Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Testament
Titans of Creation
Demo

Conception
State Of Deception
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

10/04/20
FM
Synchronized

10/04/20
DOOL
Summerland

10/04/20
PRETTY MAIDS
Maid In Japan

10/04/20
ACROSS THE SWARM
Projections

10/04/20
NOROTH
It Dwells Amongst Us

10/04/20
ONE DESIRE
Midnight Empire

10/04/20
JOE SATRIANI
Shapeshifting

10/04/20
METAL CHURCH
From the Vault

10/04/20
WOLFHEART
Wolves Of Karelia

10/04/20
HER CHARIOT AWAITS
Her Chariot Awaits

CONCERTI

09/04/20
VAN DER GRAAF GENERATOR (POSTICIPATO)
AUDITORIUM DI MILANO - MILANO

09/04/20
IMONOLITH (ANNULLATO)
BLAH BLAH - TORINO

09/04/20
WILLIAM DUVALL
FABRIK - CAGLIARI

10/04/20
WILLIAM DUVALL
SANTERIA TOSCANA 31 - MILANO

10/04/20
IMONOLITH (ANNULLATO)
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

11/04/20
IMONOLITH (ANNULLATO)
THE FACTORY - SAN MARTINO BUON ALBERGO (VR)

16/04/20
CULT OF FIRE + MALOKARPATAN
CAMPUS INDUSTRY MUSIC - PARMA

16/04/20
STORMTIDE + TBA
UFO CLUB - BERGAMO

17/04/20
NECRODEATH
SCUUM - PESCARA

18/04/20
DEATHLESS LEGACY
SPLINTER CLUB - PARMA

Testament - Dark Roots of Earth
( 13060 letture )
Prima Recensione di: Fabio Rossi "Heavy Metal Is The Law"

Recensire un nuovo album in studio di una formazione seminale come i californiani Testament, band storica che ha dato un contributo fondamentale nello sviluppo del thrash metal, non è mai un compito semplice. Non è ragionevole, né per taluni versi auspicabile attendersi da loro elementi di innovazione, ma non è nemmeno giusto pretendere il raggiungimento dei livelli creativi ottenuti nei capolavori del passato. Ne consegue, di contro, che un’analisi oggettiva su un disco come il recentissimo ed atteso Dark Roots Of Earth risulta davvero impresa improba: se lo bocci perché scontato avrai una frangia di fan accaniti che ti insulteranno dandoti dell’incompetente e del pretenzioso, se lo acclami come un ottimo disco i denigratori dietro l’angolo ti rinfacceranno il fatto che non potrà mai reggere il confronto con la magnifica triade The Legacy/The New Order/Practice What You Preach; se, infine, adotti una via di mezzo, qualcun altro ti criticherà aspramente per la mancanza di coraggio e l'atteggiamento accomodante. Difficile la vita del recensore.
Mi spoglio ora della veste di sostenitore del combo statunitense (li seguo da sempre e li ho visti dal vivo ben quattro volte!) e voglio fornire una valutazione su quest’album da un punto di vista il più possibile neutrale analizzando i pregi (molti) ed i difetti (pochi) che ho riscontrato. Faccio prima una piccola digressione al fine di lumeggiare meglio il mio giudizio: ero rimasto parzialmente deluso dall’ultima fatica discografica The Formation Of Damnation; mi sarei aspettato qualcosa di più significativo di un platter manieristico e compatto, dopo un’attesa di ben nove anni da quella perla che è The Gathering. Dark Roots Of Earth, di contro, ha l’incontrovertibile pregio di non incarnare il medesimo difetto presentandosi in una veste variegata quasi a voler abbracciare tutta la storia artistica dei Testament.

Nelle nove tracce, tutte egregiamente arrangiate, troverete, infatti, sia il caratteristico thrash degli esordi, presente in dosi massicce nella dirompente opener Rise Up, una delle migliori del lotto, nella potente Man Kills Mankind e nella trita ossa Last Stand For Independence, che parti semimelodiche le quali riportano più precipuamente al controverso The Ritual (Dark Roots Of Earth/Cold Embrace), ma anche frazioni death/groove del periodo Low/Demonic in un caleidoscopio sonoro nel complesso gradevole. I brani già noti facevano comunque presagire qualcosa di positivo, non tanto la modesta Native Blood, nell’insieme accettabile sebbene risulti troppo debole nelle parti vocali, ma quanto la politicizzata True American Hate che si avvia a diventare uno dei migliori pezzi composti dai Testament nella loro pluriennale carriera grazie al suo incedere devastante e alla sua architettura sofisticata (splendido il lavoro delle due chitarre sia in sede di riffing che di assolo). A Day In The Death merita attenzione per il fatto che venga proposto un sound post thrash più ragionato e arzigogolato. Nota interessante: Chris Adler è alle pelli nella versione bonus scaricabile da iTunes. Intrigante, infine, l’andamento diversificato di Throne Of Thorns condito di assolo di chitarra sciorinati da un ispirato Alex Skolnick (di questa song esiste una versione più lunga e migliore nella versione in digitale –CD e DVD). La prestazione dei singoli musicisti è da brividi, in particolare da applausi quella del corpulento Chuck Billy che ha dovuto dare fondo a tutte le sue doti canore passando dal growl di matrice death ad uno stile più melodico e malinconico e, soprattutto, è da incorniciare la micidiale prova alle pelli di Gene Hoglan (già con i Testament in Demonic) chiamato a sostituire il convalescente Paul Bostaph: non c’è confronto ragazzi, Gene Hoglan viene da un’altra Galassia dove i batteristi suonano con quattro braccia e quattro gambe e il suo determinante contributo nel songwriting si sente eccome!
Dark Roots Of Earth, dotato di un artwork molto bello curato da Eliran Kantor, è una delle release migliori uscite quest’anno in campo thrash, complice anche l’ottimo lavoro in sede di produzione svolto da Andy Sneap (la registrazione è perfetta); non presenta canzoni trascendentali, le migliori sono, come detto precedentemente, Rise Up e soprattutto True American Hate, ma si fa apprezzare dall’inizio alla fine (elemento non trascurabile se considero la noia che a tratti mi assale ascoltando gli ultimi lavori dei Megadeth e dei Fear Factory).

Concludo rammentando che nella menzionata versione digipak sono presenti anche tre bonus track, due riproposizioni discrete di Powerslave e Animal Magnetism ed una eccellente e più dura del brano dei Queen Dragon Attack, che rendono maggiormente appetibile il prodotto.

VOTO Prima Recensione: 77


Seconda Recensione di: Andrea Barricelli "Barry"

Ne hanno fatta di strada i Testament, rispetto a quei mitici giorni dei primi anni 80 che avrebbero regalato per sempre alla Bay Area di San Francisco un posto speciale nel cuore dei metallari di tutto il mondo: hanno sfornato un numero importante di album ormai divenuti leggenda, sono ascesi ai vertici del thrash, ne sono stati brutalmente scalciati giù a causa di alcuni album non brillanti, hanno perso per strada uno dei chitarristi più talentuosi del panorama metal, si sono risollevati alla grande verso la fine dello scorso decennio con un album micidiale come The Gathering e, infine, hanno affrontato la loro prova più grande, vedendo il cantante Chuck Billy colpito da un tumore. Ma hanno vinto ancora una volta, ritornando sulle scene nel 2008 con un album massiccio e potente (seppur non eccezionale a mio modo di vedere) come The Formation of Damnation e ripristinando quasi integralmente la loro formazione classica.

Diversi altri eventi si sono poi verificati nei 4 anni trascorsi da quando More Than Meets The Eye ha martellato per la prima volta le nostre meningi: anche gli altri grandi nomi del thrash si sono espressi tramite nuovi album, in certi casi anche più di uno, scatenando quasi sempre feroci polemiche; l’ultimo anno solare, in particolare, ha visto molti thrashers delusi dal più recente lavoro dei Megadeth, TH1RT3EN, nonché dal lungamente atteso Worship Music degli Anthrax e, ovviamente, dalla quantomeno bizzarra collaborazione dei Metallica con Lou Reed. Logico pertanto che i metallari, nostalgici o meno del sound delle calde acque della Bay Area, guardassero già dal principio con grande speranza ai Testament; aggiungiamo al calderone il ritorno in formazione del mastodontico batterista Gene Hoglan ed una campagna pubblicitaria ai limiti dell’ossessività e comprenderete facilmente come le aspettative per questo Dark Roots of Earth fossero quanto mai elevate. Probabilmente troppo.
Perché una affermazione tanto lapidaria, direte voi? Il motivo è semplice: da grandissimo fan della band di Eric Peterson ancor prima che da recensore, questo album mi ha complessivamente lasciato una notevole quantità di amaro in bocca per i motivi che ora vi elencherò. L’inizio è affidato alla terremotante Rise Up e, oggettivamente, si tratta di un inizio col botto: un riff non particolarmente veloce, alfiere di quel thrash melodico di cui la band californiana è sempre stata un’interprete strepitosa, ci introduce ad un micidiale tappeto di batteria di Gene Hoglan, su cui Chuck Billy inizia poi a declamare i suoi versi; è un piacere ascoltare il vecchio Chuck riprendere in parte il suo timbro di un tempo, graffiante ma non cavernoso come negli ultimi due lavori del gruppo, ed anche la prestazione corale dei membri della band è nel suo insieme ottima. Cosa non va, dunque? In realtà, come scritto da me poche righe fa, Rise Up si attesta su livelli più che buoni ed anzi la ritengo uno degli apici dell’intero lavoro. Le cose però cambiano già dalla seconda traccia, Native Blood, già nota ai più da alcuni giorni a causa del suo rilascio come secondo singolo: anche qui siamo di fronte ad uno sfoggio di tecnica superlativo da parte dei ragazzi dei Testament, ma del resto è impossibile aspettarsi qualcosa di diverso da un gruppo che annovera membri del calibro di Alex Skolnick, Eric Peterson e Gene Hoglan; eppure, nel suo insieme, la canzone rischia seriamente di risultare artefatta, fredda. Tecnica e melodia si intrecciano bene, ma forse il ritornello, con una linea vocale da heavy metal classico su un tappeto di blast beat, non funziona al massimo. Dark Roots of Earth, title-track dell’album, è un classico mid tempo con frequenti inserti melodici e, pur reputandola nel complesso riuscita, annoto nuovamente che non soddisfa appieno l’ascoltatore. Mi aspetto troppo? Probabile, ma ricordiamoci che, al di là della massiccia campagna pubblicitaria, che non può e non deve essere un fattore che influenza il giudizio, stiamo parlando di una delle band più importanti e tecnicamente preparate del panorama metal internazionale, dunque è logico che ci si aspetti molto. E’ chiaro che, al tempo stesso, sarebbe un errore madornale pretendere sempre un capolavoro ai livelli di quelli che furono, dal momento che gli anni passano per tutti, infatti, trovo nel complesso buone le tracce di cui abbiamo or ora parlato. Con True American Hate, primo singolo dell’album che ci siamo ormai gustati in ogni suo aspetto, Eric Peterson centra verosimilmente il miglior colpo di questa loro decima fatica in studio, componendo una canzone veloce, con quel tocco melodico inconfondibile e con un ritornello semplicemente micidiale, ancorché basato sul medesimo gioco voce singola/voce corale già ascoltato su Rise Up. A Day In The Death, di cui la band ha rilasciato anche la versione con la traccia di batteria registrata da Chris Adler dei Lamb of God, è un mid tempo senza infamia e senza lode, con un’ottima prestazione di Chuck Billy al microfono ma una linea vocale nel complesso un po’ statica. Che sia proprio questo l’aspetto che inficia un po’ la godibilità dei brani di questo album? Possibile, ma sono proprio i brani in generale che, pur inattaccabili dal punto di vista tecnico (e, ripeto, ci mancherebbe altro), mancano di quel qualcosa che li renda davvero memorabili: ne sono un chiaro esempio a mio giudizio anche i brani conclusivi del disco, in particolare la scialba Throne Of Thorns, mentre brilla di luce propria la gradevole ballad Cold Embrace.

E’ dunque con un’amarezza considerevole che mi trovo costretto a giudicare Dark Roots of Earth un disco sufficiente ed anche qualcosa in più, ma nient’altro: per carità, non c’è una sola traccia che si possa definire davvero fallimentare, così come sarei cieco a non notare l’interessante varietà sonora sperimentata dai Testament e l’oggettiva qualità di alcuni brani; siamo pur sempre di fronte ad una signora band e certe considerazioni sono doverose ancor prima che meritate da questi cinque ragazzoni statunitensi. Eppure, come ho più volte sottolineato nel corso della recensione, la mia idea è che a troppi brani manchi quel quid indispensabile a farci provare l’ebbrezza di ascoltare e riascoltare il disco fino a consumarlo (o a consumare il lettore). Come si dice in questi casi, ai posteri l’ardua sentenza. O, per esser più precisi, a voi lettori e fruitori dell’album l’ardua sentenza.

VOTO Seconda Recensione: 65


Terza Recensione di: Francesco Gallina "Raven"

Quando un moniker che risponde al nome di Testament si pone all'attenzione generale con un nuovo lavoro, forte dei 4/5 di quella formazione originale che tante teste aveva fatto roteare, è lecito certamente aspettarsi un risultato che sia più di un disco semplicemente buono. Dark Roots Of Earth è infatti uno degli album più attesi del 2012, che fa seguito dopo quattro anni ad un lavoro discusso, ma generalmente ben valutato, come The Formation Of Damnation.
Premetto di essere in una posizione rischiosa, poiché scrivo queste righe poche ore prima di partire proprio per andare a vedere i Testament dal vivo, con la recensione che comincerà ad essere discussa mentre sarò sotto il loro palco o giù di lì, con il conseguente rischio per me di cambiare idea in un senso o nell'altro davanti all'esibizione di Skolnick e soci, ma d'altro canto anche questo fa parte del gioco, ed una dose di rischi da correre è talvolta inevitabile.

