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The Faceless - Autotheism
( 9111 letture )
CHI L’HA VISTO?
Già, chi ha visto Muhammed Suicmez? No, non siamo sulla famosa trasmissione televisiva ma poco ci manca. Il Chinese Democracy del death metal dopo otto lunghi anni ancora non s’ha da ascoltare: o che uscirà un capolavoro immenso o una ciofeca inimitabile. Non ci saranno mezze misure e sarà giusto così. Perché questo discorso? Due motivi: il primo è per dire che la concorrenza non sta affatto con le mani in mano; il secondo subentra dopo avere ascoltato questo disco. Rileggerete le righe sopra e direte: “Ma chi se ne fotte!” Andiamo a vedere il perché.

CREARE, EMANCIPARE, SCONSACRARE
L’album si apre con un movimento suddiviso in tre pezzi dedicato all’autoteismo (a dire la verità tutte le tracce rimandano a questo tema); parliamo quindi di autorealizzazione come meta mistica nell’elevazione spirituale dell’individuo.

Creare: Il primo minuto della canzone è una sorta di intro senza troppe pretese. Inizia un pianoforte che poi viene arricchito da un crescendo orchestrale. La band non si fa attendere e si parte in maniera piuttosto soft con una sorpresa: le clean vocals.

I consummate this realm through the vision I possess
I rise above consecrated imposition
The pious flame
A flame extinguished from the mind
I must create a new reality


Siamo ben lungi dal gridare allo scandalo: Mikael Keene ci sa fare e lo dimostra dando il giusto “pathos” al pezzo. Presto assistiamo ad un breve dialogo tra growl e clean fino al ripetersi della strofa e del ritornello. Troppo soft? Tranquilli, i The Faceless si stavano scaldando; questa era solo la Genesi.

I have realized I am God.

Emancipare: Una mente purificata, nella morte delle bugie diventa viva estinguendo le fiamme dell’inferno. Il viaggio vero verso l’autoilluminazione inizia qui: nessuno stacco tra i pezzi, un flusso continuo, e gli umori cambiano. Il tappeto di doppia cassa e la voce in growl sono devastanti: ora si fa sul serio per davvero. Si passa dai blast beat a innumerevoli stacchi, a parti prettamente prog e al ritorno della doppia cassa in pochissimi secondi. La musica si ferma per poco tempo e lascia spazio a vagiti di neonati; l’effetto è straniante, destabilizzante. Una fuga psicotica senza respiro. Riparte un ritmo cadenzato e monocorde con una tastiera in sottofondo e la voce in growl che sprizza rabbia da tutte le parti. Lacera la carne, lacera gli intenti. Dì buonanotte alle voci nella tua testa; il serpente si è avvolto nella maschera di un dio, ora usurpa il trono e possiedi la creazione. Autoteismo. L’autoilluminazione a livello spirituale; l’apice dell’uomo a livello terreno, privo di divinità. E’ qui che i The Faceless ci stanno trasportando con una mazzata dietro l’altra. E lo fanno con immensa classe. Un pezzo stile migliori Dream Theater introduce le clean vocals che sovrastano un tappeto in blast beat. L’effetto è notevole. Qualcuno ha detto Opeth? Si, ci può stare, ma qui parliamo della bella, bellissima copia del gruppo svedese ormai in trip anni 70 con acidi di terza-quarta mano. L’alternarsi clean-growl/blast beat-tempi più sincopati è da manuale del genere e fa sembrare quelli sentiti su Watershed un’inezia. La canzone qui si spezza e sfocia in uno stacco di chitarra quasi fusion; si riparte prestissimo col tappeto di doppia cassa degli inizi e l’assolo è immenso. Centrato. Perfetto. Una libidine sonora , un piacere immenso. E gli Obscura qui dove si collocano? Non si collocano. Totalmente cancellati da una freschezza compositiva non pompata, non ipervalutata, arrivata quasi dal nulla in un orgasmo di sfaccettature e in caleidoscopi uditivi di rara ispirazione. La canzone procede poi in growl sulle coordinate di prima e presto subentra un altro fraseggio chitarristico suonato ai mille all’ora sopra un blast beat micidiale; cambia il tempo, continua il fraseggio e tornano le clean vocals come a rassicurarci. Al minuto sei il pezzo cambia faccia ancora una volta: i toni rallentano e l’ennesimo assolo ci ricorda che stiamo ascoltando un disco assurdo e una band in totale stato di grazia. Chapeau.

Sconsacrare: Dio è morto. Libera la mente dalla colpa, figlio mio. Dio è morto! Lascia che il tuo sacramento appassisca, figlio mio. C’è bisogno di spiegare? No. Contano i fatti, e non si fanno per niente attendere. La sconsacrazione inizia con un duetto bijou tra tastiera e chitarra. Le clean vocals irrompono in una trama soffusa ricamata su un tessuto soft; irrompono dei cori quasi circensi (Deconstruction di Devin? Quasi. Lo stile è il suo.) che dialogano col tutto. Forse ci stanno spiegando che la fede, l’oppio dei popoli, è un gran teatrino? L’impressione rimane impressa nella mente per una frazione di secondo; il tutto viene spazzato via come un sasso buttato nell’acqua dove si sta osservando la propria immagine riflessa martoriata dalla pietra. Growl, parti death metal suonate a un bpm ai limiti della decenza; il manuale dell’autoteista raggiunge presto il parossismo con fare quasi marziale fino ad affievolirsi. D’obbligo il ritorno alle sonorità circensi prima di tornare a pestare ancora. Allucinante. Ma i The Faceless non hanno ancora finito. C’è tempo anche per un sax suonato benissimo, ma che fa leggermente storcere il naso. Non che non sia bello, anzi; ma Ihsahn queste cose le fa già da qualche disco! Dura comunque poco. Un arpeggio solitario cambia faccia al pezzo che di colpo diventa soft e arricchito dall’ennesimo assolo spettacolare. La trilogia si conclude in maniera prettamente death metal e con la ripetizione del circo descritto in precedenza. Poco da aggiungere; tutto fantastico.

AUTOTEISMO, ALTRE RAGIONI
Dopo la polverizzazione quasi totale dei padiglioni auricolari ad opera della trilogia iniziale ci ricordiamo che altri due terzi del disco vanno spulciati a dovere. Continuiamo senza divinità in un processo di inquadramento individuale come la band ci prescrive. In totale solitudine.

Accelerated Evolution: Mmm…Il titolo del pezzo ricorda qualcosa…Solo il titolo però! Si parte in quinta con un death metal altamente arzigogolato che sfocia presto in un momento clean decisamente magnifico. Si alternano quindi la brutalità e l’emozionalità quasi fino a raggiungere il parossismo; l’esacerbazione di una malattia, il più alto grado a cui possa arrivare. Al minuto 2.55 si raggiungono picchi stellari, provare per credere! Il connubio batteria/chitarra è meraviglioso. La forma canzone viene mantenuta ripetendo i momenti di prima e il tutto scorre alla grande. Ottimo pezzo.

The Eidolon Reality: Nella letteratura greca l’Eidolon era una specie di fantasma, un’ombra, un’immagine spiritata di una persona morta. (Parte la sigla di Quark) Il testo sembra si affacci a nozioni di noetica, ovvero lo studio delle correlazioni nell’universo della mente.

Lies the holographic structure painted upon the cosmos
Gaze beyond the matrix


Quindi la realtà Eidolon cos’è? Probabilmente stiamo parlando di un fantasma a livello concettuale, una percezione materiale della nostra realtà, una matrice che ci è stata imposta ma non è veritiera. Siamo un tutto indivisibile, separati da un punto di vista. I significati sono molteplici ma collegati: autoteismo, noetica, percezioni distorte. Una visione dell’uomo che esula dalla cristianità e dai dogmi concepiti come metodo di controllo/rassegnazione mentale. Ci stanno dicendo che siamo altro, che dovremmo fare altro e aumentare la nostra ascesa spirituale verso il nostro completamento. La verità dovrebbe essere in una ricerca dell’io senza uno schema predefinito, senza canoni imposti. Siamo un tutto indivisibile, separati da un punto di vista. E probabilmente ciò che percepiamo come realtà è un fantasma, un’immagine di qualcosa di morto che non è veritiero. (Fine della sigla di Quark)

Il disco è prodotto in maniera stratosferica: i suoni hanno la finezza e la delicatezza del prog ma pestano a dovere quando il gruppo accelera. Tutto bilanciato alla perfezione e ogni strumento risulta perfettamente distinguibile. Ora di cosa parliamo? Di tre minuti e quarantasette secondi di pura libidine. In questo pezzo ci sono tutti gli elementi descritti finora: growls, cleans, parti prettamente death e parti prettamente prog. Ci accompagna la definizione di songwriting ispirato per antonomasia tra fraseggi di chitarra meravigliosi, un livello tecnico impressionante, assoli sempre centrati e potenza allo stato puro. Risulta difficile, impossibile trovare un difetto a ciò che stiamo ascoltando. Noia? I The Faceless l’hanno mandata a battere nei viali perché non ha più fonti di reddito.

Ten Billion Years: Poteva mancare il lentaccio? Ovviamente no. Ma che lentaccio! Autotheism è un disco che porta al massimo ciò che è stato finora suonato nel genere, inutile girarci attorno. Io sono l’alfa, io sono l’omega; come me, così sarà. La possibilità casuale di coscienza, un percorso forgiato in dieci miliardi di anni. Ed è un flusso di coscienza difficile da descrivere. È un flusso di coscienza da cui ci si deve lasciare trasportare in tutto e per tutto. Senza preconcetti, senza definizioni di genere, senza manierismi su chi nel metal ce l’ha più lungo o su chi ha fatto la storia e blablabla. Guardiamo avanti, guardiamo ciò che stiamo sentendo e godiamone; capita veramente poche volte una cosa del genere.

Hail Science: Niente da segnalare, un minuto scarso di intermezzo non suonato.

Hymn Of Sanity: Anche qui niente da segnalare. O meglio, poco da segnalare. Un minuto e trentacinque di pura brutalità espressi con classe immensa. Tutto qua, e non è poco di questi tempi.

