrash " (ti ho citato una frase). Discutiamo per niente, il thrash esisterà sempre, e quando i big 4 e gli altri 4-5 gruppi più importanti del genere andranno in pensione (non tra meno di 15 anni, fidatevi perchè i soldi per campare a vita non li hanno, metallica esclusi) i grossi tour li faranno i loro migliori eredi.
nerchiopiteco
Martedì 24 Luglio 2012, 12.05.56
51
ma che ragionamenti sono, è ovvio che non ci sarà mai nessuna altra band Thrash che potrà avere un'importanza come quella che hanno avuto le band anni 80 ed infatti io da una nuova band Thrash non pretendo questo, pretendo THRASH!!! Continuate a dire che la validità di una band Thrash odierna bisogna ricercarla nella diversità, ma allora io non lo chiamo più Thrash quando diventa diverso (mi sembra un passaggio logico anche abbastanza elementare) quindi dite pure che ve siete rotti le palle del Thrash, che rimanete nostalgici e ascoltate solo quello che è venuto prima del 1989 e buona pace per tutti e ripeto: pensate a chi fra 10 anni comincerà a seguire i suoi primi concerti ed allora vedrete come tutte queste band per qualcuno (che non saremo noi) cominceranno ad avere veramente importanza: copiano? e che c'è di male, chi fa heavy classic oggi pure deve essere considerato uno stronzo? chi fa rock? chi fa black? e perchè? se le stesse band storiche oggi (purtroppo non tutte) sfornano dischi con quel tipo di musica un giovane che compra il disco ma che deve sentire, che deve suonare, che deve cercare? Le band valide poi ci sono e penso ai Gehennah i Warbringer i Fastkill che arrivano dal Giappone e tutta gente che non suona alle 18 più tutti quelli citati prima, che come detto prima non devono innovare, devono fare Thrash (fate un festival con tutte queste band, poi vediamo quanto so scarsi.....) Flag Of Hate: se per te uno deve suonare con l'intento di far soldi e farsi acclamare dalle folle allora stamo bene così
Anfe
Martedì 24 Luglio 2012, 12.04.06
50
@Nightblast: una band per avere le palle deve suonare uguale per 30 anni? Perchè effettivamente Flag ha ragione, ed io, ahimè, ho assistito a troppe di queste penose scene. Ma lo stesso Flag non ha risposto al COMMENTO N°36, ci ha solo girato intorno, perchè Nino, sarcasticamente parlando ha fatto un'affermazione veritiera.
il vichingo
Martedì 24 Luglio 2012, 11.52.11
49
Sono pienamente d'accordo con Flag (tranchant nel suo post 47 ) e Nightblast. Comunque, visto che sarei curioso, dove si possono ascoltare i pezzi della band? Su Myspace non si trovano, figuriamoci su youtube...
Nightblast
Martedì 24 Luglio 2012, 11.42.24
48
A volte leggo commenti agghiaccianti di gente che si emoziona davvero per nulla...Ma le orecchie le avete??? Conoscete il vero THRASH??? Sempre ribadendo che il ritorno del Thrash mi rende felicissimo dato che adoro il genere, ma mi dite se tra le nuove leve avete scorto qualche band che possa lontanamente ricordare i primi TestAmenT, Slayer, Exodus, Death Angel e company? Li ricordano probabilmente perchè li copiano, ma non perchè abbiano la loro stessa personalità, capacità compositiva, tecnica ed esecutiva o la loro presenza scenica...Ci saranno si e no, in tutto questo marasma di band clone ed uguali tra loro, 5-6 band davvero valide...Leggevo qualche commento sui Vektor...A me i Vektor piacciono moltissimo, ma in fondo non hanno fatto altro che velocizzare i Voivod...Bravissimi, per carità, ma anche in questo caso la personalità latita...Una band con le palle deve distinguersi, deve avere delle caratteristiche uniche se davvero vuole lasciare il segno, senò succede ciò che il buon Flag of Hate ha elencato nel commento sottostante...