Partiamo dalla produzione: molti erano in ambasce, considerando che la Nuclear Blast ha -più o meno meritatamente- la fama di aver "smussato" i suoni di più di un gruppo. Ebbene, da questo punto di vista Dark Roots Of Earth è esattamente come me lo aspettavo. I suoni, infatti, cercano chiaramente di trovare il punto di corda tra potenza e nitidezza, come si conviene per altro ad una band con una fama importante come quella dei Testament; le polemiche, che saranno copiose tra chi bada meno a queste cose ed i puristi di un suono che però, tutto considerato, non è lecito aspettarsi da un disco del genere, date le premesse appena fatte. Dal punto di vista esecutivo poi, nulla di negativo mi sento di dire. La coppia di asce lavora di fino, con Alex Skolnick sugli scudi, un Hoglan massacrante, Greg Christian a fare il suo al basso e Chuck Billy sempre incisivo, ma più dedito a parti pulite rispetto allo standard normale, cosa che si spiega alla luce del tipo di album concepito nell'occasione dai Testament.

In soldoni si tratta sempre di un album thrash, ma che all'interno del proprio tessuto musicale lascia filtrare in maniera più palese le radici profonde del gruppo, atteggiamento che viene maggiormente fuori nell'edizione estesa del disco, che presenta alcune cover palesemente rivolte in questo senso. Intendiamoci, le mazzate non mancano. L'incalzante opener Rise Up; Native Blood (poco incisivo il ritornello, però) o la devastante True American Hate, la più riuscita da questo punto di vista; od ancora Last Stand For Independence. Tuttavia una maggiore ricerca del groove e una riscoperta di un certo suono americano di metà anni 80 non necessariamente thrash in senso stretto è evidente ed attraversa diagonalmente l'intero lavoro, con l'eclatante esempio fornito in tal senso da A Day In the Death e soprattutto dalla simil-ballad Cold Embrace, che se ascoltata al buio e senza far caso al timbro vocale, potrebbe essere ascritta ad un qualche album edito nella seconda metà degli anni 80 da una band come i Vicious Rumors od altra consimile, anche se quest'ultima non si può certo definire la punta di diamante dell'album; altrettanto poco riuscita è anche Man Kills Mankind, classico pezzo che promette più di quello che mantiene. Singolare infine Throne Of Thorns, che nei suoi oscuri oltre sette minuti di durata, propone passaggi che possiamo anche definire sperimentali rispetto agli standard dei Testament, con una prima metà più canonica ed una seconda con inserti simil-prog. Nell'edizione estesa, infine, troviamo le cover di Dragon Attack dei Queen, di Animal Magnetism degli Scorpions e di Powerslave dei Maiden, oltre alla extended version di Throne Of Thorns, titoli che chiariscono bene quanto scritto in proposito in apertura di questo paragrafo.

Al tirar delle somme un lavoro che poteva essere più incisivo nei suoni anche seguendo i parametri generali della Major che c'è dietro, che è suonato magnificamente, che contiene alcune cose riuscite ed altre meno, con passaggi ottimi alternati ad alcune battute a vuoto e che in sostanza si inserisce in posizione onorevole sul mercato odierno, ma non piazza alcuna zampata destinata a rimanere nel tempo, al di là dei tre o quattro pezzi che entreranno stabilmente nel loro live-set prossimo futuro, anche quando il tour d'accompagnamento a questo album sarà finito. Dark Roots Of Earth è un disco complessivamente valido, ma che non esalta, destinato com'è a lasciare con l'amaro in bocca una buona fetta dei loro fans più attaccati alla tradizione ed a sfondare in una fascia di pubblico leggermente più ampia di quella dei thrashers duri e puri, ma che farà restare assolutamente indifferenti tutti gli altri.