In Solitude: Cammina con me in cima alla montagna. Dal suo punto di vista. Il suo mattino sui volti di coloro che dormono. Sonno senza sogni. Seguimi e ti mostrerò dove seguire te stesso. Nessuna novità a livello concettuale tranne per il fatto che ci stiamo avvicinando alla fine del viaggio. Spesso in certi canoni un disco finisce con una ballad, e qui sembriamo non essere da meno. I primi due minuti del pezzo sono acustici e sognanti con svariati rimandi settantiani, che sfociano in un batter d’occhio in un progressive death incredibile. Passaggi eseguiti per tutta la durata del platter con estrema naturalezza; qui non c’è la sensazione di copia-incolla che permea gli ultimi lavori degli Opeth. Autotheism è un flusso continuo, un’esperienza senza nessun calo o ripiego. Il ritornello in blast beat con la sovrapposizione di clean e growls e magnifico, come tutto il resto del pezzo che sfuma lasciando spazio a poche note di tastiera.

CONCLUSIONI
Ora cosa rimane da dire? Molto poco. Siete fan del progressive death metal? Bene. Evitate i commenti, evitate le discussioni e i flame, evitate le pippe e andate immediatamente a fare vostro questo disco. Il perché? Ok. Dunque. Allora. C’è una differenza abissale tra un gran disco e un discone. Un gran disco è un gran disco, fine. Un discone è un discone. Non vi stiamo prendendo in giro, ma qui si è fatto di più che creare un gran disco; qui si è creato uno standard, il punto di riferimento di un genere nel 2012. Non è roba per pochi riuscire ad archiviare gli Opeth, riuscire a far sembrare gli Obscura dei cioccapiatti e riuscire a non far sentire la mancanza di un ipotetico disco dei Necrophagist in questi tempi sempre più duri. Qualunque persona blasonata e non che vorrà suonare del progressive death metal dovrà prima partire dalle basi (Death, Cynic ecc..) poi per forza dovrà passare di qua. Continuiamo poi a dire che tutto è già stato detto, che i capolavori non ci sono più e blablabla; eccone uno con la C maiuscola. Sembra strano il dover tirare fuori la Madonna per descrivere un’opera che dice di evitarla, ma questo è un disco di lei medesima.

CAPOLAVORO.