Flag Of Hate
Martedì 24 Luglio 2012, 11.02.10
47
Allora, chiariamoci: ognuno può suonare quello che vuole. Bisogna però tener presente a cosa puntano tutte queste band. Vogliono divertirsi? Suonare per divertirsi, per omaggiare i loro idoli? OK, va benissimo. Vogliono sfondare? Sognano di campare con la loromusica? Di essere ricordati & acclamati? Di riempire i locali? CAZZATE. E' necessario che lo sappiano. E' ingenuo sperare di sfondare con queste sonorità oggi. La concorrenza è immensa, e nel pubblico ormai manca l'effetto sorpresa. Queste sono le classiche bands che suonano alle 18.00 davanti agli addetti alla pulizia del locale, che pagano 2000 euro per suonare con il gran nome Pinco pallino, e che vengono sfruttati da gente con pochi scrupoli facendo leva sui loro sogni da ragazzini.
Nightblast
Martedì 24 Luglio 2012, 10.49.31
46
...ma queste band non fanno assolutamente ben sperare per il futuro, dato che su 100 band 90 sono praticamente uguali ai grandi nomi ed uguali tra loro... ne ascolti una e le hai ascoltate tutte. E' bene che si suoni di nuovo Thrash, ottima cosa, ma non penso proprio che di queste band rimarrà qualcosa in futuro, salvo qualche eccezione...
nerchiopiteco
Martedì 24 Luglio 2012, 9.58.38
45
sti discorsi sulla mancanza di originalità, sul thrash tutto uguale me li aspetto da chi ha una conoscenza superficiale del fenomeno e soprattutto da chi gli album che escono in recensione non li ascolta manco di striscio, da voi però no!!! Mi sembra più una posizione ideologica che altro: possibile mai che chi comincia a fare thrash dal 2000 in poi debba essere bollato come uno che non ha idee: ma un ragazzo di 14-15 anni che imbraccia una chitarra dopo aver ascoltato valanghe di thrash e dopo aver pogato come un matto ma che pretendete che suoni? A me interessa solo come lo suona il thrash, non quante rutti o scuregge ci infila per essere diverso dalla massa e ripeto, se vuoi fare thrash fai thrash, se vuoi cambiare fai altro e se il thrash vi piace davvero dovreste ringraziare che ci siano band così che fanno ben sperare per il futuro
giovanni
Martedì 24 Luglio 2012, 9.05.29
44
Infatti... come accade alla fine degli anni 90 col power
Nightblast
Martedì 24 Luglio 2012, 9.03.04
43
Ribadisco: il revival del Thrash è cosa davvero ottima, purtroppo però la maggiorparte di queste nuove band mascherano la totale mancanza di idee con la scusa del tributo al passato...A questo punto è sempre meglio ascoltare gli originali...Alla fine delle fiera risultano tutte uguali tra loro ed uguali ai nomi storici...
stellabyblood
Martedì 24 Luglio 2012, 1.04.17
42
di sicuro il disco è meglio di tutti questi INUTILI commenti
PaulThrash
Lunedì 23 Luglio 2012, 23.47.24
41
Bella recensione Saverio, mi trovi nettamente in accordo! Un solo aneddoto: parlavo con un ragazzo qualche anno fa, più grande di me di almeno una decina d'anni (ora ne ho 30), che aveva vissuto la seconda metà degli eighties e la prima dei 90s a suon di thrash, e blateravo circa l'importanza storica di un capolavoro come "By Inheritance" dei danesi Artillery, che immaginavo fosse stato accolto con furore all'atto dell'uscita... questo ragazzo si mise a ridere, dicendomi che non se li era cagati nessuno, e molti li avevano bollati come copia mal riuscita dei maestri... beh, che quel disco, per quanto sia seminale, non abbia inventato nulla, spero siamo tutti d'accordo... la stessa cosa sembra si stia "ricomponendo" ora. Non dico frasi ad effetto tipo "non commettiamo gli stessi errori del passato", si usano per materie più drastiche che quelle concernenti la sfera musicale, ma quantomeno cerchiamo anche di vedere un minimo di positività in una nuova ondata che, per quanto fine a se' stessa e totalmente debitrice del passato, vede molti personaggi di dubbio gusto che si atteggiano a rockstar (senza avere nessuna scusante) ma tanti altri che coltivano una PASSIONE davvero forte... horns up
Nino
Lunedì 23 Luglio 2012, 21.49.30
40
Si, grazie per la lezioncina, so chi sono e cosa hanno fatto Mille e soci. Il punto era un altro.