VOTO Terza Recensione: 71



VOTO RECENSORE
71
VOTO LETTORI
78.66 su 107 voti [ VOTA]
Lex6-6
Sabato 3 Agosto 2019, 13.52.06
229
Piaciuto... ma proprio tanto, tanto! Throne Of Thorns e A Day in the Death le ascolto ciclicamente, col tempo sono diventati due dei miei pezzi thrash preferiti. La produzione è un po' chiassosa, poco dinamica e con quel piglio moderno del "tutto aperto sempre" che non mi ha mai fatto impazzire... eppure per questo album mi sento di fare un'eccezione, i riff sono così esplosivi che tutto quel volume ostentato ci sta quasi bene. Skolnick sempre su un altro pianeta. Tantissime note ma sempre tutte essenziali, non ho idea di come faccia, un alieno. Personalmente starei tra un 80 ed un 85.
Pink Christ
Martedì 22 Gennaio 2019, 9.09.06
228
Non un capolavoro ma lo ascolto sempre molto volentieri. 78
lisablack
Martedì 22 Gennaio 2019, 7.29.11
227
Mah..è una cosa tua personale, io ad esempio non lo trovo palloso questo album, l'ultimo Death Angel poi è un bel disco, non ricordo se è sotto la Nuke, ma poco importa, stesso discorso per gli Exodus. Trovare pallosi questi album..boh questione di gusti.
thrasher
Lunedì 21 Gennaio 2019, 21.50.17
226
Mah non credo Galilee che l età centri, dico solo che questi sono dischi suonati prodotti e confezionati bene ma proprio al di là di un paio di brani il disco non si riesce ed ascoltare tutto d'un fiato... Poi parliamo anche di Alex, io sinceramente lo trovo enormemente peggiorato rispetto agli anni 80 e 90 sia solisticamente checome tocco molto più sporco
Galilee
Lunedì 21 Gennaio 2019, 20.37.42
225
X Thrasher. Stai cercando delle dietrologie che secondo me non ci sono. Anch'io non amo particolarmente le produzioni NB , ma guarda che non sono gli unici. Il fatto che il songwriting sia più banale e meno sorprendente è dovuto all'età, dove il mestiere surclassa l'istinto. A mio avviso. Non ad una strategia commerciale.
lisablack
Lunedì 21 Gennaio 2019, 19.42.18
224
Be' insomma..non male come dream team, visti dal vivo più volte e devo dire che è sempre un piacere, professionisti veri, poi Skolnick è un signor chitarrista..la melodia? Un po' meno ma vabbe'!
Vitadathrasher
Lunedì 21 Gennaio 2019, 19.34.04
223
Comunque sta band che è una sorta di dream team, non ha composizioni micidiali . Quando tornò skolnick fui contentissimo, pensavo che portasse una sorta di melodia, quella di un tempo, quella che è nelle sue corde. Invece anche lui lo trovo inutile in questo contesto, al totale servizio del peterson pensiero, si vede che il trend del thrash (death) moderno è questo.
lisablack
Lunedì 21 Gennaio 2019, 18.35.15
222
Grande batterista Bostaph, mi piace eccome
Silvia
Lunedì 21 Gennaio 2019, 18.22.11
221
@Aceshigh purtroppo chi sostituisce artisti che fanno parte del trademark del gruppo ha questo destino e Paul si è beccato tutta la pressione del caso. Fra l'altro da ammirare anche x la sua grande umiltà
Aceshigh
Lunedì 21 Gennaio 2019, 18.12.44
220
Sì Silvia, su Bostaph sono d'accordissimo. Ormai sono lontani i tempi in cui era solo "il successore di Lombardo negli Slayer" (e si sbagliava a giudicarlo così già nel 1993 a mio avviso). A Novembre con gli Slayer a Milano è suonato alla stragrande!!!
Silvia
Lunedì 21 Gennaio 2019, 18.05.23
219
Quoto Aceshigh, mi hai preceduto 😅. X me pero' non c'è un album di Lombardo che preferisco perche' dal vivo nell'ultimo periodo con gli Slayer (esempio) ha arricchito parecchio le partiture originali di Reign in Blood e (altro esempio) fa delle cose meravigliose anche con i Dead Cross e i Suicidal (basti guardare a che livello di groove porta Subliminal pur mantenendo la semplicità richiesta). Bostaph si' ormai è nell'Olimpo dei batteristi thrash, sono lontani i tempi in cui rilasciava delle timide interviste da sostituto, ora sa di aver affermato alla grande il suo stile. Comunque x me tutti questi grandi artisti sono più o meno allo stesso livello, ciò che cambia è il gusto personale e l'emozione che suscitano
lisablack
Lunedì 21 Gennaio 2019, 18.03.22
218
OK thrasher..ho capito cosa volevi dire..
Aceshigh
Lunedì 21 Gennaio 2019, 17.56.02
217
Hoglan, Bostaph, Lombardo, Benante, Hunting... sono tutti batteristi formidabili, ognuno col proprio stile. È chiaro che ognuno di loro trova la migliore situazione espressiva nel gruppo X piuttosto che nel gruppo Y, e in questo senso capisco che Hoglan nei Testament possa non piacere (anche se, come già detto, qui prova a suonare più lineare che in altre situazioni, e non mi infastidisce); d'altra parte se Dark Roots of Earth è inferiore a The New Order ... non possiamo mica dare la colpa a Hoglan eh (così come The New Order è un capolavoro a prescindere da Clemente). L'ultima parola la dicono sempre e solo le canzoni. Per quanto riguarda Lombardo (il preferito anche per me), su The Gathering e su Power Of Inner Strenght tira fuori le sue migliori prestazioni di sempre.
thrasher
Lunedì 21 Gennaio 2019, 17.55.13
216
Lisa ascoltati gli ultimi testament overkill Exodus Death angel... Hanno tutte un fattore comune, ritornelli facili canzoni che entrano in testa suoni perfetti e zero enfasi. Come sentire un disco fatto benessimo nei minimi particolari, ma senza anima, dove non resta chissà che. Queste sono in Genere le produzioni Nuclear blast dove non critico il suono delle registrazioni, ma il prodotto confezionato finale
Vitadathrasher
Lunedì 21 Gennaio 2019, 17.48.24
215
Lombardo è l'esempio che mi viene per primo, nella mia mente c'è sempre quel season in the abyss dove la batteria ha quel suono secco e mena dove deve, tanto per citare un disco. Bostaph meno blasonato? è uno dei più grandi! Houglan o jazz o death per come la vedo io poi ogniuno ha i sui gusti.
lisablack
Lunedì 21 Gennaio 2019, 17.42.54
214
Quoto Poison ivy post 196..scusa thrasher, se il tuo odio per la Nuke..non dipende dalla produzione, allora da cosa? Spiega bene questo mistero..
ElectricVomit
Lunedì 21 Gennaio 2019, 17.36.52
213
Dirò una cosa che potrà sembrare una bestemmia ma Lombardo l'ho preferito su The Gathering che su WPB, in cui ha solamente svolto il compitino. Si sentiva che non ci credeva granché. Ovvio che è stato un killer, ma per contratto non per dedizione. Su The Gathering ha spaccato oltre ogni limite. E lo sto (ri)apprezzando molto ora nei Suicidal Tendencies. Hoglan un grandissimo ma nei Testament mi piace poco. Siamo lontani anni luce dai Dark Angel o dai Death. Là ha dato il meglio di sé.
ObscureSolstice
Lunedì 21 Gennaio 2019, 16.11.31
212
Preferisco certe batterie, anche se riesco a valutare anche batterie troppo amplificate che la bravura c'è comunque. I trigger non li digerisco. Appunto per mia preferenza Bostaph con una batteria minore è molto bravo, poi a me di solito piacciono quelli meno blasonati...ma con certi mostri sacri si sa bene, é inutile citare sempre Lombardo su ogni genere per fare l'asso pigliatutto troppo facile che è la summa dell'esempio vivente della band thrash più violenta di sempre. Se ha ha fatto esperimenti più leggeri a suo tempo libero ha perso solo tempo, è stato sprecato
Silvia
Lunedì 21 Gennaio 2019, 16.08.54
211
Comunque x me i punti di forza stilistici dei Testament, cioe' coloro che ne hanno delineato la personalita' (oltre a Eric ovviamente!) sono Alex e Chuck, senza dimenticare l'ottimo lavoro dei tanti che si sono alternati, da James Murphy a John Tempesta a Bostaph etc etc
Silvia
Lunedì 21 Gennaio 2019, 15.58.29
210
Nessuno ha detto che Hoglan sia un dittatore ne' che sia ingombrante ma semplicemente che non adatta il suo stile ai gruppi in cui suona e in qualche modo sovrasta gli altri membri, anziche' amalgamarsi a loro. Ma non e' detto in senso dispregiativo, anzi, ad alcuni questo puo' piacere (gusti). Poi di sicuro batteristi diversi danno un taglio diverso ai gruppi e a volte tanta tecnica non solo non e' necessaria ma stona (gusti)
Tbone
Lunedì 21 Gennaio 2019, 15.48.10
209
Infatti i gusti sono strettamente personali, anche lombardo ha suonato su the gathering che non è proprio leggero eh? Ovviamente batteristi diversi e sound diversi. Ognuno ha la sua peculiarità, se lo avessero inciso benante o hunting non avrebbe suonato così.
Galilee
Lunedì 21 Gennaio 2019, 15.18.31
208
Ognuno ha i propri gusti e mi va bene così. Non metto in discussione la bravura di Hoglan e sicuramente quello che fa nei Testament è ben accetto proprio grazie al fatto che hanno indurito il sound. Ma tutto ciò non mi piace, non apprezzo il nuovo sound e non apprezzo ciò che Hoglan fa alla batteria in questa band. X Obscure, se per te Lombardo è neo melodico, allora si preferisco il neo melodico.
Tbone
Lunedì 21 Gennaio 2019, 15.08.55
207
I testament si sono induriti e album come questi clemente non avrebbe potuto suonarli nemmeno se scendeva la Pentecoste su di lui. Quando fai un genere così tirato e veloce è dura avere del groove nonostante questo hoglan gioca col ride e col Charlie e usa i colori, ma se dite che è un dittatore della batteria e che non si adatta a me non sembra proprio, numero 1 non scrive lui i pezzi, numero 2 se era troppo ingombrante con tutti i batteristi che vorrebbero quello sgabello lo avrebbero allontanato e preso un altro no?
ObscureSolstice
Lunedì 21 Gennaio 2019, 14.40.42
206
E cosa vorresti suonare con Hoglan un neomelodico? Sarebbe sprecato. Uno che se bussa alla porta gli rimane la mano incastrata nel legno. Lo chiamano come fuoriclasse per certezza di potenza e articolazione. Potrebbe essere invasivo ma forse distoglie la sua stazza e i suoni-accordatura della batteria massicci, come troppi trigger è una scelta. È il tipo di musica che si vuole ricreare che lo richiede. Qua si parla dei Testament che comunque rispetto ai primi album si sono induriti di più. Per una rotta thrash/death, loro per essere pignoli sono così su quella falsariga. Quando è entrato DiGiorgio affine a loro, uno che ha militato nei Sadus...mica negli Anthrax
Galilee
Lunedì 21 Gennaio 2019, 14.05.41
205
Ultimi 3 dischi... Non 4.
Silvia
Lunedì 21 Gennaio 2019, 13.58.37
204
@Gals, ok allora la pensi come me. Quoto anche il fatto che ad Hoglan probabilmente non interessi adattarsi e anche x me i primi album dei Testament avevano pezzi “piu’ memorabili”
Galilee
Lunedì 21 Gennaio 2019, 13.50.24
203
Se si citano i Voivod significa non aver capito ciò che si vuole dire. Non è l.'essere tecnico che stona, è l'esserlo ad ogni costo anche quando non c'entra un cazzo. Risultando di troppo.
Galilee
Lunedì 21 Gennaio 2019, 13.47.12
202
X Silvia. Ovviamente Lombardo. Hoglan non si discosta dal suo stile manco se lo pigli a bastonate. Probabilmente perché non gli frega nulla. Ma almeno personalmente non è un batterista che apprezzo, soprattutto nei Testament. Certo come band sono una macchina da guerra, ma le canzoni degli ultimi 4 dischi, io non me le ricordo proprio. Nel senso che non me ne è rimasta una. Zero proprio.
ObscureSolstice
Lunedì 21 Gennaio 2019, 13.40.31
201
I Voivod sono complessissimi e piacciono parecchio. No la scusa non è buona, sono due martelli pneumatici Hoglan e Lombardo, solo che uno è un cicciobonzo e l'altro un cubano. Hoglan si è inventato il suo saluto personale delle corna all'inverso unendo le mani, quando si é professionisti la firma vale sempre come marchio di fabbrica per commerciare anche i propri strumenti. Nei Fear Factory tipo mi sono iniziati a piacere proprio quando li ho visti live con Hoglan, poi senti quella vocina in pulito fuori contesto...evabeh. Hoglan rimane una bestia sembra che la batteria gli sia attaccata ai tendini delle braccia senza neanche far difficoltà alcuna, quando è entrato pure DiGiorgio unendo le forze al basso come se giá non ce ne fossero di talenti, un supergruppo vero e proprio
Silvia
Lunedì 21 Gennaio 2019, 13.28.21
200
@Gals #198, concordo in toto anche se non ho capito chi reputi piu' di buon gusto.
Silvia
Lunedì 21 Gennaio 2019, 13.23.32
199
Ciao @Electric , si' si' giusto includere il grandissimo Bostaph, ma mi sono limitata solo a quelli citati x continuare il discorso, altrimenti ce ne sono tanti altri nel genere, a cominciare da Igor Cavalera, Charlie Benante, Tom Hunting, tutti al top delle mie preferenze personali fra l'altro. Spostandoci a generi affini Boecklin, Chris Adler o Mario Duplantier, tutti demoni . x quanto riguarda Clemente o Lars (non so se anche tu pensi lo stesso) li considero entrambi comunque ben incastonati nei rispettivi gruppi, come ho detto tante volte la tecnica non e' tutto, e questo vale anche x Hoglan (almeno x me), senza togliergli nulla, il suo talento e' incredibile!/// x quanto riguarda la Nuclear Blast sono d'accordo con chi dice che le produzioni dell'ultimo 20ennio sono molto "piatte" o comunque con batteria iperprocessata e poca presenza degli strumenti in tanti generi, non solo nel thrash. Comunque non e' l'unica grande etichetta, la Napalm sta avanzando e ce ne sono tante altre mainstream come Metal Blade Records, Century Media etc etc
Galilee
Lunedì 21 Gennaio 2019, 13.14.58
198
Hoglan è bravissimo ma ha uno stile troppo complesso e Death style. In gruppi come Dark Angel, Death e SYL era eccelso, nei Testament non mi piace. Da potenza ma spersonalizza il suono della band. Lombardo è su un altro pianeta, è un musicista versatile e adatta il suo stile al suono della band. Hoglan è invasivo. Tecnicamente eccelsi entrambi, ma uno ha buon gusto, l.'altro è un martello pneumatico sempre e per forza.
ObscureSolstice
Lunedì 21 Gennaio 2019, 12.45.44
197
