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Soulfly - Dark Ages
( 8162 letture )
Circa un anno dopo l'uscita del certamente buono Prophecy i Soulfly di Max Cavalera tornano sul mercato con Dark Ages, platter di quindici tracce prodotto (come sempre) da Roadrunner; quinto episodio dello spesso fortunata saga post-sepulturiana. Il disco in termini di produzione e promozione non si discosta molto dagli episodi precedenti, rappresentando, com'è sempre successo negli ultimi anni, il prodotto di una delle band "strategiche" della grande label statunitense. Parlando di D.A. è giusto sottolineare preliminarmente che i marchi storici della seconda band "cavaleriana" sono presenti, tirati a lucido e messi in bella mostra. L'opener Babylon ci ricorda immediatamente che cosa sia a distinguere i Soulfly dallo spesso informe mare del nu-metal, come dire che il guazzabuglio di ritmiche death-core-oriented ed atmosfere tribali rimane la nota distintiva del quartetto, elevandosi a tratto distintivo riconoscibile come la proverbiale visceralità ed immediatezza della proposta. Le liriche sono come sempre molto curate e non mancano gli abituali titoli "programmatici" a cui il singer brasiliano e le sue band ci hanno abituato negli anni (I and I, su tutti). Il sound è certamente di grande livello (ascoltare l'attacco di un pezzo come Carved Inside farebbe venire "l'acquolina" a molte band che si accingano a registrare qualcosa), con la sua attitudine grezza e rifinita allo stesso tempo, e con intermezzi stilistici sempre ben inseriti nel missaggio "spezzando" la dinamica dei brani per evitare la "trappola" della piattezza (cui si può andare incontro suanando un disco sempre "a cannone"). Potrebbe essere interessante cercare di stabilire in cosa questo Dark Ages si discosti principalmente dalle release precedenti e la risposta arriverebbe abbastanza facilmente: rispetto, ad esempio, a Prophecy il disco risulta complessivamente molto più heavy (eighty) oriented nel riffing (come mostrato chiaramente da Frontlines, o dagli sweep ed armonizzazioni di chitarra della precedente, ed eloquente, Arise Again), sebbene sia, come di consueto, arricchito da sortite lontane dalla sintassi del metal tradizionale. In merito si sottolineano le vocals effettate e lo stacco acusticheggiante della buona Inner Spirit e molti altri passaggi sparsi abbastanza omogeneamente nei brani (soprattutto negli ultimi cinque). Non mancano interi (o quasi) brani, come Molotov e Riotstarter (arricchita dal "consueto" riferimento all'ormai celebre Zumbi), in cui la band si allontana decisamente dal resto del metal americano (ma al massimo per i Soulfly, sembrerebbe strano il contrario). Rimane comunque un sapore molto più ottantiano del solito in questo D.A. e non è possibile escludere del tutto che la differente scelta stilistica possa essere stata influenzata dal progressivo allontanamento della vecchia guardia metallara dai lavori della band, nel corso degli anni. Dark Ages ci è tuttavia parso meno stimolante delle migliori prove dell'attuale combo di Cavalera e lascia il sospetto che la parabola della band possa essere destinata ad un periodo di "naftalina". Non a caso più o meno contemporaneamente all'uscita del disco, alcune voci (volontariamente?) incontrollate hanno "animato" la stampa specialistica in merito ad una possibile reunion dei "vecchi" Sepultura. Staremo a vedere, nel frattempo ci accontententeremo di questo discreto disco o magari cominceremo a "ripassare" un po' di Sepultura (veri Sepultura) per essere pronti in caso di inopinato tour mondiale ad assistere alle performance di due Cavalera alla volta... Arise Again?


VOTO RECENSORE
71
VOTO LETTORI
58 su 72 voti [ VOTA]
Enzo
Giovedì 1 Agosto 2019, 15.14.56
16
Gran disco questo qua! una mazzata in fronte dall'inizio alla fine! voto 85!