Flag Of Hate
Lunedì 23 Luglio 2012, 18.29.47
39
@Nino: Si. I Kreator hanno una forte personalità e hanno contribuito a plasmare un genere (e a dare l'imput, insieme ad altri, per il death). Possono non piacere, ma questo è un fatto. Anche solo accostarli a 4 diciottenni qualsiasi che hanno fondato un gruppetto l'altroieri copiando a piene mani non ha molto senso. Complimenti per l'arguzia.
Er Trucido
Lunedì 23 Luglio 2012, 17.36.29
38
Una breve considerazione da parte del sottoscritto: personalmente ritengo che sulla questione revival thrash abbiate detto tutto quello che penso (anche se sui Vektor non mi trovo proprio d'accordo con Undercover, ma ci sarà occasione per confrontarsi) però vorrei farvi notare che comunque qui parliamo di un ep d'esordio di un giovane band, insomma è abbastanza normale che siano un po' derivativi (non ho sentito le tracce e non posso dire altro). Il tempo ci dirà tutto
freedom
Lunedì 23 Luglio 2012, 15.53.01
37
A me ha fatto leggermente cagare...
Nino
Lunedì 23 Luglio 2012, 15.24.40
36
Il disco dei Kreator però è piaciuto a tutti, loro si che inventano e sono personali...
WorldCircus
Lunedì 23 Luglio 2012, 14.48.22
35
Io credo che non sia per niente facile nell'ambito del Thrash metal inventarsi qualcosa di nuovo.. Ci sono milioni di gruppi con sta nuova ondata thrash e quanti sono riusciti a proporre qualcosa di nuovo? Li puoi contare sulle dita di una mano, sarà mica perchè non è cosi semplice? Vi state azzuffando su un EP che dura 20 fo**uti minuti di 4 18enni.. Dategli tempo e riuscirete a capire se realmente si può sparare a zero su questa band, se foste minimamente informati su questa band (sinceramente credo che la metà e più dei commentatori abbia ascoltato distrattamente una canzone sul tubo e basta) sapreste che pure loro hanno detto che il meglio deve ancora venire...Date tempo al tempo, sono giovani hanno buone capacità e su questo non ci piove.. Se poi voi siete cosi tanto bravi, meglio per voi... Fatevi una ca**o di band [cit.] e innovate questo thrash!
Undercover
Lunedì 23 Luglio 2012, 14.32.10
34
ma i Vektor scusate ma chi cazzo so? Gente che suona alla vorrei fare i Voivod ma i Voivod sono di un altro pianeta... finiamola di osannare 'sti ragazzi manco avessero inventato chissà che o suonassero chissà cosa, sono anch'essi infilati nel settore cloni, spicca un pizzico di personalità nel songwriting ma non c'è un passaggio nei loro dischi che non sia definibile noto, quindi mi sembra che sparare a zero contro 'sti Ultra-Violence e ragazzetti vari che suonano ciò che vogliono mi sembra veramente un'azione pedante. Io concordo che c'è gente che non conosce la vecchia scuola, vorrei vedere quanti hanno ascoltato gli Hypnosia, Cranium o Vectom però se vi rompete le palle ad ascoltare il revival la soluzione c'è comprate solo vecchi dischi e quelli nuovi no ma da qua a dire che sono tutte band inutili perché suonano quello che gli piace davvero mi sembra davvero una stronzata. Poi se parliamo dei Sieges Even direi che si tratta più di progressive metal che di thrash a meno che non siano quelli tedeschi e si parli di band omonima che non conosco. Il resto della lista dei nomi citati dai Nightblast per vie traverse un ascoltatore di metal che tale si definisce dovrebbe almeno averle ascoltate una volta nella vita e non credo proprio siano così sconosciute, non quanto i Taurus brasiliani che fecero tre dischi negli anni ottanta e son tornati in vita l'altro ieri per dire. Altra cosa chi cazzo può affermare con tutta certezza e soprattutto provandolo di avere piena conoscenza di una scena musicale? Nessuno. Quindi certe lezioni da professorini direi di evitarle. Alle volte non serve avere personalità e genialità per far sì che un disco ti prende, deve suonare COME deve suonare e pur non inventando un'emerita mazza, e nessuno al giorno d'oggi lo fa soprattutto in un campo come il thrash, di band che si difendono bene ce ne sono tante. Poi va beh qui si parla al miracolo sotto ogni disco della vecchia guardia e distrugge qualsiasi band nuova o s'inzozzano le recensioni di ciò che non piace con commenti al limite delle discussioni da bar fra Gian Burrasca e Fantozzi ma quello sta bene a molti.
