Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Testament
Titans of Creation
Demo

Conception
State Of Deception
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

10/04/20
PRETTY MAIDS
Maid In Japan

10/04/20
ITALICUS CARNIFEX
Incide Your Mind

10/04/20
DOOL
Summerland

10/04/20
ARCHGOAT
Black Mass XXX

10/04/20
FM
Synchronized

10/04/20
JOE SATRIANI
Shapeshifting

10/04/20
DEVILSBRIDGE
Endless Restless

10/04/20
ACROSS THE SWARM
Projections

10/04/20
HER CHARIOT AWAITS
Her Chariot Awaits

10/04/20
CORDYCEPS
Betrayal

CONCERTI

10/04/20
WILLIAM DUVALL
SANTERIA TOSCANA 31 - MILANO

10/04/20
IMONOLITH (ANNULLATO)
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

11/04/20
IMONOLITH (ANNULLATO)
THE FACTORY - SAN MARTINO BUON ALBERGO (VR)

16/04/20
CULT OF FIRE + MALOKARPATAN
CAMPUS INDUSTRY MUSIC - PARMA

16/04/20
STORMTIDE + TBA
UFO CLUB - BERGAMO

17/04/20
NECRODEATH
SCUUM - PESCARA

18/04/20
DEATHLESS LEGACY
SPLINTER CLUB - PARMA

18/04/20
NECRODEATH
GARAGESOUND - BARI

18/04/20
CULTUS SANGUINE + TETHRA
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

20/04/20
ROSS THE BOSS + GUESTS (RINVIATO)
LEGEND CLUB - MILANO

Obituary - World Demise
( 6036 letture )
Nel 1994 gli Obituary si trovarono a dover dare un seguito ad un trittico di album incredibilmente ispirati: Slowly We Rot, Cause Of Death e The End Complete avevano rappresentato il lato più marcio del death metal sound forgiato in Florida.
Il compito non era per nulla facile, anche considerato che The End Complete aveva messo a segno ben due primati: primo, era stato il loro personale record di vendite, arrivando alla sedicesima posizione della Billboard's Top Heatseekers Chart nel '92 ed al quarto posto della classifica dei dischi death metal più venduti della storia stilata secondo le rilevazioni Nielsen SoundScan; secondo, la maglietta raffigurante l'artwork del disco in questione era diventata la più venduta nella storia della Roadrunner.
I mesi spesi ai Morrisound Studios sotto la supervisione del guru del death metal Scott Burns, figura fondamentale che tra la fine degli anni '80 e gli anni '90 ha messo mano a tutte le principali produzioni death metal prima di ritirarsi e rifarsi una carriera in veste di ingegnere informatico, diedero come frutto World Demise.

Con questo album gli Obituary cercarono di trovare nuovi elementi che arricchissero il loro già peculiare sound: la loro scelta di non aderire alla spasmodica ricerca della velocità tipica del genere ma di concentrarsi su granitici tempi medi spezzati da occasionali e fulminanti accelerazioni venne qui amplificata, portando le composizioni ad essere cariche di un groove trascinante ed all'intoduzione di qualche contaminazione con la emergente scena sludge; vennero introdotti nelle composizioni campionamenti tribali e percussioni; infine l'artwork ed i testi, pur rimanendo legati alle modalità ciniche e violente del genere, fecero emergere una nuova, per la band, volontà di descrivere e criticare la realtà sociale e politica, con un inedito sguardo al rapporto fra uomo e natura.
All'ascolto il disco suona ancora attuale, mantenendosi bene nonostante l'età grazie anche alla sapiente opera di re-mastering realizzata nel 1998 del leggendario e compianto mastering engineer George Marino (vi dico solo che ha lavorato a Back In Black ed al Black Album).
Don't Care e la title track introducono nel migliore dei modi una tracklist che riserva però anche qualche cedimento: le pur elaborate strutture dei brani hanno la tendenza ad essere piuttosto simili fra loro e la già citata insistenza su tempi medi dopo la metà del disco contribuisce a far sorgere una latente sensazione di monotonia. A tenere alte le quotazioni del disco ci pensano brani come Redefine, con quel suo groove molto moderno e vicino a certi Napalm Death, la martellante Final Thoughts, con quelle percussioni che non ti aspetti e quei rallentamenti al limite dello sludge, e Kill For Me che va a suggellare il disco nel più inconsueto dei modi grazie ai campionamenti tribali che aprono e chiudono il pezzo.

