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Exodus - Impact Is Imminent
( 4640 letture )
Impact Is Imminent è il quarto album in studio degli statunitensi Exodus e segue cronologicamente l’ottimo Fabulous Disaster rilasciato nel 1988. La line up vede un’importante novità con l’innesto di John Tempesta al posto dello storico batterista Tom Hunting, sostituito per problemi di salute (la band inciderà con la new entry anche il live Good Friendly Violent Fun ed il modesto Force Of Habit).
Nove le tracce proposte che contengono un livello compositivo apprezzabile assicurato dal consolidato duo Holt/Souza, da sempre ostinatamente al servizio del thrash più ortodosso e viscerale. Un monolitico e deciso riffing unito ad assolo al fulmicotone rappresentano la quintessenza del songwriting del combo originario della Bay Area, un vero e proprio marchio di fabbrica e garanzia di qualità, ed anche in questo full length tali caratteristiche sono pienamente in costante risalto. Il problema principale è che il disco va inserito in un contesto crepuscolare per gli Exodus, un combo che aveva già espresso il suo meglio negli anni passati. Rammento ancora oggi la marcata delusione quando uscì riscontrando, oltre ad una minore ispirazione, una eccessiva semplicità nei refrain a partire proprio dalla title track: la rabbia e la determinazione in fin dei conti erano sempre le stesse, ma all’epoca auspicavo un nuovo capolavoro dopo l’immenso Bonded By Blood e il già citato Fabulous Disaster (non ho mai sopportato più di tanto Pleasures of the Flesh). Indiscutibilmente non ci può essere confronto, tuttavia oggi sorrido ripensando a quei tempi considerata la pochezza prodotta dal movimento heavy metal contemporaneo e così nel tempo ho finito per rivalutare Impact Is Imminent.

Glissando sulla sin troppo adolescenziale cover, il full length evidenzia un perfetto lavoro in sede di registrazione. La prestazione di Steve “Zetro” Souza, con il suo caratteristico e particolare vocalism, è di grande spessore, mentre un po’ meno brillante è il lavoro della sezione ritmica, in particolare perché Tempesta non regge il confronto con Hunting. Il duo Holt/Hunolt eccelle, invece, confermandosi come una delle migliori accoppiate alla sei corde nella storia del thrash.
Tra gli aspetti più salienti meritano una menzione il tagliente mid-tempo di The Lunatic Parade, l’incedere arcigno di Within the Walls of Chaos -munita di un tema portante da sballo totale-, la micidiale ritmica di Objection Overruled -da segnalare anche due trascinanti assolo di chitarra-, la dirompenza di Only Death Decides, la possente andatura di Heads They Win (Tails You Lose) e l’adrenalinica anthem Thrash Under Pressure. Alcuni pezzi, infine, risultano eccessivamente lunghi finendo per far calare in taluni frangenti l’attenzione all’ascoltatore.

Nel complesso Impact Is Imminent, pur non essendo memorabile, è un platter compatto, senza soverchi cali di tensione e, con il senno di poi, troppo sottostimato perché perfettamente in grado di propinarci agli inizi degli anni novanta un thrash ancora del tutto accettabile.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
75.87 su 24 voti [ VOTA]
Vitadathrasher
Giovedì 26 Luglio 2018, 14.33.19
41
I voti qui accanto alla loro discografia non hanno logica, i termini di paragone vanno fatti con due/tre album, fabolous, bonded e tempo, il resto si assesta sotto.
Daniele
Giovedì 26 Luglio 2018, 11.46.30
40
Mi è sempre piaciuto
klostridiumtetani
Sabato 16 Settembre 2017, 17.49.07
39
Sono d'accordo con @Silvia su Bonded, secondo me capolavoro assoluto del thrash. Questo lo trovo in ogni caso un bellissimo album.
Mulo
Sabato 16 Settembre 2017, 16.58.04
38
Questo è piattissimo,non mi ha lasciato nulla,aggressione dall'inizio alla fine ma senza spunti memorabili..... Ottimo Tempo of the damned ma x me non supereriore a Fabolous disaster che è un capolavoro.