nerchiopiteco
Lunedì 23 Luglio 2012, 14.20.56
33
Flag Of Hate: hai ragione, però se devo fare continui paragoni a quel punto mi sento solo gli Overkill e lascio tutti gli altri, se voglio ascoltare Heavy Metal mi sento solo i Judas Priest perchè tanto a quell ivello non c'è nessuno; è chiaro poi che se paragoniamo ocn le band che ci hanno accompagnato per tanti anni il discorso è inutile cominciarlo perchè non c'è storia, ma ripeto, io penso a chi il thrash lo conoscerà tra 5-10-15 anni: ci saranno ancora gli Overkill? Perchè negargli la possibilità di farsi un bel concerto Thrash? Perchè negare a noi la possibilità di farcelo senza spendere per forza 30 euro se ci va bene? Quanto alle band magari mordred no però deathrow, witchburner e mekong delta caspita si, poi vabbè io ho avuto la fortuna di avere dei professori del Thrash al mio fianco che mi hanno indirizzato sul giusto cammino, però in generale chi segue questo genere le band le conosce. Capisco comunque il vostro punto di vista ma adoro talmente tanto questo genere che band come alkoholizer, necromancer, ultra-violence o national suicide, lapida e fueled by fire (ed ho nominato solo quelle di livello medio) sono sempre le benvenute, è più forte di me
il vichingo
Lunedì 23 Luglio 2012, 14.09.53
32
Ecco, ci mancava il genio della lampada che viene ad impartire lezioni di vita da dietro ad una tastiera, riempiendosi la bocca di parolone come "supporto al metallo italiano". Il supporto si dà alle band meritevoli, non a gruppi che scopiazzano dai pionieri del genere senza un briciolo di personalità. Dovrei sprecare soldi per band mediocri? Se vuoi farlo tu bene, contento tu contento tu. Io non sono uno sceicco arabo, non ho soldi da buttare e i miei (pochI) acquisti che posso permettermi sono mirati.
Megarom
Lunedì 23 Luglio 2012, 14.05.49
31
il 95 % dellenuove band thrash fa gia cose che si sono sentite e risenti.c'e chi lo fa meglio (per esempio gli assaulter di taranto) e chi lo fa un po peggio (tipo questi ultra violence non mi dicono niente).poi scopri l'esistenza di band come i Vektor e tutto il resto non conto ahahah
Flag Of Hate
Lunedì 23 Luglio 2012, 14.05.31
30
@Nerchiopiteco: le band che ha citato Nightblast sarebbero abbastanza conosciute? Cazzarola, conosco gente che ti guarda strano se nomini i Forbidden o gli Annihilator, vuoi che conosca i Mordred? Al massimo ti dirà "ah, ehm, ecco... SI, la canzone dei Blind Guardian" comunque sul discorso "thrash vecchio stampo" sul tuo commento 15 hai anche ragione, solo che personalmente, se voglio sentire quella musica (cioè ogni giorno, è il mio genere preferito) preferisco 1000 volte sentirmi un disco dei "Grandi Antichi" che l'ultima demo di un gruppo di diciottenni qualsiasi. Questo perchè l'artista originale è sempre meglio di un allievo della sua scuola. Anche i vecchi scultori e pittori che abbellivano le nostre chiese avevano gli allievi che li aiutavano, talvolta con risultati eccellenti, ma il tocco del genio era sempre riconoscibile. (mi dirai "ma a volte gli allievi superavano i maestri" e io ribatto "Ok, citami 3 band post 2000 che possono superano qualitativamente quelle anni '80. IMHO non ce ne sono,")
Flag Of Hate
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.52.10
29
Su questo sito, tra le tante, c'è una bellissima recensione: quella di "Ultra Beatdown" dei Dragonforce, scritta da Renaz. Non per il valore della band, ma per l'introduzione in 10 punti, davvero perfetta. Leggetela, l'introduzione, e vedrete che si adatta alla perfezione all'argomento che stiamo trattando.