World Demise segna però probabilmente la fine della grandeur degli Obituary, band che con questo disco ha meritoriamente provato a rinnovare il proprio sound e la propria attitudine.

Nella già citata edizione rimasterizzata che oggi si trova in commercio arricchiscono la tracklist anche la valida e molto sludgy Killing Victims Found, originariamente inclusa come bonus track per l'edizione digipack europea, e tre pezzi dal vivo (Infected, Godly Beings e Body Bag) registrati al Dynamo Open Air del 1992.



VOTO RECENSORE
82
VOTO LETTORI
92.58 su 36 voti [ VOTA]
lisablack
Domenica 2 Aprile 2017, 16.22.02
31
Dopo i primi 3 album ( fondamentali per chi ascolta death) arrivò questo ottimo disco, che niente ha da invidiare ai precedenti capolavori..Ce l'ho sempre in cassetta, anno 94, ormai distrutta..nel frattempo sto ascoltando l'ultimo omonimo..e mi piace un casino! Per me voto 85.
Masterburner
Giovedì 19 Febbraio 2015, 10.43.52
30
Per me questo è il vero capolavoro degli Obituary, quello dove trovano la quadratura del cerchio. Non so perchè, mi perdonerete ma non sono un grande fan nè di Cause Of Death nè di The End COmplete che trovo troppo dispersivi. Qui invece non si spreca un secondo. L'intensità dei pezzi è alle stelle e il disco è un blocco di catrame compatto. John Tardy era già leggenda ma dopo aver sentito il suo urlo iniziale in 'Final Thoughts' ... bhe basta, è inarrivabile. Altri pezzi micidiali sono la title track, incredibile nel suo incedere pachidermico, "Solid State" e "Kill For Me", un macello totale. 95
Necrologio
Mercoledì 23 Aprile 2014, 17.10.16
29
io sono il pirla del commento n. 21... ovviamente ora mi sono ravveduto e corretto e questo nick è la giusta traduzione del nome del gruppo! sul disco però la penso allo stesso modo!
Icarus
Martedì 11 Settembre 2012, 12.24.45
28
Final Thoughts con quel riff sembra un po' la enter sandman degli Obituary a parte gli scherzi, il growl alternato ai chitarroni fa veramente paura
Nightblast
Mercoledì 29 Agosto 2012, 17.32.28
27
Discone assoluto. Assieme a End Complete e Cause of Death il migiore dei grandi Obituary...Don't Care sarebbe da insegnare nelle scuole.
Doomale
Lunedì 27 Agosto 2012, 19.56.14
26
L'ultimo capitolo dei "grandi "Obituary...un album abbastanza diverso dai 3 grandi predecessori ma non per questo non bello anzi all'epoca (e anche adesso se è per questo) mi mandava fuori di testa con le varie World demise, Dont care, final thought, redfine etc etc..80 se lo merita tutto..anzi alzo anche un pochino il voto al valore affettivo!
AL
Lunedì 27 Agosto 2012, 14.48.12
25
un grande album! don't care e final thoughts mi fanno impazzire! redefine altro capolavoro!
Masterburner
Lunedì 27 Agosto 2012, 10.55.42
24
Capolavoro degli Obituary! Peccato che siano scoppiati dopo, ma questo disco è grandioso, il suono delle chitarre è super marcio e Donald ha un groove imperioso, per non parlare di John.... UAaaaaaaargh!
EdoCFH
Domenica 26 Agosto 2012, 13.41.00
23
Don't Care è una delle canzoni più belle di tutti i tempi, detto questo, fino a Solid State è un gran cd, poi il nulla
Metal3K
Domenica 26 Agosto 2012, 9.50.30
22
Final Thoughts mi manda letteralmente in visibilio... Non sarà il migliore degli Obituary, ad esempio io sono appassionato di Cause Of Death, ma questo album è come un macigno. E dal vivo ancora spaccano come allora...
Obitorio
Domenica 26 Agosto 2012, 1.46.47
21
finalmente la recensione di questo grande disco... bello dall'inizio alla fine... john tardy c'ha una voce della madonna, una delle più agghiaccianti mai sentite in giro... THE FINAL THOUGHTS... THE FINAL THOUGHTS... THE FINAL THOUGHTS... THE FINAL THOOOUGHTS!!!
Blackout
Sabato 25 Agosto 2012, 23.21.21
20
Il mio preferito resta Slowly We Rot per via della mia canzone preferita degli Obituary: Immortal Visions. Tuttavia, anche questo è decente, ma concordo con chi dice che il periodo veramente d'oro degli Obies si è concluso con The End Complete.
hm is the law
Sabato 25 Agosto 2012, 18.11.03
19
Un gran bell'album, ma gli preferisco The End Comolete e Cause Of Death
NeuRath
Sabato 25 Agosto 2012, 14.07.54
18