Silvia
Sabato 16 Settembre 2017, 16.46.51
37
Molto belli anche i due exhibit. Questo mi lasciò indifferente tanto che non me lo ricordo neppure. Bonded by Blood ineguagliabile x me
Newsted Head
Sabato 16 Settembre 2017, 16.18.01
36
Hermann allora ti sei perso tante belle cose.Ti consiglio vivamente di ascoltare Tempo Of The Damned e Shovel Headed Kill Machine,il primo lo considero perfino superiore a Pleasures e Fabulous
HERMANN 60
Sabato 4 Giugno 2016, 15.07.57
35
Ho smesso di acquistare i loro dischi dopo questa loro produzione, sono scesi di qualità disco dopo disco : Stupendo ' Bonded ', bellissimo 'Pleasures' , ' Fabulous ' mostrava il fianco come già detto da qualcuno ' Force ' lo trovo un disco piatto e privo di spunti interessanti Voto 65
Sandro70
Giovedì 29 Maggio 2014, 21.53.52
34
Minchia, Fabulous Disaster, uno dei migliori dischi thrash di tutti i tempi mostrava il fianco?
matteo38
Giovedì 29 Maggio 2014, 21.08.16
33
musicalmente impact is imminent è ineccepibile. nel senso che non si scalfisce neppure di un millimetro la tipica attitudine thrash della band forse la più thrash di tutte le altre band thrash. il prob è una certa stanchezza compositiva che traspare in più brani oltre ad una minore ispirazione nel riffing e nelle linee vocali. intendiamoci cose positive ci stanno eccome ma il 75 della recensione è giusto. inferiore ai primi 2 storici all'incirca sul livello di faboulos che già mostrava il fianco .
DestructionThrash
Giovedì 20 Marzo 2014, 17.03.52
32
Pessimo! Un unione delle idee scartate degli album precedenti, troppo noioso e carente di idee. Un paio di canzoni sono buone, ma per il resto è da buttare. 50/100
deedeesonic
Giovedì 31 Ottobre 2013, 18.54.46
31
@Necrolust, per me non è stato assolutamente uno dei primi, ma sono completamente d'accordo con te, e comunque sono di parte anch'io. Per me i big four del thrash dovrebbero essere: Exodus, Overkill, Testament e Anthrax!!!
Necrolust
Giovedì 31 Ottobre 2013, 18.04.57
30
Lo ammetto, sono molto di parte. Ho sempre amato alla follia questo album. E' stato uno dei primi dischi Thrash che ho ascoltato e l'ho da subito trovato dannatamente efficace con canzoni eccellenti e rifi a mo' di rasoio. Per me, uno dei migliori degli Exodus !
JudaSabbath
Domenica 16 Giugno 2013, 16.23.01
29
Ops....ho sbagliato rece...
JudaSabbath
Domenica 16 Giugno 2013, 16.21.02
28
Che delusione...come gli Ac/Dc hanno fatto un'album finto, banale e senza idee, con melodie che ricordano vecchi pezzi, per accontentare i sempliciotti che la musica la ascoltano solo con le orecchie. Si sente la puzza dei soldi dalla prima nota. Voto: 60
The Nightcomer
Martedì 30 Ottobre 2012, 14.14.56
27
@ Painkiller: sono consapevole che si tratta di una mia personale opinione (quindi discutibile, ci mancherebbe), ma molti degli albums che hai citato li trovo decisamente inferiori (e meno rappresentativi per il genere di appartenenza), rispetto a quanto prodotto in precedenza dai gruppi storici portati ad esempio (restando confinato al 1990, escludo da tale personalissima critica Rust In Peace, imho inferiore solo al grande Peace Sells... e Never Neverland, imho ultimo masterpiece degli Annihilator), ma occorre precisare che nel mio intervento precedente non intendevo associare il termine declino solo alle produzioni, bensì soprattutto al periodo, dato che in quegli anni il mercato stava orientandosi verso altre proposte. Comunque, anche dal punto di vista innovativo e storico, considero per il thrash gli anni più significativi quelli compresi tra il 1983 ed il 1988 incluso, fremo restando che successivamente delle cose valide sono uscite eccome (guai se non fosse stato così).