freedom
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.39.40
28
Ecco, ci mancava il solito idiota che viene a parlare di supportare il metallo italiano...io supporto quello che ritengo valido, e se questi qui secondo me non hanno niente da dire, non li supporto, che siano italiani, francesi o africani. Supportali tu e già che ci sei compra pure i dischi di Pino Scotto, è italiano, va supportato.
Raiben
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.36.14
27
@Thrash Under Pressure: il supporto alle band, italiane o estere che siano, si dà se si ritengono valide o meno..io non compro i cd e non spendo soldi che guadagno lavorando per vedere un gruppo che non mi piace. questa storia del dare ai gruppi italiani supporto a prescindere non ha senso: le band valide in italia ci sono, ma non è che tutte quante spacchino i culi, 99 su 100 non hanno nulla da dire (purtroppo)
Thrash Under Pressure
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.24.51
26
Madonna che supporto che date al metallo italiano!!! Minchia che eroi che siete!!! Trattasi di una band coi controcazzi questa di cui il più vecchio ha 18 anni.... invece di supportare vi limitate a cagare il cazzo, magari senza manco aver ascoltato una singola nota o averli mai visti dal vivo! Complimenti.... continuate pure cosi'....
nerchiopiteco
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.20.36
25
freedom ma se a te piace quella musica non ti potrai mai stufare del revival, o altrimenti diamo al Thrash una data di scadenza e mettiamoci l'anima in pace. Credo che fare Thrash Old SChool non debba essere intesa come una colpa, ma come un'opportunità, cioè la possibilità di dare a chi comincia solo oggi, per motivi di età o di interessi diversi, o magari ai nostri figli (esagero), ad approcciarsi al Thrash di poter andare ad un concerto e ascoltare quel Thrash: è sbagliato? Nightblast: in realtà la maggior parte delle band che hai citato sono abbastanza conosciute, per fortuna
Undercover
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.14.21
24
Il disco ce l'ho, piacevole e divertente nulla di nuovo ma sicuramente meglio dei ragazzi finiti sotto Massacre e questo fa pensare no? Portiamo l'argomento su altro livello al posto di limitarci al discorso già sentito e su chi potrebbe ricevere un trattamento adeguato e chi no.
freedom
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.08.40
23
alessio: dire che "è già stato fatto tutto" è una scusa. Arriva SEMPRE il gruppo che stravolge le regole, sempre. nerchiopiteco: capisco il tuo discorso, ma penso che se vorremo a tutti i costi sentire del thrash old school in futuro, purtroppo ci dovremo accontentare di gruppi-revival. L'unico sbocco è il cambiamento, altrimenti c'è il ristagno.