Ma quel fade in/fade out di Kill For Me non l'ho proprio mai capito...
Maiden1976
Sabato 25 Agosto 2012, 13.47.16
17
bellissimo album, anche x me però il capolavoro assoluto rimane "The End Complete"!!
xutij
Sabato 25 Agosto 2012, 13.28.50
16
Ahah, i'm sorry Lambruscore Certo che è uguale.
il vichingo
Sabato 25 Agosto 2012, 13.16.57
15
Prendetemi per pazzo, per blasfemo, per quel che volete, ma io considero The End complete il miglior disco degli Obituary, superiore sia a Slowly we rot che a Cause of Death. Per quanto concerne World Demise qualche traccia è memorabile, altre invece mi dicono poco. Nel complesso un album comunque buono.
LAMBRUSCORE
Sabato 25 Agosto 2012, 13.12.48
14
Xutij, quella su Gattuso era mia già da anni, va beh, però ti dico che anni fa, ho parlato con Peres quando suonava nei Catastrophic, adesso forse ha messo su qualche chilo, ma una dozzina di anni fa ti assicuro che era spaventoso, poi quella sera lì, (a Milano) non so chi dei 2 era più sano, considera che lui doveva suonare...
lux chaos
Sabato 25 Agosto 2012, 13.02.08
13
Ciao! Si non sono l'unico, come dice xutij tantissime persone considerano the end complete il capolavoro assoluto degli obies, altri il loro disco piu piatto...de gustibus, io sono tra questi ultimi @undercover: concordo con te sulla prova solista di west, ma tolto questo ritengo le canzoni un po piatte, che te devo dì?? i dischi degli obies post reunion, tranne l'ascoltabile frozen, sono purtroppo merda secca IMO
xutij
Sabato 25 Agosto 2012, 12.11.39
12
Alla fine son gusti. Personalmente TEC lo considero uno dei dischi più belli di tutto il Death (Ok, sono terribilmente di parte). Anche se sono più legato a questo, ma tant'è.
Undercover
Sabato 25 Agosto 2012, 12.07.21
11
Si ma "The End Complete" ha anche la migliore prova solistica di Allen West, cioè cazzo come si fa a dire che pezzi come "Back To One" o "Rotting Ways" fanno parte di una tracklist brutta? Mi auguro che dopo tale dichiarazione almeno non si apprezzino gli ultimi perché sarebbe un fail infinito , opinione personale eh.
Er Trucido
Sabato 25 Agosto 2012, 12.07.07
10
@xutij: io sinceramente è la prima volta che lo sento, però vabbè se non piace non posso manco obbligare la gente a farselo piacere. Io a quel disco sono legatissimo, la cassetta nel walkman l'avevo macinata completamente
xutij
Sabato 25 Agosto 2012, 12.06.55
9
Vedendo la foto del gruppo nel disco si capisce chiaramente che Watkins in realtà è Gattuso sotto copertura.
LAMBRUSCORE
Sabato 25 Agosto 2012, 12.04.21
8
All'epoca mi aveva un po' deluso, troppo attaccato a Cause of death e anche al primo e al terzo (comprati dopo l'uscita di questo, ma che conoscevo già) va beh ho fatto su un po' di casino, hahah comunque meglio degli ultimi lavori, per me.
xutij
Sabato 25 Agosto 2012, 12.03.34
7
Mmmm, sai Trucido, ho letto molte persone che quel disco non piace. Alla fine penso che ci sia una spaccatura netta tra chi lo ritiene un capolavoro e chi un mezzo passo falso.
Undercover
Sabato 25 Agosto 2012, 12.02.01
6
"The End Complete" brutto? Ma che è la giornata della bestemmia a cielo aperto?
Er Trucido
Sabato 25 Agosto 2012, 11.59.38
5
Più che altro mi sa che sei l'unico a cui non piace The End Complete O_o
lux chaos
Sabato 25 Agosto 2012, 11.54.51
4
Carino, in ripresa dopo il brutto the end complete...disco che adoravo quando è uscito, ora ha preso il giusto posto nella discografia degli Obies dietro le due prime pietre miliari...poi io mi sa che sono l'unico al mondo che impazzisce per back from the dead!
Giasse
Sabato 25 Agosto 2012, 11.48.52
3
Molto bello. Don't Care e Solid State sono nella storia del death metal!
xutij
Sabato 25 Agosto 2012, 11.08.18
2
Stupendo, anche se con gli Obituary sono di parte. VOTO : 85
Undercover
Sabato 25 Agosto 2012, 10.57.38
1
Dei primi è decisamente il più tamarro ma anche altelenante, non posso però non amarlo perché l'ho mandato e rimandato in play non so quante volte.
INFORMAZIONI
1994
Roadrunner Records
Death
Tracklist
1. Don't Care
2. World Demise
3. Burned In
4. Redefine
5. Paralyzing
6. Lost
7. Solid State
8. Splattered
9. Final Thoughts
10. Boiling Point
11. Set in Stone
12. Kill for Me

