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Bruce Springsteen - Born to Run
( 4555 letture )
Sarà il gap generazionale, sarà che dipinge un mondo profondamente diverso da quello in cui viviamo oggi, sarà che il grido di fuga dalle regole ha ormai poco senso in una società che professa la fuga dal conformismo solo in apparenza, ma oggi uno dei grandi artisti più “dimenticati” della storia è niente meno che Bruce Springsteen , l'immortale Boss, autentica icona di un momento storico e di un intero paese.
Quando, forse in maniera un po' sensazionalistica, parlo di “artista dimenticato” non mi riferisco ad un patrimonio musicale che riesce a permeare il muro del tempo che divide inevitabilmente la scena di oggi con quella degli anni 70: da questo punto di vista, ascoltando i suoi primi album è palese quanto le sue opere siano state influenti per la quasi totalità di tutto il rock che è venuto dopo di lui. E dov'è il problema, allora?

Il problema non è tanto nella musica del Boss, quanto nel contesto da cui era scaturita: gli U.S.A. degli anni 70, quelli del “sogno americano”, la ricerca di una confortante realtà imprigionata in strette regole di comportamento e di etichetta che nascondeva spesso disagi profondi. Tutto questo viene sfatato dalla musica di Bruce, profeta della fuga e della ribellione, portavoce di una generazione di ragazzi (non solo americani, ma di tutto il mondo) che desiderava scappare dalla società perbenista e soffocante del loro tempo. Per quanto non si possa dire di aver compiuto molti passi avanti rispetto al passato, oggi la realtà è indubbiamente diversa, ed è forse per questo che rispetto a molti altri personaggi del suo stesso periodo storico, il nostro goda attualmente di un minore consenso da parte del pubblico più “giovane”, che lo considera forse ormai un “classico”, senza più coglierne il messaggio profondo.

Per fortuna si cresce e si imparano ad apprezzare lavori del calibro di questo Born to Run, indipendentemente da argomenti accessori come il genere o il contesto storico. Siamo di fronte forse al lavoro più importante del cantautore americano: arrivato nel 1975 alla terza uscita, il nostro riesce finalmente a centrare il grandissimo successo commerciale e a consacrarsi come autentica icona rock. Tutta la tracklist è piena di canzoni indimenticabili, ancora oggi amatissime dai fan e richieste a tutti i concerti del Boss. E' il caso, ad esempio, di pezzi leggendari come l'opener Thunder Road, uno di quei veri inni alla fuga dalla società e dal luogo di nascita in favore del successo e della libertà a cui accennavamo poco fa, e della title-track, forse la mia canzone preferita del nostro e una delle più celebri che egli abbia mai composto. Come dimenticare la particolarissima Tenth Avenue Freeze-Out, meno rock, forse, ma più spensierata e piacevolissima da ascoltare, dove il nostro dà prova di tutte le sue migliori doti vocali, o della più malinconica Backstreets.
Ovunque si vada a parare, in questo platter non si possono che trovare grandi pezzi, e l'enorme lascito musicale di Springsteen, che solo un altro capolavoro come Born In The U.S.A. riuscirà quasi un decennio dopo a pareggiare.