Christian Death Rivinusa
Martedì 23 Maggio 2017, 21.39.16
15
Questo e' il mio preferito della nuova creatura di max cavalera, qui sembrano in certe canzoni i sepultura stile roots
Hermann 60
Mercoledì 13 Luglio 2016, 17.53.11
14
Anche per me è un grande album da 90
LAMBRUSCORE
Sabato 21 Dicembre 2013, 13.10.07
13
Nei pezzi più tirati, spaccano davvero, questo mi è sempre piaciuto, ovviamente nelle parti più verso il thrash / hc...
Almetallo
Martedì 30 Luglio 2013, 11.18.01
12
Per me questo è il migliore della band , l ' ultimo album dove Max era in forma e ha composto le canzoni con impegno voto 90 vale almeno quanto un ' album dei Sepultura ai tempi d ' oro
manaroth85
Venerdì 30 Novembre 2012, 11.09.16
11
forse perchè li vidi live nel tour di questo disco, ma personalmente dark ages è il mio preferito della discografia..ottimo disco
Alex
Venerdì 16 Marzo 2012, 9.31.03
10
Mi piace questa virata "death" dei Soulfly...finalmente una svolta in casa Cavalera dopo dischi fotocopia, quali l'ultimo dei CC, Dark Ages, Conquer...salvo Omen che cmq mi piace ancora un sacco anche se contiene alcuni filler di troppo...Ora però Max mettiti a dieta come cristo comanda che sul palco non ti si può vedere..
WTFisThis
Domenica 19 Febbraio 2012, 3.33.30
9
Ascoltato e lo trovo molto valido.... la prima parte mi piace un bel po', 71 mi sembra troppo basso . 83 per me
hm is the law
Giovedì 13 Agosto 2009, 13.20.17
8
Nonostante le considerazioni espresse nella recensione di Conquer lo valuto comunque 80/100
NoRemorse
Martedì 3 Marzo 2009, 16.54.22
7
Gran disco! Lo considero il migliore dei Soulfly! Da qui è partito un ritorno al thrash metal non indifferente, e ciò avrà la conferma nel successivo validissimo Conquer. Arise Again, Babylon, Carved Inside, Fuel The Hate e Frontline non sono canzoni da disco discreto...e questo album è una forte impennata rispetto a 3 e Primitive! Grande album quindi! Bene!
Valar morghulis
Venerdì 15 Agosto 2008, 16.16.28
6
Ho comprato il cd da poco e quindi non lo conosco ancora bene, ma è decisamente un buon pezzo!! Riceverò forse solo bestemmie nel dirlo, ma credo che la migliore sia soulfly v.... che ci volete fare, a me le canzoni lente fatte dai nostri beneamati gruppi metallari piacciono troppo!!
plu
Mercoledì 12 Settembre 2007, 19.13.38
5
Grande lavoro dei Soulfly che si stanno riportando verso sonorità meno etniche rispetto a prophecy mantenendo pur sempre il tocco tribale che li distingue dalla massa informe di nu-metal dei giorni d'oggi!! Voto:83
Soultribe
Mercoledì 16 Novembre 2005, 20.45.30
4
Ei ragazzi questo è il miglior disco sfornato dai Soufly! mi ricorda molto Arise in certi riff, diciamo la giusta strada per coniugare i vecchi Sepultura agli ultimi lavori... e aggiungerei che si tratta del album più pesante che hanno fatto i soulfly...RESPECT! da avere!
Renaz
Sabato 5 Novembre 2005, 16.35.34
3
Come al solito i lettori si limitano a commentare voto e line up...sigh.
Anders
Giovedì 3 Novembre 2005, 10.48.18
2
Line Up errata.
Dave
Mercoledì 2 Novembre 2005, 16.52.59
1
discreto disco???'mah....
INFORMAZIONI
2005
Roadrunner
NuMetal
Tracklist
1) The Dark Ages
2) Babylon
3) I And I
4) Carved Inside
5) Arise Again
6) Molotov
7) Frontlines
8) Inner Spirit
9) Corrosion Creeps
10) Riotstarter
11) Bleak
12) (The) March
13) Fuel The Hate
14) Staystrong
15) Soulfly V
Line Up
Max Cavalera: vocals, guitars
Marc Rizzo: guitars
Bobby Burns: bass
Joe Nunez: drums
 
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