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Rage Against The Machine - Rage Against the Machine
( 12508 letture )
Ero poco più che un ragazzino quando un mio amico mi convinse a recarmi con lui in un locale di musica live per assistere al concerto di una tribute band. Una sua conoscente -con al seguito alcune amiche- era già là perché innamorata, se non ricordo male, del bassista del gruppo, un ragazzo inglese (come il resto della band). Non ricordo come si chiamassero, è passato tanto tempo ormai, il mio amico vive all'estero e quel locale oggi non esiste nemmeno più (purtroppo); capii presto che c’era un motivo se le amiche della ragazza erano single, pertanto rivolsi la mia attenzione alla musica: cavoli ci sapevano fare, non conoscevo i brani ma erano davvero belli e il pubblico era presissimo. Ricordo in particolare un ritornello molto efficace, che mi si stampò in mente per non andarsene più:

"And now you do what they told ya
And now you do what they told ya"


e poi un'esplosione collettiva, con gente che saltava a tempo gridando a squarciagola il testo della canzone. Fu così che avvenne il mio primo contatto (anche se non direttissimo) con la musica dei Rage Against The Machine. Personalmente, nonostante non ascolti esclusivamente metal ma cerchi di spaziare su più generi, non riesco proprio ad apprezzare il rap (fra le altre cose non lo reputo nemmeno credibile, anche se gente tipo Beastie Boys e Run DMC erano tutt'altra cosa rispetto alla scena odierna); ciò nondimeno credo ci siano anche persone che hanno davvero qualcosa da dire e quella sera di tanti anni fa sentii giungere forte e chiaro un messaggio, seppur tramite una band che suonava cover: il messaggio dei Rage Against The Machine.

Essere contro il sistema e gridarlo al mondo intero. Questa la missione che spinse i quattro musicisti a unire le proprie forze: lo scopo comune era denunciare alle masse le bugie, gli intrallazzi e gli interessi di chi siede alla scrivania nella cosiddetta "stanza dei bottoni". Qualcuno potrebbe obiettare che per coerenza la band -balzata alla ribalta in un baleno, essendosi formata nel 1991- non avrebbe dovuto accettare il contratto di una multinazionale come la Sony, ma a tal proposito Morello dichiarò che "La Epic fu d’accordo per qualsiasi cosa chiedessimo, e ci hanno seguiti...non abbiamo mai percepito conflitti ideologici, mentre abbiamo mantenuto intatta la nostra creatività."; a scanso di equivoci dico subito che non entro nel merito della questione, mi limito a scrivere del disco in sé per come la vedo io, poi ognuno la pensi come meglio crede; certo che il concetto di "usare il nemico" come veicolo per diffondere le proprie idee non sarebbe neanche male, anche se quest'ultimo ne trae comunque un tornaconto.

L'album è un cartellone di protesta e lo è fin dalla durissima copertina, un celebre scatto di Malcolm Browne raffigurante l'auto-immolazione del monaco buddhista vietnamita Thich Quang Duc, il quale si diede fuoco nel 1963 in segno di protesta contro la presidenza del suo Paese e la politica oppressiva da questa attuata nei confronti della sua confessione religiosa. Zack de la Rocha non "canta": è lui l'unico autore dei testi così polemici e "contro" -sulla scia di quelli dei Public Enemy, una delle sue fonti di ispirazione- è lui che sputa con foga veleno a colpi di rap verso i poteri forti della società e la sua voce è perfettamente adatta allo scopo, isterica e sdegnata, come le parole che pronunciano una sentenza inappellabile contro chi ha interesse a scatenare guerre per ricavarne profitto e potere, contro chi, comodamente seduto sulla propria poltrona, manda dei ragazzi nel fiore degli anni ad uccidere altri ragazzi e quando questi tornano dentro una cassa di legno avvolta in una bandiera, consegna -falsamente- commosso una targa ad una madre in lacrime, definendo quello che resta del figlio un "eroe nazionale" (chissà cosa ne pensa l'interessato da lassù). O ancora si denunciano il razzismo strisciante e le cospirazioni repressive verso esponenti afroamericani di spicco (Wake Up) arrivando addirittura alla loro eliminazione su ordine del governo americano, accusato in Know Your Enemy di mentire nel definire gli USA "The Land of the Free" e reo invece di togliere di fatto la libertà ad altri popoli e al proprio ("Compromise/ Conformity/ Assimilation/ Submission/ Ignorance/ Hypocrisy/ Brutality/ The Elite/ All of which are American dreams!").
