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Manilla Road - Crystal Logic
( 4953 letture )
Sono in molti, al giorno d'oggi, a considerare l'epic metal come un genere tracotante, borioso, pieno di sè e -per usare un termine probabilmente comprensibile in tutta la penisola- tamarro. La ragione di tutto questo è da ricercare nel fatto che per anni ed anni, a rappresentare l'epic presso le masse sono stati certi gruppi più mainstream, con i Manowar a fare da capofila. Non intendo perdere altro tempo nel descrivervi l'approccio Manowariano alla musica, non tanto perché lo disprezzi (ognuno ha il diritto di apprezzare ciò che più gli aggrada, e molte loro cose degli inizi piacciono anche a me), ma quello che è certo è che il vero epic è altra cosa, ed a rappresentarlo al meglio sono senza dubbio gruppi più colti come i Manilla Road. Dediti in precedenza ad un metal rock non certo scevro da influenze prog e space rock, con Crystal Logic la band di Mark Shelton costruisce la chiave di volta dell'intera cattedrale Epic, un edificio che proprio sul loro contributo si poggia.

Aperto da un solenne intro, Crystal Logic parte di fatto con Necropolis, ossia: come condensare le cose migliori dell'approccio epic in poco più di tre minuti. Tecnica ed aggresività controllata, ecco di cosa parliamo. Stabiliti i concetti di base, possiamo passare direttamente al piatto forte. Crystal Logic è uno dei pezzi più noti della prima metà degli anni 80, almeno in un certo ambito. Quello che è certo è che il suo crescendo continuo di pathos ha ancora oggi molto da insegnare a chi crede che l'epic si basi solo su cori da "presa live". Feeling Free Again è un pezzo scritto qualche anno prima e si nota, tuttavia tiene botta abbastanza bene.
The Ram conferma il marchio di fabbrica dei Manilla Road, proponendo ancora il crescendo irresistibile che contraddistingue le composizioni della band. Si sconfina in territorio doom con The Veils of Negative Existence, brano oscuro e cattivo, nel quale spicca il lavoro di Rick Fisher alla batteria. Anche The Riddle Master è chiaramente made in Manilla Road. Tipicamente divisa in due momenti distinti, con una prima oscura, lenta, quasi indolente, ed una seconda decisamente più aggressiva che esplode dopo il solo di chitarra. La chiusura è affidata ad una suite che ben pochi saprebbero orchestrare al giorno d'oggi. Dreams Of Eschaton parte con un favoloso arpeggio, ma il riffing evolve in maniera possente, fino ad arrivare ad un solo che nessuno che possa definirsi fan del metal può evitare di ammirare: perché non sono solo i supporters della band a considerarlo basilare, ma tutti quelli che amano la musica, o almeno dovrebbero farlo. Da rimarcare anche il testo di matrice escatologica. Indi il breve epilogo a chiudere il tutto.

Pietra miliare nella storia della band e del metal tutto -con particolare riferimento all'epic, ovvio- Crystal Logic è uno di quei rari album che possono essere considerati davvero seminali, e fa veramente rabbia pensare come band molto meno dotate e meritevoli dei Manilla Road si siano imposte a livello mondiale proponendo soluzioni molto meno di classe, mentre questo gruppo è sempre rimasto più da addetti ai lavori che fenomeno di massa come sarebbe stato giusto. A futura memoria.



VOTO RECENSORE
93
VOTO LETTORI
96 su 18 voti [ VOTA]
David D.
Lunedì 3 Agosto 2020, 12.24.14
37
Quando la musica era suonata con passione, sincerità, e ispirazione. Penso che più di ogni altra band, i Manilla Road e Mark Shelton ci mettessero il cuore in tutto ciò che facevano. Lo si sente in ogni loro disco, un gruppo che ha dato tanto alla scena, rimanendo purtroppo confinata nell'underground, e del quale se ne sente sempre di più la mancanza.
