Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Neal Morse
Sola Gratia
Demo

Sun Eater
Light Devoured
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

23/10/20
ZEAL & ARDOR
Wake of a Nation

23/10/20
GRIFFON
O Theos, O Basileus

23/10/20
MORK GRYNING
Hinsides Vrede

23/10/20
JAKKO M JAKSZYK
Secrets & Lies

23/10/20
ANTHEA
Illusion

23/10/20
SONG OF ANHUBIS
Reversed Reflection

23/10/20
DEHUMAN REIGN
Descending upon the Oblivious

23/10/20
ARMORED SAINT
Punching the Sky

23/10/20
DEVIN TOWNSEND
Order of Magnitude – Empath Live Volume 1

23/10/20
OVTRENOIR
Fields of Fire

CONCERTI

22/10/20
STEF BURNS LEAGUE
KILL JOY - ROMA

24/10/20
NERO DI MARTE + GUESTS
CS BOCCIODROMO - VICENZA

24/10/20
OTTONE PESANTE
SECRET SHOW - GENOVA

25/10/20
DEATH THE SUNDAY FEST
CIRCOLO ARCI MU - PARMA

30/10/20
ULVEDHARR + GUESTS
DRUSO - RANICA (BG)

30/10/20
OTTONE PESANTE
INK CLUB - BERGAMO

30/10/20
HELLUCINATION + NEBULAE
TRAFFIC CLUB - ROMA

31/10/20
DEATHLESS LEGACY + DAMNATION GALLERY
CRAZY BULL CAFE' - GENOVA

31/10/20
OTTONE PESANTE
IL CASTELLO - PARMA

31/10/20
CLAUDIO SIMONETTI`S GOBLIN + VICOLO INFERNO
LOCOMOTIV CLUB - BOLOGNA

Nile - Amongst The Catacombs Of Nephren-Ka
( 5626 letture )
Immaginatevi di essere un giovane liceale con due grandi passioni: il death metal e i misteri dell'antico egitto (a quei tempi andavano di moda i libri di Graham Hancock e roba del genere, non era ancora iniziata l'era Giacobbo). Immaginatevi ora lo stupore e la gioia quando un vostro compagno di classe vi passa una cassetta con scritto Nile a pennarello dicendomi "Prova a sentire questi. Fanno death metal con i testi in antico egizio!".
Da quel glorioso giorno Amongst The Catacombs Of Nephren-Ka girò nel mio stereo per mesi e mesi, conquistandomi sempre di più. I testi non erano esattamente in antico egizio, ma tutto il resto c'era.

Il debutto dei Nile è un perfetto album brutal, ma è anche molto di più. Le parti prettamente death sono ottime: Sanders dà il meglio di sè in riff brutali ma epici (Toler-Wade entrò nel gruppo quando i pezzi erano già praticamente pronti), in cui si respira tutta la furia degli antichi dèi, Pete Hammoura annichilisce l'ascoltatore con il suo drumming e Chief Spires, beh, Chief Spires è esattamente quello che manca ai Nile di oggi: un buon bassista e soprattutto un cantante con i fiocchi (ma non voglio con questo accendere polemiche su Gates Of Sethu). Originale l'idea del non avere un frontman vero e proprio, con i vari membri che si alternano le parti vocali, ma quello che più stupisce è la carica di brani tipicamente brutal, che raramente superano i 3 minuti di durata e colpiscono l'ascoltatore con tutta la loro ferocia (vedi Barra Edinazzu o The Howling Of The Jinn). Poco presenti i supertecnicismi che abbonderanno (pure troppo) nei lavori futuri, i Nile del 1998 si affidano più che altro all'impatto devastante.
Già questo basterebbe a rendere Amongst The Catacombs Of Nephren-Ka un ottimo album brutal, ma i Nile non si accontentano, e premono sul tasto dell'originalità inserendo nei brani i caratteristici intermezzi "egizio-mediorientali" che li hanno resi celebri. In questo primo album rimangono, è vero, un po' poco coesi alla componente puramente brutal (i due ingredienti saranno amalgamati alla perfezione già dal seguente Black Seeds Of Vengeance), ma riescono ad inserirsi nei brani senza forzature.
Dopo 15 anni di ascolti mi ritrovo ancora a sentire l'intro di Ramses Bringer Of War e restare senza parole per la forza evocativa che trasuda, e lo stesso si può dire di una traccia come Die Rache Krieg Lied Der Assyriche. Altri "inserti" di questo genere sono meno pervasivi, ma concorrono a rendere originali e immediatamente riconoscibili i singoli brani, basti pensare al minimale (meno di 5 secondi) ma incredibilmente performante inserto tribale in Opening Of The Mouth.