Musicalmente parlando la "forza d'urto" non è da meno: il mondo non aveva conosciuto ancora nulla di simile, forse un qualcosa che si poteva avvicinare era il funky-rock unito a vocal rappeggianti dei Red Hot Chili Peppers che con Give It Away -fortunatissimo singolo dell'album Blood Sugar Sex Magik- avevano sfondato nel panorama musicale dell'epoca, o per fare un altro esempio le sperimentazioni dei Faith No More, ma Rage Against the Machine toccò livelli inesplorati -e mai più raggiunti. Una sezione ritmica perfetta e quanto mai appropriata; la batteria di Brad Wilk non è incredibile quanto a velocità o tecnica, ma bada al sodo ed è pesante il giusto, non dimenticandosi di assecondare i vari stati d'animo ora dormendo sorniona, ora ripartendo a razzo, ora deflagrando in un'esplosione di piatti a seconda del momento; essa si sposa perfettamente alle linee di basso massicce e allo slap tipico di Tim Commerford, il quale stende un magnifico sottofondo di note su cui va ad appoggiare l'estro di Tom Morello. È in particolare il basso a caratterizzare le canzoni con quel suo sferragliare metallico ma sempre opportuno, protagonista quanto e forse più degli altri strumenti e non relegato a "semplice comprimario", fratello gemello di una cassa e rullante magistrali; si può affermare tranquillamente che senza questi due elementi il sound dei Rage Against The Machine non sarebbe lo stesso, perderebbe di efficacia e di personalità, non risultando tanto incisivo. Nei credits del booklet appare bene in evidenza il messaggio "No samples, keyboards or synthesizers used in the making of this recording" (come già fecero i Queen nelle note dei loro album usciti nei Seventies) e la cosa lascia stupiti: Morello crea effetti incredibili con la sua sei corde (si ascoltino Freedom o la già citata Know Your Enemy), sembra quasi un campionatore umano che "scratcha" con le corde della sua chitarra, mescolando sapientemente effetti e pedaliera; da questo punto di vista un innovatore dello strumento. Addirittura per il riff portante di Wake Up il chitarrista si permette di rivisitare alla sua maniera quello intessuto da Jimmy Page per Kashmir ai tempi di Physical Graffiti. Tornando alle tracce bisogna dire che non ci sono filler, tutti i pezzi hanno una propria forza e una personalità marcata: partendo dall'intro di basso seguito da plettrate furiose di Bombtrack per passare a brani del calibro di Bullet in the Head o Freedom, fino alla tagliente Fistful of Steel le song sono tutte memorabili; l'esplosione di Killing in the Name ha un qualcosa di epico, con il suo crescendo ribelle e rancoroso, sicuramente l'episodio migliore dell'album e dell'intera discografia della band, quello che si dice un vero e proprio manifesto, una song sulla quale è impossibile rimanere fermi. Da segnalare infine la presenza come seconda voce di M.J. Keenan -cantante dei Tool- nella sesta traccia del disco, brano già di per sé interessantissimo.

Questo album rappresenta probabilmente l'apice compositivo di de la Rocha e il capolavoro dei Rage Against The Machine stessi, nonché uno dei picchi più alti mai raggiunti dal genere alternative/crossover: quali che siano le vostre idee -politiche e non- se non lo avete già, fate vostro questo pezzo di Storia della Musica.



VOTO RECENSORE
93
VOTO LETTORI
86.97 su 116 voti [ VOTA]
No Fun
Mercoledì 23 Ottobre 2019, 17.26.28
104
Torno su questa rece a causa del topic "the best first album" e leggo ora i messaggi #46 #47 e #56 di @Vomitself @Tatore e @Rob. Grandi
Lo zozzone
Lunedì 4 Febbraio 2019, 5.07.40
103
Grande disco.chi lo boccia e' perché di musica non capisce... [edit]
No Fun
Giovedì 3 Maggio 2018, 12.18.50
102
Comprato appena uscito su consiglio del prof di matematica, un prof che mi fece anche conoscere Deep Purple e Led Zeppelin (no, non era Jack Black ) che bomba, che botta, che differenza di attitudine rispetto agli amati Nirvana che ascoltavo al tempo, una musica coraggiosa che non si guardava l'ombelico, che voli nel pogo quando partiva Killing in the Name, una volta atterrai su un divanetto dopo un volo di quattro metri gentilmente regalatomi da un buttafuori. Però poi quello successivo non mi entusiasmò e cominciai a essere scettico sul messaggio, un po' un "buttiamo dentro tutto quello che è di sinistra alternativo etc" tipo Jovanotti di "Io penso positivo". Non mi sembrava sincera anche se forse lo era, chi sono io per giudicare (cit.). Ricordo un amico fascio (all'opposto da me, ma amico veramente) ma fascio proprio tipo che andava a Predappio, che andò fuori di testa per questo album, quando gli chiedevano qual è il tuo gruppo preferito diceva "i RATM" e tutti increduli, fino ad allora aveva ascoltato solo thrash. Comunque lo ascolto ancora con piacere e se capita mettano Killing da qualche parte, mi devo aggrappare a qualcosa per non saltare via. P.s. le tracce sono tutte belle e potenti, quella che preferisco è Bullet in the Head.
Disorder
Venerdì 20 Aprile 2018, 21.54.06
101
in Cambodia
zakyzar
Venerdì 20 Aprile 2018, 20.06.39
100
no perche a me piacciono i dead kennedy'S..ma vai a cagare cerebroleso
Lizard
Lunedì 4 Dicembre 2017, 11.13.00
99
Bene... Detto questo direi che la discussione può considerarsi chiusa, Giusti?