VOTO RECENSORE
97
VOTO LETTORI
78.22 su 87 voti [ VOTA]
Acasualdjentleman
Mercoledì 16 Agosto 2017, 8.39.22
174
Minchia mi hai messo una voglia di ascoltare l'album.
Kevin
Giovedì 2 Giugno 2016, 23.43.51
173
Ho suonato in una Opeth tribute band ... bravi i Faceless ok ... ma evitiamo accostamenti inappropriati suvvia
Free Jazz
Domenica 14 Febbraio 2016, 15.27.57
172
leprosy19 faresti meglio a tornare nel tuo scrotomante death old school, trve del cazzo P.S.: i faceless non li ho nemmeno ascoltati, ma tu sei solo un buffone, già il tuo nome dice tutto
Nihilistic decadence
Lunedì 18 Agosto 2014, 15.46.31
171
Non voglio polemizzare con coloro che lo ritengono un capolavoro, in primis con il recensore, ma quest'album di sicuro non è e non sarà una pietra miliare del prog death e men che meno del death.. Il motivo? Molto semplice: non aggiunge nulla di nuovo. A ciò si aggiunge il vero e proprio ingorgo creato dalle band, sorte come funghi, che cercano di stupire a tutti i costi con tecnica e teatralità.. Insomma, quest'album ricorda i piri-piri melodici di band come Obscura e Necrophagist, le clean vocals degli Opeth e la pomposità e la maestosità tipiche di alcune band symphonic come i Septicflesh, senza peraltro dare molto spazio a qualsivoglia orchestrazione.. Inoltre, di death, come per altre band "tech-death", ce n'è davvero poco, fin troppo: togliendo le parti in growl, cosa rimane? Una batteria nemmeno troppo pesante, delle chitarre più prog che death e delle clean vocals che in troppi momenti prevalgono.. Lasciamo poi perdere i testi che, come nel caso del fantomatico "Orthodox black metal", trattano temi astratti e complessi, solo per stupire, con dei risultati che lasciano un po' a desiderare: insomma, o si è esperti su tali argomenti, oppure tanto vale buttarsi sui testi gore e splatter, più semplici ma almeno comprensibili.. In conclusione, il tutto è una sorta di minestrone del prog e del prog death, con testi profondi ma privi di convinzione.. 70 per la voglia di fare, ma se questo è il futuro del death, si può tranquillamente tornare ai vecchi pilastri degli anni '90, molto meno pompati e, soprattutto, molto più originali e convinti..
SpiritCrusher13
Martedì 3 Giugno 2014, 13.42.21
170
GLI ASSOLI! I FOTTUTI ASSOLI!
bubba
Venerdì 29 Novembre 2013, 2.16.22
169
pazzi da legare..
leprosy19
Martedì 1 Ottobre 2013, 19.23.30
168
97 ??????????? ahhaha a ahhahahaahahahahahah
max pezz
Domenica 26 Maggio 2013, 1.12.02
167
no face if the face is a pigface!
Il Ninja di Dio
Sabato 25 Maggio 2013, 23.51.58
166
Capolavoro di metal moderno, io personalmente odio le clean vocals in ambito death, ma micheal keene ha un timbro fantastico, album brillante per scelte stllistiche
piggod
Venerdì 8 Marzo 2013, 19.56.54
165
Beh, a qualche mese dalla sua uscita, posso anche dirlo: capolavoro e pietra miliare! Comunque gli Opeth da queste parti non li sento...
burnmyeyes85
Domenica 11 Novembre 2012, 21.02.13
164
troppe clean vocals !!
MrO
Mercoledì 17 Ottobre 2012, 22.11.40
163
A distanza di un altro mese di ascolto quotidiano, devo ammettere che il 90 che ho dato sta stretto a quest'album. È uno di quei pochi casi in cui la musica non stanca e, anzi, a ogni giro offre emozione. Fino alla segnalazione di quest'album non sapevo dell'esistenza dei Faceless: grazie Waste (vedrò di ascoltare gli altri loro lavori, per curiosità).
Bloody Karma
Martedì 16 Ottobre 2012, 17.42.22
162
posto un parere da profano della band...ho ascoltato il disco più x l'interessante recensione di Gianluca che per altro e sono molto combattuto su cosa pensare di questo disco...da una parte il disco ha attirato la mia attenzione (e con questo genere iper-tecnico) è un semi-miracolo ed alcuni passaggi sono decisamente interessanti. Dall'altra parte se vado a sezionare i vari brani, mi sembra di stare in un deja-vu continuo e nelle parti più melodiche vedo i Cynic dappertutto...certo il 97 è esagerato, ma un 70 mi sembra più appropriato
Bloody Karma
Martedì 16 Ottobre 2012, 17.42.22
161
posto un parere da profano della band...ho ascoltato il disco più x l'interessante recensione di Gianluca che per altro e sono molto combattuto su cosa pensare di questo disco...da una parte il disco ha attirato la mia attenzione (e con questo genere iper-tecnico) è un semi-miracolo ed alcuni passaggi sono decisamente interessanti. Dall'altra parte se vado a sezionare i vari brani, mi sembra di stare in un deja-vu continuo e nelle parti più melodiche vedo i Cynic dappertutto...certo il 97 è esagerato, ma un 70 mi sembra più appropriato
zerba
Lunedì 15 Ottobre 2012, 23.58.47
160
comprato
tommy
Lunedì 8 Ottobre 2012, 21.52.31
159
questo ragazzi ha tutta l aria di essere un gran disco...
mikmar
Sabato 6 Ottobre 2012, 20.19.31
158
Questo per me è il disco dell'anno. Voto: 92. Gli assoli di chitarra poi sono ispiratissimi, dei veri capolavori. La conclusiva "In solitude" ha un ritornello azzeccatissimo, che però viene brutalmente sfumato sul finale del pezzo. E' un vero peccato, perchè secondo me la melodia è grandiosa e doveva proseguire sul tema.
tommy
Mercoledì 3 Ottobre 2012, 21.46.04
157
w axl cè su you tube...lo sto ascoltando da qualche giorno...scrivi band e album e trovi ogni brano...
MetalHead95
Lunedì 1 Ottobre 2012, 18.06.54
156
e volevo anche dire (mi sembra ci sia scritto anche nella recensione) che la produzione è una delle migliori che abbia mai sentito
MetalHead95
Lunedì 1 Ottobre 2012, 17.36.34
155
un capolavoro cazzo. è da un mesetto buono che lo ascolto tutti i giorni 1 o 2 volte al giorno, e ad ogni ascolto mi piace sempre di piu è uno di quegli album de quali non riesco ad ascoltare una canzone singola senza che mi venga voglia di ascoltarlo tutto voto 95
W.Axl
Domenica 30 Settembre 2012, 17.41.19
154
Grazie 1000
CrimsonDart
Domenica 30 Settembre 2012, 17.39.39
153
@ W.axl: su youtube c'è tuttto l' album in streaming, basta che cerchi nel canale della Sumerian Records
W.Axl
Domenica 30 Settembre 2012, 17.34.51
152
Ma perché su Youtube non c'è neanche un video di canzoni di quest'album? Se qualcuno riesce ne posta uno? Perché io a scatola chiusa non lo compro, prima devo ascoltare 1-2 tracce e decidere se mi piace.
Undercover
Giovedì 27 Settembre 2012, 22.47.12
151
Uno penso sia Tommy Vitaly l'altro non mi sovviene
tommy
Giovedì 27 Settembre 2012, 22.36.33
150
e chi sarebbero?...
xutij
Giovedì 27 Settembre 2012, 22.25.08
149
Lo sento ancora tutti i santi giorni ed è sempre stupendo.
tommy
Giovedì 27 Settembre 2012, 22.22.24
148
@waste of air complimenti...ti hanno rotto le balle affibbiandoti parole da te mai pronunciate e l hai dimostrato nel post trascrivendo passagi della rece...io penso che quando un album come altre cose nella vita crea codesto trambusto un motivo ci sia...cioè che siamo di fronte a qualcosa di nuovo anche se propriamente nuovo o mai dentito non è...si percepisce al primo ascolto che non si tratta di consutudine musicale...
Icarus
Giovedì 27 Settembre 2012, 22.18.04
147
Tommy, sto nick mi ricorda due superbi chitarristi italiani
tommy
Giovedì 27 Settembre 2012, 21.54.45
146
ad un primo approccio sembra davvero ottimo...il problema secondo me di queste band è la durata negli ascolti...a volte cè molta tecnica ma manca quel trasporto...non è il caso di questo disco però...almeno cosi ai primissimi assaggi...
ilario79
Venerdì 21 Settembre 2012, 3.11.02
145
PER QUEI POCHI...E SPERO DAVVERO POCHI...CHE NN ABBIANO CAPITO A CHI MI RIFERIVO...SI STAVA PARLANDO DI UN C"CERTO" DEMETRIO STRATOS...IL CANTANTE...PUNTO.
ilario79
Venerdì 21 Settembre 2012, 3.03.59
144
MI SEMBRA VI STIATE FACENDO MEGA SEGHE MEJTALI PER NIENTE...QUESTA E'MUSICA COME E'MUSICA IL RUMORE DEL RESPIRO D OGNUNO D NOI MENTRE SIAMO DISTESI SUL LETTO AD ASPETTARE CHE MORFEO C VENGA A RAPIRE...POI SE PROPRIO VOGLIAMO STAR LI A DIRE CHO E'MEGLIO CHI E'PEGGIO..BEH..IL MEGLIO NOI CE L ABBIAMO PROPRIO IN CASA NOSTRA...NN RICORDO L AUTORE DELLA.CITAZIONE MA SI DICEVA UN TEMPO..."I MIYLIORI GRUPPI SONO STATI GLI AREA E I SOFT MACHINE" MA SOLTANTO CHE VOI AVEVATE IL MIGLIOR CANTANTE D TUTTI I TEMPI...L AUORE DELLA.CITAZIONE ERA...INGLESE.....HO DETTO TTUTTO
xutij
Lunedì 17 Settembre 2012, 20.18.57
143
A me gli Opeth non sono mai piaciuti, quindi non faccio testo XD.Anche io preferisco leggermente quello dei Gorod, ma sono quisquilie, data l'alta qualità dei suddetti dischi.
enry
Lunedì 17 Settembre 2012, 20.14.06
142
Ok, mi sono preso il tempo e gli ascolti dovuti e posso dire che il disco è bello, diciamo pure molto bello. Ottime tutte le songs e la cosa che fa la differenza è che continuo ad aver voglia di ascoltaro, e questo è un grande pregio. Insomma, un acquisto che rifarei immediatamente e disco che si candida come una delle migliori uscite degli ultimi tempi. Per il resto, a gusto personale, trovo però un po' eccessivo il voto e il "can-can" che si è scatenato intorno al disco, anche perchè già quest'anno in campo prog-death è uscito un disco che mi è piaciuto di più, il nuovo Gorod. Infine, visto che tutti tirano in mezzo gli Opeth, a mio avviso i loro dischi anni '90 restano superiori a questo. Voto 86/100, che per me oltre ad essere una valutazione molto alta vuol dire disco da avere. Recensione molto bella comunque.
d.r.i.
Lunedì 17 Settembre 2012, 16.16.44
141
ehm, io vorrei dire la mia rischiando la vita Bel disco, molto bello ma capolavoro è un concetto che per me deve perdurare nel tempo. Dico così perchè spesso mi è capitato di consumare un cd di ascolti e poi perdere l'entusiasmo e lasciarlo lì a far polvere. Poi i primi Opeth sono, indipendentemente che i The Faceless li ricordino o meno, qualche spanna sopra...infatti gli Opeth li ascolto ancora con trasporto, questo disco lo ascolto volentieri ma se dovessi scegliere tra Blackwater park e questo cd prendo il primo tutta la vita. Gusti personali ovviamente!!!
guglio2k
Lunedì 17 Settembre 2012, 13.32.26
140
Miglior uscita death 2012 e candidato a miglior disco dell'anno
Mro
Lunedì 17 Settembre 2012, 11.34.50
139
Ok, per me è 90/99. Bye
zerba
Venerdì 14 Settembre 2012, 23.50.14
138
grande grande disco, a distanza di innumerevoli ascolti non è calato di una virgola. Per me il miglior disco sentito in questo 2012
il vichingo
Venerdì 14 Settembre 2012, 14.22.53
137
Sottoscrivo anche la punteggiatura dell'intervento di Flag. Ma la smettiamo di rilasciare esternazioni che non stanno ne in Cielo ne in Terra? Questo disco sarebbe migliore di tutta la discografia degli Opeth? Senza polemica... ma vi leggete? Sorvolando sul fatto che il paragone mi sembra alquanto sconclusionato; sorvolando sul fatto che qui richiami agli Opeth NON ce ne sono (se sì in minima parte), mi viene da chiedervi: ma la discografia degli Opeth l'avete mai ascoltata per lanciarvi in questo genere di asserzioni? Comunque hai ragione @Flag, oggigiorno il termine "capolavoro" è incredibilmente inflazionato.