Le atmosfere maligne ed epiche create dalla parte strumentale trovano un perfetto corrispettivo nella componente lirica (e qualcosa in egizio antico c'è davvero). Fonte d'ispirazione primaria è evidentemente (fin dalla copertina) l'Egitto dei faraoni, pur senza dimenticare la forte componente "lovecraftiana" che permea con le sue atmosfere oscure sia la parte strumentale che quella testuale. In questo senso risulta perfetto il riferimento nel titolo a Nephren-Ka, faraone egizio immaginario creato appunto da Howard Phillips Lovecraft in uno dei racconti del Ciclo di Chtulhu.

Per farla breve, il debutto dei Nile fu un vero terremoto in ambito death\brutal sia per la sua forza che per la sua originalità, e rappresentò una ventata di novità in un genere che stava, in quegli anni, soffrendo di un certo calo di popolarità.
Oggi, 15 anni dopo, Amongst The Catacombs Of Nephren-Ka rimane ancora un album consigliatissimo, che mette in luce una componente più d'impatto e meno tecnica rispetto ai Nile ai cui siamo ormai abituati, ma rappresenta comunque un'importante pietra miliare sia per la carriera dei nostri che, nel suo piccolo, per la storia del brutal.



VOTO RECENSORE
89
VOTO LETTORI
92.45 su 22 voti [ VOTA]
TeoTheRipper
Domenica 20 Settembre 2020, 0.15.24
19
A distanza di 23 anni i ceffoni di Pestilence and Iniquity fanno ancora un male cane! Per me lo stato di grazia lo raggiungeranno con Black Seed (non dico In Their Darkened Shrines solo perchè non ho mai digerito la produzione di quell’album) ma da qui tutto nacque. Onore a Nephren Ka e un 90 se lo becca tutto!
Shadowplay72
Mercoledì 29 Novembre 2017, 1.07.48
18
Disco mostruoso e originale con cultura e musica egiziana.semvrano un mix tra napalm Death e orphaned land!
lisablack
Lunedì 2 Gennaio 2017, 12.18.28
17
A distanza di 20 anni, gioiello di rara brutalità.. I Nile al top della loro forma, si salvi chi può. 90.
Steelminded
Giovedì 21 Gennaio 2016, 19.46.09
16
Barra Edinazzu
VecchioThrasher
Lunedì 7 Settembre 2015, 12.19.02
15
Bel disco...Brutal death degno!
andrea - heidevolk fan club
Sabato 25 Agosto 2012, 21.13.13
14
tuonata nei coglioni di disco esordio..\m/
xXx
Mercoledì 1 Agosto 2012, 12.56.44
13
Mamma che disco spettacolare, un esordio con i fiocchi e i contro fiocchi! 90 voto giustissimo!
Er Trucido
Lunedì 30 Luglio 2012, 17.15.05
12
Gran disco, un esordio con i fiocchi
andrea - heidevolk fan club
Lunedì 30 Luglio 2012, 11.12.13
11
la risurrezione dei faraoni del brutaldeath dalle catacombe....
Ad astra
Lunedì 30 Luglio 2012, 10.41.13
10
l'inizio... il seme che è stato gettato... rispettiamo i gusti più o meno bello... ma questo è l'inizo del tutto... rispetto
Radamanthis
Sabato 28 Luglio 2012, 19.01.30
9
Violenza inaudita, spettacolare...
S.V.
Sabato 28 Luglio 2012, 18.21.33
8
Chiamatemi scemo, ma per me i Nile hanno toppato due dischi essenzialmente più o meno: Ithyphallic e Those whom the gods...ecc. A me piacciono sia i primi quattro che l'ultimo, con livelli di gradimento differenziati un pochetto tra loro, ma io la penso così. Il periodo buio è stato dopo Annihilation, con l'ultimo si sono ripresi un po' dopo un mezzo fiasco e un fiasco completo.
kvmetternich
Sabato 28 Luglio 2012, 14.50.34