Mulo
Lunedì 4 Dicembre 2017, 10.51.50
98
Demanofattura a me non frega proprio niente se i morbid angel o il thrash ti fa cagare,ho l’intelligenza x rispettare le opinioni altrui anche se differiscono dalle mie
lisablack
Lunedì 4 Dicembre 2017, 5.57.08
97
Si..comunque ognuno può scrivere quello che vuole, cioè non tocca a te dire quale recensione commentare oppure no. Se un giorno scrivi merda sotto una recensione di un gruppo black o death..io me ne frego altamente, continuino ad ascoltare i miei generi preferiti, consapevole che non a tutti possono piacere...e comunque dai "a spargere merda su molto thrash anni 80" ci vuole tutto il tuo coraggio..ahahah
Demanufattura
Domenica 3 Dicembre 2017, 21.42.35
96
@Mulo Mi sono confuso, volevo dire l'importanza
Demanufattura
Domenica 3 Dicembre 2017, 21.41.32
95
@Mulo Sì, posso capire che a te non piaccia, la musica è soggettiva, ma se un giorno scrivo sotto a una recensione dei Morbid Angel che per me sono lo schifo del Death Metal non ti dá fastidio? Se non ti piace un gruppo non c'è bisogno di dire che sono questo e quello, anche perché pure io ne avrei di merda da spargere su molto Thrash anni 80 e su alcuni gruppi Black, ma sinceramente non perdo tempo con i gruppi che non apprezzo. Oltretutto che tu lo voglia o meno questo é un album oggettivamente suonato bene, e a provarlo sono le recensioni che leggi sul web; fai prima a dire che non é il tuo genere e che ne riconosci comunque la qualità.
Mulo
Domenica 3 Dicembre 2017, 19.27.46
94
Sono contento di essere uno stupido. Questo disco x me è una merda colossale e non certo x l’ideologia della band dato che adoro i Dead Kennedys (loro nn hanno mai firmato x multinazionali) ma proprio x la “musica”contenuta in esso. Understand?
jaw
Domenica 3 Dicembre 2017, 19.07.01
93
Lizard se parliamo di musica hard, i Rage sono sicuramente di quel filone, non e' certo pop, anche se poi vendendo nolto di fatto potrebbero esserlo. Dai sappiamo benissimo che molti heavies non hanno mai digerito il passaggio grunge alternative di cui i Rage fanno parte, ed i piu vecchi preferiscono i 70 perche i 90 sono di fatto una ibridazione del rock in chiave indie di quello che appunto e' successo nei 70. Per me e' tutto li
lisablack
Domenica 3 Dicembre 2017, 19.02.32
92
Meno male che ti sei reso conto di essere stato troppo duro..bravo, ti fa onore!!
Demanufattura
Domenica 3 Dicembre 2017, 17.53.37
91
Ok, effettivamente sono stato eccessivo nel commento 85, però sono dell'idea che se un gruppo non ti piace non lo commenti e basta. Ad esempio non mi piacciono per niente tanti gruppi Black Metal, alcuni mi fanno addirittura schifo; ma mai arriverei a parlare male di chi li ascolta o meno. Sarebbe gradito da parte mia se quelli che non apprezzano questo gruppo o questo disco non scrivessero quest. Poi eh, fate cone vi pare.
Lizard
Domenica 3 Dicembre 2017, 17.50.07
90
@jaw: è un tipo di discorso che non ho mai capito, credimi.... il metal mi ha sempre affascinato proprio perché al suo interno e attorno ad esso ritrovo praticamente quasi ogni altro genere musicale in contaminazione o messo addirittura al pari della matrice originaria. Jazz, fusion, blues, funk, perfino soul, musica elettronica, e qualsivoglia altro genere musicale sono finiti centrifugati nel metal, senza che questo abbia perso la propria identità. Se poi vogliamo scendere nel particolare dei Rage Against the Machine, nei riff di Morello si ritrovano anche tante influenze di Hendrix, Sabbath, Zeppelin, che sinceramente trovo abbastanza coerenti con il background di ciascuno di noi.
jaw
Domenica 3 Dicembre 2017, 17.42.07
89
Dunque a me non importa la linea guida di Metallized, perche' non sono fatti miei. Ma venire su una webzine che di fatto e' principalmente metal, e osannare gruppi che teoricamente dovrebbero essere esterni, rispetto al tema principale, e' quantomeno azzardato.
Demanufattura
Domenica 3 Dicembre 2017, 17.33.44
88
*mio
Demanufattura
Domenica 3 Dicembre 2017, 17.33.30
87
@Lizard È un vecchio nickname che ho usato in passato: per sbaglio ho scritto quello, errore mio'
Lizard
Domenica 3 Dicembre 2017, 17.26.29
86
Demanufattura: puoi usare anche il tuo nick eh... tanto è anonimo lo stesso.
Anonimo
Domenica 3 Dicembre 2017, 17.14.54
85
Definire questo disco terribile è da stupidi. Andate a sentire i Manowar, Burzum e tutto quello schifo lì, che per me è merda, come tutto quello prodotto da molti dei vostri gruppetti estremi del cavolo.
TheSkullBeneathTheSkin
Domenica 3 Dicembre 2017, 14.36.32
84
Grande Matocc, bella rece, hai detto tutto quello che c'era da dire in forma sobria, lasciando fra le righe qualche spunto per pensare in autonomia, senza sposare o rifiutare la contesa, dando spazio alla musica ed allo stile ancora oggi unico di tom e soci, complimenti. Questa è storia, non si discute, si studia.