Er Trucido
Venerdì 14 Settembre 2012, 13.15.39
136
Io l'ho ascoltato solo una volta e purtroppo ad un orario improbabile per cui non me la sento di dare un giudizio. ragazzi io concordo con voi nel dire che bisogna aspettare per vautare effettivamente l'impatto di un disco, però spero concordiate che a volte si cerca di dare una opinione in prospettiva, che va oltre il voto di pancia. Waste in questo caso lo ha fatto e si è sbilanciato con una previsione, giusta o sbagliata che potrà essere, non ci vedo nulla di male. Questo disco da quel che ho letto nei commenti ha bisogno di parecchi ascolti, quindi occhio
freedom
Venerdì 14 Settembre 2012, 13.07.09
135
Ah ecco...per fortuna c'è il buon Flag a rimettere a posto le cose. Io il disco non l'ho ancora sentito, ma dire che sia meglio di tutta la discografia degli Opeth mi sembra una stronzata colossale. E' vero, per parlare di capolavoro bisogna aspettare qualche anno...
Flag Of Hate
Venerdì 14 Settembre 2012, 12.15.00
134
Ma Santa Madonna, quanta isteria che c'è attorno a 'sto disco, adesso sarebbe meglio di tutta la discografia degli Opeth (aridaje gli Opeth, ma dove li sentite????) , tutti a parlare di nuovo capolavoro... questo termine purtroppo è talmente abusato che ormai ha perso del tutto il suo valore, per poter parlare con cognizione di causa di "capolavoro" bisognerebbe far passare minimo minimo 5 anni, per vedere in che misura abbia lasciato il segno nella storia. Sembrate degli Indie isterici che acclamano Best Thing Ever almeno una volta al mese....
freedom
Venerdì 14 Settembre 2012, 9.27.08
133
A leggere i commenti mi è venuta voglia di sentirlo...provvedo subito.
Marco
Venerdì 14 Settembre 2012, 9.17.57
132
Tutto quello che gli Opeth avrebbe voluto e che non sono mai riusciti a fare. C'è più potenza, lirismo, tecnica, atmosfera e rabbia nei primi dieci minuti di questo disco che in tutta la loro discografia....
Taste Of Chaos
Domenica 9 Settembre 2012, 23.36.55
131
nella mia consueta e assolutamente inesistente coerenza smentisco quanto detto nel post n° 30 e sparo un 96 come voto...le tre parti della suite iniziale sono una droga, mi pulsano nel cervello nei momenti più assurdi e disparati, ed è senza dubbio una delle cose migliori di questo 2012 (assieme ai Periphery, però...su questo non cambio idea heheheh)
il vichingo
Domenica 9 Settembre 2012, 17.26.36
130
Dopo svariati ascolti confermo il mio primo commento: trattasi di un disco veramente molto buono, sicuramente entra di diritto nella Top ten del 2012 (ovviamente in ambito metal). Non inventano (quasi) niente, ma l'album è una vera cannonata, canzoni come In Solitude ed Emancipate le ascolti anche 3 volte di fila. Voto 85/100 ed anch'io, come altri, non sento molti richiami agli Opeth.
Flag Of Hate
Domenica 9 Settembre 2012, 12.19.08
129
Mi sono preso del tempo per ascoltare con calma l'album. Ormai ho quasi rinunciato ad emozionarmi con questa concezione di death ultratecnico (a parte alcuni nomi passati), anche se ormai ogni recensione di questo genere parte minimominimo da 80. Rinuncio al voto, ma dico solo che tutti 'sti richiami agli Opeth non li ho mica sentiti. E probabilmente questi senza-faccia non sono riusciti neppure ad archiviare la band svedese, per un semplice motivo: si sono archiviati da soli, Akerfeldt e soci.
xutij
Sabato 8 Settembre 2012, 22.24.51
128
Concordo con Undercover, sono giorni che lo sento e solo stasera sono al terzo ascolto di seguito; nonostante ciò, rimango sempre stupito da quanto suona "fresco" anche se non inventa praticamente nulla.
Undercover
Sabato 8 Settembre 2012, 22.18.18
127
Gianluca te l'avevo promesso, il disco è arrivato e l'ho macinato e inizio citando un tuo corregionale: E' STRAORDINERIO! Tralasciando l'inutilità di "Hail Science", tralasciando la moltitudine di deja vù avuti che comunque il lavoro non subisce, ogni richiamo ad altra realtà è talmente naturale nel suo apparire e prendere forma che viene in tutto e per tutto preso sotto custodia dai The Faceless, rimane un album di portata stratosferica, "Autotheism" è l'essenza di quel "non masturbare" gli strumenti che ho più volte ripetuto, la tecnica è funzionale allo sviluppo dei brani e alla fine dopo averlo ascoltato sei volte di fila avevo ancora voglia di metterlo su, questo la dice lunga. Sul voto sono leggermente più basso mi tengo sul 90 che per me è un voto da signori e primi della classe.
Ascarioth
Sabato 8 Settembre 2012, 10.30.12
126
Ho ascoltato bene quest'album ieri notte, e Classica dei Novembre qualche mese fa. Entrambi mi hanno PERSONALMENTE fatto pensare: Perchè, cari Opeth, non mi avete sfornato un bel The Autotheism, o un bel Classica, o un lavoro di eguale qualità, piuttosto che Heritage? A parte i miei flash mentali, quest'album è assoluto.
Mickey
Venerdì 7 Settembre 2012, 23.50.53
125
ODDIO noto solo ora il leggendario Sexy Sax Man nelle collaborazioni. Geniali ahahahah
MetalHead95
Venerdì 7 Settembre 2012, 16.31.40
124
Appena ascoltato. semplicemente stupendo, magnifico, immenso
xutij
Giovedì 6 Settembre 2012, 22.10.35
123
Se non l'avete ancora comprato, fate un favore alle vostre orecchie, comprate questo diavolo di album della Madonna. Ok, la smetto di fare il piazzista di strada.
zerba
Giovedì 6 Settembre 2012, 19.59.12
122
scrivete su youtube: The Faceless: Autotheism - Solo Compilation Come suona sta band!!!!
Croptic
Mercoledì 5 Settembre 2012, 18.08.06
121
Gruppo che adoro. E' dal disco precedente che vado dicendo che questi hanno una classe superiore e che con il prossimo disco avrebbero fatto 100. L'hanno fatto. E sempre allora dissi che erano un livello superiore agli Obscura.
sans
Mercoledì 5 Settembre 2012, 16.43.25
120
@xutij: nessun problema, non l'avevo presa come una polemica ma come un punto di vista (che tra l'altro in parte condivido): a me piace lo scambio di idee. Forse un voto più basso avrebbe avuto meno commenti. è anche vero che un voto un po' provocatorio come questo 97 fornisce uno spunto per una discussione interessante certe volte, quindi ben vengano i 119 commenti (oops: 120!)
xutij
Mercoledì 5 Settembre 2012, 13.16.28
119
Sans, il mio era un commento più generale, mi spiace se ti sei sentito tirato in ballo Una provocazione : Se il voto era un 80 - 85 avremmo raggiunto 119 commenti ?
Sambalzalzal
Mercoledì 5 Settembre 2012, 12.14.38
118
Anche se vado in OT ma mi riaggancio a quanto detto da sans@ segnalo il magnifico North From Here dei Sentenced di qualche annetto fa (1993) se parliamo di progressive death o perlomeno death tecnico. Sto ascoltando i brani di questo album su youtube e non sono male per nulla ma gridare al miracolo mi sembra un pò troppo.
sans
Mercoledì 5 Settembre 2012, 12.08.47
117
@xutij: infatti per me il problema NON è la mancanza di innovazione, ma il fatto che trovo il disco nel complesso un po' noioso; aggiungo OT che per me l'ultimo korn è un capolavoro. Il discorso sull'innovazione voleva essere uno spunto di discussione; anzi, aggiungo: per me (che sono un superappassionato di death metal e difficilmente mi perdo un'uscita del genere) il progressive death e il death metal suonato con l'approccio avanguardista che (dovrebbe) essere del progressive. Per il mio gusto, e per il mio modo di intendere la musica, sono più prog death gli Anomalous o gli Embrionic devourment rispetto ai The Faceless. Ma si fa per chiacchierare neh!
xutij
Mercoledì 5 Settembre 2012, 12.01.15
116
Trovo assurdo che ci si lamenti del fatto che su questo disco non ci sia niente di innovativo (e allora ?). Mentre appena un gruppo cambia leggermente le carte in tavola (L'ultimo dei KoRn ad esempio) si gridi immediatamente allo scandalo, che non c'è, tra l'altro.
NagasH
Mercoledì 5 Settembre 2012, 11.49.37
115
In realtà la volontà è quella di non rispondere più
Sambalzalzal
Mercoledì 5 Settembre 2012, 11.26.30
114
sans@ giusta considerazione la tua... non sono mai riuscito a spiegarmelo ma vedrai che qualche saggio ti risponderà che quella "era la vera musica"...
sans
Mercoledì 5 Settembre 2012, 11.20.42
113
Mah: a me onestamente sembra noiosetto e tutto sommato prevedibile. Insomma, una mistura di death e prog (che, secondo me, è altro dal progressive death) che, per quanto ben realizzata, sa troppo di già sentito. Poi, avrei una curiosità: come mai se suoni il death metal anni 90 (un genere che ha più o meno 25 anni) sei arretrato e se suoni il prog dei 70, che ne ha 20 di più, sei innovativo?
Metal Maniac
Martedì 4 Settembre 2012, 17.26.52
112
a parte gli scherzi, ma qualcuno di voi sa che fine ha fatto billorock? come dice bene d.r.i. è un periodo che è sparito... almeno a lasciare un preavviso, senza i suoi 2-3(cento) commenti giornalieri questo sito va a puttane...
The Void
Martedì 4 Settembre 2012, 15.38.05
111
Ma andate tutti in culo, con una recensione così ora me lo cerco e poi valuto
Sambalzalzal
Martedì 4 Settembre 2012, 15.32.18
110
Ahahahahahahahahahah
d.r.i.
Martedì 4 Settembre 2012, 15.29.54
109
Noooo waste, poi con chi ce la prendiamo? Con Billo? A proposito è sparito
waste of air
Martedì 4 Settembre 2012, 15.23.04
108
Andate pure disarmati; io me ne sto a casa.
Sambalzalzal
Martedì 4 Settembre 2012, 15.11.21
107
ahahahahahahah no dai, così non vale, ci si vede prima fuori e si fanno gli schieramenti!!!
d.r.i.
Martedì 4 Settembre 2012, 15.08.01
106
Ahahahahahaha, io arriverò un pochino dopo...prima mando in avanscoperta qualcuno
Sambalzalzal
Martedì 4 Settembre 2012, 15.06.11
105
d.r.i. sperando che non degeneri come una riunione di condominio! Ricordi la scena di Fantozzi!?!?!?!? Ditemelo subito che mi porto l'elmetto!!!!!
d.r.i.
Martedì 4 Settembre 2012, 15.00.04
104
Dai che ci si confronterà davanti ad una birra alla festa di Metallized
xutij
Martedì 4 Settembre 2012, 14.39.56
103
Tanto per ripetersi : Disco superiore, e non nascondo di essere orgoglioso del fatto che li seguivo da prima di tutto questo putiferio.
NagasH
Martedì 4 Settembre 2012, 14.36.56
102
Metal Maniac
Martedì 4 Settembre 2012, 14.27.55
101
E FATTELA UNA CAZZO DI RISATA OGNI TANTO!
NagasH
Martedì 4 Settembre 2012, 14.16.36
100
Rido rido, per altro, ma rido!
il vichingo
Martedì 4 Settembre 2012, 14.06.18
99
Massì... fai come me: ridici sopra.
Flag Of Hate
Martedì 4 Settembre 2012, 14.05.59
98
Uh Signùr, ma rìdas un pò, al fa minga màl! Malmustùs!
John Coffe
Martedì 4 Settembre 2012, 14.05.40
97
A parte che sembra di leggere commenti ragazzine undicenni... a me i "The Faceless" fanno cagare e anche tanto...
Sambalzalzal
Martedì 4 Settembre 2012, 14.04.08
96
si vichingo@ ma guarda che qua il livello di frustrazione è alto, perlamadonna. Io ora non voglio entrare nel merito ma leggo di persone che reagiscono ad un parere contrario come se qualcuno avesse polverizzato la testa della propria madre a calci. Lo ascolterò di sicuro e poi voterò senza prendere parte all'isteria che vedo dilagare sfrenata su questa pagina!!!!