7
Se si esclude Ithyphallic e quel disastro di Gates, i Nile hanno fatto tutti dischi che stanno sopra il 90 (e con "..shrines" arriviamo al 100 sicuro). In questo primo disco ciò che risalta è il grande connubio (seppur embrionale) di death metal e esotismo egiziano che ha caratterizzato questo grande gruppo. Vorrei aprire una piccola parentesi sul tributo a Gustav Holts: andate a cercarvi Mars , bringer of war e poi ascoltatevi Ramses , bringer of war....
Undercover
Sabato 28 Luglio 2012, 13.49.22
6
Questi sono i Nile e non mi dilungo perché tanto il mio pensiero lo conoscete già
il vichingo
Sabato 28 Luglio 2012, 13.48.41
5
Godo come un riccio nel vedere la recensione di questo disco. A mio modesto parere si tratta di uno dei migliori dischi dei Nile, anche se Black seeds e ITDS per me sono un gradino sopra. Opening of the mouth e Serpent headed mask sono spettacolari. 90/100
NickyDarrell
Sabato 28 Luglio 2012, 12.55.47
4
Forse il loro migliore...
xutij
Sabato 28 Luglio 2012, 12.49.03
3
Pur riconoscendo le qualità dei dischi successivi, devo dire che questo è l'unico album dei Nile che mi prende davvero.
enry
Sabato 28 Luglio 2012, 12.44.09
2
Idem per me, il mio preferito, lo metto un pelo sopra sia a Black Seeds che a In Their. Un disco che fu un vero e proprio terremoto nella scena estrema dell'epoca e che a 15 anni di distanza resta un capolavoro, perchè i capolavori, quelli veri, resistono alla prova del tempo, altro che...va bè evitiamo polemiche...93/100
Bloody Karma
Sabato 28 Luglio 2012, 11.40.40
1
il mio preferito dei nile in assoluto...forse il disco dove la componente egizia è meno amalgamata come dice alessio, ma santo cielo solo l'attacco di serpent headed mask sputtana quanto fatto dalla band negli ultimi anni
INFORMAZIONI
1997
Relapse Records
Death
Tracklist
1. Smashing The Antiu
2. Barra Edinazzu
3. Kudurru Maqlu
4. Serpent Headed Mask
5. Ramses Bringer Of War
6. Stones Of Sorrow
7. Die Rache Krieg Lied Der Assyriche
8. The Howling Of The Jinn
9. Pestilence And Iniquity
10. Opening Of The Mouth
11. Beneath Eternal Oceans Of Sand
Line Up
Karl Sander (Guitars, Vocals)
Chief Spires (Bass, Vocals)
Pete Hammoura (Drums, Vocals, Darabouka)
 
RECENSIONI
88
65
75
90
78
90
92
95
89
ARTICOLI
27/09/2019
Live Report
NILE + HATE ETERNAL + VITRIOL + OMOPHAGIA
Revolver Club, San Donà di Piave (VE), 21/09/19
01/03/2018
Live Report
NILE + TERRORIZER
Circolo Colony, Brescia, 23/02/2018
05/01/2017
Articolo
IL VINILE
Il morto è ritornato dal suo funerale
27/09/2015
Live Report
NILE + SUFFOCATION + altri
Cycle, Calenzano (FI), 22/09/2015
11/09/2013
Live Report
NILE + EX DEO + SVART CROWN + BLACK THERAPY
Zona Roveri, Bologna, 06/09/2013
18/11/2012
Live Report
KREATOR + MORBID ANGEL + NILE + FUELED BY FIRE
Demodè Club, Bari / Live Club, Trezzo sull'Adda. 14-12/11/2012
10/07/2012
Intervista
NILE
At The Gates Of Karl
09/02/2011
Live Report
NILE + MELECHESH + DEW-SCENTED + ZONARIA + DARKRISE
Treviso/Roma, 28/01-04/02/2011
18/12/2009
Live Report
NILE + KRISIUN + GRAVE ed altri
Those Whom The Gods Detest Tour 2009
28/09/2009
Articolo
IL VINILE
Funerale senza il morto
12/01/2006
Articolo
NILE
La biografia
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]