Maz
Domenica 3 Dicembre 2017, 12.27.57
83
Mi fa piacere che dopo tanti anni si parli ancora di questo disco!!! Effettivamente mi ricordo che ho l'ho acquistato a botta sicura dopo aver visto per caso il video di "Killing in the name".....in effetti musicalmente è stato una mazzata trasversale che ha unito diversi generi diversi con l'intento forse di dare un messaggio chiaro a tutti e proprio a tutti.....in più adoravo già Tom Morello che avevo ascoltato nel disco dei suoi Lock Up....però non fermandomi alle apparenze non mi sono mai fidato troppo di quello che c'era dietro a questa band....la Sony come è stato detto mi fa riflettere....comunque voglio lo stesso credere alle buone intenzioni dei messaggi che Zack voleva dare nei suoi testi......morale musicalmente una bomba.....nei testi da prendere con molta cautela....Stay Metallized
jaw
Domenica 3 Dicembre 2017, 12.23.08
82
A me ilcd piace,sul fatto dell incoerenza avete ragione. Fate benissimo a parlare di commento e non condivisione. La gente che va a condividere sui siti mi sembra un po la vecchia barzelletta sui Carabinieri, di quello che entra nel bar e ordina il cappuccino. La barista dice vada a fare il buono alla cassa. E lui alve sono carabiniere per favore mi puo fare un cappuccino?. Ecco oggi la barzelletta sono i primi! La famiglia social ahahah!!
lisablack
Domenica 3 Dicembre 2017, 12.01.48
81
Hai proprio ragione Mulo..questo particolare mi era sfuggito, be' allora anche loro sono i"comunisti col Rolex" ahahaha!
Mulo
Domenica 3 Dicembre 2017, 11.58.01
80
Disco terribile a mio avviso,tralasciando l'enorme incoerenza nell'essere contro il sistema andando ad incidere x la Sony.....Fa capire l'intelligenza di questa band.
Demanufattura
Domenica 3 Dicembre 2017, 11.33.41
79
Aldilà dell'ideologia politica si parla di un grandissimo album. 100/100
Macca
Giovedì 16 Novembre 2017, 9.40.56
78
L'ho rimesso su lo scorso weekend dopo anni e rimane sempre un disco fantastico, ogni brano è un inno. Enorme importanza sia musicale che concettuale, a prescindere dal fatto che si sia d'accordo o meno con i messaggi veicolati non si può negare l'impatto che questa band abbia avuto. Uno dei dischi migliori degli anni novanta. Voto 95
entropy
Domenica 10 Settembre 2017, 16.11.06
77
Credo che il qualunquismo politico andrebbe sfoggiato in altre sedi.
lisablack
Domenica 10 Settembre 2017, 15.41.21
76
Esatto riguardo lo IOR..io dico soltanto che mi fanno schifo..
Mulo
Domenica 10 Settembre 2017, 15.34.43
75
La chiese ha addirittura una banca di proprietà,lo IOR dove è stato provato venivano(continuano a farlo anche oggigiorno)riciclati i soldi della mafia..... Sul comunismo no comment,è improponibile pensare che lo stato (in un ipotetico stato comunista,è un esempio il mio)è proprietario di tutto e non esiste la proprietà privata.... La band in questione mi fa cagare.
lisablack
Domenica 10 Settembre 2017, 15.27.10
74
Meglio sarebbe se la politica non facesse mai parte della musica..comunque a me questi non sono mai piaciuti, al di la' del comunismo che sbandierano ai 4 venti, affari loro! Il Comunismo ha fatto violenza tanto quanto il nazismo, non viene detto mai perché la Storia viene raccontata dai vincitori che non dicono mai la verità', anzi dicono ciò che può far comodo a loro e basta. Nemmeno la Chiesa che professa da millenni "pace, amore , fratellanza" ammette l'orrore che ha fatto( peggio di qualsiasi regime) come vedi tutto ciò che abbiamo interno è una montagna di luride bugie..quando si sveglierà' l'umanità'?
Alex89
Domenica 10 Settembre 2017, 12.45.56
73
Ciao, io di ideali non lo mando a dire, sono di estrema destra e nonostante ciò, quando ascolto questa band non mi interesso minimamente ai loro testi politici che non condivido per niente...ma penso però che siano ottimi musicisti! Politicamente non condivido nulla... ripeto!!! e do ragione a chi dice che il comunismo ha fatto parecchie azioni non sbagliate,ma micidiali...solo che non vengono dette mai nelle scuole ecc... quindi giusto come commento politico, ma penso che la musica aldilà della politica, vada ascoltata per quello che è...se una band è capace è giusto riconoscerlo.
Germano Mosconi
Martedì 31 Gennaio 2017, 13.40.50
72
Capolavoro.
v.p.
Martedì 31 Gennaio 2017, 12.07.02
71
Album fantastico, ogni traccia è un vaffanculo ad una società corrotta ed ingiusta. Da ascoltare assolutamente. Voto 99
beppe
Sabato 10 Settembre 2016, 13.33.52
70
Un capolavoro di album!!Mai banale in ogni sua traccia...sia come testi sia da un punto di vista compositivo!!E riescono a unire tra loro diversi generi musicali...davvero degli artisti!!e anche riuscire a utilizzare la musica per far passare messaggi politici, condivisibili o no chiaramente,in maniera così diretta...dei gran cazzo di geni!!
Metalemu
Sabato 30 Luglio 2016, 11.21.28
69
Io rispetto le opinioni. Nu metalhead capita a tutti di fare errori di battitura. Scrivo con il telefonino e ha i tasti piccoli. Sulla provenienza delmio paese non ti riguarda.
Hermann 60
Martedì 12 Luglio 2016, 16.28.39
68
Parliamo di musica che è meglio visto che siamo su Metalized. IO ascolto prevalentemente thrash, speed e Death metal ma questo diasco al pari degli altri dei .R.A.T M. mi piace da impazzire e continuo ad ascoltarlo tuttora: E' comprensibile che un suono del genere possa non piacere a tutti i metallari, rispettiamo però tutte le opinioni.