Painkiller
Martedì 30 Ottobre 2012, 13.43.51
26
hm is the law
Martedì 30 Ottobre 2012, 13.09.52
25
@ Painkiller: un crepuscolo con il botto! ahahahahaha! Nella recensione facevo riferimento agli Exodus e non al movimento in generale (ho corroetto il refuso)
Painkiller
Martedì 30 Ottobre 2012, 12.51.25
24
@The Nightcomer: " Trovo però giusto rivalutarlo (almeno parzialmente), sulla distanza, visto che uscì in un periodo declinante per il genere"...tralasciando quanto uscito nel 1989, nel '90 uscirono: Seasons in the abyss, rust in piece, the years of decay, souls of black, coma of souls, ActIII, Never neverland...nel '91 così su due piedi mi vengono in mente Arise, il Black Album, Horrorscope...alla faccia del periodo declinante...
Gabriele
Lunedì 29 Ottobre 2012, 19.26.27
23
Bah... io gli do 90 solo per only death decides......
N.I.B.
Lunedì 29 Ottobre 2012, 19.06.53
22
Quest'Album è una Lezione di Thrash dall'inizio alla fine... un Masterpiece da avere... ASSOLUTAMENTE...!!!!
The Nightcomer
Lunedì 29 Ottobre 2012, 14.10.24
21
Condivido la recensione, perché ricordo di aver provato le stesse sensazioni all'epoca: anch'io, sicuramente a causa delle grandi aspettative che nutrivo nei confronti di questa band, non apprezzai questo disco il quale -sempre secondo il mio modesto parere- non reggeva assolutamente il confronto con i tre precedenti. Trovo però giusto rivalutarlo (almeno parzialmente), sulla distanza, visto che uscì in un periodo declinante per il genere. Voto: 70. Del nuovo corso conosco assai poco, quindi mi astengo dal giudicare, però se capitasse l'occasione di vedere gli Exodus dal vivo farei di tutto per non perderla!
Mitra65
Lunedì 29 Ottobre 2012, 11.58.17
20
@ Enzo: magari i Metallica suonassero così
Enzo
Lunedì 29 Ottobre 2012, 11.17.39
19
@Mitra65: le critiche ai nuovi Exodus per me sono giuste non per come suonano o che stile fanno,ma solo perchè non hanno piu' nulla a che fare con i primi Exodus ovvero con Steve Souza e Paul Baloff alla voce.Da quando hanno preso Rob Dukes csono diventati un'altra band come dice CauldronBorn, e quindi per me avvrebbero dovuto almeno cambiar nome del gruppo.Per il resto son sempre dei gran musicisti
fabio II
Lunedì 29 Ottobre 2012, 10.05.02
18
Quando fai un esordio come 'B.B.B.' è ovvio che funga da pietra angolare per tutto ciò che viene di seguito, perchè a mio avviso rientra in quella manciata di ( pochi ) dischi che hanno davvero creato un genere. Il secondo, il terzo e questo 'I.S.I.' sono dei classici del periodo; va a gusto, ma sono tutti lp intercambiabili con Nuclear Assault di turno et similia. Nel dubbio è meglio averli ascoltati tutti questi ( splendidi ) dischi. PS: condordo con CauldronBorn al 16
Mitra65
Lunedì 29 Ottobre 2012, 9.12.46
17
Album al di sotto del loro standard qualitativo e superiore al solo Force Of Habit: voto 65. Non capisco le critiche al nuovo corso degli Exodus che al momento sono la migliore thrash band in circolazione.
CauldronBorn
Domenica 28 Ottobre 2012, 20.07.08
16
Mah, io ho apprezzato tantissimo Tempo of the Damned, non ascolto praticamente mai volentieri gli Exodus con Dukes a parte un paio di episodi. Secondo me non è tanto un fatto di death-thrash, magari lo fosse (quello old school), quanto lo stile vocale, le composizioni, e ovviamente la produzione ultramoderna e "groove". Non parlo assolutamente di live, dove fanno ancora la loro porca figura, ma per quanto riguarda il materiale studio gli Exodus sembrano diventati semplicemente un' altra band.
Enzo
Domenica 28 Ottobre 2012, 17.55.19
15
vitadathrasher ti straquoto!!!
vitadathrasher
Domenica 28 Ottobre 2012, 17.48.24
14
Sempre su alti livelli anche in questo disco....E migliore di tutti quelli dell'era duke...perchè il thrash è thrash il thrash-death è un'altra.
Steve92
Domenica 28 Ottobre 2012, 17.34.02
13
Il peggior disco della prima parte della storia degli Exodus a parte Force Of Habit ed è da 80/100...il che è tutto dire!