NagasH
Martedì 4 Settembre 2012, 13.58.05
95
@Flag Of Hate: E quindi? Fai finta di non capire, e va bene così. La prossima volta scrivi direttamente simili goliardie ed evita di imbastire un discorso serio da "avvocato del diavolo", non ti è riuscito granché bene, e la tua risposta parla per te. Salutami la tua vicina.
d.r.i.
Martedì 4 Settembre 2012, 13.50.03
94
Sì ascoltalo, poi noterai che in Hail Science ci sono dei richiami ai primi lavori di Drupi/Califano/Pappalardo (nella voce)
il vichingo
Martedì 4 Settembre 2012, 13.46.21
93
Ahahaha!! @Samba: non badare queste sterili polemiche e dacci un ascolto che merita molto
d.r.i.
Martedì 4 Settembre 2012, 13.40.47
92
Infatti mi sembra di essere ad una riunione di condominio!
Flag Of Hate
Martedì 4 Settembre 2012, 13.38.30
91
Bòn, da questa discussione ho imparato una cosa: la prossima volta che vorrò offendere la signora Concetta del 4° piano che non raccoglie mai le deiezioni del suo fottuto maltese del c**** la chiamerò "responsabile del progressive e technical Death metal". A quanto pare è un insulto gravissimo
d.r.i.
Martedì 4 Settembre 2012, 13.10.49
90
Ci credo, uno entra e vede questo massacro e si sfracella i maroni in brevissimo tempo.
Sambalzalzal
Martedì 4 Settembre 2012, 13.05.18
89
d.r.i.@ ahahahahahahah devo aspettare che mi si sgonfino le palle prima! Sicuro lo faccio ma l'impatto non è stato dei migliori!!!
d.r.i.
Martedì 4 Settembre 2012, 12.55.34
88
Grande Sambalzalzal però cerca qualcosa sul tubo, ne vale la pena...affronta l'ascolto senza aver presente i post!
Sambalzalzal
Martedì 4 Settembre 2012, 12.24.34
87
Ho letto la recensione, seguito un pò i commenti e mi sono spaccato le palle! Non lo comprerò!
piggod
Martedì 4 Settembre 2012, 12.10.52
86
Ma scusate, dove li trovate tutti questi rimandi agli Opeth? Ci sono sicuramente delle influenze dovute alle varie creature di Devin Townsend, ai Cynic, agli Atheist, a mole altre realtà techcore, ma gli Opeth non li sento. Non voglio fare polemiche, però mi potete fare qualche esempio?
Voragh
Martedì 4 Settembre 2012, 8.34.05
85
Data un'ascoltata (ma anche tre) ieri e mi trovo proprio d'accordo chi ha detto che a fine album premere di nuovo play sia irresistibile. Non riuscirei a esprimere un voto perchè mi sono fatto un'idea solo generale del lavoro, ma l'impressione iniziale è sicuramente ottima, l'amalgama delle loro influenze è riuscitissima (extra death ci ho sentito molto gli Arcturus e pure Ihsahn), aggiunge varietà senza snaturare l'insieme. Bello, ma proprio tanto! Ho una voglia ghiotta di riascoltarlo : )
ilario79
Martedì 4 Settembre 2012, 3.20.19
84
Mi correggo...86...qull 1 in piu rispetto a prima...dettato forse dall oorario d inserimento del commento...morfeo quasi quasi mi stava offuscando i timpani prima che l ascolto del solo d chitarra della prima canzone...quello finale per intenderci...mi risvegliasse dal torpore del "gia sentito"..bravi dai...continuando d questo asso nn vuoi che ii nostri nn abbiano almeno l onore di poggiare la loro testa sotto il piede dei maestri Opeth?
ilario79
Martedì 4 Settembre 2012, 3.12.56
83
Senza dubbio alcuno i nostri fanno a pieni voti il loro onesto compitino...compitino e'dir poco ovviamente...a ttratti gustosi innesti di originalita'..ma da qui a spodestare ii maestri inarrivabili (vedi Opeth) ce ne passa di acqua sotto i ponti. Voto: un onesto 85 che d qquesti tempi di magra e' un porco voto
d.r.i.
Lunedì 3 Settembre 2012, 21.48.11
82
Ammazza...82 post di cui molti di 'polemica' e alcuni di troll...direi che questo disco ha fatto parlare di se Ascoltato qualcosa al volo, mi sembra spettacolare ma darò il giudizio finale (soggettivo) dopo qualche approfondito ascolto! Ciao
Spirit Crusher
Lunedì 3 Settembre 2012, 21.32.24
81
Voto disco 100.Per me questo disco getta veramente le basi per l'avvenire.Individual Thought Patterns è calcolato come un CAPOLAVORO e lo è!!Eppure nel 93 erano già usciti dischi molto tecnici e prog in ambito death metal.Unquestionable Presence e Piece of Time degli Atheist ne sono l'esempio perfetto. Eppure Individual è un capolavoro.Ma cosa inventò di nuovo nel 1993???Niente..Eppure è sempre un capolavoro..Lo è perché è un disco praticamente perfetto.Perché riesce a racchiudere tecnicismo melodia rabbia e tanti altri elementi in maniera perfetta..Come i Death in quel periodo (e non solo!) nessuno mai..Ogni disco che componeva Chuck gettava le basi per il futuro anche se non inventava nulla di nuovo..Perché la gente lo copiava perchè nessuno o quasi nessuno, riusciva a mischiare un sacco di generi diversi in maniera cosi sublime e perfetta..I The Faceless con questo disco hanno fatto la stessa cosa che fecero i Death anni fa (non fraintendetemi non voglio paragonare i mastodontici Death e Chuck ai faceless) la gente da questo disco in poi quando vorrà fare Prog Death prenderà come esempio massimo i Faceless di Autotheism perché nessun gruppo fino ad oggi è riuscito a racchiudere cosi tanti generi in maniera cosi perfetta..Senza calcolare che c'è la personalità dei Faceless nel disco..Non è solo un collage di vari generi.I The Faceless in questo disco fanno tutto in maniera naturale..Racchiudono un mondo intero con una naturalezza unica..Non hanno inventato nulla di nuovo,ma hanno portato alla perfezione quello che già c'era e scusatemi se questo è poco..Se questi elementi non bastano per gettare le basi per il futuro, bè allora sto zito e non parlo più.
waste of air
Lunedì 3 Settembre 2012, 21.18.43
80
"Qualunque persona blasonata e non che vorrà suonare del progressive death metal dovrà prima partire dalle basi (Death, Cynic ecc..) poi per forza dovrà passare di qua." Parlo di nuove basi del genere? Parlo di innovazione?? NO! Parlo di nuovo inizio? Dove? Avanguardia? Ancora meno! Parlo di roba nuova? PARLO DI STANDARD QUALITATIVO! ...e comunque un disco di questo genere, qualitativamente superiore non è ancora saltato fuori..
NagasH
Lunedì 3 Settembre 2012, 21.05.59
79
Secondo me c'è un'incomprensione di fondo. Nessuno parla di nuovo genere (altrimenti come etichetta mettevamo inclassificabile e non prog death) si parla di standard qualitativo del genere. La mia traduzione di quanto detto nella rece è "Chi vorrà cimentarsi con il progressive death, dovrà fare i conti con Autotheism, perché non sarà semplice fare di meglio in tale ambito". Mi pare abbastanza chiaro.
???
Lunedì 3 Settembre 2012, 21.04.53
78
Vorrei solo quotare per intero il commento 77 di EdoardoG, mi esimo dal rispondere alle svariate "lezioni" che mio malgrado ho dovuto subire e, già che ci sono quoto anche Falg al 73, senza polemica. Sperando di non esser tacciato di vittimismo passo e chiudo anch'io.
EdoardoG
Lunedì 3 Settembre 2012, 20.43.00
77
@Waste Of Air: Non era affatto mia intenzione proporre un binomio come avanguardia = capolavoro. Però qua è stato affermato che quest'album porrà nuove basi per il Prog Death Metal, che tutti gli album del genere negli anni a venire dovranno passare per quest'album. Secondo questa affermazione quest'album avrebbe dovuto porre nuove basi per il genere, unendo magari nuove influenze che prima nel genere non si erano mai viste. Ed è una cosa che non è successa in questo caso e che ho cercato di dimostrare con chiari esempi più di una volta. Qualcuno ha fatto l'esempio di Kill 'em All prima. È vero, non ha inventato nulla quell'album, ma ha unito due generi che nessuno aveva mai unito prima e ha posto le basi per un nuovo genere, il Thrash Metal. O anche il discorso che ??? ha fatto con Themes From degli Ulver: non hanno inventato loro la musica elettronica, ma sono stati i primi ad usarla in ambito metal e in un certo modo. Si può dire la stessa cosa di Autotheism? Non credo proprio perché non ha preso generi che nessuno aveva mai accostato al Prog Death, anzi! Il sassofono e l'elettronica sono già stati usati dai Nahemah e il primo anche da Ishahn (se pure qua si vada fuori genere), giusto per aggiungere un gruppo che aveva preceduto i The Faceless in qualche aspetto di quest'album e che non avevo detto prima. Gli altri non ho voglia di ripeterli, basta guardare qualche commento più sotto, dove li ho citati. Avete capito che intendo? Non contesto il fatto che sia un gran bell'album, probabilmente uno dei migliori che ho ascoltato quest'anno, sicuro anzi, ma non è un album che getta le basi per un nuovo genere e che segna un nuovo inizio per il Prog Death. Non penso che si possa affermare ciò e non penso che voi possiate contestare questa mia affermazione.
Ad Astra
Lunedì 3 Settembre 2012, 20.35.10
76
non capisco come alcuni utenti possano alzare i toni su melodie così auree...che abbia definito i canoni o meno lo vedremo... ma essere semplicemente CONTENTI per una uscita di qualità no?... qui chiudo
NagasH
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.42.45
75
@Flag Of Hate: "Recensione troppo entusiastica: dire che archiviano gli Opeth è contestualmente inutile (cosa centrano con questo genere? Nulla.. è un'affermazione che confonde le influenze nel death del "prog moderno" con il prog anni 70 tanto caro a Akerfeldt) e sostenere che qui vi siano standard imprescindibili per qualsiasi band che voglia cimentarsi nel genere è semplicemente folle" questo non è un punto di vista, è una critica, che parte da presupposti errati ed è errata nella sostanza, a cui ho risposto senza offendere nessuno. Mi è stato dato sarcasticamente del "responsabile del progressive e technical death metal" e dello spara pipponi. Ragioniamo su chi ha mancato di rispetto per primo, poi facciamo gli avvocati di chi vi pare.
enry
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.39.41
74
Disco ordinato e visto il voto mi aspetto qualcosa di enorme. Per il momento, a mio gusto personale, il disco prog death del 2012 è quello dei Gorod, che metto davanti a Ne Obliviscaris (ottimo) e soprattutto Obscura (discreto). Staremo a sentire...
Flag Of Hate
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.28.34
73
Non per fare l'avvocato del diavolo, ma l'utente ??? (che poteva scegliersi un nick migliore ) non ha detto nulla di offensivo e non ha attaccato nessuno nel primo commento, ha solo messo giù la sua impressione sul disco, e nei successivi ha spiegato meglio il suo punto di vista. Questo è un sito eccellente, ma alcuni membri dello staff dovrebbero abbandonare la "sindrome del cane da guardia" nel rispondere a voci che, con educazione e tranquillità, cantano fuori dal coro. Senza polemica.
NagasH
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.28.14
72