Lombardo...sempre Lombardo. Parola d'ordine per alcune persone, Lombardo. Esiste solo: Lombardo! Ahah!! Monotematica e limitata scelta insomma. A prescindere per quanto possa non piacere per diverse peculiarità e preferenze Hoglan (che poi vai forse a vedere che non piacciono neanche i Death..) è riconducibile a uno dei batteristi più talentuosi conosciuti tra i migliori Hoglan. Si riescono a differenziare proprio perchè hanno un modo di suonare diverso insieme solo ad altri straordinari, come le band in uno stesso genere. A me tipo ha sempre esaltato Paul Bostaph nel suo 'piccolo'. Per quanto riguarda la NB è chiaro che prenda sotto etichetta le band di un certo spessore e storia, dopo sempre più maggiore è stata l'espansione della casa discografica tedesca quando nei primi anni '90 qualche disco storico l'hanno tenuto sotto contratto. Per chi non vuol vedere NB deve cimentarsi in band piccole e di diversa portata, poi è chiaro che se prendono una band piccola è sempre strano perché ormai guarda al fatturato la finalità è quella, ma per ogni etichetta è questo il fine altrimenti non incidi dischi, e con una band esordiente possono fare quello che vogliono, mentre con Chuck Billy e company no. Dark Roots of Earth bell'album, i Testament rispetto a Megadeth, Overkill..è tutt'altra qualità ben maggiore fino a ieri, anche se diciamo per una superband come sono i Testament sono anche molto spesso troppo poco ricordati delle big band a mio modo di vedere
Poison Ivy
Lunedì 21 Gennaio 2019, 12.45.27
196
Non capirò mai l'astio nei confronti nella Nuke che praticamente è l'ultima grande etichetta discografica metal. Poi tra tutte le proposte che hanno di così standarizzato non lo comprendo. Boh.
ElectricVomit
Lunedì 21 Gennaio 2019, 11.42.00
195
Silvia, ti ricordo il buon Bostaph! Comunque Larsone nel tour di Justice era una macchina da guerra. Non certo tecnicamente (anche se in quel periodo non è che facesse schifo) ma per il coinvolgimento esagerato che creava nel pubblico.
thrasher
Lunedì 21 Gennaio 2019, 11.16.01
194
Ma chi haparlato diproduzione... Ho detto che le uscite discografiche dei gruppi storici fatta eccezione per gli slayer sotto la Nuclear blast sono tutte standardizzate...
lisablack
Lunedì 21 Gennaio 2019, 6.47.21
193
Quoto Tbone, anche a me Hoglan piace più di Lombardo, tra l'altro l'ho visto dal vivo più volte e devo dire che mi ha impressionato sempre più. Su Ulrich lasciamo perdere che è meglio..adesso è penoso, decenni fa' mi piaceva tanto, anche se non è mai arrivato ai livelli di Lombardo, nemmeno alle epoche d'oro.
lisablack
Lunedì 21 Gennaio 2019, 6.41.44
192
Se un disco rimane sullo scaffale a fare la muffa, vuol dire che non piace, la casa discografica, che sia Nuclear Blast, Century media o Metal Blade, non c'entra nulla, la produzione d'altronde è cambiata, i decenni passano, un disco che esce ora nel 2019, sarà difficile che suoni come nell'86..A me in fondo importa poco, questa storia della produzione, mi son piaciuti album prodotti malissimo ( la Nuke non c'entrava nulla) perciò è tutta un discorso, se un disco piace oppure no, solo il gusto personale.
Silvia
Lunedì 21 Gennaio 2019, 1.42.46
191
Mi unisco a chi non ama tanto Clemente, in qualche pezzo di The Legacy (uno dei miei album preferiti di sempre e che ascolto ancora tanto) ho spesso desiderato un altro batterista e trovo che a volte fosse un po' inconsistente sulla battuta. Hoglan super extra mega bravo, innegabile, ma non mi emoziona quanto Glen Evans (esempio, e visto che sono stati citati i Nuclear Assault) che mi piace parecchio. Lombardo il mio idolo
Vitdathrasher
Lunedì 21 Gennaio 2019, 1.00.31
190
Pardon the neworder out of order è dei mitici nuclear! Che ho perennemente sul piatto
Vitadathrasher
Lunedì 21 Gennaio 2019, 0.26.47
189
Non è solo un discorso tecnico, non è fare a gara a chi ce l'ha più lungo è applicare il proprio talento al raggiungimento di un bel pezzo. Anche urlich ha dei limiti, ma nella sua semplicità "qualche" pezzo, qualche anno fa mi pare l'abbia fatto. E non ho detto che houglan suona a caso. Ha un gusto compositivo che a me non piace salvo nella parentesi con chuck. tdnh è una prova di forza ritmica, un ottimo album ma non un capolavoro, un out of order (con clemente), lo ricordo a memoria, rispetto ai lavori di houglan.
Tbone
Domenica 20 Gennaio 2019, 23.45.01
188
Adesso prenderò dei nomi ma a me hoglan piace più di lombardo, e non sono d'accordo sul fatto che pennella ogni colpo, anzi ha un drumming vorticoso e anfetaminico con rullate a colpi singoli che sono il suo marchio di fabbrica. Hoglan è mostruoso, se deve suonare un groove senza strafare lo fa, vedi electric crown, poi grande sciocchezza dire che infila colpi ovunque senza una logica. Guida di destro e di sinistro, non fa solo tappeti di doppia ma incastri e patterns molto vari. P. S. Clemente era veramente scarso eh!
thrasher
Domenica 20 Gennaio 2019, 23.37.06
187
Beh time dei dark angel è un album da 10... Chiunque amante del genere non può non godere Nell ascolto... Poi mi fa sorridere il paragone clemente hoglan, è come passare da una 2cavalli ad una Ferrari...
Aceshigh
Domenica 20 Gennaio 2019, 21.07.05
186
Che la NB tenda ad uniformare tante bands verso una produzione sua "tipica" è vero, però, come ho scritto prima, poi alla fine se i pezzi funzionano... alla fine chissenefrega della produzione NB no? Questo album non l'ho ascoltato tantissimo negli anni, ma il successivo per esempio sì, ed è sempre un prodotto NB. La differenza? Mi piacciono di più i pezzi, tutto qui Per quanto riguarda i Dark Angel... The Burning of Sodom, Never to Rise Again, The New Priesthood, Pain's Invention Madness, The Promise of Agony, ecc. ecc... A me son tutti pezzi che gasano parecchio, a prescindere da Hoglan...
thrasher
Domenica 20 Gennaio 2019, 20.49.52
185
Ho detto nuclear blast perché tutte le uscite di band storiche sotto questa etichetta sono tutte uguali... E alla fine non resta nulla dopo un mese il disco rimane nello scaffale con un dito di polvere
Vitadathrasher
Domenica 20 Gennaio 2019, 20.49.25
184
la butto lì, lombardo pennella ogni pezzo, con colpi che si infilano con gusto sopraffino e danno un' anima al pezzo, hoglan riempie ogni anfratto di china, triplette e tutti a bocca aperta. Perfetto nei death, per quel tipo di composizione da quadro astratto creato da chuck, ma nella composizione del " mio" thrash a me non piace, come non mi piace infatti nei dark angel, ascolti quel disco che sembra una bibbia di tecnica ritmica, arrivi in fondo e dici gene hoglan è un grande, ma i dark angel chi sono? Che pezzo mi piace, che riff mi gasa? Il cantante?
Mic
Domenica 20 Gennaio 2019, 20.40.45
183
quello che preferisco dal ritorno del grandioso skolnick
Galilee
Domenica 20 Gennaio 2019, 20.39.27
182
Anch'io patisco Hoglan nei Testament. Lo preferisco in altri contesti.
Poison Ivy
Domenica 20 Gennaio 2019, 20.39.03
181
Alla fin fine dei Testament nessun disco scende sotto il 75, pure The Ritual era un discreto disco. Pure questo, della Nuke frega zero, è un più che discreto disco con ottime canzoni, altro che palloso. Forse, insieme ad Overkill, Death Angel e Kreator la miglior band thrash di sempre (Non dico Slayer solo perché per me dopo Seasons hanno fatto tutti dischi sufficienti ma mai di più, ihmo).
lisablack
Domenica 20 Gennaio 2019, 18.30.25
180
Buon disco, io valuto i brani, della Nucler Blast a me frega zero, una casa discografica come le altre. Non sono per niente d'accordo su Hoglan, non è uno che fa casino e rumore fine a se stesso, bensì uno dei migliori( per me il migliore) batterista metal in circolazione, detto questo mi piaceva molto anche Clemente.
Aceshigh
Domenica 20 Gennaio 2019, 18.23.59
179
No beh dai... esageratiiii è un classico disco "alla Testament", dove però non tutte le canzoni sono riuscite con lo stesso risultato. Non è questione di Nuclear Blast: la differenza sul valore di un album la fanno i pezzi, non la produzione. Qui abbiamo Rise o True American Hate che non trovo assolutamente pallose, altri pezzi magari sì, sono il primo a dirlo. Hoglan suona con il suo stile, cosa doveva fare? Tagliarsi un braccio? anzi, in confronto a Symbolic direi che qui suona molto più lineare. E in generale è un gran bel sentire, anche se rispetto a Clemente è un altro mondo.
Vitadathrasher
Domenica 20 Gennaio 2019, 17.55.00
178
Anche se questo lavoro rispetto al precedente e al prissimo è quello uscito meglio
Vitadathrasher
Domenica 20 Gennaio 2019, 17.51.09
177
È la tendenza degli ultimi dischi, oltre alla produzione si somma la tendenza a brutalizzare tutto, poi per come la vedo io questo batterista, musicalmente, monopolizza le band e se non trova i musicisti giusti fa un gran macello di tecnica fine a se stessa. Era meglio un "clemente", che faceva quello che doveva, con i giusti battiti, con i giusti colpi....Qui spesso sembra di entrare in un frullatore di riff e non ti rimane niente.
thrasher
Domenica 20 Gennaio 2019, 17.13.31
176
Solito disco palloso alla nuclear blast. Voto zero dopo tre canzoni non se può più
Aceshigh
Domenica 20 Gennaio 2019, 16.25.35
175
Buon album nel complesso, ma - come accade per il suo predecessore - non mi fa strappare i (pochi rimasti) capelli. Parte alla grande con le prime 4 tracce (Rise Up è meravigliosa!) però poi per i restanti pezzi lo trovo un po' prolisso e un po' di mestiere. Certo: quando il "mestiere" è quello di uno Skolnick, un Hoglan o di un sempre grande Chuck Billy... è sempre e comunque un piacere. Brotherhood of the Snake per me è un gradino sopra. Voto 79
Enzo
Domenica 3 Giugno 2018, 14.41.30
174
Questo è un gran disco della madonna....è il voto è troppo basso merita almeno un 85....peccato perchè son ben fatte le recensioni comunque. A mio avviso questo è superiore di poco ma lo è a Brotherhood of the Snake.
roviston
Lunedì 13 Novembre 2017, 19.40.38
173
Dannazione sono addirittura sei!
roviston
Lunedì 13 Novembre 2017, 19.38.33
172
Scusate,per errore,ho impestato tutto con ben 5 recensioni,tutte uguali.....Non riesco a cancellare le 4 di troppo.
roviston
Lunedì 13 Novembre 2017, 18.44.27
171
Non è spaccaossa come "The gathering",tanto per intenderci,c'è spazio anche per (poca)melodia.Nel complesso lavoro degno che,a mio parere,merita un 80 pieno.Lo ritengo al livello se non superiore sia a "Practice what you preach" che a "Souls of black" usciti dopo i cattivissimi primi due album(Legacy e New order).
roviston
Lunedì 13 Novembre 2017, 18.43.55
170
Non è spaccaossa come "The gathering",tanto per intenderci,c'è spazio anche per (poca)melodia.Nel complesso lavoro degno che,a mio parere,merita un 80 pieno.Lo ritengo al livello se non superiore sia a "Practice what you preach" che a "Souls of black" usciti dopo i cattivissimi primi due album(Legacy e New order).
roviston
Lunedì 13 Novembre 2017, 18.44.27
169
Non è spaccaossa come "The gathering",tanto per intenderci,c'è spazio anche per (poca)melodia.Nel complesso lavoro degno che,a mio parere,merita un 80 pieno.Lo ritengo al livello se non superiore sia a "Practice what you preach" che a "Souls of black" usciti dopo i cattivissimi primi due album(Legacy e New order).
roviston
Lunedì 13 Novembre 2017, 18.44.27
168
Non è spaccaossa come "The gathering",tanto per intenderci,c'è spazio anche per (poca)melodia.Nel complesso lavoro degno che,a mio parere,merita un 80 pieno.Lo ritengo al livello se non superiore sia a "Practice what you preach" che a "Souls of black" usciti dopo i cattivissimi primi due album(Legacy e New order).
roviston
Lunedì 13 Novembre 2017, 18.44.18
167
Non è spaccaossa come "The gathering",tanto per intenderci,c'è spazio anche per (poca)melodia.Nel complesso lavoro degno che,a mio parere,merita un 80 pieno.Lo ritengo al livello se non superiore sia a "Practice what you preach" che a "Souls of black" usciti dopo i cattivissimi primi due album(Legacy e New order).
roviston
Lunedì 13 Novembre 2017, 18.41.42
166
Non è spaccaossa come "The gathering",tanto per intenderci,c'è spazio anche per (poca)melodia.Nel complesso lavoro degno che,a mio parere,merita un 80 pieno.Lo ritengo al livello se non superiore sia a "Practice what you preach" che a "Souls of black" meno cattivi dei primi due devastanti album(Legacy e New order).Pensate li comprai tutti quando uscirono,ho vissuto il Thrash in diretta.
Mulo
Venerdì 11 Novembre 2016, 14.22.52
165
Minchia,una bomba!!! Me lo sono procurato di recente e x me è bellissimo,le prime 3 tracce sono quanto di meglio prodotto dalla band dai tempi di New order... 85 lo becca tutto.
Ishgral
Giovedì 15 Ottobre 2015, 11.19.46
164
Mi piace un casino, anche se personalmente le sonorità di Ritual, secondo me sono state irripetibili, quell'album lo trovo fantastico. Comunque questo è davvero bello. Ma...è una mia impressione o il Billy sembra la Annunziata versione trash? hahaha
dimebag89
Mercoledì 31 Dicembre 2014, 20.19.44
163
Grandi Testament, un album che riascolto sempre con piacere.
Jappy
Mercoledì 31 Dicembre 2014, 18.23.41
162
Oggi ultimo giorno del 2014 ho voluto riprendere l'ultima fatica dei Testament . Non ascoltavo l'album da tempo ormai 3 anni e devo dire che inizialmente non mi ha fatto saltare dalla sedia complice forse che a quel tempo ascoltavo quasi esclusivamente prog anni '70, solo recentemente sono tornato ad ascoltare con gioia il Metal più pesante. Sto scrivendo queste parole mentre ascolto Rise up . Ok il platter non sarà come la triade nominata sopra dai recensori però ascoltando un Gene è un Chuck così in forma i suoni così ben prodotti, posso attestare che non è equiparabile alla triade di capolavori, no forse li supera ; se damnation era troppo compatto quest'album è vario e fottutamente tecnico con le Chitarre in stato di grazia. Dategli una possibilità anche a fine anno e buon 2015 a tutti i metallers!!
Lisa Santini metallara forever
Domenica 10 Agosto 2014, 17.21.15
161
Basta da oggi in poi sogno di arrivare a prendere questo meraviglioso, enorme discone e' tutto perfetto, non c'e' neanche una piega, la copertina e' di una brillantezza unica, la voce di Chuck Billy e' devastante, e spacca tutte le ossa!!! E non possono mancare i riff di una violenza assoluta di una chitarra di Alex Skolnick e Eric Peterson!!! Questa si che e' vita: con una band cosi' forte da far girare la testa non ci manca niente!!! Per questo diamante puro e allo stato grezzo do' un voto che fara' inchinare tutti davanti al Re: 100
Lisa Santini
Giovedì 3 Aprile 2014, 0.05.49
160
Il disco e' bellissimo, poi la copertina e' stra bella!!!!! I Testament sono una delle mie band preferite