Psychosys
Sabato 9 Luglio 2016, 1.30.57
67
Dai ragazzi non mischiamo musica e politica. Ci sono molti artisti dalle idee politiche difficilmente condivisibili, oppure dalle idee in generale che non coincidono con le nostre. Questa è una webzine di musica e deve rimanere tale.
Nu Metal Head
Sabato 9 Luglio 2016, 1.00.47
66
a questo punto, dicci da che paese vieni... è evidente che i tuoi errori di battitura siano dovuti al fatto che sei straniero...
Metalemu
Venerdì 8 Luglio 2016, 22.39.51
65
Feffa la cagna troll sarai tu con quel nome di merda. Comunque l'idea non l'ho cambiata. Questi qua lodano il comunismo in tutte le sue forme. Lo hanno anche ammesso di essere un gruppo comunista. E io odio i comunisti. Non perdonerò mai ciò che hanno fatto al mio paese.
Punxmetalspumpampala
Lunedì 4 Luglio 2016, 13.00.11
64
Bellissimo!!!
Feffa la cagna
Sabato 4 Giugno 2016, 16.58.10
63
Non si può essere così stupidi da non capire che Metalemu è un troll
Mulo
Mercoledì 25 Maggio 2016, 20.12.45
62
Ascoltato diverse volte ma nada, sto disco non mi piace, non mi piace la voce, il modo di suonare di morello né tantomeno i pezzi. Bocciati .
Metalemu
Mercoledì 25 Maggio 2016, 20.06.22
61
Ringraziatemi che non ho messo seriamente il voto perché io non do i voti a band ridicole.
Metalemu
Mercoledì 25 Maggio 2016, 20.04.12
60
Ho digitato male. Quando non sapete come difendervi ve l'ha prendete per la scrittura. Ridicoli come questo gruppo comunista. Se sapreste cosa hanno fatto i comunisti nel mio paese smeterste di certo ad ascoltare questo gruppo ridicolo
Metal Shock
Venerdì 15 Aprile 2016, 19.16.04
59
@Metalemu: commento idiota e impara a scrivere
simo
Venerdì 15 Aprile 2016, 18.29.36
58
Prima di esprimere la tua opinione impara a scrivere
Metalemu
Venerdì 15 Aprile 2016, 17.53.17
57
93 a un gruppo communista?? Li dare 30 ma si slavano grazie al sound buono ma non eccellente. 50
Rob Fleming
Sabato 6 Febbraio 2016, 18.03.26
56
Dinamitardo. Killing in the Name uno dei vertici degli anni '90. Ricordo che quando si iniziava a pogare su questo brano in pista c'erano i dispersi. 80
Philosopher3185
Domenica 27 Dicembre 2015, 16.55.43
55
Gran bell album
Luiz
Venerdì 14 Agosto 2015, 21.18.19
54
Un album semplicemente fantastico!! Killing in the name é epica,come wake up e take the power back... Tutto il disco é una scarica di adrenalina incredibile Merita il voto della recensione
Gimlet
Venerdì 15 Maggio 2015, 11.26.17
53
Con questo disco ci sono cresciuto, è stato il mio primo acquisto su CD, quasi vent'anni fa oramai. Continuo ad ascoltarlo con grande piacere, wake up poi è a mio avviso il loro miglior pezzo. Davvero un grandissimo album! Voto: 95
Matocc
Martedì 6 Gennaio 2015, 14.19.22
52
già, non è per niente male...
Wigger slam
Martedì 6 Gennaio 2015, 14.03.49
51
Ora capisco. Non è il mio genere, ma quest'album non è male
Wigger slam
Martedì 6 Gennaio 2015, 14.03.38
50
Ora capisco. Non è il mio genere, ma quest'album non è male
Matocc
Martedì 6 Gennaio 2015, 13.26.57
49
CIT: "Spesso il termine "crossover", insieme a "crossover rock", indica varie forme di heavy metal mischiato ad altri stili musicali; nella fattispecie hip hop, punk rock, funk e alternative rock."
Wigger slam
Martedì 6 Gennaio 2015, 12.12.38
48
Crossover? Ma il crossover non erano gruppi tipo D.R.I, S.O.D, e Suicidal Tendencies?
Tatore77
Giovedì 10 Luglio 2014, 0.21.21
47
Album fondamentale uscito in un'età fondamentale...quando ero un liceale timido ma incazzoso...passivo-aggressivo detto con le parole di una cara amica. E chi ha il coraggio di non apprezzare o almeno capire questo capolavoro è evidente che sia affetto da grave anelasticità mentale. Né prima né dopo i RATM è stato fatto qualcosa di simile...UNICI! Scusate ma questo album, insieme a One Hot Minute dei Red Hot e Smash degli Offspring, è stato la colonna sonora degli ultimi anni di liceo e dei primi dell'università...eravamo dei selvaggi pazzoidi e questa era la nostra musica...poco altro da aggiungere. Voto millemila!!!