???: il voto lettori fiocca di 30 dati da roll vari, se dovessimo usare quello come parametro di chi ha torto o ragione staremmo freschi. La semantica di che? Per la semantica e l'etimologia la maggior parte delle persone usa male il 50% dei termini che conosce, quindi non farne te di pipponi sul nulla. Hai citato due band che NON sono il caposaldo della psichedelica, fatti un ripasso. Lo standard del thrash l'hanno sicuramente improntato i Metallica, partendo da quanto fatto anni prima e che già c'era, NWOBHM e punk/hardcore, Bathory è forse più conosciuto per la nascita del viking, sicuramente hanno avuto la loro influenza nel black che però devono a ben altre band i natali, ed anche in quel caso (the first wave a cui ti riferisci immagino) si parla di meltin'pot e personalizzazione di qualcosa che già c'era. Non è questione di voto o giudizio, è questione di mancanza di rispetto per quanto scritto e descritto. Avere un tuo parere non ti giustifica a darci degli incompetenti, quando in 2 post su 2 ti ho già corretto più volte. E te lo ribadisco, la componente psichedelica non è la caratterizzante del prog anni 70, e men che meno delle due band che hai voluto citare, non si tratta di preponderanza ma nel caso degli Area addirittura di saltuarietà. Se ti senti offeso, è un problema tuo, nessuno ti ha insultato, nessuno ti ha dato gratuitamente dello spara pipponi e in secondo luogo, la semantica a cui ti attacchi tanto è una delle argomentazione più deboli che mi sia mai capitato di sentire. Mi sono stancato, passo e chiudo.
Suicide machine
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.19.26
71
attendo paziente il 15° ascolto
Northcross1
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.19.12
70
Prima di scrivere quel che penso di questo disco voglio fare un sentito ringraziamento al Vichingo, grazie ai suoi consigli mi sono avvicinato al bellissimo mondo del Death/Prog Death che prima odiavo visceralmente (per via delle voci). Bene, ora passiamo al disco. Questa è una delle rare volte che vado controcorrente, cioè non lo considero un capolavoro, ma "solo" un ottimo disco. Personalmente, la voce di Keene non mi gusta particolarmente ed in più non mi piace affatto che la prima traccia sia divisa in 3 parti, mentre la traccia 7 e 8 siano dei fillerini a mio avviso inutili. Quindi, come ha detto Xutij, lo considero un EP cammuffato e non sento di dargli il titolo di discone o disco dell'anno. Comunque grazie ad una grandissima tecnica il mio voto si aggira sul 80, ma non riesco a dargli di più. Ciao a tutti
Er Trucido
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.18.09
69
Il voto lettori per una serie di motivi non è più attendibile (anche perchè altrimenti vorrebbe dire che tutti i dischi del mondo valgono 30 e non credo che sia così) e non è un'argomentazione valida. Per il resto sinceramente ho letto solo dei paroloni, ma non avendo ascoltato il disco non posso pronunciarmi
waste of air
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.14.56
68
???: prima attacchi poi fai la vittima..è il modus operandi di qualcuno che conosco molto bene, sintassi inclusa...a parte questo, non hai ancora detto quale disco suonato con queste influenze e in questo genere sia migliore, ovvero l'unica argomentazione decente che potresti avere. Le altre pulsioni sfogale altrove, semantiche e non.
xutij
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.14.17
67
Solo una cosa, anzi due : 1) Niente si crea dal nulla, idem la musica. 2) Questo disco ho iniziato a capirlo dopo il 15esimo ascolto, non si può giudicare dopo uno o due ascolti veloci.
???
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.08.41
66
Ho capito, non si vuole leggere ma insultare. Nel mio primo commento ho detto che è un bell'album, ma di maniera, il mio voto è 70, non 30, e mi pare che il voto lettori (29 almeno) rispecchi la mia interpretazione. Ma se si vuole aver ragione in toto altrimenti si viene tacciati di ignoranza... Auguri per la discussione!
Suicide machine
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.08.03
65
Mah...vi dirò ne sto uscendo da un primo ascolto certamente da approfondire...Di primo acchito non so bene che album ne sia uscito. In alcuni momenti pensavo di ascoltare gli Opeth, in altre occasioni I Cradle of FIlth, in altre i Symphony X con voce growl?! Forse il futuro dell'innovazione è legato forse a creare album mishmash?
???
Lunedì 3 Settembre 2012, 19.01.23
64
E ci terrei ad aggiungere che l'arroganza non porta ragione a chi ne fa uso, anzi: quindi i pipponi intrisi di fallacie logiche ed errori semantici non portano da nessuna parte. Non si tratta di convincere qualcuno, ma discutere di musica. Visto che non ho offeso gradirei non "meritare" altre argomentazioni di quel tenore (a meno che non ci sia in ballo un contratto con la Apple ergo non continuerò a discutere con un agente commerciale di musica )
waste of air
Lunedì 3 Settembre 2012, 18.57.49
63
Si prof, ok prof. Prenderò lezioni di semantica al piu presto per essere all'altezza. Io rimango allibito dal fatto che lei si abbassi a cotanta ignoranza; anzi, la prossima volta a un disco del genere daró 30 dicendo che qualsiasi somaro è in grado di concepirlo. E non mi si dica poi che i ragli sono già stati inventati! Saluti.
???
Lunedì 3 Settembre 2012, 18.48.54
62
E si, perchè Kill em All dei Metallica non ha creato gli standard del thrash, come Under the Sign of the Black Mark di Bathory non ha creato gli standard del black: l'homo erectus è stato... Ma ci rendiamo conto che le parole vanno usate correttamente? Aridaje con la Apple: Nagash cosa centra poi quanta psichedelia ci sia nelle band che ho citato io? Quella è una caratteristica del prog anni 70 e quelle erano due band tra i capisaldi (che di psichedelia ne avevano, anche se non in modo massiccio come le altre band da te citate). Vabeh,, si vuole trovare il pelo nell'uovo nell'altrui discorso per aver ragione e bocciare in toto l'argomentazione di chi la pensa diversamente... (dicesi fallacia): grazie per la lezione di logica. Comunque, per tornare a un livello di dialogo più elevato vedo che non sono l'unico a pensarla in un certo modo.. EdoardoG ha inquadrato perfettamente la differenza tra l'avanguardia che CREA standard (certo Nagash, non sono stati gli Ulver a inventare sintetizzatori e dj console, ma il loro utilizzo nella loro musica è, che tu lo voglia o meno, innovativo e ha fatto scuola, ovvero è diventato norma per chi vuole cimentarsi nel genere) e chi invece si rifà a standard già esistenti (quest'album trasuda Gorguts, Nile, Obscura e compagnia della scuola death\prog americana che comunque non paragonerei mai cmq con l'europea-scandinva: Opeth, Enslaved etc.). Comunque, liberi tutti di pensarla come si vuole ma, permettete che mi ritenga perlomeno allibito dall'uso di certi termini (la semantica non è un'opinione) e mi sento rispondere che se non si da 97 a sto album non lo si da a nessuno e che gli standard non li fanno gli innovatori perchè se lo si sostiene bisogna ringraziare Adamo ed Eva...
waste of air
Lunedì 3 Settembre 2012, 17.10.25
61
Edoardo: ma l'equazione capolavoro=innovazione non è un dogma! Quale sarebbe allora, di grazia, il disco/gruppo in grado di spostare l'asticella? Qualitativamente e strutturalmente è stato fatto di meglio suonato in questa maniera e con queste influenze? No, perché se guardiamo sempre i primi che hanno fatto una cosa tiriamo fuori gli homo erectus che con una corda hanno inventato la musica e siamo a posto.
Undercover
Lunedì 3 Settembre 2012, 16.54.59
60
@Nagash la mia era una battuta scherzosa, anche a me i The Faceless piacciono solo che il primo era un discreto lavoro e nulla più e gli preferivo quello, adesso spero, nel momento in cui avrò il nuovo fra le mani di rimanere sorpreso quanto Gianluca, me lo auguro sinceramente.
forbiddenevil
Lunedì 3 Settembre 2012, 16.53.30
59
...buon disco,suonato da paura però preferivo (e di molto) "Planetary Duality" oltretutto c'era ancora Derek “Demon Carcass” Rydquist l'altro cantante, decisamente migliore di Geoffrey Ficco......e poi sono cambiati per 3/5.......voto 75.
EdoardoG
Lunedì 3 Settembre 2012, 16.49.14
58
Comunque non c'è affatto bisogno di urlarsi contro per delle stronzate. In ogni caso, riascoltandolo e ripensandoci, nelle parti più "Rock" mi riportano alla mente certi lavori di Dan Swanö mentre nelle parti Death più tecniche mi ricordano Necrophagist e quindi Obscura et simila. Per quanto riguarda il discorso "avanguardia: sì o no", creare standard ecc. ecc.: direi che come dice NagasH è naturale ispirarsi a qualcosa avvenuto prima ed è quasi impossibile creare dal nulla. Ma direi che si possono considerare avanguardia gli Arcturus di La Masquerade Infernale (seppure per sonorità non fosse nulla di particolarmente nuovo è un disco imprevedibile e ricerca e trova soluzioni piuttosto inaspettate), gli Ulver di Themes From... (chi aveva mai usato così largamente l'elettronica prima in un disco metal?) o ancora i Celtic Frost di Into The Pandemonium (tra i primi gruppi ad usare l'elettronica in un disco metal, qualcuno li annovera pure tra i precursori del Gothic Metal così come sono ispiratori di tanti altri generi come il Black e il Death e anche loro per i tempi ricercavano soluzioni molto poco comuni per il mondo metal). Questa io definirei innovazione e mi sembra chiaro che ciò non venga fatto dai The Faceless. Hanno un sound personale e mischiano bene le loro influenze senza farle risultare troppo pesanti e si parla di alti standard qualitativi ma non hanno aggiunto nulla di nuovo al Prog Death o al Metal più in generale e questo penso che neanche voi lo possiate negare. Poi magari un sacco di gruppi privi di personalità e originalità li imiteranno, questo ce lo dirà solo il tempo, ma penso che ciò non voglia comunque dire che questo sia un nuovo inizio per il Prog Death.
NagasH
Lunedì 3 Settembre 2012, 16.42.09
57
Guarda Undercover, al di là delle pernacchie i the faceless mi piacciono, anche nelle passate prove, per la loro attitudine, ma sugli hiroshima non ti spennacchio, li reputo tra il buono che il "deathcore" ha prodotto, più per una inclinazione del momento storico che non di genere. Alla fine il techno death c'è (come per i job for a cowboy) che poi ristagni un po' di core fatto senza pretese non è sicuramente un demerito.
Flag Of Hate
Lunedì 3 Settembre 2012, 16.37.11
56
Beh, il passare dai pipponi sonori ai pipponi dialettici è questione di un battito di ciglia, d'altro canto il campo è il medesimo.
Undercover
Lunedì 3 Settembre 2012, 16.25.17
55
Beh dopo aver letto l'ultimo commento lasciato ieri notte su "Heritage" degli Opeth che farebbe il culo a mezzo mondo... uno può davvero attendersi di tutto Che vi devo dire, io il disco ancora non ce l'ho e non mi sento di giudicarlo per quel poco che ho ascoltato, il precedente mi piaciucchiava ma gli preferivo (e qui mi spernacchierà Nagash ) quello degli Hiroshima WIll Burn che aveva pure una componente "core" pensate voi.