il collega di Lorenzo Cherubini
Sabato 14 Dicembre 2013, 12.22.53
159
sono belli davvero questi qui ahahahah
Masterburner
Lunedì 1 Luglio 2013, 15.09.52
158
Basta ho deciso, l'ho ascontato abbastanza. Giudizio finale : Grandissimo disco, il mio preferito dei Testament. 88
freedom
Giovedì 27 Giugno 2013, 16.48.41
157
D'accordo. Avrebbe dovuto evitare quei blast beat...non c'entrano niente.
Masterburner
Giovedì 27 Giugno 2013, 16.45.05
156
Bhe Gene qui deve fare il batterista thrash un pò 'old school' e lo fa alla stragrande, certo le partiture dei testament non sono quelle dei Death e non prevedono tempi dispari e stranezze varie. Io però avrei evitato di mettere qui e lì i blast beat che non appartengono al vocabolario dei testament. Certo che se uno lì sa fare così bene, tenerseli in canna è dura.
The Preacher
Giovedì 27 Giugno 2013, 13.06.23
155
Buon disco, non l'ho ascoltato tantissimo ma devo dire che live le canzoni rendono molto meglio, in primis Rise Up (c'erano dubbi? ) e anche la title track che su disco consideravo noiosetta prende parecchi punti. Prova straordinaria di tutti i membri, a cominciare da Skolnick. Gene Hoglan ottimo, ma manca quella follia che lo ha reso il più grande batterista nel metal tutto: questo disco da parte sua mi sa di compitino ben svolto ma senza picchi di eccellenza. Ben lontano dai fasti dei tempi dei Death, ma distante anche da essere una prova mediocre! Peccato che verso la fine diventi un po' noiso, ci sono belle idee ma non sviluppate per bene secondo me. Alzo un po' il voto: 75
freedom
Giovedì 27 Giugno 2013, 11.36.53
154
Stranamente le uniche due canzoni che non ascolto di quest'album sono Native Blood e True American Hate, che loro hanno scelto come singoli se non sbaglio...hanno dei ritornelli spaccapalle secondo me. Il resto è molto meglio.
Masterburner
Giovedì 27 Giugno 2013, 10.31.44
153
Dopo un paio di ascolti sono più orientato verso il 77, mi pare un gran bel disco, buone canzoni, tecnica paurosa, potenza, grande produzione, ma che minchia volete di più? Mi sembra meglio anche di Formation, che era buono ma forse più noiosetto.
DeadDraggon93
Domenica 23 Giugno 2013, 23.29.06
152
Bel disco apparte qualche canzone, True American Hate è stupenda
zerba
Giovedì 11 Aprile 2013, 11.18.29
151
concordo con Maurizio sul fatto della digeribilità, all'inizio mi ha detto poco o niente ma con gli ascolti è cresciuto e non di poco
Maurizio
Domenica 10 Marzo 2013, 14.31.43
150
Da quando sono usciti The electric age e Dark roots è scoccata una specie di prova comparativa. Quello degli Overkill è più immediato, questo è un pò meno digeribile ma migliora con gli ascolti. Entrambi però hanno troppi doping da produzione...vado però per preferire gli Overkill di qualche punto, diciamo 78 a 74...
Macca
Sabato 23 Febbraio 2013, 17.04.17
149
Io l'ho trovato un disco che ha bisogno di tempo per essere apprezzato appieno, all'inizio non ti colpisce poi pian piano lo assimili...rimane qualche episodio francamente un pò sottotono ma il risultato finale è piuttosto buono soprattutto se consideriamo la situazione nella quale versano thrash bands ben più quotate (almeno sulla carta)....PS. Ho letto più in basso un paragone con "The Electric Age" degli Overkill, che però per me è decisamente superiore a questo
AL
Venerdì 4 Gennaio 2013, 12.21.28
148
dopo i primi ascolti ero perplesso. tutte uguali. poi con calma devo dire che è un ottimo lavoro. mi sembra pure migliorata la voce... forse l'unico limite è la batteria.. Hoglan è mostruoso ... mi aspetto qualche colpo da maestro ...
Visual Lies
Domenica 23 Settembre 2012, 17.21.44
147
Secondo me un disco abbastanza freddino.
ecodont
Mercoledì 19 Settembre 2012, 16.00.46
146
ok, sto disco è stupendo, presenta qualche pezzo sotto tono come throne of thorns, ma siamo veramente su livelli molto elevati. voto finale: 83
ecodont
Martedì 18 Settembre 2012, 19.58.24
145
lo sto ascoltando in questo momento, tra qualche giorno esprimo il mio giudizio finale
Alex
Venerdì 14 Settembre 2012, 13.48.17
144
Disco secondo me discreto ma quasi scontato, al primo ascolto non mi ha convinto proprio e comunque posso dire di preferire The Formation Of Damnation. La prova di Gene Hoglan poi è la cosa che mi ha deluso di più...è chiaro che si tratta di un thrash lineare dal punto di vista ritmico, ma qualche suo guizzo di personalità in più lo si poteva auspicare...
Evil Never Dies
Venerdì 31 Agosto 2012, 9.47.56
143
Bel disco ! La classe non è acqua! HORNS UP
Matocc
Venerdì 24 Agosto 2012, 11.49.55
142
a mio avviso è un disco egregio che cresce ad ogni ascolto -e in questo sta la sua forza. credo che molta gente rivedrà il proprio parere tra qualche tempo... a me è piaciuto da subito, Gene Hoglan al solito è una garanzia e Chuck Billy è autore di una prestazione vocale maiuscola: ho la special edition, adoro le cover di Queen e Maiden (ma pure le altre sono davvero ben fatte) e il DVD con il making of e il live che sa un pochino di bootleg l'ho apprezzato molto. per me un album bellissimo
celtic warrior
Giovedì 23 Agosto 2012, 19.21.01
141
Ascoltato bene il lavoro degli Statunitesi Testament , in questa ultima fatica hanno fatto un passo avanti rispetto l ultimo lavoro, il disco si presenta molto più impegnato del precedente , la produzione è di alta qualità e i brani che compongono il cd si susseguono uno dietro l altro senza mai essere stucchevoli , promosso 78 .
Bloody Karma
Domenica 19 Agosto 2012, 10.32.52
140
iniziato ad ascoltare ieri sera e devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso...nulla per cui strapparmi i capelli, ma i pezzi hanno un buon tiro ed il disco scorre senza apparenti cali...lo ascolterò più attentamente nei prox giorni, e poi upgraderò il mio commento.
vitadathrasher
Mercoledì 15 Agosto 2012, 15.18.45
139
a me pare che i testament nella loro carriera hanno sempre fatto pezzi "variegati" (fortunatamente)come questo disco . L'unico album thrash sparato è stato the gathering. Non credo che ci sia un revival, solo una logica evoluzione o involuzione. Inoltre, considero il thrash specie quello bay area si aggressivo e veloce ma anche molto "melodico". Tutti i grandi album che hanno fatto la storia del genere sono pieni di melodie, di cambi di tempo ecc. Chi si vuole ascoltare roba più cruda può benissimo spostarsi su altri generi. In conclusione questo disco non fa gridare al miracolo (come fu per me the new order ,all'età di 14 anni) ma è un buon disco specialmente dalla metà in poi e le extra T. Una band di ottimi musicisti vissuti, professionali e di mestiere che in ogni caso sanno sempre confezionare il loro prodotto. E rendiamoci conto che quella verve primordiale degli esordi non può più tornare in queste band.
aliceinhell
Lunedì 13 Agosto 2012, 17.40.46
138
DEVO ANCORA ASCOLTARLO....SPERO IN BENE!
Arrraya
Lunedì 13 Agosto 2012, 17.08.42
137
Questi stessi discorsi, sia pro che contro, thrash o non thrash, li ho sentiti anche all' uscita di "The Ritual". All'epoca rallentarono i riffozzi per stare dietro il trend del black album (cosa che fecero le band di mezzo mondo), e vi dico che ascoltare le vostre considerazioni mi fa solo piacere perchè nonostante le contraddizioni dei musicisti e dei supporters, questo genere, talvolta simile a se stesso, scontentando coloro che non vedono di buon occhio i cambiamenti, scontentando coloro che non vedono di buon occhi l'immobilismo, rimane sempre vivo e vegeto nella sua immutevole dinamicità e nella sua particolarità nel fare due passi avanti e uno indietro ogni cinque anni, e un passo avanti e due indietro ogni dieci.
freedom
Venerdì 10 Agosto 2012, 21.40.49
136
ANDREASTARK: Capisco il tuo discorso, e approvo in parte ciò che hai scritto, soprattutto la frase "questi fanno il culo a tutti i cosidetti Big Four messi insieme". Però sulla questione di quello che tu chiami "immobilismo" ti dico questo: a me i Manowar non piacciono molto, ma devo ammettere che, tra alti e bassi, sono uno dei pochi gruppi veramente coerenti della scena metal, se ne fottono del trend del momento, fanno quello che devono fare e basta...o li ami o li odi. Tutti gli altri si sono invece fregati con le loro mani, provando prima questo e poi quello ed uscendone più confusi che altro. I Testament hanno dalla loro parte una mostruosa preparazione tecnica che rende ogni loro uscita "appetibile" alle orecchie di qualsiasi metallaro (o quasi), ma anche loro si fanno un po' trasportare dal trend in fondo, e questo DROE è un palese tentativo di tornare al thrash degli '80, cosa che oggi stanno facendo tutti. A pensarci bene anche i dischi degli anni '90/inizi 2000 seguivano le mode, ma erano meno tristi, perché non c'è peggio di vedere un Hetfield o un Araya cercare di fare quello che facevano 30 anni/chili fà....veramente una cosa pietosa.
Diddi Verni
Venerdì 10 Agosto 2012, 20.41.12
135
sono d'accordissimo con ricky e freedom, sto pseudo-revival ottantiano mi ha fracassato le palle @ANDREASTARK non bisogna necessariamente saltare da un estremo all'altro, nn è che se odio sta produzione voglio quella di the legacy eh
Gabriele
Venerdì 10 Agosto 2012, 20.37.24
134
A me me piace. Eccome. E le songs che nei commenti sono più bistrattate come Throne of Thorns e Cold Embrace per me sono le migliori. Tutto dipende da come ci si pone all'ascolto. Per dire, a me, l'ultimo dei Kreator, che a moltissimi ha fatto gridare al miracolo, ha fatto cagare. Forse cagare è troppo, ma sicuramente mi ha detto poco. Non per fare paragoni, quindi. Sto solo dicendo che la musica è una cosa soggettiva. E soggettivamente dico che questo dei Testament è fuori di dubbio il mio disco preferito per il 2012. Hola.
Sentient6
Venerdì 10 Agosto 2012, 20.02.23
133
le cover di Dragon Attack e Powerslave sono veramente belòlo, messe al posto di un paio di brani banallssimi e noiosissimi tipo a day in the death/cold embrace/throne of thorns avrebbero guadagnato parecchi punti. Spero la facciano dal vivo powerslave perchè spacca veramente, molto più bella dell'originale.
ANDREASTARK
Venerdì 10 Agosto 2012, 17.24.02
132
Sinceramente.....ma quante pippe che ci si fanno....cercando legami con un passato di 25 anni fa e lamentandosi della produzione.....ma seriamente vorreste oggi, 2012, un disco che suoni come The Legacy???? Se è così ed adorate l'immobilismo ed i suoni dell'epoca ascoltatevi i Manowar così' potete avere il vostro personale revival... Ragazzi... di anni ne ho e di Metal ne ho ascoltato a tonnellate e questo non è altro che l'ennesimo disco fenomenale dei Testament una band che viene dall'epoca d'oro del thrash e che riesce ad essere al passo con i tempi ed oggi(ribadisco anno 2012!!!) riesce a tirarmi fuori pezzi come Rise, True American Hate, Man Kills Mankind, Cold Embrace etc...Non è il loro capolavoro assoluto??? e chissenefrega!!!! Non è perfetto???? e chissenefrega!!!! Davvero oggi trovate così tanti dischi migliori di questo???? Meno pippe ragazzi.... e più rispetto perchè di quella grande generazione thrash è rimasto ben poco e questi fanno il culo a tutti i cosidetti Big Four messi insieme. Voto 88 ma sospetto che arriverà al 90
Riccardo
Venerdì 10 Agosto 2012, 15.19.01
131
L’acquisto di Dark Roots of Earth era comunque in programma, ma leggere i vostri commenti più o meno contrastanti mi hanno spinto a soddisfare immediatamente la curiosità. Da Saturn ho trovato la confezione CD + DVD (che però non ho ancora potuto visionare, perciò limiterò i miei commenti al CD) a 19€. La copertina è veramente splendida. Verrebbe voglia di avere in mano il vinile per goderne al meglio in tutti i suoi dettagli. Caccio il CD nel lettore dell’auto e mi faccio 350 km andare ed altrettanti a tornare, sempre con Dark Roots of Earth nelle orecchie. Sapete che i Testament ci hanno sparato fuori un gran bel disco? Già al primo ascolto mi aveva intrigato alquanto, ma verso il terzo ascolto mi aveva letteralmente conquistato. I suoni sono splendidi, pulti e ben calibrati. Si sentono bene tutti gli strumenti e, al contrario di Formation of Damnation, i pezzi sono tutti originali e tutti ti rivelano qualcosa in più ogni volta che li riascolti. Gran buona notizia per il povero metal di oggi...! Per me 85.
freedom
Venerdì 10 Agosto 2012, 11.26.50
130
Ma chi ha parlato di classifiche? Il discorso è un altro...mah.
toni
Venerdì 10 Agosto 2012, 9.51.50
129
la musica non è una classifica. un disco o ti piace o non ti piace, o lo ascolti oppure no. le classifiche lasciatele alla hit parade
freedom
Giovedì 9 Agosto 2012, 16.45.06
128
Quel faccino è spuntato non so come...
freedom
Giovedì 9 Agosto 2012, 16.42.49
127
Sottoscrivo il commento di Ricky. Questo revival degli anni d'oro è stato la rovina di tutto quello che di buono era rimasto in queste grandi band. God Hates Us All è superiore a World Painted Blood, Load è superiore a Death Magnetic, e The Gathering è molto meglio di quest'ultimo. Tutti hanno interrotto il naturale evolversi della loro musica per dimostrare di saper ancora fare trash. Peccato.
Ricky
Giovedì 9 Agosto 2012, 16.10.00
126
Ma nessuno si ricorda di The Gathering?!?! Dai, parliamoci chiaro, DROE è un disco raffazzonato alla meno peggio come il predecessore, non ci sono pezzi del calibro di LOTD o di Eyes of Wrath o di Fall of Sipledome. Vorrei sapere perché Metallica, Slayer e Testament cercano di rifare quello che facevano 30 anni fa con meno soldi e meno rughe. Impossibile. Che piaccia o no gli Slayer avevano preso una loro strada con Diabolus, Divine e God hates us all; i Metallica (e qui mi prendo le mie responsabilità) avevano preso la strada soft delle classifiche e dei videoclip ma con naturalezza, era quello che volevano fare negli anni 90 (soldi a palate...) e lo facevano comunque bene (st anger e death magnetic ne sono la prova, fanno cagare e ridere allo stesso tempo). I Testament mi avevano colpito con Demonic e The Gathering (ancora perennemente nel mio stereo). Ora tornano indietro agli anni 80 perché....perché??? E' tornato di moda il thrash bay area? non se li filava nessuno? L'etichetta era fallita? Sono comunque penosi, riff banali, ritornelli alla iron maiden e cavalcate che ha sentito anche mia nonna che abita in montagna e vede solo un canale in tv. Mah...