Nightblast
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.02.40
22
@freedom: concordo, nessuno sarà ricordato per l'originalita, ma almeno provare ad avere una personalità propria penso sia fondamentale.... Vorrei ricordare che davvero ci sono un mare di band da riscoprire...Turbo, Xentrix, Sieges Even, Mordred, Watchtower, Mekong Delta, Witchburner, Razor, DeathRow, Whiplash, Hirax, e molte altre che andrebbero riscoperte e per molti ancora scoperte...Ieri ascoltavo Lifecycle dei Sieges Even e mi venivano i brividi...Se si pensa che la maggiorparte della gente ignora questa band grandiosa...
freedom
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.01.13
21
nerchiopiteco: negli anni '80 il thrash era un genere giovane e fresco, che aveva tanto da dire, oggi è saturo, difficile che qualcuno riesca a superare Rust In Peace o Master Of Puppets (tanto per dirne due che conosciamo tutti), anzi direi impossibile, visto che quella gente era l'incarnazione vera e propria del genere.
nerchiopiteco
Lunedì 23 Luglio 2012, 13.01.04
20
alessio: gisutissimo, ma infatti nessuno ci obbliga a comprare tutti i dischi di tutte le band Tharsh, così come nessuno lo faceva 10 o 20 o 30 anni fa, ma spesso ho la sensazione che le band vengano stroncate per il solo fatto di fare revival e non per una questione oggettiva o tecnica
nerchiopiteco
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.58.27
19
freedom: si ma gli Slayer non suoneranno all'infinito e non tutti possono permetetrsi 60 euro minimi per andarli a vedere; chi ama il Thrash vorrebbe ascoltare quel suono finchè campa, non finchè suonano le band nate prime del 1989. Va bene non elogiare tutti indistintamente, ma neanche criticarli tutti.
alessio
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.57.32
18
io sono uno di quelli che questo cosidetto revaival ormai non lo sopporta più di tanto sinceramente, e l'ho gia espresso in varie occasioni però cercando sempre di essere il più equilibrato possibile nei giudizzi voglio pure spezzare una lancia a favore di questi gruppi e cioè che ormai uno dice dovrebbero inventarsi qualcosa ma che cosa???? oramai in campo metal è stato fatto veramente di tutto , il metal è stato contaminato con tutti gli altri generi possibili , che altro si dovrebbe inventare uno??? ecco io credo che il probelema non siano in gruppi revaival in se (perchè anche io apprezzo qualche gruppo revaival e ho anche qualche disco di questi giovani gruppi) ma invece quello di essere diventati veramente troppi. c'è se questo ravaival fosse stato più controllato diciamo e non avrebbe saturato tutto sarebbe stato buono(infatti all'inizio andava anche bene) ,ma invece saranno un paio di anni che io personalmente non ne posso piu di vedere gruppi che copiano. quindi per finire io non voglio dare al cento per cento addosso a questi gruppi perchè capisco che è gia stato detto tutto, però credo che dovrebbero essere molti di meno perchè hanno saturato tutto(case discografice colpevoli in questo caso).
freedom
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.55.17
17
Secondo me il thrash ha dato tutto. I lavori dei grandi degli anni '80 restano l'apice del genere, quindi chi ha intenzione di fare thrash oggi, sappia che non sarà mai ricordato per l'originalità...e poi non vi lamentate se gli Slayer, i Megadeth o i Metallica fanno sempre sold out e a voi vengono a vedervi in 50, quelli hanno fatto la storia (come dice Flag, ci sono inoltre un mare di dischi thrash da riscoprire di quell'epoca).
Raiben
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.54.54
16
apprezzo quello che ha scritto flag of hate ma voglio diventare provocatorio: un gruppo come gli HOUR OF PENANCE cosa ha inventato di nuovo? meritano tutta l'attenzione che ricevono? (essendo a mio parere un mix di Nile e Behemoth condito dalle "solite" tematiche anticristiane)
nerchiopiteco
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.54.09
15
Si ma più band thrash nasono e più possibilità ci sono che escano fuori grandi gruppi, infatti negli anni 80 così è successo, e di questo non mi sono mai lamentato, ma oggi qualsiasi gruppo che faccia un Thrash con riferimenti anni 80 subisce sempre la solita critica; il discorso innovazione-conservazione poi credo si possa fare benissimo: voglio un Thrash vecchio stampo? ascolto band Thrash vecchio stampo, voglio qualcosa di diverso? sento band che propongono novità. Diciamo sempre che vogliamo novità ma ogni volta che escono notize, date di ocncerti in Italia di Overkill, Testament, Destruction sbaviamo tutti e quando smetteranno almeno una band che continui su quel filone voglio che ci sia, ma se le stronchiamo tutte sul nascere non ci sarà più nessuno....