NagasH
Lunedì 3 Settembre 2012, 16.08.46
54
Hai ragione vichingo, ma se qualcuno ti da dell'incompetente spara pipponi, magari una rispostina ti vien voglia di dargliela, no?
il vichingo
Lunedì 3 Settembre 2012, 15.52.48
53
Sinceramente e senza offendere nessuno certi discorsi mi interessano tanto quando può interessare un libro di filosofia ad un elefante indiano. Questo disco è di qualità elevatissima, entra di diritto in un'ipotetica top ten del 2012 e le disquisizioni sul presunti rimandi ai Nile, agli Alphataurus o alla band folk rock che suona nella piazza del mio paesetto il sabato sera non mi toccano minimamente. Saluti al buon Fabio II
fabio II
Lunedì 3 Settembre 2012, 15.46.26
52
Salute a te d.r.i.!!
d.r.i.
Lunedì 3 Settembre 2012, 15.42.37
51
Ben ritrovato Fabio II
NagasH
Lunedì 3 Settembre 2012, 15.40.55
50
"Chi CREA standard è un innovatore, crea una NUOVA norma, un nuovo marchio di fabbrica. Qui, come per altro risulta dalla recensione e dai vari commenti, si è totalmente all'interno degli standard del death prog metal moderno". Se questa è la norma, prego citare band che uniscono parimenti gli elementi di questo disco, saranno sicuramente centinaia, visto che è la norma, no? In questo caso, essendo questa una recensione scritta utilizzando i termini per il loro utilizzo corrente nella lingua italiana (non essendo noi nell'inghilterra del XII secolo) standard è utilizzato con il significato di "modello", tu stesso nel dire "chi CREA standard" dai una definizione di modello e non di norma, in quanto la norma, nel momento in cui si crea, non è una norma in essere ma una norma in divenire. Definire un marchio di fabbrica non significa assolutamente creare una NUOVA norma, ma caratterizzarsi, usando sempre l'esempio elettronico, Apple ha un suo marchio di fabbrica, ma non è che produce qualcosa che non esiste. Il prog rock anni 70, non è solo psichedelia (oltretutto hai del tutto ignorato il mio riferimento al neo prog), anzi, anche perché citi proprio gli area che non hanno mai fatto della psichedelica l'elemento caratteristico del proprio sound, ed i king crimson che nel loro prog annoverano influenze mutuate dal rock sinfonico, folk, e che non sono assolutamente caratterizzati per la psichedelia, potevi citare i Cabaret Voltaire, i Balletto di Bronzo, i Jaguars, i Pink Floyd (per andare sul mainstream). Quindi prima di parlare di prog anni 60/70, cerchiamo di essere all'altezza di quello che affermiamo, senza citare i soliti due nomi, senza nemmeno azzeccarci con gli esempi, ergo, i pipponi te li prendi dal "responsabile del progressive e technical death metal" perché ti servono. Saluti
waste of air
Lunedì 3 Settembre 2012, 15.16.38
49
???: se dobbiamo ascoltare te, allora, i voti oltre il 90 non li diamo più! Tanto tutto è già sentito o trito e ritrito (parenti di Tritone?)..Meno male che c'è qualcuno che i riff li trita così! Nella recensione, come già specificato, non si parla affatto di avanguardia e di innovazione; ma non per questo Autotheism è ordinario. Cose già state fatte? E allora? Trovami un gruppo che mischi in questa maniera Devin, Ihsahn, Opeth, Gorguts e Necrophagist; un conto è farlo, un altro è essere credibili. Che poi se qui gli Opeth non centrano io sono Paperoga; quanto allo standard..beh..Siamo sempre ben disposti ad ascoltare un lavoro migliore; ad oggi, suonato così, non c'è.
Undercover
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.49.43
48
Ciao fabio II è un piacere rileggerti
fabio II
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.43.45
47
Gran recensione Gian!..per la Madonna di Encino, sono invogliato ad ascoltarlo... si riapre la stagione di caccia PS: un grosso saluto al mitico Undercover
d.r.i.
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.40.43
46
@???: ???
???
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.33.35
45
@Nagash: Il termine inglese standard (più propriamente in italiano convenzione)[1] deriva dal vocabolo francese antico estendart,(dal latino extendere )[2] avente il significato di stendardo, insegna. Il termine italiano che più si avvicina a standard è "norma", ovvero modello convenzionale. Uno standard è infatti una norma accettata, un modello di riferimento a cui ci si uniforma affinché sia ripetuto successivamente[3]. (Wiki docet) Chi CREA standard è un innovatore, crea una NUOVA norma, un nuovo marchio di fabbrica. Qui, come per altro risulta dalla recensione e dai vari commenti, si è totalmente all'interno degli standard del death prog metal moderno. Di progressive anni '70 non v'è nulla: dov'è la psichedelia? gli arpeggi atmosferici alla Opeth dei primi album? Di cosa stiamo parlando? Confondiamo il prog metal dei Dream con il progressive dei King Crimson, Area e compagnia? Ma per favore... Quest'ultimi han creato lo standard del progressive rock negli anni 70, i Faceless hanno solo utilizzato gli standard del death prog metal moderno (bene, per carità, ma questo han fatto, null'altro). Prima di consigliare di sentire invece di ascoltare bisognerebbe imparare a leggere bene i commenti dei lettori e, possibilmente, ad accertarsi della semantica dei termini che si utilizzano prima di sedersi in cattedra a fare lezioni sull'iphone. P.S. da lettore che non ha insultato nessuno ed espone il proprio legittimo pensiero risulta un pò triste sentirsi rifilare certi pipponi dal "responsabile del progressive e technical death metal".
Undercover
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.23.53
44
I Rutto Sound sono la versione italica dei Rotten Sound? Se suonano come quelli li voglio subito
Sambalzalzal
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.20.24
43
vichingo@ahahahahahahahahah "people always turn away from the words of a troll! Afraid to know what lies bihind the word..." beh quello che si cela dietro le frasi è chiaro: l'idiozia!!!
waste of air
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.15.17
42
La gara di rutti di Reggiolo, il Ruttosound, porta più o meno la stessa gente di un concerto dei metallica (20-30mila) persone. Chi ha ragione quindi?
il vichingo
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.13.21
41
Don't feed the troll.
xutij
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.08.45
40
Mr. Rom, la porta di servizio è quella a destra, grazie mille e arrivederci.
rom
Lunedì 3 Settembre 2012, 14.07.10
39
97 per uno che rutta invece che cantare!!! ma come si fa
xutij
Lunedì 3 Settembre 2012, 13.19.23
38
Ah,qui non ci sarebbero riferimenti al vecchio Prog anni 70 ? E dove sarebbero altrimenti, nel' ultima complilation old Prog (Heritage,per che non ci arriva) degli Opeth ? Oh, scusate se mi ripeto, ma disco delizioso, non finisci di ascoltarlo che già vuoi risentirlo.
NagasH
Lunedì 3 Settembre 2012, 13.01.58
37
"cosa centrano con questo genere? Nulla.. è un'affermazione che confonde le influenze nel death del "prog moderno" con il prog anni 70 tanto caro a Akerfeldt"...veramente il disco è pieno zeppo di riferimenti al 70's prog e al neo prog anni 80, non so se è più grave da parte tua non averli percepiti o il fatto che parli di compitino, dopo aver fatto te quale compitone di grazia? Vogliamo parlare dei celeberrimi capisaldi e delle avanguardie presi a pomodori o sminuite proprio come oggi facciamo con queste uscite? Lo standard non si crea tramite l'innovazione, lo standard si crea tramite lo spostamento di un confine, soprattutto qualitativa (prendiamo ad esempio l'iPhone, non ha inventato nulla, non è innovazione quella, ma ha spostato gli standard qualitativi e di utilizzo delle stesse tecnologie esistenti). I generi, in secondo luogo non si creano. Creare? Definizione? Inventare. Nessuno inventa nulla dal nulla, prende spunto e tenta di andare allo step successivo, quindi, di cosa stai parlando? Parli di tributi a Devin (Davin chi è?), Gorguts...Ihsahn (anche no) e Necrophagist (che a loro volta cosa sono? un tributo a Beethoven, Prokofiev e Theory in Practice?) e basta? Ci senti solo questo? Forse è il caso SENTIRLI i dischi e non ASCOLTARLI tanto per poter dire di averlo fatto.
???
Lunedì 3 Settembre 2012, 12.21.45
36
Non condivido per nulla tutto questo entusiasmo: disco buono ma di maniera, non inventa nulla di nuovo e nemmeno si dissocia da quanto propone la scena prog\death moderna internazionale. Ci sono tributi a Davin, ai Gorguts, a Ihsahn, ai Necrophagist... tutto già sentito. Buone le composizioni nel complesso, per carità, ma i singoli riff in sé sono cosa abbastanza trita e ritrita. Recensione troppo entusiastica: dire che archiviano gli Opeth è contestualmente inutile (cosa centrano con questo genere? Nulla.. è un'affermazione che confonde le influenze nel death del "prog moderno" con il prog anni 70 tanto caro a Akerfeldt) e sostenere che qui vi siano standard imprescindibili per qualsiasi band che voglia cimentarsi nel genere è semplicemente folle... (gli standard vengono creati tramite innovazioni stilistico\compositive che fondano generi, qui, ripeto, non c'è manco l'ombra di novità di tal fatta). 75 per il buon compitino dei Faceless, ma, per cortesia, non regaliamo voti che meritano solo i capisaldi del genere e le vere avanguardie che, i nuovi generi, li creano.
Voragh
Lunedì 3 Settembre 2012, 9.14.26
35
Madonna che recensione o.o Crepo di curiosità adesso!
MrO
Domenica 2 Settembre 2012, 18.45.27
34
Impressionante: questo è un disco che crea dipendenza! Per il voto (che sarà sicuramente alto) lascio passare ancora alcune settimane di ascolto.
Michele
Domenica 2 Settembre 2012, 15.48.02
33
Forse il capolavoro del 2012 assieme a Portal Of I...
Blue
Domenica 2 Settembre 2012, 3.28.26
32
Capolavoro...99
9Fede9
Sabato 1 Settembre 2012, 22.56.10
31
I have released i am God... ah ah ah...at the end save yourself if you can...
Taste Of Chaos
Sabato 1 Settembre 2012, 19.58.53
30
non è una decisione presa scientemente, ma è un fattore di pancia....un certo modo di intendere il metal (leggasi death/black) non mi piace, tranne rare eccezioni (Arcturus su tutti)...apprezzo la qualità della produzione, il valore dei musicisti e delle loro composizioni...ma non riesco ad entusiasmarmi, torno ad ascoltare i Periphery (sento già i pomodori che mi volano addosso xD)
Theo
Sabato 1 Settembre 2012, 18.18.05
29
E' così bello? Allora corro ad ascoltarlo
marduk
Sabato 1 Settembre 2012, 16.20.09
28
un capolavoro.....non pensavo potessero più uscirne nel 2012
burnmyeyes85
Sabato 1 Settembre 2012, 15.52.26
27
bellissimo album !!! però il voto della recensione per me è troppo ALTO !!!!
Luxifer
Sabato 1 Settembre 2012, 15.18.04
26
Bello, bello, bello!
eli6slash
Sabato 1 Settembre 2012, 12.28.17
25
oh Jesù!
GioMasteR
Sabato 1 Settembre 2012, 11.11.48