Raven
Martedì 7 Agosto 2012, 22.50.26
125
C'ero anch'io. Ne parleremo a breve
Diddi Verni
Martedì 7 Agosto 2012, 22.35.36
124
ho dato un ascolto forzato e nn ho più voglia di riprovarci, è inutile ste produzioni nuclear blast mi fanno proprio schifo, rise up e native blood live al total mi sono piaciute, è stata una ottima performance a mio avviso, peccato abbiano suonato 1 oretta o poco più
Nightblast
Martedì 7 Agosto 2012, 12.27.19
123
Mi è appena arrivata la mailorder edition della NB...Grandissima edizione...
Master Killer
Martedì 7 Agosto 2012, 11.59.10
122
e il disco costava ben 16 euro pergiunta...
Master Killer
Martedì 7 Agosto 2012, 11.58.39
121
Da mediaworld c'era in promozione con il Live disco con 2 euro in più me lo sono fatto sfuggire ma lo devo avere a tutti i costi!!
M.A.R.K. 13
Lunedì 6 Agosto 2012, 14.07.26
120
Anche a me è piaciuto moltissimo 'sto disco, superiore(di poco) al precedente 'Formation of Damnation'. Le prime 5 tracce le ascolto tutte d'un fiato tanto sono belle, l'unica brutta è 'Cold Embrace', stupendi i riff di 'Man Kill Mankind'.Il mio voto non può essere che 80. Grazie TESTAMENT!!! Non sarà un capolavoro ma è un disco che ha un ottimo impatto e si lascia ascoltare piacevolmente.
piggod
Lunedì 6 Agosto 2012, 12.19.31
119
Nettamente migliore di The formation of damnation. Godibile, suonato da dio, nonché una delle migliori uscite thrash dell'anno. Non vedo come ci si possa lamentare.
toni
Lunedì 6 Agosto 2012, 12.14.55
118
Bel disco questo dei TEstament, voto 80. Voto 0 a tutta la gente che vorrebbe solo canzoni a 280bpm o cloni di master of puppets. RAUS!
Frank
Lunedì 6 Agosto 2012, 8.25.00
117
GRAN BEL DISCO!!!!!!!!!!!
Remedy
Domenica 5 Agosto 2012, 22.04.16
116
secondo me la migliore è la cover di Dragon Attack...
Megarom
Domenica 5 Agosto 2012, 14.40.23
115
dopo alcuni ascolti posso dire che è un album suonato molto bene e tutto ma semplicemente non mi comunica niente di niente.un cd molto freddo.un 60 tirato
N.I.B.
Domenica 5 Agosto 2012, 11.04.16
114
Mahh... non saprei... mi duole dirlo, ma dopo averlo ascoltato tutto (una volta sola) il mio coinvolgimento è stato dalla metà in avanti... diciamo dalle Songs meno pubblicizzate nei vari Lyrics Video visti/ascoltati nei Video promozionali Ufficiali...!! Da riascoltare, anche se di sicuro personalmente fin dal primo ascolto penso sia molto meno di qualità del suo predecessore che ho ascoltato parecchio e dove non trovo molti cedimenti a livello qualitativo/compositivo...!!!!
raven
Domenica 5 Agosto 2012, 9.48.45
113
-Jek, arriva tra un po'.)
DIMMONIU73
Domenica 5 Agosto 2012, 0.59.12
112
Buon disco, ma mi aspettavo la resurrezione del Thrash con la T maiuscola, invece...quoto Mark diversi commenti più giù: gli Exodus sono ancora di un altro pianeta!!!
Ad astra
Sabato 4 Agosto 2012, 19.00.57
111
si.... ero in buona... l'ho comprato.... me ne pentirò???... per ora scoltato "decentemente " una solavolta.----ci son momenti dove avevo già voglia di skippare però
LAMBRUSCORE
Sabato 4 Agosto 2012, 18.49.57
110
Spero dopo 22 anni di rivederli live, peccato sia saltato il concerto di PC, ma di una cosa sono quasi certo al 100%, non comprerò più dischi dei Testament, i loro album con queste produzioni mi hanno veramente stufato e anche la voce non mi va più giù,hehehe...
Forti
Sabato 4 Agosto 2012, 17.43.59
109
Album thrash dell'anno per me sono di parte perche' li adoro ma la penso cosi'. Voto 85
enry
Sabato 4 Agosto 2012, 17.22.12
108
Ora come ora più o meno sì, ma qui si parla dei Testament, oltre alla testa c'è in ballo anche il cuore (insieme agli Slayer la mia band preferita in ambito Thrash da sempre), quindi preferisco prendermi il tempo dovuto, il disco mi è arrivato 2 giorni fa, meglio non sbilanciarsi troppo.
BILLOROCK Fci.
Sabato 4 Agosto 2012, 15.14.27
107
enry: beh 5 su 9 è una bella media, ci attestiamo su un 70 per ora??
enry
Sabato 4 Agosto 2012, 15.08.31
106
Mi piacciono 5 pezzi su 9: Rise Up, True American Hate, Native Blood, Man Kills Mankind e Last Stand. Per quanto inutili mi sono piaciute anche le cover di Powerslave e Dragon Attack. Non saprei al momento mettere un voto e poco importa sinceramente, posso però dire che lo trovo nettamente migliore delle ultime prove di Metallica, Megadeth e Anthrax. Vediamo con qualche ascolto in più, magari cresce magari cala.
S.V.
Sabato 4 Agosto 2012, 14.24.05
105
xXx: e con The New Order che hai fatto, ti sei fatto taturae la copertina sulla faccia?
Interstellar Overdrive
Sabato 4 Agosto 2012, 13.52.38
104
Un album passabile e niente di più, come si evinceva chiaramente dai samples resi disponibili online.
xXx
Sabato 4 Agosto 2012, 13.42.05
103
Più lo ascolto e più mi piace...l'avevo detto che sarebbe cresciuto con gli ascolti! Voto 80...
jek
Sabato 4 Agosto 2012, 13.31.20
102
@Raven. Spero in un tuo report sul Live visto che il concerto sotto casa mia è stato annullato, così rosico un po'
thrashanni80
Sabato 4 Agosto 2012, 10.11.36
101
Credo che i gruppi che hanno un po di cervello riescono ad evolversi, come l kreator del 2000. Gli altri, quelli che tra l'altro ho amato di più, ovvero le band bayarea, fanno la brutta copia della loro carriera, semplicemente perchè non c'è più una band ma tutti bravi musicisti riuniti e rimessi a nuovo o che stanno ancora insieme per contratto.Indirettamente anche da alcune interviste lo dicono loro stessi. Detto ciò ,si sente che nei loro lavori manca quel "non so che" che riesce a farti mettere il CD a diritto in macchina. E poi siamo sempre qui a trovare compromessi, a spulciare i brani per trovare qualcosa di positivo che giustifichi la nostra band amata e l'acquisto del disco, ma dai.......! I capolavori li senti subito e li triti dagli ascolti , non gli cito, tanto sapete quali....
BILLOROCK Fci.
Sabato 4 Agosto 2012, 9.29.55
100
100 !! si si sissssisisisi caz.. cazz. siii evvai ?? ho vinto qualcosa ??
Slow
Sabato 4 Agosto 2012, 0.54.34
99
@S.V. "Il discorso Testament e Kreator.....Entrambi suonano più o meno quello che hanno sempre suonato, ma oggigiorno lo fanno male, sono SPOMPATI, lucidati come una zoccola d'alto bordo, non fanno più male nè per produzione, nè per composizione, per nulla. Li salva il mestiere." Avanzi una birra
Raven
Venerdì 3 Agosto 2012, 22.07.22
98
Su questo credo non possano esserci dubbi.
hm is the law
Venerdì 3 Agosto 2012, 22.03.51
97
Credo che l'incipit della mia recensione racchiuda un po' tutto: l'album può essere bocciato, esaltato o giudicato discreto con motivazioni che potrebbero andare bene sempre e comunque. In ogni modo una cosa la devono ammettere tutti: è suonato alla grande!
Raven
Venerdì 3 Agosto 2012, 21.16.44
96
@ObeYM86: perchè il sommarsi degli ascolti uniti alla resa live, (sempre prova del fuoco di ogni canzone) poteva, sulla carta, spostare qualocsa. Così non è stato.
S.V.
Venerdì 3 Agosto 2012, 20.47.57
95
Credo che il commento di jek sia equilibrato e abbastanza in line acon il mio pensiero, che poi io ho dato 65/100 al disco, mica 30. Ho detto che per i loro canoni lo trovo scarsetto, tra i peggiori per me che hanno fatto, quindi lo metto in linea con Low, Demonic e The Ritual, che non sono dischi da buttare, ma che non valgono gli altri loro lavori..La mia modesta opinione è questa. Poi me lo ascolterò ogni tanto, son sempre un gran gruppo ma vabbè, se devo sfondarmi rimetto l'ultimo Helstar
jek
Venerdì 3 Agosto 2012, 20.23.13
94
A me il disco piace, dovè scritto che deve essere un capolavoro per forza per piacere. L'aspettativa era alta viste anche le tre recensioni e quindi ci si poteva aspettare di più ma a me soddisfa. Sottoscrivo la recensione e il voto di Fabio. Ho trovato inutile le cover, forse avrebbero dovuto impiegare lo sforzo aggiungendo un'altro pezzo loro. @S.V. daccordissimo sugli Helstar
Steve92
Venerdì 3 Agosto 2012, 19.46.51
93
Il disco è all'altezza delle aspettative mi pare che l'80 accreditato sinora dai lettori sia congruo.
S.V.
Venerdì 3 Agosto 2012, 19.34.45
92
Scusa l'ultima frase è emblematica. Le bands non vengono cagate non per colpa dei Testament o dei Metallica, ma di fatto la gente va sempre dietro a questi. Pare che a smuoversi da ste 4 band in croce che hanno in testa ci rimettano la vita...bah...
Flag Of Hate
Venerdì 3 Agosto 2012, 19.14.31
91
Vabbè, se continuiamo a confrontare la produzione odierna con quella del passato, nel 99,99% dei casi, per il 99,99% dei gruppi, vincerà sempre la seconda, quindi mi sembra un esercizio superfluo. Bisogna invece farsi una domanda diversa: chi, a distanza di 30 anni, riesce ancora a far passare dei bei momenti di headbang spaccacollo, nonostante abbia superato gli "anta" da un pezzo? In modi differenti sia OverKill, sia Testament e Kreator, con le ultime uscite, ce l'hanno fatta, per il sottoscritto. A loro va il mio riconoscimento e la stima che è loro dovuta. Anthrax, Megadeth, Flotsam&Jetsam non ce l'hanno fatta, e quindi li critico. Credo che sia molto più utile che dire "eh, ma Peasure to Kill era mejo" (ma dai, Capitan Ovvio?). Poi è palese che ci siano dischi belli che passano in secondo piano, chi si è cagato l'ultimo dei Mortal Sin, che è molto bello? 3gatti, infatti si sono sciolti. E' colpa dei Testament? No.
S.V.
Venerdì 3 Agosto 2012, 19.03.27
90
rutamatt: certo che sono solo mie opinioni, non devo mica imboccare nessuno...Ma siccome credo che in 25 anni sul groppone di metal qualcosa l'ho capito, io mi tengo la mia e tu la tua, nessun problema. Ciao!
fan
Venerdì 3 Agosto 2012, 18.46.59
89
Disco assolutamente anonimo.
rutamatt
Venerdì 3 Agosto 2012, 18.37.19
88
@s.v. ma lo sai quanti album cagati poco e di grandissimo valore ci sono ci sono stati e ci saranno? poi se è strepitoso per te non è detto che lo è per gli altri. per le atlre band citate vale lo stesso discorso lo dici tu e basta, a parte che l'ultimo dei paradox si sogna la varietà di riffing di phantom antichrist dove per altro ci sono parecchi elementi nuovi nel sound
Remedy
Venerdì 3 Agosto 2012, 18.33.46
87
secondo me The Formation Of Damnation era nettamente meglio, aveva più ritmo, questo è proprio moscio
S.V.
Venerdì 3 Agosto 2012, 18.30.53
86
Sounds of Violence cazzo, me lo ero scordato! Ce l'ho in vinile e cd, fai te Comunque intendevo spompati non per la durezza delle canzoni, ma come ispirazione.
ObeYM86
Venerdì 3 Agosto 2012, 18.20.00
85
@S.V.Io invece preferisco vederla in un'altra maniera:faccio una distinzione tra due filoni del Thrash Metal;quello più aggressivo e veloce(alla Slayer per intenderci),che è anche quello più puro,primordiale e "ignorante",e quello più melodico e ragionato.I Kreator facevano parte della prima categoria,ma via via si sono spinti verso la seconda e Phantom Antichrist,piaccia o meno,è la naturale prosecuzione dell'evoluzione intrapresa da Violent Revolution in poi.I Testament invece,a mio avviso,hanno sempre fatto parte del secondo gruppo,anche con lo stesso the legacy;non sono mai stato un gruppo iper-aggressivo,i vari Demonic e The gathering sono episodici nella loro discografia.Pertanto non direi "smpompati",ma semplicemente hanno un approccio diverso.Non si può dire,a prescindere dalla qualità,che questo disco sia più moscio di un Practice what you preach..io apprezzo entrambi i filoni comunque.Tra i dischi che ho apprezzato di più negli ultimi anni ci metto Sound of Violence degli Onslaught e Black Future dei Vektor.
S.V.
Venerdì 3 Agosto 2012, 17.46.48
84
Facciamo ordine: Per Rutamatt mi ricito, e questa è già la terza volta che cerco di spiegare un concetto facile come il 2+2: "Sapete chi ha sfornato un ottimo album speed-power-thrash e non sta ricevendo attenzioni ed è uscito da due anni? L'ultimo Helstar, Glory Of Chaos, che è un disco STREPITOSO! Vedi che non c'entra un cazzo il discorso dischi del passato? Ti nomino dischi più o meno recenti che non avete cagato che spaccano il culo a questo dischetto, come all'ultimo Kreator? Prendi gli ultimi lavori di Sacrifice, Laaz Rockit, Paradox e li asfaltano di 2 metri sotto il livello del mare ai Testament e Kreator." Ok quindi son dischi usciti negli ultimi anni, indi discorso nostalgia annullato. Poi sai che non c'entra nulla, ma a me piace l'ultimo Nile che a nessuno pare piaccia? Discorso stra annullato quindi! Per ObeYM86: sì, ti sto dicendo almeno in parte quello. Non so dirti se siano poco meglio o poco peggio, ma di certo si tratta di bands che hanno sfornato dischi possenti, al passo coi tempi e qualitativamente ottimi. Quindi nemmeno mi interessa il paragone col passato, perchp parliamo di bands in cui il concetto di aggiornamento a tempi è stato coerente manntenendo qualità. Inutile quindi raffrontarli al passato. Allora che faccio, siccome per me l'ultimo Helstar è una mazzata thrash strepitosa, lo raffronto con Burning Star? No, perchè sono generi diversi, due ottimi dischi ma che non possono essere presi come metro di paragone. Il discorso Testament e Kreator, ma ce ne sono anche altri è molto diverso. Entrambi suonano più o meno quello che hanno sempre suonato, ma oggigiorno lo fanno male, sono SPOMPATI, lucidati come una zoccola d'alto bordo, non fanno più male nè per produzione, nè per composizione, per nulla. Li salva il mestiere. Spero di essere stato chiaro.
Thrash1969
Venerdì 3 Agosto 2012, 17.32.51
83
Purtroppo come avevo già commentato questo disco dopo ripetuti ascolti mi continua a non convincere anzi credo che i Testament questa volta abbiano toppato alla grande.... Quindi per risollevarmi l'umore continuerò ad ascoltarmi l'ultimo dei Kreator o il primo album degli spagnoli Crisix (due lavori veramente THRASH.....)
csi70
Venerdì 3 Agosto 2012, 17.27.47
82
