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Hollow Haze - Poison In Black
( 2875 letture )
Giungono al quarto album i veneti Hollow Haze con la pubblicazione del recente Poison In Black registrato e mixato presso i Remaster Studio di Vicenza. Si tratta di una formazione dedita ad un heavy/rock con aperture melodiche nel quale spiccano costantemente sia la tecnica e l’ispirazione del chitarrista Nick Savio (White Skull) che la potente ugola del singer Ramon Sonato. Riff decisi e assolo sempre azzeccati costituiscono l’ossatura della musica degli Hollow Haze, resa corposa ed intrigante dal lavoro di tessitura delle tastiere di Simone Giorgini. Poison In Black non ha soverchi cali di tensione e pone in risalto costantemente un songwriting di eccellente livello che farà felici i fan di gruppi quali Rainbow, Dio e Judas Priest.

Dopo il pregevole intro classicheggiante Rise Above che svolge egregiamente il suo compito nel creare il giusto pathos, irrompe dirompente l’incedere di Tears Of Pain, una cavalcata metal con coinvolgenti inclinazioni melodiche ed in luce l’ottimo drumming di Camillo Colleluori. Never Turn Back si fa apprezzare per il riffing deciso sciorinato dalla sei corde di Savio, protagonista anche di un valido assolo centrale; accattivante il refrain melodico che esalta le qualità vocali di Sonato. Piacevole il taglio aggressivo di Haunting The Sinner con la sezione ritmica sugli scudi; eccellente il vocalism del singer ed un nuovo assolo di chitarra rende mirabile questo pezzo. L’hard rock deciso e adrenalinico di Lords Of The World e di Hit In Time mostra tutta la verve della band vicentina, mentre l’arcigna e cupeggiante Chained mantiene alto lo standard del platter. Apprezzabili le tastiere di Giorgini che introducono Pray For You, altro elegante pezzo hard rock con l’ennesimo assolo di chitarra da incorniciare. Remorse ha contorni più epicheggianti, ma nel complesso è un brano strutturalmente meno convincente. Voodooo Rites sconfina nell’heavy metal più tradizionale con un Sonato che canta con decisione ricordando non poco Rob Halford, artista a cui probabilmente si ispira visto che precedentemente militava in una tribute band dei Judas Priest. La valida melodia di Snowblind e una gradevole cover di Headless Cross dei Black Sabbath chiudono degnamente questo full lenght.

Poison In Black è un prodotto versatile nella sua conclamata convenzionalità -più volte ascoltandolo ho avuto la classica sensazione di deja-vu-; mi preme sottolineare che questo quintetto non ha lasciato nulla al caso curando ogni minimo particolare con un risultato complessivo altamente soddisfacente che troverà certamente estimatori non soltanto tra gli appassionati del classico heavy/rock ottantiano, ma anche tra gli amanti di sonorità symphonic e power riscontrabili ampiamente nelle varie tracce. I miei complimenti a questa formazione nostrana soprattutto per quest’ultimo aspetto da non sottovalutare assolutamente.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
67.6 su 5 voti [ VOTA]
Alessandro Bevivino
Domenica 4 Novembre 2012, 8.59.18
3
Ho ascoltato questo disco 2 giorni fà in macchina con Camillo il batterista degli HOLLW HAZE, a me di solito il genere HEAVY non piace troppo, ma sta volta devo dire che sono rimasto colpito dalla bellezza / purezza delle songs di questo album. Il cantante a una voce e talento smisurato per il genere. Auguro ogni bene e tutta la fortuna del mondo a questa band ITALIANA perchè se la meritano.
Luca "Diablo"
Venerdì 12 Ottobre 2012, 13.44.52
2
Band cresciuta in maniera esponenziale dal debutto sino ad oggi. Il cantante poi è un vero portento.
Loco
Martedì 2 Ottobre 2012, 11.41.04
1
Ho ascoltato i samples su iTunes e acquistato immediatamente l'album!!!! Questi ragazzi spaccano di brutto!!!! VIVA IL METALLO ITALIANO!
INFORMAZIONI
2012
Bakerteam Records
Hard Rock
Tracklist
1. Rise Above
2. Tears of Pain
3. Never Turn Back
4. Haunting the Sinner
5. Lords of the World
6. Hit in Time
7. Chained
8. Pray for You
9. Remorse
10. Voodoo Rites
11. Snowblind
12. Headless Cross
Line Up
Ramon Sonato (Voce)
Nick Savio (Chitarra)
Simone Giorgini (Tastiera)
Dave Cestaro (Basso)
Camillo Colleluori (Batteria)
 
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