Bonus Tracks
13. Killing Victims Found
14. Infected (Live)
15. Godly Beings (Live)
16. Body Bag (Live)
Line Up
John Tardy (Voce)
Allen West (Chitarra)
Trevor Peres (Chitarra)
Frank Watkins (Basso)
Donald Tardy (Batteria)
 
RECENSIONI
69
60
55
75
79
82
89
95
93
ARTICOLI
25/11/2018
Live Report
SLAYER + LAMB OF GOD + ANTHRAX + OBITUARY
Mediolanum Forum, Assago (MI), 20/11/2018
23/11/2016
Live Report
BATTLE OF THE BAYS EUROPEAN TOUR: OBITUARY + EXODUS + PRONG + KING PARROT
Zona Roveri Music Factory, Bologna (BO), 19/11/2016
05/01/2016
Intervista
OBITUARY
Still (Death)Crushing - Intervista a Donald Tardy
18/02/2015
Intervista
OBITUARY
Tatuato Nel Sangue - Intervista a Trevor Peres
29/01/2015
Live Report
OBITUARY + M-PIRE OF EVIL + DUST BOLT + ROTTING REPUGNANCY
Rock'N'Roll Arena, Romagnano Sesia (NO), 24/01/2015
23/07/2014
Live Report
OBITUARY + EYECONOCLAST + SOUTHERN DRINKSTRUCTION + MUTANT SAFARI
Traffic Club, Roma, 17/07/2014
13/12/2012
Live Report
OBITUARY + MACABRE
Honky Tonky, Milano, 08/12/2012
04/06/2012
Live Report
OBITUARY + ADIMIRON + CORPSEFUCKING ART ed altri
Blackout Rock Club, Roma, 02/06/2012
21/01/2008
Live Report
OBITUARY
Il concerto di Milano
29/09/2005
Intervista
OBITUARY
Parla John Tardy
09/11/2004
Articolo
OBITUARY
La biografia
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]