Aceshigh
Venerdì 2 Febbraio 2018, 15.30.42
36
Grande album giustamente ritenuto fondamentale per l'epic metal, però lo sento sempre un gradino sotto a Open the Gates, il mio preferito dei Manilla Road. Crystal Logic lo sento un pochino ancora un album di transizione. Comunque con pezzi come Dreams of Eschaton, Necropolis e The Riddle Master non può mancare nella collezione di ogni true epic metaller. 88
patrik
Lunedì 5 Settembre 2016, 23.49.35
35
boia che voce veramente particolare , sembra di vedere un chitarrista timido in un gruppo trash metal , veramente strano da ascoltare e spiazza, tanto quanto le tastiere nel crossover dei faith no more , insomma fanno contrasto e parecchio riacquista dopo vaari ascolti, nn male dhè
LMA
Sabato 9 Gennaio 2016, 18.10.39
34
C'è qualcosa di così arcaico e indefinibile per me in quest'album. Riesce a trasportare in lontane terre dimenticate, in tempi dimenticati. Possiede le prerogative comuni ai migliori. Io dico uno dei migliori 5 dischi dell'heavy metal tutto. Non gli do il massimo solo perché la perfezione in questo mondo non esiste e poi perché sono una gran testa di c***o ahahahaha. 95
Therocker77
Martedì 28 Aprile 2015, 18.27.27
33
Premetto che si tratta di un capolavoro dell' Heavy Metal e, come giustamente scrive Raven, una pietra miliare del Metalin genere; Per quanto ami tutto ciò (più o meno) che i Manowar hanno scritto e professato on the road, trovo che i due gruppi rappresentano la stessa faccia della medaglia ma forse ii Manowar sono decisamente più stradailoi e puttanieri nell'attitudine, ritengo la band Newyorkese meno più Heavy Metal mentre la band del Kansas più doom ed epica.
Raven
Domenica 19 Maggio 2013, 13.59.02
32
e noi ti ringraziamo per la tua attenzione
anvil
Domenica 19 Maggio 2013, 13.21.57
31
Sono contento di bazzicare su questo sito ho trovato molta gente competente che di vero metal se ne intende veramente un cifro , grandissimo album , diretto feroce e potente (suono puro al 100%), a me personalmente sembra attuale anche ai giorni nostri ,grandissimo album un 93 di voto mi sembra d'obbligo .
metalhammer
Mercoledì 19 Settembre 2012, 23.12.01
30
@waste of air. Ah, la mitica "Corna vissute". Sono pittosto giovane, dato che ho da poco 28 anni, ma conosco anch'io sto fumetto... Eh sì, meglio quello che vecchi metallari o rockettari pelosi!!!!Ah Ah Ah!! Comunque "Crystal Logic" è un capolavoro dell'epic metal alla pari di "Into Glory Ride" dei Manowar e "Noble Savage" dei Virgin Steele!!! O no?
vecchio peccatore
Venerdì 7 Settembre 2012, 10.09.48
29
La "trilogia" Crystal Logic-Open the gates-The deluge è eccezionale, e questa la mia band Epic Metal preferita
fabio II
Mercoledì 5 Settembre 2012, 15.09.38
28
Ahahah!! pericoli del mestiere!
waste of air
Mercoledì 5 Settembre 2012, 15.00.23
27
@fabio: no! Su corna vissute! Ahahahahahhaahah
fabio II
Mercoledì 5 Settembre 2012, 14.31.57
26
Su su Waste non fare così che noi ti sosteniamo nei momenti di difficoltà; ma prima dove scrivevi su 'Le Caselingue'?
waste of air
Martedì 4 Settembre 2012, 17.55.25
25
Piu che burlone sono depresso: una volta trattavo gnocca, ora metallari pelosi. Che vita grama.
Undercover
Martedì 4 Settembre 2012, 17.49.36
24
Fabio io intanto ti ho scritto
fabio II
Martedì 4 Settembre 2012, 17.43.32
23
Waste sei il solito burlone, grazie comunque! waste airlines al limite, ehm... non credo che Undercover sia una bella f..., PS: a proposito quando ci incontriamo lascia a casa la fidanzata....si sa mai che finiamo in qualche bordello dopo un piaio di bibite ehehe!
Undercover
Martedì 4 Settembre 2012, 17.37.24
22
Grazie ancora
waste of air
Martedì 4 Settembre 2012, 17.27.07
21
Agenzia matrimoniale waste of air al vostro servizio!
fabio II
Martedì 4 Settembre 2012, 17.07.37
20
Great!