Nightblast
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.53.50
14
Flah of Hate ha completato esattamente il post numero uno...Io non nego che questa band sia una buona band, ma come ho già detto, la loro identica musica la propone la band X. la band Y e la band Z...Allora perchè optare per questi Ultraviolence anzichhè, chessò, per gli Aggression? Non vedo a cosa un ascoltatore può appellarsi per dare la preferenza...Si tratta di band che non apportano nulla di nuovo a quanto detto da circa 20 a questa parte, che svolgono il loro compitino, seguendo schemi dettati da latre band molti anni prima...In questo revival del Thrash, che comunque è un'ottima cosa, bisogna per forza di cose dare una sfoltita...Ci sono band che pur proponendo la solita minestra e quindi non essendo assolutamente originali, riescono ad arricchire la loro proposta con personalità...Magari dando alle canzoni costruzioni più varie, usando più di un registro vocale, provando a sperimentare pur restando ben legate ad un certo filone. Vi sono altresì band, e questi Ultra-violence secondo me sono tra queste, che propongono buona musica, ma che mascherano in moltissimi casi la carenza di idee con il tributo al passato...Non si sforzano di dare un'impronta personale alla loro musica, ma si limitano a seguire quanto dettato dai maesrti del passato...Un pò come alle elementari.
Lizard
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.40.59
13
@ nerchiopiteco: in realta' si', anche trent'anni fa ci si lamentava di gruppi tutti uguali che non avevano niente da dire, esattamente come oggi. Il punto credo sia questo: non si puo' fare un discorso filosofico a priori del valore dell'innovazione rispetto a quello della conservazione. Diventa un discorso aprioristico e privo di riferimenti concreti: il punto rimane sempre "come" si propone la propria musica. Nel caso specifico non scordiamoci che siamobdi fronte ad un EP di debutto e che dare dei "ragazzetti" a gente che si impegna per fare qualcosa e' davvero presuntuoso. Se cresceranno bene, altrimenti....
nerchiopiteco
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.32.28
12
se vogliamo parlare di Thrash parliamone pure, altrimenti cambiamo genere; tra chi "copia" il vecchio Thrash e chi propone una musica con "alcuni elementi thrash" io preferisco i primi, se voglio ascoltare Thrash Metal, al di là del valore della produzione; ad esempio il valore dei Gojira non si discute, ma mai mi verrebbe in mente di farli ascoltare a chi mi chiedesse cosa fosse il Thrash e non li considero neanche Thrash. Va bene l'originalità, va bene il cambiamento ma poi non è più Thrash; altrimenti, secondo il vostro ragionamento tutto quello che ascoltiamo dovremmo definirlo ROCK, per non dover tornare a quando le scimmie si battevano le mani sul petto......poi vi chiedo: 30 anni fa ci si lamentava quando uscivano band THrash come funghi? Io direi di no, ed io che adoro alla follia certi suoni non mi potrò mai stancare di risentirli, quindi ben vengano i giovani che hanno il compito di portare avanti quel suono per quando le band storiche non ci saranno più, e ben vengano anche coloro che vorranno proporre qualcosa di nuovo, ma comunque di altro....
il vichingo
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.21.56
11
I Wolfmother, nonostante ne parlino (quasi) tutti molto bene, non li ho mai degnati di un ascolto... prima o poi rimediero
freedom
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.16.16
10
L'originalità è tutto. Proprio stamattina commentavo i Wolfmother...band che definire sopravvalutata è un puro eufemismo. Non abbiamo bisogno di revival, vogliamo gente con delle idee, gruppi come i Gojira insomma (ok lo ammetto, li amo alla follia).
il vichingo
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.12.58
9
*PROPONE, e non proprone
il vichingo
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.11.43
8
Anch'io mi trovo d'accordo con Flag. Nel thrash, come anche nel death e nel black, dire che "l'originalità della proposta non ha una grande importanza" non mi sembra che rispecchi la realtà, per i motivi che ha appena elencato il buon Flag. Se devo ascoltare una band che proprone l'ennesima fotocopia di Panzerfaust dei Darkthrone, non so voi ma io preferisco di gran lunga l'originale. Come scrivevo da qualche altra parte, sempre su Metallized, ci sono persone che si sono stufate di queste band revival senza un briciolo di personalità (non so se sia il caso degli Ultraviolence, devo ancora ascoltare questo disco) e non hanno tutti i torti.
freedom
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.09.18
7
Quoto TUTTO quello che ha scritto Flag Of Hate commento 4, ma proprio tutto.