concordo con S.V. io penso che ogni genere metal e non solo abbia la propria "età dell'oro" dove si sfornano i capisaldi e i dischi che rimarranno nella storia e per il thrash sono gli anni '80; i gruppi stessi di cui parliamo secondo me non hanno mai superato i 3 o 4 capolavori nella loro carriera, e non sono comunque pochi, anche se ovviamente chi li ascolta ha delle preferenze personali, ma molti sono, per me ripeto, dischi tra il 7 e l'8 e non capolavori. l'ultimo helstar è piaciuto molto anche a me.
ObeYM86
Venerdì 3 Agosto 2012, 17.13.32
81
@rutamatt semplicemente non avevo capito a cosa si riferisse col concetto di "scarso",se non lo si specifica si pensa ad una mancanza di abilità....sul fatto che sia fine a sè stessa sono stra-d'accordo!
ObeYM86
Venerdì 3 Agosto 2012, 17.10.26
80
@S.V.quindi mi stai dicendo che gli ultimi dischi di Sacrifice(the one's that I condemn suppongo)Lazz Rockit(left 4 dead) e Paradox sono al livello dei loro dischi passati????perchè è questo il discorso che hai fatto tu. @Undercover non varebbe neanche la pena risponderti se non mi avessi palesemente offeso...tu non hai problemi con la lingua italiana ma ti manca proprio il senso civico e la capacità di ragionare...Duck Hunt?ma con chi cazzo ti credi di parlare?
freedom
Venerdì 3 Agosto 2012, 17.08.24
79
Ecco, a me ad esempio l'ultimo degli Helstar non mi fa impazzire...
rutamatt
Venerdì 3 Agosto 2012, 17.07.41
78
s.v. il tuo commento è come la classica persona che non gli piace niente al di fuori delle uscite degli anni 80, quindi te sarai insoddisfatto sempre, per quanto riguarda i kreator stanno mandando fuori album che tecnicamente e compositivamente sono anche superiori a quelli dei mitici anni 80, gli ultimi 4 sono stati accolti benissimo e basta vedere già canzoni come enemy, violent revolution, impossible brutality, warcurse, e hordes che nei live vengono già accolte come se fossero dei classici. @obey ma cosa vuol dire questo è più tecnico di quello? a parte che suonando io trovo più difficili gli ultimi kreator dei testament infatti sami suonava anche in una prog band va bhè dai se vogliamo sparare cazzate la tecnica è fine a se stessa
freedom
Venerdì 3 Agosto 2012, 17.06.05
77
Straquoto S.V. Finiamola di far passare per capolavoro un disco come Phantom Antichrist...già solo Cause For Conflict lo supera un milione di volte. I Testament invece l'ultimo gran colpo l'hanno assestato con The Gathering, gli altri sono tutti buoni ma non resteranno di certo nella storia, di buono c'è che invece di diventare più "melodici" (vedi Kreator) son sempre più incazzati (anche se quest'ultimo è leggermente meno pesante). Di capolavori thrash (parlo di puro thrash) non se ne vedono da un po', questa è la realtà...forse anche perché la gente se li aspetta sempre dagli stessi nomi, che in realtà hanno già dato.
Undercover
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.58.57
76
E torniamo agli atti di fanboysmo dimostrati in precedenza in altro loco, qui non si afferra un messaggio neanche a pagarlo, ma leggete ciò che la gente scrive o fate le interpretazioni random? Chi ha detto che non si devono ascoltare e comprare le uscite odierne? Chi ha parlato di tecnica? Vogliamo mettere sul piatto che ne so anche i punteggi fatti nell'annata 1988-1989 con "Duck Hunt" del Nintendo?... bah. L'italiano non è un mistero, basta comprendere il testo, non lo si condivide ok, ma almeno cercare di capire che cacchio c'è scritto prima di sparare una sequela di idiozie senza senso.
S.V.
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.57.41
75
ObeYM86: I Testament sono più scarsi di loro stessi raffrontati al passato intendevo, ma credo che per le orecchie allenate sia palese. Sapete chi ha sfornato un ottimo album speed-power-thrash e non sta ricevendo attenzioni ed è uscito da due anni? L'ultimo Helstar, Glory Of Chaos, che è un disco STREPITOSO! Vedi che non c'entra un cazzo il discorso dischi del passato? Ti nomino dischi più o meno recenti che non avete cagato che spaccano il culo a questo dischetto, come all'ultimo Kreator? Prendi gli ultimi lavori di Sacrifice, Laaz Rockit, Paradoxe li asfaltano di 2 metri sotto il livello del mare ai Testament e Kreator.
ObeYM86
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.56.01
74
@Raven per quale motivo vederli al concerto avrebbe dovuto/potuto cambiare il tuo giudizio??XD
ObeYM86
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.52.16
73
Allora S.V.dovremo smettere di ascoltare musica contemporanea ed ascoltare solo dischi del passato?tanto sarà sempre così....e le band dovrebbero continuare a suonare all' infinito sempre la stessa roba???dovrebbero smettere di produrre musica e fare solo concerti???E poi I TESTAMENT PIù SCARSI sto cazzo,Petrozza la tecnica di Skolnick se la sogna la notte...ma di che stiamo parlando??
Raven
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.50.37
72
Appena visti al TMF. Personalmente confermo il mio giudizio.
Undercover
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.40.27
71
Concordo con S.V. anche sulle virgole del messaggio.
S.V.
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.37.38
70
E' molto chiaro che chi non ha vissuto in diretta le epoche davvero dell'oro di gente come Kreator o Testament, sono coloro che gridano al capolavoro per entrambi gli ultimi parti di queste band. LA MIA opinione è che nè l'ultimo Testament, nè tantomeno l'ultimo Kreator, possono competere minimamente coi loro capolavori del passato. Per carità fanno ancora buona musica, sanno come si suona ecc ecc, ma a mio avviso entrambi hanno fatto dischi plastificati e sostanzialmente inutili. Quando sento Terrible Certainty ma anche perchè no, un Cause for Conflict, mi è subito chiaro che l'ultimo Kreator è scarso, troppo melodico in senso negativo, troppo ripulito. E più o meno stesso discorso per i Testament, solo che questi ultimi non sono più melodici, ma solo più scarsi. Poi vabbè, per completezza di discografia, quando li beccherò a pochi euro magari, mAGARI, li posso anche prendere, in fondo ho preso a 5 euro anche Death Magnetic...Ma mi volete dire che questi son dischi che rimarranno nel tempo? Anche ultimo Anthrax, ce l'ho perchè regalato, ma si accoda a questo discorso.
thrashanni80
Venerdì 3 Agosto 2012, 16.30.01
69
Hanno sfornato lavori migliori, (The new order!) ma è sempre un album + che suff. Purtroppo ha una produzione "glaciale" ,i suoni un tempo passavano su registratori a bobine, oggi in imbuti di plastica.
d.r.i.
Venerdì 3 Agosto 2012, 15.39.12
68
Signò è un etto e mezzo...lascio?
Painkiller
Venerdì 3 Agosto 2012, 15.33.45
67
Vincono gli Overkill a mani basse . Ma cos'è il mercato del pesce?
Slow
Venerdì 3 Agosto 2012, 15.22.55
66
Quoto Undercover al #53 e al #4. Bit risparmiati per tutti
Mark
Venerdì 3 Agosto 2012, 15.09.19
65
Gli Exodus non si battono i Kreator vengono dopo non diciamo cretinate
il vichingo
Venerdì 3 Agosto 2012, 14.28.50
64
Per come la vedo io attualmente i Kreator dominano... gli altri abbassano la testa e prendono appunti
BILLOROCK Fci.
Venerdì 3 Agosto 2012, 14.23.36
63
a proposito di fci.. se il buon giorno si vede al mattino... ahahahahahahahah
BILLOROCK Fci.
Venerdì 3 Agosto 2012, 14.18.25
62
Dri: ok, grazie!! Difatti Phantom a. mi aveva impressionato già ai primi ascolti, qui cè da lavorare (ascoltare) di più, però molto influisce perchè parlano dei nativi americani e me le storielle indiane intrippano... Billorock fci. ha parlato, aug !!
Painkiller
Venerdì 3 Agosto 2012, 14.04.22
61
buon album ma niente di spciale, manca quel quid che lo elevi allo stato di GRANDE album. Ad oggi, tenuto conto delle ultime prove in studio e delle esibizioni live continuo a pensare che gli Overkill, seguiti dai Kreator, siano la miglior incarnazoione del thrash suonato dai gruppi "storici". Slayer, Testament ed Exodus seguono a ruota, attestandosi su prove più che buone ma altalenanti, Death Angel a fasi alterne, male megadeth e metallica. Faccio un discorso a parte sugli Anthrax: so di essere una voce fori dal coro ma l'ultimo worship music mi piace, lo attesto sui livelli di questo album dei testament o sull'ultimo degli slayer. Ma ripeto, secondo me oggi Overkill e Kreator sono quelli più in forma...
d.r.i.
Venerdì 3 Agosto 2012, 13.19.15
60
@Billo: io prenderei Phantom, poi se ti avanzano in soldi questo disco, parere personale ovvio!
BILLOROCK Fci.
Venerdì 3 Agosto 2012, 13.06.43
59
undercover: bene meglio così allora..
Undercover
Venerdì 3 Agosto 2012, 13.03.15
58
@Billo mi sa che hai problemi d'interpretazione, il messaggio è chiaro e non parla di fastidio dato dal commento altrui
Flag Of Hate
Venerdì 3 Agosto 2012, 12.55.34
57
@Freedom: il DVD non l'ho visto, concordo invece sulla manifesta superiorità dei Testament su Megadeth e Anthrax, "Thirteen" e "Worship Music" sono due fetecchie clamorose. Questo disco non passerà alla storia come il loro capolavoro, ma rimane comunque onesto e con dei buoni momenti. Concordo anche con Undercover quando dice che il voto lettori è un poco troppo generoso, ma sono sottigliezze.
BILLOROCK Fci.
Venerdì 3 Agosto 2012, 12.41.02
56
Undercover: ma i pareri degli altri ti danno così fastidio??
freedom
Venerdì 3 Agosto 2012, 12.39.51
55
@Flag: bravo, hai indovinato! I Testament li ho sempre preferiti ai Kreator e agli Overkill. Comunque sto disco non è poi così scandaloso, forse meno incisivo rispetto a TFOD, ma godibilissimo. Sono d'accordo con ObeYM86 su più punti: è sicuramente superiore agli ultimi aborti di Metallica (parlo di Death Magnetic), Megadeth e Anthrax. Discorso a parte per il cosiddetto "bonus dvd"...una colossale presa per il culo! Andate a vedere la qualità del dvd allegato all'ultimo dei Gojira, quella è roba seria mica sta schifezza qui che se non conosci a memoria i pezzi non ci capisci un cavolo. Truffa.
Flag Of Hate
Venerdì 3 Agosto 2012, 12.23.11
54
E' già un miracolo che ci siano ancora i TestamenT, dopo quello che ha passato Chuck, quindi è tutto grasso che cola. Il disco è ben lungi dall'essere un capolavoro, ma presenta dei pezzi godibili, diciamo pure che un 75/100 lo prendono. Perdono però la sfida "Album Thrash dell'anno" sia con gli Overkill sia con i Kreator, che attualmente guidano la classifica (anche se il buon freedom non sarà d'accordo XD ).
Undercover
Venerdì 3 Agosto 2012, 12.22.00
53
A me fan morire quei commenti dove si parla di 2-3 pezzi validi e il resto è scialbo, chi rimane deluso ma lo salva uguale e chi si accontenta ma gode e il disco poi prende una votazione superiore alla sufficienza di molto sfiorando l'80 o addirittura si va ancor più sù. Ok il gusto, ok la passione ma un minimo di obbiettività nella vita non guasterebbe e il voto lettori per una volta è falsato sì ma in positivo.
alex
Venerdì 3 Agosto 2012, 12.08.24
52
mi sembra alquanto stupido e insensato continuare a fare paragoni con le perle della loro discografia...perle irripetibili e tali rimarranno...secondo me è un ottimo disco, di gran lunga superiore a TFOD, e viste le schifezze che girano da nomi ben più altisonanti, c'è da leccarsi le orecchie..poi beh, degustibus...
BILLOROCK Fci.
Venerdì 3 Agosto 2012, 12.03.53
51
SV: allora son fregato, io non vinco mai una cippa con i gratta e vinci Obey: ma 86 è il tuo voto?? beh non sarà il capolavoro ma è un bel disco dunque !
Fulvio
Venerdì 3 Agosto 2012, 12.02.15
50
Mah...non l'ho ancora ascoltato con attenzione...ma rispetto a The Gathering e al penultimo The Formation Of Damnation lo trovo meno incisivo. Buh...spero che alla lunga non si riveli una robettina insulsa come l'ultimo dei FF.
ObeYM86
Venerdì 3 Agosto 2012, 11.36.52
49
Confermo la scandalosa qualità audio dei pezzi live del dvd,roba da denuncia!Gli stessi pezzi dello stesso show si trovano su youtube con una qualità superiore...ho detto tutto...Una presa per il culo!!!
ObeYM86
Venerdì 3 Agosto 2012, 11.33.46
48
86.Deluso perchè DOVEVA essere l'album dell'anno ma non lo sarà.2 difetti su tutti:1(implicabile alla produzione)quelle cavolo di parti pseudo-narratore stile Megadeth che rovinano,insieme ad alcuni suoni,l'atmosfera "old school" del disco.2 i testi,davvero ripetitivi(quante volte ed in quanti pezzi viene ripetuta la parola mankind?),e meno male che Billy nel dvd dice di essersi fatto aiutare...ma per il resto io questi pezzi mediocri proprio non li ho sentiti..Man kills mankind(la + debole)sarebbe un highlight in Endgame,I soli di Skolnick sono tra i più belli mai ascoltati negli ultimi anni,prestazione eccelsa di tutti e songwriting non eccellente ma ottimo(struggente Cold Embrace,accattivante A day in the death,coraggiosa Throne of thorns)Questo disco è molto ma MOLTO superiore ai vari 13,workship music,death magnetic,world painted blood e la valutazione deve essere calbrata anche in base a questo.
Radamanthis
Venerdì 3 Agosto 2012, 11.17.55
47
Disco thrash in pieno stile, il vero thrash USA; è sempre un pèiacere ascoltare album come questo che forse non sarà il disco più bello della storia dei Testament, forse non entrerà nella Top ten dei dischi thrash della storia ma si ascolta che è una goduria...violento, potente, veloce, grezzo, rozzo ma con tecnica e classe da vendere. Strepitoso Chuck Billy alla voce che a differenza del passato canta anche nelle sessioni più violente con risultati straordinari, ispiratissimo Alex Skolnick alle sei corde, la sua tecnica è sempre immensa...Il mio voto è 85 netto. Top songs: Rise Up, Native Blood, Dark Roots of Earth ed A Day in the Death! Grandissimo come back...
Enzo
Venerdì 3 Agosto 2012, 11.00.44
46
cmq non vedo sta gran differenza a livello qualitativo tra l'ultimo dei fear factory,e quest'album qui...anche nell'album dei Fear ci sono 4 pezzi ascoltabili è il resto è tutta noia...quindi...anzi qua il voto è stato piu' alto se non sbaglio a i fear factory hanno dato 65....
Ad astra
Venerdì 3 Agosto 2012, 10.39.13
45
penso i paragoni siano completamente inutili tra quest gruppi... e sopratutto P.Anti... è un buon disco ma non un capolavoro ( questo è un mezzo passo falso, avendo 4 canzoni ascoltabili) ....speriamo fnzionino almeno dal vivo...
S.V.
Venerdì 3 Agosto 2012, 10.29.39
44