Undercover
Martedì 4 Settembre 2012, 16.59.16
19
Purtroppo è decisamente fuori portata qualsiasi cosa per me, sono anni diciamo che mi dibatto fra lavoro che non c'è e aria d'andarmene un secondo e tornare sui miei passi quello dopo, bel casino. Contatto Gianluca e mi faccio dare l'indirizzo allora
fabio II
Martedì 4 Settembre 2012, 16.57.08
18
Waste ha il mio indirizzo del tablet, fattelo dare per cortesia. Anche per eventuali altri confronti, con molto piacere. Poi sempre con Waste sono in parola di andare a Milano per la festa di Metallized, spero fortemente di non mancare, anche perchè il roster è veramente valido ( bravi!!). Tu vieni? Se non ho capito male abiti in Sicilia è non sarebbe molto agevole, credo...
Undercover
Martedì 4 Settembre 2012, 16.47.06
17
ahaha può essere, peccato che non ho come rintracciarti in pvt se no ti davo un paio di info in più
fabio II
Martedì 4 Settembre 2012, 16.45.22
16
Magico Undercover, è proprio uno degli acquisti che ho già preventivato! Non ti chiedo troppe specifiche perchè magari i ragazzi vorranno occuparsene in sede di recensione, ma ho una certa impazienza; cioè più che altro sembro il cane di Pavlov
Undercover
Martedì 4 Settembre 2012, 16.38.15
15
Eh ma sulla vecchia, ehm vecchia (non è per offendervi eh ) ho tanto da imparare, io continuo a prendere nota Non so se a te e Nightcomer può interessare ma è stato rilasciato il side-project di Shelton anche se in realtà il nome condurrebbe al personaggio di E.C. Hellwell dato che la band si chiama Hellwell. Contando che è dal 1992 quando "The Circus Maximus" venne forzatamente dirottato sotto il monicker Manilla Road che si attendeva questa divagazione, magari un ascolto datelo, io l'ho già preso
fabio II
Martedì 4 Settembre 2012, 16.34.46
14
Beh Undercover, ogniuno mette del suo come contributo per tutti; grazie, ricambio; sai già, come ti ho già detto altre volte, che tu molto spesso mi hai indirizzato su bands che neanche conoscevo. Ma ci sono molti altri utenti che sono davvero 'preparati', praticamente tutti quelli che mostrano passione sincera.
Undercover
Martedì 4 Settembre 2012, 16.27.49
13
E' sempre un piacere leggere entrambi
fabio II
Martedì 4 Settembre 2012, 16.25.29
12
E' sempre un piacere parlare con te, ciao!!
The Nightcomer
Martedì 4 Settembre 2012, 16.18.02
11
Esatto Fabio (preciso, documentato ed enciclopedico come sempre), l'originale uscì su Roadster! Posso sottoscrivere quanto da te detto sul cartone della cover (quanto belle erano le stampe americane dei vinili di allora? Quando mi arrivava a casa un disco così la prima cosa che facevo era imprecare per estrarlo dalla rigidissima cover, salvo poi passare ad annusare il cartone). Ciao
fabio II
Martedì 4 Settembre 2012, 16.04.41
10
Grande Nightcomer quoto tutto quello che hai detto; questo è un gioiello visto anche l'anno di pubblicazione 'precoce'. Una piccola specifica: l'originale è su Rodster Records, vi garantisco che la copertina in cartone è più spessa di una lamiera della fiat, pesa oro quanto vale.
The Nightcomer
Martedì 4 Settembre 2012, 15.55.28
9
Sono lieto che questo gran disco sia stato riscoperto. Fu il primo che ascoltai dei Manilla Road (purtroppo con molto ritardo rispetto alla data di uscita), ma la soddisfazione fu tale che nel volgere di breve mi procurai l'intera discografia in vinile. Prendendo in esame l'evoluzione nel primo periodo della band, considero il debut album un episodio a se stante (più inquadrabile nel filone "ante metal" tipico del continente americano nel periodo di riferimento, cioè fine settanta/inizio ottanta), ma per certi aspetti premonitore del cambiamento che di lì a poco sarebbe avvenuto; secondo me già con il successivo "Metal" i Manilla Road posarono delle fondamenta importanti nella costituzione dello stile che li avrebbe resi caratteristici e ben distinguibili da molte altre proposte, nonostante all'ascolto si percepisca una sensazione di metamorfosi in atto, ovvero non ancora giunta a compimento, come invece avverrà con il presente album, il quale -a mio modesto parere- segna la svolta vera e propria. La title track qui contenuta è la canzone che preferisco dei Manilla Road, ma è in Open The Gates (per me il capolavoro della band) che ritrovo più continuità e maturità, senza contare il valore aggiunto dal punto di vista tecnico costituito dall'ingresso in formazione del mitico drummer Randy "thrasher" Foxe.