Giaxomo
Lunedì 23 Luglio 2012, 12.01.38
6
@Flag Of Hate: e lo stesso discorso penso che valga per band black e death o no?
Flag Of Hate
Lunedì 23 Luglio 2012, 11.55.22
5
"PARADOX", no parado. Il tasto della "X" funziona di merda...
Flag Of Hate
Lunedì 23 Luglio 2012, 11.52.06
4
Dico la mia. Una band riesce seriamente a "sfondare" se rilegge un genere, o un certo modo di suonarlo, aggiungendoci del suo o apportando certi elementi di novità. Prendiamo i Gojira, che hanno giustamente sfondato grazie alla loro proposta musicale che fonde magicamente elementi Thrash, Death, Progressivi e Doom. gente come gli Ultra Violence non riusciranno mai a imporsi. Suonano un genere che è stato codificato negli anni '80, e già allora aveva raggiunto la perfezione grazie a mille protagonisti dal Big 4, alla Bay Area, alla triade tedesca ai Coroner, Voivod, Dark Angel, Sadus, Sabbat (non quelli di "Iron Man" ), Parado, Artillery e altri mille. Gente che suona di revival come questi, fondando l'ennesima band thrash derivativa, non ha più nulla da dire, rimarranno sempre secondari, persino terziari, loro come i Game Over, i Devastator, Endless Pain, Chaos Theory e compagnia bella... si confondono nel mucchio, e rimarranno sempre band da "festa della salsiccia di Villa Raverio - Besana Brianza", mobilitando quei 30 parenti-amici. Piuttosto che concentrarsi su queste band INUTILI (perdonatemi la franchezza) concentratevi sulla RISCOPERTA di quelle centinaia di bands degli anni '80 ormai colpevolmente dimenticate, che hanno si contribuito a costruire quel genere che tutti amiamo che è il Thrash. Per le nuove generazioni è 10000 volte meglio scoprire i Mekong Delta, i Toxik, i Watch Tower, i prematuramente sciolti Mortal Sin, i Deathrow che questi ragazzetti che giocano al revival scopiazzando. Meglio gli originali.
Raiben
Lunedì 23 Luglio 2012, 11.32.45
3
su questo argomento introdotto da Nightblast potremmo discutere per ore.. ovvero: l'originalità o meno di una band conta? perchè in alcuni generi (death metal, thrash) l'originalità della proposta non ha grande importanza, mentre in altri generi (spesso quelli più moderni) sembra essere la condizione fondamentale per giudicare una band come valida o meno?
nerchiopiteco
Lunedì 23 Luglio 2012, 0.31.11
2
e meno male che si sentono tutte queste influenze, d'altronde è questo il Thrash. Ottima proposta
Nightblast
Domenica 22 Luglio 2012, 22.02.59
1
...bravi son bravi, si sente...ma quante volte abbiamo ascoltato queste canzoni fatte dalle band X, Y, Z, ecc, ecc...Bravi ma ci vuole un minimo di personalità...Exodus, Death Angel, Sodom, Destruction, si sente troppo l'influenza di queste band...
INFORMAZIONI
2012
Punishment 18
Thrash
Tracklist
1. Wildcrash
2. Infernal Trip
3. Frustration of Soul
4. Inhuman Slaves
5. Herpes
Line Up
Loris Castiglia (Voce, Chitarra ritmica)
Andrea Vacchiotti (Chitarra solista)
Roberto ‘Robba’ Dimasi (Basso)
Simone Verre (Batteria)
 
RECENSIONI
79
73
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]