VomitSelf
Lunedì 4 Novembre 2013, 21.30.31
46
Disco che, volenti o nolenti, rompeva letteralmente il culo, soprattutto quando uscì. Una di quelle robe che sentivi ed esclamavi "cazzo! che roba è questa??" in pratica quello stupore che ti da una roba mai sentita prima, cosa che oramai da troppo tempo non accade quasi più. E pensare che allora accadeva ancora, nei '90. Cazzo, loro, i Tool, gli Helmet, il primo dei Korn, i Meshuggah, Deftones, Primus...il prossimo che mi dice che i 90 facevano cagare lo azzanno alla giugulare
Metal4ever
Lunedì 19 Agosto 2013, 21.51.06
45
Furioso, irruento, politicamente scorretto, storico. Questo è puro RATM!
baxialby
Lunedì 3 Giugno 2013, 0.50.45
44
Altro disco stratosferico.. voto 100
uvkii
Giovedì 30 Maggio 2013, 17.30.11
43
FUCK YOU I WON'T DO WHAT YOU TELL ME!!
Alessandro DON ZUKER Bevivino
Domenica 28 Aprile 2013, 9.50.04
42
100
Marco
Giovedì 14 Marzo 2013, 11.31.14
41
80
Macca
Lunedì 18 Febbraio 2013, 0.16.05
40
Mi ricordo quando lo ascoltai la prima volta al liceo nel '97, peraltro solo dopo aver ascoltato il successore Evil Empire perchè il mio amico con cui di solito ci scambiavamo le cassette (si, c'erano ancora le cassette!!) mi aveva girato prima quella....da allora questo disco quando entra nel lettore non ne esce senza aver suonato per intero!!
LAMBRUSCORE
Sabato 19 Gennaio 2013, 20.20.53
39
Caro Jimi the ghost, solo loro armarono il microfono? Ricordo A TUTTI, MA PROPRIO A TUTTI che esiste la censura, non voglio dir male del vostro gruppo preferito (che comunque io non sopporto, sia chiaro), loro hanno avuto successo (come quasi tutti credo) grazie ai discografici, non sono solo io a crederlo e comunque di gente "armata" di microfono, la musica ne è piena, anche gruppi o cantautori che a me non piacciono, non solo chi incide per la Epic records....
zerba
Mercoledì 5 Dicembre 2012, 0.00.10
38
il lavoro di Morello è incredibile: da amante dei virtuosismi non posso che ammettere che un super tecnico in questo album avrebbe toppato alla grande. La ricerca dell'effetto, del riff particolare, la cura del dettaglio... vanno ben oltre ai mega guitar solo dei "guitar god". Ha fatto tutto quello che servivo per un disco del genere, standing ovation
Nu Metal Head
Lunedì 3 Dicembre 2012, 19.22.16
37
@matocc: sì, ora ho capito bene il senso delle tue parole, grazie per la spiegazione. @sheckter93: per favore non parlarmi di red bull che mi viene da sboccare... intesa sia come bevanda che come vettura di formula 1! bleeeahhh!!!
zerba
Lunedì 3 Dicembre 2012, 15.31.53
36
finalmente la recensione! uno dei migliori debutti di sempre
Giaxomo
Lunedì 3 Dicembre 2012, 15.24.52
35
@fabioII: grazie mille sicuramente darò un ascolto! @Sheckter93: beh quelli non possono mai mancare, NOTORIOUS BIG incluso!
BILLOROCK fci.
Lunedì 3 Dicembre 2012, 9.01.21
34
post 5: Ma dai, giovannino, non sai manco chi sono... torna ai coldplay, ahahahahha !
Swan Lee
Domenica 2 Dicembre 2012, 22.51.59
33
Quando uscì fu un fulmine a ciel sereno. Uno dei dischi più influenti dei primi '90, assieme a "Strap it On" degli Helmet, all omonimo dei Korn e ad "Aenima" dei Tool. Capolavoro.
vecchio peccatore
Domenica 2 Dicembre 2012, 15.52.12
32
Un grande disco, parlare di capolavoro assoluto è forse esagerato, per me i maestri del Crossover sono stati i Jane's Addiction. Comunque, questo lavoro, che ritengo il migliore della band, sprizza energia da ogni poro
Jimi The Ghost
Domenica 2 Dicembre 2012, 12.31.53
31
Morello e de la Rocha sono nati da "famiglie di attivisti sociali". Rocha nato nella periferia dell'Irvine, in California, figlio di un pittore che ha dedicato tutta la sua arte grafica per la causa Chicano (Chicano Movement). Morello, nato ad Harlem e poi laureatosi ad Harvard, figlio di un diplomatico-ribelle e di una madre attivista per i diritti universali. La fusione artistica tra i due avvenne dopo che si ritrovati su una sola forte condivisione: quello di voler comunicare che il mondo doveva essere cambiato. Saranno proprio quei pensieri sociali trascritti nella 10° traccia, "Freedom", dedicato all'attivista Leonard Peltier imprigionato senza colpevolezza da una polizia violenta e ingiusta e che nuovamente troverà poi l'ira funesta nelle righe del pentagramma di "Killing In The Name", che affronta la corruzione della polizia e il razzismo ed che diventerà lo slogan provocatorio di una resistenza senza confronti. I RATM difendendo le iniziative sociali nascoste da certi media, che vede schierarsi a favore di Mumia Abu-Jamal (membro delle pantere nere), alle condizioni dei lavoratori nelle fabbriche, a tutti quei combattenti per le libertà zapatiste nel Chiapas in Messico..Da non dimenticare il secondo album "Evil Empire" e "Guerrilla radio". Insomma, di questa band non definirei mai le tecniche, se i suoni piacciono oppure no, sui RATM, personalmente, non mi soffermerei molto sulla musica nel senso più ristretto ricordando che questa è "Musica per i popoli " con l'unico obiettivo di risvegliare le intorpidite coscienze. 