Il rock disilluso e profondo del nostro è in grado di polverizzare in un secondo 30 anni di musica e ad inglobarli, facendoci vedere in maniera efficace come tutto è cominciato e da dove scaturisce la gran parte della musica che oggi possiamo ascoltare. La voce profonda e potente del Boss è un vero e proprio marchio di fabbrica, un'icona che ancora oggi, dopo quasi mezzo secolo, riesce a smuovere il cuore di milioni di fan in tutto il mondo. L’invito che quindi appare doveroso rivolgere a tutti è quello di riscoprire questo autore, il suo messaggio, la sua ispirazione reale, la sua capacità di lanciare messaggi dal valore universale, partendo dalla piccola realtà di provincia di cui è divenuto uno dei più grandi cantori.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
95.37 su 27 voti [ VOTA]
Maurizio
Martedì 2 Giugno 2020, 18.18.22
19
Uno dei dischi che ha cambiato la musica e di rimbalzo una generazione. Mica poco. Bottom line il suono è un po compresso.
Rasta
Venerdì 29 Maggio 2020, 20.42.36
18
Transcendence: grazie del riguardo. Breve xchè è ot; c'è CanzoniMetal che è una figata ad esempio, ma mettersi con musica, testo a lato e traduzione, richiede moltIISSSIMOO tempo materiale, e con gli arretrati che c'ho di quarant'anni di Musica, capirai, quando arrivo a SPRINGSTEEN sono già sottotera da un pezzo. Un saluto! V
Transcendence
Venerdì 29 Maggio 2020, 14.41.22
17
@ Rasta Google ha una funzione chiamata Google Traduttore. Basta accedervi per tradurre le parole da qualsiasi lingua ad un'altra, specialmente in inglese: basta copia-incollare un testo sul riquadro a sinistra in una lingua e sul riquadro a destra ne vedi la relativa traduzione in un'altra lingua (che può essere più o meno approssimativa). Io l'ho usata per tradurre test scrittii in svedese e in tedesco.
Rasta
Venerdì 29 Maggio 2020, 9.09.05
16
Ciao Rob Fleming. Purtroppo, senza capire i testi delle canzoni, il lato intimista di BRUCE mi diventa + ostico, e in quel campo preferisco di gran lunga un primo BOB DYLAN, che riesce a darmi le sue emozioni particolari anche quando non so bene cosa dice. Con la E-STREET BAND invece, la musica diventa assai di + ampio respiro, ma, alle volte, sembra che vogliano suonare x forza tutti. A me questo fatto non da particolarmente fastidio come a te, xò sono d'accordo che non sia un pregio. /// Ascoltala la versione della QUATRO. Merita, e' davvero bella. V
Rob Fleming
Giovedì 28 Maggio 2020, 16.31.58
15
Assolutamente d'accordo con te, @Fabio. Le canzoni sono belle, i testi veramente di altissima qualità, ma c'è un "ma". Quello che individui tu: troppo sature. Troppo piene di tutto. Ecco perché alla fine io ho sempre preferito la struttura scarna dei Creedence rispetto alla magniloquenza di Springsteen (oltre che la voce che non mi piace particolarmente).
Fabio Rasta
Giovedì 28 Maggio 2020, 15.55.38
14
Sicuramente un LP storico. Mi è rimasto impressa una frase, udita una volta in un documentario sul Boss, pronunciata non ricordo da chi, forse un fan, che diceva: "nelle sue canzoni potevi respirare gli odori che uscivano dalle case dei personaggi che raccontava". Pur senza capire i testi, in parte è ciò che mi accade con Born To Run. Credo che comunque, l'aver dato spazio ad un artista come CLARENCE CLEMMONS, sia stata la vera marcia in + di SPRINGSTEEN, + ancora di tutta la meravigliosa E-STREET BAND, che qui, sovente, satura un po' troppo i pezzi. A tal proposito, esiste una versione di Born To Run eseguita da SUZI QUATRO, che, privata di qualche orpello di troppo, ne restituisce una versione sanguigna e verace, come penso fosse stata concepita in origine.
DEEP BLUE
Domenica 28 Luglio 2019, 10.58.51
13
Il capolavoro del Boss e una pietra miliare della storia del rock
Stefano
Venerdì 17 Maggio 2019, 15.26.08
12
Quoto Andrea. Jungleland. E basta quella.
andrea
Mercoledì 28 Dicembre 2016, 23.21.27
11
Jungleland è la mia canzone preferita di Bruce. E sta in quest'album.....l'assolo centrale di sax mi dà i brividi, ora e sempre
Gilli1997
Domenica 24 Aprile 2016, 12.10.54
10
Voto 90. Album incredibile,manca quel tocco magico che lo rende capolavoro. Album comunque valido. Born To Run immensa
Rob Fleming
Sabato 16 Gennaio 2016, 19.48.00
9
Non mi ha mai entusiasmato. Buono, ma... 75
Flag Of Hate
Giovedì 8 Novembre 2012, 16.47.34
8
Grandissimo Springsteen, grande musicista e soprattutto grande persona.
conte mascetti
Martedì 30 Ottobre 2012, 11.55.07
7
Capolavoro. Uno dei tanti della carriera del Boss.
ozzMadman
Sabato 20 Ottobre 2012, 15.53.21
6
CAPOLAVORO!!! a gusto mio secondo solo a Darkness on the edge of town
BLS Furlan Chapter
Giovedì 18 Ottobre 2012, 9.53.00
5
Attendiamo fiduciosi allora... Grazie hm!
hm is the law
Mercoledì 17 Ottobre 2012, 11.23.40
4
@ BLS Furlan Chapter: le riedizioni vanno eventualmente trattate a parte
BLS Furlan Chapter
Mercoledì 17 Ottobre 2012, 10.45.05
3
Album immenso, bella recensione! Suggerimento: integratela con una nota sulla riedizione del trentennale, così come quando parlerete di Darkness on the Edge of Town.
Slow
Martedì 16 Ottobre 2012, 18.38.57
2
Storia del rock. Punto.
anvil
Martedì 16 Ottobre 2012, 12.42.27
1
non sono mai stato un fans del boss , questo album lo conosco bene e direi che è ottimo , giusta la rece .
INFORMAZIONI
1975
Columbia Records
Rock
Tracklist
1. Thunder Road
2. Tenth Avenue Freeze-Out
3. Night
4. Backstreets
5. Born To Run
6. She's The One
7. Meeting Across the River
8. Jungleland
Line Up
Bruce Springsteen (Voce, Chitarra, Armonica, Percussioni)
Roy Bittan (Piano)
Clarence Clemons (Sassofono)
Garry W. Tallent (Basso)
Max Weinberg (Batteria)

Ernest Carter (Batteria su traccia 5)
 
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