BILLOROCK Fci. Allora spenditeli in gratta e vinci, ha i più probabilità di trovare buone sorprese rispetto ai dischi che hai nominato. Per me tutti inutili.
rutamatt
Venerdì 3 Agosto 2012, 10.29.29
43
@nagash, tirare fuori un lavoro che si poteva avvicinare a phantom antichrist lo vedevo difficilissimo, però non mi aspettavo neanche un disco qualitativamente così basso ( il mio giudizio non è ancora definitivo perchè voglio ascoltarlo meglio però varia dai 60 ai 70), teniamo anche presente che phantom ha molti spunti nuovi e si discosta parecchio dal precedente.
BILLOROCK Fci.
Venerdì 3 Agosto 2012, 10.14.23
42
e magari pure Luca turilli's Rapsody .. tòh va....
BILLOROCK Fci.
Venerdì 3 Agosto 2012, 10.13.25
41
cmq se riesco a mettere via 4 spicci di merda, questo disco e phanton antic. dei Kreator, li piglio sono buoni dischi tutto sommato e in questo periodo servono le super band...
enry
Venerdì 3 Agosto 2012, 9.20.25
40
Il disco mi arriva oggi in versione deluxe, per il momento ai due brani che ho ascoltato darei 75, vediamo tutto il resto. Markus: e The Gathering?? Nagash: per me il nuovo Kreator è 'solo' un buon disco, niente per cui strapparsi i capelli, 75 massimo 80 a stare larghi.
Mark
Venerdì 3 Agosto 2012, 9.06.42
39
Megadeth...defunti, Anthrax...non pervenuti, Fear Factory...bolliti, Kreator...ripetitivi, Metallica...stendiamo un velo pietoso... i Testament insieme agli Exodus e Overkill sono il thrash e questo disco lo dimostra in pieno! Voto 80
Markus
Venerdì 3 Agosto 2012, 8.55.18
38
mi astengo dall'ascolto..per me il testamento musicale dei TestamenT è stato Practise what you preach
Enrico
Venerdì 3 Agosto 2012, 6.36.58
37
Mah... per me a 75 ci arriva. Discreto.
Sambalzalzal
Venerdì 3 Agosto 2012, 6.28.43
36
75. Non un capolavoro ma un buon album sicuramente. Probabilmente una scelta diversa dei suoni come dice giustamente Raven in sede di recensione avrebbe potuto fare qualche differenza ma comunque non mi lamento. Adesso spero di poterli vedere dal vivo quanto prima e magari in quella sede dei pezzi che sull'album non mi hanno convinto più di tanto potrebbero acquistare più spessore!
NagasH
Venerdì 3 Agosto 2012, 1.38.14
35
"I Testament per fare di meglio dovranno sfornare un capolavoro". Lo dissi in tempi non sospetti, dopo qualche ascolto di Phantom Antichrist dei Kreator. Beh, che dire, non solo i Testament non hanno sfornato il capolavoro, cosa pacifica e che nessuno pretendeva a priori, ma addirittura, secondo me ovviamente, hanno toccato forse uno dei punti più bassi della loro discografia, a mio parere anche più basso di The Ritual e Demonic, se non ne la qualità, nelle intenzioni, quei due dischi escono in una fase travagliata per l'intero movimento thrash. Meglio le cover della quasi totalità dei brani.
THOR OF VALHALLA
Giovedì 2 Agosto 2012, 23.08.59
34
Dal vivo poi sono delle vere furie li ho visti ben 4 volte ai gods of metal e non hanno mai deluso riescono a coinvolgere alla grande il pubblico!!Abbuco!! Probabilmente al top della forma erano arrivati nel 2000 a Monza dove hanno fatto un concerto grandiosamente epico con anche la pioggia e il vento che li accompagnava,peccato che quegli stronzi di deficienti patentati degli organizzatori li abbiano messi nel programma della giornata a suonare subito prima di quei squallidi ignobili merdosi dei Metods of mayhem di Tommy Lee poi sappiamo bene come è finita in quel famoso concerto,a lui e alla sua banda di pagliacci il pubblico incazzato nero gli ha dato quello che meritavano.
THOR OF VALHALLA
Giovedì 2 Agosto 2012, 23.07.26
33
Devo dire che l'ho ascoltato due volte e mi pare un buon disco,i primi due pezzi e il quarto spaccano!!Avercene di gruppi così che dopo quanto?Quasi 30 anni pestano ancora di brutto come loro!Non li metterei fra i miei gruppi preferiti di sempre ma un 7 per questo disco lo meritano.
fdrulovic
Giovedì 2 Agosto 2012, 23.02.14
32
Devo ascoltarlo con attenzione. I primi ascolti mi lasciano freddino. Ma non voglio essere precipitoso.
d.r.i.
Giovedì 2 Agosto 2012, 22.42.51
31
voto 70
Nello
Giovedì 2 Agosto 2012, 21.53.17
30
Appena finito di ascoltarlo dopo averlo scaricato con rapidgator,certo non sarà hai livelli di Legacy o Gathering ma si fa apprezzare!
SalviMetal
Giovedì 2 Agosto 2012, 21.22.36
29
secondo me il fatto che questo nuovo lavoro non sia uguale o simile al precedente è un pregio. I Testament da un paio di album cercano sempre di rinnovarsi e devo dire che il nuovo cd suona molto bene grazie a influenze heavy e death amalgamate in modo strepitoso al loro trash. Secondo me un ottimo album di ottima fattura
Enzo
Giovedì 2 Agosto 2012, 21.05.13
28
concordo piu' o meno con le recensioni per me sto disco piu' di 75 non li merita...alcune canzoni sono moscie,e sono li per riempire il disco,e poi un'altra cosa che mi ha lasciato perplesso sono i Blast Beat...boh...li ho sentiti un po' come fuori luogo.Pero' c'è da dire che il gruppo è in gran forma,la prestazione tecnica è ottima,ci sono 4 belle canzoni cmq.
Mozgus
Giovedì 2 Agosto 2012, 20.55.30
27
Capolavoro,i posteri gli daranno il giudizio che si merita.A livello di The Gathering come qualità,anche se totalmente differente da quest'ultimo,e non così lontano dagli inarrivabili primi due. Ben superiore a TFOD.
S.V.
Giovedì 2 Agosto 2012, 20.39.44
26
Disco moscio, tra i peggiori che hanno fatto, quindi almeno da 65/100, ma proprio perchè è suonato bene...
Monkey
Giovedì 2 Agosto 2012, 20.09.56
25
Disco strepitoso!
SatanArgh
Giovedì 2 Agosto 2012, 20.00.17
24
4 pezzi buoni, mediamente un disco senza mordente. 65 aiutato da una buona produzione
Alex Ve
Giovedì 2 Agosto 2012, 19.36.05
23
Concordo col voto di Andrea, anche se a me la ballad ha fatto due palle così. Massimo rispetto per i Testament e per la tecnica sempre sublime che li caratterizza, ma penso che se questo disco con queste canzoni fosse stato pubblicato da un gruppo thrash misconosciuto non se lo sarebbe filato quasi nessuno. Penso che piacerà molto ai fan del thrash di venti anni fa, quelli legati a sonorità più recenti, veloci e pesanti, forse dirigeranno i propri ascolti altrove.
xXx
Giovedì 2 Agosto 2012, 18.47.29
22
Bello, sicuramente più che sufficiente, non un capolavoro ma probabilmente crescerà con gli ascolti. Per ora direi che 75 è il voto corretto...
Sentient6
Giovedì 2 Agosto 2012, 18.47.10
21
altra cosa alzate per favore il voto a The Gathering mettendo quello che merita cioè 100, non si può vedere questo 71 e The Gathering 82 !!
Sentient6
Giovedì 2 Agosto 2012, 18.43.12
20
la sola Drop The Hammer Down degli Overkill annichilisce tutto quest'album, salvabili solo True American Hate e Last Stand For Independence che hanno delle linea vocali accetabile e non buttate tanto per.
metallika '82
Giovedì 2 Agosto 2012, 18.28.04
19
Album indiscutibilmente all'altezza delle aspettative! Concordo con la recensione di Fabio
Malleus
Giovedì 2 Agosto 2012, 18.22.24
18
Lavoro troppo eterogeneo, difetto anche di Formation of Damnation, la cosa che stupisce è che si passa da pezzoni splendidi com True American Hate (che secondo me entra a pieno diritto nella top ten delle canzoni migliori mai composte dal gruppo), Cold Embrace e Throne of thorns, a pezzi scarsi o abbastanza ruffianotti come man kills mankind e a day in the death... 75. Anche se ho l'amaro in bocca perchè se tutti i pezzi fossero stati del livello di American Hate probabilmente sarebbe stato il disco thrash dell'anno. Vado a sentirmi the electric age va...
Remedy
Giovedì 2 Agosto 2012, 18.15.13
17
Ho ascoltato ora le 3 cover bonus track ! be sono decisamente meglio dei loro pezzi in quest album e da questo si capisce molto
Thrash1969
Giovedì 2 Agosto 2012, 18.08.46
16
sinceramente mi aspettavo molto ma molto di più dai testament...... ma quando un disco viene pompato di solito sotto sotto c'è sempre la sorpresa. Questa volta la sorpresa è stata negativa.......
valereds
Giovedì 2 Agosto 2012, 18.07.51
15
Album molto, ma molto bello per me 80/100 se li merita tutti. Hoglan un mito!
Hammermann
Giovedì 2 Agosto 2012, 18.06.11
14
tutto sommato concordo con le recensioni, ottimo album sotto il profilo tecnico, però eccetto 3, 4 brani gli altri non restano molto impressi, del resto(pregio da non trascurare assolutamente) si lascia ascoltare abbastanza piacevolmente per avere brani dalla durata media di 6 minuti a differenza degli ultimi lavori di altri gruppi(vedi i Megadeth) che ad un certo punto stufano. Voto 80 ps: ho visto i Testament qualche giorno fa al Total Metal Festival e devo dire che erano in splendida forma! Hanno sfoderato i migliori brani del loro repertorio più 4 nuovi tratti dal suddetto album: 'Rise Up', 'True American Hate', 'Native Blood' e 'Dark Roots of the Earth' e posso garantirvi che tutti e 4 in sede live hanno una presa favolosa!!.
Remedy
Giovedì 2 Agosto 2012, 17.51.03
13
il problema più grande secondo me è la durata dei pezzi: troppo troppo lunghi, alcuni pezzi non sarebbero nemmeno tanto male ma se me fai 6 minuti di media non reggono, poi Cold Embrace 8 minuti !? ma dai dopo due minuti hai già le palle a terra
Remedy
Giovedì 2 Agosto 2012, 17.34.12
12
Un gradino sotto The Electric Age degli Overkill ma buon album dai, un paio di pezzi mosci ci sono ma altrettanti sono veramente belli, senza dubbio meglio dei Megadeth e Anthrax messi insieme: VOTO: 70
waste of air
Giovedì 2 Agosto 2012, 17.18.37
11
Potenza tiro e furia in una manciata di pezzi; il rimanente 70% è potente (appunto) come un'ottuagenaria in una gara di wrestling.
sub-zero
Giovedì 2 Agosto 2012, 17.13.24
10
voto giusto , sinceramente mi aspettavo molto di più, alcune canzoni sono molli e prolisse, alla fine le migliori erano proprio le prime rilasciate. ultima cosa del blast beat ne avrei fatto volentieri a meno dato che preferisco i ritmi tipici del thrash
freedom
Giovedì 2 Agosto 2012, 17.02.36
9
Ho comprato la versione digibook ed è veramente splendida, davvero. Unica critica: i 4 brani live presenti nel bonus dvd sono di bassa qualità, una specie di bootleg, per cui mi sono sentito un po' preso per il culo...comunque, lasciamo perdere. Il disco si lascia ascoltare piacevolmente e mi trovo perfettamente in linea con la rece di Raven, voto compreso. Qualche passaggio forzato, qualche piccola sperimentazione e tanti buoni momenti. Ottime le tre bonus tracks. Produzione poco potente (ma pulita) purtroppo, soprattutto se paragonata a cose tipo The Gathering o Demonic. Un buon disco thrash, niente di più, niente di meno.
Nightblast
Giovedì 2 Agosto 2012, 16.56.23
8
Ottimo ritorno, anche se purtroppo qualche canzone un pò meno di qualità c'è...Mi ha molto colpito il modo di cantare di Billy, dato che molte volte ha provato ad interpretare anche i passaggi più violenti, e con ottimi risultati anche...Un disco che merita, seppur con qualche piccolo scivolone...75.
il vichingo
Giovedì 2 Agosto 2012, 16.51.28
7
Anch'io mi trovo sostanzialmente d'accordo con la disamina di Raven, sia per quanto riguarda i contentuti che il voto finale. Alla fine si tratta di un disco discreto, canzoni godibili ma niente di straordinario. Discorso a parte per Native Blood, che trovo il pezzo migliore dell'album. 70/100.
BILLOROCK Fci.
Giovedì 2 Agosto 2012, 16.47.31
6
Il disco non ce l ho, ma grazie agli ascolti effettuati qui sul sito mi attesterei sun 70, non magnifico ma decisamente sufficiente !!
Lorenz
Giovedì 2 Agosto 2012, 16.43.19
5
a mio avviso questo disco si merita molto di più....per quanto mi riguarda un 80 gli starebbe bene,gli arrangiamenti di tutte le canzoni sono epici e coinvolgenti, sicuramente nn ci troviamo difronte ad un capolavoro come the legacy o the new order, ma sono dell'opinione che sia un lavoro molto più che valido e che al suo interno ogni singola traccia riesca a trasmettere forti emozioni
Undercover
Giovedì 2 Agosto 2012, 16.42.21
4
Belle tutte e tre con la prima di Heavy Metal Is The Law un po' squilibrata in positivo, onestamente trovo più affinità con quella di Raven con la sola differenza che avrei abbassato di un paio di punti rimanendo sulla seconda metà della sessantina il voto, quindi un 68 ma sono piccolezze. I Testament sono ancora una buona band ma capolavori nada, decisamente più godibile del precedente da 60 proprio. @therox68 spero di no, a mio parere sarebbe far perdere loro del tempo utile su una delle più grosse ciofeche prodotte negli ultimi dieci anni XD
therox68
Giovedì 2 Agosto 2012, 16.36.07
3
Scusate l'off topic: avete in programma di recensire l'ultimo Dying Fetus?
Metal4ever90
Giovedì 2 Agosto 2012, 16.35.48
2
Ho fatto pochi ascolti di questo disco, ma sono più sulla posizione di Barry, anche se "Native Blood", "A Day In The Death" e "Man Kills Mankind" le trovo troppo scialbe. Mi accodo sui giudizi di "Rise Up" e "True American Hate", soprattutto la seconda: una perla! In linea di massima non è un cattivo disco, ma dai Testament ci si aspetta di meglio.
Theo
Giovedì 2 Agosto 2012, 16.24.19
1
lo sento e mi faccio risentire a breve (spero)
INFORMAZIONI
2012
Nuclear Blast
Thrash
Tracklist
1. Rise Up
2. Native Blood
3. Dark Roots of Earth
4. True American Hate
5. A Day in the Death
6. Cold Embrace
7. Man Kills Mankind
8. Throne of Thorns
9. Last Stand for Independence
Line Up
Chuck Billy (Voce)
Alex Skolnick (Chitarra)
Eric Peterson (Chitarra)
Greg Christian (Basso)
Gene Hoglan (Batteria)
 
RECENSIONI
83
80
71
70
77
80
82
65
84
85
65
83
77
80
95
ARTICOLI
09/12/2017
Live Report
TESTAMENT + ANNIHILATOR + DEATH ANGEL
Live Club, Trezzo sull'Adda (MI), 1/12/2017
03/08/2016
Live Report
TESTAMENT + GUESTS
Circolo Magnolia, Milano (MI), 30/07/2016
21/03/2013
Live Report
TESTAMENT + DEW-SCENTED + BLEED FROM WITHIN
Tempo Rock, Gualtieri (RE), 16/03/2013
27/10/2012
Articolo
TESTAMENT VS OVERKILL
A colpi di Thrash!!!
17/06/2012
Intervista
TESTAMENT
Radici oscure per una carriera brillante
07/08/2011
Articolo
TESTAMENT
La biografia
14/06/2005
Live Report
TESTAMENT
Rolling Stone, Milano, 11/05/2005
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]