1992: avevo 19 anni, Giovanni Falcone e Borsellino furono uccisi e l'Italia attraversava quegli anni che verranno ricordati dei "cosiddetti complotti", ...i Rage Against The Machine furono i cronisti di quell'epoca e solo loro armarono con coraggio il microfono..Jimi TG
Matocc
Domenica 2 Dicembre 2012, 10.28.30
30
@ Nu Metal Head: se leggi con attenzione non c'è scritto quello, ma solo che non era uscito nulla di simile prima e che l'esempio di crossover tra rock/funky/cantato rappato che le masse avevano appena conosciuto era stato quello dei RHCP con Give It Away: nei primi anni '90 era la cosa conosciuta che più si avvicinava a questa idea e poi uscì RATM che come scritto, rivoluzionò tutto. se c'eri saprai che la situazione era quella, se invece non eri ancora nato o eri troppo piccolo non puoi saperlo.... "purtroppo" per me io queste cose le ricordo molto bene
Sheckter93
Domenica 2 Dicembre 2012, 2.39.45
29
disco FENOMENALE!! il mio grande pentimento è stato quello di non averlo scoperto durante la mia infanzia ma ora ho rimediato e quando ho voglia di ascotlare crossover nel mio stereo gira alla velocità dell'attuale Red Bull!! insomma quel che c'èra da dire è già stato detto! e per finire ci aggiungo che è un disco da 100 & lode!! e poi dato che un po' di rap lo ascolto anch'io mi permetto di aggiungere anche Ice Cube un di quelli seri e non può mancare anche 2pac la leggenda assoluta!!
xutij
Sabato 1 Dicembre 2012, 21.03.06
28
Fabio,con un po' di vergogna ti devo dire che sono un po' a digiuno di quel genere di musica, sicuramente rimedierò grazie al tuo consiglio.
Fabio II
Sabato 1 Dicembre 2012, 20.57.53
27
Giaxomo purtroppo conosco poco i Cypress Hill, qualcosa di rap mi piace, ma calcola che per quel settore musicale vengo dalla blaxploitation, quindi non sono tanto in grado di distinguere ciò che e' buono da ciò che e' una porcheria. Discorso affrontato davvero poco insomma. Più che altro se non conosci le bands di inizio anni '70 dello stile succitato, facci un giretto perché molte cose che ti possono piacere nel rap c'erano già, e magari ti ritrovi come gusto. Xutij: grande! I Devo sono dei grandi, il primo e' sicuramente un capolavoro. Se non conosci la scena di Akron e dintorni, prova ascoltarti 'The modern Dance' dei Pere Ubu, altrimenti sai già che e' un must. Saluti a tutti, compreso l'ultras ghetto zio Lambrusco
LAMBRUSCORE
Sabato 1 Dicembre 2012, 20.11.09
26
Non so se l'avevo già scritto, Tom Morello è cugino da parte dei bisnonni dell'illustre, esimio, gran cavalier, ex giocatore Dario Morello, da quest'ultimo raccomandato.
xutij
Sabato 1 Dicembre 2012, 20.01.17
25
Ha ragione Fabio II, il disco di cover è davvero bello ! Ci sono delle chicche assurde,tipo la cover acustica dei Devo,tra le cose più emozionanti che abbia mai sentito. Infatti è l'unico disco di cover che possiedo
Giaxomo
Sabato 1 Dicembre 2012, 19.55.11
24
@Fabio II: esattamente! Renegades lo amo, e amo la cover dei ratm dei loro amici CYPRESS HILL, altro gruppo rap che amo. L'album Black Sunday è tra i migliori cd degli anni '90 ..." Pick it, pack it, fire it up, come alooong, and take hits from the booong."
Fabio II
Sabato 1 Dicembre 2012, 19.22.10
23
Questo capolavoro fa parte della genesi del rock. Quante bands ci sono che hanno un primo disco che surclassa tutto il resto ( pur grande che sia )? Tante! Sono quelle che rompono gli schemi attraverso un melting pot che non si era mai sentito. Wake up ardita rielaborazione di kashmir del martello degli Dei. Infatti 'renegades' per me e' uno dei pochi dischi cover validi.
Flag Of Hate
Sabato 1 Dicembre 2012, 19.14.35
22
Caruccio a piccole dosi, ma non riesco s sentirne più di due di fila. 69/100
born_too_late
Sabato 1 Dicembre 2012, 17.59.45
21
Davvero un gran capolavoro, non stanca mai riascoltare queste tracce.