HeroOfSand_14
Martedì 4 Settembre 2012, 14.39.24
8
Ah dimenticavo che per me la canzone più epica e bella dell album rimane Flaming Metal System, anche se è stata aggiunta dopo..adoro il fatto di non avere il solito schema strofa-ritornello-strofa-rit, ma più libertà di composizione.
HeroOfSand_14
Martedì 4 Settembre 2012, 14.38.05
7
Pur amando il lato chiamato giustamente da Raven "mainstream" o simil dell Epci Metal, questo disco mi ha preso abbastanza. Cioè nel senso che all'inizio, un ascoltatore abituato a intendere il genere solo come Manowar, melodie e aggressività, rimane un pò spiazzato ad ascoltare un disco come questo. Ma so che è normale, l'assimilazione è molto più lent a e faticosa, ma sono convinto che ogni tanto ci vuole, e ci vogliono dischi come questo. Da qualche mese sto ascoltando in contemporanea i Manilla e gli Holy Martyr, ma con miglior apprezzamento dei primi, di gran lunga.. Comunque questo genere, inteso dalla parte dei Manilla, mi viene da paragonarlo al Progressive Rock per esempio dei Rush. Musica di elevata tecnica, musicisti estremamente preparati ma melodie poco "attive" e di difficile appunto assimilazione. Questo toglie gran parte dei fan ai generi, penso, ma per noi che a volte amiamo ascoltare musica suonata in modo ottimo a discapito della melodia super orecchiaibile, ci interessa ben poco!
celtic warrior
Sabato 1 Settembre 2012, 16.00.10
6
Capolavoro da 95 , preferisco lievemente Open the Gates , secondo me il genere epic è stato troppo sottovalutato , in questo genere ci sono band tipo i Manilla che fanno un Heavy molto ricercato e di classe , forse non facile da assimilare ma di altissima qualità .
Lizard
Sabato 1 Settembre 2012, 15.40.50
5
Anche io adoro Flaming Metal System.... Ma diciamoci la verita'.... Con una track list come questa, si puo' solo adorare un disco del genere....
Raven
Sabato 1 Settembre 2012, 14.41.01
4
Ci sta.
il vichingo
Sabato 1 Settembre 2012, 14.23.01
3
Spero che Raven mi perdoni, ma non mi trovo d'accordo con la definizione "vero epic", e sottoscrivo il post di Nerchiopiteco. Sono dal parere che si tratti di due facce della stessa medaglia, due diversi modi di intendere l'Epic metal. Da una parte abbiamo i Manowar, band che ti colpisce in pieno con un sound granitico, dall'altra parte abbiamo band come i Manilla Road che propongono un sound più solenne e ricercato. Comunque decidere tra i primi quattro dei Manilla Road qual è il migliore e come scegliere tra la mamma e il papà, quindi per non fare torto a nessuno 100/100 a tutti e quattro .
Raven
Sabato 1 Settembre 2012, 14.15.09
2
Infatti ho scritto che le loro prime cose mi piacevano. Ho un 33 ed un maxi singolo su vinile
nerkiopiteco
Sabato 1 Settembre 2012, 14.10.40
1
Purtroppo è tutta la scena epic che è sempre stata sottovalutata e band che non hanno nulla da invidiare agli altri vengono rilegati alla scena underground, ma a quanto pare nel mondo della musica spesso vale la regola 'fama inversamente proporzionale alla bravura'. La versione del 2000 contiene un capolavoro, del 1985, come Flaming Metal Systems p.s.: Più che "vero epic" l'avrei definito un "epic diverso", prima parte (e anche un pò l'ultima) eccessivamente anti-manowariana saranno tamarri ma non sono neanche 4 seghe (Conan è tamarro, sia il film che il libro, appure non si può dire che non sia epico)
INFORMAZIONI
1983
Black Dragon Records
Epic
Tracklist
1. Prologue
2. Necropolis
3. Crystal Logic
4. Feeling Free Again
5. The Ram
6. The Veils of Negative Existence
7. The Riddle Master
8. Dreams of Eschaton
9. Epilogue
Line Up
Mark Shelton (Voce, Chitarra)
Scott Park (Basso)
Rick Fisher (Batteria, Cori)
 
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