CauldronBorn
Domenica 28 Ottobre 2012, 14.27.35
12
I primi 4 degli Exodus per me sono oro puro. Impact è un pò sottovalutato, se proprio dovessi trovargli un difetto rispetto i lavori precedenti è la tendenza all'eccessiva lunghezza in alcune tracce. Le sue 4-5 canzoni spettacolari ce le ha, e come diceva qualcuno anch'io adoro il suono smargiasso delle chitarre nella produzione. Per me un 80 pieno.
hm is the law
Domenica 28 Ottobre 2012, 13.27.31
11
@ Enzo: infatti i gusti sono gusti a me il nuovo corso piace a te no, punti di vista diversi Circa la questione del batterista confermo la mia opinione: Hunting è il batterista degli Exodus per eccellenza e per quanto Tempesta sia bravo tecnicamente ribadisco che non regge il confronto con Hiunting, non è una questione di bravura è sempolicemente che il drumming di Hunting è il drumming degli Exodus.
Enzo
Domenica 28 Ottobre 2012, 11.15.40
10
scusate il taglio...pc del cazzo ):. io do' un bel 85 a questo gran disco che batte tutti i nuovi Exodus.Poi i gusti son gusti!!
Enzo
Domenica 28 Ottobre 2012, 11.13.42
9
questo è un disco della madonna altrochè 75....e poi Tempesta non regge il confronto con Tom Hunting???oh ma stiamo parlando di John Tempesta non di Louie Clemente,un turnista
Flag Of Hate
Sabato 27 Ottobre 2012, 16.52.20
8
io sono un fan "atipico" degli Exodus... nel senso che, a parte quel Capolavoro di Bonded By Blood, preferisco nettamente la seconda fase della carriera del gruppo, cioè da "Tempo of the damned" in avanti. Senza nulla togliere al buon Souza, credo che l'allontanamento di quella belva di Paul Baloff abbia impedito loro di agganciare il treno dei Grandissimi. Ripeto, senza nulla togliere a Souza. Questo è un disco da 70/100, secondo me.
Hellion
Sabato 27 Ottobre 2012, 15.31.50
7
..scusate, quando ho detto 1989 stavo parlando del Favoloso Disastro!
Hellion
Sabato 27 Ottobre 2012, 15.30.59
6
..fu il secondo cd che presi, per me era iniziata l'era del dischetto digitale, ma sono sicuro che uscì nell'89, rimasi sconvolto dal suono delle chitarre...'sti cazzi!
Er Trucido
Sabato 27 Ottobre 2012, 14.37.13
5
Disco che effetivamente chiude un'era per gli Exodus che dopo pubblicheranno quella ciofeca di Force Of Habit. A me piace pure l'ultimo repertorio comunque
Undercover
Sabato 27 Ottobre 2012, 14.01.23
4
Gran disco, loro sarebbero da big four senza dubbio.
hm is the law
Sabato 27 Ottobre 2012, 13.36.13
3
Come ho avuto modo di dire recensendo Shovel e Exhibit B a me il nuovo corso piace moltissimo e non ho problemi ad annoverare gli Exodus come il miglior gruppo thrash della vecchia guardia. Visti dal vivo qualche anno fa fu un delirio!!!!!!!!!!
LAMBRUSCORE
Sabato 27 Ottobre 2012, 13.22.40
2
Per me ultimo disco memorabile del gruppo, da lì in poi....mah, forse era finita un'epoca, credo non abbiano più avuto idee valide, come la maggior parte dei loro colleghi illustri, comunque.
Doomale
Sabato 27 Ottobre 2012, 13.14.10
1
Mitico album e altra grande mazzata sui denti degli Exodus...alla faccia di chi quegli anni li relegava in secondo piano!! Voto 78
INFORMAZIONI
1990
Capitol Records/ EMI Records
Thrash
Tracklist
1. Impact Is Imminent
2. A.W.O.L.
3. The Lunatic Parade
4. Within the Walls of Chaos
5. Objection Overruled
6. Only Death Decides
7. Heads They Win (Tails You Lose)
8. Changing of the Guard
9. Thrash Under Pressure
Line Up
Steve "Zetro" Souza (Voce)
Gary Holt (Chitarra)
Rick Hunolt (Chitarra)
Rob McKillop (Basso)
John Tempesta (Batteria)
 
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