Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Falconer
From a Dying Ember
Demo

Chaosaint
In the Name of
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

13/07/20
AGONY FACE
IV Time Totems

14/07/20
INISANS/SEPULCHRAL FROST
Death Fire Darkness

15/07/20
EISENKULT
...gedenken wir der Finsternis

15/07/20
THE FUNERAL ORCHESTRA
Negative Evocation Rites

16/07/20
NOCTEM AETERNUS
Landscape of Discord

17/07/20
KANSAS
The Absence of Presence (Nuova data)

17/07/20
THYRANT
Katabasis

17/07/20
WORSHIP
Tunnels

17/07/20
SERENE DARK
Enantiodromia

17/07/20
ZOMBI
2020

CONCERTI

13/07/20
KISS (SOSPESO)
ARENA - VERONA

17/07/20
GIACOMO VOLI + EMPATHICA
THE FACTORY - S. MARTINO BUON ALBERGO (VR)

23/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

24/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

25/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

26/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

29/07/20
DROPKICK MURPHYS
FESTIVAL DI MAJANO - MAJANO (UD)

07/08/20
KORPIKLAANI
MONTELAGO CELTIC FESTIVAL - SERRAVALLE (MC)

07/08/20
SUMMER METAL 2020
LONCA DI CODROIPO (UD)

08/08/20
SUMMER METAL 2020
LONCA DI CODROIPO (UD)

Deicide - In Torment In Hell
( 5572 letture )
Non credo ci sia bisogno di presentare i floridiani Deicide, che con i loro primi album hanno meritatamente scritto la storia del death metal americano dei primi anni 90. La loro carriera è quindi proseguita, purtroppo, in calo lento ma inesorabile fino a Serpents Of The Light, dopo di che, l'abisso. Il seguente Insineratehymn, con tutta la buona volontà del fan appassionato, si salvava proprio per il rotto della cuffia, ma è a questo In Torment In Hell, giunto ad un solo anno di distanza e che ho scelto masochisticamente di rispolverare, che spetta indubbiamente la medaglia di gradino più basso della carriera di Benton e amici.

L'intero lavoro si basa su un songwriting stanco e poco ispirato, in grado di produrre riff scontati e per niente originali, capaci solo di scimmiottare (male) quanto la band aveva già detto e fatto in passato. Per dare una vaga parvenza di originalità all'ennesima ribollita della stessa sbobba, i nostri decidono poi di puntare ancora più pesantemente su quei rallentamenti che già avevano rovinato Insineratehymn.
A questo si aggiunga la prova ben poco brillante di Benton dietro al microfono, probabilmente la peggiore della sua intera carriera, e un Asheim che mai avevamo visto così stanco e svogliato.
Insomma, quel poco che si salva (Christ Don't Care e Vengeance Will Be Mine sono forse le uniche tracce che ricordo con piacere) è solo il ricordo sbiadito di ciò che è stato, per un album che riascolto raramente e, lo ammetto, solo per il nome stampato in copertina.
Si va sul classico, ovviamente, nel comparto lirico, in cui Benton dimostra da una parte di essere assolutamente "fedele alla linea" e dall'altra di non essere in grado di rinnovarsi nel momento in cui l'iconoclastia e l'anticristianesimo delle origini cominciano a mostrare la corda e ad apparire più un abusato artificio stilistico che una sincera dichiarazione di ribellione.

La stessa Roadrunner, che silurerà i nostri proprio dopo questo fiasco, non pare aver voluto investire più di tanto nella sesta release dei Deicide. La produzione è scarna, essenziale e non particolarmente curata, l'intero album è stato interamente registrato in 4 giorni (i Morrisound costano, eh?) e prodotto dalla band stessa. Persino l'artwork è realizzato in economia, e tutte le immagini dello scarno booklet (ma anche dell'inlay) non sono altro che particolari estrapolati dall'immagine di copertina.

Insomma, un lavoro fatto di fretta e con un risultato alquanto misero, un album raffazzonato, esattamente ciò di cui i Deicide NON avevano bisogno a quel punto della loro carriera. Per fortuna la Earache si occuperà di rilanciare la band, che troverà poi nella Century Media una label disposta a scommettere di nuovo su di loro.