SNEITNAM
Sabato 1 Dicembre 2012, 16.39.39
20
Un grande capolavoro di una band dotata di un grande e personalissimo Crossover. Bullet in the Head, KIlling in the Name, Bombtrack, Take the Power Back, Know your Enemy e Fistful of Steel sono a dir poco fantastiche come tutto l'album del resto. Band che adoro tantissimo in tutti e loro tre capolavori. Album che come da loro segnalato è stato eseguito con i soli strumenti utilizzati dai quattro componenti e nient'altro. Rimango affascinato dalle genialate partorite dalla band e specialmente da Morello che rendono la loro proposta un vero e proprio marchio di fabbrica. Canzoni come Mic Check dal loro terzo capolavoro The Battle of Los Angeles...e dopo rileggi che hanno fatto tutto con i loro soliti quattro strumenti. Grandi! Per me 100 sia a questo e sia agli altri due
NickyDarrell
Sabato 1 Dicembre 2012, 15.27.01
19
Una delle più belle copertine di sempre...
the True
Sabato 1 Dicembre 2012, 15.21.16
18
muahhahaha
Nu Metal Head
Sabato 1 Dicembre 2012, 15.20.53
17
beh sì, il disco crossover per eccellenza della band crossover per eccellenza. e per favore non commettiamo l'errore di dire che qualcosa di simile a questo ai tempi poteva essere la musica dei RHCP, perchè nè i testi nè le atmosfere dei peperoncini sfiorano di striscio la rabbia e la furia sprigionata dai RATM. le canzoni sono tutte epocali, a partire dall'opener bombtrack e il suo micidiale ritornello (BURN, BURN, YES YA GONNA BURN!!!), la leggendaria killing in the name coi suoi memorabili inni, per proseguire con bullet in the head, know your enemy, wake up e freedom. proprio le canzoni che ho appena citato sono secondo me le migliori, quelle che hanno quel qualcosa in più rispetto al resto. ma come dice bene il recensore, l'album non contiene fillers, e così anche take the power back, township rebellion, fistful of steel col suo allucinante inizio ad opera del "campionatore umano" morello, e la diversa e sofferta settle for nothing, dove de la rocha abbandona per un attimo i panni del MC, riescono a fare lo stesso la loro porchissima figura. che dire, questo per me è un album fondamentale, crocevia importantissimo per la nascita del successivo (e odiatissimo) "nu metal". voto: non può essere altro che 99.
Devoto Oli
Sabato 1 Dicembre 2012, 14.48.17
16
So anche essere non disutile
Matocc
Sabato 1 Dicembre 2012, 14.46.08
15
@ Devoto Oli: proprio così! è stata una svista (tra l'altro gli MC5 erano citati tra le influenze dei RATM, e il nome mi è rimasto in testa dando origine all'errore) colpa mia...
Devoto Oli
Sabato 1 Dicembre 2012, 14.41.23
14
Volevi magari dire Run DMC?
Matocc
Sabato 1 Dicembre 2012, 14.36.46
13
@ Giaxomo: no grazie, semplicemente il rap (americano, italiano o filippino) non fa per me
Devoto Oli
Sabato 1 Dicembre 2012, 14.35.37
12
Ma gli MC5 che c'azzeccano col rap?
Giaxomo
Sabato 1 Dicembre 2012, 14.31.15
11
Nulla da invidiare ad altri capolavori della MUSICA..la sparo grossa, ma tanto grossa: li colloco lassù nell'olimpo insieme ad altre band degli anni '60-70 e primisssimi anni '80 (chi ha orecchie per intendere, intenda).. @Matocc: non so che cantanti/ band rap hai ascoltato ma se cerchi quelle giuste (e non per forza West/East Coast) le trovi. Anche in Italia abbiamo grandi cantanti rap, con un bel flow e bei testi, lascia perdere i Dogo o roba varia che passa per MTV, piuttosto sentiti i Colle Der Fomento o Kaos One. Scusate l'OT.
LAMBRUSCORE
Sabato 1 Dicembre 2012, 14.24.24
10
Meno male che ci ha pensato la Epic Records (mica la Kassbohrher Inculated) a farci capire il disagio dei monaci buddisti....poi la loro musica allora si sentiva ovunque, strano che abbiano avuto successo.....
Sonny
Sabato 1 Dicembre 2012, 14.01.59
9
Pezzo di storia!
Undercover
Sabato 1 Dicembre 2012, 14.00.02
8
Disco epocale, uno di quelli che ha segnato indelebilmente il corso della musica negli anni Novanta e non solo, per me rimane il loro migliore.
LIzard
Sabato 1 Dicembre 2012, 13.54.04
7
Disco assoluto, stupendo, totale. Un capolavoro totale.
lux chaos
Sabato 1 Dicembre 2012, 13.15.31
6
Il loro migliore, grande disco
the True
Sabato 1 Dicembre 2012, 12.59.02
5
il loro miglior prodotto... in the name of ribellion!!
Resurrection
Sabato 1 Dicembre 2012, 12.49.24
4
Capolavoro, 95/100.
Alex Ve
Sabato 1 Dicembre 2012, 12.47.05
3
ca-po-la-vo-ro!
ok
Sabato 1 Dicembre 2012, 12.27.23
2
un capolavoro, cazzo già 20 anni sono passati e siamo messi peggio di prima
xutij
Sabato 1 Dicembre 2012, 12.18.36
1
Bella rece ! Per me è il top, anche il massimo dei voti sarebbe limitativo. Vabbè non è che 93 faccia schifo
INFORMAZIONI
1992
Epic Records
Crossover
Tracklist
1. Bombtrack
2. Killing in the Name
3. Take the Power Back
4. Settle for Nothing
5. Bullet in the Head
6. Know Your Enemy
7. Wake Up
8. Fistful of Steel
9. Township Rebellion
10. Freedom
Line Up
Zack de la Rocha (Voce)
Tom Morello (Chitarra)
Timmy C. (Basso)
Brad Wilk (Batteria)

Musicisti Ospiti
Maynard James Keenan (Seconda Voce su traccia 6)
Stephen Perkins (Trashcan Percussion su traccia 6)
 
RECENSIONI
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