24
Alex, preparane una decina
Alex Ve
Sabato 1 Settembre 2012, 10.52.08
23
Io non l'ho ancora sentito. Fatemi capire, in pratica state dicendo che fa godere quanto l'ultimo dei Leprous? No, perché in tal caso preparo le mutande nuove!
EdoCFH
Sabato 1 Settembre 2012, 9.33.08
22
dai cazzo gianluca! concordo =)
DIMMONIU73
Sabato 1 Settembre 2012, 9.17.52
21
...semplicemente fantastico, un 95 bello fresco non glielo toglie nessuno!
xutij
Sabato 1 Settembre 2012, 9.12.01
20
Certo che la voce a 2 : 10 di Emancipate è completamente Devin Townsend influenced, ma veramente di brutto. Lo sto risentendo ora, ohibò, è un disco da EARGASM istantaneo e duraturo.
EdoardoG
Sabato 1 Settembre 2012, 8.17.50
19
@NagasH: E comunque non è completamente libero da schemi, suvvia! Le prime tre tracce (quindi la prima traccia divisa in tre movimenti) sono fenomenali, poco ma sicuro, ma dopo, già in Accelerated Evolution io un po' di Obscura ce li sento (ora so che molti sicuramente mi insulteranno per ciò che ho appena detto). Poi le altre influenze le ha già affrontate benissimo il recensore (Devin Townsend su tutti).
EdoardoG
Sabato 1 Settembre 2012, 8.07.57
18
@Waste Of Air: da come scrivevi mi sembrava volessi affermare ciò, ed era la principale cosa che contestavo, quindi ho capito male. Anche togliendo questo fatto, in ogni caso, non mi trovo completamente con te e assesterei il mio voto tra un 8 o un 8,5, e non come diceva NagasH perché i capolavori sono stati fatti solo negli anni '80 e '90 (anche perché, se vedi i gruppi che ho citato, hanno prodotto tutti dal 2000 in poi tranne gli Arcturus, ma comunque l'album a cui mi riferivo era La Masquerade Infernale del '97, non poi così tanto lontano), quindi ci tengo a precisare che il mio non vuole essere un discorso della serie "non ci sono più buone band, non ci sono più le band di una volta". Per il resto: @xutij: sono d'accordo con te per quanto riguarda la voce di Keene, bella ma a lungo andare mi stanca. Per il resto, soprattutto per quanto riguarda lunghezza e distribuzione della canzone e delle tracce non sono d'accordo. In concept così è difficile parlare di filler, dato che anche tracce dove si parla e basta possono sembrare inutili ma magari c'entrare col concept e quindi essere importanti. Hail Of Science, ti sembrerà inutile ma per ciò che si vuole trasmettere, per il messaggio che si vuole dare, è importante.
xutij
Sabato 1 Settembre 2012, 7.50.49
17
Allora, In tempi non sospetti dissi che questo disco per molti sarà un capolavoro assoluto. Ma non per me. Andiamo per punti,scusate altrimenti mi impiccio : 1) Oggettivamente, questo disco va oltre il Prog Death mondiale dell'anno domini 2012. Ma, soggettivamente mi ha lasciato con l'amaro in bocca (vedere punto 2 e i seguenti) ----> 2) 9 pezzi, che in realtà sarebbero 5, visto che i primi tre sono in realtà una sola canzone e ci sono due traccie inutili (chiamiamole filler ? E filler siano). Insomma un EP, anche se la durata è quella di un full. 3) La durata,ecco. Il 45%, più o meno, è occupata dalla prima canzone (o meglio la sua suddivisione in tre pezzi), il resto se lo spartiscono le restanti, tutto ciò mi da un senso di squilibrio, ma è un fattore del tutto personale. 4) Trovo la voce di Keene troppo ripetitiva, bella, ma ripetitiva. 5) Keene oscura volontariamente tutti i suoi compagni, il fatto di voler creare la band intorno a se, lo rende per me un gesto troppo estremo, visto che - ancora- non credo che abbia le capacità per tenere tutto sotto la sua ala artistica. 6) Delle volte mi è sembrato ci sia troppa volontà a stupire a tutti i costi, il carosello,i bambini, il sax,ecc..., rendendo certi passaggi troppo fini a se stessi. 7) Mi deve arrivare a breve, perchè, al di là dei gusti personali, questo è un disco che definire solamente valido è assolutamente fuorviante. 8 ) Il mio voto personale è 65, spero che nessuno si scandalizzi della cosa. 9) Per ultimo, ma non meno importante, Waste, hai scritto una rece mastodontica, mi sono preso un intera notte per raccogliere le idee e rispondere, spero, in maniera decente. 10 ) Tanto per fare cifra tonda, lunga vita ai The Faceless, sperando che continuino su questa strada.
GioMasteR
Sabato 1 Settembre 2012, 0.34.23
16
Che disco della madonna, va dritto nella mia top dell'anno! Completo, ricco, variegato, incredibile. Keene ci ha messo il cuore e si sente dal primo all'ultimo minuto!
waste of air
Venerdì 31 Agosto 2012, 22.16.45
15
@Edoardo: ma io non ho parlato affatto di avanguardia! Un disco può essere grande, immenso anche senza innovare! La verità nuda e cruda è che autotheism fa a pezzi discografie intere di gruppi più famosi e incensati: per songwriting, credibilità, cuore, tecnica e ispirazione. Poi il chi ha creato cosa è abbastanza fuorviante: gli arcturus non fanno progressive death, come non lo fa Devin e come non lo fa Ihsahn! Questo disco, OGGI, nel genere è una delle sue espressioni massime. Da qui il voto.
Ad Astra
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.45.40
14
una droga... il carosello che sta da sottofondo a "GOOOOD IS DEAD" è fenomenale... vi piace la musica metal, la buona musica.. a prescindere dal genere... venite ed apprezzate.
NagasH
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.45.03
13
Il succo per me è nella prima frase che ti ho scritto.
NagasH
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.44.06
12
No Edo assolutamente, mi esprimevo per una fruizione collettiva in merito alle tue critiche, nel merito di esse, diciamo una voce ulteriore, lungi dal criticare il tuo legittimo parere
EdoardoG
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.42.18
11
NagasH, da come rispondi sembri quasi aver capito che io non apprezzo l'album. Tutt'altro! Mi è piaciuto molto e lo sto ascoltando spesso e a parte delle evidenti influenze che però non si fanno pesare troppo è decisamente personale come musica, ho solo detto che mi è sembrato esagerato il parere e il voto del recensore e che da come parlava sembrava ci fosse dell'avanguardia in questo album, avanguardia che io non ci trovo. Tutto qua. Per il resto è un gran lavoro, poco da ribattere.
Flag Of Hate
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.38.28
10
Il disco precedente mi aveva annoiato non poco, era solo velocità e tecnica fine a sè stessa, avevano un modo di intendere il death che non apprezzo. Adesso vedo un voto stratosferico, beh... vedarèm.
NagasH
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.35.54
9
Edoardo, non è cosa c'è dentro un disco ma come sta dentro ad un disco. i The Faceless non suonano come gli Augury, che per quanto li adori non hanno mai composto nulla così complesso a livello di arrangiamenti e di varietà sonora (non c'è solo jazz qui e nemmeno di sinfonico a parte delle intro e delle pause). Volendo parafrasarti la chitarra distorta è da 30 che viene usata nel rock e nel metal, e quindi? Nel disco l'elettronica non è abusata, niente a che fare con il djent, il sassofono ha il suo spazio e lo sfrutta e le melodie circensi non sono come quelle degli Arcturus e sono altrettanto valide. Questo disco dice molto, dice che anche nel 2012 si può suonare un certo prog death in maniera del tutto libera da schemi, schemini e padri putativi. Dobbiamo cercare, un po' tutti, dalla gabbia del miticismo, si può fare una cosa dopo e farla meglio e questo non deve togliere all'operato alcunché. Questo è un picco compositivo attuale, perché oggi, nel 2012 è veramente difficile scrivere musica del genere, ed anche questa è una difficoltà, sembra quasi vietato che oggi uno possa comporre un disco epocale, o che sia epocale solo quello che è stato composto negli anni 80/90. Parere mio s'intende
EdoardoG
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.25.12
8
Da dove partire? Sicuramente è un disco bello, molto bello anzi, suonato divinamente e composto altrettanto eccezionalmente, ma trovo che da lì a parlare di capolavoro, a dire che sarà un punto di inizio per il Prog Death degli anni a venire e che chi vorrà suonare Prog Death dovrà passare anche da qua, be'... ce ne vuole ancora!! Alla fine non inventano nulla di nuovo. Gli Augury già nel 2006 suonavano un Prog Death allo stesso tempo più brutale e più sinfonico di quello suonato dai The Faceless nel 2012 e anche lì non mancavano passaggi jazzati ecc. ecc. Per quanto riguarda atmosfere e melodie circensi, sia gli Arcturus prima, che Devin Townsend dopo (come giustamente hai già fatto notare) ci avevano già pensato. Anche del sassofono hai già detto tutto. Per quanto riguarda l'elettronica ormai sta spopolando con la recente ondata di Djent, quindi non riesco a trovarci tanti elementi d'innovazione in quest'album. Ripeto: sicuramente un gran bell'album, nessuno vuole dire il contrario, e anch'io come molti qua sotto ultimamente lo sto ascoltando molto spesso, ma mi sei sembrato un po' esagerato e affrettato nel tuo giudizio, tutto qua.
Maiden1976
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.12.11
7
sinceramente, nn pensavo potessero riuscire a fare un lavoro così bello!! Fenomenali.
NagasH
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.01.27
6
Undercover, io posso dirti che me lo godo da una settimana circa, avendolo preordinato, ed è un disco superlativo, veramente uno standard qualitativo per gli anni a venire, oltre che sorprendenti riescono ad essere anche concreti, quest'anno (e non solo), in campo prog death difficilmente sentiremo di meglio.
Malleus
Venerdì 31 Agosto 2012, 21.01.15
5
Per me è il disco prog death dell'anno,. spettacolare dall'inizio alla fine!
Undercover
Venerdì 31 Agosto 2012, 20.54.24
4
Dovrebbe arrivare, spero nella bontà di qualche amico perché alla Sumerian dopo gli aborti prodotti in serie soldi non ne do . Nel caso dovesse giungere commenterò, per ora mi astengo.
il vichingo
Venerdì 31 Agosto 2012, 20.47.04
3
L'ho già ordinato qualche giorno fa, dovrebbe arrivarmi la settimana prossima. Impressionante!
NagasH
Venerdì 31 Agosto 2012, 20.43.41
2
Io da una settimana, da quando mi è arrivato...tutti i giorni, pure di notte qualche volta. Prova spaventosa!!!
NickyDarrel
Venerdì 31 Agosto 2012, 20.38.22
1
Vengo.....
INFORMAZIONI
2012
Sumerian Records
Prog Death
Tracklist
1. Autotheist Movement I: Create
2. Autotheist Movement II: Emancipate
3. Autotheist Movement III: Deconsecrate
4. Accelerated Evolution
5. The Eidolon Reality
6. Ten Billion Years
7. Hail Science
8. Hymn Of Sanity
9. In Solitude
Line Up
Michael Keene (Lead Guitar/Clean Vocals/Keyboards/Programming)
Wes Hauch (Lead Guitar)
Evan Brewer (Bass)
Lyle Cooper (Drums)
Geoffrey Ficco (Lead Vocals)

Guest:
Sergio “Sexy Sax Man” Flores (Saxophone on Deconsecrate)
Tara Keene (Backing Vocals on Emancipate)
 
RECENSIONI
97
80
 
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