VOTO RECENSORE
49
VOTO LETTORI
61.55 su 84 voti [ VOTA]
Tonyblackbloody sabbath zampieri
Mercoledì 20 Maggio 2020, 22.32.18
24
I capolavori indiscussi sono Deicide e Legion ,infatti secondo me Legion,Cross the stix e tomb of the mutilated sono i tre album piu' brutali del 92 ,Tomb O.T.M il mio preferito "essendo un brutallaro...."ma questo album pur non essendo un grande fan dei Deicide lo apprezzo,i difetti ci sono ,ma l'album suona semplice e parecchio pesante , personalmente nel death metal e nel brutal death non cerco sempre i virtuosismi,a volte mi accontento di poco pur che ascolto qualcosa di estremo death ,infatti ascolto spesso e volentieri anche i Mortician ,grandi....semplici e devastanti, PS ,ho anche la maglia di questo album ed e' molto bella, non comprerei mai maglie dei deicide con cristi raffigurati,forse un giorno mi comprero' la maglia del loro primo omonimo album
manaroth85
Martedì 10 Maggio 2016, 21.36.54
23
Il piu brutto della loro lunga discografia ma la sufficienza la merita! Voto 65 ci son buone canzoni mancan le hit ma per resto solito solido album deicide!
Giasse
Giovedì 27 Dicembre 2012, 19.17.57
22
Punto basso della carriera. Voto insufficiente meritatissimo!
ad astra
Lunedì 24 Dicembre 2012, 21.09.51
21
è la vigilia.. sto digerendo il primo.... la pancia tira e moscardini danno bruciare la lingua... ma non posso non scrivere su questo disco..un gruppo che;aldila di ogni aspetto musicale mi rimarra sempre nel cuore..vorrei dire che ho l'intera discografia originale... ma non posso..questo mqnca..gia quando acquistai insenerrr... mi venne male.. questo proprio...voglio vederlo come una jam session malriuscita...alessio..ottima descrizione..hai avuto fegato!eheheh
AL
Lunedì 24 Dicembre 2012, 19.58.30
20
fa cagare tutti ma media voto 80...altri buoni dischi hanno medie molto ma molto più basse.. mah...
Lizard
Lunedì 24 Dicembre 2012, 19.53.39
19
Grazie a te, per lo scambio e per aver colto esattamente il punto fondamentale di tutto quello che facciamo con Metallized. Buona feste e auguri a tutti. Anche ai Deicide
Ovest
Lunedì 24 Dicembre 2012, 19.49.07
18
Sì, in effetti ci può stare. Anche condividere i passi falsi in fondo è diffondere la cultura. Grazie Lizard, Buone Feste a Metallized
Lizard
Lunedì 24 Dicembre 2012, 19.13.38
17
Mi sono perso un "perché" e un "con". Pardon.
Lizard
Lunedì 24 Dicembre 2012, 19.12.17
16
Nella mia esperienza di ascoltatore, uno dei piaceri più grandi consiste proprio nell'andare a riscoprire album che un tempo non riuscivo a penetrare, che non avevo capito o che proprio non mi erano piaciuti in assoluto, per vedere se con occhi e orecchie diversi, dati dal tempo, qualcosa era cambiato. Perché non dare l'occasione anche a dischi considerati brutti dai più? In ogni caso, la rubrica si chiama Rispolverati proprio al suo interno si possono trovare album classici, come dischi che semplicemente da tempo non ascoltavamo più e che decidiamo di recuperare dall'oblio del tempo. In questo caso poi si parla di un gruppo importante, per il quale anche nel caso di album oggettivamente brutti può valere la pena riprendere il discorso anche i lettori. Chissà mai che non venga fuori qualcosa di diverso o qualche spunto interessante anche da un disco brutto? Il piacere di parlare con tutti di una passione comune sta anche in questo
Ovest
Lunedì 24 Dicembre 2012, 19.07.01
15
Rispolverare mi da l'idea di qualcosa che si fa con piacere e magari far fare una piacevole scoperta a chi non conosce l'album. Rispolverare solo per demolire?
Lizard
Lunedì 24 Dicembre 2012, 19.02.14
14
E perché mai amico Ovest?
Ovest
Lunedì 24 Dicembre 2012, 18.59.36
13
Non conosco il disco e poco il gruppo. Ma perchè Rispolverare un disco così? Non sarebbe meglio ricordare solo buoni dischi? Saluti
Vitadathrasher
Domenica 23 Dicembre 2012, 23.21.59
12
A me è piaciuto solo once upon.....Fila dall'inizio alla fine senza annoiare.
TheRamones-Fan
Domenica 23 Dicembre 2012, 23.03.35
11
Lo ammetto: ho votato 99 per fare lo scemo!!! XD Però di solito voto seriamente, dai, questo concedetemelo
Resurrection
Sabato 22 Dicembre 2012, 17.30.37
10
I soliti "trolloni" che votano in maniera opposta alla rece. Che divertimento.
lux chaos
Sabato 22 Dicembre 2012, 17.04.16
9
Madò che chiavica
Resurrection
Sabato 22 Dicembre 2012, 17.03.30
8
Uno dei peggiori dischi che io abbia mai sentito, se non IL peggiore, in campo death.
Flv
Sabato 22 Dicembre 2012, 16.53.42
7
orrendo
Ammaccato LAMBRU
Sabato 22 Dicembre 2012, 13.17.05
6
Questo è il più bel disco della storia del rock.
xutij
Sabato 22 Dicembre 2012, 12.36.11
5
Mai sentito,ora però sono curioso di farmi due risate.
Kriegsphilosophie
Sabato 22 Dicembre 2012, 12.25.11
4
Madò quanto fa schifo...
enry
Sabato 22 Dicembre 2012, 12.20.42
3
Disco penoso...45 giusto perchè manca poco al Natale e siamo tutti più buoni.
il vichingo
Sabato 22 Dicembre 2012, 12.16.03
2
Concordo con Undercover. 40/100 ad essere molto generosi.
Undercover
Sabato 22 Dicembre 2012, 12.13.23
1
Avrei puntato su un 30... scandaloso per non dire osceno proprio.
INFORMAZIONI
2001
Roadrunner Records
Death
Tracklist
1. In Torment in Hell
2. Christ Don't Care
3. Vengeance Will Be Mine
4. Imminent Doom
5. Child of God
6. Let It Be Done
7. Worry in the House of Thieves
8. Lurking Among Us
Line Up
Glen Benton (Voce, Basso)
Brian Hoffman (Chitarra)
Eric Hoffman (Chitarra)
Steve Asheim (Batteria)
 
RECENSIONI
78
85
75
84
80
49
75
90
91
89
ARTICOLI
18/12/2014
Live Report
ROCK HARD FESTIVAL - CORONER + DEICIDE + BULLDOZER
Live Club 13/12/2014 Trezzo Sull'Adda
17/12/2014
Live Report
DEICIDE + SVART CROWN + SAWTHIS
Padova/Roma, 11-12/12/2014
26/01/2009
Live Report
DEICIDE + SAMAEL + VADER
Rolling Stone, Milano, 18/01/2009
08/11/2004
Articolo
DEICIDE
La biografia
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]